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In Lombardia aperto al traffico nuovo cavalcavia sulla statale 36

MILANO (ITALPRESS) – Anas ha aperto al traffico il nuovo cavalcavia lungo la via comunale di Isella, nel territorio comunale di Civate, in sovrappasso alla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” al km 44,400. La nuova opera è stata realizzata da Anas, soggetto attuatore incaricato dal MIT nel maggio del 2017, dopo la demolizione del vecchio cavalcavia, provvedimento reso necessario a seguito di ispezioni e indagini tecniche che hanno riscontrato un degrado dell’intera struttura.
Il cavalcavia di Civate – Isella fu costruito dalla Provincia di Como (progetto originario del 1969) a tre campate in semplice appoggio in cemento armato precompresso. La sezione trasversale era costituita da 5 travi in cemento armato alte 90 centimetri e da una soletta superiore dello spessore di 16 centimetri. Il manufatto, affetto da gravi problematiche strutturali, non risultava più adeguato alle attuali previsioni normative. Anas ha provveduto così alle attività di progettazione e di realizzazione della nuova opera.
Il nuovo ponte ha una larghezza del piano viabile di 8,50 metri con un franco utile aumentato da 4,45 a 5,20 metri. E’ costituito da una campata unica di 50 metri con l’eliminazione delle tre pile intermedie originarie e dello scatolare. Inoltre, è stata realizzata una pista ciclopedonale di larghezza pari a 2,5 metri a sbalzo oltre alla trave longitudinale lato Milano.
L’importo complessivo dell’investimento è di oltre 3,2 milioni di euro.
La consegna effettiva dei lavori con apertura del cantiere è avvenuta a febbraio 2019 all’impresa Preve Costruzioni S.p.A. con sede a Roccavione (CN). I lavori sono stati completati a fine luglio scorso per una durata complessiva di 528 giorni compreso anche il periodo di fermo cantiere per la nota emergenza sanitaria da Covid-19.
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Fiere e congressi ripartono, Pazzali “Vediamo la fine del tunnel”

MILANO (ITALPRESS) – “Dopo mesi di apprensione e di incertezze, oggi, grazie all’ascolto del Governo e in particolare all’impegno del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio e del Ministro della Salute Roberto Speranza, e al costante sostegno e alla collaborazione delle Regioni, il sistema fieristico/congressuale italiano vede la fine del tunnel e la possibilità di ritornare a svolgere il suo ruolo fondamentale, quello per lo sviluppo delle PMI”. E’ la dichiarazione di Enrico Pazzali, Presidente di Fondazione Fiera Milano, azionista di maggioranza di Fiera Milano SpA, che prosegue: “A settembre il settore fieristico e congressuale potrà riprendersi quel doppio ruolo che da sempre gli appartiene: strumento di politica industriale di tanti settori strategici per l’economia nazionale, e primario attore nella politica territoriale, in grado di fornire un contributo sostanziale allo sviluppo delle economie locali”.
Nel DPCM Agosto sono contenuti alcuni provvedimenti e norme che hanno recepito i costruttivi suggerimenti di Aefi (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane) e di CFI (Comitato Fiere Industria – Confindustria). Le fiere ogni anno generano un giro d’affari superiore ai 60 miliardi di Euro, con un indotto per l’economia nazionale di oltre 23 miliardi di euro; dal sistema fiere italiano transita circa il 50% dell’Export nazionale. Conclude il Presidente Pazzali: “Da oggi si riparte nella convinzione che sarà un lavoro lungo e complesso per riprendere a pieno regime, ma certamente il settore fieristico-congressuale italiano sarà tra i primi a contribuire alla ripresa del nostro Paese”.
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Milano, nuova vita per Cascina Sella Nuova

MILANO (ITALPRESS) – Cascina Sella Nuova si prepara a rinascere e diventare un nuovo luogo aperto alla città. L’Amministrazione comunale di Milano ha assegnato tramite bando per una durata di 40 anni la struttura rurale del 1400 situata tra viale Forze Armate e via Parri alla cordata progettuale Natural-Mente, agroecologia e stili di vita sostenibili, cui capofila è l’Associazione Thara Rothas.
Un progetto di grande impatto sociale, possibile grazie al coinvolgimento e il sostegno di circa 30 soggetti, che porterà alla realizzazione di alloggi in cohousing intergenerazionale, spazi adibiti ai servizi per l’infanzia e per la formazione, un museo digitale, orti sperimentali, spazi per la formazione agricola e un laboratorio di panificazione, oltre a spazi per la vendita e degustazione dei prodotti di qualità.
Il progetto architettonico che consentirà il recupero della cascina è stato messo a punto dallo studio Piuarch e dallo studio dell’Architetto Passerini, che ha ideato i sistemi di restauro degli edifici preesistenti e sotto tutela con l’obiettivo di rivitalizzare un patrimonio al confine tra il tessuto urbano e la Milano Agricola. L’intervento consentirà la ricostruzione delle due corti esistenti, ricomprendendo l’antico corpo di fabbrica che qua e là emerge dalle rovine e che nel progetto diviene elemento ispiratore e di riferimento.
“La rifunzionalizzazione di Cascina Sella Nuova – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran – si inserisce nell’ambito delle politiche di rigenerazione urbana delle cascine in disuso incentivate attraverso la stipula di contratti di lunga durata con i soggetti cui vengono affidati gli spazi, in modo da consentire loro di effettuare gli investimenti necessari per il recupero della struttura. Fa parte anche questa delle azioni per la valorizzazione della vocazione agricola della nostra città”.
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In Lombardia piano straordinario da 259 milioni per Ospedali e IRCCS

MILANO (ITALPRESS) – La Giunta regionale della Lombardia ha approvato il nuovo Programma straordinario degli investimenti per i nostri ospedali e IRCCS pubblici, per un valore complessivo di 259 milioni di euro. “Le risorse sono riferite all’anno 2020 – spiega l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera – e, di conseguenza, sono immediatamente utilizzabili in base ai progetti predisposti dai vari Enti proponenti. Di questi fondi, 208.746.000 euro sono destinati ad interventi strutturali, adeguamenti tecnici e impiantistici; 24.954.000 sono ripartiti invece quali fondi ‘indistintì per sostenere spese varie di manutenzione, quanto mai necessarie in molti reparti di antica costruzione, 25.300.000 finanzieranno la sostituzione di macchinari e apparecchiature ad uso quotidiano”.
“Partiranno da subito, fra gli altri – prosegue l’assessore – 4 grandi progetti: la riqualificazione del Padiglione Rossini di Niguarda (20.300.000 euro nel 2020), il completamento dell’ospedale ‘Filippo Del Pontè di Varese (13.600.000 euro); 11.700.000 euro arrivano agli ‘Spedali Civilì di Brescia per il nuovo Dea (dipartimento Emergenza-Urgenza), la nuova Dialisi, i nuovi sistemi di accoglienza Nord e di ricovero per adulti e bambini; 19.400.000 euro serviranno invece per la riunificazione della centrale operativa di AREU in un padiglione dell’ospedale Niguarda”.
“Nel riparto delle risorse, viene riservata una particolare attenzione anche agli ospedali di comunità – sottolinea il titolare della delega al Welfare in Giunta regionale – che svolgono una funzione fondamentale al servizio dei cittadini. Fra i vari interventi, segnalo lo stanziamento di 2 milioni di euro per la ristrutturazione del reparto di malattie infettive dell’ospedale di Sondalo, un presidio che Regione Lombardia intende sostenere e rafforzare”.
Anche le sedi delle Agenzie per la tutela della salute (Ats) saranno interessate dal piano degli investimenti e beneficeranno di uno stanziamento di 100 mila euro ciascuna per le opere di manutenzione.
“Questo ulteriore aggiornamento del piano regionale degli investimenti in sanità – conclude l’assessore – si inserisce nella cornice di un percorso di modernizzazione delle nostre strutture ospedaliere e ambulatoriali, al fine di accompagnare al meglio il lavoro dei professionisti e garantire ai cittadini servizi adeguati, reparti efficienti e confortevoli”.
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Con Bando Archè 10,4 milioni per start up in Lombardia

MILANO (ITALPRESS) – E’ di 10.400.000 euro lo stanziamento inserito nel bando Archè di Regione Lombardia rivolto alle start up innovative, culturali e creative. La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli, di concerto con l’assessore all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli.
La misura è finalizzata a sostenere le nuove realtà imprenditoriali lombarde verso un futuro più competitivo, innovativo e tecnologico. Sarà dedicata una specifica attenzione alle start up culturali e creative nonchè a quelle innovative. Lo stanziamento complessivo di 10.400.000 euro sarà suddiviso in due aree. Per le start up innovative la dotazione sarà di 3 milioni; per le start up culturali e creative 2,4 milioni.
“Questa misura – ha precisato Mattinzoli – vuole rispondere alle esigenze e alla volontà di essere innovativi, digitalizzati, creativi, con l’apertura di start up che garantiscano nuove competenze, servizi e prodotti. Aiuta anche a consolidare quelle esistenti che hanno dimostrato di poter stare sul mercato.
“Regione Lombardia – ha ribadito l’assessore Galli è impegnata al massimo nel sostenere tutti i settori dell’economia provati dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19. Il bando ‘Archè 2020’ conferma la sensibilità e l’attenzione nei riguardi delle start up lombarde, organismi economicamente più fragili, ma al tempo stesso più innovativi”.
I destinatari del bando Archè sono micro, piccole e medie imprese attive in Lombardia da un minimo di 12 mesi e fino ad un massimo di 48 mesi e professionisti (singoli o studi associati) con attività professionale in un Comune lombardo. Per l’assegnazione delle risorse si prevede l’approvazione di un bando con procedura valutativa con graduatoria finale.
Per il bando Archè sono sono ammessi progetti di rafforzamento per la realizzazione di primi investimenti (materiali e immateriali) necessari alle fasi di prima operatività, nonchè a consolidare ed espandere le attività professionale. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile e comunque nel limite massimo di 75.000 euro. L’investimento minimo è pari a 30.000 euro. La durata massima dei progetti sarà di 15 mesi a decorrere dalla data di pubblicazione sul Burl, il Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, prevista per il mese di settembre 2020. Ogni impresa può presentare una sola domanda di agevolazione.
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Regione Lombardia designa Gubian direttore di Aria SPA

MILANO (ITALPRESS) – La Giunta regionale della Lombardia ha
approvato oggi una delibera con la quale viene designato il
nuovo direttore generale di Aria S.p.A., l’Azienda regionale per
l’innovazione e gli acquisti della Regione Lombardia.
Si tratta dell’ingegnere Lorenzo Gubian, 50 anni, attualmente
direttore U.O.C. Sistemi Informativi Azienda Zero della Regione
Veneto. La nomina dovrà essere ratificata da Consiglio di
Amministrazione di Aria S.p.A.
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Coronavirus, a Milano il 60% delle imprese aperte ad agosto

MILANO (ITALPRESS) – Nonostante il momento di grande difficoltà per il calo dei consumi conseguente all’emergenza Covid, a Milano il 60% delle imprese resta aperto ad agosto per almeno tre settimane. E nel periodo centrale del mese, caratterizzato dal numero maggiore di chiusure, è aperto mediamente più del 20% delle imprese. La periferia, inoltre, appare più vivace del centro città. Lo rileva l’indagine condotta da Confcommercio Milano (dati elaborati dall’Ufficio studi) con le risposte giunte, attraverso un campione selezionato, da 550 imprese cittadine.
Nella prima settimana d’agosto, ora in corso, il 78% delle attività è aperto: in particolare il dettaglio non alimentare (91%) e i pubblici esercizi (83%). Apertura per il 60% dei negozi alimentari e per il 79% dei servizi (alla persona e alle imprese). Più in sofferenza le attività turistiche e della ricettività con una dichiarazione d’apertura, in questa settimana, che si ferma al 50%.
Le aperture scendono a partire dalla prossima settimana: 37% di attività aperte dall’8 al 14 agosto; 22% dall’8 al 21 agosto; 27% dal 15 al 21 agosto; 19% dall’8 al 28 agosto. E risalgono dal 22 di agosto: 59% di esercizi commerciali e attività aperte dal 22 al 28 agosto; 73% dal 29 agosto al 4 settembre. La media di apertura delle attività milanesi è di 2,9 settimane.
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Coronavirus, in Lombardia 25 nuovi casi e 0 contagi in 8 province

MILANO (ITALPRESS) – Sono 25 i nuovi casi positivi registrati oggi in Lombardia. E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino sui dati Covid. I tamponi effettuati oggi sono 4.208 su un totale complessivo di 1.320.427. Dei 25 nuovi casi 4 sono ‘debolmente positivì e 4 a seguito di test sierologici.
Oggi si registrano 48 casi tra guariti e dimessi: totale complessivo: 73.724 (+48) (72.259 guariti e 1.465 dimessi). Restano nove le persone in terapia intensiva, mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 162 (+9). Tre i decessi per un totale di 16.818. Zero contagi a Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Pavia, Sondrio e Varese. Nella provincia di Milano i nuovi casi sono 12, di cui 4 a Milano città; 4 in provincia di Bergamo, 5 in quella di Brescia, 3 Monza e Brianza.
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