Home Lombardia Pagina 354

Lombardia

Coronavirus, in Lombardia 1709 nuovi casi e 36 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Sono 1.709 i nuovi casi di Coronavirus in Lombardia, a fronte di 13.209 tamponi effettuati, su un totale di 4.910.001 da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 36 decessi che portano il totale delle vittime, in regione, a 25.317. E’ quanto si legge nel bollettino di oggi del Ministero della Salute e della Protezione Civile. Il numero degli attualmente positivi in Lombardia raggiunge quota 56.955 mentre le persone ricoverate con sintomi sono 3.267 di cui 489 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). In isolamento domiciliare ci sono 53.199 persone. I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza sono ad oggi 402.798.
(ITALPRESS).

Nel bergamasco il pupazzo di neve dei record, 5 metri di altezza

BERGAMO (ITALPRESS) – “Avete mai visto un pupazzo di neve più grande di questo?”. Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, presenta così il pupazzo di neve ‘gigantè realizzato ad Aviatico, paese della Valseriana. Il capolavoro bianco nasce da un’idea della Proloco locale e le misure sono davvero notevoli: 200 quintali di neve di peso; 5,25 metri di altezza e 22 di circonferenza.
“Un’idea geniale – sottolinea Lara Magoni – resa possibile grazie ai volontari della Pro loco e al sindaco di Aviatico, Mattia Carrara. Le foto del pupazzo di neve gigante stanno spopolando sui social. Dalla mia Valseriana, anche grazie a questo pupazzo di neve, lanciamo un messaggio di speranza per il futuro. Una montagna di neve che unisce tutti i bergamaschi, i lombardi e gli italiani in un abbraccio simbolico, in grado di trasmettere coraggio ed energia. Con l’auspicio di un 2021 finalmente ‘normalè e di ripresa economica e sociale per la nostra comunità”.
(ITALPRESS).

E’ morto Marco Formentini, ex sindaco leghista di Milano

0

E’ morto, all’età di 90 anni, Marco Formentini, sindaco di Milano dal 1993 al ‘97. Fu esponente del partito Socialista, ma divenne noto negli anni Novanta quando si avvicinò alla Lega Nord. Il 20 giugno 1993 Formentini venne eletto sindaco di Milano, prevalendo al secondo turno su Nando dalla Chiesa, candidato del centro-sinistra.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Fontana “Rinnovata per tutto il 2021 esenzione ticket”

MILANO (ITALPRESS) – “Chi ha avuto il Covid continuerà a non pagare il ticket per esami e visite di accertamento dovute alla malattia. La Giunta regionale, infatti, ha approvato oggi il rinnovo dell’esenzione con codice D97 per tutto il 2021”.
Lo annuncia il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
“L’agevolazione comprende le attività di Follow Up post Covid – spiega l’assessore al Welfare Giulio Gallera – quali, in particolare, le visite infettivologiche, pneumologiche, cardiologiche, neurologiche, fisiatriche ed ematologiche con gli esami diagnostici ad esse collegate. Sono inclusi anche i colloqui psicologici/clinici particolarmente importanti per molte persone colpite da coronavirus”.
Il beneficio era stato introdotto il mese di giugno scorso e rinnovato il 7 settembre.
“Regione Lombardia – conclude l’Assessore Gallera – ha deciso di estendere ulteriormente questa importante misura, ritenendo fondamentale ogni attività di controllo e di indagine diagnostica successiva alla malattia”.
Il provvedimento ha una copertura finanziaria di 4,4 milioni di euro per tutto l’anno.
(ITALPRESS).

Lombardia, bonus da 1.000 euro per autonomi senza partita Iva

MILANO (ITALPRESS) – Un bonus da 1.000 euro per i lavoratori autonomi senza partita IVA, dimenticati dai diversi decreti ristori del Governo. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli.
“Un segnale concreto, importante, di grande vicinanza nei confronti di chi – sottolinea il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – è stato finora dimenticato dai DL ristori del Governo: il nostro impegno a ‘non lasciare indietro nessunò coinvolge ora chi svolge attività di collaborazione coordinata e continuativa. Abbiamo incluso anche i lavoratori autonomi che percepiscono compensi in base alla ‘cessione di diritti d’autorè e, fra questi, i giornalisti che collaborano con quotidiani, periodici e altre testate di informazione” .
“Finchè persisterà l’abbinata divieto di licenziamento e ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro – spiega l’assessore – è ormai certo che il costo più alto della crisi economica da COVID è pagato dalle diverse categorie di lavoratori autonomi. Tra queste, soprattutto quella di chi è senza partita IVA, totalmente dimenticata dai diversi ‘decreti ristorì del Governo, a cui abbiamo destinato la nostra misura aperta a fine novembre che abbiamo migliorato con il provvedimento approvato oggi”.
Il riferimento è alle collaborazioni coordinate e continuative di soggetti iscritti alla gestione separata INPS: una platea di professionisti non catalogata dalla nomenclatura dei codici ATECO, “a cui abbiamo aperto il nostro sistema di politiche attive – continua Rizzoli – che ha sempre ispirato i migliori modelli nazionali, a partire da Garanzia Giovani e dall’Assegno di Ricollocazione”.
“Devo dire che anche questa volta, nella legge di bilancio in approvazione al Senato – evidenzia l’assessore regionale – il Governo ha recepito lo schema base della nostra misura, introducendo quella forma di cassa integrazione per lavoratori autonomi, denominata ‘ISCRO’ (Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa)” .
“Come la nostra – chiarisce Rizzoli – quella del Governo prevede la condizionalità della partecipazione a un breve percorso formativo, ma prevede condizioni di accesso talmente restrittive da escludere ampie fasce di collaboratori coordinati e continuativi (riduzione del reddito di oltre il 50% della media degli ultimi 3 anni assieme al vincolo di non aver superato a soglia di compensi di 8145euro nel 2020)”.
“Soprattutto esclude tutta la platea di lavoratori autonomi occasionali – rimarca l’assessore – che a ben vedere sono coloro che più di chiunque altro ha subito la crisi ed è stato ancora di più dimenticato dal Governo. Del resto mentre il Governo ha stanziato 70 milioni per tutta l’Italia, noi finanziamo la nostra misura con 40 milioni destinati a tutti i collaboratori coordinati e continuativi Lombardi, inclusi quelli occasionali, che non beneficiano nemmeno del reddito di cittadinanza”.
Con le modifiche introdotte dalla delibera approvata in Giunta, è stato anche cancellato l’obbligo di presentare l’ISEE “perchè in questo difficile momento – rimarca l’assessore regionale – abbiamo anche voluto semplificare la vita a questi lavoratori senza costringerli a bussare ad altri uffici per avere altre certificazioni”.
“Non è questo il momento di aggiungere anche costi burocratici alla crisi economica” conclude Rizzoli.
(ITALPRESS).

Ricerca e Innovazione, F.Sala “1 mld per piano triennale Lombardia”

MILANO (ITALPRESS) – Bandi, accordi con università e centri di ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie, consultazioni pubbliche, l’attivazione di nuovi spazi di confronto sulla Piattaforma Open Innovation con l’avvio di ‘Open Lombardià, e ancora prima, la risposta all’emergenza Coronavirus con milioni di risorse riprogrammate per il sostegno alla ricerca scientifica, alle imprese, al lavoro.
Sono alcune delle iniziative e dei risultati portati avanti nel 2020 da Regione Lombardia, contenuti nella relazione che la Giunta regionale ha inviato al Consiglio regionale sull’avanzamento dei progetti su Ricerca e Innovazione e sull’attuazione della legge regionale 29/16 ‘Lombardia è Ricercà che le promuove.
Il Piano Strategico Triennale 2018-2020 è il documento guida per tracciare le linee di sviluppo per il futuro regionale della ricerca e dell’innovazione rispondendo alle sfide globali, scegliendo un approccio che mette al centro di tutte le scelte il cittadino e i suoi bisogni. Inizialmente prevedeva un impegno di risorse, tra pubbliche e private, pari a 750 milioni di euro.
“Da 750 milioni di euro di risorse pubbliche e private previste inizialmente, il pst cuba a fine 2020 a valere sul triennio oltre 1 miliardo di euro” ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala.
“Un esito di straordinaria rilevanza – ha sottolineato il vicepresidente – raggiunto grazie all’impegno di Regione Lombarda nel sostenere l’investimento in Ricerca e Innovazione, per favorire la competitività del sistema economico-produttivo, la crescita del capitale umano, lo sviluppo sostenibile e contribuire a elevare il benessere sociale e la qualità dei servizi erogati ai cittadini e alle imprese. E’ stato decisivo anche l’impegno dei privati che hanno aumentato gli investimenti in questi settori, che sono sempre più vitali per il futuro”.”Regione Lombardia intende quindi sostenere la direzione indicata dalle imprese che vogliono investire su sè stesse, promuovere ricerca e innovazione come chiavi di sviluppo – ha concluso Sala – creando un ambiente favorevole alla crescita” .
I fondi complessivi del Piano Strategico Triennale si dividono infatti in circa 420 milioni di euro di risorse mobilitate da privati nel triennio 2018-2020 e 580 milioni di euro di risorse pubbliche (regionali, europee e statali) sul triennio. Sono state completate complessivamente 42 azioni tra sperimentazioni ed avvii di servizi in blockchain, progetti strategici e iniziative dei vari attori coinvolti, privati e pubblici.
(ITALPRESS).

Accordo FNM-A2A-Snam per mobilità a idrogeno verde in lombardia

MILANO (ITALPRESS) – FNM, A2A e Snam hanno firmato un memorandum d’intesa per dare ulteriore impulso allo sviluppo della mobilità a idrogeno verde in Lombardia. L’accordo, sottoscritto dal presidente di FNM Andrea Gibelli, dall’amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini e dall’amministratore delegato di Snam Marco Alverà, è finalizzato a studiare modalità di fornitura e rifornimento di idrogeno da fonti rinnovabili e dal recupero di materia per alimentare i nuovi treni della linea Brescia-Iseo-Edolo annunciati da FNM e Trenord lo scorso 26 novembre. Il piano, denominato H2iseO, consentirà di dar vita in Lombardia, e in particolare nel Sebino e in Valcamonica, alla prima “Hydrogen Valley” italiana, dotandola, a partire dal 2023, di una flotta di treni a idrogeno e delle relative infrastrutture.
In particolare, FNM, A2A e Snam, ciascuna per le proprie competenze, collaboreranno alla realizzazione di un sistema di produzione e rifornimento per i nuovi convogli a energia pulita, che saranno acquistati da FNM e affidati a Trenord e che sostituiranno gli attuali a motore diesel sulla linea ferroviaria gestita da Ferrovienord (società al 100% di FNM). Successivamente, entro il 2025, la soluzione idrogeno verrà estesa anche al trasporto pubblico locale, con circa 40 mezzi gestiti in Valcamonica da FNMAutoservizi (società al 100% di FNM), con la possibilità di aprire anche alla logistica merci.
La conversione a idrogeno della tratta ferroviaria rappresenta infatti un primo passo verso la decarbonizzazione dell’intero sistema di trasporto pubblico locale della valle, offrendo opportunità in questo senso anche alla mobilità privata, grazie alla versatilità delle stazioni di rifornimento.
“L’iniziativa per la creazione della prima Hydrogen Valley italiana, promossa da FNM in collaborazione con Trenord – spiega il presidente di FNM Andrea Gibelli – guarda al futuro ed è parte di un disegno più articolato che punta alla creazione di servizi di mobilità costruiti secondo criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale. La presenza diffusa di centrali che producono energia da fonti rinnovabili come l’idroelettrico, ma non solo, è una delle peculiarità che rende la Valle Camonica particolarmente adatta allo sviluppo del progetto H2iseO, che ha una forte componente di innovazione e che ha l’ambizione di diventare un modello da replicare in altre aree del Paese. I primi treni a idrogeno che circoleranno sulla Brescia-Iseo-Edolo ricaveranno proprio dal territorio, in una logica di filiera e di economia circolare, l’energia necessaria a muoversi a zero impatto ambientale, realizzando il primo esempio di totale decarbonizzazione del trasporto pubblico locale”.
“Innovazione ìe sostenibilità sono due parole chiave della nostra azione, valori che sono alla base di questa importante collaborazione – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A- l’idrogeno potrà certamente avere un ruolo fondamentale nel favorire la transizione energetica per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo europeo di emissioni di CO2 zero al 2050. La natura multibusiness del nostro Gruppo ci pone nella condizione di poter mettere a disposizione diverse soluzioni per la produzione di idrogeno green nell’area interessata dal progetto, dagli impianti idroelettrici ai nostri asset nell’ambito dell’economia circolare. Questo accordo è un ulteriore tassello nel percorso intrapreso da A2A per sviluppare le potenzialità di questa importante risorsa”.
“Con questo accordo – commenta l’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà – rafforziamo il nostro impegno a investire per la decarbonizzazione dei trasporti ferroviari italiani grazie all’idrogeno. I treni rappresentano la prima applicazione nella quale l’idrogeno verde sarà competitivo. Per questo, oltre a preparare la nostra rete a trasportare quantitativi sempre maggiori di idrogeno, abbiamo previsto nel piano 2020-2024 di Snam investimenti per circa 150 milioni di euro per lo sviluppo di sistemi di rifornimento dedicati alla mobilità ferroviaria sostenibile, che permetteranno di convertire le tante tratte ancora non elettrificate della rete italiana. I treni saranno uno dei primi passi nella creazione di una filiera nazionale dell’idrogeno, che potrà garantire nuove opportunità di sviluppo e occupazione”.
La realizzazione dei progetti sarà disciplinata in separati accordi negoziati tra le parti nel rispetto del quadro normativo e regolatorio.
(ITALPRESS).

Crowdfunding di Capodanno per la cura del “cuore matto”

MILANO (ITALPRESS) – Il Capodanno su LinkedIn sarà all’insegna della solidarietà: in diretta dal profilo del “LinkedIn Italia Top Voice 2020” Filippo Poletti, giovedì 31 dicembre 2021 dalle ore 17 alle 17:45 si svolgerà il talk “New Normal Live”. Sarà interamente dedicato a promuovere la raccolta di fondi per la cura della cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, nota come la “malattia del cuore matto” di cui diversi sportivi come il calciatore Piermario Morosini e tante altre persone per lo più in giovane età sono stati vittime. Agli oltre 13 milioni di professionisti italiani presenti su LinkedIn sarà chiesto di sostenere l’associazione onlus di Padova GECA (Giovani e Cuore Aritmico) tramite il versamento di un bonifico bancario: i fondi raccolti saranno devoluti al dipartimento di biologia dell’università degli studi di Padova, centro di eccellenza mondiale per lo studio della cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, che necessita di finanziamenti per proseguire la ricerca su una terapia farmacologica in grado di bloccare la formazione del tessuto adiposo e fibroso, responsabile della malattia del cuore matto.
Protagonisti del talk su LinkedIn saranno la professoressa Alessandra Rampazzo del dipartimento di biologia dell’università degli studi di Padova, il professor Fabio Rossi del dipartimento di medicina genetica dell’università della British Columbia di Vancouver e la presidentessa dell’associazione GECA Graziella Paola Marcon. A portare la loro testimonianza saranno il corrispondente a Parigi del Corriere della Sera Stefano Montefiori e l’ingegnere informatico Giacomo Inches, socio dell’associazione GECA. A condurre il talk, assieme al giornalista e influencer di LinkedIn Poletti, sarà la psicologa Monica Bormetti.
“La cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro – spiega Rampazzo – è una malattia ereditaria che interessa una persona ogni 5mila e provoca due morti all’anno ogni 100mila persone sotto i 35 anni di età. Tra il 1980 e il 2015 in Italia questa patologia ha causato il decesso improvviso di 190 giovani atleti”.
“L’università di Padova ha una grande esperienza clinica e genetica di questa malattia. Quella di Vancouver è specializzata nei mutamenti cellulari” sottolinea Rossi.
Ad attendere il farmaco sono tantissimi giovani, speranzosi di poter continuare a praticare lo sport in maniera sicura, assieme all’associazione GECA con sede a Padova. nata per stare vicino a tutti i “cuori matti”: “Gli eventi aritmici sono scatenati da molteplici fattori e, quindi, non si possono prevedere – illustra Marcon -. Questo porta i pazienti e i loro familiari a vivere uno stato di perenne preoccupazione. L’arrivo di un farmaco, in grado di bloccare il decorso della malattia, è per tutti noi il traguardo da raggiungere e per il quale, anche tramite LinkedIn, chiederemo a Capodanno il sostegno di quante più persone possibile”.
Ad aprire il talk su LinkedIn saranno i racconti di cronaca del giornalista Montefiori: “La vita di chi è malato di “cuore matto” è legata alla grande incognita dell’insorgenza degli episodi di aritmia – sottolinea Montefiori, classe 1968 -. Parlarne a Capodanno su LinkedIn significa richiamare l’attenzione sul diritto alla salute: il fatto che alcune malattie colpiscano un numero più limitato di persone non significa, infatti, che esse debbano essere trascurate”.
“Una delle lezioni dell’anno che sta per concludersi – commentano Poletti e Bormetti, conduttori di “New Normal Live”, talk settimanale dedicato a raccontare la nuova normalità su LinkedIn – è quella di rileggere la parola “io” con l’aggiunta della lettera “n”. Mai come oggi, infatti, è necessario riscoprire la forza del “noi”. Per questo, pur a distanza, solleciteremo la community di LinkedIn a unirsi nella lotta contro la malattia del cuore a Capodanno e nel corso di tutte le puntate del 2021. Il nostro comune impegno è che la nuova normalità possa vedere la collaborazione anche di tantissime persone presenti su LinkedIn nel nome del benessere e della salute”. Questo il link della direta: https://www.linkedin.com/posts/filippopoletti_nnl-activity-6748988654963843072-AZxT
(ITALPRESS).