Home Lombardia Pagina 268

Lombardia

Presidente Regione Lombardia Fontana positivo al Covid, sta bene

MILANO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, questo pomeriggio è risultato positivo al virus Covid 19, in esito al periodico controllo cui si sottopone. Il presidente è quindi in isolamento nella propria abitazione così come previsto dalle norme. Non ha sintomi, sta bene e prosegue la sua attività istituzionale da remoto. Gli appuntamenti esterni della prossima settimana sono stati rinviati, salvo la possibilità di seguirli attraverso i canali online.
(ITALPRESS).

Ucraina, arrivati in Lombardia i primi bambini malati oncologici

MILANO (ITALPRESS) – Regione Lombardia conferma il suo impegno con la ONG Soleterre per mettere in salvo i piccoli pazienti oncologici e continuare a garantire loro le cure salva vita. Partito questa mattina dalla Polonia, l’aereo della salvezza è atterrato a Milano-Linate alle ore 13,55 trasportando in Lombardia i primi sei pazienti, con i loro familiari, ora ricoverati quattro all’IRCCS San Matteo di Pavia e due all’Istituto dei Tumori di Milano.
“Questi piccoli pazienti – ha detto il presidente di Fondazione Soleterre, Damiano Rizzi – hanno percorso 2.255 chilometri. Abbiamo creato un corridoio umanitario per farli uscire dalla capitale ucraina e toglierli dalle bombe. Tutti i pazienti sono stati evacuati con il personale sanitario e i loro genitori. Un viaggio stremante, in treno, bus e persino a piedi, durante il quale sono state sempre garantite le cure. Abbiamo ottenuto permessi speciali per prenderli nella notte al confine polacco saltando 30 ore di fila d’attesa in ragione delle loro condizioni di salute precarie. Una vera e propria ‘operazione lampò in un contesto di guerra per la quale, finalmente ora, possiamo tirare il primo sospiro di sollievo. Ora tutti i pazienti provenienti dai centri oncologici di Kiev si trovano presso l’Ospedale pediatrico di Leopoli e da lì verranno afferiti alle diverse strutture europee che hanno offerto disponibilità all’accoglienza, in primis la Polonia”.
“Questa missione è un piccolo, ma significativo raggio di luce nel dramma assurdo dell’Ucraina” ha spiegato il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana sottolineando che “dal primo giorno ci si è attivati per un solo obiettivo: portare fuori dall’inferno dei bombardamenti i piccoli pazienti oncologici ucraini. Il nostro impegno non finisce qui. Anzi, questa luce di speranza ci spinge ad essere sempre più decisi e determinati nella nostra azione”.
“Siamo in contatto con il Governo – ha spiegato il presidente – per la realizzazione di un ospedale da campo al confine dell’Ucraina, presumibilmente in Romania, in grado di offrire assistenza il più vicino possibile alle zone di guerra”.
“Inoltre – ha concluso Attilio Fontana – altri 6 arriveranno questa sera e saranno ricoverati in altre strutture regionali, tra le quali l’ospedale ‘Del Pontè di Varese. Abbiamo agito nel più assoluto riserbo considerata la delicatezza del contesto in cui avveniva e per salvaguardare bambini già così duramente provati da troppi giorni vissuti nei sotterranei dell’ospedale, sotto i bombardamenti”.
“Soleterre – ha sottolineato il dottor Rizzi – è grata alla Regione Lombardia per questo gesto di umanità, che non solo salva vite ma dona speranza. Questo è solo l’inizio, stiamo lavorando per trasferire e portare in salvo altri pazienti e garantire loro il proseguimento delle cure. Ringrazio il presidente Attilio Fontana, il suo capo di gabinetto, Giulia Martinelli, il direttore generale di AREU Alberto Zoli, il presidente dell’IRCCS San Matteo di Pavia, Alessandro Venturi, e il direttore generale, Stefano Manfredi, il direttore sanitario, Alberto Ambrosio, il direttore dell’Oncologia Pediatrica, Marco Zecca, il presidente dell’Istituto dei Tumori di Milano, Marco Luigi Votta e il direttore generale, Carlo Nicora. Con loro non è mai stato perso un solo secondo e vi è stata una totale adesione di sostanza e di cuore a questo progetto che dimostra come vi sia una capacità di cura che si estende anche alle condizioni di estrema emergenza”.
Il volo umanitario è stato promosso dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in segno di solidarietà con le sofferenze del popolo ucraino e a sostegno del lavoro che Soleterre, ONG che opera da oltre 20 anni in Ucraina, porta avanti per garantire le cure dei bambini malati di tumore. Il trasporto è stato eseguito dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) che ha predisposto un aereo adatto ad accogliere i pazienti con i loro nuclei familiari e il personale sanitario specializzato proveniente dai tre ospedali che prenderanno in cura i bambini.
Fondazione Soleterre è una ONG che da vent’anni, oltre che fornire cure e assistenza medica, si impegna per la salvaguardia e la promozione del benessere psico-fisico per tutte e tutti, in ogni parte del mondo. Fondazione Soleterre lavora in Ucraina dal 2003 insieme al proprio partner e associazione gemella Fondazione Zaporuka, dove realizza interventi strutturali, garantisce strumentazione medica e forniture di farmaci nei reparti dell’Istituto del Cancro e dell’Istituto di Neurochirurgia di Kiev e dove gestisce una casa d’accoglienza per ospitare gratuitamente i bambini malati in cura a Kiev. Negli ultimi anni Fondazione Soleterre ha esteso il proprio intervento anche alla città di Leopoli, per creare la prima Unità trapianti di midollo osseo per la cura dei tumori pediatrici dell’ovest del paese. Fondazione Soleterre ha contribuito, dal 2003 ad oggi, a innalzare i tassi di sopravvivenza dei bambini malati di cancro portandoli dal 55 al 64% e ha assistito complessivamente oltre 28.000 bambini con i loro genitori.
(ITALPRESS).

Università San Raffaele, al via la Spring School in Data Journalism

MILANO (ITALPRESS) – Partirà il 18 marzo la Spring School in Data Journalism, promossa dal Centro Universitario di Statistica per le Scienze Biomediche (CUSSB, www.cussb.unisr.it) dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (comitato scientifico-didattico Clelia Di Serio, Fulvia Mecatti e Antonio Nizzoli) con lo scopo di fornire ai partecipanti strumenti utili per un approccio critico e informato alla straordinaria mole di dati a nostra disposizione, alla loro provenienza e ai metodi che li generano. Il corso è patrocinato dalla Società Italiana di Statistica, dall’Istituto Lombardo – Accademia di Scienze e Lettere, e dalla Società Italiana di Biometria.
La Spring School in Data Journalism, alla sua seconda edizione, si rivolge principalmente a coloro che vogliano approfondire la scienza del dato nell’ambito della comunicazione, includendo giornalisti, professionisti nel settore della comunicazione e della divulgazione, e studenti di qualsiasi Ateneo, oltre agli studenti del Master in Comunicazione della scienza e della salute offerto da UniSR.
Il percorso di formazione consentirà ai partecipanti di sviluppare, nel campo della divulgazione scientifica, competenze quali-quantitative inerenti al pensiero statistico, alla cultura del “dato” (con particolare attenzione al dato in sanità), al processo di generazione dei dati biomedici, alla loro rappresentazione e interpretazione. Saranno inoltre illustrate le principali metodologie per un’efficace comunicazione dei dati e il loro possibile impatto sociale.
Il corso – che quest’anno spazierà non solo su temi di salute ma anche economico-sociali, si articola in sei giornate, articolate su 3 week-end (18-19 marzo, 6-7 e 20-21 maggio), per un totale di 30 ore di didattica frontale ed esercitazioni. Le lezioni si terranno in una modalità didattica mista: parte in presenza presso il campus UniSR e parte su una piattaforma di e-learning, per consentire la partecipazione anche a coloro che si trovano fuori regione. E’ previsto un numero massimo di partecipanti, pari a 30, un piccolo gruppo per favorire l’apprendimento e lo scambio con i docenti. Al termine del corso verrà consegnato un attestato di frequenza o un attestato di profitto: gli studenti universitari potranno, dopo una verifica finale, ottenere 5 CFU da integrare, previa approvazione, nel loro curriculum universitario. Inoltre, è previsto il rilascio di crediti ECM per i professionisti in ambito sanitario.
“La Spring School in Data Journalism mira a rendere la cultura del dato parte integrante della divulgazione e della comunicazione scientifica – afferma la professoressa Clelia Di Serio, ordinario di Statistica Medica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele – Dopo due anni dallo scoppio della pandemia è evidente come una conoscenza approfondita dei concetti statistici legati ai temi sanitari, economici e sociali sia fondamentale per una corretta informazione e per rendere la società consapevole delle evidenze scientifiche sulle quali si basano determinate politiche sanitarie”.
Le iscrizioni alla Spring School in Data Journalism sono aperte fino al 12 marzo 2022. Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.unisr.it/en/offerta-formativa/corsi-formazione/spring-school-data-journalism
(ITALPRESS).

Carnevale, sequestrati 10 mila prodotti non sicuri in Brianza

MONZA (ITALPRESS) – I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Monza hanno sequestrato oltre 10 mila prodotti, tra articoli per le feste di Carnevale e altri non sicuri e centinaia di cuffie auricolari e accessori di abbigliamento contraffatti. Il sequestro è stato eseguito dai Finanzieri del Gruppo di Monza e della Compagnia di Seregno che hanno condotto controlli presso operatori commerciali di Lissone, Giussano e Bellusco, gestiti da cittadini di etnia cinese e pakistana, rinvenendo stoccati nei magazzini circa 5.300 accessori carnevalizi, risultati, in esito all’esame anche documentale effettuato sul posto, privi
della marchiatura “CE”. Nei magazzini le Fiamme Gialle hanno trovato oltre 1.400 accessori di arredo e cosmetici privi delle previste indicazioni merceologiche, circa 1.300 bastoncini di incenso e ferramenta priva delle indicazioni al consumatore obbligatorie, centinaia di torce, adattatori audio-video e giocattoli con marcatura “CE” illecitamente apposta, oltre 1.900 cover per telefoni cellulari non conformi al Codice del Consumo, un centinaio di cuffie auricolari risultate – dai preliminari accertamenti svolti sul posto – contraffatte, riproducendo la foggia ed i segni distintivi registrati, per analoghi dispositivi, dal noto marchio “Apple” e un centinaio fra cinture e fibbie recanti la falsa indicazione di origine “Made in
Italy”.
Accertata la detenzione per l’immissione sul mercato, le migliaia di articoli commercializzati sono state immediatamente sottoposte a sequestro, gli amministratori segnalati alla Camera di Commercio di Milano-Monza-Lodi per l’applicazione di sanzioni amministrative di cospicua entità. Due imprenditori sono stati denunciati per i reati di contraffazione, vendita di prodotti con
segni mendaci, commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale e ricettazione.
Lo stock di accessori di carnevale tra i più gettonati ad essere utilizzati in occasione del carnevale brianzolo, laddove immesso sul mercato del consumo, fanno sapere gli investigatori, avrebbe costituito “un concreto pericolo per la salute e l’incolumità dei cittadini, soprattutto fanciulli”.
(ITALPRESS).

“La Città illuminata”, rilancio post Covid per Bergamo e Brescia

MILANO (ITALPRESS) – Bergamo e Brescia si rilanciano per il futuro post-covid: presentata oggi, preso le Gallerie d’Italia, “La Città illuminata”, evento che si terrà nei due territori a gennaio 2023 nell’ambito del progetto “Bergamo-Brescia capitale della cultura 2023”.
All’incontro è intervenuto Dario Franceschini, ministro per i beni e le attività culturali, che ha sottolineato come questa sia “una bella storia che si inserisce nella bella storia d’Italia, con la certezza che Bergamo e Brescia hanno creato un progetto innovativo. La cultura può dare un contributo enorme per la ripartenza, mi piace molto questa idea della città illuminata”.
Presente Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, che ha lodato l’iniziativa ed i sindaci Beppe Sala (sindaco di Milano), Giorgio Gori (Bergamo), Emilio Del Bono (Brescia).
I saluti iniziali di Giovanni Bazoli, presidente emerito Intesa San Paolo, di Giovanni Fosti, presidente Fondazione Cariplo e di
Enrico Pazzali, presidente del comitato Bergamo-Brescia città della cultura 2023.
Il Dossier presentato oggi è stato realizzato grazie al supporto del Centro di Ricerca ASK – Art, Science and Knowledge dell’Università Bocconi e con il sostegno del Comitato Bergamo Brescia 2023 e di Intesa Sanpaolo, e si articola in quattro aree su cui saranno realizzati iniziative ed eventi che renderanno Bergamo e Brescia protagoniste del palinsesto culturale italiano ed europeo durante tutto il 2023. “La cultura come cura” ha lo scopo di aiutare a costruire una memoria condivisa con uno sguardo di speranza verso il futuro. A questa si aggiungono: “La città natura” che avrà l’obiettivo di stimolare la riflessione sul rapporto tra spazi urbani e spazi naturali, una delle grandi sfide di questo secolo per rendere le due città più verdi e sostenibili; “La città dei tesori nascosti” per ripensare, reinterpretare e riprogettare il rapporto con i patrimoni culturali di entrambi i territori e infine “La città che inventa”, un insieme di progetti che vede protagoniste le imprese e le loro associazioni di rappresentanza che insieme alle istituzioni artistiche e culturali racconteranno la grande capacità inventiva, progettuale e realizzativa del manifatturiero caratteristico di questi luoghi.
Nella prima fase di ascolto del progetto è stato possibile mappare i luoghi e gli attori della cultura a cui hanno fatto seguito una serie di interviste qualitative per identificare le relazioni fra le due città e il livello di integrazione culturale fra le due province su cui attivare successivamente i tavoli di lavoro a cui hanno partecipato più di 300 realtà capaci di costruire una serie di iniziative coerenti con l’obiettivo finale. Nel corso dell’anno verranno messe in campo tutte le strutture necessarie per la realizzazione dell’evento, a partire da una piattaforma online che mostrerà su base quindicinale gli eventi in corso nelle due città e nei due territori.
“E’ la prima volta che Capitale italiana della Cultura non è una sola città, ma due – commenta il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori – che lavorano insieme. Il progetto nasce dalla pandemia, ma è proiettato al rilancio, guarda al futuro: la cultura si pone come un catalizzatore di energie che va oltre la dimensione dei mondi soliti della cultura. L’idea di fondo è che la cultura faciliti la crescita del territorio nelle sue diverse accezioni: parliamo anche di formazione, imprenditorialità, con la cultura che diventa uno strumento di comprensione della complessità del mondo, la cultura che diviene un fattore di crescita anche economica di una società”.
Gli fa eco Emilio Del Bono, sindaco di Brescia: “Da città manifatturiere e industriali a unica capitale italiana della cultura. Il percorso avviato ormai due anni fa si fa sempre più concreto e oggi, con la presentazione del dossier al ministro Franceschini, aggiungiamo un altro tassello di questa lunga strada. Brescia e Bergamo hanno dimostrato di saper apprezzare la bellezza e l’estrema importanza della cultura e, soprattutto, di saperle dare lo spazio che merita per far sì che anche i nostri concittadini possano goderne”. Enrico Pazzali, presidente comitato “Bergamo Brescia capitale italiana della cultura 2023”, ha sottolineato che: “Questo dossier è il risultato di un lungo lavoro che ha avuto come obiettivo quello di costruire un progetto ambizioso che permetterà alle due città di esprimere al meglio le loro identità e al tempo stesso di presentarsi con una nuova proposta culturale. Dopo questi anni difficili l’idea di “cultura come cura” ci è sembrata la via più giusta da seguire”.
(ITALPRESS).

Sgominata baby gang “Z4” a Milano, arrestati 8 minori

MILANO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando provinciale di Milano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni, nei confronti di 8 minori gravemente indiziati, a vario titolo e in concorso tra loro, dei reati di rapina e lesioni personali aggravate in concorso.
Le indagini condotte dalla Compagnia Milano Porta Monforte hanno consentito di accertare che gli indagati, di età compresa tra i 12 e i 17 anni, membri di una baby gang denominata “Z4” operante prevalentemente nei quartieri “Corvetto” e “Calvairate”, avvalendosi della forza intimidatrice del gruppo, avrebbero commesso, in più circostanze, violente aggressioni e 14 rapine, anche tentate, ai danni di passanti che avvicinavano con banali pretesti all’interno di parchi, sui mezzi di trasporto pubblico, nei pressi delle fermate o nei principali luoghi di aggregazione giovanile, sottraendo loro smartphone e altri oggetti di valore.
(ITALPRESS).

“Berbere Portraits” in mostra al Photosquare di Malpensa

MILANO (ITALPRESS) – Si è inaugurata oggi all’aeroporto di Milano Malpensa “Berbere Portraits” una esposizione fotografica fine art di Rui Pires, affermato fotografo portoghese inserito nella collezione dell’Archivio Fotografico Italiano/Afi.
Si rinnova l’accordo tra SEA e l’Archivio Fotografico Italiano, per la gestione dello Spazio Espositivo PHOTOSQUARE collocato al Terminal 1 dell’Aeroporto di Milano-Malpensa, con un programma di mostre, di autori italiani e internazionali su temi differenti, da cui spiccano professionalità, progettualità e stile, avvalorati dalla stampa fine art.
Curatore dell’iniziativa Claudio Argentiero, Presidente dell’Archivio Fotografico Italiano, che mette a disposizione la propria esperienza ventennale nel settore, attivando contatti con gli artisti in un dialogo aperto capace di tradurre esperienze in pulsioni emotive, da condividere con i viaggiatori che transitano verso mete differenti.
Berbere Portraits è un progetto a lungo termine del fotografo portoghese Rui Pires, un documentario sociale fotografico e video iniziato nel 2009 sulle tribù Berbere, il gruppo etnico autoctono del Nord Africa di stanza ad ovest della Valle del Nilo, in particolare in Marocco, Tunisia e Algeria.
Le immagini di Pires, entrato in sintonia con la gente del posto che lo ha accolto nelle proprie abitazioni, indagano con particolare attenzione la dimensione sociale e la vita quotidiana dei popoli dell’area desertica: vita, volti e paesaggi racchiusi in una luce affascinante, che attraversa il concetto di luogo per inoltrarsi in visioni più umanistiche e spirituali.
“Photosquare da alcuni anni accoglie mostre suggestive con un rimando al viaggio, alla meta, celebrandone i panorami dei diversi territori – dichiara Alessandro Fidato, Chief Operating Officer di SEA – Abbiamo sempre voluto suscitare suggestioni ed emozioni scegliendo scatti che ritraessero luoghi differenti, ma sempre evocativi di un viaggio. Un racconto che oggi ci porta lontano, nei paesaggi desertici dove Rui con i suoi colori decisi e la sapiente armonia ci illustra una popolazione attraverso i volti segnati dal sole, le abitazioni di fango e i cammelli, gli spazi sconfinati del deserto e le sue dune”.
(ITALPRESS).

Chiude ospedale in Fiera Milano, Fontana “Curati 530 pazienti gravi”

MILANO (ITALPRESS) – Chiude oggi l’ospedale in Fiera a Milano. “Una bella notizia – commenta il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – anche alla luce del fatto che in questa struttura tecnologica interamente realizzata con i soldi delle donazioni private dei lombardi, senza un euro di soldi pubblici, sono stati ricoverati 530 malati gravi Covid”.
“Realizzare questo ospedale – aggiunge Fontana – è stata una scelta giusta, presa in un momento di grande difficoltà. E oggi, visto l’andamento del Covid soprattutto in relazione all’efficacia della campagna vaccinale, sono molto contento che finalmente non ci sia più bisogno di tenerlo aperto.
Tutte le strumentazioni sanitarie di ultima generazione saranno recuperate per essere riutilizzate”.
“Grazie ai medici e gli infermieri, provenienti da tutta la Lombardia – conclude il presidente – che vi hanno prestato servizio, e al Policlinico di Milano che ha coordinato.
Grazie a tutti i benefattori lombardi che hanno contribuito alla realizzazione di questo grande progetto”.
(ITALPRESS).