Home Lombardia Pagina 396

Lombardia

A Milano trovato il tesoro dei narcotrafficanti, sequestrati 15 milioni in contanti

MILANO (ITALPRESS) – In un’abitazione di Milano, all’interno di un’intercapedine ricavata tra un muro artificiale e il muro perimetrale interno, la polizia ha trovato 28 scatoloni contenenti denaro contante per un valore di oltre 15 milioni di euro, in banconote di vario taglio. Altri 167.000 euro sono stati rinvenuti in una cassaforte e all’interno di una autofficina.
Il ritrovamento è avvenuto nel corso di una serie di perquisizioni disposte dalla DDA di Milano nei confronti di noti narcotrafficanti, ritenuti gli autori a vario titolo di un ingente traffico internazionale di hashish gestito nel territorio milanese e in tutto il Centro-Nord Italia.
Eseguite tre misure cautelari. Il denaro – definito dagli investigatori “il tesoro dei narcotrafficanti” -, è stato sequestrato.
(ITALPRESS).

Milano, Venturini (Intesa Sp) “Ora ricostruire, ci vorrà tempo”

0

“Adesso dobbiamo ricostruire e guardare alla ripartenza. Ma occorrerà del tempo”. Usa una metafora da post-terremoto Gianluigi Venturini, a capo della direzione regionale Milano e Provincia di Intesa Sanpaolo che comprende anche Monza Brianza, per raccontare gli effetti del Covid-19 sul territorio di cui è responsabile.
Un primo bilancio è possibile?
“L’epidemia di Covid-19 ha stravolto il contesto economico in cui operiamo: alcuni settori come la moda, il design, l’industria meccanica e l’automotive sono stati particolarmente colpiti’, dice in una intervista all’Italpress. ‘Con la fine del lockdown assistiamo a segnali incoraggianti, anche se i ritmi di ripresa delle filiere sono legati al contesto paneuropeo. Dati positivi arrivano dal Polo biomedicale di Milano e dal distretto farmaceutico Lombardo, impegnati in prima linea nella produzione di dispositivi medico-sanitari e farmaci a supporto dell’emergenza nazionale e internazionale, e vivono una conferma dei flussi di lavoro. Bene anche i settori dell’innovazione tecnologica, così come quelli che gestiscono i ‘big data’ a sostegno della finanza”.

Quali sono state le risposte della banca?
‘Partiamo dalle nostre persone a cui rivolgo una immensa gratitudine perché nei periodi più difficili dell’emergenza hanno continuato a essere operativi anche a distanza nel rispetto dei clienti, riservando loro la possibilità di ingresso solo su appuntamento e incentivando l’utilizzo dei canali a distanza come l’home banking. Tra Milano e Monza abbiamo 4.100 colleghi suddivisi su 288 filiali, di cui 20 per le imprese e 64 per la clientela exclusive. La nostra direzione regionale si contraddistingue per una concentrazione di persone molto alta, ma tutti hanno reagito bene, nonostante una potentissima accelerazione del lavoro e dell’operatività da remoto, cui si sono aggiunte nuove attività’.

Per esempio la moratoria sui mutui. Quali sono stati numeri?
“Fin dalla prima fase dell’emergenza coronavirus siamo partiti subito con la sospensione delle rate dei mutui. Abbiamo gestito come direzione regionale Milano e Provincia 24.450 richieste finora. In Lombardia sono 60.000 per un sottostante di finanziamenti residui di 7 miliardi.
Ci sono poi state le misure successive, legate alle misure varate anche dal Governo, quali sono i numeri?
‘La nostra priorità è stata fornire liquidità alle imprese a partire dai finanziamenti fino a 25.000 euro per le aziende con un fatturato annuo sotto i centomila euro, sono 4.000 le richieste tra erogate e in fase di erogazione a maggio. Per quanto riguarda i finanziamenti a 18 mesi meno un giorno per immediate esigenze di liquidità: ne abbiamo erogati 77 milioni. Per quanto attiene infine ai finanziamenti a 72 mesi, a partire dal plafond di 50 miliardi per il rilancio del Paese, circa un miliardo e trecento milioni sono destinati a questo territorio’.

‘Inoltre – aggiunge – fra le misure straordinarie del Gruppo a favore del tessuto imprenditoriale, abbiamo messo a disposizione per le associate a Confcommercio190 milioni di euro per quelle milanesi e brianzole per garantire la gestione dei pagamenti urgenti e le esigenze immediate di liquidità e, a sostegno del turismo, abbiamo messo a disposizione un plafond nazionale da 2 miliardi di euro di cui 280 milioni alla Lombardia’.

Basteranno a salvare il turismo milanese?
‘I grandi eventi spostati o cancellati hanno determinato un crollo dei pernottamenti, con una ricaduta intensa sulla struttura dell’offerta turistica. Questo settore potrebbe vedere una ripresa tra fine del 2020 e inizio 2021. Per questa ragione abbiamo varato delle misure straordinarie tra cui la moratoria sui mutui per gli associati di Federalberghi Milano, che sarà estesa fino a 24 mesi. Un tempo che speriamo sia sufficiente per ritornare a una nuova normalità”.

Il Covid-19 ridurrà il ruolo di Milano come attrattore sociale?
“Il lockdown ha sicuramente cambiato in profondità le modalità lavorative: se pensiamo al tema dello smart working e a come, grazie alle tecnologie, stia cambiando il comportamento dei clienti della banca. Tra i nostri compiti ci sarà anche quello di gestire questi cambiamenti grazie ad una maggiore integrazione fra reti fisiche e digitali, un percorso su cui come Gruppo da tempo abbiamo investito moltissimo.

Il mercato immobiliare in che direzione va?
“Nella città di Milano assistiamo ad un importante dinamismo del settore immobiliare, fondato anche sulle aspettative di crescita demografica della città. In particolare, i cantieri che abbiamo finanziato hanno tutti ripreso le proprie attività. In tal senso è ragionevole aspettarsi che chi voleva comprare casa, vorrà farlo anche dopo la pandemia. E noi, dal nostro canto, abbiamo tenuto fermi i tassi a livelli minimi per permettere ai nostri clienti di confermare gli impegni finanziari intrapresi prima dell’emergenza e assicurare continuità nella relazione bancaria. Allo stato attuale abbiamo evidenza del segnale confortante per cui la clientela interessata all’acquisto di una casa prima del Covid ha confermato la propria scelta di acquisto”.

Quali sono le tendenze in atto nel settore in termini di attenzione all’ambiente?
‘La sostenibilità è uno dei nostri pilastri: sviluppo sostenibile, salvaguardia dell’ambiente, riduzione delle emissioni e circular economy sono parole chiave nel piano d’impresa 2018-2021. E con la nuova gamma di finanziamenti e mutui green Intesa Sanpaolo conferma di essere al passo con l’evoluzione del mercato immobiliare in cui il tema dell’efficienza energetica è ormai centrale. Nelle nostre filiali i clienti possono ricevere consulenza preliminare sugli interventi più idonei e servizi ad alto valore aggiunto.”

E i conti in banca come sono: pieni o vuoti?
“I depositi sui conti correnti sono aumentati, gli italiani si confermano risparmiatori prudenti e il successo dell’asta dei Btp Italia di maggio lo conferma. Dal nostro osservatorio cogliamo una ampia disponibilità a investire, suggerendo di volta in volta ai clienti delle scelte appropriate e calibrate al contesto”.

Se i risparmiatori risparmiano, chi era in difficoltà lo è ancora di più?
“Non ci sono patologie. Questa crisi non ha distrutto ricchezza, ha rallentato i ricavi. Ora c’è una gran voglia di ripartire: per quanto riguarda i finanziamenti e le rate abbiamo concesso ai nostri clienti una maggiore dilatazione degli impegni, un aspetto importante che contribuisce ad alimentare la fiducia, creando le condizioni per il rilancio”.

Cosa deve fare Milano per uscire da quest’incubo?
“Non deve accantonare i propri progetti, non deve abbandonare la visione internazionale a partire dalla riconversione dell’area Expo, che sarà uno degli scenari futuri e deve essere in grado di creare ulteriori occasioni che possono essere la base per l’arricchimento del tessuto urbano e imprenditoriale in quel quadrante. La città deve continuare a crescere nell’ottica di una prospettiva internazionale e a costituire un’attrattiva anche per i grandi gruppi internazionali.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

La dimensione internazionale, dopo la pandemia, accetterà ancora le nostre imprese spesso piccole e sottocapitalizzate?
“Noi siamo al fianco di chi vuole continuare a crescere. Piccolo è bello solo se sei in una filiera organizzata. Per restare competitivo in futuro devi crescere, è un momento spartiacque. Ed è per questo che sosteniamo le nostre PMI anche attraverso percorsi di finanza strutturata e innovativa come il programma Intesa Sanpaolo Basket bond in partnership con Elite che consente alle aziende di incrementare la loro presenza sul mercato dei capitali per un salto di qualità. Oltre a ciò, quello che potrà fare davvero la differenza per le PMI a gestione familiare sarà introdurre figure manageriali all’interno dell’azienda.

Avere manager capaci può bastare?
“Per le aziende deve diventare un’abitudine anche avvalersi dei desk di analisi e strategia, accedere alla Borsa emettendo bond, dialogare con gli analisti. Serve uno slancio in più”.Dopo la pandemia quindi si deve per forza rivoluzionare il proprio business?
‘Vanno alimentate le strategie, si deve dialogare su più dossier per avvicinare più soggetti, coltivare e mostrare i vantaggi possibili. I clienti anche in questo delicato momento realizzano commesse importanti all’estero, rappresentano la qualità italiana del lavoro, dimostrano che essendo grandi e forti, riescono ad affermare la propria competitività pur in condizioni complesse”.

Ha senso fare ancora delle previsioni?
‘Bisogna avere fiducia nel futuro, confidando sia nei meccanismi europei per la crescita che nel rimbalzo di tutti i settori nel 2021. Al sistema bancario in generale è richiesto un grande sforzo per rilanciare l’economia del Paese e noi intendiamo essere ancora in prima linea al fianco delle nostre imprese”.
(ITALPRESS).

In Lombardia 402 nuovi casi Covid ma tamponi 5 volte maggiori

MILANO (ITALPRESS) – In Lombardia sono oggi 402 i nuovi casi di positivi al coronavirus, su 19.389 tamponi effettuati. Si evidenzia quindi un incremento rispetto a ieri quando i casi erano stati 84 ma a fronte di 3.410 tamponi, un numero 5 volte minore ai tamponi processati nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il quotidiano bollettino regionale sui dati epidemiologici, precisando che il rapporto positivi/tamponi è oggi di 2,1%, mentre ieri era di 2,5.
I decessi sono 21 (ieri erano 29), mentre continua il calo di coloro che nella Regione sono attualmente positivi -471 (su un totale di 19.853) e crescono i guariti/dimessi 752 (per un totale complessivo di 53.853). Prosegue il calo di ricoverati in terapia intensiva, oggi -5 (su un totale di 120) mentre cresce, seppur di solo 6 unità, il numero dei ricoverati negli altri reparti.
In crescita i contagiati nella Provincia di Milano, oggi 99 (ieri 31) e nel capoluogo lombardo, oggi 52 (ieri 16). Lo stesso si registra nelle Province di Bergamo, oggi 73 casi (ieri un solo caso) e Brescia, oggi 89 casi (ieri 20 casi). Stesso rialzo anche per le altre province lombarde, con 18 casi a Como (ieri 4), 11 a Cremona (ieri un solo caso), 4 a Lecco (ieri 5), 10 a Lodi (ieri 2), 13 a Mantova (ieri 2), 8 a Monza Brianza (ieri 3), 22 a Pavia (ieri 6), 10 a Sondrio (ieri 2) e 28 a Varese (ieri 6).
(ITALPRESS).

Imprese Vicenza, Lecco e Varese al top per Export

MILANO (ITALPRESS) – Piccole ma virtuose: fra le province che puntano di più all’export spiccano Vicenza, con l’11,9% di imprese sul totale di quelle attive sul territorio, Lecco (11,4%) e Varese (11,1%). E’ quanto emerge da un’analisi sulle aziende del nostro Paese effettuata da CRIBIS attraverso Margò, la nuova piattaforma per lo sviluppo commerciale realizzata dalla società del gruppo CRIF specializzata nella business information.
Solo il 4,6% delle imprese italiane dimostra un’elevata propensione all’internazionalizzazione. Il Nord è l’area geografica con la percentuale più alta (74,6%) di aziende che investono maggiormente all’estero, hanno avviato attività di export, fanno parte di filiere internazionalizzate o di grandi gruppi globali. Sul podio della classifica regionale stilata da CRIBIS troviamo Lombardia (9,3%), Veneto (7,9%) e Friuli – Venezia Giulia (7,4%). Seguono Emilia – Romagna (6,6%) e Toscana (6,2%), mentre all’ultima posizione c’è la Calabria (0,5%), preceduta da Sardegna, Basilicata (entrambe con lo 0,7%) e Molise (0,8%).
“Le aziende italiane, in particolare le PMI, stanno affrontando la ripartenza dopo il lockdown dovuto all’emergenza Covid-19, con difficoltà per il made in Italy e le nostre esportazioni”, dichiara Marco Preti, amministratore delegato di CRIBIS. “Mai come in questo momento è necessaria la massima attenzione per non perdere posizioni nella catena produttiva internazionale e far sì che la ripartenza diventi un’occasione di rilancio”.
(A livello provinciale, alle spalle di Vicenza, Lecco e Varese troviamo nell’ordine Como e Monza e Brianza (pari merito con il 10,3%) e solo dopo Milano con il 9,7%, che ovviamente è in testa per numeri assoluti (12,9% del campione preso in esame). Chiudono la classifica Crotone, Sud Sardegna, Vibo Valentia, Cosenza, Reggio Calabria e Nuoro, tutte con lo 0,5%.
Per quanto riguarda i settori merceologici, a livello macro
guardano ai mercati esteri soprattutto “industria e produzione”
(62,7%), “commercio all’ingrosso” (19,9%) e “servizi” (9,6%),
mentre fra i micro-settori il più rappresentativo è quello dell'”industria manufatti in metallo” (3,8%), seguito da “commercio all’ingrosso” (2,6%), “servizi commerciali” (2,5%) e “industrie della gomma e plastica” (2%).
(ITALPRESS).

Demanio, due bandi da 5 milioni per beni pubblici Lombardia

MILANO (ITALPRESS) – Sono due i bandi in corso pubblicati dall’Agenzia del Demanio per la progettazione e la messa in sicurezza di importanti asset pubblici in Lombardia. Attraverso gli avvisi di gara, dal valore complessivo di circa 5 milioni di euro, saranno individuati dei professionisti del settore a cui affidare i servizi di progettazione e direzione lavori da eseguire attraverso l’utilizzo della metodologia Bim.
Scade il prossimo 9 luglio il bando di riqualificazione dell’ex caserma Papa a Brescia che sarà trasformata in un nuovo Polo logistico dove concentrale le attività amministrative di diversi uffici pubblici. L’immobile, edificato negli anni 30, si sviluppa per circa 40 mila mq tra via Franchi e la tangenziale ovest. Nel 2017 l’Agenzia del Demanio, la Guardia di Finanza e l’amministrazione comunale, hanno firmato un accordo per destinare l’intera struttura a sede delle Fiamme Gialle. Considerante le ampie dimensioni del bene, in seguito è stato deciso di spostare al suo interno anche gli uffici dell’Agenzia delle Dogane e della Motorizzazione Civile. Un volta ultimati i lavori l’ex caserma ospiterà circa 500 dipendenti pubblici.
Mancano invece poco più di due settimane alla scadenza del bando di gara, di oltre 2 mln di euro, per la riqualificazione sismica di altri 10 immobili statali in Lombardia. Sono tutti beni dal grande valore storico, artistico e architettonico, 7 di loro si trovano a Milano e altri 3 nelle città di Legnano, Como e Lecco. Si tratta dell’affidamento del servizio di verifica della vulnerabilità sismica, diagnosi energetica, rilievo geometrico, architettonico, tecnologico ed impiantistico e progettazione di fattibilità tecnico economica da restituire in modalità BIM. Anche in questo caso il criterio di aggiudicazione utilizzato è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Lombardia 84 casi e 29 morti

MILANO (ITALPRESS) – Sono 84 i nuovi casi di coronavirus in Lombardia oggi, un dato che appare positivo, rispetto ai numeri a ‘tre cifrè dei giorni scorsi, ma che va correlato ai 3.410 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, un numero quindi minore rispetto ai 11.355 tamponi processati ieri e ai 8.676 martedì. Stabili coloro che sono attualmente positivi al covid, per un totale di 20.224 nella Regione (mentre sono 89.526 dall’inizio della pandemia a oggi). Oggi i decessi sono 29, per un numero complessivo di 16.201. Anche ieri le vittime del covid erano state 29. Lo riferisce il quotidiano bollettino regionale sui dati epidemiologici. I guariti/dimessi sono oggi 55 (per un totale di 53.101), un numero inferiore alla media degli ultimi giorni, ieri erano stati 239 e l’altro ieri 781. Sempre in discesa i ricoverati in terapia intensiva -6, per un totale di 125, e -41 negli altri reparti, per un numero complessivo di 2.954. In calo i nuovi casi di coronavirus nella Provincia di Milano oggi 31 (ieri 37 e l’altro ieri 45). Stabile il trend nella città di Milano, dove i positivi al covid oggi sono 16 (ieri 14 e l’altro ieri 12). Tra le altre province lombarde spicca Bergamo, che, dopo i 77 casi di ieri, oggi ne registra solo uno: un numero così basso non si era mai registrato, dall’inizio della pandemia nel Bergamasco, territorio molto colpito dal coronavirus. In discesa anche i numeri del contagio nelle altre province, con 20 casi a Brescia, 4 a Como, 1 a Cremona, 5 a Lecco, 2 a Lodi, 2 a Mantova, 3 a Monza Brianza, 6 a Pavia, 2 a Sondrio, e 6 a Varese.
(ITALPRESS).

Milano, Deliveroo e Amsa insieme per l’Ambiente

MILANO (ITALPRESS) – Aiutare ristoranti ed esercizi commerciali nella scelta di imballaggi riciclabili e fornire indicazioni utili ai cittadini a differenziare correttamente le confezioni di cibo ricevute ordinando online. E’ questo l’obiettivo della collaborazione avviata tra Deliveroo, la piattaforma leader dell’online food delivery, e AMSA, la società del Gruppo A2A che gestisce la raccolta rifiuti nel Comune di Milano.
Il progetto prende il via in occasione del World Environment Day, la Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, in programma per domani venerdì 5 giugno.
Attraverso la collaborazione dei principali ristoranti milanesi partner di Deliveroo, i cittadini riceveranno a casa – insieme al cibo ordinato – un opuscolo con tutte le indicazioni per separare correttamente le confezioni e ridurne l’ingombro. Allo stesso modo, i ristoranti riceveranno una guida per la scelta di materiali sostenibili e riciclabili per confezionare il cibo destinato al delivery, aiutando così i cittadini a fare una raccolta differenziata ancor più accurata.
“Milano è la prima città in cui abbiamo lanciato il nostro servizio e continua ad essere una città chiave per Deliveroo. E’ proprio da qui che vogliamo rilanciare uno dei valori che da sempre ci guida: la sostenibilità ambientale” ha detto Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italia.
“Grazie alla collaborazione dei cittadini, la percentuale della raccolta differenziata ha superato il 62%, un risultato che rende Milano una delle metropoli più virtuose in Europa nella gestione dei rifiuti urbani” ha dichiarato Marcello Milani, Direttore Operativo di Amsa.
(ITALPRESS).

Coronavirus, 7 milioni per aiutare le aziende di Bergamo

MILANO (ITALPRESS) – Sette milioni di euro di contributi a fondo perduto per aiutare le piccole e microimprese di Bergamo ad affrontare e superare l’emergenza e la post-emergenza Covid-19 e ulteriori 15 milioni per prestiti di impatto. Dopo la grande partecipazione al bando ‘Spese Inderogabilì -739 domande presentate di cui 438 valutate e 653 mila euro di finanziamenti già erogati- al via il secondo bando del programma Rinascimento Bergamo promosso da Comune di Bergamo, Intesa Sanpaolo e Fondazione di partecipazione Cesvi per sostenere le aziende locali.
Il nuovo bando, attivo dal 4 giugno al 26 giugno, è finalizzato a fornire contributi a fondo perduto, accompagnati eventualmente da prestiti a tasso agevolato e senza garanzie, alle microimprese del territorio che hanno la volontà o la necessità, a causa del repentino cambiamento delle condizioni lavorative e di vita causato dall’emergenza Covid, di realizzare progetti di consolidamento, adeguamento, rinnovamento, innovazione e riorganizzazione della propria attività.
“Il lancio della seconda fase del Programma Rinascimento – spiega Giorgio Gori, sindaco di Bergamo – coincide con la partenza della fase3 del nostro paese e della nostra città. Stiamo lavorando con impegno per far sì che a Bergamo si attutiscano il più possibile gli effetti dell’emergenza coronavirus e il lavoro con Intesa SanPaolo e CESVI va proprio in questa direzione, ovvero la costruzione di una rete di sostegno delle piccole e microimprese della nostra città”.
“Le risorse che abbiamo messo a disposizione del Comune di Bergamo sono state destinate a interventi concreti a sostegno delle micro e piccole imprese, le realtà più vulnerabili del tessuto economico produttivo cittadino – afferma Raffaello Ruggieri, Chief Lending Officer di Intesa Sanpaolo – Per sostenerne il rilancio abbiamo messo a loro disposizione i prestiti di impatto. Uno strumento innovativo nel panorama internazionale che ricomprende, oltre a importanti contributi a fondo perduto, linee di credito che possono rappresentare capitale permanente per durata e tassi agevolati praticati”.
“Il programma Rinascimento Bergamo – dichiara Gloria Zavatta, Presidente di Cesvi – è un esempio di partnership tra pubblico e privato che sta ridisegnando il modello classico di aiuto adottato in queste situazioni di emergenza in cui Cesvi opera da 35 anni”.
(ITALPRESS).