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A Bergamo contrabbando di oli e carburanti dall’estero, 10 arresti

BERGAMO (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo hanno arrestato 10 persone accusate di associazione a delinquere, con base in provincia di Bergamo, dedita all’illecita importazione nel territorio italiano di oli lubrificanti e altri carburanti. Sequestrati 2,8 milioni, corrispondenti al profitto delle imposte sulla produzione e sui consumi e delle accise evase, gravanti sul prodotto illecitamente commercializzato. I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bergamo, attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di osservazione, pedinamenti, acquisizione di testimonianze, indagini finanziarie e l’approfondimento di segnalazioni per operazioni finanziarie sospette hanno smascherato un’organizzazione criminale costituita da 21 persone accusate, a vario titolo, di gestire il commercio in nero di rilevanti quantitativi di prodotti petroliferi introdotti di contrabbando in Italia. Il sistema criminale, come lo ha definito il GIP nel suo provvedimento di arresto, è stato dettagliatamente ricostruito dai militari impegnati nelle indagini e prevedeva l’acquisto del prodotto presso raffinerie in Polonia ad opera di alcuni sodali stabiliti in quel Paese, i quali avevano il compito di inviarlo in Germania, presso un deposito di cui l’organizzazione aveva la disponibilità. Dalla Baviera, dopo aver attraversato l’Austria, il carico giungeva attraverso il Brennero in Italia, all’interno di cisterne di PVC della capienza di 1000 litri, trasportate a bordo di tir telonati. All’arrivo presso un capannone, individuato in provincia di Milano, il prodotto veniva travasato in autocisterne per la successiva consegna a cura di autotrasportatori ai clienti finali, principalmente nel Sud Italia. Per i clienti stabiliti nelle regioni del Nord, invece, il prodotto veniva consegnato direttamente senza essere stoccato
nel deposito milanese.
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Prete ucciso a coltellate a Como, l’aggressore si costituisce

MILANO (ITALPRESS) – Ucciso questa mattina un sacerdote a Como, in circostanze ancora da chiarire. Da quanto si apprende il prelato, Don Malgesini, 51, è stato accoltellato poco dopo le 7. Allertato il 118, sono stati vani i soccorsi. Don Malgesini era noto per il suo impegno in favore dei migranti. Poche ore dopo accoltellamento l’aggressore si è costituito. Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile della polizia e sul posto i carabinieri di Como stanno procedendo con le prime verifiche.
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Garante Infanzia “Il nuovo anno scolastico abbia studenti protagonisti”

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“La scuola non è solo un luogo fisico ove dover o meno presenziare giorno dopo giorno, ma innanzitutto il cuore di un innegabile diritto. Qualunque cosa accada e in qualunque forma si declini, è qualcosa di vostro. Una strada diretta al Vostro futuro con tutte le difficoltà, preoccupazioni o gratificazioni che può comportare, c’è e ci dovrà essere. Per voi e con voi”. Il Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lombardia, Riccardo Bettiga, ha scelto di rivolgersi direttamente a tutte le ragazze e ragazzi della Lombardia, inviando una lettera aperta per rivolgere i suoi auguri agli studenti della regione che oggi tornano in classe.
Una “ripresa” diversa dal solito. Sappiamo, ha osservato, “che la necessità di prevenire e contenere i possibili contagi richiederà un profondo cambiamento nel come stare nella scuola e con la scuola, con lo studio, i compagni, gli insegnanti, le famiglie e con tutti coloro che la compongono e la vivono”.
Un impegno comune, che secondo Bettiga ha proprio i giovani come principali protagonisti: “È uno sforzo che abbiamo dovuto e dovremo fare ancora a diversi livelli della società, ma è anche qualcosa che avrà senso e funzionerà solo se sarete voi ad aiutarci a realizzarlo”. Abbiamo bisogno “del vostro contributo”, ha osservato, “sarà grazie alla capacità che dimostrerete di comprendere e di ripensare le norme e le distanze proposte, di reinventarvi nel ruolo di studenti, di co-costruire nuove relazioni umane e didattiche, che nascerà la scuola di domani. Questo non è, e non vuole essere – ha sottolineato – un richiamo alla responsabilità o a qualche autoritario senso del dovere, è semplicemente il seme di una consapevolezza; è qualcosa che potete decidere di coltivare per voi stessi e per gli altri, è un appello perché ricordiate che ascoltare, contribuire e partecipare attivamente ogni giorno alle scelte che vi toccano e che vi riguardano è innanzitutto un Vostro diritto”.
Buon inizio d’anno scolastico dunque, con l’assicurazione che l’istituzione regionale deputata a garantire i diritti di tutti gli studenti lombardi “per qualsiasi questione riguardi le persone minorenni – ha assicurato il Garante Bettiga – ha sempre la porta aperta per ricevere e ascoltare chiunque abbia bisogno”.
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Primo giorno di scuola, Fontana “Con più autonomia gestione migliore”

MILANO (ITALPRESS) – “Concedetemi di far notare che nella visita al Centro di formazione professionale, dove la competenza è regionale, all’ingresso misuriamo la temperatura, c’è l’igienizzante e i banchi sono a posto. Con più autonomia regionale si è più vicini al territorio, più efficaci e soprattutto più immediati nel porre le giuste soluzioni”. Lo scrive oggi sulla sua pagina Facebook il presidente della Lombardia Attilio Fontana, dopo essere intervenuto, questa mattina, all’inaugurazione dell’anno scolastico all’Istituto di istruzione superiore (Iss) Giuseppe Luigi Lagrange di Milano che ospita, oltre a un liceo scientifico con indirizzo in Scienze applicate e uno con indirizzo sportivo, un Istituto tecnico settore tecnologico Istituto professionale per i Servizi per l’Enogastronomia.
“Arrivare preparati non era impossibile, questo è il messaggio che rivolgo al Governo e la prova è il buon lavoro della Lombardia”, scrive il governatore, riferendo di aver “visitato due istituti”, dove, “ho trovato in entrambi i complessi un personale scolastico risoluto nel voler informare e coadiuvare al meglio gli studenti nell’apprendere le condotte da mantenere”. Esprimendo un ringraziamento ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e al personale scolastico per il lavoro svolto, Fontana aggiunge: “Sono stati loro, sul campo, a lavorare per porre tutte le misure di sicurezza per i nostri ragazzi tra le difficoltà che non mancano mai tra banchi a rotelle, dispositivi e mantenimento delle distanze”.
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In Lombardia 269 nuovi casi di coronavirus ma nessun decesso

MILANO (ITALPRESS) – Sono 269 i nuovi casi di Coronavirus in Lombardia. E’ quanto si evince dalla lettura del bollettino quotidiano pubblicato dalla regione sabato 12 settembre. Nessun decesso nelle ultime 24 ore con il totale delle vittime in regione che resta dunque a quota 16.896. I guariti sono in totale 77.611 (+293). Aumenta però il numero di ricoveri (251, +5), stabile il numero di pazienti in terapia intensiva (27). Sono 16.493 i tamponi effettuati per un totale di 1.810.149. Dei nuovi positivi, 102 sono nella provincia di Milano (di cui 61 in città), 24 a Brescia e Bergamo, 32 in Monza e Brianza, 21 a Varese, 12 a Como, 11 a Lecco e Mantova, 7 a Pavia, 6 a Cremona, 3 a Lodi. Sondrio resta l’unica provincia lombarda senza nuovi casi.
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Esplosione in un condominio a Milano, feriti

MILANO (ITALPRESS) – Esplosione questa mattina verso le 7 in un condominio a sud di Milano, in piazzale Libia, dove stanno operando vigili del fuoco e ambulanze.
Otto persone sono rimaste ferite. Lo rendono noto i vigili del fuoco che sono sul posto con sei squadre.
“Soccorso un ferito grave nell’appartamento coinvolto e altri cinque feriti lievi – scrivono su twitter -. Evacuato l’intero stabile di dieci piani, verifiche dei vigili del fuoco sono in corso per escludere la presenza di altre persone coinvolte e sulla struttura”.
Da quanto si apprende il ferito grave, che ha riportato severe ustioni sul corpo, è l’uomo che viveva nell’appartamento al primo piano dello stabile da dove è partita la deflagrazione che vigili del fuoco e agenti presenti sul luogo attribuiscono a una fuga di gas. Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale. Al momento non ci sono dispersi.
Decine le persone che si sono riversate in strada, il condomino al primo piano presenta le tapparelle sventrate e calcinacci a terra.
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In Lombardia 257 positivi al Covid e 3 morti, in crescita Brescia

MILANO (ITALPRESS) – Su 17.986 tamponi processati sono 257 i casi positivi al coronavirus in Lombardia, dove i decessi sono 4 e i guariti/dimessi 114. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sui dati epidemiologici diffuso dalla Regione. Calano di tre i ricoverati in terapia intensiva, il cui totale regionale si attesa su 27, e diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti, -10, per un numero complessivo di 246.
La provincia di Milano resta la più colpita, con 78 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, di cui 42 nel capoluogo lombardo. In aumento i casi nella Provincia di Monza e Brianza che passa dai 22 casi di ieri ai 31 odierni. Sale anche quella di Brescia con 41 contagiati di oggi rispetto ai 17 di ieri. Per quanto riguarda le altre province, i casi sono 15 a Bergamo, 23 a Varese, 22 a Mantova, 21 a Pavia, 6 a Como, 6 a Lecco, 4 a Cremona, 3 a Lodi. Nessun caso si registra nella Provincia di Lecco.
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Riprende l’offerta formativa del Corecom per le scuole lombarde

MILANO (ITALPRESS) – Lunedì prossimo riapriranno le scuole e anche quest’anno il Corecom Lombardia è pronto per offrire la sua proposta formativa in tema di media education: cyberbullismo, uso responsabile delle tecnologie, disinformazione e fakenews; ma anche di audiovisivo (come interpretare le serie tv?), benessere e tecnologia (come tutelare i nostri occhi; social e immagini: gli aspetti psicologici); infine, pratici suggerimenti per la tutela della reputazione digitale e la richiesta della rimozione dei contenuti lesivi da internet.
“La ripartenza della scuola è sicuramente in salita, tra mascherine, banchi monoposto e certificati medici. Le preoccupazioni di insegnanti e genitori sono comprensibili, tuttavia non devono essere paralizzanti”, afferma il presidente del Corecom Lombardia, Marianna Sala.
Volgendo in positivo la sfida che l’emergenza sanitaria ha imposto, spiega Sala, “il Corecom ha sviluppato un metodo di didattica a distanza molto efficace: nell’anno scolastico 2019-2020 i nostri corsi hanno avuto un riscontro estremamente positivo, coinvolgendo oltre 2.000 studenti, con lezioni (online) dirette a scuole di tutto il territorio lombardo. Merito – sottolinea – sia del contenuto formativo (estremamente attuale) sia della qualità del corpo docente (composto da ricercatori dell’Università Statale – Dipartimento Informatica Giuridica, sotto la guida del professor Ziccardi; nonchè da avvocati dell’Ordine di Milano e da esperti sui temi)”. “Quest’anno – ha assicurato il presidente Sala – la nostra offerta manterrà la medesima qualità, ma si innoverà nella modalità realizzativa, grazie a un affinamento delle tecniche di educazione a distanza. Auguri di buon inizio anno a tutti gli studenti, gli insegnanti e i genitori lombardi”.
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