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Recovery, Sala “chiesti al Governo 4-5 miliardi per Milano”

MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo chiesto al governo tra i 4 e i 5 miliardi. Al di là che non c’era una richiesta formale, io ho presentato un dossier, ma è ancora da capire il governo quanto andremo ad assegnazione diretta, quanto farà bandi”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ospite su SkyTg24. Miliardi, ha spiegato il sindaco, “per trasporto pubblico, in primis prolungare le metropolitane, a Baggio, Settimo e Vimercate, e poi edilizia popolare, e scuole, le nostre scuole come in tutta sono dell’inizio secolo e meritano grande attenzione. E poi il profilo energetico: il 40% dell’inquinamento a Milano dipende dal riscaldamento, ci sono ancora parecchi condomini addirittura a gasolio. Lì un finanziamento sarebbe importantissimo”.
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Francesco Buzzella è il nuovo presidente di Confindustria Lombardia

MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di presidenza di Confindustria Lombardia ha eletto con consenso unanime Francesco Buzzella presidente per il quadriennio 2021-25. Buzzella nel corso delle consultazioni dei componenti del Consiglio, svolte dalla Commissione di designazione (composta dagli ultimi tre Past President di Confindustria Lombardia), era stato individuato come candidato unico. Nato nel 1968 a Crema, Francesco Buzzella, laureato in Economia presso l’ìUniversità Bocconi, amministratore di Coim e Presidente di Green Oleo, aziende chimiche con un fatturato superiore ad un miliardo di euro e con 1250 dipendenti, operanti nella chimica dei poliuretani e nella chimica verde da fonti rinnovabilì. Presidente dell’Associazione Industriali della Provincia di Cremona dal 2017 al giugno 2021, Buzzella dal 2014 è membro della giunta di Federchimica e dal Luglio 2017 membro del Consiglio di Presidenza di Federchimica.
“Ringrazio i colleghi del Consiglio di Presidenza per la fiducia riposta nella mia persona – ha dichiarato Buzzella -. Rappresentare tutta l’industria lombarda, in una fase storica così decisiva per il futuro economico e sociale della nostra regione e dell’Italia, è un grandissimo onore e una forte responsabilità. Per affrontare le sfide e i cambiamenti che ci attendono le peculiarità che contraddistinguono la nostra industria – laboriosità, qualità, capitale umano, collaborazione pubblico-privato, fiducia nei giovani – devono continuare ad essere il nostro punto di forza. Queste sono caratteristiche che hanno fatto grande l’industria lombarda e che continueranno a guidarci negli anni a venire, anni che vorrei fossero all’insegna del più puro orgoglio lombardo”, ha concluso il neo eletto presidente di Confindustria Lombardia Buzzella.
Al termine del Consiglio di Presidenza elettivo si è svolto, presso l’ADI Museum a Milano, l’evento di presentazione pubblica del nuovo presidente di Confindustria Lombardia alla presenza della stampa e dei principali stakeholders degli industriali lombardi. All’incontro sono intervenuti il presidente uscente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti, destinatario di un caloroso ringraziamento da parte dei colleghi imprenditori per l’ottimo lavoro svolto in questi quattro anni di presidenza, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il presidente di Confindustria Carlo Bonomi.
L’incontro è stato anche l’occasione per annunciare agli attori sociali ed economici lombardi la nomina del nuovo Segretario Generale di Confindustria Lombardia, Dario Voltattorni, entrato in carica il 1° luglio 2021.
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Milano-Bicocca inaugura Anno accademico con Mattarella

MILANO (ITALPRESS) – Sostenibilità, inclusività e innovazione: a delineare le prossime strategie dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca è stata la rettrice Giovanna Iannantuoni, durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022, che si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, segnando la prima volta di un Capo dello Stato nell’ateneo, del Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa e del Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Il presidente della Repubblica ha sottolineato come gli atenei siano “luogo privilegiato dei cambiamenti. Per questo le università, con il succedersi del tempo e delle varie generazioni di studenti, mutano non soltanto la condizione umana ma le sensibilità, le attese e le prospettive, i caratteri. Per questo le università sono luoghi i privilegiati per affrontare il cambiamento e indicarne le prospettive, che vanno governate per il bene comune”.
Mattarella ha inoltre lanciato un appello affinchè “l’ampiezza dell’offerta formativa non abbia limiti e raggiunga e consenta a tutti la possibilità di studio universitario non soltanto perchè il nostro paese deve ampliare la percentuale dei suoi laureati ma anche perchè la possibilità offerta a tutti di poter accedere agli studi universitari consentirà al nostro paese di far esprimere talenti che altrimenti resterebbero inespressi con danno grave per il nostro paese e per la nostra società”.
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, in apertura della cerimonia, ha detto: “Oggi le università, più di ogni altra istituzione, sono invitate a ripensare se stesse in una prospettiva futura capace di interpretare la complessità e i cambiamenti che investono il mercato del lavoro, l’ambiente, la qualità della vita oltre alla stessa ricerca e alla didattica”.
“E’ indispensabile per ciascun ateneo – ha aggiunto il Ministro – cambiare prospettiva e liberarsi di tutte le zavorre che schiacciano e impediscono di esprimersi compiutamente, zavorre non solo normative, ma anche comportamentali, un insieme di rigidità che ingessano: dai settori disciplinari ai modelli organizzativi, dall’autonomia autoreferenziale alle modalità di reclutamento, dai servizi alla parcellizzazione dell’offerta didattica”. Il Ministro ha promesso: “Potenzieremo, attraverso nuove assunzioni, il capitale umano negli atenei e negli enti di ricerca: prevediamo entro il prossimo quinquennio di attivare, in maniera progressiva, nuove assunzioni per riportare il rapporto studenti docenti in linea con la media europea Interverremo- ha aggiunto Maria Cristina Messa – sulle infrastrutture materiali, affinchè possano essere adeguatamente qualificate in termini di ecosostenibilità e fruibilità. Agiremo sul contesto normativo per renderlo integrato e coerente con gli strumenti da attivare: dalle norme sul pre-ruolo alle lauree abilitanti fino alla riforma degli ordinamenti didattici e dell’edilizia universitaria”.
La rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni ha osservato: “Il futuro è innovazione e l’innovazione è ricerca. Un Paese che investe nella ricerca è in grado di utilizzare al meglio la grande opportunità che viene dalle risorse del PNRR. Siamo dinanzi a una sfida epocale. Alle università spetta il compito di contribuire a definire piani strategici per realizzare una crescita sostenibile in Italia e nel mondo. E Milano-Bicocca è pronta a questa sfida. Il nostro Campus oggi diventa un laboratorio all’aperto – ha spiegato Giovanna Iannantuoni – in cui biologi, biotecnologi, chimici, economisti, fisici, geologi, giuristi, informatici, matematici, medici, pedagogisti, psicologi, scienziati dei materiali, sociologi, statistici mettono a disposizione le proprie competenze per un nuovo progetto educativo e di ricerca”.
La rettrice Iannantuoni ha poi fatto il punto sullo stato dell’arte dell’Università: un ateneo impegnato, nell’ambito della ricerca, in 326 progetti in corso, nazionali e internazionali, per un finanziamento di oltre 120 milioni di euro. Un esempio è il ruolo di Milano-Bicocca nel programma quadro Horizon 2020 e in quello successivo Horizon Europe, con 137 progetti per un finanziamento di 45 milioni di euro. Inoltre, l’ateneo ha oltre 800 laboratori di ricerca con apparecchiature all’avanguardia che superano il valore di 40 milioni di euro. Un’attività riconosciuta a livello internazionale: secondo il ‘Citations per Faculty – index’ del ranking QS, l’Università è prima in Italia per impatto della ricerca prodotta. Sul fronte della didattica, la rettrice ha richiamato l’attenzione della platea sull’attrattività dei corsi di studio: il 50 per cento degli studenti iscritti alle lauree magistrali proviene da altre regioni o dall’estero. E quest’anno nel corso di Medicina e chirurgia è entrato uno studente su 27. Per quanto riguarda il placement, a dodici mesi dal conseguimento della laurea triennale, il tasso di occupazione è dell’82,1 per cento, superando di quasi 13 punti percentuali la media nazionale.
Nell’ambito dell’inclusività e del diritto allo studio, Milano-Bicocca, per ridurre le disuguaglianze e le disparità di accesso all’istruzione universitaria, ha attuato un’intensa azione culturale e lo sviluppo di servizi innovativi, generando un incremento nel numero delle studentesse e degli studenti con disabilità e DSA che si è quintuplicato negli ultimi dieci anni, e che rappresenta oggi il 3 per cento della totalità della popolazione studentesca. Inoltre, l’ateneo, ha erogato oltre 3.500 borse per il diritto allo studio, finanziate sia con risorse della Regione e del Ministero sia, per circa 2 milioni di euro, a carico del proprio bilancio. E ha previsto ulteriori borse di studio di ateneo investendo un milione di euro l’anno. Infine, in risposta alla crisi economica dovuta alla pandemia, ha varato un piano straordinario da 8,5 milioni di euro, fornendo a proprie spese le schede SIM e i router per gli studenti che ne erano sprovvisti ed aiutando economicamente le famiglie più fragili, in particolare quelle degli studenti fuorisede.
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Accordo A2A e Confcommercio Lombardia su sostenibilità e green

MILANO (ITALPRESS) – A2A, attraverso la controllata A2A Energia, e Confcommercio Lombardia hanno siglato un accordo con l’obiettivo di attivare azioni per la diffusione della cultura della sostenibilità nel settore terziario e dare vita ad una partnership strategica volta a supportare progetti concreti per la transizione energetica.
L’intesa con A2A Energia consentirà a Confcommercio Lombardia di garantire agli associati, attraverso le Confcommercio territoriali lombarde, la possibilità di sottoscrivere offerte dedicate di fornitura dell’energia elettrica da fonti esclusivamente rinnovabili a tariffe agevolate con uno sconto del 10%. Sarà attivata anche l’iniziativa “impatto zero”, un progetto innovativo che permette di compensare le emissioni di CO2 generate dalle forniture gas dei clienti attraverso l’acquisto di crediti di carbonio prodotti con interventi di efficientamento energetico. Nelle prossime settimane, inoltre, è previsto il rilascio di un tool di autovalutazione on line per scoprire il grado di sostenibilità dell’impresa e che fornirà all’imprenditore non solo un rating di sostenibilità, ma anche indicazioni utili per migliorare la propria impronta green e contribuire così alla transizione verso un modello di crescita sostenibile.
“Un importante passo per far sì che migliaia di imprese del commercio, dei servizi, del turismo, possano essere ancora un volta protagoniste del percorso virtuoso verso la sostenibilità ambientale, garantendo anche risparmi sul costo della bolletta, un tema quanto mai attuale, soprattutto in questo momento – sottolinea Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia – Ecco il perchè dell’intesa: da una parte il bacino importantissimo rappresentato dalle attività del terziario, dall’altra il know how di un’azienda come A2A Energia, riuniti in un impegno comune per offrire alle nostre imprese, ai nostri professionisti e ai nostri manager un’offerta valida per un futuro di sviluppo sostenibile”.
“Questa importante partnership conferma la volontà di sviluppo e di crescita non solo nella vendita di energia elettrica e gas, ma anche delle soluzioni per la transizione energetica, come previsto dal Piano Industriale 2021-2030 del Gruppo – dichiara Andrea Cavallini, amministratore delegato di A2A Energia – Il nostro obiettivo è di essere vicini alle esigenze dei nostri clienti garantendo un servizio e una Customer Experience eccellenti, offrendo una gamma ampia di soluzioni innovative e sempre più digitalizzate per l’efficientamento, l’ottimizzazione e l’elettrificazione dei consumi”.
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Amministrative, Musella “Sindaci Fi area milanese a sostegno Bernardo”

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MILANO (ITALPRESS) – “Gli Amministratori di Forza Italia della Provincia di Milano, che rappresentano la grande Area Metropolitana Milanese, sostengono, in modo compatto e deciso, la candidatura di Luca Bernardo a Sindaco di Milano” Lo ha dichiarato l’Onorevole Graziano Musella, Coordinatore Provinciale di Forza Italia in Lombardia, il quale ha affermato inoltre: “Siamo impegnati, in questi giorni, nel sostegno, con grande dispiegamento delle nostre energie, della candidatura di Bernardo, affinché Milano possa avere un Sindaco nuovo ed acquisire, altresì, un volto nuovo, ossia quello di una città attenta alle esigenze non solo dei cittadini milanesi, ma anche di tutta l’Area Metropolitana Milanese, verso cui il Sindaco attuale non ha rivolto la dovuta attenzione. L’ Area raccoglie quasi 2 milioni di abitanti ed evidenzia un serie di necessità impellenti, tra le quali vi sono il trasporto, la riqualificazione viabilistica ed altre innumerevoli esigenze assolutamente non eludibili, che Giuseppe Sala, il quale è anche Sindaco dell’Area Metropolitana, ha assolutamente trascurato”.
“Inoltre, non ha tenuto in debita considerazione la possibilità del pendolarismo su gomma, impedendo, in tal modo, una cospicua disponibilità di mezzi pubblici e di frequenze, necessarie per governare la situazione drammatica che stiamo vivendo a causa della pandemia, non ancora debellata.
Per tali motivi e per molti altri ancora, di natura pragmatica altamente rilevante, i nostri 400 amministratori di Forza Italia, tutti esempi di capacità amministrativa e di buon governo come il Sindaco di San Giuliano Milanese Marco Segala, il Sindaco di Rozzano Gianni Ferretti, il Sindaco di Assago Lara Carano, e molti altri ancora sostengono, in modo compatto, Bernardo, il quale rappresenta per noi un valore irrinunciabile proprio in quanto assicura la crescita futura anche dell’Area metropolitana milanese e una nuova visione per una grande Milano policentrica e di grande progettualità culturale, sociale e urbanistica”.
Il Sindaco di Assago Lara Carano ha dichiarato: “Assago sostiene Bernardo, il quale, per noi Comuni limitrofi a Milano, è un punto di riferimento in quanto espressione della nostra area politica. Per i Comuni limitrofi al Comune di Milano è basilare la scelta di Bernardo, soprattutto per il Comune di Assago, in vista delle Olimpiadi del 2026, che ci vedranno coinvolti insieme al Comune di Milano e al Comune di Cortina d’Ampezzo.
Vi saranno, difatti, tavoli di lavoro con i due Comuni. Per me sarebbe un onore confrontarmi con un professionista come Luca Bernardo.
La città di Milano ha bisogno urgente di interventi di riqualificazione urbana di alcune sue zone periferiche, nonché di interventi di carattere sociale, in quanto vi è abbandono, degrado e conseguente assenza di sicurezza, soprattutto nei parchi. Non meno rilevante è la necessità di azioni di carattere umanitario a favore delle persone fragili, come gli anziani, le donne e i meno abbienti. È ben noto che Milano ha evidenti sacche di povertà, purtroppo taciute. Poco, o quasi nulla, è stato fatto, sicché urge la necessità di porre in essere politiche inclusive e di sostegno socio-umanitario”.
Anche il primo cittadino di Rozzano Gianni Ferretti si esprime a favore di Luca Bernardo. “Per Milano è fondamentale una figura come quella di Luca Bernardo, una persona della società civile capace di guardare al futuro della città con particolare attenzione ai bisogni dei giovani, della famiglia e della casa – ha dichiarato il Ferretti. “Luca è un professionista che lavora a Milano e conosce bene anche le criticità e il potenziale delle periferie. Mi sento di sostenerlo pienamente – continua Gianni Ferretti – confermando anche la mia disponibilità al dialogo e alla condivisone di buone pratiche come per esempio la refezione scolastica gratuita che il nostro Comune ha adottato”.
Marco Segala, Sindaco di San Giuliano Milanese, esprime “pieno sostegno alla Candidatura di Luca Bernardo come Sindaco di Milano”, e aggiunge: “Il Sindaco Sala ha totalmente trascurato gli aspetti di collegamento trasportistico e di viabilità, creando a noi Comuni dell’hinterland gravissimi problemi di traffico e di inquinamento. È quindi con convinzione che sono a favore di un cambiamento radicale, che metta all’ordine del giorno della prossima amministrazione milanese anche i problemi dell’Area metropolitana. Luca Bernardo – conclude Segala – incarna questa volontà di cambiamento: sono sicuro che i cittadini milanesi lo voteranno e noi gli siamo, e saremo, al suo fianco”.
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Atm e Stadler “svelano” il futuro tram di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Presentato oggi, in occasione di Expo Ferroviaria 2021, exhibition dell’intero settore, il nuovo tram di Milano. Atm e Stadler Valencia hanno infatti “svelato” il mock-up del Tramlink, il futuro veicolo che rinnoverà la flotta tram di Atm.
La consegna del primo esemplare è prevista entro il 2022 e, dopo il necessario e consueto periodo di collaudo, entrerà in servizio nella primavera 2023. La gara per la fornitura dei tram è stata aggiudicata a Stadler Valencia, e prevede la consegna di 80 mezzi, di cui 50 per il servizio urbano e 30 per quello interurbano, per un investimento complessivo che ammonta a 172,6 milioni di euro.
Si tratta di mezzi tecnologicamente all’avanguardia, con sistemi di infomobilità in tempo reale e di videosorveglianza. Andranno a sostituire progressivamente i tram più datati, ad eccezione delle 125 Carrelli, simboli storici di Milano.
Tra le innovazioni, in queste carrozze comunicanti saranno installati 4 monitor, ciascuno dei quali mostrerà l’indicazione delle fermate e del percorso, e informazioni generali sullo stato della mobilità cittadina. Inoltre 10 telecamere interne anche lungo tutto il corridoio, saranno collegate con la centrale Security di Atm per garantire un presidio costante e di conseguenza una maggiore sicurezza per tutti i passeggeri.
I veicoli saranno lunghi 25 metri, con disponibilità di 66 posti a sedere e bidirezionali, per permettere l’inversione di marcia in caso di necessità e l’ottimizzazione dei capolinea tranviari di nuova realizzazione. Sono dotati di carrelli, cosiddetti “pivotanti”, che consentono una migliore gestione delle curve e una riduzione delle emissioni acustiche, migliorando così il comfort di viaggio.
Tramlink sarà inoltre completamente accessibile in quanto dotato di pianale ribassato, per rendere più agevoli la salita e la discesa ai passeggeri con disabilità motoria.
L’acquisto di questi tram si inserisce nel più ampio piano di investimenti di Atm che prevede il rinnovo dell’intero parco mezzi di bus, tram e filobus, con l’obiettivo di supportare il processo di transizione ecologica in corso dell’Azienda e di Milano. Entro la fine del 2021 la flotta green in circolazione sarà composta da 170 bus elettrici, 154 ibridi e 3 a idrogeno, ai quali si aggiungono i nuovi 30 filobus “Trollino”, già in servizio.
L’obiettivo del piano “Full Electric” di Atm prevede, entro il 2030, una flotta di 1200 bus completamente elettrici, che porteranno alla riduzione del consumo di gasolio pari a 30 milioni di litri all’anno e delle emissioni di CO2 pari a 75mila tonnellate all’anno. Una rivoluzione tecnologica e culturale che cambia il futuro della mobilità, per una città sempre più smart e sostenibile.
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Fontana “Da Pnrr ci aspettiamo fondi cospicui per cultura-spettacolo”

MILANO (ITALPRESS) – Le imprese lombarde della musica realizzano il 95% del fatturato del comparto nazionale e quindi si attendono una parte consistente delle risorse che il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) destinerà al settore italiano di cultura e spettacolo (in totale sono 115 milioni di euro), che però impone loro di digitalizzarsi e diventare ‘green’. Se ne è parlato a Palazzo Litta in corso Magenta a Milano, dove il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, e Onofrio Cutaia, direttore generale di ‘Creatività Contemporaneà del Ministero dei Beni Culturali si sono confrontati gli operatori e stakeholder delle attività culturali e creative, che su scala nazionale riceveranno 155 milioni di euro di fondi europei, di cui 115 per favorire la transizione digitale, nell’arco di 5 anni. La cifra destinata alla Regione Lombardia non è ancora definita, ma l’obiettivo della riunione di oggi è stato primariamente quello di individuare progettualità per sostenere il settore verso l’innovazione e la transizione digitale lungo l’intera filiera di settore. “E’ stato giusto partire con questo primo incontro a Milano, perchè nella nostra Regione il comparto della musica realizza il 95% del fatturato nazionale”, ha evidenziato Fontana, sottolineando che quello della musica e dello spettacolo è un “settore importantissimo che contribuisce in maniera sostanziale all’andamento economico della nostra regione, perchè crea filiere di alto valore”. A fronte di ciò, ci aspettiamo “una cifra consistente” dai fondi del Pnrr, ha aggiunto. Ampia la platea di possibili beneficiari dei finanziamenti, ovvero tutte quelle imprese, pubbliche e private, che si basano su valori culturali ed espressioni artistiche, individuali o collettive, incluse architettura, archivi, biblioteche e musei, artigianato artistico, audiovisivo (inclusi film, televisione, videogiochi e multimedia), patrimonio culturale tangibile e immateriale, design (incluso il design della moda), festival, musica, letteratura, arti dello spettacolo, (compresi teatro e danza), libri ed editoria, radio e arti visive.
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In Lombardia un algoritmo per la sicurezza del lavoro nei cantieri

MILANO (ITALPRESS) – La Giunta di Regione Lombardia è al lavoro per razionalizzare e semplificare l’attività di controllo nel settore costruzioni, che presenta un’elevata frequenza infortunistica. Su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti ha approvato infatti un Protocollo d’intesa con l’Ispettorato interregionale del lavoro e Ance Lombardia, in linea con l’evoluzione del programma ‘Rating audit control (Rac) dell’Organisation for economic cooperation and development (Oecd)’ e in vista del Piano regionale della prevenzione 2020-2025, che è in fase di emanazione.
“Per ottenere questo risultato – ha commentato Moratti – ci siamo dati alcuni strumenti. Anzitutto abbiamo istituito uno specifico gruppo di lavoro, coordinato dalla dg Welfare, composto oltre che dai firmatari, da Aria spa, dal dipartimento di Igiene e sanità pubblica (Ips) dell’Ats e dal Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (Psal), con l’apporto delle competenze tecniche e il supporto istituzionale dell’Organisation for economic cooperation and development (Oecd)”. “Inoltre – ha proseguito – c’è stata la condivisione, con l’Ispettorato interregionale del lavoro, di un algoritmo che è in grado d’individuare in via preventiva quali sono i cantieri carenti in sicurezza, al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza della vigilanza e intervenire su obiettivi specifici”.
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