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Regionali Lombardia, finito vertice Lega “Fontana candidato naturale”

Si è concluso l’incontro a Palazzo Lombardia tra il leader della Lega Matteo Salvini, il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il ministro per lo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti e il segretario regionale del Carroccio, Fabrizio Cecchetti. “La Lega, forte di 235 sindaci, 2mila amministratori locali e 10mila militanti in tutta la regione, ha confermato la volontà di preservare l’unità del centrodestra e ha sottolineato l’orgoglio per l’ottimo lavoro fatto negli ultimi anni nonostante drammatiche difficoltà” si legge in una nota. A proposito, invece, delle elezioni regionali lombarde, in programma tra un anno, la nota spiega che “Fontana è il candidato naturale, così come già confermato dagli altri leader della coalizione. Settimana prossima la Lega farà il punto con consiglieri regionali, assessori e presidente Fontana sulla situazione e per individuare i prossimi obiettivi a partire da sanità, trasporti e lavoro”.(ITALPRESS).

Photo credits ufficio stampa Lega

Salute, Fontana “Politico deve saper decidere a servizio della comunità”

MILANO (ITALPRESS) – “Nel periodo della pandemia sono stato molto attaccato e se da un lato mi sono sentito tutelato all’interno della Conferenza delle Regioni, lo sono stato meno a livello politico. Il politico innanzitutto deve saper decidere mettendosi a servizio della comunità e la decisione a volte è molto difficile, però ho imparato nel corso della mia esperienza politica che la gente vuole che le istituzioni decidano”. Così il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana in occasione dell’apertura dei lavori della 16esima edizione di Salute Direzione Nord, all’interno della rassegna Direzione Nord – A TRUE EVENT, nella splendida cornice del Palazzo delle Stelline di Corso Magenta 61 a Milano. Organizzata da Inrete e Fondazione The Bridge con il sostegno dell’Associazione Amici delle Stelline, il patrocinio della Fondazione Stelline e il contributo di Regione Lombardia la kermesse si propone come un’occasione per elaborare e accogliere nuove soluzioni nell’ambito della salute insieme a rappresentanti istituzionali, clinici, esperti e società civile che si confronteranno durante una giornata ricca di appuntamenti. L’ideatore e fondatore dell’evento Fabio Massa ha sottolineato quanto sia cruciale in questo momento storico proporre soluzioni e idee nel delicato comparto della salute. “Non ci siamo mai fermati neanche nei periodi più duri della pandemia – ha detto Massa – con i discorsi del coraggio in tre minuti quasi 60 persone hanno espresso il coraggio di ripartire.
Da allora abbiamo fatto un bel pezzo di strada ma ne abbiamo ancora tanta da percorrere”. “Servire” il tema del primo panel al quale hanno preso parte, oltre al Presidente di regione Lombardia, anche Giorgio Palù, Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco ed Enrico Pazzali, Presidente Fondazione Fiera Milano. “L’informazione è cambiata da quando esiste internet – ha spiegato Palù- e nel caso della scienza ci si deve basare più sulla verità scientifica, che per sua natura è mutevole, perchè alcuni trial clinici danno risultati diversi a due a tre anni. Abbiamo un bagaglio di conoscenze che oggi ci fa sapere che conosciamo 4 Coronavirus da 3 mila anni e che sono diventati endemici e sempre presenti nella specie umana, per fortuna sono meno contagiosi di Covid Sars 19. Il fatto che ancora sia in circolazione ci fa pesare che non sia nella sua fase finale”.
Fondazione Fiera si è messa a disposizione per creare un importante hub vaccinale a Milano e attrezzato un ospedale nonostante le critiche “a me piace risolvere i problemi e non ho mai dato importanza alle critiche- ha dichiarato Pazzali-. Ci siamo messi a disposizione perchè sappiamo, per nostra natura, gestire grandi flussi di persone e abbiamo fatto la nostra parte”. Una riflessione sul futuro ha chiuso l’incontro: ” La pandemia – ha concluso Fontana- ha fatto capire che la spesa sanitaria non è una spesa ma un investimento e la riforma sanitaria che abbiamo pensato è fondata sulla crucialità e l’importanza della sanità territoriale”.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa –

Aeroporto Milano Linate, al via cantiere per superfast charging station

MILANO (ITALPRESS) – Oggi, nello scalo di Milano Linate, è stato avviato il cantiere per la realizzazione di Superfast Charging Station, alimentate con energia 100% rinnovabile: il progetto prevede anche una stazione a Malpensa e due nei Terminal di aviazione privata presenti sui due aeroporti. Come annunciato lo scorso dicembre, SEA, la società di gestione degli scali di Milano Linate e Malpensa, ha aggiudicato a mezzo procedura competitiva a Free to X, start-up del Gruppo Autostrade per l’Italia, la realizzazione di 14 colonnine per la ricarica di auto elettriche e plug-in, di cui otto dedicati alla ricarica elettrica ultrarapida. Il progetto vede Free To X nel ruolo di Charge Point Operator delle stazioni e Atlante, società del Gruppo NOHA, partner per la realizzazione e gestione dei servizi di energy management. A Linate verrà installata una Superfast Charging Station, una delle più grandi stazioni di ricarica presenti in un aeroporto internazionale, coperta da pensiline e dotata di 5 colonnine ultrafast (fino a 300kW), capaci di caricare 10 veicoli contemporaneamente. A Malpensa verranno installate 4 colonnine, di cui 3 ultrafast, capaci di caricare 7 veicoli in parallelo. Le stazioni di ricarica negli aeroporti di Milano, così come quelle sulla rete autostradale ASPI, rappresentano il più alto standard tecnologico in termini di capacità e affidabilità attualmente disponibili. Infine, per ciascuna delle aree esterne ai Terminal dedicati all’aviazione privata verranno installate 2 colonnine, di cui una superfast (fino a 150kW), capaci di caricare 4 veicoli alla volta. I punti di ricarica delle Superfast Charging Station consentiranno di ricaricare le auto di ultima generazione in 15/20 minuti, saranno operativi 24 ore su 24 e accetteranno tutte le forme di pagamento con i principali Mobility Service Provider. Tutte le colonnine saranno collocate in aree in cui l’accesso ed il semplice utilizzo è agevolato anche alle persone a ridotta mobilità. Sulla viabilità antistante l’area Arrivi dello scalo di Linate, è già attiva la prima colonnina fast multistandard in grado di ricaricare tutti gli autoveicoli elettrici con gli standard CCS2, CHAdeMO in DC e Type2 in AC. Free To X è una start-up del Gruppo Autostrade per l’Italia dedicata allo sviluppo di servizi di mobilità avanzati e attenta a innovazione, tecnologia e sostenibilità. E’ al servizio di tutti coloro che viaggiano o si spostano, combinando, come una “bussola”, la dimensione digitale e fisica del viaggio. La mobilità green è al centro del portfolio di soluzioni innovative offerte da Free To X, ideato per soddisfare i bisogni dei viaggiatori end-to-end. Oltre alla realizzazione della più grande rete di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici, in Italia, sulla rete gestita da ASPI, Free To X mira a diversificare l’offerta dei servizi, sviluppando progetti anche oltre la rete autostradale. L’app Free To X rappresenta uno strumento innovativo e consente di accedere al cashback per il rimborso dei pedaggi autostradali, in caso di ritardi dovuti ai lavori in corso sulla rete gestita da Autostrade per l’Italia. Inoltre, attraverso l’app, sarà possibile pianificare il viaggio, calcolando i tempi di percorrenza, con una stima di eventuali ritardi dovuti alla presenza di cantieri per lavori, sulla rete ASPI. SEA Milan Airports è parte del Gruppo SEA e gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate. SEA Milan Airports è tra i principali gestori aeroportuali in Europa per traffico passeggeri e merci.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa Autostrade per L’Italia –

Ad Haiti uccisa suora italiana originaria di Lecco, ipotesi rapina

MILANO (ITALPRESS) – Luisa Dell’Orto, suora lecchese di 65 anni, è stata uccisa a Haiti, probabilmente a scopo di rapina, nella capitale Port au Prince dove operava. Suor Luisa era nell’isola da 20 anni. Ne dà notizia l’Arcidiocesi di Milano. Piccola sorella del Vangelo di Charles de Foucauld, suor Luisa era la colonna portante di Kay Chal, “Casa Carlo”, in un sobborgo poverissimo di Port-au-Prince. La donna – si legge sul sito della Chiesa di Milano – ha dedicato la vita e la missione ai baby schiavi. Fino a ieri mattina quando è stata vittima di un’aggressione armata mentre passava per Delmas 19. Gravemente ferita, è stata portata d’urgenza all’ospedale Bernard Mevs, dove si è spenta poco dopo, due giorni prima di compiere 65 anni. La notizia ha prodotto un fortissimo impatto a Port-au-Prince dove “seur Luisa”, come la chiamavano, era un’istituzione.
“Casa Carlo” è stata ricostruita grazie ai fondi raccolti dalla Caritas italiana con la maxi-colletta del 2010, promossa dalla Cei. Il centro – animato anche dai volontari della Caritas ambrosiana – offre anche uno spazio sicuro a centinaia di bimbi del poverissimo quartiere. Quando era arrivata ad Haiti nel 2002 la struttura esisteva già. Era stata, però, la religiosa originaria di Lomagna (Lecco) ad occuparsi della sua ricostruzione dopo il catastrofico terremoto del 2010. Un lavoro estenuante quanto fondamentale. Suor Luisa era nata a Lomagna, in provincia di Lecco, il 27 giugno 1957. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico di Lecco, nel 1984 si laurea in Storia e Filosofia. Nello stesso anno entra nella Congregazione delle Piccole sorelle del Vangelo di Lione. Nel 1987 parte per il Cameroun: vive a Salapombe, in una foresta, tra i Pigmei Baka, fino al 1990. Nel frattempo a Lomagna sorge il Gruppo Missionario a sostegno di questa popolazione. Nel 1994 consegue la laurea in Teologia in Svizzera. Dal 1997 al 2001 è missionaria in Madagascar, dove alle varie attività pastorali, insegna Etica Generale e Speciale. Dal 2002 era missionaria ad Haiti. Ha anche insegnato Storia della Filosofia e la Dottrina sociale della Chiesa e ha fatto parte del Comitato di Redazione di una rivista locale.
(ITALPRESS).

– credit photo agenziafotogramma.it –

Salvini “Sì al nucleare, la prima centrale la voglio a Milano”

“Io dico sì al nucleare e la prima centrale la voglio a Milano che è la capitale dell’innovazione”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, al convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria a Rapallo. “Ci sono 441 reattori nucleari funzionanti nel mondo, di cui 104 in Europa e 56 solo in Francia. In Italia, zero. E’ necessario che il nostro Paese investa nel nucleare di ultima generazione, sicuro e pulito, e vorrei che un futuro reattore fosse ospitato nella mia Milano. Sfido il partito dei No. Cosa dicono Conte, Letta e Renzi?” ha aggiunto il leader della Lega Matteo Salvini.

Photo credits www.agenziafotogramma.it

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Ucraina, Fondazione Fiera e comici milanesi a supporto mense sfollati

“Dai dai dai”: è questo l’invito di Enrico Bertolino, Raul Cremona, Elio, Andrea Pisani, Giacomo Poretti e Andrea Pucci, protagonisti del video realizzato gratuitamente a supporto della raccolta fondi lanciata da Fondazione Fiera Milano e Fondazione Progetto Arca Onlus per le mense di Cernivci e Mostys’ka, due città ucraine al confine rispettivamente con Romania e Polonia. Le due strutture realizzate e gestite da Fondazione Progetto Arca, grazie ai suoi 50 volontari, garantiscono ogni giorno oltre 3.000 pasti agli sfollati, prevalentemente donne e bambini, che fuggono dalla guerra. “Con il passare dei giorni e delle settimane è fondamentale non abituarsi alla sofferenza, mantenendo sempre altissima l’attenzione nei confronti di chi, in questo momento, vive una situazione tragica. Per questo continuiamo a impegnarci per aiutare la popolazione che da oltre 100 giorni è coinvolta nel conflitto – spiega Enrico Pazzali, Presidente di Fondazione Fiera Milano -. Dopo gli aiuti alla fiera di Varsavia e a quella di Poznan, supportiamo ora Fondazione Progetto Arca nella sua preziosa attività ai confini con l’Ucraina. Questo video, realizzato grazie alla disponibilità degli artisti, che ringrazio dal profondo del cuore, vuole raggiungere il maggior numero di potenziali donatori, che siano aziende o privati cittadini e può essere condiviso da ciascuno sui propri canali di comunicazione”. “Sottolineo anche io la necessità di non abituarsi a questa guerra così vicina, che porta privazioni e sofferenze senza pari – ha dichiarato Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca – I nostri operatori e volontari sono presenti in questa emergenza umanitaria fin dal primo giorno di conflitto, fedeli alla missione che ci guida ogni giorno: ‘il primo aiuto, semprè. Un semplice motto che è diventato una vera e spontanea missione anche per gli amici di Fondazione Fiera Milano e per gli artisti coinvolti in questa azione umanitaria. Ringrazio – conclude infine Sinigallia – tutti loro di cuore perchè il sostegno unanime donato a noi va direttamente alle migliaia di sfollati ucraini che ogni giorno ci aspettano per mangiare, per recuperare le forze e per cercare un pò di pace”. La collaborazione tra Fondazione Fiera Milano e Fondazione Progetto Arca per portare solidarietà ai profughi ucraini ha preso il via lo scorso 30 marzo, con il primo convoglio umanitario inviato alla Fiera di Varsavia, divenuta centro di accoglienza. Sono seguite altre spedizioni per un totale, ad oggi, di 22 TIR e oltre 170 tonnellate di prodotti alimentari (pasta, pane, riso, formaggio, cioccolata, cibo per bambini e acqua), per l’igiene personale, pannolini, stoviglie monouso, coperte, sacchi a pelo ed altri beni di prima necessità, oltre a giocattoli e pelouche.
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Photo credits: Fondazione Fiera Milano

Moratti “Nuovo ospedale Buzzi di Milano pronto nel 2023”

MILANO (ITALPRESS) – “Siamo contenti perchè dopo che la Regione ha sbloccato i40 milioni di euro, i lavori sono partiti, sono controllati nella tempistica, e quindi contiamo di aprire il nuovo ospedale nel 2023”. Lo ha detto la vicepresidente e assessore al Welfare della Lombardia, Letizia Moratti, in riferimento al progetto del Nuovo e Grande Ospedale pediatrico Vittore Buzzi di Milano, a margine dell’inaugurazione dei murales “i melograni” nello stesso nosocomio milanese. La nuova struttura prevede un nuovo padiglione dedicato alle emergenze e urgenze di 10.000 metri quadrati con 7 piani, collegato all’attuale ospedale dei bambini. L’ampliamento include 12 posti letto di terapia intensiva, 5 sale operatorie. Nell’hub pediatrico pareti “cangianti” e un giardino terapeutico.
Moratti ha riferito anche dell’ipotesi che la Regione stanzi risorse per contribuire ad avviare all’interno del Buzzi un centro di ricerca d’avanguardia sulle malattie genetiche. “L’epigenetica è sicuramente una delle frontiere più avanzate della ricerca-ha spiegato la vicepresidente-. Da parte nostra verificheremo le modalità con le quali mi auguro potremo finanziare questo centro al Buzzi, probabilmente attraverso la Fondazione biomedica, ma mi riservo di verificarlo”.

– foto: xb5

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Ue, Fontana “A Bruxelles apprezzamento alla Lombardia”

MILANO (ITALPRESS) – “Mi ha fatto particolarmente piacere riscontrare l’apprezzamento rivolto alla Lombardia per la tempestività con cui la Regione interviene sulle opportunità offerte dalle procedure comunitarie e per come ci interfacciamo con Bruxelles”.
Parte da questa considerazione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in missione istituzionale a Bruxelles, dopo l’incontro, a Palazzo Berlaymont, con Elisa Ferreira, commissario con delega alla ‘Politica regionalè.
“Il commissario Ferreira – ha commentato Attilio Fontana, al cui fianco era presente anche l’assessore al Bilancio e Finanze, Davide Caparini – ha dimostrato grande attenzione e interesse nell’ascoltare quelle che sono le azioni di governo e le proposte presentate dalla Lombardia. Abbiamo fatto presente come la nostra Regione punti a sviluppare importanti politiche di sviluppo territoriale valorizzando l’elemento della coesione come fattore di crescita e attrattività, con l’obiettivo di disegnare il territorio regionale come una Smartland”.
Inevitabile una riflessione sulla crisi energetica: “La Lombardia è al lavoro per aumentare l’efficienza energetica. In tal senso – ha detto il governatore Fontana – puntiamo sull’autosufficienza anche attraverso il risparmio. Abbiamo, però, fatto presente al commissario Ferreira che la nostra regione, motore economico-produttivo dell’intero Paese, sta reggendo alle molteplici difficoltà con cui quotidianamente devono fare i conti le imprese, ma che questa situazione non potrà durare ancora a lungo e che dall’Europa devono giungere segnali importanti per sostenere aziende e famiglie”.
Transizione verso un modello di sviluppo e di crescita sostenibile; consolidamento della competitività e attrattività del sistema regionale; promozione dell’uguaglianza e dell’equità per i cittadini lombardi: questi alcuni degli altri temi sul tavolo di confronto di oggi.
“Lo sviluppo della Lombardia – ha sottolineato l’assessore Caparini – è strategica per tutta l’area euro. Per questo, siamo più che mai concentrati nel portare avanti azioni fondamentali come la digitalizzazione delle imprese, l’incentivazione della ricerca e lo sviluppo delle università. Inoltre, puntiamo a migliorare la capacità d’azione delle pubbliche amministrazioni guardando alla valorizzazione delle qualità del personale”.
Il presidente Fontana ha quindi fatto presente al commissario Ferreira che, soprattutto in tema di risorse del PNRR, è necessario un cambio di passo, con un maggior coinvolgimento delle Regioni. “Non possiamo subire scelte cadute dall’alto. Vogliamo e dobbiamo essere protagonisti di decisioni che – ha rimarcato – riguardano la realtà in cui viviamo: solo così sarà possibile programmare e rispondere alle esigenze dei singoli territori”.
“Proprio per provare a superare queste criticità – ha aggiunto il governatore – connesse alla complessità della governance del PNRR, Regione Lombardia si è dotata di un ‘Gruppo di lavoro-attuazione PNRR’, che ha il compito di monitorare l’attuazione degli interventi previsti sul territorio regionale, con particolare attenzione per gli interventi che vedono il nostro coinvolgimento diretto, proprio allo scopo di verificare sovrapposizioni o stimolare sinergie con altre fonti di finanziamento, inclusi i fondi comunitari”.
Il governatore ha quindi posto l’attenzione sulle azioni che riguardano specificatamente il territorio. “Abbiamo adottato una strategia regionale programmatoria complessiva sulle Aree Interne, con grande attenzione ai piccoli comuni interessati da dinamiche socio-economiche sfavorevoli e da scarsa accessibilità ai servizi essenziali”.
“Le nostre politiche, poi – ha spiegato Fontana al commissario Ferreira – guardano ovviamente anche allo sviluppo urbano sostenibile. Un esempio su tutti è la manifestazione d’interesse dedicata ai Comuni capoluogo di provincia e ai centri con più di 50.000 abitanti, lanciata a gennaio 2021, con la quale Regione ha selezionato 12 Comuni, stanziando 170 milioni di euro ‘comunitarì a cui si aggiungono risorse autonome pari a 26,5 milioni di euro per finanziare ulteriori 2 Comuni per un totale di 200 milioni di euro”.

– foto: Ufficio stampa Regione Lombardia

(ITALPRESS).