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La trasfigurazione del paesaggio mediterraneo nella pittura di Silvia Doro in mostra a Milano

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MILANO (ITALPRESS) – Una visione originale del mito mediterraneo, in cui la rappresentazione classica del paesaggio si trasfigura e si accompagna a un sentimento di preziosità e di esclusività. Questa la cifra caratteristica delle opere di Silvia Doro, esposte per la prima volta a Milano dal 12 al 17 maggio presso la sede di KT&Partners (via della Posta 10). L’inaugurazione della mostra si terrà giovedì 12 maggio alle ore 18 alla presenza dell’artista.
Silvia Doro, fiorentina di nascita e residente da tempo a Palermo, affianca da molti anni l’attività professionale di restauratrice a quella strettamente artistica. Questa mostra, che presenta 18 opere realizzate tra il 1997 e il 2021, intende testimoniare la graduale intensificazione di questa attività negli ultimi anni. A caratterizzare la pittura di Silvia Doro è la costruzione dell’immagine attraverso il segno e la scomposizione: tutto è frutto di geometrie che si intersecano nell’arco del tempo, in modo che la suddivisione degli spazi lasci la possibilità di decidere dove andare. Questo studio si esplica parallelamente nella pittura a olio su tele di grandi dimensioni e nella pittura a inchiostri su carta. Entrambe le tecniche sono state utilizzate nelle opere esposte.
Volutamente, i 18 lavori in mostra sono senza titolo “per la libertà di chi li guarda”, nelle parole di Silvia Doro, e come auspicio per le future creazioni dell’artista.
Come sostiene Angelo Pauletti, curatore della mostra, nell’introduzione al catalogo, la pittura di Silvia Doro è “un luogo in cui elaborare una propria visione del mondo impossibile da riportare a qualche modello, a qualche influenza precisa. È vero che la storia dell’arte, secondo la lezione di Longhi, è fatta di relazioni, ma nel caso di Silvia si tratta più di atmosfere che di riferimenti. E si tratta sicuramente di atmosfere nordiche, romantiche, se si può ancora usare questo aggettivo, che abitano tutti questi lavori dedicati al paesaggio mediterraneo”.
“Negli anni Ottanta un fortunato libro di Giorgio Soavi, maestro della divagazione artistica di alto livello, si intitolava ‘Il quadro che mi manca’, così dichiarando un inesauribile amore, quasi carnale, per il prossimo quadro, quello ancora non visto – conclude Pauletti -. Ecco, ora Silvia Doro con questa mostra propone i quadri che ci mancavano e che arricchiscono la nostra visione del mondo”.La mostra resterà aperta con ingresso libero dal 12 al 17 maggio 2022 presso la sede di KT&Partners e ADvisory in via della Posta 10, Milano, con i seguenti orari: venerdì 13 dalle 18 alle 20; sabato 14 e domenica 15 dalle 15 alle 19; lunedì 1 e martedì 17 dalle 18 alle 20.
Silvia Doro è nata a Firenze nel 1969 e si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti della città.
Contemporaneamente ha frequentato lo Studio del Bisonte, approfondendo i temi della grafica e dell’illustrazione. Negli anni Novanta ha esposto in varie mostre personali e collettive e ha trascorso un periodo di studio e lavoro a Brema, nell’ambito di un progetto culturale. Dopo essersi specializzata nel restauro ha costituito un sodalizio con quello che sarebbe poi diventato suo marito e con il quale si è trasferita in Sicilia, dove ancora vive e lavora occupandosi del restauro di alcuni dei più interessanti palazzi di Palermo.
Tra questi, Palazzo Valguarnera Gangi, set di numerosi film tra i quali il capolavoro di Luchino Visconti “Il Gattopardo”, e Palazzo De Gregorio (progetto tuttora in corso).
Questa mostra testimonia il suo lavoro più recente, una sorta di diario intimo in forma di pittura.
– foto ufficio stampa –
(ITALPRESS).

A Milano nasce “Punto Lilla”, la salute delle donne viagga sulla M5

La Clinica Ostetrico Ginecologica dell’Ospedale Buzzi, con il supporto e la collaborazione della Fondazione Buzzi, inaugureranno mercoledì 11 maggio il Punto Lilla, lo spazio di promozione della salute delle Donne che avrà sede nella fermata Gerusalemme della metropolitana Lilla. Medici del reparto di ostetricia e ginecologia, daranno informazioni e distribuiranno materiale sulla prevenzione delle patologie della riproduzione, la programmazione della gravidanza, la fase peri concezionale, la gravidanza e il periodo dopo il parto. Verranno date informazioni sul ruolo dell’alimentazione, dello stile di vita, dell’assunzione dell’acido folico e delle vaccinazioni volte a migliorare gli esiti della gravidanza e a garantire il benessere del neonato e futuro bambino. Si parlerà di cosa significa il periodo de “I primi 1000 giorni”, dell’allattamento, del microbioma e dell’importanza delle prime fasi nella programmazione della vita futura e nel mantenimento della salute. Inoltre, verranno fornite informazioni pratiche sui consultori, sui centri vaccinali, sugli ambulatori dell’ospedale, sulla sala parto e su tutta la struttura di rete per la migliore assistenza, così importante nel periodo fertile della donna e per il futuro neonato. L’attività di promozione alla salute dedicata alle Donne sarà svolta tutti i giovedì dalle 14:30 alle 17:00. “Siamo molto contenti di questa inaugurazione che rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso volto a garantire il benessere delle neomamme e di quelle che lo diventeranno a breve. Ci teniamo a porre un ringraziamento speciale alla metropolitana Lilla che mette a disposizione lo spazio gratuitamente permettendoci di tenere fede al nostro forte impegno nel fornire continuo supporto alle nostre mamme e ai loro bambini” commenta Stefano Simontacchi, presidente di Fondazione Buzzi. “Metro 5 è sempre al fianco della Fondazione Buzzi anche in questa iniziativa rivolta alle donne che troveranno nel Punto Lilla uno spazio di ascolto e d’informazione a loro dedicato. La Linea 5, ospitando questo significativo progetto, conferma la sua vocazione quale luogo di aggregazione e di accesso ai servizi” commenta Serafino Lo Piano, Amministratore Delegato di Metro 5 S.p.A. “Il nostro intento è di dare informazioni semplici a tutte le donne, ai loro partner e alle loro famiglie, su come favorire attraverso i comportamenti della vita quotidiana, tra cui l’alimentazione, un inizio consapevole ed ottimale della gravidanza, per ridurre lo sviluppo di patologie e favorire un normale decorso sia per la salute della futura mamma che per la vita futura del nascituro” commenta Irene Cetin, direttore del Dipartimento Donna, Mamma e Neonato dell’Ospedale Buzzi di Milano. (ITALPRESS).

– photo credit ufficio stampa Fondazione Buzzi –

A Milano il premio Top Communicator of the Year

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Il Club del Marketing e della Comunicazione, associazione senza scopo di lucro, in partnership con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università Meier, e con la collaborazione di Party Round Green, organizza la prima edizione del Premio Top Communicator of the Year. La cerimonia di premiazione si terrà il 31 maggio, dalle 14.30 alle 17, nell’Aula Magna dell’Università Meier, in Viale Murillo 17, a Milano.

Riceveranno il riconoscimento 24 volti italiani tra cui Luciano Fontana, Direttore del Corriere della Sera, Maurizio Belpietro, Direttore de “La Verità”, Angelo Perrino, Direttore Affaritaliani.it, Giuseppe Brindisi, conduttore di Zona Bianca e del Tg4, Paolo Liguori, Direttore editoriale del Tgcom24, Gaspare Borsellino, Direttore Responsabile e Fondatore di Italpress, Piero Chiambretti, conduttore di programmi di intrattenimento, Marino Bartoletti e Alessandro Cecchi Paone opinionisti ed esperti di comunicazione, Fernando Proce conduttore radiofonico di Radio 101, Fabrizio Pregliasco virologo e divulgatore scientifico, Giorgio Santambrogio amministratore delegato del Gruppo Vegè per comunicazione B2B, Miky Degni pubblicitario e artista dalla comunicazione non convenzionale (dipinge quadri intingendo il pennello nel vino).

I premi saranno consegnati dalle Donne Marketing e dalla Donne Comunicazione, attualmente in carica, tra le quali Cristina Cossa, Direttore Marketing Rigoni Asiago, Marilena Manzoni, comunicazione Unicredit Banca, Myriam Forte, Presidente Gruppo Myriam Forte Consulting, Laura Morino titolare di Morino Studio Farà gli onori di casa Danilo Arlenghi, Presidente nazionale del ClubMC che sarà coadiuvato dalla conduttrice televisiva Sheila Capriolo di 7Gold Tv.

“Era tempo che coltivavamo l’idea di istituire un Premio come questo, conferito all’eccellenza maschile e consegnato dall’eccellenza femminile”, afferma Arlenghi.

All’evento, patrocinato da Plef, Adico e IAA, parteciperanno circa 150 professionisti e imprenditori del comparto Marketing e Comunicazione, giornalisti e agenzie di stampa. (ITALPRESS).

Assolombarda incontra la delegazione istituzionale della Finlandia

MILANO (ITALPRESS) – Veronica Squinzi, vicepresidente di Assolombarda con delega a Internazionalizzazione ed Europa, insieme a diversi imprenditori del territorio, ha ricevuto una delegazione istituzionale ed economica della Finlandia guidata da Ville Skinnari, Ministro alla Cooperazione allo Sviluppo e al Commercio Estero e dall’Ambasciatrice del Paese in Italia, Pia Rantala-Engberg. Obiettivo dell’incontro è stato quello di verificare l’opportunità di future sinergie in particolare nei settori della smart mobility e della mobilità sostenibile, delle Life Sciences e del trasferimento tecnologico. Erano presenti anche diverse imprese del territorio che si occupano dei temi legati alle catene di valore e alle infrastrutture per la mobilità del futuro.
“La Finlandia è un partner importante per il nostro territorio – ha detto Veronica Squinzi, vicepresidente di Assolombarda -. Nel 2021 l’Italia ha esportato in Finlandia beni e prodotti per 1,9 miliardi di euro, con la nostra Regione che rappresenta il 31% dell’export nazionale verso il Paese. L’incontro ha un forte significato per noi. Vuol dire rinsaldare un legame commerciale, esplorare nuovi spazi di collaborazione e di partenariato su diversi ambiti, vuol dire mettere al centro del percorso delle nostre imprese la cooperazione e lo sviluppo internazionale. La Finlandia ha un’indiscussa esperienza sui temi della sostenibilità e della ricerca: per questo il Paese è il partner giusto per sviluppare concrete relazioni e aprire nuove prospettive. In Lombardia circa la metà delle esportazioni verso la Finlandia sono concentrate in tre settori manifatturieri: la meccanica (23%), i metalli (18%) e gli apparecchi elettrici (11%)”.
La visita della delegazione è proseguita in Nokia, nella sede italiana di Vimercate, dove il Presidente di Assolombarda Alessandro Spada e la delegazione finlandese hanno visitato l’azienda e incontrato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi. Nella sede di Vimercate, una delle quattro di Nokia nel nostro Paese, hanno sede i laboratori di Ricerca & Sviluppo Ottica, Microwave e Intelligenza Artificiale.
(ITALPRESS).

Al via la Milano Beauty Week, Fontana “Cosmesi guarda al futuro”

MILANO (ITALPRESS) – Al via la prima edizione della Milano Beauty Week, evento dal 3 all’8 maggio organizzato da Cosmetica Italia e Assolombarda, che trasformerà la città in un hub culturale della bellezza e del benessere, mettendo in luce le peculiarità della Filiera Cosmetica italiana con appuntamenti ed incontri in location sparse su tutto il territorio cittadino. Un totale di 800 eventi che coinvolgono 100 aziende e 100 stores, e che vedrà Palazzo Giureconsulti cuore pulsante della manifestazione.
Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano, ha sottolineato come “inizia oggi una settimana importante a Milano, siamo alla puntata zero ma c’è tutto il potenziale perchè questo evento diventi un appuntamento fisso. Quello della cosmesi è un settore strategico per il lavoro, da valorizzare anche per giovani e donne a cui può dare importanti possibilità di occupazione”.
Il settore della cosmetica nel 2021 ha fatturato 12 miliardi di euro a livello nazionale, di cui 8,2 miliardi in Lombardia, in cui si concentra il 55,1% delle imprese.
Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda, ha sottolineato che “secondo le stime di Cosmetica Italia il settore saprà superare in Lombardia il livello pre-covid, confermando la sua corsa al recupero. Milano ha bisogno di eventi e settimane come questa”.
“La filiera cosmetica gioca un ruolo strategico per l’economia del nostro Paese con 400mila occupati” ricorda Renato Ancorotti, Presidente di Cosmetica Italia, “Milano Beauty Week ci offre l’opportunità di raccontare, valorizzare e promuovere un fiore all’occhiello del Made in Italy”.
La produzione del settore cosmetico italiano è concentrata al Nord, in cui risiedono infatti l’80% delle imprese cosmetiche: dopo la Lombardia, Emilia Romagna con il 10,9%, Veneto (6,8%), Toscana (5,5%), Piemonte (5,1%).
Numeri importanti emergono dal nuovo Osservatorio Cosmetica: “Il settore ha una previsione di crescita del 3,1%” spiega Filippo De Caterina, Presidente sezione Cosmetica di Assolombarda “gli investimenti in innovazione e sostenibilità hanno consentito alle imprese di reagire in questo momento di profonda incertezza economica”. Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha sottolineato l’importanza del comparto cosmesi a livello nazionale e lombardo: “è un comparto che si rivolge alla sostenibilità e al green, che guarda quindi all’innovazione e al futuro, un settore quindi a cui le istituzioni devono guardare con grande attenzione. Ben venga questa settimana, che darà ulteriore vita alla nostra città”. “L’Associazione Cosmetica Italia – ha concluso il presidente – si conferma una voce attenta dell’industria cosmetica, capace di valorizzare questo comparto tra le eccellenze del made in Italy e la Milano Beauty Week si inserisce perfettamente all’interno delle ‘week milanesì accanto a moda, design e enogastronomia. Segno che Milano, e la Lombardia, sono motore per la ripresa dell’intero Paese”.
(ITALPRESS).

Monitor Intesa Sanpaolo, nel 2021 export +21,4% per i distretti lombardi

MILANO (ITALPRESS) – Nel 2021 le esportazioni a prezzi correnti dei distretti industriali della Lombardia si chiudono con un bilancio positivo, sfiorando i 32 miliardi di euro, con una crescita del 21,4%. Il confronto con il 2019 evidenzia un progresso del 6,6% (pari a circa 2 miliardi di euro). Il risultato è ancora più positivo rispetto a quanto si registra a livello nazionale (+18,2% vs 2020; +4,1% vs 2019). E’ quanto emerge dal Monitor dei distretti della Lombardia di Intesa Sanpaolo.
Sul risultato influisce anche una dinamica di rialzo dei prezzi alla produzione. Nel 2021 l’indice dei prezzi alla produzione sul mercato estero per le attività manifatturiere ha infatti registrato una crescita del 4,9% rispetto all’anno precedente e del 4,3% nel confronto con il 2019, con un’accelerazione nell’ultimo trimestre dell’anno (+9%). Il balzo dei prezzi è stato particolarmente accentuato in alcuni settori della regione ad alta intensità distrettuale come la metallurgia (+27,2% rispetto al 2019).
In recupero 15 distretti industriali, sui 23 monitorati, che chiudono il 2021 oltre i livelli del 2019. Tra le filiere distrettuali che si collocano già oltre i livelli pre-pandemici spicca la metalmeccanica (+7,9% rispetto al 2019), trainata dai Metalli di Brescia. Il distretto si colloca al top della classifica regionale per valori esportati nel 2021 e fa segnare un progresso pari a +1,4 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2019 (+36,2%), a cui ha contribuito anche il rialzo dei prezzi alla produzione, a riflesso dei forti rincari dei metalli a livello internazionale. Tutti i distretti della metalmeccanica sono in progresso rispetto al 2020, e cinque su nove hanno recuperato i livelli del 2019: tra essi si distinguono Meccanica strumentale di Bergamo (+6% vs 2019), Metalmeccanica di Lecco (+3,1%) e Metalmeccanico del basso mantovano (+7,6%).
Segnali positivi anche per i distretti della gomma e della plastica, che continuano la crescita anche rispetto ai livelli pre-pandemici: Articoli in gomma e materie plastiche di Varese (+15,4% vs 2019) e Gomma del Sebino Bergamasco (+11,8% vs 2019).
Va bene anche il sistema casa (+8,6%), che prosegue nel beneficiare della crescente attenzione all’ambiente domestico indotta dalla pandemia e dove si registra il pieno recupero di tutti i distretti, in primis i Rubinetti, valvole e pentolame di Lumezzane (+9,6% vs 2019).
Arrivano segnali incoraggianti anche dal sistema moda che ha mostrato un rimbalzo rispetto al 2020 (+16,7%). Tuttavia, si tratta di performance ancora insufficienti per consentire il pieno recupero di quanto perso nel 2020 (-9,0%), penalizzate in particolare nella prima parte dell’anno dalla chiusura delle attività ritenute non essenziali e dalle limitazioni alla vita sociale, nonchè dal perdurare della diffusione dello smart working.
Anche la filiera dell’agro-alimentare (+10,5%), particolarmente attivata nel corso del 2020, continua il suo trend di crescita. Rispetto ai livelli pre-Covid soffre tuttora il distretto dei Vini e distillati del bresciano che sconta la chiusura, imposta nella prima parte del 2021, del canale Ho.Re.Ca. Al contrario, si sono messi in evidenza il Lattierocaseario della Lombardia sud-orientale (+13,6% rispetto al 2019) e le Carni e i salumi di Cremona e Mantova (+18,8%).
Per Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano e provincia di Intesa Sanpaolo, “Milano conferma di essere una città con solidi fondamentali che affronta questa fase con capacità prospettica. In particolare, si posiziona al primo posto tra i distretti italiani per brevetti green la Meccanica strumentale di Milano e Monza. Questo distretto insieme al Polo Ict, che si attesta oltre i livelli pre-pandemia, contribuisce alla crescita dell’area della nostra direzione regionale. Un’area solida nel tempo, che già nel decennio 2008 – 2019 registrava un incremento a prezzi costanti superiore al 6%, a fronte del 2,2% della media regionale. Resteranno fondamentali per lo sviluppo dell’economia del territorio nei prossimi anni la transizione ecologica e l’attenzione a migliorare l’impatto ambientale delle nostre imprese, obiettivi che Intesa Sanpaolo supporta con strumenti e iniziative specifici. Dall’avvio del plafond dedicato alla Circular Economy e dei finanziamenti S-Loan abbiamo erogato alle PMI di Milano e Monza Brianza 400 milioni di euro per investimenti in sostenibilità ed economia circolare”.
“I numeri relativi all’andamento dell’export delle province di Bergamo, Como, Lecco, Varese nel 2021 confermano l’attrattività e la qualità delle filiere produttive locali. Le eccellenze del made in Italy quali la metalmeccanica e il sistema casa sono oltre i livelli pre-pandemici così come i distretti della gomma e della plastica sia varesino (+15,4%) che quello orobico (+11,8%) hanno continuato loro crescita – sottolinea Gianluigi Venturini, direttore regionale Lombardia Nord di Intesa Sanpaolo -. Anche per il sistema moda assistiamo a un certo dinamismo alimentato da investimenti in sostenibilità ambientale e ricerca, che Intesa Sanpaolo supporta con erogazioni per 850 milioni di euro dall’avvio delle iniziative dedicate all’economia circolare e ai finanziamenti s-loan. Oggi le imprese devono affrontare nuove sfide, quali l’incremento dei prezzi e le difficoltà di approvvigionamento di materie per le quali offriamo misure finanziarie immediate, soprattutto per le PMI energivore e quelle il cui fatturato potrebbe risentire maggiormente di un calo delle esportazioni. L’aerospazio lombardo (+16,2%) si conferma ancora un polo d’eccellenza di questo settore che siamo pronti ad accompagnare con nuove misure ad hoc per investimenti in ricerca e innovazione e per cogliere le opportunità del PNRR”.
“I distretti del territorio chiudono un 2021 con numeri in crescita rispetto ai livelli pre-Covid che testimoniano la capacità delle aziende lombarde di valorizzare le proprie produzioni all’estero posizionandosi a valori ben al di sopra della media nazionale. In testa alla classifica lombarda delle filiere distrettuali troviamo i Metalli di Brescia con una crescita importante (+36,2%) che traina l’intero comparto. In rialzo anche la metalmeccanica del Basso Mantovano e il distretto Rubinetti, Valvole e Pentolame di Lumezzane che spinge la crescita del Sistema Casa che continua a beneficiare della crescente attenzione all’ambiente domestico indotta dalla pandemia – commenta Marco Franco Nava, direttore regionale Lombardia Sud di Intesa Sanpaolo -. Bene anche la filiera Agro-Alimentare con il Lattiero-caseario della Lombardia sud-orientale, le Carni e i salumi di Cremona e Mantova e il Riso di Pavia. Ancora qualche difficoltà per il distretto dei Vini e distillati del bresciano che sconta la chiusura agli inizi del 2021 del canale Ho.Re.Ca.. Lo scenario attuale presenta rischi sul fronte energetico, sull’approvvigionamento e sul costo delle materie prime per i quali Intesa Sanpaolo si è attivata con iniziative e misure finanziarie specifiche, oltre ad accompagnare le aziende del territorio in investimenti verso la transizione digitale, ambientale ed energetica: abbiamo erogato 850 milioni di euro alle pmi lombarde per i loro progetti in economia circolare, di sostenibilità in ambito sociale, di governance e del proprio impatto sull’ambiente”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Università Cattolica, la cofondatrice Armida Barelli è beata

La “sorella maggiore” di un cattolicesimo “inclusivo, accogliente e universale”, il “sandalo della Chiesa” al servizio degli umili. sono i due modelli di santità proposti al popolo di Dio dalla beatificazione di Armida Barelli e di don Mario Ciceri nel Duomo di Milano. Due persone che nella loro vita hanno “seguito la scia del profumo di Cristo” nella vita sacerdotale e nell’apostolato laicale, come ha spiegato nell’omelia il cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle cause dei Santi, che, in rappresentanza di Papa Francesco, ha presieduto la Santa Messa, concelebrata dall’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini, dall’assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica monsignor Claudio Giuliodori, dal segretario della Congregazione per l’educazione cattolica monsignor Vincenzo Zani, dal segretario della Cei monsignor Stefano Russo e da molti altri vescovi e presbiteri. Nelle parole del cardinal Semeraro i profili di santità dei due nuovi beati. Don Ciceri, prete di campagna come il santo curato d’Ars, richiama l’immagine di Sant’Ambrogio che, commentando il Cantico dei Cantici, anticipava il cammino della Chiesa in uscita di Francesco, indicando nel sandalo il simbolo di una vita “utile per il ministero e non per comandare, utile per aiutare e non per distrarsi”. Armida Barelli, il cui apostolato spaziò dall’Università Cattolica del Sacro Cuore all’Opera della Regalità, dall’impegno missionario in Cina alla formazione delle giovani dell’Azione Cattolica – che nel 1940 raggiungeranno la punta di un milione e 400mila – segnò, come disse l’arcivescovo di Milano Giovanni Battista Montini, la “via per l’educazione moderna della gioventù femminile”. Senza di lei, scrisse nel suo testamento spirituale padre Agostino Gemelli, tante opere “non sarebbero nè nate, nè fiorite senza lo zelo, la pietà, l’intelligenza e, soprattutto, la sua vita soprannaturalmente ispirata” dal Sacro Cuore di Gesù. Lo svelamento delle immagini dei nuovi beati è stato accolto da un lungo applauso, dopo la formula di proclamazione dell’eroismo delle loro virtù e la processione con la nipote di Armida, Savina Barelli, e i professori dell’Università Cattolica e vicepostulatori della causa di beatificazione Roberto Cauda e Maria Caterina Silveri, che hanno presentato al cardinale le reliquie dei beati, e dopo la consegna al rettore Franco Anelli del Decreto di beatificazione della cofondatrice. 1.800 i fedeli accorsi dalla Brianza – come la miracolata di don Ciceri Raffaella Di Grigoli -, dai cinque campus e dai collegi dell’Università Cattolica, con la prorettrice vicaria Antonella Sciarrone Alibrandi, che ha letto una preghiera dei fedeli per i docenti, gli studenti e il mondo della cultura, e con i prorettori e i presidi delle facoltà. Il tempo difficile che stiamo vivendo, oggi come allora, è stato richiamato anche dall’arcivescovo Mario Delpini nel ringraziamento conclusivo della cerimonia. “Abbiamo celebrato il riconoscimento della Chiesa nei confronti di due persone così diverse. In realtà abbiamo aperto una strada e rivolto un invito alle ragazze di buona famiglia e anche di famiglia modesta, che hanno studiato all’estero e anche che hanno studiato a Milano, che hanno una bella casa in montagna e anche non ce l’hanno, ecco cosa potreste fare: diventare sante, in tempo di guerra e in tempo di pace. Diventate sante”. Il modello suggerito dalla vita di Armida, la cui memoria liturgica ricorrerà il 19 novembre, sarà ricordato nella celebrazione di ringraziamento, che sarà presieduta domenica 1° maggio, alle ore 11.00, nell’Aula Magna dell’Università Cattolica a Milano, dal vescovo monsignor Claudio Giuliodori, nell’ambito della 98esima Giornata Universitaria, istituita dalla stessa Barelli nel 1924 e promossa dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore dell’Ateneo. Nella sede di largo Gemelli, dalle 8 alle 20, sarà possibile visitare le spoglie della nuova Beata, traslate nel 1953 nella cripta della Cappella del Sacro Cuore.

“Testimone del “genio femminile” affermato da Giovanni Paolo II nella Mulieris dignitatem, “precorritrice” del Concilio, sostenitrice del rinnovamento della liturgia e della partecipazione della donna alla vita della Chiesa, alfiere di una cultura intesa come patrimonio comune”. Con queste parole Paolo Barelli, pronipote di Armida, ha ricordato la figura della prozia a margine del rito di beatificazione al quale ha partecipato. “Ha dedicato la sua vita agli altri — ha aggiunto — pur potendosi permettere una vita agiata, lasciando tutto, cercando di venire incontro a chi aveva bisogno, impegnandosi anche nell’emancipazione culturale dei giovani”. Ha lasciato anche “un segno profondo” per quanto riguarda “la valorizzazione delle professionalità e della partecipazione a una vita moderna che aveva sempre più bisogno di competenza”. L’auspicio, ha detto Paolo Barelli, è quello che “la sua figura e i suoi insegnamenti diventino riferimenti autentici per le nuove generazioni”, dicendosi pronto a condividere progetti e iniziative nel solco tracciato dalla beata.

(ITALPRESS).

– photo credit Ufficio Stampa Università Cattolica –

Corepla, a Cremona l’iniziativa #un sacco in comune, a tutta plastica

CREMONA (ITALPRESS) – Nell’ambito delle azioni volte a sensibilizzare i cittadini sul corretto conferimento degli imballaggi in plastica nella raccolta differenziata, il Comune di Cremona realizzerà il progetto #un sacco in Comune, a tutta plastica promosso da Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), competizione che vede protagonisti i quartieri della città che si sfideranno per raggiungere un unico obiettivo: il miglioramento della qualità della raccolta differenziata della plastica.
La città è stata divisa in sei aree, in cui sono stati accorpati i quartieri, i quartieri appartenenti all’area che avrà ottenuto la percentuale più alta di incremento nella raccolta degli imballaggi in plastica vincerà il premio messo in palio da COREPLA. L’iniziativa si svolge in collaborazione con Linea Gestioni – Società del Gruppo A2A.
“L’obiettivo di questa competizione – dichiara l’Assessore con delega alla Gestione integrata dei rifiuti urbani del Comune di Cremona Maurizio Manzi – è stimolare i cittadini a compiere un ulteriore passo avanti per migliorare la qualità della raccolta differenziata. L’Amministrazione comunale, con iniziative come questa, vuole mettersi ancora di più al fianco dei cittadini che desiderano decoro e cura dell’ambiente, facendo leva sul senso civico della comunità”.
Fare la raccolta differenziata non è mai stato così divertente! Lo sanno bene i cittadini di Cremona, che dal 2 al 28 maggio parteciperanno al progetto #un sacco in Comune, a tutta plastica, la campagna di COREPLA, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, patrocinata dal Comune di Cremona con la collaborazione di Linea Gestioni – Società del Gruppo A2A per migliorare la qualità della raccolta degli imballaggi in plastica.
Una gara per aumentare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e che richiama al senso civico dei cittadini, che dovranno dimostrare di essere dei veri e propri paladini della tutela ambientale. La simpatica competizione, aperta a tutti, ha una sola regola da non dimenticare: “non tutta la plastica va nella raccolta differenziata, ma solo gli imballaggi”.
L’iniziativa comporterà una “sfida” tra i quartieri cremonesi dove la parola d’ordine per vincere sarà solo una: differenziare, e farlo bene.
“La raccolta differenziata è un indicatore importante del senso civico dei cittadini e dell’attenzione alle tematiche ambientali – è il commento del Presidente di COREPLA, Giorgio Quagliuolo -. Oggi, grazie all’importante e costante lavoro di sensibilizzazione che le Amministrazioni e il Consorzio portano avanti, questa pratica sta diventando un gesto quotidiano naturale per la maggior parte degli italiani, ed è fondamentale non solo per il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica ma anche per contribuire al benessere della collettività. La raccolta differenziata – ricordiamolo – è il primo passo per trasformare i rifiuti in nuove risorse, un passo decisivo che può avvenire solo grazie all’impegno e alle singole azioni dei cittadini che hanno a cuore il territorio in cui vivono e la sua tutela”.
Tutti i cittadini dei quartieri nelle aree coinvolte saranno invitati a partecipare a una gara per migliorare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. I quartieri dell’area vincitrice si aggiudicheranno una panchina in plastica riciclata e verrà installata in un parco cittadino. I quartieri avranno un mese per dimostrare il loro alto livello di sensibilità rispetto alle tematiche ambientali e misurarsi sulla qualità della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica che si effettua nella loro macro-area. L’area che al 28 maggio avrà ottenuto la diminuzione della frazione estranea più significativa in termini percentuali sarà decretata vincitrice.
Durante tutto il periodo della campagna, COREPLA sarà presente a Cremona con un’intensa attività di comunicazione sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in plastica.

foto: Ufficio stampa Corepla

(ITALPRESS).