MILANO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando provinciale di Milano hanno sequestrato circa 87.000 euro di contributi a fondo perduto conseguiti illecitamente da quattro società di capitali con sedi a Milano, Pozzo d’Adda e Grezzago. I rappresentanti legali delle società sono stati denunciati alla Procura di Milano per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.
L’indagine, eseguita dalla Compagnia di Gorgonzola, deriva dai riscontri che sta effettuando su tutto il territorio provinciale la guardia di finanza milanese a seguito di approfondita analisi, con l’ausilio delle banche dati a disposizione, sui soggetti che hanno beneficiato di finanziamenti pubblici erogati per l’emergenza da Covid-19, tra cui il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto rilancio, ideato per aiutare gli imprenditori in difficoltà economica per le ripercussioni prodotte dalla pandemia.
La norma, ricordano le fiamme gialle, prevede l’accesso a tale contributo ai titolari di partita Iva che, a causa del lockdown, abbiano registrato per il mese di aprile 2020 un ammontare del fatturato e dei corrispettivi inferiore ai due terzi rispetto a quello di aprile 2019.
In spregio a tale disposizione di legge, le società individuate avrebbero dichiarato nella propria richiesta del “fondo pubblico” un livello di fatturato riferito ad aprile 2019 completamente falso, poichè mai avrebbero potuto conseguirlo visto che l’attività d’impresa è risultata avviata solo nel successivo mese di maggio 2019.
La Procura ha quindi disposto il sequestro finalizzato al recupero delle somme pubbliche indebitamente conseguite.
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Fondi Covid presi illecitamente, denunciate 4 società milanesi
Coronavirus, in Lombardia 256 nuovi casi e 4 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Sono 256 i nuovi positivi al Coronavirus in Lombardia, nelle ultime 24 ore, a fronte di 19.137 tamponi, per una percentuale pari all’1,33%. E’ quanto si legge nel bollettino diramato dalla Regione. Da inizio emergenza i tamponi complessivi sono stati 2.051.849. I decessi da inizio emergenza sono 16.941, di cui 4 nelle ultime 24 ore.
Forte aumento dei guariti e dimessi: sono 336 nelle ultime 24 ore, per un totale di 79.960, di cui 1.506 dimessi e 78.454 guariti. I ricoverati non in terapia intensiva al momento sono 312 (+12), mentre in terapia intensiva ci sono 30 soggetti.
Dei nuovi casi registrati 92 sono in provincia di Milano, di cui 57 a Milano città. A Bergamo 25, Brescia 27, Como 10, Cremona 7, Lecco 4, Lodi 6, Mantova 9, Monza e Brianza 26, Pavia 5, Sondrio 3 e Varese 41.
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In Lombardia l’export rallenta, il 2020 apre con -20%
MILANO (ITALPRESS) – Il valore delle esportazioni dalla Lombardia scende a circa 24 miliardi di euro: occorre tornare al 2010 per trovare un valore inferiore. Gli effetti negativi dell’emergenza Covid-19 hanno interessato particolarmente il mese di aprile influendo fortemente sui risultati del secondo trimestre della nostra regione. “Come ci aspettavamo il secondo trimestre risulta il più colpito dalla crisi economica innescata dalla pandemia Covid-19 – commenta il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio – e tutte le categorie merceologiche e tutti i territori fanno segnare una forte contrazione delle loro esportazioni. Solo i prodotti alimentari e parzialmente i prodotti utili all’emergenza sanitaria mostrano variazioni negative più contenute”. Inquadrando le principali regioni manifatturiere del nord, tutte registrano una forte contrazione tendenziale delle esportazioni a partire dal Piemonte (-35,7%), la Lombardia (-26,9%), il Veneto (-25,4%) e l’Emilia Romagna (-25,3%). Questi risultati negativi spiegano, insieme, i due terzi della contrazione dell’export italiano in questo trimestre.
I prodotti che si mostrano più resilienti, con variazioni tendenziali negative ma più contenute, sono i prodotti alimentari (-3,5%) e gli articoli farmaceutici (-12,8%). Seguono i computer, apparecchi elettronici e ottici (-16,6%) e le sostanze e prodotti chimici (-17,7%). I risultati più negativi riguardano le esportazioni dei prodotti che tradizionalmente caratterizzano l’export della nostra regione: macchinari e apparecchi (-29,0%), metalli di base e prodotti in metallo (-30,1%) e prodotti tessili, pelli e accessori (-42,0%). Sono pesantemente negative anche le esportazioni di mezzi di trasporto (-41,3%), altri prodotti delle attività manifatturiere (-34,0%) che per la Lombardia sono per il 50% mobili e gomma e materie plastiche (-21,2%). L’export lombardo registra forti contrazioni rispetto allo stesso trimestre del 2019 praticamente verso tutte le destinazioni. Per quanto riguarda le tipologie di prodotto maggiormente esportate la Lombardia presenta una situazione eterogenea a livello territoriale, che rispecchia la diversificazione produttiva della regione. Considerando il maggior dettaglio merceologico disponibile (gruppo CPATECO 2007), le macchine di impiego generale sono il prodotto maggiormente esportato per le provincie di Brescia (13,7% la quota), Mantova (13,6%) e Bergamo (9,9%), ma ciò non vale per i restanti territori. La provincia di Como vede prevalere l’export di mobili (10,9%) mentre medicinali e preparati farmaceutici sono le merceologie principali dell’export per Milano (13,6%) e Pavia (15,9%). Cremona ha una maggiore quota relativa di tubi, condotti, cavi (13,9%), Lodi di apparecchiature per telecomunicazioni (18,7%) e Varese di articoli in materie plastiche (9,3%). Sondrio esporta prioritariamente metalli di base preziosi e altri metalli (11,4%) e Lecco gli altri prodotti in metallo (10,0%). Infine Monza e Brianza vede una quota importante per i componenti elettronici e le schede elettroniche (8,3%). L’impatto negativo dell’emergenza sanitaria si ripercuote su tutte le provincie lombarde anche se con intensità differenti. Lo riferisce uno studio diffuso oggi da UnionCamere Lombardia sull’andamento del secondo trimestre 2020. Milano (-28,9%), Brescia (-28,3%), Bergamo (-26,7%), Varese (-26,9%), Monza e Brianza (-24,1%) e Como (-30,1%) apportano i maggiori contributi negativi ma anche le altre provincie registrano forti contrazioni dell’export. Solo Sondrio (-11,1%) e Lodi (-11,6%) riescono a contenere la contrazione entro il 20%. Per la provincia di Lodi è l’incremento dell’export di prodotti alimentari (+9%) e di articoli farmaceutici (+8%) a contrastare il calo degli altri prodotti. Nella provincia di Sondrio, oltre al positivo risultato degli articoli farmaceutici (+38%) cresce anche il valore esportato di metalli di base e prodotti in metallo (+7%) e apparecchi elettronici (+14%).
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Il Consiglio regionale ringrazia gli agenti del carcere Bassone di Como
Dal “Mandato di cottura” di Como, al “Diario dei sapori” di Bollate, per approdare a Varese con “Assapori(amo) la libertà”, fino alle “Mani in pasta” di Opera. Sono i quattro laboratori che condividono un unico e solo progetto: “Cucinare al fresco”, ovvero una raccolta di ricette realizzate rigorosamente dietro alle sbarre.
Autori dell’iniziativa quattro gruppi di reclusi che si sono messi in gioco per realizzare una pubblicazione dedicata al food. Una sperimentazione avviata tre anni fa all’interno del Carcere del Bassone di Como, entrata poi nelle carceri di Bollate, Varese e Opera e che quest’anno ha coinvolto tutti gli istituti penitenziari italiani.
È stato infatti firmato a inizio anno tra il Provveditorato regionale della Lombardia, il direttore del Carcere di Como e l’ideatrice del progetto Arianna Augustoni, un protocollo per sviluppare l’iniziativa nel maggior numero di istituti del nostro Paese.
La redazione del magazine è rimasta a Como, ma attraverso il passaparola, da tutte le carceri italiane è ora possibile inviare alla redazione comasca il proprio contributo.
E nonostante l’emergenza legata al Covid-19 che in questi mesi ha coinvolto anche le carceri condizionandone fortemente l’attività, il progetto è andato avanti, tanto che a fine mese uscirà un nuovo numero della rivista e un altro è atteso per Natale.
Un traguardo raggiunto con il contributo fondamentale di alcuni agenti penitenziari che hanno sostenuto fortemente l’iniziativa garantendo un supporto indispensabile durante il periodo di lockdown: è così che questo pomeriggio a Palazzo Pirelli i poliziotti Giuseppe Aliberti, Rosario Grimaudo, Pietro Saviano, Domenico Egido, Fedele Annichiarico, Massimiliano Uri e Antino Cepparano del Bassone di Como e Roberto Cabras del carcere milanese di Bollate sono stati personalmente ringraziati per il loro impegno e la loro sensibilità dal Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi e dal capogruppo del Partito Democratico Fabio Pizzul, componente della Commissione speciale regionale sulla situazione carceraria.
All’incontro sono intervenuti anche il Provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria Pietro Buffa e il direttore del Carcere del Bassone di Como Fabrizio Rinaldi.
“Cucinare al fresco – ha sottolineato il presidente Fermi – è un incoraggiamento a non perdere mai le speranze, un invito a guardare oltre e a pensare di poter contribuire, con piccoli gesti, ad azioni che invogliano sempre e continuamente a fare qualcosa di buono: proprio come quando in cucina mettiamo mano ai fornelli, dando spazio alla creatività e all’immaginazione e confidando che altri possano così apprezzare quanto abbiamo saputo realizzare. Ma se per un buon piatto serve trovare il giusto amalgama tra i suoi ingredienti, così per la buona riuscita di ogni iniziativa occorre la massima collaborazione tra tutti i soggetti parte in causa: ecco perché il ruolo e l’aiuto di questi agenti si è rivelato importante per la buona riuscita del progetto, avendo loro garantito in questi mesi le condizioni per la sua prosecuzione e realizzazione”.
“Avere delle buone idee è importante, ma non basta: per realizzarle occorre la buona volontà, l’adesione e l’impegno concreto di chi le sposa e ci crede. Per questo – ha sottolineato Fabio Pizzul – oggi siamo qui a dirvi grazie, per l’impegno che avete profuso in questo progetto, ma anche per la grande sensibilità e dedizione che avete dimostrato in questi mesi nello svolgere il vostro incarico in una fase di grave e difficile emergenza sociosanitaria”.
Dagli ingredienti del carrello, a quelli della spesa, passando da quanto entra in carcere dall’esterno, il ricettario e il magazine sono un percorso di vita e di speranza. Nelle 24 pagine del magazine si trovano suggerimenti interessanti, idee veloci e sfiziose da servire in tavola per ogni occasione. Non mancano ricette che appartengono alla cucina del Niger o delle Filippine, mentre il cous cous marocchino si confronta con quello tunisino.
La realizzazione del magazine è stata possibile grazie al contributo della Eye Communication, con Alessandro Tommasi e Giuseppe Bevilacqua, anch’essi impegnati, come Arianna Augustoni, a titolo di volontariato, “perchè tutti quanti vogliamo portare un sorriso dietro alle sbarre”.
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In Lombardia approvati interventi a favore della biodiversità
MILANO (ITALPRESS) – La Giunta regionale della Lomardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, ha approvato un pacchetto di misure a favore della tutela della biodiversità.
Nello specifico si tratta del ‘Programma regionale per interventi territoriali a salvaguardia della biodiversità – approvazione dei criteri per l’assegnazione di contributi per la realizzazione degli interventi previsti nelle azioni concrete del progetto europeo Life Gestire 2020’ e dell’approvazione del quadro di azioni prioritarie (PAF, Prioritized Action Framework) per Natura 2000 in Lombardia per il quadro finanziario pluriennale 2021-2027.
Gli obiettivi possono essere così sintetizzati: miglioramento o ripristino delle connessioni ecologiche; contenimento delle specie esotiche invasive vegetali e animali; conservazione degli habitat naturali e seminaturali quali brughiere, querceti, aree umide e recupero di aree degradate quali le aree sottoposte alle linee di alta tensione; ripristino e manutenzione degli habitat dei chirotteri e degli anfibi; tutela delle popolazioni di uccelli acquatici, tra cui ardeidi e sternidi. Per attuare queste azioni si prevede uno stanziamento di euro 2.077.514,21, provenienti per 1.026.112,22 da fondi regionali e euro 1.051.401,99 da fondi del Programma Comunitario Life 2014-2020 – Gestire 2020.
“Regione Lombardia sta investendo decine di milioni di euro per la tutela della biodiversità – spiega l’assessore Cattaneo – che rappresenta uno degli strumenti chiave della strategia di sostenibilità ambientale della nostra Regione. Con il progetto ‘Life Gestire 2020’ abbiamo avviato un’azione sistematica in attività e iniziative sul territorio che difendono la rete per la protezione della natura. E con l’approvazione del Paf per la programmazione europea, prevediamo di generare investimenti a 173 milioni di euro per i prossimi 7 anni. Investimenti ingenti, che dimostrano la volontà di far diventare la biodiversità una delle priorità nelle scelte degli investimenti non solo a livello governativo, ma anche nelle strategie di sviluppo delle imprese e nei comportamenti di ciascuno di noi”.
Gli interventi saranno affidati alle Amministrazioni pubbliche e agli Enti gestori dei siti Natura 2000 e delle aree protette attraverso un bando a sportello comprensivo di 9 linee di intervento. “Inoltre – conclude l’assessore – stiamo lavorando ad una Strategia regionale per la Biodiversità, dotando la nostra Regione per la prima volta di uno strumento di questo tipo, che si inserisce in un complesso quadro di obbiettivi concordati a livello internazionale, comunitario per nazionale”.
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In Lombardia cala del 2,4% il numero di occupati nel 2° trimestre
MILANO (ITALPRESS) – Nel secondo trimestre del 2020 il mercato del lavoro lombardo risente in maniera evidente della situazione di emergenza venutasi a creare in seguito alla diffusione del Covid-19: dopo la sostanziale stabilità dei primi tre mesi dell’anno, il numero di lavoratori diminuisce del -2,4%, determinando una discesa del tasso di occupazione (66,5) di due punti in un solo anno; prosegue inoltre il calo della disoccupazione (tasso pari al 4%), per via della difficoltà oggettiva di cercare attivamente un lavoro, condizione necessaria per rientrare nella definizione statistica di disoccupato. La conseguenza è una diminuzione del tasso di attività (69,3) e un ampliamento della fascia di popolazione fuori dal mercato del lavoro. E’ quanto emerge dal report sul mercato del lavoro in Lombardia nel II trimestre 2020 di Unioncamere Lombardia.
Se i dati sullo stock di occupati fotografano una situazione difficile, l’analisi dei flussi mostra in maniera ancora più evidente l’entità dello shock: il saldo tra attivazioni e cessazioni di rapporti di lavoro è negativo per 70 mila movimenti (l’anno precedente era pari a -8 mila), in gran parte dovuto ai mancati rinnovi dei contratti a tempo determinato, concentrati soprattutto nel settore del commercio e dei servizi. Tengono invece i contratti a tempo indeterminato, a causa del divieto di licenziamento e del massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali.
La crescita della Cassa Integrazione nel secondo trimestre 2020 non ha infatti precedenti nella serie storica: considerando anche le ore autorizzare nei Fondi di Solidarietà, si raggiunge il valore record di 542 milioni di ore, non lontano dal numero complessivo di autorizzazioni del biennio 2009-2010. Tale picco è la conseguenza della scelta del Governo di rinforzare questo strumento per salvaguardare l’occupazione, mantenendo il legame tra imprese e dipendenti durante il periodo di crisi.
“La situazione del mercato del lavoro risulta critica nel secondo trimestre – commenta Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – ed è grazie al potenziamento degli strumenti di sostegno all’occupazione se le perdite di posti di lavoro non sono state superiori. Adesso occorre però pensare ad una strategia di uscita dall’emergenza, per consentire alle imprese, da un lato, di mantenere la propria forza lavoro e, dall’altro, di restare competitive”.
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Consiglio Lombardia premia Monza, Mantova e Pro Sesto
MILANO (ITALPRESS) – “Il calcio è competizione e agonismo, ma anche una scuola dove si impara a fare squadra, dove si impara il valore della condivisione e del sacrificio, valori che purtroppo spesso mancano alla politica. Come scrisse Pier Paolo Pasolini, ‘il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempò, ossia un fenomeno corale, di popolo, un rito collettivo. E’ anche per questo che lo amiamo tanto, e la dimensione collettiva che coinvolge gli appassionati è fondamentale perchè certi momenti possano restare davvero patrimonio di tutti. Una dimensione che oggi purtroppo ci manca molto. Speriamo quindi di poter tornare alla normalità nel più breve tempo possibile, anche per la salute economica del mondo del calcio”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi presiedendo oggi in Aula consiliare la cerimonia per la consegna di un riconoscimento a tre squadre di calcio lombarde che nell’ultima stagione sportiva sono state promosse alla categoria superiore: Monza (Serie B), Pro Sesto e Mantova (Serie C).
Il riconoscimento, sollecitato dal Consigliere regionale Alessandro Corbetta (Lega), è stato assegnato all’Amministratore delegato del Monza Adriano Galliani (presente con l’allenatore biancorosso Cristian Brocchi), al Presidente della Pro Sesto Gabriele Albertini (presente con l’allenatore Francesco Parravicini e il capitano Luca Scapuzzi) e al Presidente del Mantova Ettore Masiello (presente con il vice presidente Gianluca Pecchini).
Nel corso della cerimonia, alla quale hanno preso parte i Vice Presidenti del Consiglio Francesca Brianza e Carlo Borghetti e i Consiglieri Segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi, sono intervenuti anche il Presidente della Giunta regionale Attilio Fontana e l’Assessore allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi.
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Fontana “Nessun rimpasto nella maggioranza in Lombardia”
MILANO (ITALPRESS) – “Non credo ci sia nessuna necessità di fare rimpasti” all’interno della maggioranza di centrodestra in Lombardia. Ne è convinto il presidente lombardo Attilio Fontana, che risponde così ai giornalisti presenti a Palazzo Pirelli che oggi gli chiedevano se l’esito del voto delle elezioni regionali cambia gli equilibri interni al centrodestra, in riferimento ai risultati di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia.
“L’ho detto da sei mesi da quando è iniziata a girare questa voce, e non posso che ribadirlo oggi”, dice ancora Fontana smentendo ogni ipotesi di cambiamento di assetti interni alla Giunta regionale, precisando che si tratta di una idea che “gira solo tra di voi”, giornalisti.
Fontana ha poi commentato l’esito delle elezioni: “La cosa più importante è che ha vinto il centrodestra, che abbia vinto l’ennesima dimostrazione di buon governo. Ho fatto i complimenti a Zaia e a Toti, sono entrambi due risultati eccellenti, ed è chiaro che l’autonomia è dei discorsi che andrà necessariamente ripreso”. Alla domanda sul risultato della lista civica Zaia che ha triplicato i voti della Lega, Fontana risponde: “Zaia ha vinto, questa è la cosa più importante, ha vinto il centrodestra, ha vinto l’ennesima dimostrazione di buongoverno”.
Sull’esito delle comunali, non ancora definito, Fontana aggiunge: “Fin da adesso auguro buon lavoro a tutti i Comuni che siano di centrodestra o di centrosinistra, e faccio presente che come sempre la Lombardia sarà presente” in tutte le amministrazioni.
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