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Prosegue Tour di ‘Pretty Woman’, ultima tappa al Lirico di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Pretty Woman il musical, ispirato al grandissimo successo cinematografico di Julia Roberts e Richard Gere, dopo il trionfo della passata stagione al teatro Nazionale di Milano che lo ha incoronato come lo spettacolo teatrale italiano ‘più vistò (oltre 80.000 presenze) e il debutto al Teatro Olimpico di Roma (18-23 ottobre), prosegue il suo tour. Dopo Roma e Montecatini (Teatro Verdi) è a Bari (Teatro Team) per arrivare poi a Senigallia (Teatro La Fenice, 12 e 13 novembre), Lugano (Teatro Lac, 26 e 27 novembre), Cassano Magnago (Teatro Auditorio, 30 novembre e 1 dicembre), Bolzano (Teatro Comunale, 6 dicembre), Varese (Teatro di Varese, 9 e 10 dicembre), Genova (Teatro Politeama, dal 15 al 17 dicembre), Torino (Teatro Colosseo, dal 12 al 14 gennaio), Udine (Teatro Giovanni da Udine, dal 17 al 19 gennaio), Bologna (Teatro Europauditorium, 21 e 22 gennaio), Firenze (Teatro Verdi, dal 27 al 29 gennaio), Vicenza (Teatro Comunale, 2 febbraio), Bergamo (Teatro Creberg, 10 e 11 febbraio), Trieste (Teatro Rossetti dal 17 al 19 febbraio), Assisi (Teatro Lyrick, 22 febbraio), Napoli (Teatro Augusteo, 1 e 2 marzo), Ragusa (Teatro 2000, 11 marzo), Catania (Teatro Metropolitan, 14 marzo) e Parma (Teatro Regio, 6 e 7 marzo). La tournèe si concluderà al Teatro Lirico ‘Giorgio Gaber’ di Milano.”Siamo molto felici di proporre a tutta Italia – spiega Matteo Forte, amministratore delegato di Stage Entertainment Italia – uno spettacolo che continua a far sognare intere generazioni e che, lo scorso anno, ancora in pandemia, è stato sinonimo per tutti coloro che sono venuti al Nazionale di evasione e divertimento. Era questo che volevamo offrire al nostro pubblico e gli 80.000 biglietti venduti confermano che ci avevamo visto giusto. Ringrazio ancora una volta Chiara Noschese per il grandissimo lavoro fatto, tutto il cast e tutti coloro che ci hanno permesso di raggiungere tale traguardo”.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Stage Entertainment Italia

Regionali Lombardia, Moratti “Mi candido alla Presidenza con il Terzo polo”

MILANO (ITALPRESS) – “Insieme con Carlo Calenda e Matteo Renzi ho condiviso l’avvio di un percorso che mi vedrà candidata alla presidenza di Regione Lombardia. Un progetto forte ed attento ai territori, orientato ad offrire una visione del futuro lombardo e nazionale capace di interpretare i mutamenti in atto ed affrontare le nuove sfide in arrivo. Una collaborazione che nasce sostenuta dall’ampia e consolidata rete civica a me vicina e dal Terzo Polo, ampiamente aperta all’adesione di tutti gli interlocutori politici, culturali, del terzo settore e delle associazioni, con i quali realizzeremo interessanti e positivi confronti per la costruzione di una coalizione vincente”. Così l’ex vicepresidente della Lombardia, Letizia Moratti, che aggiunge: “Ringrazio Carlo Calenda e Matteo Renzi per l’appoggio di Azione ed Italia Viva. Inizia oggi un nuovo appassionante cammino per dare le risposte che la Lombardia merita”.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Manifestazione per l’Ucraina a Milano. Calenda “Non c’è pace senza libertà”

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MILANO (ITALPRESS) – Circa cinquemila persone, secondo gli organizzatori, hanno partecipato all’Arco della pace di Milano, a “Slava Ukraini”, la manifestazione per la pace in Ucraina convocata dal Terzo Polo.
Tanti i nomi politici in piazza. Oltre ai leader di Azione Carlo Calenda e di Italia Viva Matteo Renzi, hanno partecipato il senatore del Pd Carlo Cottarelli, l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti e diversi esponenti del Pd come l’assessore di Milano Pierfrancesco Maran, il capogruppo in consiglio comunale a Milano Filippo Barberis, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori (in collegamento) il senatore Alessandro Alfieri e l’ex presidente della Camera Pierferdinando Casini, la consigliera regionale Carmela Rozza. Presenti anche parlamentari ed esponenti di Azione come Matteo Richetti, Mariastella Gelmini e Mara Carfagna, di Italia Viva come Elena Bonetti, Lisa Noja e Luciano Nobili. Infine il tesoriere dell’associazione Luca Coscioni Marco Cappato ed altri esponenti radicali. In collegamento anche il sindaco di Leopoli Andrij Ivanovyč Sadovyj. “Se l’ideale della pace è disarmare gli ucraini è l’ideale della sottomissione – ha detto Calenda – Tutti vogliamo la pace, ma da dove deriva la pace? Dalla libertà o dall’asservimento?”. “Io li ho sentiti gli interventi dell’altra piazza” dice riferendosi alla manifestazione di Roma. “Chiedono la pace, ma come? Non si sa. Chiedono ‘Depongano le armi tutti, aggressori e aggrediti’. A parte che gli aggressori non le depongono per niente le armi, gli aggrediti che devono fare? Quando le devono deporre? Quando arrivano a Kiev?”.
“Noi siamo titolati a cantare Bella Ciao” ha esclamato infine Calenda dal palco, raccogliendo gli applausi. Al termine del discorso, durato circa venti minuti, insieme alla piazza, il leader di Azione ha intonato – con qualche stonatura e non sempre a tempo con la base – la celebre canzone della Resistenza “Bella ciao”.
-foto xb5-
(ITALPRESS)

Lonato del Garda, da antico borgo a destinazione turistica 4.0.

LONATO DEL GARDA (BRESCIA) (ITALPRESS) – Lonato del Garda, comune bresciano della sponda sud-ovest del Lago di Garda, tra aree verdi, mura antiche e silenziosi giardini, sorprendente per il suo aspetto da antico borgo e le sue bellezze architettoniche, possedendo anche una ricca varietà di monumenti assai ben conservati, primo fra tutti il complesso monumentale di proprietà della Fondazione Ugo Da Como. La Fondazione fu voluta dall’omonimo senatore bresciano e, grazie a un Decreto Regio nel 1942, è ancora oggi un’istituzione privata totalmente aperta al pubblico. Lo scopo statutario della Fondazione è il mantenimento, la tutela, la conservazione, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse architettonico, artistico e storico; lo svolgimento di servizi educativi e di studio dell’attività museale e culturale nonchè di quelli connessi e strumentali al fine di creare e sviluppare la conoscenza a beneficio della società e del suo sviluppo; la promozione, la crescita e la valorizzazione culturale della comunità locale, nazionale e internazionale; l’organizzazione delle attività e degli eventi che possano concorrere alla promozione del complesso monumentale e garantirne un adeguato reddito di sussistenza. La proprietà della Fondazione comprende quindi: la Casa-museo del Podestà – tra le meglio conservate in Italia – assieme alla Biblioteca; la Rocca visconteo veneta – una delle più imponenti fortificazioni di tutta la Lombardia – e il Museo Civico Ornitologico la cui collezione deriva dalle raccolte di Gustavo Adolfo Carlotto; il parco e un piccolo gruppo di antichi edifici facenti parte del borgo medievale lonatese. Anche la Torre Maestra, insieme al centro storico, fa parte del patrimonio materiale lonatese: costruita nel corso del ‘500 con lo scopo di ospitare le campane destinate a scandire i momenti della vita civile del paese, differenziandosi così dal campanile cui era demandata una funzione simile, ma legata alla vita religiosa della Comunità. Le bellezze storico-artistiche di questa cittadina non si esauriscono col centro storico ma si estendono anche al di fuori di esso, proprio come la suggestiva abbazia di Maguzzano col suo museo e le affascinanti fornaci romane. Lonato, infine, offre ai suoi visitatori inaspettate soluzioni a interessi di ogni genere e innumerevoli opportunità di svago: una deliziosa e attrezzata spiaggia al lago (Lido di Lonato), importanti impianti sportivi, occasioni per passeggiate a cavallo, in bicicletta, o più semplicemente a piedi tra le colline o i vicoli con ciottoli della “Cittadella” veneta nel centro storico. L’offerta locale si conclude con un’importante tradizione enogastronomica tutta da scoprire. Negli ultimi tre anni, nonostante la pandemia, il Comune di Lonato del Garda si è impegnato dapprima nella ricerca di fondi e, successivamente, nella riqualificazione e valorizzazione dell’antico borgo al fine di riconvertirlo in una destinazione turistica capace di offrire esperienze dal grande spessore culturale, artistico e tecnologico superando in quanto a innovazione tante altre destinazioni italiane e straniere più famose. Gli interventi hanno riguardato principalmente la già citata Rocca di Lonato, punta di diamante del Comune: ristrutturazione di alcune case di proprietà della Fondazione per la creazione di un albergo diffuso; restauro delle facciate della Casa del Podestà e della Biblioteca; digitalizzazione di parte dell’archivio del senatore Ugo Da Como; realizzazione di tre percorsi in Realtà Aumentata e una sala immersiva. L’esperienza di visita in Realtà Aumentata – creata in collaborazione con Artglass/Capitale Cultura Group, azienda leader del settore – sfrutta tecnologie indossabili e user-friendly create ad hoc per valorizzare i beni storici e culturali: attraverso un’audio-videoguida realizzata con smartglass trasparenti è possibile arricchire la visita della Rocca di Lonato, del Museo Civico Ornitologico “Gustavo Adolfo Carlotto” e del Museo “Casa del Podestà”. Di grande interesse si rivela la struttura dei tre itinerari che offrono tre diversi punti di vista per raccontare la storia dei luoghi: per la Rocca è Isabella d’Este in persona che accompagna il visitatore; per la Casa del Podestà e la Biblioteca è la voce di Ugo Da Como che conduce – in un continuo gioco di scambio con la guida che accompagna il gruppo – i visitatori alla scoperta delle sue collezioni; per il Museo Civico Ornitologico infine si è privilegiato il taglio documentaristico, con l’implementazione di un edu-game in Realtà Aumentata alla scoperta del mondo affascinante dell’avifauna italiana. Di recente, invece, sono finalmente iniziati i lavori per la valorizzazione del fondo Giacomelli. Oggi, tutte le attività vengono promosse grazie alle risorse messe a disposizione della Regione Lombardia, attraverso il bando “Ogni giorno in Lombardia”. “Diverse le iniziative e i progetti che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti, grazie anche alla stretta e costante collaborazione con la Fondazione Ugo da Como, un vero patrimonio storico-culturale per la Città. L’intento dell’Amministrazione è sicuramente quello di adottare e pianificare misure e interventi che possano guardare sempre più al futuro, affinchè si possano porre le basi per un programma ampio e articolato di riqualificazione e promozione del nostro territorio, che tanto ha da offrire a coloro che scelgono di inserirlo come tappa del proprio viaggio”. Queste le parole del Sindaco di Lonato del Garda, Roberto Tardani. Sullo stesso tema è intervenuta anche l’assessore al Turismo, Cultura ed Eventi, Mariangela Musci: “Il potenziale turistico culturale di Lonato del Garda, che mi piace definire la città dei tesori nascosti, spazia tra arte e storia. Il grande sforzo di questa Amministrazione è volto alla valorizzazione del suo patrimonio per un’offerta turistica variegata e per tutti gli interessi, che presto mostrerà i primi risultati grazie anche al lavoro in sinergia con più settori, realtà del tessuto economico della città e grazie anche, e soprattutto, alle numerose iniziative di carattere economico messe in campo da regione e ministeri per il rilancio dei settori turismo, informatico e green. Siamo convinti che grazie ai vari progetti in campo, il consolidamento della cooperazione con la Fondazione Ugo Da Como, realtà emblematica e significativa del panorama culturale lonatese, lo sviluppo delle collaborazioni con le associazioni del territorio e gli accordi intercomunali che agevoleranno anche il turismo di prossimità, Lonato del Garda potrà affacciarsi al 2023 con grandi prospettive”. (ITALPRESS).

Photo credits: ufficio stampa Comune di Lonato

Fabrizio Sala nuovo vicepresidente Regione Lombardia

MILANO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha conferito all’assessore all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione, Fabrizio Sala, l’incarico di vicepresidente della Giunta regionale. La decisione dopo le dimissioni dell’assessore al Welfare Letizia Moratti, sostituita da Guido Bertolaso.

– foto: ufficio stampa Lombardia Notizie

(ITALPRESS).

In un libro le storie di 101 manager milanesi “rinati” in pieno Covid

MILANO (ITALPRESS) – Le storie di 101 manager tra i 30 e i 60 anni che in piena pandemia hanno deciso di rinascere professionalmente, frequentando la business school del Politecnico di Milano sono state raccolte nel libro del giornalista Filippo Poletti dal titolo “Mba Power: innovare alla ricerca del proprio purpose”, 232 pagine pubblicate da Lupetti, primo esempio in Italia di Mba telling o racconto sulla formazione manageriale in formato libro. “I manager della Generazione R come Rinascita – racconta Poletti, LinkedIn Italia top voice – sono convinti che non basti nascere una volta. Nell’età dell’incertezza occorre rinascere tutti i giorni come professionisti. Per stare al passo con il sapere fluido dobbiamo imparare, disimparare e imparare di nuovo, acquisendo nuove competenze, sia “dure” che “soffici”. Per questa ragione, ai tempi del coronavirus, della guerra in Ucraina e dello spettro della crisi economica, io e tanti altri colleghi ci siamo messi a studiare e ristudiare come si governa la trasformazione digitale, come si fa innovazione radicale o incrementale, come si sviluppa il pensiero progettuale, come si mette in piedi una startup oppure come si gestisce il cambiamento in azienda. Abbiamo aggiornato la nostra cassetta degli attrezzi, comprese le competenze in ambiti altrettanto strategici come l’economia internazionale e industriale, la contabilità finanziaria, i processi aziendali e la catena di approvvigionamento. Siamo diventati, appunto, nuovi professionisti. Siamo rinati”. Protagonisti del libro sono 101 manager, pronti a ispirare tanti altri professionisti. Si tratta di donne e uomini con formazione di base scientifica o umanistica. Ecco, quindi, che tra le storie ci sono quelle delle neo-mamme manager alle prese con l’alta formazione, di una tris-mamma oppure di diversi neo-papà. Altrettanto toccanti sono le narrazioni di chi ha seguito a distanza il percorso formativo dall’Ucraina sotto le bombe di Kiev come Sergii Markovskyi o di chi ha lasciato la patria per venire a studiare a Milano: Colombia, Cile, Perù, Bolivia o Cina. (ITALPRESS).

Photo Credits: Ufficio Stampa Filippo Poletti

Torna la “Milano music week”, si apre con Tiziano Ferro e Guccini

MILANO (ITALPRESS) – Torna, dal 21 al 27 novembre a Milano, la sesta edizione della Milano Music Week. Promossa da Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, Assmusica, Fimi – Federazione industria musicale italiana, Nuovo Imaie – Nuovo istituto mutualistico per la tutela degli artisti Interpreti ed esecutori e Siae – Società italiana degli autori ed editori, Mmw è organizzata per il secondo anno da Fondazione “Italia Music Lab”, nuovo hub nato da un’idea di Siae per il sostegno ai giovani music creator italiani. La settimana sarà aperta ufficialmente dal convegno istituzionale che si terrà lunedì 21 novembre alle ore 16.30 all’Apollo Club di Milano, ma prenderà il via con due anteprime speciali: il 17 novembre Tiziano Ferro incontrerà i fan al Teatro Manzoni, mentre il 18 Francesco Guccini sarà a La Feltrinelli di piazza Piemonte intervistato da Luca De Gennaro. Annunciata, durante la conferenza stampa di presentazione, l’apertura in musica della Week, il 21 novembre, con la performance che Andrea, Matteo e Virginia Bocelli regaleranno alla città. Un set dalla terrazza del Mondadori Megastore di Piazza Duomo da cui i tre artisti, eccezionalmente insieme per la prima volta in Italia, nel pomeriggio eseguiranno in anteprima alcuni brani estratti dal loro primo album insieme “A Family Christmas”. Altra novità 2022 di questa edizione riguarda la direzione artistica affidata a Nur Al Habash, direttrice della Fondazione Italia Music Lab, che ha ricevuto il testimone dallo storico curatore Luca de Gennaro, ma anche la doppia curatela di Colapesce e Dimartino che, insieme alla direttrice, hanno organizzato i panel sul “music business”, gli incontri con gli artisti e i “music talk”. Tra questi, l’evento di chiusura della Milano Music Week che si terrà domenica 27 novembre in Santeria (viale Toscana, 31) con il concerto del gruppo “Les Amazones D’Afrique”, il collettivo musicale africano tutto al femminile. Ma Colapesce e Dimartino, oltre ad essere i volti dell’evento, incontreranno il pubblico e si esibiranno in uno showcase acustico, domenica alle 19, nella sede in Piazza Gae Aulenti di UniCredit, main sponsor di questa edizione. Venerdì 25, invece, l’ospite di eccezione sarà Amadeus che svelerà alcune anticipazioni sul prossimo Festival di Sanremo, di cui è direttore artistico. “Milano Music Week è un appuntamento di cartello nel palinsesto degli incontri milanesi e ha il merito di sapere come rinnovarsi di anno in anno – ha dichiarato il sindaco di Milano Giuseppe Sala durante la conferenza stampa di presentazione alla Santeria di viale Toscana – La forza di questa manifestazione sta nel celebrare la filiera musicale nella sua interezza. La musica è importantissima per la nostra città, soprattutto in questo momento. Il nostro dovere è cercare di lavorare più e meglio per trovare spazi adeguati in cui fare musica. La Milano Music week è un esempio, ma so che a Milano non ce ne sono abbastanza. Ogni spazio in ogni quartiere può essere un luogo importante in cui fare musica”. “La musica è espressione di emozione, pensiero e bellezza – ha affermato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi – ma per essere condivisa è necessario che si attivi, e funzioni, tutta la filiera che sostiene il viaggio dalla sua creazione alla sua fruizione, dalla produzione alla diffusione, passando attraverso le nuove tecnologie, l’attenzione alla sostenibilità, il diritto e i diritti, la comunicazione e la rappresentazione dei cambiamenti della società, vicina a noi o lontana nel mondo. La Milano Music Week abbraccia con lo sguardo tutti gli aspetti dell’universo musicale, creando una maggiore consapevolezza in chi la musica la ascolta e una maggiore conoscenza in chi, invece, già lavora nel suo mondo”. Il programma vede infatti non solo concerti live e dj set, ma anche workshop, talk ed eventi speciali, diffusi in molte sedi in città. I talk si terranno principalmente all’Apollo Club e saranno divisi in giornate tematiche: il lunedì si parlerà del futuro del music business, martedì delle nuove tecnologie, mercoledì di music export, giovedì del rapporto tra il settore spettacolo e la politica e venerdì di sostenibilità, equità e responsabilità sociale. “La Milano Music Week – racconta la direttrice Nur Al Habash – è ripartita quest’anno con un nuovo spirito: quello della scoperta e della voglia di stare insieme. Attorno a questo abbiamo creato il programma più ricco di sempre, raddoppiando il numero degli incontri e avvicinando sempre di più il pubblico agli artisti. Si parlerà con loro di amore, cinema, scrittura, generazioni e tanto altro, perchè parlare di musica significa parlare di vita e di tutto ciò che la circonda. E’ stato ampliato anche lo spazio dei music talk, gli incontri che analizzano lo stato del music business italiano e internazionale: un appuntamento fondamentale per l’aggiornamento e il networking dei professionisti. Milano si riconferma la capitale della musica italiana, e siamo orgogliosi di dare il nostro contributo alla manifestazione che la celebra”. La settimana sarà ricca di concerti di artisti italiani e internazionali: Venditti & De Gregori al Teatro degli Arcimboldi; Jack Harlow, Verdena e Bastille all’Alcatraz; La Rappresentante di Lista, Wolf Alice, Lost Frequencies, Alex W, Clutch, Kid Cudi e Alfa al Fabrique; Luchè al Forum di Assago; Aoife Nessa Francesces all’Arci Bellezza; PFM – Premiata Forneria Marconi al Teatro Lirico Giorgio Gaber; Cyril Cyril, Bawrut, La Nina, Marina Herlop e Venerus VS Blinky al Base; Connie Han al Blue Note; Hearthgang ai Magazzini Generali; Calibro 35 al Conservatorio di Milano; Julia Jacklin al Magnolia e Neal Francis allo Spazio Teatro 89, Tony Hadley al Teatro degli Arcimboldi, e altri ancora.(SEGUE)(ITALPRESS). Infine, tornano con la loro programmazione i locali habituè della Milano Music Week, come l’Apollo Club, la Santeria, mare culturale urbano, i locali del quartiere Nolo, le postazioni in tutta la città di Open Stage. Tra le “nuove entrate” l’Hard Rock Cafe Milan con conferenze, concerti e presentazioni e Cascina Nascosta con il mercatino dei vinili e eventi come sabato “Vengo anch’io – se hai la bici, sì – La Milano di Jannacci a pedali”. (ITALPRESS).

Photo Credits: xa1

Regione Lombardia, Moratti si dimette. Bertolaso nuovo assessore al Welfare

MILANO (ITALPRESS) – “Per rispetto dei cittadini, con senso di responsabilità ed in considerazione del delicato momento socio-economico del Paese, ho atteso l’esito delle elezioni politiche e la formazione del nuovo Governo per rendere nota la mia posizione. Per questi motivi, e solo oggi, di fronte al venir meno del rapporto di fiducia con il presidente Attilio Fontana, annuncio la decisione di rimettere le deleghe di vicepresidente e di assessore al Welfare di Regione Lombardia”. Lo annuncia attraverso una nota Letizia Moratti.
Secondo Moratti si tratta di “un forte segnale rispetto alle lentezze e alle difficoltà nell’azione di questa Amministrazione, che a mio avviso non risponde più all’interesse dei cittadini lombardi. Una scelta di chiarezza di cui mi faccio pienamente carico, anche in considerazione dei provvedimenti contraddittori assunti in materia di lotta alla pandemia”. Da una parte, osserva, “prendo positivamente atto che la linea da me stabilita per i cittadini lombardi è stata quella di seguire il parere degli esperti della Cabina di Regia lombarda che ho attivato sull’obbligo delle mascherine in ospedali e Rsa. Dall’altra, registro con preoccupazione la scelta di anticipare il reintegro dei medici e degli altri professionisti della sanità non vaccinati, il condono sulle multe ai no vax e la diversa sensibilità sull’importanza dei vaccini. Si tratta di tre esempi, emblematici di una diversa impostazione politica in questo ambito”.
“Credo infatti che se oggi il Paese è in sicurezza per quanto riguarda il Covid, lo dobbiamo senza alcun dubbio all’adesione massiccia alla campagna vaccinale dei mesi scorsi – evidenzia Moratti -. Che è riuscita grazie allo straordinario senso di responsabilità civica dei cittadini lombardi, così come all’enorme impegno di medici, infermieri, militari, protezione civile e volontari, protagonisti di un processo che ha portato la Lombardia ad essere tra le prime aree al mondo per adesione e copertura. Un successo di cui essere fieri e che ora viene messo in discussione da provvedimenti che non condivido”.
“Nel dare le dimissioni, con spirito di correttezza e lealtà, sottolineo che rimango a disposizione della Regione per un ordinato passaggio di consegne dello stato di avanzamento dei progetti che ho e abbiamo attivato”, precisa.
“Mi riferisco a temi e politiche che mi stanno particolarmente a cuore, oggetto delle mie ultime proposte di delibere che riguardano importanti investimenti pubblici per la salute dei cittadini, per la realizzazione di ulteriori Case di Comunità e – conclude – per ridurre drasticamente le liste di attesa negli ambulatori”. Nel frattempo il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, preso atto delle dimissioni di Letizia Moratti, ha deciso di affidare a Guido Bertolaso, ex numero uno della Protezione Civile e protagonista della campagna vaccinale lombarda, la delega del Welfare.

– foto agenziafotogramma.it –
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