MILANO (ITALPRESS) – Fondazione Cariplo e Triennale Milano presentano dal 25 settembre al 17 ottobre 2021 la mostra Sulle tracce dei ghiacciai, nata dall’omonimo progetto dell’Associazione Macromicro sostenuto da Fondazione Cariplo.
L’esposizione racconta – attraverso le fotografie di Fabiano Ventura, Direttore del progetto, e una videoinstallazione interattiva – come i ghiacciai e i paesaggi si stiano trasformando a causa dei cambiamenti climatici.
Questo tema rientra tra i principali filoni di intervento di Fondazione Cariplo in campo ambientale, insieme alla tutela delle risorse naturali e all’individuazione di opportunità di attività economiche sostenibili e nuova occupazione in chiave green. Triennale Milano porta avanti da tempo una riflessione sui cambiamenti climatici.
La mostra presenta una selezione dei migliori confronti fotografici realizzati da Fabiano Ventura negli ultimi dieci anni: fotografie storiche, provenienti da molti archivi, poste in un preciso confronto con quelle moderne, realizzate a più di cento anni di distanza. Protagonisti sono i ghiacciai più importanti del mondo, considerati dalla comunità scientifica internazionale tra i più preziosi e attendibili indicatori dei cambiamenti climatici in atto sul nostro pianeta.
Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo, sottolinea come “Il cambiamento climatico è un fenomeno sempre più visibile e tangibile nella vita di ciascuno, e tocca profondamente le persone, le imprese, i territori. L’interdipendenza tra la sostenibilità ambientale e la sostenibilità dello sviluppo sociale ed economico emerge come un fatto chiaro su cui Fondazione Cariplo sta continuando ad investire, avviando azioni congiunte come ‘F2C – Fondazione Cariplo per il Climà e la Call for Ideas ‘Strategia Climà per mobilitare soggetti ed energie del territorio verso interventi concreti. Attraverso le sue immagini, la mostra Sulle tracce dei ghiacciai rende evidente la portata e l’urgenza del tema ambientale e climatico, e consente di portarlo all’attenzione di tutta la comunità”.
“Triennale Milano sta portando avanti da tempo una riflessione sui temi chiave della società contemporanea, tra cui la relazione tra uomo e natura, l’ambiente, la vita urbana, come evidenziato da Broken Nature, la 22a Esposizione Internazionale, e dal lavoro preparatorio per la 23a edizione del 2022”, dice Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano. “Quanto mai attuale e coerente con la storia e missione dell’istituzione è quindi questa mostra che, attraverso la fotografia, documenta le drammatiche trasformazioni dei ghiacciai e del nostro paesaggio indotte dal cambiamento climatico. Un monito per tutti a mantenere costante l’attenzione e l’impegno su queste urgenti tematiche”.
I confronti fotografici che vengono presentati in mostra sono stati realizzati durante le prime cinque spedizioni del progetto, nelle catene montuose del Karakorum (2009), del Caucaso (2011), dell’Alaska (2013), delle Ande (2016) e dell’Himalaya (2018). La videoinstallazione interattiva dal titolo In cammino nel tempo, firmata dal video artista Paolo Scoppola, permette ai visitatori di interagire in modo sensoriale con le immagini antiche e moderne.
Fabiano Ventura ha ripercorso, insieme a un team di ricercatori, fotografi e film-maker, le tracce dei primi esploratori e fotografi di fine 800 e primi del 900, per scattare nuove immagini dal medesimo punto geografico e nello stesso periodo dell’anno di quelle del passato e per svolgere misurazioni scientifiche sul campo. Le immagini esposte testimoniano il drammatico arretramento dei più grandi ghiacciai montani della
Terra, e insieme ai dati scientifici rilevati, forniscono al pubblico un’idea immediata delle drammatiche variazioni climatiche che il nostro pianeta sta vivendo e confermano quanto siano urgenti tutte le possibili azioni che ne limitino le conseguenze.
“I cambiamenti climatici – afferma Fabiano Ventura – sono il principale problema mondiale del nostro tempo, a cui si collegano le numerose emergenze in atto, come quella economica, ambientale, migratoria e, non ultima, quella sanitaria che stiamo vivendo in questo periodo. Per quanto mi riguarda ho messo il massimo impegno per comunicare a un vasto pubblico questo messaggio, dedicando gli ultimi dieci anni della mia vita a questo obiettivo. La collaborazione con due importanti istituzioni come Fondazione Cariplo e Triennale Milano, oltre a essere un prestigioso riconoscimento per il lavoro svolto, è una grande opportunità per promuovere con ancora maggior forza i contenuti del progetto”.
La mostra rappresenta quindi un’occasione per capire da vicino come sta cambiando l’ambiente che ci circonda e cosa sia necessario fare per proteggerlo: le concentrazioni di gas climalteranti hanno raggiunto i valori più elevati degli ultimi 800.000 anni, principalmente a causa delle emissioni dovute alle attività umane. L’aumento di tali concentrazioni è la causa predominante del riscaldamento globale, che ha portato all’aumento della temperatura media globale di circa 1°C rispetto ai livelli preindustriali e che a partire dal 1950 circa ha causato un aumento della frequenza degli eventi meteorologici estremi. Tra i diversi impatti, uno dei più evidenti è proprio la riduzione della massa glaciale a livello globale.
La grave crisi sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19 ha comprensibilmente assorbito la maggior parte degli sforzi globali, riorientando l’attenzione politica ed economica al contenimento del contagio da un lato e alla ripresa economica dall’altro. Ma è necessario aumentare il livello di attenzione sulla crisi climatica in corso, le cui conseguenze sono già evidenti e visibili quotidianamente. Tra gli eventi più significativi accaduti quest’estate, vi sono stati i gravi incendi che hanno colpito numerose regioni (USA, Europa e nel nostro paese le isole maggiori) e le alte temperature registrate in tutta Europa e in particolare in Sicilia, dove sono stati toccati i 48,8 gradi centrigradi (temperatura più alta mai registrata prima in Europa).
Per contribuire in modo organico al contrasto dei cambiamenti climatici, nel 2019 Fondazione Cariplo ha lanciato il progetto “F2C – Fondazione Cariplo per il Clima”, con cui intende sostenere la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso interventi per la diminuzione delle emissioni climalteranti, l’attenuazione degli impatti dei fenomeni meteorologici estremi e un incremento del capitale naturale. Tramite la Call for Ideas “Strategia Clima” sono stati selezionati quattro territori: due di essi, Brescia e Brianza Ovest hanno già definito e avviato la propria Strategia di Transizione Climatica, mentre Bergamo e Mantova la presenteranno nel mese di ottobre.
F2C mira, inoltre, ad aumentare la conoscenza e la consapevolezza di istituzioni e cittadini sul cambiamento climatico attraverso approfondimenti scientifici, nonchè attività culturali e divulgative. Proprio per questo ha sostenuto l’iniziativa dell’Associazione Macromicro e deciso di portare la mostra Sulle tracce dei ghiacciai per la prima volta a Milano, grazie alla partnership con la Triennale.
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Fondazione Cariplo, a Milano la mostra “Sulle tracce dei ghiacciai”
Massimo storico per l’export lombardo, 35 mld nel secondo trimestre
MILANO (ITALPRESS) – Il forte incremento nelle attività delle imprese lombarde nel secondo trimestre ha dato nuovo slancio agli scambi con l’estero della regione che toccano un massimo storico. Il valore delle esportazioni originate dalla Lombardia supera per la prima volta i 35 miliardi di euro: crescono anche le importazioni, superando i 37 miliardi complessivi, con una riduzione del deficit commerciale a 2,7 miliardi di euro. La variazione dell’export lombardo sul I° trimestre di quest’anno è di +12,9% e l’incremento rispetto allo stesso trimestre del 2020 tocca il +46,7%, valore eccezionale legato al confronto con il punto di minimo registrato l’anno scorso. Rispetto al livello medio del 2019 – considerato come riferimento pre-pandemia – l’export cresce del +9,9%. Con questi dati si conferma l’accelerazione congiunturale che porta a un netto superamento dei livelli pre-crisi, a conferma della dinamica positiva in corso. E’ quanto emerge dal rapporto di Unioncamere Lombardia sul commercio estero della regione nel secondo trimestre 2021.
“La ripresa dell’export lombardo si rafforza ancora e il valore delle esportazioni nel secondo trimestre segna un nuovo punto di massimo storico di 35 miliardi di euro superando ampiamente i livelli pre-crisi – commenta il presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio -. Nel complesso, la crescita è vigorosa e si estende a tutti principali mercati di sbocco delle merci lombarde con punte record verso Cina, Turchia e Regno Unito, dando chiari segnali di ottimismo e di rilancio che hanno riportato le imprese al di sopra dei valori pre- crisi”.
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Demolito il camino inceneritore per la nuova biopiattaforma a Sesto
SESTO SAN GIOVANNI (ITALPRESS) – Crolla il camino del vecchio termovalorizzatore di Sesto San Giovanni: è stato demolito ieri sera a quasi dieci minuti dalla mezzanotte il condotto che per circa 40 anni ha caratterizzato l’inceneritore CORE. Un atto simbolico dell’avvio alla transizione ecologica del vecchio impianto, che verrà sostituito da quello totalmente carbon neutral e di nuova concezione che entrerà in funzione nella primavera del 2023. L’innovativa Biopiattaforma, grazie all’impiego delle più avanzate tecnologie, è considerato il primo termovalorizzatore green del Paese.
“La demolizione del camino rappresenta un’importante tappa del percorso per la realizzazione del primo polo green italiano che, con avanzati processi di economia circolare, convertirà le materie di scarto come i fanghi di depurazione e la FORSU, in energia, biometano e biofertilizzanti” ha commentato Alessandro Russo, presidente e amministratore di Gruppo CAP. “Infrastrutture pubbliche come la Biopiattaforma sono la risposta all’esigenza di caratterizzare il sistema produttivo del Paese con nuovi impianti per la produzione di fonti rinnovabili invocati proprio dai Piani strategici del Ministero per la Transizione ecologica”.
L’intera operazione è realizzata da Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, che nel febbraio scorso ha acquistato dai comuni soci la maggioranza del capitale azionario delle quote di CORE, e da ZEROC, la nuova società che gestirà le attività della Biopiattaforma insieme alle amministrazioni comunali di Sesto San Giovanni, Cormano, Cologno Monzese, Pioltello, Segrate e Cinisello Balsamo.
Si tratta “dell’inizio di una nuova epoca per Sesto San Giovanni, per il Nord Milano e per tutta la Lombardia” ha commentato il Sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano. “Il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione dei rifiuti in un’ottica di economia circolare – ha aggiunto – saranno i capisaldi per offrire una migliore qualità di vita alle generazioni future. La nuova, avveniristica Biopiattaforma green sarà in grado di traghettare il Paese verso gli obiettivi di sostenibilità ed emissioni zero previsti dall’Agenda Europea per il 2050. I vantaggi per il territorio saranno anche economici e si tradurranno in una riduzione delle bollette dell’acqua e un notevole risparmio sulla tassa rifiuti”. Il sindaco auspica che “questo progetto unico in Italia possa presto essere un modello per altre regioni”.
L’intervento di demolizione ha richiesto mesi di preparazione e coordinamento. Alto 70 metri, il camino è stato abbattuto mediante la tecnica del crollo indotto, con un’operazione meccanica volta a provocare, attraverso l’attività di due scavatori telecomandati a distanza, il collasso del calcestruzzo. Le parti demolite nei prossimi giorni saranno frantumate e portate nei centri di recupero autorizzati, per continuare con la finalizzazione dello smantellamento del vecchio inceneritore e cominciare con i lavori di realizzazione del nuovo termovalorizzatore. Il nuovo impianto verrà reso operativo a ottobre 2022 con la messa in funzione della prima linea e a marzo 2023 con l’esercizio di tutto l’impianto industriale. La Biopiattaforma valorizzerà 65mila tonnellate di fanghi prodotti ogni anno dai 40 depuratori distribuiti sul territorio della Città metropolitana. Proprio i fanghi, che fino a oggi erano materia di scarto, e che in alcuni casi si dovevano portare all’estero per lo smaltimento, serviranno a produrre ben 19.500 MWh/anno di calore per il teleriscaldamento e recuperare fosforo da impiegare come fertilizzante.
In questo modo, il 75% dei fanghi verrà trasformato in energia e il 25% in fertilizzante. La linea di gestione dell’umido tratterà 30mila tonnellate ogni anno di rifiuti (ora affidati a strutture esterne) provenienti dai Comuni di Sesto San Giovanni, Pioltello, Cormano, Segrate, Cologno Monzese e Cinisello Balsamo per la produzione di biometano, biocombustibile che riduce l’emissione di anidride carbonica del 97%.
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Si torna a volare in mongolfiera sulla Reggia di Monza
MONZA (ITALPRESS) – E’ dal 5 novembre 1738 che si vola sulla Reggia e sul Parco di Monza con una mongolfiera. Nei weekend del 25 e 26 settembre e del 2 e il 3 ottobre si potrà rivivere l’esperimento aerostatico voluto dal marchese Marsilio Landriani, poliedrico scienziato che “lanciò in volo” su questa splendida area due palloni.
All’interno dell’edizione 2021 di Ville Aperte in Brianza, Maart e Aeronord, in collaborazione con il Consorzio della Villa Reale e del Parco di Monza, ritornano in Reggia con un nuovo evento aperto al pubblico con voli vincolati in mongolfiera Aeronord ad aria calda, per ammirare dall’alto le bellezze architetturali e naturali dell’area.
“Inserito nei weekend di “Ville Aperte in Brianza”, questo evento è un’occasione straordinaria per poter ammirare la Reggia di Monza e il Parco da una prospettiva insolita, commenta il Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Dario Allevi. Il fascino antico della mongolfiera diventa un’esperienza unica per “immergersi” dall’alto nella bellezza del nostro gioiello più brillante”.
L’esperienza durerà circa due ore e 15 minuti e sarà su prenotazione. Tre saranno i momenti speciali: la visita guidata con guide Maart alla Villa Reale, per scoprirne gli interni con un nuovo percorso dagli Asburgo ai Savoia, il volo vincolato e la Colazione o aperitivo, a seconda degli orari del volo, nel Parco della Villa Reale presso la “Casa dei Sapori”.
Un’esperienza unica per gli occhi, tra le meraviglie del cielo e l’incredibile patrimonio artistico-culturale della Villa Reale di Monza. Un racconto delle guide che sarà un viaggio meraviglioso da Jules Verne al primo volo dei fratelli Montgolfier fino ai giorni nostri e poi si ritorna con i piedi per terra. Una breve passeggiata attraverso il Parco e si arriva all’interno della Villa Reale di Monza uno degli esempi più completi e maturi del Neoclassicismo in Italia.
Un percorso che si snoda attraverso 28 stanze per scoprire gli straordinari Appartamenti Reali, il Salone da ballo, le specchiature, gli splendidi pavimenti di legno e le decorazioni parietali che hanno mantenuto intatti il fascino dei secoli passati e che sono rinati all’antico splendore grazie al recente restauro. Una passeggiata nella bellezza e nella storia di circa 60 minuti.
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Il Presidente del Consiglio Lombardia Fermi aderisce alla Lega
MILANO (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi ha lasciato Forza Italia per aderire alla Lega. L’annuncio in ocasione della conferenza stampa a Milano con il leader della Lega Matteo Salvini. Insieme a Fermi alla Lega aderiscono anche il consigliere regionale lombardo, Mauro Piazza, presidente della commissione regionale Autonomia, e Daniele Nava, ex presidente della provincia di Lecco.
“Per me è un momento umanamente e politicamente importante. Ringrazio Matteo Salvini e la Lega, che hanno voluto che dessi il mio contributo. Lasciare un pezzo importante del mio passato in politica è una scelta dolorosa, ma è maturata nel corso del tempo per vari motivi: ho apprezzato la volontà della Lega di aprirsi al liberale, e mi sono voluto allontanare al contempo dall’ambiguità di una parte di Forza Italia, che ammicca a contenitori neocentristi e di area di centrosinistra”, ha commentato Fermi.
“La lega è, nel centrodestra, il partito che parla con voce più chiara di temi importanti come lavoro, giustizia, enti locali e autonomia delle regioni”, ha aggiunto Piazza ringraziando il movimento per la grande accoglienza.
“Siamo felici per l’ingresso di due persone con grande capacità politica e amministrativa. I colleghi di FI rimangono nostri amici” ha commentato infine Roberto Anelli, capogruppo regionale della Lega.
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Accordo tra Confindustria Lombardia e Banche per sostenere la ripresa
MILANO (ITALPRESS) – Firmato il nuovo accordo di collaborazione tra Confindustria Lombardia e Banco BPM, BNL Gruppo BNP Paribas, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Confindustria Lombardia e le principali banche italiane hanno condiviso la necessità di rinnovare la collaborazione aggiornando l’accordo siglato nel 2019, alla luce delle mutate condizioni del contesto economico causate dalla pandemia e dalla trasformazione industriale, economica e sociale ormai in atto, con l’obiettivo di favorire il rilancio del sistema produttivo regionale.
Per il Presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti “questa iniziativa nasce per supportare le imprese in questa fase di profondi cambiamenti che la crisi sanitaria ha imposto al mondo produttivo, con filiere che si stanno ridisegnando e riorganizzando in uno scenario completamente diverso dal passato. E’ il momento di ripartire sprigionando tutte le energie di cui disponiamo, dalla capacità produttiva alle risorse economiche, focalizzando la nostra attenzione in particolare sulle PMI e sulle filiere”.
Ambiti prioritari dell’accordo, esteso su richiesta di Confindustria Lombardia al Gruppo Lombardo della Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro sono allungamento dei tempi per la restituzione dei finanziamenti, sostegno agli investimenti in particolare legati alla transizione ecologica e digitale, liquidità e capitale circolante, ma anche rafforzamento patrimoniale, percorsi di aggregazione e valorizzazione della appartenenza delle imprese alle filiere consolidate e loro rafforzamento.
In questi ambiti le banche si impegnano a mettere a disposizione delle imprese lombarde gli strumenti innovativi offerti dal sistema bancario.
Luca Manzoni, responsabile Corporate di Banco BPM, ha sottolineato la disponibilità “ad accogliere la richiesta di attenzione verso il tessuto produttivo delle PMI lombarde, che hanno sofferto in questo periodo di crisi pandemica e che oggi hanno necessità di riorganizzarsi e rinnovarsi. Mettiamo a disposizione delle imprese i migliori strumenti offerti dal nostro Istituto, a cui si aggiungono in particolare forme innovative di finanziamento e reperimento di capitali con un focus sulle tematiche ESG. Il supporto alle aziende, che avviano iniziative gestionali e produttive riconducibili alle tematiche di transizione ecologica e digitale, è infatti uno dei pilastri dell’azione commerciale di Banco BPM, in linea con gli obiettivi e le opportunità offerte dagli strumenti di politica per il rilancio (Pnrr)”.
L’accordo con Confindustria Lombardia, ha commenta Regina Corradini D’Arienzo, Responsabile Divisione Corporate Banking BNL Gruppo BNP Paribas, è “l’ulteriore conferma della nostra strategia che, nel sostegno al mondo industriale e produttivo come nel business in generale, punta ad un approccio di sistema, stringendo accordi con le maggiori rappresentanze dell’imprenditoria italiana nella convinzione che, ancor più in questo momento di ripartenza dell’economia, insieme si è più forti. Con questa stessa visione, siamo al fianco anche delle filiere produttive, catene di valore e di eccellenza del nostro Made in Italy, conosciuto ed apprezzato nel mondo. Supportiamo tutte le imprese nel loro percorso di crescita, consolidamento ed internazionalizzazione, attraverso strumenti finanziari attenti alla sostenibilità, per un impatto positivo sociale ed ambientale. Ciò anche grazie all’expertise del Gruppo BNP Paribas e al suo network globale, offrendo agli imprenditori un accesso unico e privilegiato ai servizi bancari, consulenziali e informativi nostri e di partner altamente qualificati”.
Per Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit, “in un contesto in forte evoluzione come quello attuale, è opportuno ampliare il nostro raggio d’azione mettendo a disposizione del tessuto produttivo lombardo, da sempre caratterizzato da intensità d’impresa e innovazione, non solo i tradizionali strumenti di credito ma anche soluzioni innovative a sostegno delle specifiche filiere, finalizzate al rafforzamento patrimoniale e alla diversificazione del capitale. Attenzione particolare riponiamo inoltre nel fornire soluzioni di finanziamento legate alle opportunità previste dal noto Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e da quelle più specifiche vicine ai temi della sostenibilità e della transizione ecologica”.
Alfonso Tentori, direttore commerciale Imprese Direzione Regionale Lombardia Nord Intesa Sanpaolo, nota che “il territorio lombardo è desideroso di ripartire con l’impegno e la vivacità che da sempre lo distinguono. La forte concentrazione in questa regione delle aree distrettuali con spiccata vocazione all’export, ci consentirà di proseguire insieme nel percorso di ripresa economica, in cui determinanti saranno l’innovazione e la sostenibilità delle PMI. Le stesse filiere, che sono state uno dei principali fattori di resilienza del Paese nella fase di crisi, oggi possono essere un efficace propulsore di diffusione della tecnologia e della digitalizzazione: in proposito Intesa Sanpaolo ha rafforzato con un nuovo plafond di 10 miliardi di euro, il Programma Sviluppo Filiere lanciato nel 2015, che oggi ne annovera oltre 800. Per favorire la ripartenza abbiamo lanciato Motore Italia, il programma da 50 miliardi di euro, di cui 13 specifici per la Lombardia, finalizzato a stimolare gli investimenti delle nostre imprese. Più in generale, da qui al 2026 Intesa Sanpaolo programma erogazioni a medio lungo termine per oltre 400 miliardi di euro, di cui 120 destinati proprio alle PMI”.
Da parte sua Confindustria Lombardia potrà attivare diretti contatti con le singole banche per definire apposite modalità di collaborazione e di divulgazione alle proprie imprese associate, tramite le sue Associazioni Territoriali, dell’Accordo con particolare attenzione alla valorizzazione della loro appartenenza a filiere di imprese Champion e del loro portafoglio crediti quali elementi per migliorare le condizioni di accesso ai finanziamenti. L’accordo, della durata di un anno, prevede l’istituzione di una Cabina di Regia composta dal Presidente di Confindustria Lombardia, o suo delegato, e dai rappresentanti delle banche.
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Sicily by Car a Citytech Milano, la mobilità elettrica conquista la città
MILANO (ITALPRESS) – Sicily by Car S.p.A. Compagnia del settore dell’autonoleggio, nata nel 1963 da un’idea di Tommaso Dragotto, attuale Presidente della Compagnia, è platinum sponsor dell’8° edizione di Citytech, l’evento dedicato alla mobilità urbana, facilitatore di idee e progetti per le città del terzo millennio.
Orientata a soddisfare le esigenze di un mercato in continua trasformazione, e ad offrire soluzioni innovative, Sicily by Car è Compagnia pionieristica della green mobility con un’offerta sempre più diversificata in linea con i nuovi scenari di trasporto e dell’evoluzione urbana.
La flotta della Compagnia, che vanta capitale interamente italiano, ha saputo soddisfare nel tempo ogni differente esigenza di mobilità ed oggi, ancora una volta, si distingue per l’attenzione alla crescente richiesta di un trasporto eco friendly in linea con le nuove strategie urbane di sostenibilità ambientale low carbon.
È per questo motivo che Sicily by car ha deciso di aderire a Citytech: presidiare da protagonista le nuove tendenze di trasporto, ed affermare la propria leadership sia nel settore autonoleggio a breve e medio termine B2C, che B2B.
Non solo quindi autovetture endotermiche di ogni tipologia ma anche auto 100% elettriche come la Renault Zoe, o ibride come Fiat 500 e Panda, Lancia Y, VW Golf, Renault Clio.
Ma la vera novità 2021, presentata in occasione di Citytech, è l’immissione in flotta dei mezzi da lavoro, un’apertura al mercato B2B che ha coinvolto in qualità di partner Il Gruppo Koelliker con il Maxus eDelivery 3 electric van, un furgone a ricarica 100% elettrica con alte prestazioni di mobilità. La mobilità ecosostenibile e in particolar modo i mezzi da lavoro elettrici forniti dal Gruppo Koelliker, rappresentano ultima frontiera dei progetti Sicily by Car, alla quale la Compagnia ha voluto dedicare una specifica campagna di comunicazione on air da settembre 2021 su TV, magazine e quotidiani nazionali.
“Quando si crea qualcosa di nuovo Noi ci siamo” commenta il Presidente Tommaso Dragotto, e continua: “Ho voluto che questa frase fosse l’head line della nuova campagna pubblicitaria come testimonianza del nostro impegno verso una mobilità sempre più sostenibile. Sicily by Car sceglie sempre l’innovazione e guarda al futuro con responsabilità, consapevolezza e costante professionalità”.
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Clima, imprese Milano pronte a vincere la sfida della sostenibilità
MILANO (ITALPRESS) – A Milano, città che vuole giocare un ruolo da protagonista nella sfida contro i cambiamenti climatici, sono state presentate alcune tra le soluzioni maggiormente innovative e applicabili entro il 2026 progettate da startup italiane ed internazionali nell’ambito della sostenibilità ambientale. Si tratta del primo evento che vede protagonista il capoluogo lombardo nel dibattito internazionale per identificare idee concrete e strategie politiche vincenti in materia ambientale, organizzato dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e il Consolato britannico a Milano a Palazzo dei Giureconsulti.
“Emergenza sanitaria e crisi economica oggi sono priorità che si incrociano con i problemi globali legati all’ambiente – ha dichiarato Carlo Sangalli, Presidente Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi-. Quest’anno Milano è protagonista, a livello mondiale, degli eventi su clima e sostenibilità. Una Milano che ha già dato chiari segnali di ripresa con il Supersalone del Mobile e con gli altri eventi che ridanno ossigeno alla nostra economia e alla nostra attrattività. Come Camera di commercio siamo impegnati a sostenere ed incentivare – attraverso bandi e progetti mirati – la transizione ecologica delle imprese. E nello stesso tempo favoriamo la nascita, la crescita e lo sviluppo di start up giovani che operano nel settore della sostenibilità. Perchè questo è il futuro non solo di Milano ma del nostro Paese”.
In programma, sempre a Milano, nei prossimi giorni si terranno infatti importanti appuntamenti come Youth4Climate e Pre-COP26, che sono gli incontri ufficiali preparatori dei prossimi Summit internazionali di Milano e Glasgow su clima e ambiente.
“Milano è la capitale delle giovani start up – ha detto il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala – e una buona parte di queste ha sviluppato progetti e avviato imprese nel campo della sostenibilità ambientale. Una scelta vincente sia per il tema scelto, oggigiorno improrogabile, sia perchè l’avvio della Transizione ambientale assicurerà a questo settore una corposa parte delle risorse del Recovery Fund. Nei prossimi giorni Milano e l’Italia saranno protagoniste di un grande evento preparatorio al summit mondiale di Glasgow sul clima e sulla salvaguardia del pianeta. I 400 giovani che giungeranno a Milano da ogni parte del mondo, insieme alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, ben rappresentati da molti startupper, sapranno dare una un messaggio concreto di adesione al Green Deal europeo, mostrando l’entusiasmo e la voglia di agire di cui abbiamo tutti bisogno”.
Da parte sua, Catriona Graham, Console Generale britannico a Milano ha sottolineato come “la città è sempre in prima linea nell’innovazione, ma quest’anno più che mai avremo bisogno di quello spirito. Sono lieta di essere qui mentre Milano ospita la conferenza Pre-COP26 e il vertice Youth4Climate in collaborazione con il Regno Unito. Ma la nostra attenzione congiunta sulla sostenibilità non deve finire e non finirà dopo la conclusione di questi eventi. Questo è invece l’inizio di un partenariato a lungo termine che unisce il meglio dell’innovazione italiana e britannica e le idee dei giovani per trasformare in realtà la nostra visione per un futuro a emissioni zero”.
Le soluzioni illustrate oggi variano dal riciclo sostenibile dei rifiuti inorganici al design circolare che trasforma gli scarti alimentari in prodotti di eco-design; dalle batterie a basso costo per l’accumulo energetico all’abbigliamento sostenibile e durevole nel tempo; dai nuovi veicoli appositamente progettati per lo sharing agli ecosistemi digitali per lo scambio dei materiali tessili industriali; dai servizi per la gestione della mobilità elettrica alla valorizzazione della filiera alimentare.
Secondo l’analisi condotta dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, aggiornata al mese di luglio 2021, sono 2.754 le startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese tra Milano Monza Brianza Lodi. Si tratta del primato nazionale sul complessivo di 13.776 imprese: una start up innovativa su cinque in Italia ha sede in questo territorio. In particolare ci sono 2.588 startup innovative a Milano, 140 a Monza Brianza, 26 a Lodi. Milano pesa il 18,8% sul totale nazionale ed è prima in Italia davanti a Roma con 1.434 startup, il 10,4% nazionale e a Napoli con 615 startup, il 4,5% nazionale.
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