MILANO (ITALPRESS) – “Regione Lombardia farà il test sierologico e tampone ai donatori Avis (Associazione volontari italiani del sangue): si fa squadra contro il Covid”. Lo scrive oggi il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana sulla sua pagina Facebook, in occasione della giornata mondiale del donatore di sangue, precisando che “i test saranno eseguiti a tutti i donatori che sceglieranno su base volontaria di partecipare al programma”.
Fontana sottolinea che “le indagini ci consentiranno di raccogliere il plasma per la banca regionale ed effettuare valutazioni epidemiologiche utili a comprendere e determinare la diffusione del virus sul territorio”.
Ricordando che “il plasma dei donatori lombardi già in queste settimane sta curando pazienti in tutta Italia” e che “nella prima fase dell’emergenza questa risorsa non era disponibile”, oggi, sottolinea il presidente della Lombardia, “grazie a coloro che con la loro forza hanno sconfitto il virus e alle grandi eccellenze lombarde della ricerca di Pavia e Mantova, possiamo produrre banche di anticorpi che non ci faranno trovare impreparati in caso di necessità”.
Si tratta di “un lavoro di squadra tra Regione Lombardia, Areu, Avis regionale e tutto il sistema trasfusionale lombardo: lavoriamo per raccogliere quanto più plasma possibile”.
“Per ottimizzare il ‘bancaggiò nel primo mese sarà possibile effettuare 2 donazioni, con un intervallo minimo di 14 giorni, come da normativa -conclude Fontana -. E’ un gesto tanto semplice quanto di fondamentale importanza. Grazie a tutti i donatori”.
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Fontana “Test sierologico e tampone a chi dona il sangue”
Milano, Sala “La statua di Montanelli deve rimanere”
“Io credo che la statua di Montanelli debba rimanere lì. Sono comunque disponibile a qualunque confronto sul tema del razzismo e sul tema Montanelli. Quando volete”. In quello che definisce “un ‘Buongiorno Milano’ non programmato”, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha voluto affrontare la questione della statua di Indro Montanelli posta all’interno del parco a lui dedicato e oggetto negli ultimi giorni di accese polemiche per il comportamento del giornalista in Africa. La statua, inoltre, è stata imbrattata con vernice rossa e con la scritta ‘razzista e stupratorè nella serata di ieri. il sindaco ha sottolineato di “sentirsi in dovere di affrontare la questione Montanelli”e ha affermato di “aver rivisto più volte il video in cui lui confessa quello che è successo in Africa e personalmente non posso che ammettere a mia volta il mio disorientamento rispetto alla leggerezza con cui Indro Montanelli confessa un comportamento del genere. Però Montanelli è stato di più: è stato un grande giornalista che si è soprattutto battuto per la libertà di stampa, un giornalista indipendente, e forse per tutti questi motivi è stato gambizzato”.
Il sindaco sottolinea in particolare due questioni su cui riflettere: “la prima domanda che mi e vi faccio è: cosa chiediamo a personaggi che vogliamo ricordare con una statua, una lapide, con il nome di una via o di una piazza? Chiediamo una vita senza macchia, in cui tutto è stato estremamente giusto? E’ possibile, ma ne rimarrebbero pochi da ricordare. La seconda domanda che è: ma noi, quando giudichiamo la nostra vita, possiamo dire che è senza macchie? Senza cose che non rifarei? Io metto le mani avanti e dico che la mia vita non lo è, che ho fatto errori e ho fatto cose che vorrei non aver fatto. Ma le vite vanno giudicate nella loro complessità”.
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Coronavirus, in Lombardia 210 nuovi casi e 31 morti
MILANO (ITALPRESS) – Rispetto a ieri il numero delle persone risultate positive al Covid-19 in Lombardia è 210 (ieri 272), con un aumento del rapporto casi/tamponi giornalieri (oggi quelli effettuati sono 9.474) che sale al 2,2% rispetto all’1,8% di ieri. I decessi della ultime 24 ore sono 29, contro i 31 di ieri (totale complessivo è 16.428). Lo riferisce il consueto bollettino regionale sui epidemiologici.
Continuano a calare gli attualmente positivi, 16.785 (-239), e crescono i dimessi 58.201 (+426). Il totale complessivo dei positivi riscontrati in Lombardia dall’inizio della pandemia ad oggi ammonta a 91.414. Prosegue, seppur di una sola unità la discesa dei ricoverati in terapia intensiva, 96 (-1) e negli altri reparti. Crescono rispetto a ieri i contagi da coronavirus nel Milanese, oggi 23.766 (+97) di cui 10.112 (+38) a Milano città. Ieri erano 88 nella Provincia di Milano e 56 nel capoluogo lombardo. I casi scendono invece nella provincia di Bergamo 13.766 (+22 contro i 34 di ieri), in quella di Brescia 15.238 (+21 contro i 30 di ieri) e Como 3.976 (+6 contro i 13 di ieri). Lo riferisce il consueto bollettino regionale sui epidemiologici. Per quanto riguarda le altre province lombarde i casi a Cremona sono 6.546 (+15), a Lecco 2.782 (+4), a Lodi 3.534 (+1), a Mantova 3.402 (+3), a Monza e Brianza 5.640 (+13), a Pavia 5.472 (+16), a Sondrio 1.517 (+1) e a Varese 3.755 (+5).
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Milano, al via lavori per parco pubblico a Porta Vittoria
Via libera ai lavori per il nuovo parco pubblico a Porta Vittoria. Dopo la certificazione da parte di Città Metropolitana dell’avvenuta conclusione dei lavori di bonifica dell’area, il Comune di Milano ha rilasciato i titoli edilizi per la realizzazione dell’intervento a Prelios SGR, in attuazione delle previsioni del Programma integrato d’intervento per la riqualificazione delle aree dell’ex scalo ferroviario di Porta Vittoria che si estendono tra viale Umbria, via Monte Ortigara e viale Molise. I lavori per la nascita di questo nuovo polmone verde inizieranno entro l’estate e avranno termine entro la primavera 2021, il tempo necessario per restituire alla cittadinanza un’area da anni inutilizzata e in stato di abbandono e di progressivo degrado. L’intervento metterà a disposizione della città una nuova area verde che si estenderà per circa 40.000 metri quadrati in continuità con i giardini di Largo Marinai d’Italia (Parco Vittorio Formentano). L’opera rientra tra gli interventi di urbanizzazione previsti dal PII, che prevede anche la realizzazione di edifici a destinazione residenziale – il cui completamento è previsto entro giugno 2021 – e direzionale, nonché di strutture ricettive e commerciali per un dimensionamento complessivo pari a 44.000 metri quadrati di SLP. Oltre a queste opere, il PII prevede la realizzazione di un centro sportivo nell’area oltre Viale Molise, sulla cui progettazione è in corso un approfondimento insieme al territorio. La realizzazione del parco, del centro sportivo ed i correlati costi di gestione saranno sostenuti dal Fondo Niche, gestito da Prelios SGR che, a maggio dello scorso anno, ha perfezionato l’acquisizione degli attivi facenti parte del fallimento Porta Vittoria. Il complesso immobiliare di Porta Vittoria si sviluppa su una superficie immobiliare complessiva di 139.000 metri quadrati per un valore di acquisto pari a circa 190 milioni, cui vanno aggiunti ulteriori investimenti stimati in oltre 50 milioni. Il progetto, oltre alla realizzazione del parco pubblico e del centro sportivo, prevede opere e oneri di urbanizzazione, il completamento di oltre 160 unità immobiliari residenziali, nonché delle strutture ricettive e di servizio quali un hotel, una galleria commerciale, un’area fitness oltre a box e posti auto. “La certificazione dell’avvenuta bonifica è una notizia molto attesa non solo per il quartiere ma per tutta la città”, dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran. “Nonostante il difficile periodo, i progetti di rigenerazione urbana per Milano vanno avanti. Dopo il tempo perduto a causa del fallimento del precedente operatore, finalmente il piano di Porta Vittoria ha una nuova guida solida e si avvia al completamento, togliendo dal degrado l’area e portando nuovi servizi e verde pubblico per tutto il quartiere”, aggiunge. “Quando Prelios SGR è subentrata un anno fa nel progetto Porta Vittoria, sapevamo che l’operazione sarebbe stata sfidante – afferma Alessandro Busci, head of Fund Management di Prelios SGR -. Si deve infatti raggiungere l’obiettivo dell’effettiva riqualificazione e rigenerazione dell’area, e superare la percezione negativa di questa ‘ferita’ nel territorio urbano, da tempo abbandonata. Ora siamo sulla strada giusta: l’aver ottenuto il titolo edilizio abilitativo alla realizzazione del nuovo parco pubblico, naturale continuazione dei giardini di Largo Marinai d’Italia, restituisce a tutti i cittadini un’importantissima area verde. Questo – conclude – contribuirà a rendere Porta Vittoria una nuova destinazione per i milanesi nel momento in cui c’è un crescente bisogno di spazi all’aperto a contatto con la natura”.
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Assimpredil Ance “Rinnovo Split Payment è colpo di grazia”
“L’emergenza della pandemia ha messo in ginocchio il Paese ed in particolar modo il nostro territorio. Oggi ci dicono di una richiesta del Governo all’Unione Europea di proroga per altri 3 anni dello Split Payment, che avrebbe dovuto naturalmente decadere a fine mese. Questo strumento è una misura vergognosa, che per il nostro territorio vale oltre 300 mln di euro, con la quale lo Stato ha obbligato le imprese a fare da Banca al posto della Pubblica Amministrazione.
Deve essere chiaro che oggi le imprese sono al limite del collasso ed ogni provvedimento volto a limitare, drenare o sottrarre la liquidità alle aziende è il colpo di grazia mortale alla loro capacità di sopravvivenza!! Altro che Stati Generali dell’economia!”
Lo ha detto Marco Dettori, presidente di Assimpredil Ance, l’associazione che rappresenta la filiera edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza.
Lo Split payment è un particolare meccanismo contabile che permette allo Stato di non versare più l’Iva ai propri fornitori (tra cui gli appaltatori), che invece l’hanno già dovuta pagare per acquistare beni e servizi, rendendo impossibile compensare questa imposta. Si determina così una situazione di credito nei confronti dell’Erario per importi considerevoli che vengono rimborsati alle imprese in tempi lunghissimi, visto che l’Italia è fanalino di coda dell’Ue per il rimborso Iva (63 settimane contro la media europea di 16).
”La fatturazione elettronica, che consente di controllare in modo capillare i versamenti – ha continuato il Presidente di Assimpredil Ance – ha tolto la motivazione originaria che aveva spinto 5 anni fa l’adozione di questo provvedimento, che peraltro a detta di Bruxelles doveva e poteva avere solo carattere temporaneo”.
“Da anni reclamiamo la fine di questa misura iniqua – ha concluso Marco Dettori – che toglie liquidità alle imprese con la scusa di voler combattere l’evasione fiscale: chiedere una proroga dello Split payment ora che le imprese, già in situazioni di grandissima difficoltà, stanno cercando di ripartire, vuol dire bloccare definitivamente tutti cantieri, altro che riaprirli in 5 settimane. Speriamo che a Bruxelles siano più avveduti che a Roma”.
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Dal 15 giugno riapre il terminal 1 di Milano Malpensa
MILANO (ITALPRESS) – Lunedì 15 giugno torna operativo il terminal 1 di Milano Malpensa e chiude il terminal 2, unica infrastruttura aeroportuale della Lombardia che, dal 16 marzo a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, ha continuato a garantire, in maniera costante, le connessioni per i passeggeri e la circolazione delle merci all’interno del nostro Paese. Lo comunica Sea. Lo spostamento al terminal 1 si rende necessario a seguito dell’aumento dei voli offerti dalle compagnie aeree che, a partire dal 3 di giugno, ha portato a registrare una lieve ripresa del traffico, passato dai 3.000 passeggeri della settimana dal 6 al 12 aprile (-99,5%, record storico negativo per il sistema aeroportuale lombardo), ai 22.396 della settimana dal 1 al 7 giugno (-96,9%).
L’attuale numero dei passeggeri, previsti in crescita nelle prossime settimane, non rende più idonei gli spazi interni al terminal 2 per garantire un’efficace applicazione delle norme di sicurezza che prevedono il distanziamento sociale di almeno un metro fra i passeggeri.
Il terminal 1 di Malpensa sarà operativo, nel pieno rispetto della normativa sanitaria per i passeggeri e per gli operatori aeroportuali e sarà fra gli aeroporti europei, insieme a Parigi Charles de Gaulle, Nizza, Francoforte, Bruxelles, Atene e Madrid, che partecipano al progetto lanciato dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) per l’implementazione e il monitoraggio dell’efficacia delle misure stabilite dalla stessa EASA e dalle Autorità dei rispettivi Paesi.
“Stiamo registrando lievi segnali di ripresa – ha commentato Armando Brunini, ad di SEA – e speriamo che con la caduta delle limitazioni alla circolazione all’interno dell’area Shengen si possa avere un ulteriore recupero di traffico, anche se sappiamo che per ritornare ai livelli precedenti al Covid-19 dovremmo aspettare qualche anno. Ringrazio tutti i colleghi e tutti gli altri operatori e Enti aeroportuali che in questo periodo, anche in condizioni lavorative estremamente complicate, hanno garantito l’operatività di Malpensa, assicurando i collegamenti essenziali per i passeggeri, per le merci e per tutti gli aiuti sanitari che – conclude – hanno contribuito a combattere la fase più acuta dell’emergenza di questi mesi”.
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Coronavirus, in Lombardia 252 i nuovi casi e 25 i morti
MILANO (ITALPRESS) – Crescono rispetto a ieri i nuovi casi di coronavirus in Lombardia, oggi 252 contro i 99 di ieri, mentre calano i decessi, oggi 25 rispetto ai 32 di ieri. Il totale complessivo delle vittime da coronavirus nella Regione è di 16.374. Lo dicono i dati giornalieri epidemiologici sul covid-19 diffusi da Palazzo Lombardia. I tamponi effettuati sono oggi maggiori 13.376 (per un totale complessivo di 858.994), mentre ieri erano 9.305, con un rapporto di 1,9% rispetto ai casi positivi riscontrati (ieri il rapporto era del 1,1%).
Continua a scendere il numero complessivo di coloro che sono attualmente positivi, 17.340 (-517) e continua il trend crescente dei guariti, 744 (per un totale complessivo di 57.218). Prosegue la discesa, seppur di una sola unità, dei ricoverati in terapia intensiva, oggi 97 nella Regione (-1), e dei ricoverati negli altri reparti, 2.488 (-77).
Raddoppiano i casi nel Milanese, oggi 71 (in totale 23.581), mentre ieri erano 27. Nella città di Milano i positivi delle ultime 24 ore sono 34 (in totale 10.018), più del triplo rispetto a ieri, quando erano 10. Trend in crescita anche per la provincia di Brescia (totale 15.187), dove i nuovi contagiati odierni superano quelli della Provincia di Milano , con 81 casi (ieri 12). Contagio in aumento rispetto a ieri anche nel Bergamasco (totale 13.710), con 39 casi (ieri 10).
Per quanto riguarda le altre province lombarde, i nuovi positivi al covid sono a Como 3.957 (+4), a Cremona 6.527 (+7), a Lecco 2.774 (+3), a Lodi 3.522 (+7), a Mantova 3.398 (+2), a Monza e Brianza 5.603 (+10), a Pavia 5.433 (+4), a Sondrio 1.505 (+6), a Varese 3.736 (+12).
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Lombardia, al via progetto per efficienza energetica e rinnovabili
MILANO (ITALPRESS) – Dalla collaborazione tra Regione Lombardia, ENEA e GSE (Gestore dei servizi energetici) nasce il “Punto Energia e Clima per i Comuni” (PECC), uno sportello operativo per promuovere e supportare la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico locale e l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Per assicurare un approccio integrato nel supporto ai Comuni, il PECC vedrà il coinvolgimento costante anche di Anci Lombardia (Associazione Nazionale Comuni Italiani), punto di riferimento essenziale per il network dei Comuni lombardi.
Il PECC prende avvio con un’iniziativa di supporto ai Comuni nell’attivare progetti subito cantierabili finanziabili con i circa 350 milioni di euro di fondi regionali per il biennio 2020-2021 introdotti dalla legge n.9 della Regione Lombardia del 4/5/2020 (“Interventi per la ripresa economica”) e resi integrabili con le risorse del Conto Termico gestito dal GSE per assicurare il massimo risultato di investimento per i Comuni.
Le attività del PECC partono oggi con il primo di quattro webinar che mirano in particolare a fornire a tutti i Comuni della Lombardia regole e procedure sull’utilizzo degli incentivi del Conto Termico sulla base del cofinanziamento previsto dalla legge regionale. Questo primo ciclo di incontri prevede anche un focus su linee guida per la scelta degli interventi, strumenti esistenti di diagnosi e valutazione dei benefici energetici possibili e utilizzo degli strumenti nazionali per gli acquisti in rete.
L’incontro di oggi è rivolto ai 67 Comuni lombardi con popolazione superiore ai 20mila abitanti; a seguire venerdì 12 giugno il webinar dedicato ai 397 Comuni con popolazione tra 5mila e 20mila abitanti e infine mercoledì 17 e giovedì 18 giugno gli ultimi due incontri per i 521 Comuni lombardi sotto i 5mila abitanti.
Dopo questo ciclo di webinar il PECC diventerà una struttura stabile negli spazi regionali per l’assistenza ai Comuni negli interventi in materia di efficienza energetica territoriale che saranno delineate dalla nuova programmazione regionale su energia e clima nell’ambito dei fondi strutturali europei 2021-2027.
“Lo stanziamento straordinario dei fondi regionali per la ripresa economica destinati agli enti locali vede negli interventi di efficientamento energetico dell’edilizia pubblica e nello sviluppo di impianti a energia rinnovabile una spinta verso lo sviluppo sostenibile dei territori. L’avvio dei Punti Energia e clima ha proprio l’obiettivo di dare un supporto operativo e concreto agli amministratori del territorio in stretta collaborazione con i soggetti nazionali più autorevoli quali ENEA e GSE e in sintonia ANCI Lombardia”, dichiara l’assessore all’Ambiente e clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo.
Attraverso questa struttura operativa ENEA mette a disposizione le proprie competenze tecnico-scientifiche nel settore dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per promuovere e facilitare l’utilizzo degli incentivi statali e dei fondi regionali da parte delle amministrazioni locali lombarde. Il nostro obiettivo è di ottimizzare l’efficacia degli interventi di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare affinchè i Comuni possano massimizzare i risparmi economici derivanti da minori consumi di energia”, sottolinea il presidente dell’ENEA Federico Testa.
“Siamo certi che l’unità di intenti che guida questa valida iniziativa rafforzerà dialogo e interconnessioni a beneficio dei cittadini e delle comunità locali. Risorse regionali e incentivi possono e devono essere usati in sinergia per accelerare gli interventi utili a rigenerare il patrimonio pubblico e massimizzare l’investimento in modo efficace e tempestivo. Le competenze del GSE sono a disposizione per accompagnare il nostro Paese nella transizione energetica e portare la sostenibilità nella quotidianità territoriale”, spiega l’amministratore delegato del GSE Roberto Moneta.
“Il supporto di Anci Lombardia si configura non solo come facilitatore e sostenitore dell’accordo per la realizzazione del PECC, ma anche come supporto operativo alle amministrazioni comunali per la presentazione di progetti che rispondano agli obiettivi della LR 9/2020 in merito alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico locale. La partecipazione diretta di Anci Lombardia al gruppo di lavoro istituito dalla Regione Lombardia per il coordinamento e attuazione delle disposizioni dei fondi regionali per la ripresa economica, offre quindi ai Comuni la possibilità di esprimere le proprie progettualità”, sottolinea il presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra.
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