MILANO (ITALPRESS) – Sono 6.119 i nuovi positivi al Coronavirus in Lombardia (ieri 5.590), nelle ultime 24 ore, a fronte di 149.675 tamponi effettuati, su un totale di 22.757.576 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino di oggi del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 24 decessi (ieri 26), che portano il numero delle vittime complessive, in regione, a 34.718. Le persone ricoverate con sintomi, in Lombardia, sono 1.223 di cui 154 in Terapia intensiva, mentre in isolamento domiciliare ci sono 61.740 soggetti. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza sono 894.629 (+1.891). Gli attualmente positivi in totale sono 63.117 (+4.204). Questi i nuovi casi suddivisi per provincia: Milano 2.316, Brescia 570, Varese 537, Monza e Brianza 598, Como 299, Bergamo 370, Pavia 286, Mantova 186, Cremona 203, Lecco 121, Lodi 133, Sondrio 86.
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In Lombardia 6.119 nuovi casi di Covid e 24 decessi
Terremoto nel Bergamasco avvertito anche a Milano, Fontana “No danni”
MILANO (ITALPRESS) – Una forte scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione a Milano. La scossa di magnitudo 4.4 (con una stima compresa tra 4.3 e 4.8 gradi) è stata localizzata dai sismografi dell’Ingv di Roma, l’istituto di Geofisica e Vulcanologia, a due chilometri da Bonate Sotto, comune bergamasco, a una profondità di 26 chilometri. Il sisma è stato avvertito chiaramente nel centro di Milano, ma anche nell’Hinterland di Segrate, Vermezzo, Como e in Brianza. Non si registrano al momento danni. “Scossa di terremoto magnitudo 4,4 sentita in tutta la Lombardia – ha detto, su Facebook, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – l’epicentro è stato vicino a Bonate Sotto, Bergamo. Sono in contatto con la Protezione Civile, al momento non abbiamo segnalazioni di danni a persone o cose”.
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Reggia di Monza, foto di Marzio Franco raccontano il capoluogo brianzolo
MILANO (ITALPRESS) – Apre il 20 dicembre, nello splendido “Belvedere” della Reggia di Monza la mostra fotografica: “Monza. Architetture Contemporanee”. L’esposizione è curata da Alessandra Coppa e propone una quarantina di fotografie in bianco e nero di Marzio Franco. “Siamo felici di continuare la collaborazione con il Comune di Monza sul Progetto “Architetture Moderno Monza” – spiega Michela Locati Presidente dell’Ordine degli Architetti di Monza e della Brianza – dopo la collocazione delle targhe sugli edifici più significativi, che ne raccontano i dati salienti, abbiamo ora l’occasione di mostrarne la forza e la contraddizione che emergono in molte delle fotografie di Marzio Franco che, con grande professionalità, ne ha messo in luce i caratteri stilistici. Il Progetto non si ferma qui. Con l’aiuto dell’Associazione Amici dei Musei Monza e Brianza onlus, vedremo di sviluppare degli itinerari tematici che siano di supporto alla valorizzazione del nostro territorio.” “Lo sguardo inedito proposto da questa esposizione – commenta il Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e Sindaco della città Dario Allevi – presenta una panoramica inedita sulle architetture contemporanee della nostra città, forse non così note ma non per questo meno suggestive. L’evento si propone di avvicinare anche i cittadini che vivono, osservano e fruiscono quotidianamente del tessuto urbano, dei suoi spazi e delle sue forme”. Soddisfatto dell’iniziativa anche Giuseppe Distefano, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento nell’ambito della Manifestazione di interesse Progetto di Valorizzazione Partecipata della Villa Reale. L’esposizione resterà aperta fino al 16 gennaio 2022.
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Alla Reggia di Monza il suono di uno degli ultimi violini di Stradivari
MONZA (ITALPRESS) – Lo storico violino di Antonio Stradivari Lam ex Scotland University (1734), temporaneamente affidato al Museo del Violino di Cremona dalla Si-Yo Music Society Foundation Inc. e dalla famiglia di Sau-Wing Lam, farà sentire la sua prodigiosa voce nel Salone delle Feste della Reggia di Monza. L’appuntamento è fissato per domenica 9 gennaio 2022 alle ore 15.30. Lo strumento sarà suonato dalla solista Lena Yokoyama, che da anni collabora con il Museo del Violino e spesso si è esibita con i capolavori delle collezioni storiche, riscuotendo notevole successo internazionale.
L’evento, presentato oggi nella sede dell’istituzione cremonese, è il frutto della nuova collaborazione tra il Consorzio della Reggia e il Parco di Monza e rientra nel fitto calendario di iniziative che la Villa reale sta organizzando per il periodo natalizio che partirà subito dopo Natale e terminerà proprio domenica 9 gennaio. Questa attesissima audizione assume un’ulteriore importanza visto che, per la prima volta dopo la pandemia, uno strumento storico di Stradivari torna a esibirsi in un’altra sede.
“Abbiamo voluto fortemente questo appuntamento – ha detto Dario Allevi, Sindaco e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco – perchè rientra perfettamente nei nostri obiettivi di valorizzazione del bene monumentale attraverso partenariati con altre realtà culturali ed artistiche. La musica è stata, fin dalla riapertura della Reggia, un forte elemento attrattivo capace come è di catalizzare emozioni ed interesse. Intendiamo proseguire in questa direzione valorizzando anche le grandi capacità delle Scuole di Alta Formazione coreutica e musicale”.
“E’ un onore per la città di Cremona – ha osservato Gianluca Galimberti, sindaco e presidente della Fondazione Museo del Violino – poter collaborare con il Consorzio della Reggia e il Parco di Monza portando presso Villa Reale il suono straordinario di uno degli strumenti realizzati da Antonio Stradivari. Crediamo fermamente che l’Arte della Musica, così come il saper fare liutario tipico del nostro territorio, non debba essere custodito con gelosia all’interno di una comunità, ma anzi abbiamo il dovere di condividerlo con tutti per arricchire di Arte e Bellezza la vita di ognuno di noi: porteremo dunque a Monza l’essenza stessa di Cremona e con essa l’invito a venire a scoprire la nostra città. Grazie per l’opportunità che ci viene offerta e per l’occasione che questa iniziativa ci dà per rinforzare un legame fra città che condividono un medesimo territorio con orgoglio e passione”.
“Creare connessioni con altre istituzioni culturali – ha spiegato Luca Burgazzi, Assessore ai Sistemi Culturali del Comune di Cremona – è un fattore importante di crescita per tutti. Bene quindi che il Museo del Violino insieme a tutto il sistema Museale abbia avviato questa prima collaborazione con Villa Reale di Monza; collaborazione che serve per promuovere la città e tutto il suo patrimonio culturale e che rafforza l’attrattività di Cremona e la sua capacità di valorizzare al meglio le sue istituzioni culturali”.
“E’ bello tornare alla Villa Reale di Monza – ha concluso Virginia Villa, direttore generale del Museo del Violino -. Nel settembre 2009 in occasione del primo Forum mondiale UNESCO sulla cultura e sulle Industrie culturali, venne esposto il violino Carlo IX di Andrea Amati. Durante l’incontro si parlò di tradizione e identità, creatività e dell’innovazione. Dodici anni dopo, è bello vedere come Cremona abbia dato concretezza a quei temi, declinati nel riconoscimento della liuteria quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità e nell’Ufficio per l’Unesco del Comune, nel Museo del Violino, nelle tante azioni che coinvolgono e esaltano il sistema cittadino. Altrettanto significativo è condividere questo patrimonio straordinario, proprio come avverrà il prossimo 9 gennaio”.
Lo Stradivari Lam ex Scotland University 1734 è un magnifico violino di grande formato, e mostra la partecipazione del figlio di Antonio Stradivari.
L’evento sarà su invito e verrà trasmesso in streaming sul portale del giornale Il Cittadino di Monza media partner dell’ evento e sul portale ufficiale della Reggia di Monza.
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Sede Enel di Milano 1^ in Italia a ottenere certificazione Well Platinum
MILANO (ITALPRESS) – La sede Enel di Milano in Via Carducci ha conseguito la certificazione WELL Building Standard, con livello Platinum, primo in Italia, attestandosi tra gli edifici certificati con uno dei punteggi più alti al mondo, 91/100. Lo rende noto la Società, sottolineando in una nota che “il riconoscimento è in linea con l’impegno di Enel per mettere le persone al centro della propria azione, attraverso strumenti che garantiscano la presenza e il mantenimento delle condizioni di benessere fisico e psicologico”.
L’edificio, di circa 9.500 metri quadrati, è stato progettato dall’architetto Giò Ponti nel 1952 per la società Edison. A seguito di una ristrutturazione completata nel 2019, Enel ha deciso di intraprendere il percorso della Certificazione WELL, integrando soluzioni ad alto contenuto tecnologico per raggiungere elevati standard di qualità di illuminazione (naturale e artificiale), acustica degli spazi, bassa/nulla concentrazione di contaminanti nell’aria, ergonomia degli spazi e delle postazioni, integrazione del verde, valorizzazione culturale e artistica del sito.
“Il raggiungimento da parte di Enel di WELL Platinum per i suoi uffici di via Carducci a Milano è eccezionale”, commenta Rachel Hodgdon, Presidente e CEO dell’International WELL Building Institute (IWBI). “Enel – aggiunge – partecipa anche al nostro programma WELL Portfolio come parte del suo impegno per le prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG), estendendo i vantaggi di WELL su larga scala a quasi 30.000 impiegati in 547 sedi in Italia, Perù e Brasile. Con WELL, Enel stabilisce un alto livello di leadership per le aziende in Italia e nel mondo”.
“Con l’ottenimento di questo importante traguardo – commenta Nicola Lanzetta, Direttore Enel Italia – Enel conferma la propria attenzione all’innovazione e al benessere delle persone anche nella gestione delle sedi di lavoro. Il costante impegno che garantiamo ai nostri clienti nei confronti dell’ambiente si riflette, con azioni concrete, anche nei confronti di tutte le persone che fanno parte del gruppo Enel”.
“Quando ho incontrato per la prima volta il team di Enel, – commenta Rick Fedrizzi, Presidente Esecutivo IWBI – era evidente che si impegnavano nei confronti dei propri dipendenti e che perseguire WELL ai massimi livelli era un motivo di orgoglio. Mi congratulo con loro per questo risultato significativo e plaudo alla loro leadership in Italia e nel settore delle utility globali”.
“Gli standard di qualità certificati sono oggetto di monitoraggio continuo, i cui esiti sono disponibili per consultazione e informazione agli utenti dell’edificio – si legge in una nota -. Sono promosse policy ed iniziative per favorire una corretta alimentazione e il consumo di cibo sano all’interno del luogo di lavoro e, più in generale, per garantire il benessere di tutti i dipendenti. Questo percorso ha anche facilitato una riflessione in merito alla pandemia di Covid 19 tutt’ora in corso, grazie all’adozione del WELL Building Standard, pensato anche per tutelare la salute delle persone. Il conseguimento di questa certificazione prestigiosa avviene all’interno di un più ampio programma di ristrutturazione delle sedi aziendali che sta interessando gradualmente tutto il patrimonio immobiliare dell’azienda in Italia”.
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Consiglio approva la manovra 2022-2024, Fontana “Provvedimento virtuoso”
MILANO (ITALPRESS) – “Una manovra da 27 miliardi e 945 milioni di euro, di cui 20 miliardi e 706 mila euro destinati alla spesa sanitaria. Numeri importanti che certificano un impegno incessante a favore della ripresa economica e della garanzia dei servizi, soprattutto se rapportato alla difficile situazione che, a livello economico, sta vivendo non solo il nostro Paese, ma più in generale tutto il panorama internazionale”. Il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Bilancio e Finanze Davide Caparini commentano così l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della ‘manovra di bilancio 2022-2024’.
“Nessun aumento della pressione fiscale e, allo stesso tempo, conferma delle tante misure e agevolazioni che la Lombardia eroga – prosegue Davide Caparini – risultati resi possibili da una oculata gestione della spesa corrente e dal contenimento delle spese di funzionamento”.
Oltre ai 20,7 miliardi destinata alla sanità, grande attenzione viene rivolta – con 1,9 miliardi per ciascun anno del triennio – al sostegno alla famiglia, alla non autosufficienza e alle aree materno infantili.
E proprio nell’ambito del sostegno alle famiglie, vanno evidenziati 24 milioni (per ciascun anno del triennio) destinati al ‘Buono scuolà, 15 milioni (sempre tra il 2022 e il 2024) per il sostegno al reddito della ‘Dote scuolà e 93 milioni (nel 2022) e 88 milioni (per ciascun anno del biennio successivo) per i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Ammontano a 22,2 milioni (nel 2022) e 18,2 milioni (per ciascun anno del biennio successivo) i trasferimenti ai Comuni per servizi di integrazione scolastica alunni disabili, un altro capitolo sul quale da tempo Regione Lombardia è impegnata.
“Nella nostra manovra – evidenzia l’assessore Caparini – attraverso l’utilizzo delle risorse regionali, nazionali, del Pnrr e della Programmazione Comunitaria, garantiamo una mole di investimenti in opere pubbliche senza precedenti”.
“Da registrare inoltre – precisa l’assessore regionale al Bilancio – che complessivamente sono previsti, con l’ultima integrazione del fondo ripresa arrivato a 4.72 miliardi e con 2,61 miliardi di altri investimenti, siamo ad un totale di 7,31 miliardi attivati dal 2020. L’indotto stimato, considerando i cofinanziamenti, è di circa 11 miliardi di euro destinati, in particolare, per interventi in opere pubbliche che vanno dalle infrastrutture per la mobilità e il potenziamento dei trasporti, la riqualificazione delle scuole, alla prevenzione del rischio idrogeologico, per lo sviluppo sostenibile e qualità dell’ambiente.
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Malpensa, inaugurato l’Aeroporto Rovesciato di Corrado Levi
MILANO (ITALPRESS) – Un’installazione digitale innovativa perchè mostra ciò che in un aeroporto non è visibile ai passeggeri. Da qui il nome: “Aeroporto Rovesciato” per indicare ciò che si trova “sotto” la normalità di un percorso che nasce al check-in e arriva fino all’imbarco del proprio volo.
La mostra, inaugurata oggi alla Porta di Milano dell’aeroporto di Malpensa, consiste in una sequenza di scatti che raccontano ciò che di norma non si vede, ma è parte del sistema complesso che fa funzionare l’aeroporto: dalle sale di controllo, agli ambienti dedicati alla preparazione dei pasti, ma anche le segnaletiche orizzontali, i depositi e i mezzi in riparazione e banchi di lavoro con chiavi inglesi e maschere da saldatore.
Il maestro Levi ha scelto una sessantina di scatti di Macagnino che illustrano mestieri meno noti di cui è rimasto affascinato.
Con questa iniziativa, SEA ribadisce il proprio rapporto privilegiato con l’arte, iniziato oltre un decennio fa con la costruzione de “La Soglia Magica”, un’opera che è diventata la Porta di Milano, il luogo d’eccellenza dove ospitare eventi espositivi che salutano i passeggeri in arrivo e in partenza dal Terminal 1. Di qui sono passati grandi maestri quali Fausto Melotti, Marino Marini, Gio Ponti, Giuseppe Pellizza da Volpedo, e autori appartenenti al panorama artistico contemporaneo, quali Helidon Xhixha, Carlo Bernardini, Alessandro Busci, Daniele Sigalot e altri.
“La fotografia è un’arte che ha il dono di far vedere il mondo attraverso gli occhi di altri, il più delle volte mostrando ciò che non si sarebbe colto – afferma Alessandro Fidato, Chief Operating Officer di SEA. Con questa mostra si va oltre, proprio dove gli occhi del passeggero non sarebbero potuti arrivare. Alla scoperta di persone e luoghi che fanno parte del mondo aeroportuale uscendo dai percorsi canonici, si intrattiene per qualche minuto il passeggero che passando dalla Porta di Milano si ferma ad ammirare un’opera unica.”
“Ancora una volta Corrado Levi ha cercato di sollecitare i nostri sguardi e i nostri pensieri – dichiara Beppe Finessi – E ancora una volta si è messo nei panni degli altri, immedesimandosi nei gesti quotidiani di chi lavora per permetterci di viaggiare: per onorare i nostri impegni spostandoci velocemente da una città all’altra, ma anche per rallentare, svagarci e alleggerire e a volte scappare altrove”.
“E con quei suoi occhi ha cercato di vedere quello che non aveva mai potuto incontrare direttamente – continua Finessi. E per farlo, da regista (leggi progettista) navigato, Levi ha incaricato un fotografo sensibile e capace, Roberto, delegandolo a scattare per lui queste immagini di un “Aeroporto rovesciato”, utilizzando così uno dei suoi modi preferiti di agire, quello di avallare e poi riconoscere le azioni altrui, dopo averle sapientemente istruite”.
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Assago, il sindaco Carano incontra il collega di Nozay
ASSAGO (MILANO) (ITALPRESS) – Il Sindaco di Assago Lara Carano incontrerà il 17, 18 e 19 dicembre, Didier Perrier, Sindaco di Nozay, città francese con la quale il Comune di Assago è gemellata dal 2006. E’ un incontro che si prefigge di essere chiara testimonianza della volontà di rafforzare l’interazione reciproca tra i due Comuni, al fine di favorire, sempre più, scambi e vedute di carattere culturale, sociale ed economico, tesi al miglioramento della loro identità politica, nel rispetto delle differenze e delle specifiche caratteristiche che li connotano. Il Sindaco Lara Carano sarà accompagnata dall’Assessore alle Manifestazioni, Cultura e Biblioteca Donatella Santagostino e da Alberto La Rosa, Presidente del Comitato Gemellaggio, in una tre giorni finalizzata a consolidare e ad arricchire di nuova esperienza i rapporti amichevoli e politici delle due realtà comunali.
“Il prossimo viaggio a Nozay, in Francia, non sarà vissuto solo come una lieta vacanza, ma dovrà costituire, in via prioritaria, un momento di proficuo e costruttivo confronto tra due Comuni e, nel contempo, tra due nazioni, Italia e Francia, attualmente alle prese con la dura morsa della pandemia” ha dichiarato il sindaco Lara Carano. “Rinnovare l’amicizia e il gemellaggio, che dura da oltre 15 anni, diventa, in tale nuovo contesto, necessità inderogabile per far vivere un confronto culturale, politico e sociale tra le due città al fine di poter facilitare la gestione della nuova dimensione sanitaria da parte di entrambe le città, alla luce dell’esperienza e delle conoscenze che ciascuna ha maturato vivendo una drammatica situazione che ha stravolto la normalità dell’esistenza umana. Riflettere insieme sul cambiamento, con cui occorre necessariamente confrontarsi, significa certamente accrescere il proprio mondo interiore di nuova energia e di rinnovata speranza, sulla scorta della certezza che apprendere nuove conoscenze sia di aiuto nel saper attraversare, senza paure e titubanze, un cammino che conduca oltre la dimensione della pandemia, dandosi la mano e sentendosi, in tal modo, più forti e vincenti”.
“Sarà per me un piacere porre a disposizione di Didier Perrier il mio bagaglio di conoscenze e, nel contempo, apprendere da Didier Perrier la sue conoscenze maturate nell’ambito della vita politica, in un’ottica di scambio e di cooperazione, necessari per aprire le porte verso un domani più felice. Sarà per entrambi un’occasione di crescita, che realizzerà un rapporto ancora più amichevole, proprio in quanto fondato sulla fedeltà ad una missione politica che pone al centro la conoscenza, la condivisione e la cooperazione con l’intento di migliorare la vita umana” conclude.
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