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Coronavirus, in Lombardia 61 nuovi positivi ma più guariti e dimessi

MILANO (ITALPRESS) – Aumentano guariti e dimessi (+38), nessun contagio a Cremona, Lodi e Pavia. Sono alcuni dei dati resi noti da Regione Lombardia. I dati di oggi evidenziano che i tamponi effettuati sono stati 4.882, totale complessivo 1.413.754; i nuovi casi positivi 61 (di cui 5 ‘debolmente positivì e zero a seguito di test sierologico). I guariti/dimessi totale complessivo: 75.163 (+38), di cui 1.329 dimessi e 73.834 guariti; in terapia intensiva 13 (+1), i ricoverati non in terapia intensiva 147 (-2); i decessi, totale complessivo 16.840 (+3).
I nuovi casi per provincia vedono Milano: 25, di cui 15 a Milano città; Bergamo: 5; Brescia: 9; Como: 1; Cremona: 0; Lecco: 2; Lodi: 0; Mantova: 3; Monza e Brianza: 5; Pavia: 0; Sondrio: 1; Varese: 2.
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Coronavirus, in Lombardia 97 nuovi casi e un decesso

MILANO (ITALPRESS) – In Lombardia sono 97 i nuovi casi di coronavirus, di cui 15 ‘debolmente positivì e 2 a seguito di test sierologico, ed è stato registrato anche un decesso, pertanto sale a 16.836 il totale complessivo dei decessi. E’ quanto risulta dal bollettino della Regione, secondo cui i tamponi effettuati sono 7.464, su un totale complessivo di 1.401.844. Il totale complessivo dei guariti/dimessi è 75.012 (+258), di cui 1.376 dimessi e 73.636 guariti; in terapia intensiva: 12 (+1); i ricoverati non in terapia intensiva: 153 (-17).
I nuovi casi per provincia: Milano 30, di cui 17 in città;
Bergamo 7; Brescia 12; Como 6; Cremona 1; Lecco 8; Lodi 1; Mantova 4; Monza e Brianza 3; Pavia 8; Sondrio 1; e Varese 6.
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Fontana “Non possiamo rendere vani i sacrifici importando il virus”

MILANO (ITALPRESS) – “Amiche e amici lombardi, è confermato l’obbligo del tampone entro 48 ore per chi rientra in Lombardia da: Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Non possiamo rendere vani i sacrifici e il lavoro fatto contro il virus in questi mesi importandolo nuovamente dall’estero”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Come Regione Lombardia faremo di tutto per alleggerire questo adempimento, abbiamo messo a disposizione un supporto operativo e informativo attraverso il numero unico 116117, che fornirà tutte le informazioni necessarie – aggiunge -. Mi raccomando, nelle ore precedenti l’effettuazione del test e in attesa del suo esito, mantenete il distanziamento e utilizzate la mascherina sia all’aperto sia in presenza dei vostri amici e conviventi”.
Per Fontana “la situazione merita attenzione, la salute di tutti merita ogni comune sforzo”.
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Frana travolge auto in Valtellina, tre morti. Grave un bimbo di 5 anni

SONDRIO (ITALPRESS) – Tragedia a Chiesa in Valmalenco, in provincia di Sondrio. Tre persone sono morte in seguito a una frana, causata da un forte temporale, che ha travolto l’auto sulla quale viaggiavano: sono padre, madre e figlia. In condizioni critiche un bambino di 5 anni che si trovava sullo stesso mezzo, trasportato in codice rosso in elicottero al Papa Giovanni XXIII.
“In contatto con i soccorritori di Areu e della Protezione civile, purtroppo apprendo la disgrazia che è avvenuta nel pomeriggio, una valanga di detriti è piombata a valle all’imbocco dell’abitato di Chiareggio, località turistica in quota di Chiesa in Valmalenco (Sondrio) – scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana -. “Invito tutti a dedicare una preghiera per le vittime, per i loro famigliari distrutti dal dolore e per il bimbo ricoverato”.
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Prende in ostaggio una guardia giurata al Duomo di Milano, arrestato

MILANO (ITALPRESS) – Paura attorno alle 13 in Duomo a Milano, dove un uomo si è introdotto e ha preso in ostaggio per alcuni minuti una guardia giurata minacciandola con un coltello. A seguito della mediazione di un funzionario della polizia l’uomo, un cittadino straniero, ha abbandonato l’arma ed è stato bloccato e accompagnato in questura. In corso accertamenti sulle motivazioni del gesto, su cui indaga anche l’Antiterrorismo.
“Plauso e ringraziamento per gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Milano Centro per il tempestivo ed efficace intervento che ha permesso loro, in una manciata di minuti, di raggiungere, fermare e disarmare un uomo che era scappato all’interno della Cattedrale per eludere un controllo – commenta la vicesindaco e assessore alla Sicurezza di Milano, Anna Scavuzzo -. Grazie a loro nessuno si è fatto male e la situazione è stata subito riportata alla normalità. Ora rimane da capire l’identità del soggetto, il suo stato di salute e i motivi per cui tentava la fuga in modo violento e aggressivo”.
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Coronavirus, a Monza già cento candidati per test vaccino a Dna

MONZA (ITALPRESS) – “In pochissimi giorni abbiamo ricevuto oltre 100 candidature a volontario per la sperimentazione sul vaccino a DNA anti-Covid”. Lo rende noto Marina Cazzaniga, direttore del Centro ricerca di Fase 1 della ASST di Monza, dove verrà condotta, spiega, “la Sperimentazione sul vaccino e che ora ospita, nell’area dedicata, lo screening preliminare dei volontari sani”.
Lo screening per la selezione dei candidati al vaccino anti-Covid 19 a Dna di Rottapharm-Takis è iniziata lo scorso lunedì. A questa sperimentazione si aggiunge quello dell’altro vaccino italiano della ReiThera che sarà testato allo Spallanzani di Roma.
“Non mi aspettavo una partecipazione così entusiasta e soprattutto così numerosa – sottolinea la professoressa Cazzaniga -. Molti volontari hanno dichiarato di voler fare qualcosa per la comunità, una mail in particolare mi ha commosso nella quale, un signore di oltre 70 anni, ha offerto il proprio contributo ‘per il bene e la sicurezza dei miei nipoti e della loro generazionè.
Tanti anche i colleghi medici e il personale non sanitario della ASST di Monza che si sono candidati: un segnale in più di coesione di un ospedale che ha vissuto da molto vicino la tragica ondata di contagi della scorsa primavera”.
“Durante la prima fase di costruzione del registro dei volontari – prosegue il Direttore del Centro Ricerca – raccogliamo soprattutto informazioni sullo stato di salute del soggetto. In un secondo momento, i soggetti inizieranno lo screening vero e proprio dello studio, presumibilmente a novembre, ossia una serie di esami ematici e strumentali, per definire al meglio le condizioni cliniche. Infine eseguiranno la somministrazione del vaccino e dopo 14 giorni saranno richiamati per prelevare un campione di sangue, da cui verranno estratti gli anticorpi. Sono questi ultimi che, in laboratorio, saranno posti a contatto con il virus attivo: se gli anticorpi estratti neutralizzeranno il virus, il vaccino avrà avuto successo”.
“Chiediamo a coloro che sono interessati di inviarci una mail all’indirizzo [email protected] – aggiunge Cazzaniga -. Lo screening proseguirà infatti anche dopo il raggiungimento del target di soggetti previsto per la Fase 1: questi ultimi, se idonei, saranno ricontattati per essere inseriti nella Fase 2, ossia nella fase di estensione dello studio a 200 soggetti”.
“Stiamo procedendo spediti con grande determinazione all’arruolamento dei volontari dopo aver richiesto ad Aifa la necessaria autorizzazione – spiega il Direttore Generale della ASST Monza, Mario Alparone -. Solo i centri abilitati possono infatti effettuare questo tipo di sperimentazione”.
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Coronavirus, in Lombardia 68 nuovi casi e nessun decesso

MILANO (ITALPRESS) – In Lombardia sono 68 i nuovi casi positivi al coronavirus, di cui 9 ‘debolmente positivì e 10 a seguito di test sierologico. E per il quarto giorno non è stato registrato alcun decesso. E’ quanto si evince dalla lettura del bollettino quotidiano pubblicato dal ministero della Salute.
I tamponi effettuati sono 4.537, su un totale complessivo di 1.379.246. I guariti/dimessi sono 74.605 (+ 101), di cui 1.415 dimessi e 73.190 guariti. In terapia intensiva sono in 10 (+1), mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 160 (+10). Il totale complessivo dei decessi è 16.833 (=).
Così i nuovi casi per provincia: Milano 21, di cui 12 in città;
Bergamo 2; Brescia 14; Como 3; Cremona 1; Lecco 1; Mantova 10;
Monza e Brianza 6; Pavia 1; Sondrio 1; Varese 6. Mentre nessun caso è stato registrato a Lodi.
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A Milano gli Hu sorpassano i Rossi nella classifica dei cognomi

MILANO (ITALPRESS) – I genitori milanesi restano fedeli ai nomi più tradizionali anche nel primo semestre del 2020. Come accade stabilmente dal 2015, per molti dei nuovi piccoli residenti la scelta dei nomi è ricaduta su Leonardo, Sofia e Giulia. Tra i cognomi più diffusi, invece, c’è una novità: Hu supera l’italianissimo Rossi anche nella classifica femminile. Lo rende noto il Comune di Milano. Tra i 4.856 nati dal 1° gennaio al 30 giugno spiccano 213 Leonardo, 108 Sofia e 106 Giulia. Seguono Tommaso (153), Riccardo (123), Alessandro (122) e Lorenzo (120) per i maschietti, Ginevra (90), Alice (84) e Camilla e Beatrice per le femminucce (79).
Anche le mamme e i papà stranieri preferiscono il nome Leonardo (58), che l’anno scorso era solo al 4° posto, molto dietro Mohamed (34), che quest’anno ha ceduto la prima posizione. Seguono Tommaso (28), Alessandro (25), Lorenzo (24). Tra le scelte per le bambine trionfa Sofia (28), davanti a Maria (21), Aurora (21), Ginevra (19), Sara, Giulia e Alice (18).
Amati anche i nomi legati alla mitologia come Ettore (33), Enea (44) e Diana (31) e nomi biblici, come Noah (32), Samuele (48), Davide (44 bimbi italiani e 19 stranieri) e Rebecca (43), fino ai nomi più tradizionali come Francesco (75 italiani e 16 stranieri), Anna (64 italiani e 17 stranieri), Maria (35 italiani e 21 stranieri), Marco (48) e Matteo (66 italiani e 20 stranieri).
Anche quest’anno per i piccoli e per le loro famiglie torna il progetto di welfare “Benvenuti nella casa delle coccole”: a qualche settimana dalla nascita i genitori riceveranno una lettera di benvenuto dal Comune di Milano con le istruzioni per ritirare gratuitamente in una delle 90 sedi di LloydsFarmacia il pacco dono che contiene prodotti per la salute e il benessere dei bimbi e dei genitori.
Tra i cognomi più diffusi tra i residenti milanesi, invece, c’è una novità: quest’anno il cognome Hu supera l’italianissimo Rossi anche nella classifica femminile: le signore Hu, infatti sono 2.210, contro le 2.133 signore Rossi. Al terzo posto le signore Colombo (1.832). Stesso podio anche tra i cognomi maschili: 2.454 Hu, 1873 Rossi e 1543 Colombo. Quarta posizione per le signore e i signori Ferrari (rispettivamente 1.720 e 1.506).
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