ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri hanno arrestato una cartomante di 54 anni, gravemente indiziata di atti persecutori. I militari della Stazione di Roma Trastevere hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Tribunale capitolino. I gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico dell’indagata, risalgono già alla data del 19 novembre scorso, quando i Carabinieri impegnati nei controlli della movida trasteverina sono intervenuti, in piazza Sant’Egidio, per una lite animata tra due donne. Una 61enne di professione cartomante aveva denunciato di avere subito da parte della 54enne, intimidazioni e violenze fisiche, allo scopo di non permettere di svolgere la stessa attività di cartomante alla vittima, nella piazza. Ragione per cui, alla 54enne i Carabinieri notificarono un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, emessa dal Tribunale di Roma. Per questo motivo, le reiterate inosservanze della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, per cui la donna era sottoposta, per il reato di atti persecutori, hanno portato, dietro richiesta della Procura, all’emissione da parte del gip del Tribunale di Roma, alla misura cautelare in carcere.
I Carabinieri sono riusciti a rintracciare la 54enne e le hanno notificato il provvedimento cautelare. La donna è stata accompagnata presso il carcere femminile di Roma Rebibbia.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Lite tra cartomanti a Roma, 54enne arrestata per atti persecutori
Meloni e Rocca firmano Patto per la Coesione
ROMA (ITALPRESS) – Assegnati alla Regione Lazio 1.212.989.604,10 di euro per la realizzazione di interventi che vanno dai trasporti, all’energia, dall’ambiente alla cultura. E’ quanto prevede l’accordo per la Coesione tra il governo e la Regione Lazio. A firmarlo il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. “L’accordo con la Regione Lazio è il quarto che firmiamo ed è anche quello più cospicuo” ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni “più di 2 miliardi per il territorio, puntiamo soprattutto sulle infrastrutture e il potenziamento dei trasporti, penso alla Roma-Lido, e alla Roma – Civita Castellana- Viterbo. Riuscire a collegare le province in maniera efficace vuol dire portare un moltiplicatore per tutto il territorio. Tutte le province vengono coinvolte dall’investimento, interveniamo anche nella Capitale e ci concentriamo sulle zone più periferiche. Non esistono cittadini di serie A o B in base a dove vivono, se dentro o fuori il Gra”.
L’accordo prevede il finanziamento degli interventi da realizzare nel Lazio attraverso il Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027. “Questa è una data storica perchè un presidente del Consiglio non veniva da 22 anni in regione Lazio. E’ una data storica anche perchè con questo accordo saremo più attrezzati e più forti per affrontare le emergenze e le criticità.Questo accordo ci consente di avere un approccio a medio – lungo termine per la crescita e lo sviluppo” ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca “queste risorse ci faranno recuperare terreno per le grandi infrastrutture. Dobbiamo poi andare ad intervenire sulle nostre ricchezze che sono la nostra risorsa, dobbiamo saper dare al Lazio una visione di sistema, visione che è sempre mancata in questi 10 anni, noi oggi stiamo cambiando le regole del gioco e questa è un’occasione importante”.
Tra le linee di intervento previste dall’accordo ci sono:
aumento della sicurezza infrastrutturale e della regolarità del servizio delle ferrovie ex concesse Roma-Lido e Roma-Civita Castellana – Viterbo, opere per la viabilità, investimenti per l’acquisto di materiale rotabile perni servizi del trasporto pubblico locale su gomma, interventi di contrasto al dissesto idrogeologico, valorizzazione dei beni culturali e di sostegno allo sviluppo locale nei settori agricoli e ricettività turistica, opere di urbanizzazione primaria e secondaria di Roma Capitale, valorizzazione ed efficientamento energetico del patrimonio immobiliare regionale. “Il Lazio è la regione della bellezza, valorizzeremo tanti beni culturali, questa è una occasione per ridare al Lazio quella dignità perduta. Faremo in modo che nessun euro torni indietro, spenderli tutti e bene per noi è una questione d’onore” ha concluso Rocca.
foto: xc3/Italpress
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Agroalimentare, Lollobrigida visita lo stabilimento Crik Crok a Pomezia
ROMA (ITALPRESS) – Crik Crok, uno dei principali player nazionali nella produzione e distribuzione di snack salati, ha ospitato il Ministro Francesco Lollobrigida e il Sindaco di Pomezia Veronica Felici nella sede del proprio stabilimento di Pomezia. L’incontro si è tenuto nell’ambito di un tour istituzionale alla scoperta delle eccellenze della regione Lazio.
Il management dell’azienda ha ringraziato il Ministro e il Sindaco per aver riconosciuto in Crik Crok uno dei marchi che si è maggiormente contraddistinto per qualità e capacità di essere protagonista in Italia e nel mondo.
Francesca Ossani, Presidente di Crik Crok, l’Amministratore Delegato Natale Lia e il Direttore Generale Claudio Sbordone, hanno accompagnato il Ministro, il Sindaco e i loro collaboratori alla visita dello stabilimento. Presente anche Giancarlo Righini, Assessore Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio.
Durante l’incontro la Presidente ha spiegato come l’ingresso nello scorso mese di luglio di un nuovo socio che ha rilevato la maggioranza del capitale sociale, unitamente a un nuovo management, permetterà all’azienda di avviare un processo di rilancio basato su un ambizioso piano industriale di lungo termine.
“Ringrazio il Ministro Lollobrigida e il Sindaco Felici – afferma Francesca Ossani, Presidente dell’azienda – per la considerazione mostrata verso una storica realtà produttiva italiana che da oltre 70 anni continua, con ambizione e determinazione, a scrivere una storia fatta di passione e attenzione alla qualità. L’Italianità che promuoviamo e di cui ci pregiamo è uno dei fattori critici di successo e lavoriamo quotidianamente sulla ricerca e sull’innovazione dei nostri prodotti per migliorare costantemente l’offerta al consumatore, in linea con i nuovi trend di mercato”. “Avere nel nostro territorio una best practice come quella dell’azienda Crik Crok è per noi motivo di orgoglio – interviene Veronica Felici, Sindaco di Pomezia – Questa azienda è la testimonianza concreta di una realtà che con tenacia e ‘rimboccandosi le manichè ha saputo reinventarsi per rimanere al passo con i tempi, continuando – insieme alle altre eccellenze produttive di Pomezia – ad offrire il proprio contributo all’economia del nostro territorio. Il comparto agroalimentare della nostra città è un traino per l’economia locale e non solo; le Istituzioni devono credere e investire in realtà come questa perchè rappresentano un modello di azienda che non dimentica le proprie radici, ma che – anzi – da queste radici trae la linfa vitale per guardare oltre e portare benessere a tutto il territorio”.
“L’eccellenza di un marchio non è mai un concetto isolato, piuttosto, è intrecciato con la scelta di materie prime di qualità, attenzione alla loro provenienza e riguardo verso le persone che comprano un certo tipo di prodotto – ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida – L’applicazione del tricolore italiano, non è una questione di sciovinismo, ma è un simbolo tangibile di qualità e autenticità, che conferisce un valore aggiunto significativo sul mercato globale”.
foto: ufficio stampa NewsCast
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Santanchè “L’Expo 2030 è un’opportunità unica per Roma e l’Italia tutta”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Expo 2030 a Roma è un’opportunità che consentirebbe all’Italia di proseguire nel suo percorso di crescita nel panorama mondiale e non solo, consentirebbe di assecondare quella voglia d’Italia che c’è nel mondo, non un’affermazione astratta ma sostenuta dai numeri che ci dicono che l’Italia si posiziona al secondo posto tra le mete più ricercate all’estero, superando gli Stati Uniti, la Francia e il Regno Unito”. Così il ministro del Turismo Daniela Santanchè, che aggiunge: “Come governo sappiamo quanto questa sfida sia strategica per favorire il percorso di crescita e sviluppo della Nazione, per questo il ministero del Turismo ha portato il proprio contributo fin da febbraio scorso a sostegno di questa corsa organizzando, nell’ambito della Borsa internazionale del Turismo, una tavola rotonda con Ministri e i rappresentanti di Stati del continente africano, Paesi insulari dei Caraibi e dell’Oceano indiano. E ancora in ogni incontro con ministri di Paesi esteri o missioni internazionali abbiamo messo al centro la questione Expo. Oggi consci di aver fatto tutto il possibile attendiamo l’esito finale, ma non prima di dare un enorme in bocca al lupo a Roma e all’Italia!”.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Roma, undici ordinanze per 68 episodi di truffe ad anziani
ROMA (ITALPRESS) – Al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, la Polizia di Stato e la Polizia Locale di Roma Capitale stanno eseguendo un’ordinanza cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Roma, nei confronti di 11 persone. Sono accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati di estorsione, truffa aggravata ai danni di persone anziane, furto aggravato, utilizzo fraudolento di carte di credito, sostituzione di persona, nonchè di porto illegale di più armi da fuoco. Accertati 68 episodi delittuosi.
– foto: da video Polizia
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A Roma il commissariato Porta Maggiore adotta un cane con difficoltà di affido
ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato in aiuto degli amici a quattro zampe. Il Commissariato Porta Maggiore dà vita a un progetto di adozione di cani con difficoltà di affido a causa della loro avanzata età o di problemi di salute. L’iniziativa nasce dall’idea di un poliziotto in servizio presso il Commissariato di via Giovanni De Agostini, accolta dal Dirigente del Commissariato e da tutto il personale che si è reso disponibile a farsi carico delle spese per la realizzazione del progetto e per il sostentamento e l’assistenza di Rex, il cui microchip sarà abbinato proprio al poliziotto ideatore dell’iniziativa. Il cane, di sette anni di età, è stato trovato in stato di abbandono nella zona di Ardea, con problemi di deambulazione dovuti a un probabile investimento stradale e senza nessuna richiesta di affido dal momento del suo ingresso al canile, risalente a due anni fa. Attualmente Rex è ospite della struttura denominata “Valle grande”, a Roma, con sede in via Giovanni Battista Paravia 201. Il processo di adozione è stato possibile soprattutto grazie all’opera dei volontari dell’Associazione “Amici di Fido”, in particolare del Presidente e delle signore Ester ed Anna, che quotidianamente si occupano, in ausilio al personale della struttura, delle necessità di oltre 500 esemplari ivi custoditi. Rex sarà accolto in un recinto dotato di covile all’interno del giardino del Commissariato, ove verrà accolto con amore dai suoi nuovi amici in divisa e da tutta la comunità. Tale iniziativa è volta non solo ad aiutare Rex, ma anche a promuovere e incrementare le adozioni o gli affidamenti dei cani non reclamati, destinati al canile per il resto della loro vita, nonchè a prevenire il randagismo e l’odioso fenomeno dell’abbandono degli animali.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
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Al Policlinico Gemelli nasce RiViGe per contrastare la violenza di genere
PALERMO (ITALPRESS) – Si chiama RiViGe (Risposta alla Violenza di Genere), ed è il Comitato nato presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, a pochi mesi dall’apertura del Centro Antiviolenza S.O.S. LEI presso il Pronto Soccorso dell’ospedale con l’intento di offrire un servizio dedicato a tutte le donne che subiscono violenza e maltrattamenti grazie alla collaborazione dell’Associazione Assolei e realizzato con il sostegno non condizionato di WINDTRE.
RiViGe è stato presentato in occasione del meeting a più voci intitolato “Violenza di genere: cogliere per tempo i segnali” che si è tenuto al Policlinico Gemelli, nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata internazionale per il contrasto alla violenza di genere.
Il Comitato, di cui fanno parte diversi esperti del Gemelli, è nato per portare avanti attività di intervento ma anche di prevenzione della violenza a tutto tondo, da una parte opera sulla rielaborazione delle procedure interne dedicate alla gestione dei casi di violenza di genere, sessuale e abuso sui minori e sulla formazione del personale affinchè ogni professionista sia in grado di fornire le giuste risposte alle donne che vittime di violenza accedono alle cure del Policlinico, dall’altra persegue un obiettivo di lungo termine, sensibilizzando ed educando sul tema.
“Il percorso iniziato lo scorso anno con i corsi di formazione del personale di Pronto Soccorso – afferma Francesca Giansante Responsabile del servizio sociale e membro del Comitato RiViGe del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS – a seguito della successiva apertura del Centro Antiviolenza S.O.S, oggi ci chiede di fare un passo in più nella direzione della prevenzione: parlare di violenza di genere, formare e informare su questa emergenza. Tutto questo richiede competenza e impegno e deve essere l’obiettivo principe a cui far riferimento in tutte le attività che il Comitato si prefigge di portare avanti, affinchè anche in un luogo come l’ospedale, dove generalmente si offre sostegno a donne che vivono un momento di acuzie legato alla violenza subita, le vittime possano trovare un ambiente capace non solo di garantire cure sanitarie e strumenti operativi dedicati ma anche supporto emotivo ed orientamento verso i percorsi di fuoriuscita dalla violenza”.
Il Policlinico, è stato sottolineato, “si sta impegnando per arrivare a quell’evoluzione culturale per superare gli schemi e i retaggi culturali del patriarcato che sono alla base della violenza di genere, come gli stereotipi e i pregiudizi, grazie anche al fondamentale apporto di specifiche competenze offerte dall’Associazione Assolei che dal 1993 offre supporto e attività in tal senso”. “In questi soli otto mesi di attività del CAV – racconta Dalila Novelli di Assolei – le operatrici dell’associazione hanno avuto modo di incontrare fisicamente oltre 70 vittime inviate dal Pronto Soccorso e dai reparti del Policlinico e di dare ascolto a circa 250 donne grazie ai numeri di telefono dedicati (3203464044 quello messo a disposizione da WINDTRE). Per ognuna di loro si è avviato un percorso di affiancamento e di sostegno sia legale che psicologico nel rispetto delle richieste e dell’autodeterminazione delle donne. Inoltre le operatrici hanno avuto modo di stringere una rete di contatti con le forze dell’ordine e con le strutture di accoglienza alloggiativa in casi di emergenza che hanno permesso agli interventi di offrire una migliore efficacia”.
“Le ultime generazioni hanno imparato a riconoscere, denunciare e apprestare forme di tutela più adeguate, contro la violenza -afferma Barbara Strappato, Direttore della Prima Divisione del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni -. Nonostante questo non abbiamo sconfitto la violenza. Oggi finalmente tutti hanno compreso come sia necessario cambiare la cultura crescendo una generazione di donne e uomini consapevoli. E la cultura si cambia con un’arma potentissima: le parole”.
Nella settimana precedente al 25 novembre alcuni componenti del Comitato RiViGe, insieme alle operatrici di SOS Lei, hanno portato avanti un “tour di lezioni itineranti” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Approfittando di una parte di spazi già calendarizzati nelle lezioni nei diversi corsi di studio offerti dall’Ateneo e trovando una buona risposta e accoglienza da parte del personale docente, sono stati forniti segmenti formativi sul tema della violenza agli studenti e alle studentesse dell’ateneo, non solo per anticipare a loro beneficio i primi strumenti operativi, ma soprattutto per sensibilizzare la popolazione studentesca sulla realtà ormai tristemente diffusa di tale fenomeno culturale e sociale affinchè, come cittadini e cittadine, siano in grado di riconoscerne i segni non solo sanitari ma empatici ed emotivi.
Attraverso il contributo di Annarita Palmieri (membro del Comitato RiViGe), l’apertura dei lavori è stata preceduta da un pensiero dedicato alla giovane Giulia Cecchettin, ultima vittima di violenza di genere che proprio in questi giorni avrebbe dovuto gioire dell’importante risultato ottenuto con la laurea in ingegneria.
Il programma della giornata ha visto l’intervento del Direttore Sanitario Andrea Cambieri, della Direttrice Risorse Umane Roberta Galluzzi, della Direttrice SITRA Carmen Nuzzo della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.
A seguire è stato proiettato il cortometraggio “Piccole cose di valore non quantificabile” realizzato nel 1999 dai registi Luca Miniero e Paolo Genovese, quest’ultimo presente alla manifestazione, che in modo delicato ma potente mette in evidenza quanto sia importante saper cogliere i segnali e i segni della violenza, anche quando non espressamente definiti o raccontati.
Si è poi entrati nel vivo della discussione, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz Caporedattrice Centrale TGR Lazio, con l’intervento di Barbara Strappato Direttore della Prima Divisione del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Maria Monteleone Magistrato, già Procuratore Aggiunto Coordinatore del Pool Antiviolenza e Elisabetta Lancellotta Componente Commissione Bicamerale d’Inchiesta sul Femminicidio e su ogni altra forma di violenza di genere.
Francesca Giansante ha presentato le attività del Comitato RiViGe all’interno del Gemelli, seguita dall’intervento di Dalila Novelli con le Operatrici del CAV S.O.S. LEI Associazione Assolei.
Ha concluso l’evento Rossella Gangi Direttrice Risorse Umane WINDTRE: “Il contrasto alla violenza è una responsabilità che ci riguarda da vicino e richiede un profondo cambiamento culturale. WINDTRE si è assunta l’impegno di diffondere conoscenza e consapevolezza attraverso attività concrete di sensibilizzazione, come la realizzazione del cortometraggio “DI NOTTE” e il lavoro che faremo nelle scuole superiori a partire dal 2024. Riteniamo, infatti, che sia fondamentale educare e dialogare con le nuove generazioni per costruire un futuro sempre più inclusivo, umano e non violento. WINDTRE ha inoltre rinnovato il suo sostegno anche nel 2024 al Centro Antiviolenza ‘S.O.S LEI’, un luogo sicuro di vicinanza, aiuto e ascolto”.
– foto ufficio stampa Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS –
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Regione Lazio vara campagna #nonseisola, Rocca “Insieme contro violenza di genere”
ROMA (ITALPRESS) – Riflettere e costruire una rete forte solidale e concreta per contrastare e affrontare il fenomeno della violenza contro le donne con uno sguardo al futuro: è questo l’obiettivo dell’evento organizzato dal Consiglio Regionale del Lazio “Noi per lei” in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma l’evento di oggi è l’occasione per “presentare proposte concrete tra cui la realizzazione di una rete che veda coinvolte, oltre alle istituzioni di vario livello, tutti gli attori principali come istituzioni scolastiche, forze dell’ordine, magistrati, associazioni del terzo settore, volontariato e tante realtà della società civile”. L’obiettivo è “aprire una riflessione su questo fenomeno, raccontandolo e analizzandolo da tante diverse prospettive, attraverso il contributo di numerosi esponenti del mondo sociale economico accademico della cultura e dello spettacolo: un’opportunità per certi versi unica, al fine di condividere idee e buone pratiche, per trovare soluzioni reali per una rete che cresce con uno sguardo al futuro”.
La giornata è stata anche l’occasione per presentare la campagna #nonseisola della Regione Lazio, con protagonista a titolo gratuito l’attrice Nancy Brilli, che coprirà tutta la regione con affissioni e contenuti social che avranno il compito di attirare l’attenzione sulla violenza contro le donne ad ampio spettro, mostrando agli uomini che anche quella espressa in termini di controllo, svalutazione e oggettificazione rappresenta una violenza inaccettabile alle donne e ricordando il numero gratuito antiviolenza e antistalking 1522 come primo approdo per ricevere supporto.
“Stiamo mettendo tutto l’impegno e la passione per contrastare ogni forma di violenza nei confronti delle donne”, ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. “#nonseisola non è soltanto una campagna di comunicazione ma certifica l’impegno di tutta una comunità regionale nel contrasto della prevaricazione”, ha spiegato, ricordando che “la Giunta regionale ha stanziato circa un milione di euro per progetti contro la violenza di genere e quasi due milioni di euro per ogni annualità, con l’obiettivo di rafforzare la rete capillare delle 15 case rifugio e dei 14 centri antiviolenza diffusi sul territorio regionale”, ha concluso Rocca, ringraziando Nancy Brilli “per aver prestato il suo volto e la sua interpretazione a questo fondamentale messaggio che non si esaurirà il 25 novembre ma che continueremo a veicolare senza sosta ogni giorno”.
Per l’assessora alle Pari Opportunità, Simona Baldassarre, “dobbiamo prevenire e informare soprattutto i più giovani, in famiglia e nelle scuole, diffondendo la cultura del rispetto. Solo combattendo sul piano culturale questa battaglia possiamo prevenire le tragiche notizie di violenze e femminicidi di questi giorni. Per questo la regione non si limita a progettare politiche pubbliche, ma punta a valutare secondo i principi delle pari opportunità qualsiasi iniziativa regionale”.
– foto xi2 Italpress –
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