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Roma Capitale lancia “Green Talk”, il podcast dedicato all’ambiente

ROMA (ITALPRESS) – Roma Capitale lancia “Green talk”, il podcast dedicato alle politiche ambientali. A partire da oggi su Spotify e su comune.roma.it sarà possibile ascoltare il primo episodio del ciclo dedicato ad ambiente, sostenibilità e qualità della vita in città, con un approfondimento sulle azioni dell’amministrazione capitolina in questo ambito.
Ogni puntata affronterà un tema diverso con il contributo di tecnici ed esperti di Roma Capitale e delle società partecipate che ogni giorno si occupano di ambiente. Si va dai servizi per la mobilità cittadina alla gestione dei rifiuti, dalle azioni contro lo spreco alimentare e dell’acqua, a quelle per la salvaguardia della biodiversità, fino alle campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini sui temi ambientali.
Nei primi tre episodi: “Il piano verde per Roma”, con l’intervento dell’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi; “Roma contro lo spreco” con Marta Geranzani, responsabile del Servizio Attuazione delle Strategie di Prevenzione della Produzione dei Rifiuti e per la gestione dei rifiuti urbani; “Agenda 2030: obiettivi e strategie di Roma Capitale”, insieme a Edoardo Zanchini, dirigente dell’ufficio di scopo “Clima” di Roma Capitale.
Per trovarli su Spotify basta cercare “Green Talk” tra i podcast o “Roma Capitale” tra i profili. Oppure si possono ascoltare nella sezione Attualità del portale comune.roma.it
Infine, sono stati dislocati manifesti in città, nelle stazioni e sulle pensiline digitali degli autobus con un codice di Spotify da scansionare per accedere ai contenuti pubblicati.
“Green Talk” si va ad aggiungere agli altri podcast prodotti da Roma Capitale che si possono ascoltare sempre sul profilo Spotify dell’ente e sul portale istituzionale: “InfoRoma”, il notiziario quotidiano con le tre principali notizie da non perdere su mobilità, cantieri, eventi riguardanti la città e “Per una Capitale dei diritti”, il podcast dedicato alle politiche LGBT+ di Roma Capitale.

– foto. ufficio stampa Roma Capitale –

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Rocca incontra studenti “Regione Lazio impegnata su caro affitti”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il commissario straordinario dell’Ente per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza, Lazio DiSCo, Giorgio Ciardi, hanno incontrato le delegazioni dei movimenti degli studenti universitari che stanno protestando contro il caro affitti. Presente anche il sub commissario di Lazio Disco, Claudia Caporusso.
Nel corso dell’incontro, durato circa due ore e andato avanti in un clima sereno e costruttivo, gli studenti hanno potuto illustrare le proprie proposte e confrontarsi su tutte le problematiche. il Presidente ha manifestato la vicinanza verso le tematiche del diritto allo studio e alla crisi degli alloggi ed ha ricordato quanto fatto nei primi mesi dalla sua amministrazione.
Sono infatti, 793 i posti alloggio in più per gli studenti universitari nel Lazio che, sommati ai precedenti, fanno un totale di 3.131, di cui 178 posti per diversamente abili, messi a disposizione dall’Ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza (Lazio DiSco) per l’anno accademico 2023/2024. lo studentato di Valco San Paolo è già attivo mentre il 23 verrà inaugurato quello di Ostia
Per l’anno accademico 2024-2025, inoltre, sono previsti ulteriori 394 nuovi alloggi.
E’ stato poi istituito il bando per il contributo alloggio e quello per le borse di studio che ha permesso a molti studenti di accedere ai rimborsi. Il presidente Rocca ha poi spiegato che l’obiettivo dell’amministrazione è quello di aumentare in maniera congrua gli alloggi per gli studenti, anche attraverso la costruzione del nuovo Policlinico Umberto I e la riconversione dei padiglioni attuali in un moderno campus universitario.
Come soluzioni a breve e medio termine, il Presidente ha ribadito l’intenzione di istituire degli accordi con gli istituti religiosi e con i privati, attraverso un fondo di garanzia, per l’utilizzo di alloggi per studenti e avvalersi anche del patrimonio immobiliare ex Ipab. Gli studenti hanno presentato un documento con diversi punti, incentrati sulle criticità da analizzare per cercare di superare insieme all’amministrazione regionale. Il presiedente Rocca ha annunciato che a breve istituirà una commissione ad hoc per monitorare e trovare le soluzioni all’emergenza abitativa degli studenti universitari nella Regione Lazio e si è riservato una ventina di giorni per analizzare il documento presentato dai ragazzi, aggiornando la seduta.

– foto: ufficio stampa Regione Lazio –
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Da Regione Lazio 4 milioni per riqualificare i piccoli comuni

ROMA (ITALPRESS) – Quattro milioni di euro per la riqualificazione dei piccoli Comuni del Lazio. La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali, Luisa Regimenti, il Piano triennale riguardante i Comuni fino a 5mila abitanti.
“Stiamo lavorando per promuovere e favorire lo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale dei piccoli Comuni, riconoscendo l’importanza del ruolo svolto da queste comunità locali e dagli Enti che le amministrano. Questi Comuni, spesso tra mille difficoltà dovute all’esiguità di risorse, svolgono un ruolo essenziale, garantendo la salvaguardia e il governo del territorio, la conservazione e lo sviluppo delle attività sociali ed economiche tradizionali e la valorizzazione della culturale locale”, ha spiegato l’assessore Luisa Regimenti.
A tal proposito, saranno pubblicati, tramite Lazio Innova, avvisi pubblici per l’assegnazione dei contributi.
Nel dettaglio, tra gli interventi che possono ottenere tale contributo, vi sono: la realizzazione di punti unici di accesso integrati per i servizi socioassistenziali; ostelli per pellegrini situati nei piccoli comuni lungo la rete dei cammini del Lazio; centri per l’erogazione di servizi a supporto degli sport outdoor; centri per la promozione e commercializzazione di prodotti tipici locali nei settori dell’agroalimentare e dell’artigianato; progetti di sviluppo di borghi tematici ricettivi e alberghi; aule per corsi di formazione, spazi attrezzati per il co-working giovanile, spazi dedicati allo smart working di lavoratori che hanno la sede di lavoro in altro comune, poli civici. “Le aree interne del Lazio devono diventare un laboratorio d’idee, una risorsa viva, un luogo dove riscoprire le nostre radici. Riqualificare i piccoli comuni, che nel Lazio sono 254 su un totale di 378, significa incentivare la vivibilità al di fuori delle grandi aree urbane e fermare lo spopolamento. La Giunta Rocca sarà in prima linea su questo fronte», ha concluso l’assessore Regimenti.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Firmata in Campidoglio intesa su relazioni sindacali, lavoro, sviluppo e welfare

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato sottoscritto oggi in Campidoglio un Protocollo d’Intesa sulle relazioni sindacali, il lavoro, lo sviluppo e il welfare di qualità. L’intento dell’accordo è di favorire, attraverso un confronto stabile e strutturato, trasparente e aperto, la definizione di successivi accordi per individuare nei diversi ambiti soluzioni e azioni concrete per lo sviluppo sostenibile della Capitale. Lo comunicano, in una nota, il Comune di Roma Capitale e Cgil di Roma e del Lazio, Cisl di Roma Capitale Rieti, Uil del Lazio. “Le parti – si legge nella nota – hanno convenuto di garantire la realizzazione degli investimenti in infrastrutture fisiche e digitali, cogliendo a pieno l’occasione del PNRR, del Giubileo, dei Fondi strutturali, delle risorse del Bilancio e Ministeriali, operando con la massima attenzione per eliminare i rischi di infiltrazione della criminalità organizzata e affermare concretamente i principi di legalità e trasparenza; utilizzare questa occasione come leva per rilanciare lo sviluppo sostenibile e inclusivo del territorio, contrastando ogni forma di disuguaglianza e salvaguardando l’occupazione nell’ottica di un lavoro dignitoso, stabile, contrattualizzato e svolto nella massima sicurezza”.
“Utilizzare la centrale appalti cittadina e le leve del public procurement per migliorare la pubblica amministrazione, rispettando le clausole sociali e ambientali negli appalti e garantendo che il lavoro venga prestato secondo i termini definiti dalle norme e dagli accordi in tema di salute e sicurezza stabiliti nei contratti collettivi di settore sottoscritti dai sindacati maggiormente rappresentativi; favorire la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche abilitanti per completare la transizione digitale della pubblica amministrazione cittadina al fine di migliorare la qualità dei servizi pubblici e l’efficienza della pubblica amministrazione; aumentare le risorse economiche disponibili in bilancio assumendo l’impegno di promuovere ogni utile iniziativa istituzionale di confronto con il Governo Italiano per incrementare le risorse destinate alla Capitale d’Italia e attuare ogni iniziativa utile a ridurre l’evasione fiscale, contributiva e tariffaria utilizzando gli strumenti tecnologici legalmente disponibili”.
“A tal fine – conclude la nota – sarà costituito un tavolo periodico di confronto trimestrale. Una sede stabile e costante non solo di confronto e verifica, ma anche di proposta. Il tavolo si articolerà su specifici settori dell’amministrazione capitolina, anche prevedendo la partecipazione degli assessori competenti e delle organizzazioni sindacali e di categoria, su materie riguardanti lo sviluppo generale della città: il Dup, le politiche di lavoro e di welfare, di urbanistica e di mobilità, di digitalizzazione e di tutela dell’ambiente”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Tevere Day, Rocca “Stanziati 15 milioni per la messa in sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Tevere è, per Roma e per il Lazio, non soltanto simbolo di una storia millenaria e gloriosa, ma una straordinaria opportunità per il nostro presente.
Per questo la Regione ha stanziato oltre 15 milioni di euro per la sua manutenzione e messa in sicurezza. Il ‘Tevere Day’, dal 6 all’8 ottobre, sarà certamente un’occasione per ripensare al corso d’acqua più importante del nostro territorio in ottica di un turismo sempre più sostenibile e ‘local’. Valorizzarlo significherebbe promuovere un territorio che si estende, oltre Roma, per 70 km. 150 eventi animeranno questo pilastro della nostra storia e civiltà, dalla cultura all’enogastronomia fino allo sport, nel segno di una ritrovata armonia fra l’uomo e la natura”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

– foto: xb1/Italpress –

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Sabato 14 ottobre all’Asl Roma 1, l’Open Day Maculopatie

MILANO (ITALPRESS) – Sabato 14 ottobre al Presidio Ospedaliero Oftalmico della ASL Roma 1, si svolgerà l’Open Day Maculopatie.
Durante la settimana che vede celebrare la Giornata mondiale della vista, i professionisti dell’ospedale monospecialistico effettueranno, presso i locali della Uosd Retina Medica, una giornata dedicata allo screening per le maculopatie. L’orario previsto è dalle 9 alle 12, con ingresso libero senza prenotazione. I pazienti saranno sottoposti a visita oculistica completa, ad esame OCT e verranno fornite loro le indicazioni su successivi controlli oculistici da eseguire oppure, in caso di maculopatia conclamata, verranno forniti consigli terapeutici. La maculopatia rappresenta la prima causa di cecità e ipovisione nel mondo occidentale e colpisce principalmente i soggetti con più di 65 anni di età. La degenerazione maculare legata all’età è una delle patologie più gravi che colpiscono l’occhio. Viene danneggiata la macula, cioè la parte centrale della retina, dove troviamo la massima la concentrazione dei coni, i fotorecettori specializzati per la visione dei dettagli. Quasi sempre la malattia è progressiva e può interessare entrambi gli occhi, anche ad intervalli di tempo variabili e con quadri clinici e gravità differenti. “Esistono varie tipologie di maculopatie ciascuna delle quali interessa fasce di età differenti – dichiara la dottoresa Francesca Romana Florio, dirigente della UOSD Retina Medica – Purtroppo non esiste una cura risolutiva, ma si può fermare la progressione della malattia. E’ per questo che i controlli sono importanti, perchè più l’intervento è precoce e maggiori sono le possibilità di preservare la visione centrale”.(ITALPRESS).

Foto: Asl Roma 1

Foibe, Rocca “Nostro dovere ricordare per futuro delle giovani generazioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 5 ottobre 2023 ricorrono gli 80 anni dalla tragica morte di Norma Cossetto, Medaglia d’oro al merito civile conferito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, e dai primi infoibamenti. Una data simbolo che riconduce al dramma dei nostri connazionali del confine orientale: iniziò nel 1943, infatti, la pulizia etnica dei partigiani del Maresciallo Tito ai danni degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia con uccisioni sommarie nelle foibe, cavità carsiche che divennero, in quel contesto, oscure fosse comuni in cui finì anche la giovane Norma. Assassinii che proseguirono fino al 1945 e oltre e che portarono all’esodo di più di 300.000 persone. Di queste, ne giunsero nel solo territorio laziale circa 16.000 (10.000 a Roma e 6.000 nelle altre province) e ne sono testimonianza il Quartiere giuliano-dalmata del Laurentino a Roma o quello di Latina”. Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che aggiunge: “La mia Giunta non farà mai mancare il supporto alla comunità giuliano-dalmata e ne valorizzerà i luoghi e la storia, promuovendoli soprattutto presso le giovani generazioni: perchè ciò che non si conosce tende a ripetersi. E lo dimostrano i tanti conflitti in atto e le popolazioni costrette alla fuga. A 80 anni da questi accadimenti abbiamo il dovere del Ricordo”.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Celebrata a Roma la 23^ Festa degli Alberi nelle Scuole

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta questa mattina presso la sede della Società Geografica Italiana di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, la celebrazione della 23° Festa degli Alberi nelle Scuole promossa da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana, Re.N.Is.A. – Rete Nazionale Istituti Agrari e Re.Na.Tur. – Rete Nazionali Istituti per il Turismo, in collaborazione con le Scuole secondarie di secondo grado di Roma: Istituto di Istruzione Superiore “Cristoforo Colombo”, Liceo Ginnasio Statale “Terenzio Mamiani”, Istituto Tecnico Agrario “Emilio Sereni” a cui hanno preso parte docenti e 100 studentesse e studenti provenienti dagli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa. Un evento che, in oltre vent’anni dalla sua reintroduzione, ha permesso di mettere a dimora decine di migliaia di alberi nelle scuole d’Italia, ma soprattutto di far conoscere l’importanza di curare il nostro patrimonio naturale per il benessere e il buon vivere quotidiano.
Un Creato da preservare di fronte alla sfida del cambiamento climatico in atto, mirando a limitare l’impatto antropico, a prevenire e reprimere i reati incendiari contro il patrimonio arboreo e boschivo a rinverdire tutte le città: è questo il messaggio rilanciato alle celebrazioni odierne che hanno visto la partecipazione anche di rappresentanze delle comunità Ebraica, Cristiano – Cattolica, e Islamica.
Porre fine allo sfruttamento della nostra Terra deve ispirare una nuova spiritualità che implica il bisogno di “operare” per difendere gli ecosistemi naturali dalla distruzione. Un messaggio che diventa simbolo del dialogo interreligioso, perchè la cura del Creato, di fronte allo scenario urgente della crisi climatica ed ecologica, è un tema universale che richiama, prima di tutto, profonde cause spirituali nell’essere umano, chiamato ad abbracciare una nuova etica del vivere, più sostenibile ed equa.
L’evento è stato aperto dalla lettura del messaggio della Senatrice a vita Liliana Segre (Presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza; Componente della Commissione Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica del Senato della Repubblica e della Commissione permanente per l’infanzia e l’adolescenza) che ha ricordato: “Da almeno due secoli la tenuta e la sostenibilità ecologica del pianeta sono sempre più a repentaglio. La ricerca di una nuova economia, di nuove relazioni internazionali, di una nuova sensibilità civile e politica sono perciò premesse indispensabili per assicurare un futuro alla nostra terra ed al genere umano”.
Per Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde; Docente di turismo sostenibile ed ecoturismo presso le Università di Milano-Bicocca, Roma-Tor Vergata e Napoli-Federico II): “La 23a edizione della Festa degli Alberi nelle Scuole ci permette di apprezzare il valore del patrimonio arboreo piantumato dalle scuole italiane in due decenni. Questo percorso è significativo di una scuola sempre più ecologica, votata all’educazione alla cittadinanza, che insegna alle nuove generazioni a salvaguardare le alberature, il verde e la loro valorizzazione paesaggistica nel contesto urbano. Negli ultimi anni si moltiplicano i trattati a favore della messa a dimora di miliardi di alberi, ma senza una vera strategia saranno meri appelli. L’Italia deve monitorare una vera diffusione di nuove alberature, sono parte essenziale della nostra vita, rappresentano il nostro futuro. E le scuole possono fare dei nostri studenti veri custodi dell’ambiente”.
Secondo Claudio Cerreti (Presidente della Società Geografica Italiana; Professore ordinario di geografia presso l’Università Roma Tre): “Ricordo benissimo che, da ragazzino scolaro delle elementari, ho partecipato a più di una Festa degli Alberi, differente da quella di oggi, ma pure molto simile ed era dalla fine dell’Ottocento che si svolgeva, ogni anno e in ogni scuola. Poi la cosa si sgonfiò, con il tempo, fino a perdersi. Grazie all’iniziativa dell’allora Ministro, il caro amico Alfonso Pecoraro Scanio, di fatto la Festa fu ripristinata e potenziata. Una iniziativa che risveglia ogni anno l’attenzione sulla fondamentale esigenza di partecipare, concretamente e in prima persona, al potenziamento del patrimonio forestale del Paese. E sono lietissimo, e commosso, di partecipare anche quest’anno a una cerimonia che non ha un senso astratto, ma invece, molto concretamente, fa la sua parte”.
Per Patrizia Marini (Presidente della Rete Nazionale Istituti Agrari – Re.N.Is.A.; Dirigente scolastico I.T.A. “E. Sereni” di Roma): “Nel percorso della vita, gli alberi rappresentano una certezza, un segno di riconoscimento. Sin dall’antichità hanno assistito agli eventi della storia e sono giunti a noi a volte millenari, come gli olivi sardi di Luras, esercitando sempre un fascino inimmaginabile. Lo stesso San Francesco, che aveva un amore autentico per tutte le creature, con il suo Cantico ne ha lodato ed esaltato ogni aspetto. Il cipresso centenario di Villa Verrucchio con il suo aspetto maestoso, sembra sia nato per mano del Santo, dopo che lo stesso aveva piantato in terra il bastone che lo aveva sorretto. Si narra infatti come San Francesco avesse piantato più volte degli alberi in lode del Signore. Oggi, 4 ottobre, vogliamo ricordare l’uomo e il Santo con le sue preghiere dedicando una giornata all’amore per Madre Terra e tutte le sue creature. Come Presidente della Re.N.Is.A., con le nostre scuole stimoliamo i giovani nella ricerca e nella tutela del mondo, al fine di creare occasioni che li impegnino al rispetto per la natura, nel ricordo di un grande uomo che ha donato sè stesso per il Creato. Dobbiamo perciò ringraziare Alfonso Pecoraro Scanio per questa occasione di riflessione, per la sua dedizione alla causa e per il suo impegno anche nel mondo della scuola”.
Secondo Maria Chiara Gallerani (Delegata Rete Nazionale Istituti per il Turismo – Re.Na.Tur. e Dirigente scolastico dell’IIS Colombo): “La 23a Festa degli Alberi nelle Scuole è occasione per sottolineare l’impegno dell’I.I.S. ‘C. Colombò nell’educare alla conoscenza, al rispetto, al dialogo, alla cura dei beni naturalistici comuni. Con studenti di più di 50 nazionalità e di religioni diverse, con una spiccata vocazione internazionale, il nostro Istituto (Liceo Linguistico, Tecnico per il Turismo, Turismo & Sport, Amm.ne Finanza e Marketing) risponde concretamente alla cultura dell’inclusione e alle richieste pressanti del mercato del lavoro di professionisti competenti nei processi di transizione verde e digitale”.
Federico Mollicone (Presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, Camera dei Deputati) in un messaggio all’evento ha dichiarato: “Il raggiungimento di una sostenibilità ambientale, economica e sociale riveste un ruolo prioritario nelle politiche delle Nazioni Unite, che nel 2015 hanno definito una lista di 17 obiettivi di sviluppo sostenibile per affrontare un’ampia gamma di questioni. In questo senso si sta muovendo anche il Governo con l’attuazione del piano nazionale RiGenerazione Scuola, con il quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito punta a rinnovare la funzione educativa della scuola per ricostruire il legame fra le diverse generazioni e insegnare loro che lo sviluppo deve essere in grado di rispondere ai bisogni del presente senza compromettere quelli futuri”.
Per il Generale Andrea Rispoli (Comandante Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari, Arma dei Carabinieri): “Innovazione tecnologica, specializzazione, controllo capillare del territorio, educazione e cultura della legalità ambientale, soprattutto per i giovani, sono gli elementi essenziali per affrontare e superare le emergenze connesse all’ambiente. L’Arma dei Carabinieri continuerà a svolgere la sua parte in tutti i settori, per proteggere e valorizzare il patrimonio naturale dell’Italia, ricchezza unica al mondo da preservare per le future generazioni”.
Sabrina Alfonsi (Assessora all’Ambiente e all’Agricoltura, Roma Capitale): “Come amministrazione partecipiamo anche quest’anno alla Festa degli Alberi nelle Scuole, nella convinzione che sia un evento che ha un prezioso valore formativo e di sensibilizzazione delle giovani generazioni sull’importanza della tutela del patrimonio arboreo. Piantare alberi, in particolare negli ambienti urbani, è un’azione fondamentale nel contrasto ai cambiamenti climatici, per il miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo e per la salvaguardia della biodiversità”.
All’evento, moderato da Gianni Todini (Direttore Askanews) e promosso con la media partnership di Italpress, Askanews, TeleAmbiente, Opera2030, SOS Terra, sono inoltre intervenuti, in rappresentanza delle tre Religioni abramitiche, Rav Jacov Di Segni (Direttore Ufficio Rabbinico della Comunità Ebraica di Roma); Mons. Fabio Fabene (Arcivescovo di Montefiascone e Segretario del Dicastero delle Cause dei Santi); Nader Akkad (Imam della Grande Moschea di Roma); Niccolò Sacchetti (Presidente Coldiretti Roma).
La ricorrenza, che si festeggia in tutta Italia, fu istituita nelle giornate del 4 ottobre (Giorno di San Francesco, Patrono d’Italia, dei cultori dell’ecologia e protettore degli animali) e del 21 marzo (Giorno di San Benedetto, Patrono d’Europa) con Decreto Interministeriale del 4 agosto 2000 a firma degli allora Ministri Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro delle Politiche Agricole, e Tullio De Mauro, Ministro della Pubblica Istruzione, quale importante occasione per stimolare una sana coscienza ecologica e la valorizzazione dei nostri patrimoni naturali.
In occasione delle celebrazioni è stato messo a dimora, nei giardini di Villa Celimontana, un albero di leccio (quercus ilex) per lanciare un messaggio positivo verso la tutela dell’ambiente, il miglioramento della qualità della vita e la valorizzazione dei nostri patrimoni naturali e soprattutto per stimolare una sana coscienza ecologica nelle nuove generazioni.
L’evento è stato anche occasione per rilanciare la storica campagna della Fondazione UniVerde, #StopIncendi: l’iniziativa promossa da Alfonso Pecoraro Scanio che rinnova la sensibilizzazione dell’opinione pubblica verso la necessità di mantenere azioni costanti a prevenire e reprimere i reati incendiari, anche ricorrendo alle potenzialità della tecnologia dei droni. La celebrazione della Festa degli Alberi nelle Scuole è per la Fondazione un appuntamento ricorrente che nasce dalla volontà di diffondere speranza e operosità positiva sul futuro ambientale e sull’importanza dell’attivismo civico per realizzare cambiamenti tangibili nella società, a partire dai cittadini di domani. Un’azione sostenuta, insieme alla Società Geografica Italiana, anche con il concorso fotografico nazionale “Obiettivo Terra” che proprio al patrimonio arboreo dedica la Menzione “Alberi e foreste” assegnata con la preziosa collaborazione del Comando Unità forestali, ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri.

– foto: ufficio stampa Fondazione Univerde –

(ITALPRESS).