MILANO (ITALPRESS) – Il giorno di Natale, alle ore 17.00, sul canale YouTube Cameristi della Scala WebTv, sarà trasmesso il Concerto nel Duomo di Milano. L’evento vede protagonisti i Cameristi della Scala diretti dal maestro Giulio Prandi, affiancati dal Coro Universitario del Collegio Ghislieri di Pavia, con i soprani Federico Fiorio e Marta Redaelli e il contralto Marta Fumagalli.
Il programma dell’esecuzione prevede Regina Coeli per coro, archi e organo di Giuseppe Sarti (1729 – 1802), il Concerto in re minore RV 128 per archi e basso continuo e Gloria RV 589 per soli, coro, tromba, oboe, archi e basso continuo di Antonio Vivaldi (1678 – 1741).
Una scelta che, nella prima parte, si fonde strettamente con la storia del Duomo: Giuseppe Sarti, prolifico compositore settecentesco, fu infatti nominato Maestro di Cappella dal 1779 al 1787. Oltre un centinaio di composizioni sacre che si conservano nell’Archivio della Veneranda Fabbrica.
Il Gloria di Antonio Vivaldi risale circa al 1716, Diviso in dodici parti è fra gli esempi più celebri di spiritualità barocca, oscillante fra momenti di delicato intimismo e di estroversa grandezza celebrativa.
La durata complessiva del concerto è di circa 35 minuti.
Il canale YouTube Cameristi della Scala WebTv, è sostenuto da Intesa Sanpaolo.
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A Natale in streaming il concerto dei Cameristi della Scala
Banca Ifis pianta oltre 2.200 alberi in Veneto e Lombardia
MILANO (ITALPRESS) – Banca Ifis mette nuove radici per il futuro sostenendo due importanti progetti di riforestazione in Italia. In occasione del Natale, grazie alla partnership con la società WoW Nature, progetto di Etifor società spin-off dell’Università degli Studi di Padova, la Banca ha donato a ogni dipendente del Gruppo un nuovo albero per mitigare e abbattere le emissioni di CO2 nell’ambiente. Si tratta di quasi 1.900 esemplari che verranno piantati la prossima primavera nel Parco Fiume Brenta in provincia di Padova e nel Parco Regionale Oglio Sud che si estende lungo le fasce fluviali del basso corso dell’Oglio dal fiume Mella fino alla foce del Po in provincia di Cremona.
La Banca si è impegnata a curare e mantenere le piante per tre anni.
L’altra importante iniziativa di forestazione è stata lanciata stamani dal Comune di Milano in collaborazione con Arbolia, società benefit di Snam e Fondazione CDP, e Forestami, progetto che punta a incrementare il capitale naturale e a piantare 3 milioni di nuovi alberi a Milano e nella Città metropolitana entro il 2030.
L’intervento permetterà di sviluppare nuove aree verdi in prossimità degli svincoli autostradali nella città metropolitana di Milano. Banca Ifis contribuirà al progetto con 350 alberi di specie autoctone, favorendo così la creazione di nuovi polmoni verdi.
Per Banca Ifis la sostenibilità, in tutte le sue dimensioni, e lo sviluppo del business devono essere pienamente integrati e complementari. L’impegno, che si declina in una strategia ESG di lungo periodo, è stato ratificato con la costituzione di un Comitato interno alla Banca dedicato alla Sostenibilità e con la recente adesione di Banca Ifis, prima challenger bank in Italia, alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA) l’iniziativa promossa dalle Nazioni Unite per accelerare la transizione sostenibile del settore bancario internazionale.
Nel corso dell’ultimo anno la Banca ha rafforzato il suo impegno nel sostegno all’imprenditoria e alle comunità locali con studi, progetti dedicati, partnership e collaborazioni anche introducendo specifici prodotti e programmi di finanziamento “green”. Banca Ifis si distingue come leader nel leasing di veicoli elettrici con una quota di mercato in Italia pari al 34,36% (fonte Mtct Unrae). E’ recente il nuovo accordo con la BEI per un plafond di 100 milioni di euro in finanziamenti sostenibili per sostenere i progetti green delle PMI. Dal 2019 la Banca ha inoltre scelto di investire nell’energia elettrica pulita per ridurre le emissioni di anidride carbonica e l’impatto ambientale. Dal 1° gennaio 2020 la Banca impiega in tutte le sedi e filiali d’Italia solo energia verde proveniente al 100% da fonti rinnovabili. Si tratta di ulteriore tassello di un’ambiziosa strategia industriale che vede la Banca fortemente impegnata sul tema del risparmio energetico, come dimostrano le ristrutturazioni delle sedi aziendali secondo i più alti standard di eco-compatibilità. Negli uffici sono state implementate soluzioni eco-sostenibili per una riduzione della plastica anche grazie all’installazione di 50 colonnine idriche per l’approvvigionamento di acqua direttamente dalla rete.
Considerata l’attuale presenza nel parco auto aziendale di mezzi elettrici, la Banca ha avviato un progetto che prevede l’installazione di colonnine per ricarica elettrica presso le principali sedi del Gruppo a integrazione di quelle già esistenti. Nel 2021 la Banca ha infine promosso iniziative di economia circolare, donando oltre 500 arredi (scrivanie, armadi, scaffali e sedie) degli ex uffici milanesi di Corso Venezia a 12 onlus a sostegno di progetti solidali in Italia e all’estero. Tutto il materiale dismesso è stato recuperato e reinserito in nuovi contesti.
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Formaggi dop lombardi a famiglie in difficoltà, bando da 2,5 milioni
MILANO (ITALPRESS) – Circa 2,5 milioni di euro per offrire un sostegno al sistema produttivo locale delle Dop casearie lombarde e un aiuto concreto alla popolazione in difficoltà la cui capacità di acquisto anche dei generi alimentari di prima necessità è stata compromessa a causa del blocco delle attività imposto dal lockdown per il contenimento del contagio.
Questi gli obiettivi del Bando in apertura oggi, 22 dicembre, voluto dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, e indirizzato a tutti i caseifici e stagionatori che producono le DOP Grana Padano, Provolone Valpadana, Parmigiano Reggiano.
A loro sarà assegnato un contributo per la fornitura di formaggio alla popolazione in difficoltà attraverso i Comuni e le organizzazioni del Terzo Settore.
“Una iniziativa – ha commentato Rolfi – che possiamo chiamare ‘bando indigentì perchè Regione Lombardia mette a disposizione oltre 2,5 milioni per acquistare il formaggio a pasta dura, Grana padano, Provolone e Parmigiano Reggiano da destinare al circuito dell’assistenza: è destinato infatti ai cittadini in difficoltà, che spesso fanno fatica a reperire le risorse per acquistare cibo di qualità. Noi le aiutiamo invitandoli a gustare prodotti del territorio lombardo”.
“L’intuizione che sta dietro alla filosofia di questo Bando è molto intelligente – ha aggiunto l’assessore – perchè ci consente di cogliere due obiettivi: aiutare con prodotti di qualità anche dal punto di vista nutritivo le persone in difficoltà e offrire sostegno ai nostri consorzi e di conseguenza anche chi produce il latte a mette in circolazione il prodotto”.
“La prima edizione di questo bando – ha ricordato Rolfi parlando di ‘Io mangio lombardò – è stata organizzata in un momento difficile, ovvero nella primavera nel 2020, quando venivamo da mesi chiusure con i consorzi e caseifici pieni di formaggio che non riuscivano a smerciarlo ed il prezzo del latte viveva nuove criticità”. Allora, furono coinvolte le Dop delle zone montane della Lombardia. In questo caso, i formaggi sono stati individuati in quanto ritenuti idonei alla conservazione per lunghi periodi e alla porzionatura in confezioni di formato famigliare. In particolare, per la DOP Provolone Valpadana è prevista la sola tipologia ‘dolcè con stagionatura massima di 90 giorni al momento del confezionamento.
“Il formaggio, in particolare modo le Dop – ha chiarito l’assessore – significano sicurezza e qualità alimentare. Sono prodotti fondamentali della dieta mediterranea e sono patrimoni dell’Unesco. Sull’importanza nutritiva non c’è nessuna ragion di dubbio ed è per questo che con altre Regioni italiane ci battiamo contro il ‘nutriscorè che ne dà una classificazione fuorviante”.
“Chiediamo che all’interno di qualsiasi etichettatura nutrizionale che voglia fare l’Europa – ha ribadito – siano escluse le Dop perchè hanno in origine la qualità garantita”. (ITALPRESS).
Covid, Fontana “In Lombardia contagi crescono, ma non i ricoveri”
MILANO (ITALPRESS) – “Un anno fa la situazione era molto più drammatica: eravamo in ‘zona rossà e gli ospedali erano sotto una pressione indicibile, oggi invece è molto diversa: i contagi salgono ma non i ricoveri”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo a SkyTg24.
“Sia per quanto riguarda i ricoveri all’interno delle terapie ordinarie sia, per quanto riguarda i ricoveri nelle intensive, si rileva una crescita dei numeri ma la situazione è sotto controllo”, ha spiegato Fontana, illustrando poi i numeri: “Riguardo ai ricoveri in terapia intensiva abbiamo da poco raggiunto la soglia del 10%, mentre per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari siamo al 12%”. Quindi, ha rilevato il governatore lombardo, “dovremmo aspettare giovedì i dati, per capire se passeremo in ‘zona giallà o se rimarremo in ‘zona biancà”. I dati, ha ribadito Fontana, “dicono che sicuramente il numero di contagi sta crescendo ma non sta crescendo in egual misura il numero dei ricoveri terapia intensiva e dei ricoveri ordinari negli ospedali, evidentemente la vaccinazione ha contribuito in maniera sostanziale ad abbassare la gravità delle infezioni”.
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A Milano porte chiuse nei negozi per non sprecare energia e calore
MILANO (ITALPRESS) – Milano sempre più attenta all’ambiente e al risparmio energetico. Scatterà dal prossimo 1° gennaio l’obbligo della chiusura delle porte per le attività commerciali, come stabilito dal “Regolamento per la qualità dell’aria” approvato dal Consiglio comunale. Un intervento reso necessario dalla volontà dell’Amministrazione di introdurre azioni contro la dispersione energetica, ovvero per il contenimento delle emissioni di CO2, per esercizi commerciali, pubblici esercizi ed edifici aperti al pubblico.
“Un’iniziativa volta in primo luogo a incentivare il risparmio energetico evitando sprechi e riducendo le emissioni inquinanti, oltre ad avere una valenza di tutela della salute pubblica in questo particolare momento di incremento di contagi, in quanto contribuisce a regolare il flusso e la presenza di persone all’interno delle attività commerciali – spiega l’assessora all’Ambiente e Verde, Elena Grandi -. Fondamentale, infatti, è non confondere la finalità dei sistemi di areazione interni per il ricambio dell’aria con questa iniziativa, che invece è espressamente indirizzata a minimizzare le dispersioni di calore e quindi gli sprechi energetici”.
Da venerdì 1° gennaio per gli esercizi commerciali, pubblici esercizi e gli edifici aperti al pubblico nei quali è attivo un impianto di climatizzazione invernale o estiva sarà obbligatorio tenere isolato il locale. Pertanto, non sarà ammessa l’apertura costante dei varchi di accesso del pubblico verso i locali isolati termicamente.
In alternativa alle normali porte, sono ammessi dispositivi di ingresso che garantiscono comunque l’isolamento termico degli ambienti come porte a bussola o dispositivi a lame d’aria che evitano la dispersione del calore e lo spreco di energia. Nello specifico, le barriere d’aria dovranno avere una larghezza non inferiore a quella dell’apertura dell’esercizio e non essere generate tramite resistenze elettrica oltre a garantire una velocità del flusso d’aria al suolo non inferiore a 2m/s. Nel caso di dispositivi a barriera d’aria installati prima del novembre 2020, data dell’entrata in vigore del Regolamento, ci sarà tempo sino al 1° giugno 2022 per l’adeguamento o l’eventuale dismissione degli impianti.
La data del 1° gennaio rappresenta il termine ultimo anche per l’utilizzo di gruppi elettrogeni dotati di motore a combustione interna, alimentati a gasolio o miscela, da parte degli operatori delle attività di commercio non alimentare presenti nei 94 mercati settimanali scoperti e nei 166 spazi extra mercato che vengono occupati con banchi o trespoli per almeno 4 giorni a settimana. Per questi ultimi operatori sarà obbligatorio l’allacciamento alla rete elettrica.
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Musella “Cdx nell’Area Metropolitana Milanese è a trazione centrista”
MILANO (ITALPRESS) – “Desidero comunicare il grande successo conseguito dalla lista civica, rappresentata da Forza Italia, nonchè da altre liste civiche nell’area metropolitana milanese. Mi preme sottolineare, inoltre, che Forza Italia ha conseguito il primato all’interno della minoranza”. Così il coordinatore provinciale di Forza Italia in Lombardia, Graziano Musella, che aggiunge: “Non potevamo certamente vincere le elezioni a livello provinciale, in quanto Milano è governata dalla sinistra, tuttavia il Centrodestra, nell’area metropolitana milanese, ha evidenziato una forte presenza centrista, moderata, riformista e liberale. Tale rilevante dato politico pone in luce la necessità di impegnarsi affinchè il Centrodestra, coeso a livello nazionale e coeso a livello locale, torni ad essere a trazione centrista, in quanto, solo in tal modo, si può concretizzare la possibilità di ritornare a governare, non solo la provincia ed il Comune di Milano, ma anche il nostro Paese”.
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Covid, Sala “I dati certamente preoccupano, viviamo alla giornata”
MILANO (ITALPRESS) – “I dati certamente preoccupano. Ormai dobbiamo abituarci a vivere alla giornata e sapere che le decisioni che prendiamo hanno valore per quel momento, poi bisogna modificarle. Il punto è chi più penalizzato dalla situazione che emerge. Se dovessimo andare in zona gialla, non è che bar e ristoranti non siano penalizzati ma pensate al mondo della cultura”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, nel corso del tradizionale scambio di auguri con la stampa a Palazzo Marino. “Da quello che capisco fino a Natale la situazione è tranquilla – ha aggiunto – vedremo dopo. Ma comunque noi su Capodanno abbiamo già molto limitato sia i nostri eventi che lanciato segnali di attenzione, non so cosa si possa fare al di là di rispettare le misure che andranno prese se andiamo in zona gialla”.
Se l’obbligo di indossare la mascherina verrà esteso a tutta la città? “Vediamo come va – ha continuato il sindaco – se servissse lo possiamo fare. Sono in contatto con la Moratti e con Fontana sempre e faremo quello che ci diranno e lo faremo come sempre senza aspettare troppo e senza cullarci in troppi dubbi e pensieri”. A chi gli chiede se sia a rischio la ripartenza di Milano, Sala risponde: “Penso che come sempre ci sarà una grande differenza tra stagione invernale ed estiva, la preoccupazione è sui prossimi mesi finchè la stagione non si riapre. Credo che il messaggio che bisogna passare, e che noi addetti ai lavori sappiamo bene, è che la vaccinazione non è che non ti fa prendere il Covid ma gli impatti sono decisamente inferiori. Nella maggioranza dei casi vedo attenzione e in altri casi gli assembramenti ci sono ancora. Consiglio a tutti di stare attenti a convegni, cene e festeggiamenti perchè la mascherina la si toglie in questi casi e questo fa la differenza”, ha concluso.
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Von Der Leyen alla Cattolica “Voglio Europa a servizio dei giovani”
MILANO (ITALPRESS) – “Una nuova generazione di leader si sta formando in queste mura, quella che darà forma all’Italia nel dopo pandemia. Voglio un’Europa al servizio dei giovani. Il futuro è nelle vostre mani e questo mi riempie di fiducia nonostante le incertezze che dobbiamo ancora affrontare”. “L’economia italiana sta crescendo più in fretta che in qualunque altro momento dall’inizio di questo secolo”. Lo ha sottolineato in italiano Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, nella prolusione nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano. E ancora ha aggiunto: “Il Pil italiano tornerà a livelli precedenti della crisi entro la metà del prossimo anno, ma molti giovani rimangono disoccupati, è ora di cambiare le cose”. “La missione? Rispondo con tre parole: pianeta, innovazione, democrazia. Negli ultimi due anni l’Europa ha compiuto un passo avanti. Abbiamo fatto fronte comune per produrre e acquistare vaccini per tutti e abbiamo le dosi necessarie per affrontare la nuova ondata. Abbiamo creato un piano di ripresa per aiutare ciascun Stato membro”.
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