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Rocca “Successo annunciato per apertura Dimore Storiche del Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – Weekend di svago e cultura. Di sogno e ispirazione. Complice anche il bel tempo del 2 e 3 dicembre, 83 Dimore storiche del Lazio, aperte in via eccezionale per regalare ai visitatori uno squarcio delle bellezze della Regione, sono state meta di visitatori della zona e di turisti. Un regalo di Natale apprezzato, vista l’affluenza.
I palazzi storici privati, blasonati, alcuni dell’Unesco altri scelti negli anni come location di film e documentari, disseminati lungo tutto il territorio laziale nelle cinque province del Lazio sono stati visitati da adulti e bambini. Cancelli e portoni aperti, da Villa Adriana a Villa D’Este, entrambe Patrimonio dell’Unesco, note in tutto il mondo. Ma anche Dimore solitamente inaccessibili al pubblico che hanno rivelato la ricchezza culturale e storica di tradizioni familiari del territorio.
La Rete regionale delle Dimore storiche conta, a oggi, 199 beni; solo in ottobre hanno aderito al progetto 15 nuove Dimore. L’iniziativa è stata voluta dalla Regione Lazio e da Lazio Innova.
“Sono molto lieto del successo e dei numeri di questo fine settimana. C’è fame di scoperta e di cultura. Miriamo alla cosiddetta ‘tutela attivà dei beni immobili storici del Lazio. Un patrimonio che va valorizzato e offerto a cittadini e turisti. Preservare le Dimore storiche regionali significa aprirle innanzitutto al pubblico. Renderle vive e fruibili. Solo così potremo innescare l’auspicato circolo virtuoso di un turismo diffuso e portare nuova ricchezza al territorio cui appartengono. Con questo intento si è chiuso, a novembre, il bando della Regione Lazio che ha stanziato più di 1 milione di euro per finanziare le diverse tipologie di interventi volti alla salvaguardia e al rilancio di questi tesori nascosti” ha sottolineato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
“Abbiamo voluto fortemente questa apertura straordinaria delle Dimore storiche. Il Lazio ha un patrimonio di valore culturale inestimabile, renderlo fruibile a tutti è un dovere oltre che un privilegio. Sono molto soddisfatta, io stessa sono andata a visitarne alcune e ho riscontrato il grande interesse. Ripeteremo presto l’iniziativa”, ha dichiarato Simona Renata Baldassarre, assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile della Regione Lazio.

– Foto: ufficio stanpa Regione Lazio –
(ITALPRESS).

“Lo sviluppo del Lazio”, a Roma confronto tra istituzioni e imprese

ROMA (ITALPRESS) – Un momento di confronto tra Istituzioni e Imprese sul tema dello sviluppo del territorio regionale anche in un momento di instabilità internazionale. All’Auditorium Unioncamere di Piazza Sallustio, a Roma, si è svolto “Lo sviluppo del Lazio, una sfida da vincere insieme”, incontro promosso dal Forum delle Imprese.
Nell’intervento di apertura il vicepresidente della Regione Lazio e assessore alle Attività produttive, Roberta Angelilli, ha presentato le misure fin qui realizzate (Bando Internazionalizzazione, Bando digitalizzazione e 4 Bandi per il finanziamento delle Imprese) per oltre 300 milioni fino ad ora già impegnati sul territorio, a cui si aggiungono 50 milioni impegnati per opere pubbliche sulle aree industriali.
“Nel gennaio 2024 si inizia con 200 milioni di finanziamento complessivo a Roma e ai capoluoghi nell’ambito delle Strategie Territoriali Fesr e 3 Bandi per le imprese del Lazio per azioni di Transizione Green”, ha sottolineato.
Il vicepresidente della Regione ha anticipato una strategia di politica industriale basata su quattro pilastri: il pieno utilizzo dei fondi Fesr per le Aziende con bandi di immediata efficacia, solo nel 2024 sono attesi bandi per oltre 400 milioni; la promozione di strumenti di finanza agevolata per tutte le tipologie di imprese; la realizzazione di un sistema di garanzie sempre aperto per l’accesso al credito, in collaborazione con il Mediocredito Centrale e i Confidi; un pacchetto di misure per l’internazionalizzazione in grado di aprire nuovi mercati alle Pmi regionali.
Il presidente aggiunto della Corte di Conti, Tommaso Miele, ha evidenziato la necessità di “una collaborazione tra magistratura contabile e amministratori in grado di sanare fin dall’inizio ogni possibile errore. Chiaramente mantenendo il necessario controllo ex post. In questo modo si potrebbero velocizzare le fasi di gestione del Pnrr e centrare gli obiettivi richiesti dalla UE”.
Antonino Galletti, Consigliere di Amministrazione del Rome Technopole, ha spiegato come “la creazione di un centro per l’innovazione e la ricerca a Pietralata (grazie ai fondi del Fesr dedicati alle Strategie Territoriali) potrà vedere la collaborazione diretta tra sistema universitario e mondo delle imprese. Con avvio previsto nel 2026”.
Il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini, ha confermato che “l’azienda è ora in grado di attuare in tempi reali le strategie industriali definite dalla Regione Lazio, grazie alla semplificazione delle modalità di rendicontazione ed alla velocizzazione delle fasi di valutazione delle domande ricevute. Questo permette la pubblicazione e la gestione di Bandi Fesr anche in tempi molto ravvicinati”.
Il consigliere comunale Stefano Erbaggi, analizzando la sconfitta di Roma per l’Expo 2030, ha infine evidenziato “la necessità di una vera strategia economica per la città di Roma in grado di valorizzare le sue grandi potenzialità attraendo risorse europee e di investitori internazionali”.

– foto tratta da locandina evento –
(ITALPRESS).

Fiumicino, attivisti ambientalisti bloccano A12 a Torreinpietra

FIUMICINO (ROMA) (ITALPRESS) – Oggi dieci attiviste ambientaliste di Ultima Generazione hanno effettuato un’azione di disobbedienza civile nel territorio del Comune di Fiumicino alle 9.20 del mattino, bloccando la carreggiata in direzione Roma dell’A12 all’altezza dell’uscita Torreinpietra. Due cittadine si sono incollate con la mani all’asfalto. Imbestialiti gli automobilisti per il disagio provocato in un orario difficile e in cui il traffico è particolarmente intenso in ingresso in città. La carreggiata è stata liberata alle 10.00.(ITALPRESS).

Foto: Ultima Generazione

Musei, Sangiuliano “Ancora un’importante affluenza in luoghi della cultura”

ROMA (ITALPRESS) – “I musei, i parchi archeologici e tutti i luoghi della cultura statali chiudono l’anno con un’altra importante affluenza di pubblico nella #domenicalmuseo di dicembre. Un risultato che conferma il legame dei visitatori italiani e stranieri verso quell’elemento identitario forte, rappresentato dal patrimonio di arte e bellezza della Nazione. Un dato che testimonia la bontà dell’iniziativa che abbiamo confermato e potenziato con ulteriori 3 date simboliche come 25 aprile, 2 giugno e 4 novembre. Il mio ringraziamento va alle lavoratrici e ai lavoratori che con professionalità hanno assicurato l’apertura e l’accoglienza anche in questa giornata. Accolgo, infine, con particolare piacere la crescita degli ingressi alla Galleria Nazionale di Arte Moderna dove, dal 15 novembre, è aperta la mostra su Tolkien: segno evidente dell’apprezzamento da parte del pubblico”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando i primi dati provvisori relativi alla #domenicalmuseo di dicembre.
Parco archeologico del Colosseo – Colosseo. Anfiteatro Flavio 19.772; Reggia di Caserta 14.038; Parco archeologico di Pompei – Area archeologica di Pompei 12.136; Pantheon 11.889; Gallerie degli Uffizi – Gli Uffizi 9.412; Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli 9.135; Parco archeologico del Colosseo – Foro Romano e Palatino 8.033 Villae – Villa d’Este 7.008; Palazzo Reale di Napoli 6.994; Galleria dell’Accademia di Firenze 6.094; Musei Reali di Torino 5.652; Gallerie degli Uffizi – Palazzo Pitti 5.632; Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea 5.618; Museo nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo 5.166; Certosa e Museo di San Martino 5.151; Villae – Villa Adriana 4.309; Museo archeologico nazionale di Napoli 4.200; Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini 2.767; Palazzo Ducale di Mantova 2.505; Parco archeologico di Ercolano 2.136; Parco archeologico di Paestum e Velia – Museo e area archeologica di Paestum 2.042; Galleria Borghese 1.930; Gallerie dell’Accademia di Venezia 1.925; Museo di Capodimonte 1.860; Museo nazionale romano – Terme di Diocleziano 1.835; Museo nazionale romano – Palazzo Massimo 1.706; Complesso monumentale della Pilotta 1.670; Terme di Caracalla 1.500; Museo nazionale romano – Palazzo Altemps 1.431; Museo storico e il Parco del Castello di Miramare – Museo storico 1.144; Castello Svevo di Bari 1.114; Galleria Spada 1.040; Museo delle Civiltà 1.040; Palazzo Farnese di Caprarola 1.015.
A questi dati si aggiungono i 14.513 visitatori del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia e i 6.215 delle Gallerie degli Uffizi – Giardino di Boboli.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Università, Unitelmasapienza rinsalda il legame con il Municipio Roma II

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato rinnovato ieri il protocollo di intesa tra l’Università degli Studi di Roma, UnitelmaSapienza e il Municipio Roma II. L’accordo rinsalda il legame tra l’Ateneo romano e il territorio, avviato nell’aprile 2022. All’incontro hanno partecipato Bruno Botta, Magnifico Rettore UnitelmaSapienza, Emanuele Gisci, Vicepresidente del Municipio Roma II, Maria Iosè Castrignanò, Direttrice Generale del Municipio Roma II, Roberto Sciarrone, Responsabile Ufficio Stampa UnitelmaSapienza. Il Magnifico Rettore Bruno Botta ha dichiarato: Il legame tra il nostro Ateneo e il territorio è indispensabile. Mi auguro che l’accordo rinnovato oggi porti a una sempre più stretta sinergia culturale con il Municipio Roma II, sempre attento ai bisogni sociali della sua comunità, e sia foriero di nuove iniziative tra le nostre istituzioni. Siamo molto felici di aver rilanciato, con il nuovo Rettore Bruno Botta, l’Intesa tra Unitelma e il II Municipio. Una occasione importante per ampliare opportunità e servizi per il territorio grazie all’esperienza dell’Università nel campo della formazione e della ricerca, dichiara il Vicepresidente del Municipio Roma II Emanuele Gisci che annuncia: un nuovo incontro nelle prossime settimane per declinare le attività che saranno avviate insieme. Il Municipio Roma II è la seconda suddivisione amministrativa di Roma Capitale e racchiude i territori dei quartieri Parioli, Flaminio, Salario, Trieste, Nomentano, Tiburtino e Pinciano. Istituito dall’Assemblea capitolina con la delibera numero 11 dell’11 marzo 2013 ha accorpato i precedenti municipi Roma II e Roma III. Tra i municipi più “verdi” di Roma (3.364.881 mq) al suo interno si trovano, tra le tante, villa Ada, villa Torlonia, villa Borghese e il Parco Nemorense. Popolazione 168.354 nel 2016 per una superficie di 19,66 kmq con ben 138.346 mq di aree di sosta.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Unitelma Sapienza

Regione Lazio presenta bandi per l’accesso al credito delle imprese

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati presentati, all’Auditorium Parco della Musica, a Roma, i Bandi per l’accesso al credito delle PMI da parte della Regione Lazio che dà il via a una nuova strategia per il sostegno al credito alle imprese. Tramite il lancio di quattro iniziative mirate per dare risposta alle esigenze degli imprenditori dalla fase di avvio fino al rafforzamento e all’apertura al mercato dei capitali.
A introdurre e raccontare nei dettagli i bandi è intervenuta Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione. All’incontro hanno partecipato anche Giancarlo Righini, Assessore della Regione Lazio al Bilancio, Programmazione economica, Angelo Camilli Presidente di Unindustria, Massimo Di Carlo Vicedirettore Generale e Direttore Business di Cassa Depositi e Prestiti, Massimo Maccioni, Direttore Generale di Artigiancassa, Francesco Minotti Amministratore Delegato di Mediocredito Centrale e Lorenzo Tagliavanti, presidente Camera di Commercio di Roma.
“Abbiamo fatto un grosso lavoro di squadra in tempi record. Abbiamo avuto un lungo lavoro con la Corte dei Conti, ora siamo pronti per agire con forza. Le imprese hanno idee, progetti, vogliono fare, però con un credito che non è sempre pronto e disponibile alle loro esigenze perchè i tassi di interesse sono aumentati. Il Lazio fino al 2027 avrà a disposizione circa 20 miliardi di euro e 4 sono per le imprese e la formazione. Sono delle risorse sicuramente limitate, però è una sfida importante e bisogna utilizzarle bene. Di fondi europei ne utilizzeremo 135 milioni. E’ un primo segnale di concretezza per dare una risposta a tante imprese, per dare un’opportunità concreta”, ha spiegato la Vicepresidente che ha raccontato questa strategia per le imprese e per il credito.
Le 4 misure finanziate con il Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027 saranno pubblicate a partire dal mese di dicembre 2023.
Primo: il Fondo Patrimonializzazione PMI rivolto a Piccole e Medie Imprese (PMI) costituite in forma di società di capitali per incentivare un intervento di patrimonializzazione da parte di soci nuovi o esistenti tramite 20 milioni: 10 milioni di euro + 10 milioni di aumento di capitale. Il termine della presentazione delle domande sarà dal 5 dicembre 2023 fino a esaurimento delle risorse disponibili. Secondo: il Fondo Futuro per le imprese nuove o in fase di avvio, che hanno difficoltà di accesso ai canali ordinari di credito per mancanza di storia finanziaria e garanzie con risorse pari a 10 milioni di euro nei termini da rispettare di presentazione delle domande dal 12 dicembre 2023 al 23 gennaio 2024. Terzo: il Fondo di Garanzia minibond Basket Bond Lazio che intende incentivare l’emissione obbligazionarie (minibond) da parte delle imprese del Lazio, per favorire lo sviluppo di forme di finanziamento alternativo e complementare al credito bancario. La dotazione iniziale del Fondo di Garanzia è pari a 15 milioni di euro e consente di sviluppare un Portafoglio per un importo fino a 60 milioni di euro. Il Portafoglio dovrà essere costituito entro il 3 settembre 2025. La presentazione della manifestazione di interesse sarà dal 14 dicembre 2023 fino al completamento del Portafoglio. E’ previsto il Contributo costi di emissione minibond, collegato all’invito Basket Bond Lazio per 2 milioni di euro per ridurre l’incidenza dei costi fissi connessi all’emissione di obbligazioni, rendendo quindi più conveniente l’emissione di Minibond anche per tagli più modesti, adatti ad imprese di minori dimensioni. Domande on line tramite la piattaforma GeCoWEB Plus sul sito di Lazio Innova, dal 23 gennaio 2024.
Quarto: il Nuovo Fondo Piccolo Credito di 45 milioni di euro a sostegno delle imprese che hanno una storia finanziaria (almeno 2 bilanci chiusi e depositati), con buon merito di credito, che hanno fabbisogni finanziari contenuti e non generano sufficiente marginalità per il sistema bancario. La presentazione delle domande sarà articolata in due parti: la prima finestra entro gennaio 2024 e la seconda entro marzo 2024.
“Cerchiamo di dare una prima risposta a tante esigenze differenti. Se una di queste misure riscuoterà meno appeal le risorse saranno automaticamente rimodulate sulle misure considerate più utili dal territorio. Circa un mese fa abbiamo avviato un tavolo di partenariato con le associazioni datoriali perchè abbiamo bisogno di condividere le scelte e le misure finanziarie per gestire al meglio questi quasi 4 miliardi, partendo dal territorio, secondo il metodo della concertazione rispetto alle esigenze del territorio”, ha sottolineato Angelilli, che ha aggiunto: “Non c’è forma di improvvisazione. C’è una Strategia articolata. Gli strumenti sono diversi perchè diverse solo le esigenze dell’impresa. Non vogliamo imporre nulla, abbiamo risorse sufficienti e le vogliamo condividere. Non c’è una Regione che comunica dall’alto verso il basso. Vogliamo una condivisione circolare delle decisioni. A gennaio faremo un piano dei bisogni e delle misure perchè non c’è una misura che può dare soluzioni a tutti i problemi. Bisogna avere un progetto per le imprese e l’industria che sia concertato dando risposta alle situazioni di crisi e un’opportunità a chi vuole guardare avanti”.
Angelilli alla fine ha detto la sua sul risultato di Expo 2030: “A volte da un insuccesso dobbiamo trarre degli insegnamenti. Sicuramente l’Europa non è stata dalla nostra parte, Riyad ha fatto una politica assolutamente aggressiva e non competitiva. Possiamo dire che Milano era troppo vicina. Potremmo dire tante cose. Però dobbiamo anche dirci che dobbiamo essere più competitivi perchè il mondo viaggia su dei canali a dei ritmi che impongono di innalzare il livello di competitività. Questa città, questa regione e l’Italia devono marciare su livelli di competitività più aggressivi, performanti e tempestivi. Dobbiamo mettere a fattore comune le migliori risorse, le eccellenze che abbiamo, pur avendo tanti problemi e tante difficoltà. Questa deve essere la sfida dei prossimi anni. Non ne usciamo sconfitti ma sfidanti”.
“La Regione sconta un problema serio con il suo indebitamento mostruoso cumulato negli anni e con questo dobbiamo fare i conti perchè sottrae risorse libere regionali. Non conosciamo soluzione migliore degli investimenti per garantire crescita e questo limite incide sulle politiche di bilancio. Abbiamo fatto un ottimo lavoro. Trovare le risorse non è stato facile. La spinta che abbiamo impresso è stata di rendere tutti consapevoli che le risorse sono le uniche per garantire investimenti e devono essere spese prioritariamente. Oltre al miliardo e 2 di Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, ci sono le risorse governative che sostengono questi investimenti”, ha spiegato Righini, che ha concluso: “Il 2024 sarà un passo di avvicinamento agli obiettivi di governo”.
– foto xl5 Italpress –
(ITALPRESS).

Università Europea di Roma, Fontana inaugura nuovo anno accademico

ROMA (ITALPRESS) – A Roma, presso l’Auditorium Giovanni Paolo II, è stata celebrata la cerimonia di apertura del nuovo anno accademico 2023/2024 dell’Università Europea di Roma – UER. La manifestazione ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
La cerimonia, guidata dal rettore, padre Pedro Barrajon Munoz, è stata un momento di aggregazione per il corpo docente, gli studenti, il personale tecnico amministrativo e i giornalisti presenti. Durante l’evento, è stato evidenziato il tema centrale scelto per l’anno accademico in corso: “La nuova sfida: lo sviluppo digitale nella formazione universitaria”.
“L’Università Europea di Roma – UER si colloca all’avanguardia con un approccio innovativo, proponendosi di fornire ai futuri professionisti gli strumenti necessari per affrontare le sfide del mondo contemporaneo – è stato sottolineato -. In particolare, l’enfasi è posta sulla digitalizzazione all’interno delle aule universitarie, con l’obiettivo di migliorare il livello di apprendimento e istruzione”.
Il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, ha sottolineato l’importanza di investire nella formazione universitaria, specialmente nell’ambito digitale, come leva fondamentale per lo sviluppo socioeconomico del Paese: “La bontà o meno della tecnologia dipende dall’uso che l’uomo ne fa. In occasione del prossimo G7 dei Presidenti del Parlamento, che si svolgerà a Verona nel 2024, affronteremo temi come cybersicurezza e intelligenza artificiale”. Rivolgendosi in particolare agli studenti, Fontana ha sottolineato: “Studiare è un privilegio, non sprecate il vostro tempo. Vivete l’Università come luogo per eccellenza dove potervi confrontare e apprendere conoscenze nuove”.
Il rettore, padre Pedro Barrajon Munoz, ha dichiarato: “L’Università Europea di Roma si impegnerà a essere un centro di eccellenza formativa, abbracciando la sfida della digitalizzazione nella formazione universitaria. Vogliamo dotare i nostri studenti degli strumenti necessari per affrontare le sfide del futuro, contribuendo così al progresso della società e dell’economia. La nostra università formerà persone, senza trascurare il fondamentale compito di trasmettere il sapere e le competenze specifiche delle diverse discipline. Una formazione autentica si realizza attraverso relazioni significative con i docenti, tra gli studenti, immersi in ambienti belli e armoniosi, come quelli che caratterizzano la nostra istituzione”.
“La cerimonia di inaugurazione ha rappresentato un momento di confronto e dialogo tra accademici e professionisti, evidenziando l’impegno costante dell’Università Europea di Roma – UER nel plasmare il futuro dei suoi studenti attraverso una formazione all’avanguardia, consapevoli che L’Università dovrà affrontare in questo periodo alcune sfide molto impegnative per restare al passo con le esigenze delle nuove generazioni: la prima, quella di trovare un equilibrio tra la didattica in presenza, fatta di relazioni e di contatti personali diretti, e la valorizzazione degli strumenti digitali; la seconda è quella di aprire il perimetro dell’offerta formativa ad altri spazi di apprendimento interdisciplinari e internazionali”, è stato evidenziato.
– foto ufficio stampa Università Europea di Roma –
(ITALPRESS).

Schillaci “Progressi nella ricerca neuroscientifica e neuroriabilitativa”

ROMA (ITALPRESS) – Ad aprire, stamane, il III annual meeting della Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione (RIN), organizzato dall’IRCCS San Raffaele, è stato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che attraverso un video messaggio, dopo avere rivolto i saluti alla platea, ne ha parlato come di un’occasione di grande rilievo per condividere i progressi e le innovazioni nella ricerca neuroscientifica e neuroriabilitativa e ha dichiarato: “In questi due giorni di incontro verranno approfonditi i temi di cruciale importanza per la nostra società. La discussione di studi e scoperte legate alle principali malattie neurologiche: demenze, malattie cerebrovascolari, neuro-oncologia, epilessia, sclerosi multipla e disturbi dell’età evolutiva è essenziale per comprendere e affrontare le sfide rappresentate da queste condizioni, che costituiscono una causa significativa di deficit e disabilità a livello globale. Si tratta di patologie che sono al centro della nostra agenda politica su diversi fronti dalla ricerca e le diagnosi avanzate alle terapie innovative ai programmi di riabilitazione”.
“Il Ministero della Salute – ha aggiunto Schillaci – sostiene da sempre la ricerca condotta dagli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e favorisce la creazione di reti di ricerca specializzate per affrontare singole patologie, in particolare la rete degli IRCCS delle neuroscienze e della neuroriabilitazione che coinvolge 30 istituti si configura come un esempio di eccellenza nel sostegno di giovani ricercatori nelle promozioni di piattaforme tecnologiche e progetti di ricerca mirati a sviluppare trattamenti efficaci e a migliorare la qualità della vita dei pazienti. Grazie ai notevoli progressi compiuti, oggi si aprono prospettive solo pochi anni fa impensabili. In questa direzione si colloca il progetto nazionale Interceptor finanziato da AIFA e dal Ministero della Salute di cui si presentano le prime conclusioni proprio in questa occasione. E’ un progetto finalizzato alla creazione e validazione di uno strumento diagnostico per l’identificazione precoce dei soggetti ad alto rischio di sviluppare Alzheimer e altre demenze. Il suo successo potrà avere un impatto significativo sulla nostra capacità di prevenire, diagnosticare e trattare queste malattie in modo più tempestivo ed efficace. Non mancherà la mia attenzione agli esiti di questi due giorni proficui di confronto ed approfondimento da cui sono certo emergeranno validi analisi e proposte”.
– foto ufficio stampa Gruppo San Raffaele –
(ITALPRESS).