MILANO (ITALPRESS) – “L’approvazione da parte del Consiglio Regionale lombardo dell’ordine del giorno Corbetta che impegna la Giùnta a proseguire nella valorizzazione del sistema fieristico lombardo è per noi un segnale incoraggiante nei confronti di tutti quegli imprenditori che rappresentiamo e che sono coinvolti nell’organizzazione, nella partecipazione e nell’allestimento di fiere nazionali e internazionali. La nostra filiera costituisce l’anima di alcune importanti manifestazioni che proprio in Lombardia sono nate e cresciute e crediamo sia doveroso tenere alta l’attenzione su comparti che contribuiscono in maniera considerevole al Pil lombardo e nazionale, quali supporti essenziali per la crescita e lo sviluppo economico del territorio e delle imprese e che stanno vivendo un momento di grave crisi”.
Lo dichiara in una nota FederlegnoArredo commentando l’approvazione dell’ordine del giorno del consigliere regionale Corbetta, nell’ambito della Legge di assestamento di bilancio 2020-2022.
“La Regione Lombardia da sempre ha sostenuto e valorizzato il sistema fieristico lombardo e in questo momento di grande difficoltà dovuto al lockdown diventa per noi indispensabile saperla al nostro fianco. Basti pensare che il blocco di importanti manifestazioni fieristiche ha messo letteralmente in ginocchio il comparto degli allestitori da noi rappresentati in Asal: i primi ad essersi fermati con fatturati pari a zero da febbraio e molto probabilmente gli ultimi a ripartire. Parliamo di circa 350 imprese sul territorio nazionale, di cui quasi la metà localizzate nella sola Lombardia”.
“Come associazione continueremo a mettere in campo tutti gli strumenti affinchè il settore fieristico abbia il sostegno che merita e di cui, purtroppo, ha necessità”.
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FederlegnoArredo “Bene ok regione Lombardia a odg su sostegno Fiere”
A Milano le iniziative culturali “Lacittàintorno”
MILANO (ITALPRESS) – Festival, concerti, rappresentazioni teatrali, laboratori, riqualificazione di spazi pubblici, una web radio e una grande iniziativa dedicata alla promozione della lettura: con l’estate partono i nuovi progetti di “Sottocasa”, l’azione dedicata al sostegno delle iniziative culturali nell’ambito de Lacittàintorno, il programma di Fondazione Cariplo, attivo dal 2017, che incoraggia gli abitanti a riattivare e dare nuovi significati agli spazi disponibili, al fine di migliorare la qualità della vita e stimolare nuove geografie cittadine. Da Adriano a Chiaravalle passando per via Padova e Corvetto, fino a coinvolgere tutta la città, Fondazione Cariplo – cogliendo la complessità e le nuove esigenze cui far fronte – conferma il proprio contributo significativo alle reti locali.
Si consolida così la collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, nell’ambito del protocollo d’intesa tra le due istituzioni. I nuovi progetti del bando “Sottocasa” faranno, infatti, parte della programmazione di “Aria di Cultura”, il palinsesto del Comune di Milano dedicato al supporto e alla promozione di eventi culturali che si svolgono in spazi pubblici all’aperto, ma non solo, al fine di ridare centralità alla cultura come elemento di coesione.
“‘Aria di Culturà si diffonde in tutti i quartieri con iniziative interessanti e preziose per una ripresa innovativa delle attività culturali nella città – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno – La possibilità di partecipare a iniziative culturali in prossimità favorisce la vivibilità di tutta Milano, rendendo più vicini gli obiettivi che la città si è posta per la massima accessibilità urbana e sociale della cultura”.
“Lacittàintorno sostiene iniziative culturali diffuse e fruibili pensate non solo per intrattenere i cittadini ma anche per stimolarli a riflettere sull’identità dei nostri territori e a dare vita a pratiche virtuose di rigenerazione sociale, affinchè possa svilupparsi una comunità urbana aperta e capace di reagire alle difficoltà per (ri)abitare, insieme, la città come bene comune” afferma il Direttore Area Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, Cristina Chiavarino.
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Coronavirus, in Lombardia 46 nuovi casi e nessun decesso
MILANO (ITALPRESS) – Oggi in Lombardia i nuovi casi di coronavirus sono 46 mentre ieri erano stati 53, di cui 18 ‘debolmente positivì e 7 a seguito di test sierologici. Non si segnala alcun decesso, il cui totale dall’inizio dell’epidemia è di 16.802. A riferirlo è il consueto bollettino regionale sui dati epidemiologici, precisando che i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 8.658 (ieri erano 6.326). Restano stabili i ricoverati in terapia intensiva (totale 13), mentre crescono di tre quelli negli altri reparti (totale 154). Continuano ad aumentare i guariti, rispetto a ieri sono 161, per un numero complessivo di 72.689 dall’inizio della crisi da Covid 19.
Anche oggi la Provincia di Milano è quella che registra più casi, anche se i numeri restano limitati, precisamente 13, di cui 6 a Milano città. Seguono quella di Brescia con 10 nuovi positivi e Bergamo, con 7. Aumenta rispetto a ieri il contagio nella Provincia di Mantova, che ieri non presentava alcun caso, mentre oggi ne conta 6, così come Monza Brianza passa dagli zero casi di ieri ai 4 di oggi. Sono invece tre – Lodi, Pavia e Sondrio – le Province “Covid free”, che oggi non registrano alcun nuovo contagio. Per quanto riguarda le restanti province, i casi sono 1 a Como, 2 a Cremona, 1 a Lecco e 2 a Varese.
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Mattinzoli “Altri 750 mila euro per aiutare le PMI lombarde”
MILANO (ITALPRESS) – Nuovo tassello della strategia di Regione Lombardia per aiutare le Micro Piccole e Medie Imprese in crisi di liquidità a causa dall’emergenza sanitaria causata dal Covid 19. La Giunta ha infatti approvato una delibera, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli, con cui si incrementa di ulteriori 750.000 mila euro la dotazione del bando ‘FAICRedito – Fondo Abbattimento Interessì. La decisione dell’esecutivo della Lombardia si è reso necessario per venire incontro alle ulteriori domande presentate dalle imprese del territorio della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. L’iniziativa è stata approvata nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo fra Regione Lombardia e Sistema camerale lombardo.
“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore Mattinzoli – ha realizzato un importante ‘pacchetto-Creditò di cui fanno parte numerose misure per rispondere alle esigenze e a settori diversi. Si va da ‘Credito Adessò a ‘Credito Adesso Evolution’, da ‘Controgaranzie3’ a ‘Safe working’, per citare quelle più importanti e rappresentative della nostra azione di governo. Oggi più che mai, dopo il lockdown, le imprese hanno bisogno di liquidità. E i nostri provvedimenti vanno in tal senso”.
Il bando ‘FAICRedito – Fondo Abbattimento Interessì prevede contributi per l’abbattimento del tasso di interesse applicato ai finanziamenti bancari per operazioni di liquidità per prevenire le crisi di liquidità delle micro, piccole e medie imprese causate dal Covid19. E’ inoltre previsto un ulteriore contributo a copertura del costo della garanzia, compresi i costi di istruttoria, per le pratiche presentate tramite i Consorzi Fidi, che si impegnano ad applicare tariffe calmierate sulle operazioni oggetto di agevolazione.
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Da Consiglio Lombardia ok a ingresso FNM in Serravalle
MILANO (ITALPRESS) – La Regione trasferirà le sue quote azionarie di Serravalle a FNM (Ferrovie Nord Milano) per un controvalore di 519 milioni di euro, pari a 3,50 euro per azione. Contemporaneamente la Regione procederà ad un aumento di capitale di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa per 350mila euro. Lo prevede un emendamento all’assestamento al Bilancio regionale presentato ieri dall’assessore Davide Caparini e approvato oggi in Consiglio regionale nel primo pomeriggio, dopo un voto annullato in mattinata, dalla sola maggioranza, con le opposizioni che non hanno partecipato al voto per la totale assenza di dibattito e di trasparenza sull’operazione. Da parte sua il presidente del Consiglio Alessandro Fermi chiarisce che “l’approvazione dell’ emendamento ha efficacia nel momento in cui c’è il voto finale sul Pdl di assestamento”, al vaglio dell’aula in queste ore.
Per il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Marco Fumagalli
“non è concepibile che arrivi in aula un provvedimento del valore di 350 milioni di euro che incide sull’assetto delle società di Regione Lombardia senza nessun passaggio in commissione: non è democrazia assumere decisioni fuori dal Consiglio regionale, la Borsa decide per i lombardi”. Fumagalli precisa che lui stesso aveva avanzato la richiesta di chiarimento “sulla possibile acquisizione di Serravalle da parte di FNM il 17 settembre 2019 e sollecitato in data 8 gennaio 2020 con le audizioni di FNM Serravalle e Pedemontana in commissione Bilancio”, senza avere risposta. Il pentastellato contesta anche il fatto che “Pedemontana non ha depositato sul sito internet i bilanci del 2018 e del 2019 come previsto dalla legge” e conclude: “E’ grave dover votare un provvedimento privo della necessaria istruttoria”.
Contrario anche il Pd che, per voce del consigliere regionale Pietro Bussolati, afferma: “Questa giunta regionale fa le cose di nascosto, senza trasparenza e senza permettere ai consiglieri di approfondire un’operazione di grande impatto: hanno deciso un trasferimento obbligatorio da una società quotata alla Regione per l’acquisto di Serravalle ad un prezzo per azione che non si sa chi abbia valutato nè si sa come ci si comporterà con gli azionisti di minoranza”. Inoltre, spiega Bussolati, “non si conoscono nemmeno le nuove composizioni azionarie. Non si può agire così, con un’operazione che espone a rischio le società e la Regione”.
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Infrastrutture, nasce Consorzio Fabre per sicurezza di ponti e viadotti
MILANO (ITALPRESS) – Nasce l’alleanza tecnico-scientifica per la valutazione della sicurezza e il monitoraggio di ponti e viadotti in Italia. A pochi giorni dall’inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera a Genova, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Perugia, il Politecnico di Torino, l’Università di Padova, l’Università di Pisa, l’Università di Camerino, l’Università di Messina, l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e l’Enea, hanno dato vita al Consorzio “FABRE” (Consorzio di ricerca per la valutazione e monitoraggio di ponti, viadotti e altre strutture).
Il Consorzio, si legge in una nota, metterà in campo gli esperti più qualificati e le tecnologie più avanzate per monitorare e valutare lo stato di salute delle infrastrutture stradali del nostro Paese e promuovere e coordinare le attività che riguardano la classificazione del rischio strutturale e ambientale. In particolare, i consorziati svilupperanno metodologie ad elevato contenuto tecnico-scientifico per valutare i diversi rischi (statico, fondazionale, sismico e idrogeologico) e promuovere la verifica, il controllo e il monitoraggio delle infrastrutture, oltre allo sviluppo e l’utilizzo di tecniche innovative negli interventi di riparazione e/o miglioramento di ponti, viadotti e altre strutture esistenti.
“Il patrimonio infrastrutturale italiano e, in particolare, il complesso dei ponti e dei viadotti che compongono le nostre reti di trasporto e di comunicazione, è un elemento vitale per l’economia e la società, e la sua efficienza rappresenta una priorità strategica per il Paese. Purtroppo anche le infrastrutture invecchiano e si deteriorano, ed inoltre sono esposte ai rischi legati a fenomeni e calamità naturali, come ci ha mostrato la cronaca recente. In contesto generale di invecchiamento di buona parte della rete infrastrutturale Italiana, progettata e costruita in alcuni casi ben oltre 50 anni fa, assume un ruolo prioritario la prevenzione, tenendo sotto controllo lo ‘stato di salutè delle nostre infrastrutture in modo da poter intervenire al momento giusto, evitando conseguenze gravi e a volte drammatiche”, spiega Virginio Quaglini, responsabile scientifico del Laboratorio Prove Materiali e docente del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente costruito del Politecnico, che ha rappresentato l’Ateneo alla cerimonia di firma di costituzione del consorzio che si è svolta all’Università di Pisa.
“Il consorzio ‘FABRE’ si pone l’obiettivo di dare impulso alla necessaria attività di ricerca, coordinando e valorizzando le competenze teoriche e sperimentali presenti nei maggiori centri di ricerca italiani, al fine di metterle a disposizione della collettività”, sottolinea Quaglini.
Il Politecnico di Milano, sottolinea la nota, è attivo da decadi nella ricerca scientifica nell’ambito dei ponti, con particolare riferimento alle metodologie di monitoraggio finalizzate ad individuare anomalie nel comportamento strutturale sulla base delle informazioni provenienti da reti di strumenti installati nei manufatti. A tal proposito, ben noti sono i sistemi di monitoraggio in passato installati sul ponte San Michele a Paderno d’Adda ed attualmente sul Duomo di Milano e su varie infrastrutture viarie dal gruppo di ricerca di Carmelo Gentile che, insieme a Virginio Quaglini, prenderà parte all’Assemblea dei Consorziati. Entrambi i professori, Gentile e Quaglini, afferiscono al Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente costruito del Politecnico di Milano.
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Camici Lombardia, Fontana “la verità verrà a galla”
MILANO (ITALPRESS) – “Ho riflettuto molto sull’opportunità di intervenire oggi, soprattutto per la preoccupazione di fare da cassa di risonanza a polemiche che ritengo sterili e strumentali. Ma alla fine ho deciso di essere qui non solo per affermare la verità dei fatti, ma anche per voltare pagina e affrontare con forza la volontà di andare oltre, affrontando un presente pieno di incognite e guardando alle sfide del futuro”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso del suo intervento in Consiglio regionale, dopo l’indagine della Procura di Milano sui camici medici e kit sanitari che lo vede coinvolto.
“Sono convinto che giorno dopo giorno la verità verrà a galla”, ha sottolineato il Governatore nel suo intervento in Consiglio regionale respingendo le accuse di “frode in pubbliche forniture” per la vicenda dei camici per gli operatori sanitari forniti alla Regione dall’azienda del cognato, mediante affidamento diretto, poi trasformata in donazione.
Al centro delle polemiche anche il mancato bonifico da 250 mila euro da parte di Fontana al cognato Andrea Dini, segnalato come sospetto alla Banca d’Italia. Fontana aveva iniziato il suo intervento parlando della sua decisione di riferire in aula per “andare avanti, andare oltre” dopo che “abbiamo vissuto e stiamo vivendo una circostanze storica eccezionale: l’emergenza Covid non era prevedibile e che ha investito la Lombardia come uno tsunami”.
“La regione Lombardia non ha speso un euro per i 50 mila camici”, ha tenuto a sottolineare Fontana, che ha aggiunto: “Non tollero dubbi sull’integrità mia e dei miei familiari”.
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Strage via Palestro, Sala “a Milano nessuno spazio per le mafie”
MILANO (ITALPRESS) – “Milano, dopo Tangentopoli e la strage di via Palestro, è ripartita grazie alla legalità. Siamo una città aperta e solidale, ma inflessibile. Non transigiamo verso chi offende la dignità umana. Non esistono diritti senza doveri. La convinzione per la tutela dei primi è la stessa con quale rispettiamo i secondi. Chi non rispetta le leggi, chi corrompe, chi ruba, chi uccide, a Milano non ha spazio”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della commemorazione del 27esimo anniversario della strage di via Palestro, in cui l’esplosione di un ordigno mafioso il 27 luglio 1993 causò la morte di 5 persone.
“Le mafie sono una minaccia costante – ha aggiunto – e gli investimenti pubblici e privati per la ripresa alimenteranno interessi criminali. Ma non si illudano i mafiosi. A Milano non c’è tolleranza verso chi offende la dignità umana speculando sul dolore dei malati e delle famiglie. Chi rappresenta le istituzioni – ha concluso il primo cittadino – non deve essere un eroe, ma responsabile in ogni sua azione. E’ un obbligo verso il nostro sovrano, il popolo italiano, che deve avere fiducia nella democrazia”.
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