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Maltempo in Lombardia, danni nel Varesotto

VARESE (ITALPRESS) – Disagi per il maltempo in Lombardia. Nella provincia di Varese sono un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco per le forti piogge, in modo particolare a Laveno e Cittiglio. Bloccata dagli alberi la strada per un rifugio nella frazione montana di Vararo, esondato un torrente a Casalzuigno. Un nubifragio si è abbattuto anche su Lecco, con forti raffiche di vento.

– foto Vigili del fuoco –

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Milano-Cortina, Rossi “Territori lombardi otterranno benefici”

MILANO (ITALPRESS) – “I territori lombardi otterranno benefici tangibili dagli investimenti messi in campo da Regione in ottica Olimpiadi Milano Cortina 2026 e non solo. Sosteniamo in maniera concreta il turismo green e lavoriamo per la promozione e la salvaguardia dei nostri territori”. Lo ha detto Antonio Rossi, sottosegretario regionale allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi durante il convegno ‘Verso la transizione ecologicà che si è tenuto nell’ambito del Salone nautico di Venezia e a cui hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali veneti e di altre regioni interessate a conoscere le azioni messe in atto dalla Lombardia.
“I progetti della Lombardia verso la transizione ecologica – ha dichiarato il sottosegretario regionale – non solo legati alle Olimpiadi Milano Cortina 2026, ma anche al grande mondo del turismo montano ecologico che ormai caratterizza sempre più la nostra Regione. L’impegno sinergico degli enti coinvolti e le opere finanziate in vista dei Giochi 2026 determineranno una svolta per la Lombardia e per la nostra montagna in particolare. Ciò che sarà realizzato, a livello di progettualità e infrastrutture, resterà in eredità ai territori e sarà un grande volàno di sviluppo”.

– foto: ufficiostampa Regione Lombardia

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Incendio distrugge un capannone nel Milanese, ingenti danni

MILANO (ITALPRESS) – I Vigili del fuoco sono ancora al lavoro per domare un incendio che dalla notte sta interessando un capannone di un’azienda di logistica a Peschiera Borromeo, nel Milanese. Ingenti i danni subiti dalla struttura.
foto vigili del fuoco
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In Lombardia “Sport e Legalità-La scuola sale in cattedra 2022”

MILANO (ITALPRESS) – Regione Lombardia, Gruppi Sportivi Fiamme Gialle e Ufficio Scolastico Regionale insieme per il progetto ‘Sport e legalità – La scuola in cattedrà. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Lombardia, nel corso di una conferenza stampa a cui ha presenziato il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi Antonio Rossi. “I ragazzi di oggi sono preparati e intelligenti – ha sottolineato il sottosegretario – ma la tempesta di informazioni, notizie, stimoli, spesso contrastanti, provenienti ogni giorno dal Web e dai social rischia di disorientarli. Progetti come questo in cui lo sport è al centro di un percorso di crescita personale sono, quindi, particolarmente importanti per aiutarli a formarsi e a trovare l’autostima necessaria per affrontare il mondo di oggi”.
“Il progetto, interamente sostenuto da un finanziamento regionale di 25.000 euro – ha chiarito il sottosegretario – punta, inoltre, a diffondere la pratica sportiva e motoria anche come strumento contro la dispersione e l’abbandono scolastico e universitario. Sono particolarmente orgoglioso della ripresa di questo progetto avviato già nel 2019 che vedrà il via dei campus il prossimo settembre e che permetterà a tanti nostri ragazzi di cimentarsi, talvolta per la prima volta, divertirsi e mettersi alla prova in tante discipline differenti. Anticipo che proporrò al sottosegratario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Valentina Vezzali, l’allargamento su scala nazionale di questo progetto, con il coinvolgimento di tutti i Gruppi Sportivi Militari e di Stato”. Il progetto, della durata di una settimana, verrà realizzato presso uno dei Nuclei Atleti del Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Predazzo (TN), di Castelporziano (RM) e di Sabaudia (LT). In questi centri gli studenti saranno chiamati a svolgere diverse attività sportive fra cui lo sci, atletica, judo, nuoto, karate, canoa e canottaggio. Oltre all’attività pratica, sono previsti seminari sulla legalità e sui corretti stili di vita, lezioni sulla preparazione atletica, workshop sul rispetto dell’ambiente, laboratori di teatro, nonchè visite guidate nei luoghi di interesse artistico e culturale limitrofi alla sede del campus.
“Lo sport sa essere maestro di vita – ha ricordato Rossi – e può aiutare ragazze e ragazzi a vincere paure e timori, accompagnandoli lungo il loro percorso di crescita e aiutandoli a promuovere la loro autostima. Proprio in quest’ottica si inserisce lo spirito del progetto che punta a esaltare la funzione socioeducativa legata alla pratica sportiva, per contrastare ogni forma di discriminazione e promuovere le pari opportunità”.
“I nostri giovani – ha concluso il sottosegretario – avranno la possibilità di svolgere numerose attività in un contesto di vita comune, al di fuori dell’ambito familiare e scolastico. Inoltre, parteciperanno a seminari sulla legalità, a workshop sull’ambiente, a lezioni sulla preparazione atletica e sui corretti stili di vita. Eppoi, tanto sport: dall’atletica leggera al nuoto, dalla scherma, al tiro, dal judo-karatè alla mia amata canoa e al canottaggio e l’incontro con tanti campioni di ieri e di oggi”.
Alla presentazione del progetto, avvenuta nella sala stampa di Palazzo Lombardia, hanno partecipato anche il generale Vincenzo Parrinello della Guardia di Finanza, Giuliana Cassani Coordinatore Educazione Fisica USR Lombardia e Claudia Giordani, vicepresidente Coni. Sono intervenuti, inoltre, i rappresentanti degli istituti coinvolti nell’iniziativa. Quelli dell’IIS Schiaparelli Gramsci di Milano, presenti in sala, i cui ragazzi effettueranno il campus a Predazzo da Palazzo Lombardia, quelli dell’IIS Sraffa di Crema (campus a Castelporziano) e dell’IIS Crotto di Chiavenna (campus a Sabaudia), collegati da remoto.
In sala, presenti come testimonial dell’iniziativa, anche tre atleti delle Fiamme Gialle di calibro mondiale.
Andrea Cassinelli, medaglia d’argento nella staffetta mista e medaglia bronzo nella staffetta 5000 m specialità short track ai Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022, Ivano Brugnetti, olimpionico della marcia (medaglia d’oro nella 20 km ai Giochi olimpici di Atene 2004) e Laura Milani, campionessa mondiale di canottaggio. Nel corso dell’evento è stato anche ricordata la recente presentazione del “Bilancio Sociale 2021” delle Fiamme Gialle, autentica novità anche nel panorama di organizzazioni similari, all’interno del quale trovano ampio spazio report di iniziative rivolte ai giovani, al territorio e, più in generale, a chi è meno fortunato, organizzate dalle Fiamme Gialle attraverso l’utilizzo di un mezzo come lo sport, che è tra i più potenti collettori di sinergie, amicizia ed inclusione.

– foto: ufficio stampa Regione Lombardia

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Ordine TSRM e PSTRP Milano e province, assegnata la borsa di studio “Giuseppe Bardo”

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MILANO (ITALPRESS) – Si è svolta presso la sede dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio, la premiazione della borsa di studio “Giuseppe Bardo”, rivolta agli studenti del terzo anno del Corso di Laurea Triennale in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia delle università del territorio. Un’iniziativa giunta alla sua seconda edizione, istituita in memoria di uno stimato professionista che è stato colonna portante della storia dell’ex Collegio dei TSRM, ora Ordine TSRM e PSTRP, nel ruolo di presidente, nonché direttore delle attività didattiche per il Corso in TRMIR dell’Università degli Studi di Milano e promotore di numerose iniziative per la valorizzazione della Professione di Tecnico di Radiologia. Il premio si ispira ai valori di creatività e determinazione che hanno guidato la traiettoria umana e professionale di Giuseppe Bardo e che continuano a illuminare il percorso per i giovani TSRM. Le studentesse vincitrici, Elena Scaramelli dell’Università degli Studi di Milano e Beatrice Mento dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, hanno ricevuto la borsa di studio da Loredana Spagnolo, moglie di Giuseppe Bardo, in presenza di Diego Catania, successore di Bardo alla presidenza dell’Istituzione, di tutta la Commissione d’Albo dei TSRM e di un folto pubblico di studenti. Non è mancato un affettuoso ricordo di Giuseppe, tratteggiato dalla Presidente di Commissione d’Albo Carmela Galdieri: “Vorrei ringraziare chi non ha mai mollato nonostante la malattia e chi mi ha trasmesso tutta la sua esperienza e le sue conoscenze. Giuseppe ha consegnato la sua passione e i suoi insegnamenti a intere generazioni di TSRM, che a loro volta li condivideranno con le generazioni future”. Presenti all’evento anche i direttori delle attività didattiche del Corso di Laurea Giovanni Terribile e Andrea Vaccari, che hanno evidenziato, con il loro supporto e la loro partecipazione, l’importanza della collaborazione fra Università e Ordine per la crescita della Professione. La borsa di studio prevede la frequentazione dell'”Intensive English Course for Radiographers”, organizzato dalla European Academy of English for Health Professionals presso la University College Dublin. Il corso, della durata di una settimana, ospiterà professionisti provenienti da diversi paesi d’Europa e verterà sul consolidamento grammaticale della lingua inglese, con un focus particolare sulla terminologia scientifica e sulla comunicazione efficace tra operatore e persona assistita.

– foto Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio –
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Regionali Lombardia, Fontana “Spero che il mio nome unisca e non divida”

MILANO (ITALPRESS) – “Voglio evitare che il mio nome possa essere divisivo” per la coalizione di centrodestra. Lo ha detto, in riferimento alla sua possibile ricandidatura alla presidenza della Regione Lombardia alle prossime elezioni regionali, il governatore Attilio Fontana, ospite di Rainews24.
“Ci sto pensando sicuramente – ha aggiunto -, ma come ho sempre detto il valore aggiunto è la coalizione, è l’unità del centrodestra. Certamente ci sto pensando e parlerò con i rappresentanti (dei partiti, ndr), ci incontreremo e, dopodichè, decideremo insieme”. Sollecitato sulle divisioni interne al centrodestra a livello nazionale, Fontana ha risposto: “Quello che voglio evitare è che il mio nome possa essere divisivo, anzi, io spero che possa aggregare, e in questo caso sarò ben contento”.

Foto agenziafotogramma.it
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Premi Rosa Camuna, Fontana “Merito a lombardi virtuosi”

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Il Milan Campione d’Italia, Guido Bertolaso, Matilde Gioli, Rtl 102.5, Giacomo Agostini, Ettore Prandini, oltre che, alla memoria, Don Luigi Giussani, Mario Lodi e Ugo Tognazzi. Sono alcuni dei premiati, da Regione Lombardia, con i riconoscimenti Rosa Camuna 2022. A Palazzo Lombardia, in occasione della ‘Festa della Lombardia’, che si celebra ogni 29 maggio, il presidente della Regione Attilio Fontana ha consegnato i premi, istituiti per riconoscere pubblicamente l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che si siano particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia. ‘È giusto e importante – ha commentato il governatore – riconoscere i meriti di tutti quei lombardi, siano essi persone fisiche, associazioni o imprese, che con grande tenacia e assoluta professionalità, garantiscono a vario titoli e in svariati settori un contributo determinante per la crescita della nostra regione. Oggi, in occasione della ‘Festa della Lombardia’ – ha concluso – li ringraziamo e gli rendiamo onore con i tradizionali ‘Premi Rosa Camuna’ che vogliono essere anche un momento di slancio verso una Lombardia ancora più forte, vincente e sempre solidale’.
Questo l’elenco e la motivazione sintetica dei premi.
A.C. Milan (ha ritirato il premio Daniele Massaro, brand ambassador A.C. Milan) Premio Speciale Sport. Campione d’Italia per la diciannovesima volta: il Milan ha fatto sognare i suoi tifosi con un risultato importante e fortemente voluto. Un successo eccezionale e meritato da giocatori, allenatore e dirigenti. RTL 102.5 (ha ritirato il premio di presidente Lorenzo Suraci) Premio speciale informazione e intrattenimento. Radio nazionale con sede in Lombardia. Ha aperto le porte ad un autentico fenomeno culturale: ha dato voce ai giovani e ai dibattiti, insieme ad una diversificata offerta musicale e di intrattenimento. Con spirito sempre innovativo e creativo, Rtl 102.5 è la colonna sonora delle nostre giornate, ci fa rilassare e spesso anche riflettere. Guido Bertolaso Premio speciale gestione emergenza pandemica. Coordinatore della Campagna vaccinale anti Covidi-19 in Lombardia, ha raggiunto risultati eccezionali. Ha dimostrato e confermato le sue grandi doti organizzative e ha saputo infondere fiducia, responsabilizzare e motivare i molti professionisti, volontari e cittadini. Matilde Gioli Premio speciale arte, spettacolo e cultura. Il suo ruolo nella serie ‘Doc’ è quello di un medico che affronta la pandemia al suo insorgere: l’ha interpretato in modo empatico e realistico. Ci ha trasmesso un sentimento di fiducia e rispetto verso i tanti medici che lavorano sempre in emergenza con un impegno straordinario. Matteo Cunsolo Premio Speciale solidarietà al popolo ucraino. Con il suo ‘Pane per la Pace’ ha portato un messaggio di fratellanza e vicinanza al popolo ucraino. Un gesto originale che ci ha fatto riflettere, offrendo aiuto per alleviare le sofferenze di chi è più in difficoltà. Corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta (Cisom) Raggruppamento lombardia Premio speciale gestione emergenza pandemica. Per la preziosa attività svolta presso i campi della Protezione Civile e in collaborazione con le strutture di soccorso sanitario, a sostegno delle fasce più deboli ed emarginate della popolazione e, in particolare, per il supporto garantito dai suoi oltre 500 volontari e operatori durante l’emergenza sanitaria. Nino Stocchetti Premio speciale gestione emergenza pandemica. Medico e chirurgo di fama internazionale. Dal 2002 dirige con successo l’Unità semplice Terapia Intensiva Neuroscienze Dell’Ospedale Maggiore di Milano. Per fronteggiare l’emergenza coronavirus durante il momento più drammatico della pandemia non ha esitato ad accogliere la complessa sfida di realizzare un nuovo Ospedale negli spazi della Fiera di Milano. Remo Morzenti Pellegrini Premio Speciale educazione, impegno civico, formazione. Negli anni del suo Rettorato l’Università degli Studi di Bergamo si è evoluta in maniera significativa, ampliando l’offerta di formazione, l’attività didattica e di ricerca ed ottenendo riconoscimenti unanimi confermati dal progressivo aumento del numero di iscritti e laureati. Ha rappresentato il Comitato Regionale di Coordinamento dei Rettori delle Università della Lombardia. Carmen Isabel Fernandez Reveles Premio Speciale Solidarietà sociale. Presidente dell’Associazione per l’EMDR in Italia. Dal 1999, attraverso il metodo EMDR – Eye Movement Desensitization and Reprocessing, affronta il trattamento di complesse psicopatologie. Con i suoi oltre 3.500 psicoterapeuti si è specializzata nel campo dello stress e nella cura di vittime di traumi e disastri collettivi.
Giacomo Agostini (Brescia) Un grande campione del motociclismo italiano e il pilota più titolato nella storia del motomondiale. Le sue gare hanno fatto vivere agli appassionati emozioni fortissime e i suoi successi mondiali sono stati esaltanti per il suo vasto pubblico di sportivi e non. Lo abbiamo conosciuto anche per la sua simpatia, la sua umanità e levatura morale. Ettore Prandini (Brescia) Rappresenta il comparto agricolo lombardo e nazionale con riconosciute competenza. Il suo impegno a favore degli agricoltori, della difesa del lavoro e della qualità dei prodotti contro la contraffazione e la concorrenza sleale è apprezzato dalle migliaia di associati che rappresenta in qualità di Presidente di Coldiretti. Cesare Cavalleri (Bergamo) Giornalista, scrittore e direttore storico di Ares e Studi Cattolici: dagli anni ’60 approfondisce e affronta temi di cultura, attualità e questioni legate alle fasce giovanili della popolazione, con una visione di grande apertura e capacità di comprensione dei fenomeni del cambiamento della società. Don Bassano Pirovano (Como) Per aver dato aiuto e speranza a tante persone in difficoltà e colpite da malattia. Con l’Opera Don Guanella si è dedicato completamente alla fondazione di una comunità per tossicodipendenti e alla apertura nel 1987 della struttura ‘Tetto fraterno’. Roberto Brusati (Milano) Per il suo impegno medico e scientifico riconosciuto a livello internazionale. In collaborazione con la Fondazione Operation Smile Italia Onlus ha realizzato presso ASST Santi Paolo e Carlo la prima ‘Smile house’ in Italia, dedicata ai bimbi affetti da labiopalatoschisi, progetto d’eccellenza per la sanità lombarda. Premi speciali ala memoria Don Luigi Giussani (ha ritirato il premio Davide Prosperi, presidente di Comunione e Liberazione). Nasce a Desio il 15 ottobre 1922 e muore a Milano il 22 febbraio 2005. Dal 1964 al 1990 è professore di Introduzione alla Teologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dalla metà degli anni Cinquanta dà vita al movimento di Comunione e Liberazione, che dalla Lombardia si diffonde in Italia e in circa novanta Paesi del mondo. Figlio della più autentica tradizione ambrosiana, don Giussani ha speso tutta la vita per accompagnare le persone a fare un cammino umano. Ugo Tognazzi (ha ritirato il premio il figlio Ricky Tognazzi). Un protagonista assoluto della storia del cinema italiano e un grande artista del dopoguerra. Con la sua interpretazione ha caratterizzato personaggi comici e drammatici con dettagli unici e personali facendoli diventare indimenticabili nei nostri ricordi. Lo abbiamo amato come attore, regista e sceneggiatore raffinato e soprattutto come uomo di profondi sentimenti e grandi passioni. Mario Lodi È stato pedagogista di grande importanza e rilievo internazionale e ha segnato la scuola italiana, straordinario maestro capace di mettere al centro i bambini, di riconoscerne i diritti e valorizzarne la cultura. Autore di testi pedagogici ancora oggi letti e adottati nelle università, di narrativa per adulti e bambini. Le menzioni del ‘Premio Rosa Camuna 2022’ Fabio Perrone (Cremona) Professore, ricercatore e musicologo di vasta esperienza. Grazie alla sua preziosa collaborazione con le istituzioni è stato possibile realizzare il primo ‘Censimento nazionale delle collezioni di strumenti musicali’, un progetto di ricerca minuzioso che promuove e valorizza un immenso patrimonio di storia e cultura musicale. Famiglia Beschi (Mantova) Mario e Mora hanno attraversato complessi adempimenti e fatto fronte con serietà e serenità alle diverse istanze per poter costruire una famiglia di cui oggi fanno parte anche Daria, Benedetta e Chiara. Hanno superato problemi lavorativi ed economici; hanno trovato nell’amore e nella generosità la determinazione necessaria per riuscire a ottenere l’affido delle loro bambine affette da problemi di salute e provenienti da paesi stranieri. Marzia Miglierina (Varese) Per l’impegno professionale e l’umanità dimostrati nel farsi carico del Fondo Griffini-Miglierina, attraverso cui, dal 1994, si assegnano borse di studio a medici specializzandi in Ostetricia, Ginecologia e Neonatologia e si offrono opportunità di studio all’estero che hanno permesso a moltissimi giovani medici di specializzarsi in tutto il mondo. Mattia Muratore (Monza) Un grande campione del Powerchair Hockey. Capitano e presidente degli Sharks Monza ha portato la squadra alla vittoria del Campionato del Mondo nel 2018. Combatte le sue partite sportive insieme a quelle contro la malattia dell’osteogenesi imperfetta con cui convive dalla nascita. Cesarina Del Vecchio (Varese) Per l’impegno solidale dimostrato realizzando progetti e iniziative di assistenza socio-sanitaria a favore di persone con disabilità fisica o intellettiva. Nelle strutture coordinate dalla Fondazione Renato Piatti, con la collaborazione di medici e volontari altamente qualificati, raggiunge un vasto numero di pazienti. Francesco Tursi (Lodi) Ha vissuto in prima linea l’emergenza pandemica coordinando il reparto di Pneumologia a Codogno, in qualità di medico responsabile del servizio; un’esperienza professionale e umana che lo ha portato a dedicarsi intensamente alla lotta contro il virus. La Fondazione Archè Onlus (Milano) Per l’impegno quotidiano dedicato ai bambini più fragili e alle loro famiglie. In coordinamento con il personale sanitario di molte ASST lombarde ha offerto servizi di accoglienza e cura a moltissimi malati presi in cura dalle strutture e garantisce sempre un aiuto concreto per migliorare la loro condizione. Associazione Fabio Sassi Onlus (Lecco) Per aver dato vita al progetto ‘Il Nespolo’, una vera e propria dimora dove il paziente terminale è assistito da uno staff sanitario, volontari e un assistente spirituale che mettono al centro del loro agire la persona e la sua dignità, per far sì che l’ospite viva dignitosamente ogni prezioso momento sino alla conclusione del proprio percorso. Menzioni Speciali alla memoria Rosangela Giuseppina Morana (Milano) È stata apprezzata e stimata in tutte le sedi lavorative presso cui ha esercitato la sua straordinaria professionalità e dove ha ricoperto sempre ruoli di alta responsabilità. Per Regione Lombardia il suo contributo è stato fondamentale nella gestione dei fondi europei per la promozione della collaborazione fra imprese e istituzioni. Maurizio Casiraghi (Como) Per aver dedicato la sua vita e la sua professione alla cura medica e all’assistenza del prossimo. È stata una figura di riferimento per la sua comunità, la Città di Cantù, e ha trovato tempo e mezzi per aiutare i malati delle zone più povere del mondo, sostenendo a proprie spese le cure negli ospedali di questi Paesi.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Regione Lombardia-

Edison inaugura la nuova centrale idroelettrica di Palestro

PALESTRO (PAVIA) (ITALPRESS) – Edison inaugura la nuova centrale idroelettrica di Palestro, in provincia di Pavia, sul fiume Sesia, confermando il proprio impegno nello sviluppo di impianti da fonte rinnovabile, quale asse strategico di crescita della società, e nella creazione di valore condiviso con le comunità e i territori in cui opera. Il piano industriale di Edison prevede l’incremento della capacità rinnovabile installata da 2 a 5 GW, attraverso investimenti per 3 miliardi di euro al 2030, in coerenza con le politiche nazionali ed europee di decarbonizzazione e transizione energetica.
“L’impianto di Palestro è un nuovo tassello nello sviluppo di Edison che da oltre 120 anni investe, costruisce e gestisce impianti idroelettrici, grazie a un patrimonio unico di eccellenze e professionalità – dice Nicola Monti, amministratore delegato di Edison -. Siamo un operatore responsabile, impegnato in un concreto e sostenibile percorso di transizione energetica, che al 2030 porterà la generazione rinnovabile al 40% del nostro mix produttivo. In questa cornice l’idroelettrico ha un ruolo importante, sia per quanto riguarda gli impianti ad acqua fluente che le grandi derivazioni. Se le condizioni regolatorie lo consentiranno, attraverso una rimodulazione della durata delle concessioni, siamo pronti ad investire 1 miliardo per aumentare la produzione dei nostri impianti di grande derivazione”.
“L’idroelettrico è un settore chiave nel processo di transizione energetica, essendo la prima fonte di energia rinnovabile del Paese. Un settore che è al tempo stesso l’origine della nostra società, avendo realizzato le prime centrali sull’Adda e i primi grandi impianti alpini, e il nostro futuro, grazie alle nuove tecnologie in grado di produrre energia da piccoli salti d’acqua, fondamentali per continuare ad accrescere sempre più la quota di rinnovabili e garantire la sicurezza del sistema energetico italiano – dichiara Marco Stangalino, Executive Vice President Power Asset Edison -. Desidero ringraziare la comunità locale che ci ospita, che ha compreso il valore del progetto e con cui abbiamo avviato un dialogo e una collaborazione aperta e trasparente volta alla valorizzazione del territorio”.
L’idroelettrico è il settore storico per Edison, che sul finire dell’800 ha costruito le prime centrali idroelettriche d’Italia, tuttora in esercizio. E rappresenta un ambito in cui la società intende continuare a essere protagonista con impianti sia di grande taglia sia mini-idro, grazie a un patrimonio di competenze unico nella realizzazione e gestione degli impianti e a rapporti consolidati con le comunità e i territori in cui opera. Un’esperienza che intende valorizzare e continuare ad accrescere nel rispetto delle esigenze dei territori, anche grazie al mini-idroelettrico che è la frontiera più avanzata dello sviluppo idroelettrico, con impianti di piccola taglia perfettamente integrati nell’ambiente.
Il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima individua nella produzione da fonte idroelettrica una crescita di oltre 2 TWh all’anno da qui al 2040, al fine di aumentare la produzione rinnovabile e la flessibilità del sistema elettrico nazionale. Per raggiungere l’obiettivo, Edison considera strategico lo sviluppo diffuso sul territorio degli impianti di piccola taglia, accompagnato da una revisione dell’attuale quadro normativo sulla durata delle concessioni idroelettriche, che permetterebbe agli operatori di sbloccare investimenti per almeno 9 miliardi di euro aggiuntivi rispetto allo scenario attuale, favorendo filiere industriali nazionali.
Dal 2016, anno di ingresso di Edison nel settore del mini-idro, ad oggi la società ha investito circa 200 milioni di euro nell’acquisizione e realizzazione di nuove centrali, portando il suo parco di produzione idroelettrico a 108 impianti, di cui 74 mini-idroelettrici, per una potenza complessiva di 1.000 MW.
La centrale di Palestro è un impianto ad acqua fluente di piccola derivazione da 3.600 kW di capacità installata, e risulta pienamente integrato nel territorio circostante grazie alla sua struttura interrata e alla presenza di un apposito passaggio che permette la risalita dei pesci. L’impianto ha una producibilità media di circa 13.500.000 kWh all’anno, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 4.500 famiglie e di evitare l’emissione in atmosfera di circa 6.000 tonnellate di CO2. La centrale, costruita dalla Direzione Ingegneria di Edison, è stata realizzata in 18 mesi. Nel cantiere sono intervenuti 100 operai, 15 ingegneri e 12 imprese specializzate, per un totale di oltre 72.000 ore lavorate. L’investimento complessivo è stato di circa 10 milioni di euro.
Alla realizzazione dell’impianto di Palestro hanno partecipato anche i cittadini residenti nelle province di Pavia, Vercelli e Novara, aderendo alla campagna di crowdfunding lanciata da Edison nel 2018. Un’iniziativa, la prima di questo tipo lanciata in Italia da una società energetica, nata per condividere con la popolazione locale i benefici legati alla costruzione dell’opera e renderla protagonista della transizione ecologica del proprio territorio.

– foto ufficio stampa Edison –
(ITALPRESS).