La Maiani Accademia Moda riaccende le luci sui teatri italiani ancora chiusi a causa della pandemia con la sua collezione ecosostenibile realizzata con materiali di scarto, presentando nel calendario dell’Alta Moda un cortometraggio dal titolo “Applausi” visibile sulla piattaforma digitale di Altaroma digitalrunway.altaroma.it quest’oggi alle ore 15.
Il corto rialza il sipario del Teatro dei Ginnasi di Roma grazie agli applausi di un’unica spettatrice che può così rivivere, anche se per pochi minuti, le atmosfere oramai dimenticate di un palco su cui ballerine e modelle interpretano personaggi teatrali di mondi passati e futuri, come una magica alchimia che mescola il fascino di elementi settecenteschi a quelli di universi fiabeschi.
La musica live, antica nostalgia di un pianoforte e di un violino, volutamente giocata tra note e colori malinconici contrapposti a timbri più contemporanei, come punto di partenza per riaccendere le luci del palcoscenico, la danza come mezzo narrativo per raccontare una collezione pensata nel rispetto dell’ambiente e di un’economia circolare che recupera materiali di scarto come organze e cerniere lampo per riportarle a nuova vita. Abiti che seducono con volute trasparenze per svelare la sinuosità dei corpi in movimento, che costruiscono con zip difettate corpetti come corsetti medioevali, come sensuali bustier, come giurassiche spine dorsali, come intarsi ed intrecci, che svelano e nascondono continue metamorfosi dietro enormi maniche, mantelli, stravaganti cornici di legno indossate come giacche, oppure preziosi boleri ricamati a ramage.
I mini dress sono realizzati come sculture da elementi geometrici tridimensionali, le atmosfere sport-chic da abiti-body e bomber in organza plastificata impreziositi da cappucci lavorati a punto smog. Creature astrali che indossano parrucche sgargianti dal lilla all’arancio oppure di un bianco candido, per adattare la moda al costume, al rito della teatralità. Il violino che dialoga con il pianoforte in tutte le sue regioni timbriche, dalle più scure alle più acute e chiare, sembra dare voce al silenzio dei teatri italiani. Un lungo applauso di due minuti, preceduto da una celebre frase di Eduardo De Filippo, chiude il cortometraggio interpretato dalla giovane attrice Giorgia Battistoni, da Yury Napoli, Fabiola Gaudio al violino e dal maestro Lorenzo Porzio, autore delle musiche, al pianoforte.
Firma l’immagine dell’Hair style e del make-up Paolo Panczyk per Studio 13, della moda Raffaella La Rocca, della regia teatrale Rossano Giuppa, della regia del corto Matteo Cuccu. Prodotto dalla Multimedia Communication il cortometraggio Applausi sarà visibile dal 18 febbraio anche sulle pagine facebook della Maiani Accademia Moda e Racconti di Sabaudia.
(ITALPRESS).
L’alta moda ecosostenibile riaccende le luci sui teatri con un corto
Roma, Raggi “Base M5S decida su mia candidatura, stop ambiguità”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ il momento che la base M5S si esprima sulla mia candidatura a Roma. Basta ambiguità e giochi di palazzo. Credo che, a poco più di tre mesi dal voto, sia un atto dovuto soprattutto nei confronti dei cittadini: siamo tutti ormai stanchi dei giochetti da vecchia politica”. Lo ha scritto in un post sulla sua pagina Facebook il sindaco di Roma, Virginia Raggi, dopo le molte voci che vorrebbero un’alleanza tra Pd e Movimento 5 stelle nelle prossime elezioni amministrative, con un nome diverso da suo, nonostante la sua candidatura non sia passata per una decisione sulla piattaforma Rousseau o per una discussione tra i portavoce. “Lo scorso anno, mi sono candidata in piena trasparenza – aggiunge -. Vorrei la stessa chiarezza da parte di tutti e non leggere retroscena o assistere, come avviene ormai da anni, a trame di potere volte a isolare chi è scomodo… Il mio pensiero va anche a Giuseppe Conte che stimo. Lo ripeto: basta ambiguità. Se qualcuno ha altri piani sulla città, lo dica apertamente. Si dia voce alla base. Intendiamoci: no a formule arzigogolate ma un voto netto sulla mia candidatura a Roma. Gli strumenti ci sono. La scelta alle persone”.
(ITALPRESS).
Droga, estorsioni e omicidio, 19 arresti a latina
LATINA (ITALPRESS) – La Polizia di Latina ha arrestato 18 persone ed una agli arresti domiciliari, tutti indagati per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso, numerose estorsioni aggravate anch’esse dal metodo mafioso ed un omicidio, aggravato dalla finalità di agevolazione mafiosa.
Le indagini, coordinate della Direzione distrettuale Antimafia di Roma, si sono avvalse delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia.
L’inchiesta si riconnette a quella enominata “Don’t Touch” del 2015, per attività illecite svolte sul territorio pontino dall’associazione a delinquere facente capo a Costantino Di Silvo
detto Chà Chà, organizzazione strutturata su base territoriale e su legami di natura familiare, che nel tempo ha affermato il suo prestigio criminale nei settori dell’usura, dell’estorsione, della detenzione di armi e nello spaccio di sostanze stupefacenti.
Le dichiarazioni dei collaboratori sono state ulteriormente riscontrate dalle affermazioni delle vittime delle estorsioni, oltre che da ulteriori elementi di prova via via acquisiti nel corso di quest’ultima indagine. E’ emersa l’esistenza a Latina di un’organizzazione criminale dedita innanzitutto al traffico di sostanze stupefacenti, dotata di uomini ed armi sia per controllare le piazze di spaccio anche fuori la città di Latina sia per intimidire concorrenti scomodi, avvalendosi del metodo mafioso e della forza di intimidazione del vincolo associativo.
L’organizzazione si avvaleva di quattro fornitori principali che nel tempo hanno permesso al gruppo Travali di monopolizzare il traffico di droga.
Sono state individuate persone dedite all’attività di spaccio nel senso che fungevano da corrieri in occasione degli approvvigionamenti o da pusher nella distribuzione al minuto dello stupefacente; va detto che l’organizzazione poi era in grado di rifornire piazze di spaccio diverse da quelle di Latina Capoluogo, in particolare Cisterna di Latina, Sezze ed Aprilia.
In tale contesto, recenti indagini hanno dimostrato che recentemente e durante lo stato di detenzione, un uomo abbia proseguito nella gestione delle attività di spaccio di sostanze stupefacenti, anche per mezzo della corruzione di pubblici ufficiali, al fine di potere godere di privilegi all’interno della Casa Circondariale ove si ritrovava ristretto.
le nuove indagini hanno svelato gli atti intimidatori e l’estromissione dal mercato degli stupefacenti a Latina di alcuni spacciatori, avvenuti con metodi violenti da parte del sodalizio; si tratta di una vicenda che dà l’esatta dimensione della violenza messa in atto dal gruppo Travali per imporre il proprio predominio nella gestione delle piazze di spaccio e, in generale, su tutte le attività criminali.
In dettaglio, il gruppo Travali, in un’occasione, non ha esitato troppo nel gambizzare uno spacciatore e per compiere atti di danneggiamenti ad un’auto e ad un esercizio commerciale nella disponibilità di un altro spacciatore, al fine di costringere il gruppetto ad acquistare la droga dal loro gruppo o comunque a spacciare per loro, ovvero versare la somma di 30000 euro a titolo estorsivo.
L’episodio è assolutamente sintomatico non solo della capacità di controllo della piazza di spaccio da parte dei Travali grazie alla robusta organizzazione del sodalizio sia in termini di uomini che di possesso di armi da fuoco, ma anche dei metodi utilizzati per eliminare pericolosi concorrenti ed egemonizzare il mercato locale della droga, che sono assolutamente sovrapponibili a quelli delle organizzazioni criminali di matrice mafiosa.
Le nuove indagini hanno poi riscontrato la commissione di 18 episodi estorsivi che mostrano l’utilizzo di un metodo tipicamente e tradizionalmente mafioso, caratterizzato dalla prospettazione di ritorsioni, dal riferimento esplicito ad un clan di appartenenza, dall’affermazione di un controllo del territorio da cui deriva il potere di imporre il “pizzo”.
In tale contesto, gli indagati, hanno fatto leva sulla fama criminale derivante dall’appartenenza al clan Travali, ottenendo in tal modo il silenzio di commercianti, imprenditori, professionisti, semplici cittadini, anche tifosi del Latina Calcio, che hanno tollerato le pressanti richieste, senza denunciare gli autori di tali fatti, almeno fino al contatto con le forze dell’ordine.
Le ultime indagini, infine, hanno svelato uno scenario inedito dietro la commissione dell’omicidio di Nicolas Adrian Giuroiu, cittadino rumeno, assassinato a Latina nel Marzo del 2014.
L’omicidio, sebbene pianificato e premeditato da altri, aveva visto la partecipazione di un Travali, il quale aveva fornito le armi per l’omicidio agli spacciatori di fiducia, e fatto loro da staffetta con la propria macchina nella fase del rapimento della vittima.
L’apporto per l’omicidio, è avvenuto per una specifica finalità, ovvero quella di mostrare all’esterno la sua forza criminale; partecipando, infatti all’omicidio e fornendo le armi avrebbe dimostrato all’esterno di disporre di armi e uomini, di avere a disposizione persone fidelizzate disposte a difenderlo anche usando le armi, di esercitare il controllo sulla pianificazione ed esecuzione delle azioni criminali di maggior rilievo.
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Distrofia di Duchenne, al Gemelli 1^ somministrazione di terapia genica
ROMA (ITALPRESS) – Effettuata la prima somministrazione di terapia genica contro la distrofia di Duchenne al Centro Clinico NeMO pediatrico presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Si tratta del trial clinico di Fase III con PF-06939926 dell’azienda farmaceutica Pfizer.
La distrofia muscolare di Duchenne è causata dall’assenza della distrofina, una proteina che aiuta le cellule muscolari a rimanere intatte. L’assenza di distrofina porta a una progressiva degenerazione muscolare. L’approccio sperimentale di terapia genica sviluppato da Pfizer è basato sull’utilizzo di una forma ridotta del gene della distrofia associato a un vettore virale adeno-associato (AAV) che promuove la produzione di una forma più piccola ma funzionale della proteina: la minidistrofina.
“Grazie agli sviluppi della ricerca stiamo vivendo un momento importante per la cura della distrofia muscolare di Duchenne – dice il professor Eugenio Mercuri, Ordinario di Neuropsichiatria Infantile all’Università Cattolica, campus di Roma e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS -. La terapia genica rappresenta un’importante opportunità che si aggiunge alle altre sperimentazioni in corso e opzioni terapeutiche oggi in uso e ai progressi avvenuti dal punto di vista di presa in carico multidisciplinare di questa patologia”.
Il trial clinico di Fase III con PF-06939926 è multicentrico, in doppio cieco, controllato con placebo e prevede il reclutamento, a livello globale, di 99 pazienti con distrofia muscolare di Duchenne dai quattro agli otto anni, deambulanti e in trattamento stabile con steroidi.
“La comunità Duchenne e Becker guarda con grande attenzione e speranza all’avvio di questo trial clinico in Italia”, dichiara Luca Genovese, presidente di Parent Project aps, l’associazione di pazienti e genitori di figli con questa patologia rara. “Studi all’avanguardia come questo sono molto attesi ma anche complessi ed è importante che le famiglie e i pazienti siano il più possibile consapevoli del loro funzionamento; in questo le associazioni giocano un ruolo chiave. Negli ultimi anni Parent Project è stata un collettore di domande, dubbi, aspettative riguardo alla terapia genica e ha iniziato a operare in questa direzione. Tra le altre iniziative, abbiamo elaborato la brochure a fumetti “Un gene in missione speciale” e organizzato un webinar sul tema entrambi disponibili sul nostro sito, oltre, naturalmente, a renderci parte attiva nel reclutamento. Auspichiamo che lo studio in partenza possa portare, nei prossimi anni, risposte importanti sulle questioni cruciali con le quali i ricercatori si stanno confrontando”.
I piccoli pazienti che prendono parte alla sperimentazione ricevono la terapia genica sperimentale all’inizio dello studio o dopo un anno dal trattamento con placebo: il follow-up dello studio è di cinque anni, ma i risultati inizieranno a essere analizzati già dopo un anno e si baseranno sui dati di funzionalità muscolare.
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Vaccino, nel Lazio nuovo hub all’auditorium Parco della Musica
ROMA (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato, alla presenza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il nuovo sito vaccinazione anti-Covid allestito dalla ASL Roma 1 all’interno dell’Auditorium – Parco della Musica.
Si tratta di un hub con 10 postazioni vaccinali e due postazioni dedicate alla preparazione e diluizione del vaccino, che va a rafforzare in una logica di prossimità la rete dei siti vaccinali della ASL Roma 1, rivolgendosi a un bacino di utenza di più Municipi.
Presenti alla cerimonia l’Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, il Presidente Fondazione Musica per Roma, Claudia Mazzola, il Presidente-Sovrintendente Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Michele dall’Ongaro, il Presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, Daniele Pittèri, Amministratore delegato Fondazione Musica per Roma oltre al Direttore Generale della ASL Roma 1, Angelo Tanese.
Grazie alla collaborazione con Fondazione Musica per Roma è stato interamente allestito uno spazio di 750 mq, in cui è stato organizzato un percorso agevole e guidato alla vaccinazione per la popolazione over 80. L’intero processo di anamnesi e raccolta del consenso informato è digitalizzato e reso così più rapido e sicuro e tutti gli aspetti logistici e strutturali sono stati curati per una somministrazione del vaccino confortevole e in piena sicurezza.
All’interno della location è stato anche allestito un percorso espositivo in collaborazione con il Museo Arti Sanitarie Ospedale Incurabili di Napoli dal titolo “Con cura, con amore, con rigore. Viaggio nella storia dei vaccini”.
“L’Italia in questo momento ha bisogno di due cose semplici da dire ma complesse da realizzare: fermare la pandemia e salvare vite umane; riaccendere i motori dell’economia e creare lavoro per evitare un disastro sociale” ha detto il presidente della regione Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti. “Entrambi questi obiettivi – ha proseguito – passano per il successo della campagna vaccinale. Per questo motivo tutte e tutti ora dobbiamo essere impegnati per questo obiettivo strategico e noi stiamo facendo la nostra parte. Nel Lazio stiamo aprendo sei grandi hub vaccinali. “In un momento buio come questo che stiamo vivendo – ha proseguito – collocare all’Auditorium la campagna vaccinale nel cuore della Capitale è un simbolo di rinascita, riscossa, e riportare qui le persone a vaccinarsi, probabilmente tanti di quegli anziani che sono venuti qui ad ascoltare un concerto, è anche un pò un simbolo di una battaglia che abbiamo preso e che vogliamo vincere”.
“Il Lazio è la regione che attualmente ha vaccinato il maggior numero di over 80, con oggi supereremo abbondantemente i 50mila, pari al 13% della popolazione target. Confidiamo, dosi permettendo, di concludere gli over 80 entro aprile e di proseguire il resto della pagina vaccinale” ha
detto l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato che ha annunciato: “Il 18 inizieranno le prenotazioni per le
vaccinazioni degli operatori della scuola e dell’Università,
saranno via web e scaglionate in tre fasce d’età: 55/45, 35/44 e
sotto i 34 anni di età” ha proseguito.
“Il 1° marzo partita la campagna con i medici di
medicina generale, per noi è un punto straordinario. Hanno
firmato tutte le sigle dei medici, quindi tutti i 4mila medici
saranno impegnati. Partiremo con il vaccino Astrazeneca dalla
classe di età 1966, faremo due classi al mese. Se avessimo più
dosi a disposizione le popolazioni interessate sarebbe superiori a quelle attuali”.
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Expo2030, Pecoraro Scanio “Governo sostenga Raggi su candidatura Roma”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi sono tutti green quindi occorre distinguere il vero green dal fake. Al Governo, che si definisce ambientalista, propongo di sostenere la proposta della sindaca Raggi di candidare Roma ad ospitare Expo2030. Potrebbe essere dedicata alle smart cities e alla vera transizione ecologica, facendo una Expo senza consumo di suolo come afferma la Sindaca e dando alla Capitale, che festeggia 150 anni, quell’esposizione universale che le fu sottratta dalla guerra”. Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, già Ministro dell’Ambiente e leader dei Verdi, intervenendo a Omnibus su La7.
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Coronavirus, nel Lazio 1.060 nuovi positivi e 21 decessi
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi su oltre 12 mila tamponi nel Lazio (+964) e oltre 17 mila antigenici per un totale di oltre 30 mila test, si registrano 1.060 casi positivi (-29), 21 i decessi (-13) e +1.810 i guariti. Diminuiscono i casi, i decessi, i ricoveri e sono stabili le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende sotto il 4%”. Lo riferisce l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato dopo l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “I casi a Roma città tornano sotto a quota 500. Nella Asl Roma 1 sono 159 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di 59, 68, 71, 76 e 83 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 228 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ottantotto i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano quattro decessi di 83, 86, 86 e 89 anni con patologie”.
“Nella Asl Roma 3 sono 96 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 77, 79 e 88 anni con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 66 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 95 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 70, 85 e 86 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 141 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 65 e 91 anni con patologie. Nelle province si registrano 275 casi e sono quattro i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 131 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 89 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 96 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. si registrano due decessi di 64 e 73 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 29 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 85 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 19 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto” conclude D’Amato.
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Covid, misure di sicurezza e controlli in centro a Roma per il weekend
ROMA (ITALPRESS) – Anche per il prossimo week end, il questore di Roma, Carmine Esposito, ha previsto e pianificato le misure di sicurezza, già positivamente collaudate nello scorso fine settimana e tenendo conto della festa di San Valentino.
I controlli e le misure saranno finalizzate alla verifica del corretto utilizzo delle protezioni delle vie respiratorie nonchè del distanziamento interpersonale per prevenire il rischio di assembramenti e affollamenti che potrebbero verificarsi nelle località di interesse commerciale e storico artistico. Analoghi controlli saranno effettuati nelle zone del litorale romano, aree verdi e laghi dei Castelli Romani.
Previsti pattugliamenti speciali realizzati con unità a cavallo o munite di moto-bicicletta soprattutto nelle aree verdi o sulle piste ciclabili e pedonali in cui si potrebbero registrare elevate presenze di persone dedite ad attività ricreative.
Le aree maggiormente interessate saranno come di consueto quella del Tridente, Piazza del Popolo e Area Pincio, ma anche via Cola di Rienzo, Via Ottaviano piazza Trilussa e piazza San Callisto.
“Nelle vie e nelle piazze con maggior afflusso di pedoni – fa sapere la questura – verranno predisposti idonei transennamenti al fine di garantire un ordinato passaggio degli stessi evitando così pericolosi assembramenti, così come nei punti strategici delle vie con maggiore vocazione commerciale che, a seconda delle circostanze permetteranno un contingentamento finalizzato ad instradare le persone verso le aree meno affollate”.
In particolare, nell’area di piazza del Popolo e nell’area del Pincio e per un eventuale contingentamento dell’afflusso pedonale nell’area del Tridente.
Qualora necessario si procederà alla chiusura delle stazioni “Spagna” e “Flaminio” della metropolitana.
Oltre alla polizia, concorrerà nei servizi anche l’Arma dei carabinieri, la guardia di finanza, la polizia locale Roma Capitale e la Protezione civile.
(ITALPRESS).









