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Ad Assago al via la mostra “I Muri del Silenzio”

ASSAGO (MILANO) (ITALPRESS) – La mostra “I Muri del Silenzio”, inaugurata questa mattina alla Biblioteca comunale di Assago (Milano) e visitabile fino all’8 ottobre, è un progetto itinerante, ideato dalla fotografa Mjriam Bon e realizzato dalla campionessa paralimpica e parlamentare Giusy Versace da sempre molto impegnata nella lotta alla violenza sulle donne, proprio come strumento di denuncia verso ogni forma di omertà.
L’installazione è composta da 21 fotografie e 16 trittici che ritraggono in primo piano i volti di persone note e meno note del mondo dello spettacolo, della politica, donne vittime di violenza e persone comuni nel gesto di coprirsi gli occhi, le orecchie e la bocca a voler significare Non Vedo, Non Sento e Non Parlo. Un’espressione unanime e trasversale per dire: basta alla violenza, all’abuso e al silenzio.
L’inaugurazione è avvenuta questa mattina per mano del sindaco di Assago Lara Carano, dell’assessore alle Manifestazioni, Cultura e Biblioteca Donatella Santagostino, del presidente del Consiglio comunale, Graziano Musella e delle promotrici dell’iniziativa Giusy Versace e Mjriam Bon.
“Il Comune di Assago, attraverso questa iniziativa, si prefigge l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica relativamente alla problematica della violenza ed, in modo precipuo, relativamente al silenzio ed alla paura che connota tale problematica, che coinvolge un numero sempre più elevato di donne”, ha dichiarato il sindaco Lara Carano. “Occorre non dimenticare, tuttavia, che la violenza di cui sono vittime le donne è espressione di un processo di degrado che, man mano, si espande nel tessuto della nostra società e che assume diverse connotazioni, tra le quali – ha aggiunto – quelle più frequenti ed inquietanti sono il bullismo, il mobbing, lo stalking, proprio in quanto si esprimono in forme subdole, non immediatamente visibili ed, in quanto tali, difficili da intercettare con facilità”.
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Milano, completato il restyling di piazzale Bacone

MILANO (ITALPRESS) – Festa di colori in piazzale Bacone per la conclusione dei lavori di riqualificazione e la sottoscrizione del Patto di collaborazione sulla cura dell’area. La firma è arrivata oggi dopo gli ultimi ritocchi alla colorazione delle aree pedonalizzate da parte degli abitanti del quartiere.
A sottoscrivere con l’Amministrazione comunale l’accordo dal titolo “Liberi Passi in Piazzale Bacone” sono state le associazioni Non Riservato, I Baconiani, il Comitato Genitori “Santa Caterina”, WinWin Office e Hypnos Studio di progettazione architettonica. Insieme, si occuperanno di curare, animare e rivitalizzare il nuovo piazzale proponendo, tra le altre cose, pic-nic, letture teatrali, giochi nello spazio pubblico e proposte di cinema e teatro all’aperto.
Il Patto arriva nell’ambito dell’intervento di urbanistica tattica del progetto “Piazze Aperte”, pensato per migliorare la sicurezza stradale in corrispondenza dell’ingresso dei bambini a scuola, così come fatto in Piazza Sicilia, via Venini, viale Molise e via Toce.
In particolare, l’intervento ha portato l’ampliamento dei marciapiedi, degli attraversamenti e degli spazi pedonali, la limitazione della velocità a 30Km/h, l’istituzione del senso unico in via Spontini, la riorganizzazione della sosta auto, le corsie ciclabili e la posa di elementi di arredo urbano, tra i quali 14 panchine, un tavolo da ping-pong, tre tavoli da pic-nic, otto rastrelliere per bici e 24 piante in vaso. Gli ultimi ritocchi, con la colorazione della pavimentazione, sono in corso questo fine settimana per mano degli abitanti della zona.
Con quello di piazzale Bacone sono quasi novanta i Patti di collaborazione che hanno permesso di sviluppare progetti e condividere responsabilità nell’amministrazione dei Beni Comuni in tutti i quartieri di Milano, soprattutto negli ambiti della cura e della rigenerazione urbana, delle piazze aperte, della pulizia da atti vandalici e graffiti, della creazione di giardini condivisi, di attività sociali, nella valorizzazione dei dati aperti e nell’assistenza spirituale.
Buone pratiche, rese possibili dalla sinergia tra i vari assessorati coinvolti nei Patti con le realtà presenti sul territorio che vanno avanti da quando, nel 2018, l’Amministrazione comunale ha stilato le linee guida per la sperimentazione poi approdate, un anno dopo, nel “Regolamento sulla disciplina della partecipazione dei cittadini attivi alla cura, alla gestione condivisa e alla rigenerazione dei Beni Comuni urbani”. (ITALPRESS).

Milano, i volontari di McDonald’s puliscono il parco Annarumma

MILANO (ITALPRESS) – Guanti scope e sacchetti alla mano, i dipendenti di McDonald’s di Assago si sono dati appuntamento questa mattina al parco Annarumma di Milano per ripulirlo dai rifiuti abbandonati. Un’iniziativa sotto lo slogan ‘Le giornate insieme a te per l’ambientè contro il fenomeno del littering, l’abbandono incontrollato di rifiuti, promossa dall’azienda in diverse città, e a Milano al fianco di Fise Assoambiente, Utilitalia e Amsa. “In Italia si stima che nei parchi ci siano 4 rifiuti per metro quadrato e fino ad 8 nelle spiagge. Un fenomeno crescente. Oggi abbiamo raccolto la sfida: abbiamo deciso di metterci in gioco in prima persona e su base volontaria abbiamo chiesto l’adesione dei nostri dipendenti di Assago e la grande maggioranza risposto in senso positivo”, ha spiegato Dario Baroni, amministratore delegato McDonald’s Italia.
L’obiettivo è coprire oltre 100 comuni italiani. Oggi è stata la volta dei dipendenti di Assago, poi toccherà ai dipendenti di Roma. L’ad ricorda inoltre l’attenzione dell’azienda verso i temi ambientali: “Sono anni che ci stiamo impegnando su vari fronti – ha sottolineato – soprattutto sul packaging rinnovabile. Abbiamo già trasformato il nostro packaging al 90% in plastica riciclabile. Insieme a questo la sostenibilità della filiera alimentare e della supply chain logistica, e la sostenibilità energetica anche dei nostri ristoranti. Un impegno a 360 gradi”.
“Dopo questi mesi di pandemia l’attività all’aperto è stata molto rivalutata ma bisogna stare attenti: anche noi con Ansa abbiamo visto un aumento dei rifiuti. E questo è un problema per l’ambiente”, ha commentato l’ assessore alla Mobilità e Lavori pubblici del Comune di Milano Marco Granelli.
“Il gesto dei volontari vale 100 volte di più delle regole dell’amministrazione: il loro gesto insegna che le cose di tutti sono cose nostre, di ognuno di noi, e lo dice con i fatti. Quindi Il nostro grazie alle dipendenti e ai dipendenti di MacDonald’s per questa attività di volontariato, che aiuta questa città. I parchi – ha concluso – sono un bene enorme e il segnale di oggi è bellissimo: di donne uomini che ci tengono alla propria città e danno del tempo per aiutare a pulire un parco, quindi un bene comune”.
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Il Dante di Dalì, le tavole in mostra al Grattacielo Pirelli

MILANO (ITALPRESS) – “Ospitare nella nostra sede le sorprendenti illustrazioni della Divina Commedia realizzate da Salvador Dalì nei primi anni ’60 è per noi un modo per rendere omaggio a Dante a sette secoli dalla morte. Per il pubblico si tratta di un’occasione culturale di prim’ordine, sia per il genio dell’artista spagnolo, che ha realizzato tavole di forte impatto espressivo, che per la qualità di Palazzo Pirelli come sede espositiva, che negli ultimi anni abbiamo voluto valorizzare con frequenti aperture ed eventi rivolti ai cittadini lombardi. Se questa impostazione era valida prima della pandemia oggi lo è ancor di più. Milano e la nostra regione hanno bisogno di segnali per una ripartenza forte e strutturata, l’arte in questo senso può avere un ruolo non secondario”. A dirlo il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Fermi. Il Consiglio regionale, in collaborazione con la Kasa dei Libri, celebra il 700° anniversario dantesco con una mostra dedicata al Sommo Poeta.
Nello spazio eventi di Palazzo Pirelli a Milano sarà offerta al pubblico la possibilità di rileggere la Divina Commedia – l’opera poetica per antonomasia della nostra letteratura – attraverso gli occhi di uno dei Maestri del ‘900, Salvador Dalì. La mostra fa parte del palinsesto di eventi organizzati dal Consiglio regionale della Lombardia per le celebrazioni dantesche.
Il Dante di Dalì espone infatti un capolavoro dell’edizione illustrata del Novecento, tirato in pochissime copie, che il pubblico ha ben raramente l’occasione di conoscere. Si tratta delle 100 tavole originali, una per canto, realizzate dall’artista spagnolo per illustrare la Commedia, un vero e proprio percorso dove si può cogliere lo sforzo interpretativo di uno dei più grandi artisti del ‘900 a confronto con uno dei grandi classici europei.
Senza dimenticarne la caratura di artista, siamo soliti associare il nome di Dalì a stravaganze di ogni tipo, alimentate dalla sua sfrenata fantasia e dalla visionaria iconografia che popola la sua arte. Questo immaginario segue anche la realizzazione delle tavole dantesche. E il matrimonio tra il viaggio nell’oltretomba di Dante e questo perenne movimento della mente è decisamente memorabile, anche perchè frutto di un lavoro più che decennale. Le tavole erano state infatti commissionate dallo Stato italiano a Dalì nei primi anni ’50, con l’avvicinarsi del 700° anniversario della nascita del poeta (1965). Con il procedere del lavoro e il passare degli anni, però, la decisione aveva suscitato polemiche, sia per i costi che per la scelta di un artista straniero, fino alla revoca del contratto al primo cambio di governo. Rientrato in possesso delle immagini, Dalì continua a lavorarci per gli anni successivi, fino alla pubblicazione definitiva presso l’editore Salani di Firenze per la ricorrenza dantesca del 1965: sei voluminosi tomi, due per ogni cantica, in tiratura limitata, dove le 100 litografie di Dalì intervallano il testo della Società Dantesca Italiana.
A distanza di mezzo secolo, rivedere le tavole esposte a Palazzo Pirelli permette di ritrovare tutta la forza originaria di quelle immagini, attraverso la personalissima visione di Dalì. Il cammino di Dante è seguito passo passo; e ognuno è filtrato attraverso l’inconfondibile fantasia dell’artista, riconoscibilissimo nei tratti dominanti della sua pittura: scorci acrobatici, aspetti visionari, tonalità dominanti che accompagnano il progredire di Dante nelle tre cantiche. Un percorso di ascesa visiva che ha lo stesso valore di quello delle parole dantesche. In questo modo Dalì conduce chi guarda direttamente all’inferno dantesco, con corpi trasfigurati dalle pene e colori infiammati dal fuoco infernale, ammorbidendo poi gradualmente il tratto e i toni cromatici tra purgatorio e paradiso. Con una raccomandazione fondamentale per entrare appieno nel mondo dell’artista: mai dimenticare le strade del grottesco e dell’ironia.
Lo dimostrano le parole che lui stesso ha utilizzato per presentare le illustrazioni per la Divina Commedia all’interno del saggio Le divin fromage (1960): “Desidero che i miei acquerelli per Dante risultino come delle impronte leggere lasciate dall’umidità di un formaggio di natura divina.” Con questa avvertenza surreale, dal 15 di settembre il percorso tra l’arte e la letteratura sarà disponibile per il pubblico.
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Fontana “Il Green pass è uno strumento di libertà”

MILANO (ITALPRESS) – “Il Green pass? Ho già detto tante volte che ritengo che per i lombardi, visto che siamo così vaccinati, sia un problema secondario. Il vaccino ci tutela certo più di un attestato. E comunque ritengo che il Green Pass sia uno strumento di libertà non di oppressione”. E’ il pensiero del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, espresso in un’intervista al quotidiano “La Stampa”. “Va utilizzato per fare le cose che finora erano impedite – sottolinea -. Prima la partita non potevamo andarla a vedere, ora con il Green pass si può, per esempio. Al posto di tante limitazioni che abbiamo vissuto finora adesso c’è questa possibilità. Mi sembra un’opportunità. Borghi ha votato contro? Mi sembra che il problema sia rientrato. E poi più che votare contro ha votato un emendamento di FdI. Secondo me non è stato uno strappo, ma solo un mezzo attraverso il quale accedere alla discussione parlamentare. Un mezzo per discutere democraticamente. E un modo per evitare la fiducia ma al tempo stesso porre delle questioni”.
Ieri il ministro Gelmini ha riparlato di autonomia, per Fontana il tema “è ancora più attuale di prima: in questi mesi si è dimostrato che il livello decisionale regionale è quello che ha retto più di tutti. Sono state le Regioni che si sono coordinate per le riaperture e la campagna vaccinale, che si sta dimostrando un grande successo, penso sia l’ennesima dimostrazione che l’autonomia debba essere ripresa con la massima determinazione”. “Le presunte disomogeneità delle Regioni non sono assolutamente vere. Credo che il livello regionale sia il mezzo attraverso il quale si possa meglio governare il Paese. Che ci siano linee guida nazionali è ovvio ma – conclude il governatore – ci deve essere autonomia e discrezionalità per le scelte che attengono di più al territorio”.
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Milano, “Estate Sforzesca” si chiude con oltre 40mila spettatori

MILANO (ITALPRESS) – Dopo 86 giorni di eventi, 92 spettacoli, 15 sold out e un’affluenza di oltre 40mila spettatori, “Estate Sforzesca” conclude con grande successo la sua nona edizione. Con spettacoli di danza, teatro, arti circensi e musica live, la rassegna curata e promossa dal Comune di Milano ha presentato un evento ogni sera in un programma di appuntamenti che, anche quest’anno, ha rappresentato il palco principale dell’estate milanese, ospitando performer d’eccezione, festival e rassegne, scuole e accademie artistiche italiane. Settantaquattro gli operatori coinvolti nella kermesse, dalla piccola associazione alla grande agenzia: 23 di teatro, 21 di musica pop/rock/elettronica, 7 di danza, 15 di musica classica, 6 di musica jazz e 2 di arte circense.
Fulcro del palinsesto di attività artistiche e culturali in città promossa dal Comune di Milano “La Bella Estate”, la rassegna ha offerto un palinsesto di spettacolo dal vivo per la seconda estate consecutiva dall’inizio della crisi pandemica causata dal virus Covid-19, dopo l’interruzione quasi totale di eventi e spettacoli a livello nazionale, in completa sicurezza sia per il pubblico che per i lavoratori e le maestranze di “Estate Sforzesca”.
Con l’edizione 2021, “Estate Sforzesca” ha rinnovato la sua vocazione eco-friendly attraverso la partnership con Legambiente e AMAT, un’area bar plastic-free e le colonnine a pannelli solari per la ricarica e wi-fi gratuito Edison. In particolare, grazie anche alla fornitura dello sponsor Novamont, il bar allestito per l’occasione nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco ha permesso di risparmiare l’utilizzo di circa 160mila stoviglie e bicchieri di plastica attraverso l’utilizzo di materiali in PLA, alternativa green della plastica.
“Estate Sforzesca 2021” è stata organizzata in totale sicurezza per il pubblico, gli artisti e gli operatori del settore che hanno partecipato alla rassegna nel rispetto delle misure preventive in campo sanitario previste dalla legge: dalla misurazione della temperatura corporea alle porte del Castello (ingresso Torre del Filarete) al controllo della mascherina e (dal 6 agosto 2021, secondo normativa ministeriale) della documentazione Green pass all’ingresso, fino al piazzamento di distributori di gel igienizzante per le mani nell’area interna del Cortile. Non ultimo, il distanziamento previsto per le sedute della platea, che il sistema di assegnazione posti “a pianta dinamica” dello sponsor Mailticket ha gestito attraverso le prenotazioni di tutti gli eventi, calcolando automaticamente il corretto distanziamento tra gli spettatori.
“Estate Sforzesca” si conferma un modello virtuoso per la qualità artistica, l’offerta multidisciplinare, l’investimento pubblico e il rapporto unico tra soggetti pubblici e privati.
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Incendio Milano, dal Comune di Assago 20 mila euro per gli sfollati

ASSAGO (MILANO) (ITALPRESS) – Il Comune di Assago ha deciso di donare 20 mila euro a favore delle famiglie sfollate dal grattacielo di via Antonini, a Milano, distrutto da un devastante incendio nel pomeriggio di domenica 29 agosto.
Il Comune di Assago non è nuovo a simili iniziative di solidarietà. Infatti, nel 2013, mediante il Fondo di Solidarietà, istituito dall’allora sindaco Graziano Musella, ha donato 25 mila euro al Comune di Taranto affinchè li destinasse a 25 famiglie che vivevano il dramma della povertà, generata dalla crisi dell’Ilva e ha donato, inoltre, 10 mila euro al Comune di Benevento, colpito nel 2015 da una disastrosa alluvione.
Lo scorso anno, il Comune di Assago, il cui sindaco attuale è Lara Carano, ha posto a disposizione 1 milione di euro, a fondo perduto, a favore dei cittadini, dei commercianti e delle piccole e medie imprese operanti nella città di Assago, danneggiati dalla crisi economica generata dal Covid-19.
“Il Comune di Assago, in adesione al principio di solidarietà e cooperazione tra i cittadini, ha deciso di venire incontro alle famiglie sfollate dal grattacielo di via Antonini, a Milano, erogando a loro favore un contributo di 20 mila euro – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Musella -. La cooperazione tra cittadini deve vivere anche tra cittadini di città diverse. In nome di tale cooperazione il nostro Comune, quando è stato in grado di poterlo fare, ha voluto offrire il proprio contributo per aiutare chi versava in condizioni di estrema difficoltà”.
“La solidarietà attiva – ha aggiunto il sindaco di Assago Lara Carano – rientra all’interno dei progetti che il nostro Comune intende realizzare. La solidarietà può definirsi attiva e reale quando si interviene e si collabora, in termini pratici e, pertanto, oggettivi, per sanare situazioni di emergenza, realizzando azioni concrete, al di là delle barriere burocratiche”.
“Nostro principio guida è, e sarà sempre, l’intento di realizzare aiuti ed interventi solidali, con immediatezza ed in modo fattivo, nei confronti di coloro i quali hanno bisogno di una mano concreta, superando la retorica politica che nulla costruisce realmente”, ha concluso.
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Green pass, Fontana “problema marginale per la Lombardia”

MILANO (ITALPRESS) – Estensione del green pass? “Come Regione Lombardia è un problema marginale vista la percentuale di chi ha aderito alla campagna vaccinale molto alta”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, in collegamento con Start su Sky Tg24. “In ogni caso – continua Fontana – il green pass deve essere un mezzo per ottenere le libertà che altrimenti ci sarebbero impedite”.
“I numeri mi inducono ad essere ottimista”, aggiunge Fontana, riferendosi ai numeri fortemente calanti dell’ospedalizzazione che “dimostrano la bontà della campagna vaccinale: la situazione negli ospedali lombardi è buona”.
Obbligatorietà del vaccino? “Io sono per la convinzione, l’obbligo potrebbe portare forti tensioni sociali”, sottolinea il governatore.
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