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Coronavirus, in Lombardia 13272 positivi e 4898 ricoverati

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“I casi positivi di coronavirus in Lombardia sono arrivati a 13.272, quindi 1.587 in più rispetto a ieri. Sono ricoverate in ospedale non in terapia intensiva 4.898 persone, 602 in più rispetto a ieri”. Lo ha detto, nel corso dell’ormai consueta diretta Facebook per fare il punto sull’emergenza coronavirus, l’assessore al Welfare di Regione lombardia, Giulio Gallera.

“I dati evidenziano una crescita costante, non esponenziale”, ha sottolineato Gallera, che ha aggiunto: “E questo è un elemento che ci deve rafforzare nella convinzione di continuare la nostra battaglia. Forse, rispetto ai modelli matematici studiati dagli esperti evidenziavano, in assenza di misure forti, crescite esponenziali. Oggi la crescita è invece costante”.

“Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva in Lombardia è aumentato da ieri solo di 25, arrivando a 757 – ha reso noto l’Assessore -. Nei giorni precedenti, la media era stata più alta. Oggi il dato si è ridotto, ma non dobbiamo cantare vittoria. I decessi invece sono tanti: siamo a 1.218, con 252 morti in più rispetto a ieri. Questi sono però dati che vanno letti e valutati su un trend settimanale. Per cui, se non possiamo cantare vittoria per il numero di terapie intensive, non dobbiamo nemmeno prendere come troppo negativo l’incremento dei decessi che ieri era più contenuto”.
(ITALPRESS).

Fontana “Le Rianimazioni vicine al limite”

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“Purtroppo i numeri continuano ad aumentare quindi è sempre peggio. Siamo vicini al momento in cui non potremo più utilizzare rianimazioni perché non avremo più letti”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento telefonico con Sky Tg24, in merito all’emergenza coronavirus.
“Noi abbiamo dei progetti alternativi, ma sono necessari quei macchinari per ventilare i polmoni che purtroppo non riusciamo a trovare, né noi né la Protezione Civile. Noi ci stiamo dando da fare seguendo strade nostre per arrivare al medesimo obiettivo. Se riuscissimo a avere questi macchinari, abbiamo già un progetto per un ospedale in due padiglioni della Fiera di Milano – ha spiegato Fontana -. Avremmo la possibilità di incrementare le rianimazioni nei singoli ospedali. Stiamo reperendo e individuando anche dei nuovi medici per far funzionare questi reparti. Purtroppo però mancano questi respiratori”.
“Voglio e spero che si metta fine a ogni polemica. Se abbiamo sbagliato noi, me ne scuso, ma ora si deve lottare tutti nella stessa direzione”, ha sottolineato il governatore.
“Più energie ci sono, più capacità ci sono, più conoscenze si hanno, più rapporti internazionali si hanno e più abbiamo possibilità di recuperare questi benedetti macchinari – ha detto Fontana – e più sono le possibilità di realizzzare questo ospedale che sarebbe un polmone per noi che siamo ora in questa situazione difficile, ma se, dio non voglia, si dovesse estendere questa emergenza al resto del Paese, potrebbe essere un polmone anche per il resto del Paese”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, i positivi sono 11.685, in terapia intensiva 732

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In Lombardia ci sono 11.685 persone positive al coronavirus, 1.865 in più rispetto a ieri. Le persone ospedalizzate sono arrivate a 4.898, 463 in più. In terapia intensiva ci sono 732 pazienti, 85 in più, mentre i decessi sono diventati 966, 76 da ieri. i dimessi sono arrivati a 1.660. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso della conferenza stampa in cui cui è stato fatto il punto della situazione sull’emergenza coronavirus in Lombardia. “È evidente – ha aggiunto Gallera – che è un numero che continua a entrare negli ospedali è sempre significativo, può non essere in ascesa, ma essere costante, cosa che porta comunque un continuo afflusso di persone. Il numero di dimessi riesce soltanto in parte a intervenire in parte sulla quantità di persone che entrano negli ospedali”.

Coronavirus, positivo il consigliere regionale Colombo

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“Cari amici, ci tengo a farvi sapere una cosa. Ve lo dico senza girarci troppo intorno: poco fa mi hanno comunicato l’esito positivo del tampone del coronavirus”. Lo scrive su Facebook il consigliere regionale lombardo della Lega Marco Colombo. “Ve lo scrivo dall’ospedale di Varese, dove sono ricoverato da tre giorni, dopo aver avuto la febbre e i sintomi di questo maledetto virus. Un po’ me l’aspettavo, dopo questi giorni in ospedale, ma è una notizia che lascia sempre disorientati. Però vorrei tranquillizzare tutti: le persone che erano a stretto contatto con me sono già in quarantena da qualche giorno, come prevedono i protocolli”, scrive ancora il consigliere. “Ancora una volta combatterò per vincere”, aggiunge Colombo, raccomandando a tutti “di seguire tutte le precauzioni e le indicazioni delle autorità per evitare il diffondersi del contagio, e soprattutto di stare a casa. Vorrei tanto poterci stare anch’io, quindi non vi lamentate. Non vi preoccupate per me, sono lombardo e uomo del lago, gente abituata a lavorare e a remare”.
(ITALPRESS).

Gallera “Ospedale in Fiera Milano in 6 giorni”

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“Noi abbiamo studiato con la Protezione Civile di realizzare in Fiera a Milano 500 posti letto di terapia intensiva. Qui però abbiamo bisogno di respiratori e personale. La Protezione Civile ci deve dare una risposta in queste ore. Se arrivano, noi in sei giorni prepariamo il modulo, che potrebbe essere anche messo al servizio del paese, e quindi spostarsi in altre Regioni. E sarebbe molto importante”. Lo ha affermato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, questa mattina a Omnibus su LA7.
(ITALPRESS).

Fondazione Cariplo premia progetti concorso “SI_Fabbrica”

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Un robot guida per persone ipovedenti, una mini-serra completamente automatizzata, occhiali smart che visualizzano in tempo reale parametri biomedici. Sono alcuni dei progetti premiati dal concorso SI_Fabbrica. Il concorso rappresenta la seconda fase del Progetto SI – Scuola Impresa Famiglia, promosso da Fondazione Cariplo, con il supporto di Fondazione Politecnico di Milano, grazie al quale studenti e docenti degli istituti tecnici si sono cimentati costruendo prototipi funzionanti nelle discipline che compongono l’ossatura della meccatronica: automazione, robotica e IoT. Alla competizione sono stati presentati 47 progetti che, dopo l’analisi e la valutazione da parte di una commissione e la consulenza di un team di esperti, ne hanno selezionati 33 suddivisi equamente nelle tre categorie.
Il percorso di sviluppo dei prototipi, durato diversi mesi, ha comportato per i ragazzi, l’affrontare tutte le sfide che si ritrovano le imprese nella realtà quotidiana, come ben esprime il Professore Francesco Pupo dell’ISS L. Da Vinci, Carate Brianza: “Grazie a Progetto SI gli studenti hanno avuto una grande opportunità di crescita che sicuramente gli sarà utile nel loro futuro professionale”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

Il concorso è stato “Un percorso in cui i ragazzi si sono appassionati dedicando tempo anche al di fuori dell’orario scolastico.” ha affermato il Prof. Loris Latassa dell’Itis Majorana di Seriate presentando i suoi studenti
durante la giornata di pitch a dimostrazione dello sforzo ma anche della passione che i giovani talenti di oggi dimostrano quando si passa “dalla teoria alla pratica”.
Un altro valore aggiunto della competizione è stato quello della possibilità di interagire con le aziende del territorio. “Il valore della collaborazione è stato il tratto caratterizzante del progetto, alimentato nei mesi grazie al lavoro di squadra per costruire il prototipo” sostiene il Prof. Raffaele Tozzi dell’Iti Hensemberger di Monza. Il concorso SI_Fabbrica ha permesso così agli studenti di lavorare concretamente sulla realizzazione di idee innovative che, a partire da bisogni concreti del territorio e delle imprese, hanno la potenzialità di migliorare la qualità della vita, di influire sulle realtà imprenditoriali e migliorare la sostenibilità ambientale del nostro territorio. I vincitori si sono aggiudicati premi per oltre 75 mila euro. I premi saranno assegnati sotto forma di dotazione didattica per l’implementazione o il miglioramento dei laboratori scolastico, di corsi formativi e stage presso aziende.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

“In un momento così difficile per tutti, cogliamo nell’impegno e nel talento di questi ragazzi un grandissimo segnale di fiducia per il futuro – afferma Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo – La situazione che stiamo vivendo ce lo ricorda: sono le persone, con la loro capacità di reagire alle sfide della realtà, che fanno la differenza in qualsiasi circostanza. Favorire la crescita del capitale umano è un obbiettivo vitale e prioritario per la società, la Fondazione Cariplo, attraverso il progetto SI, ha voluto puntare sui giovani e favorire la loro valorizzazione. Complimenti ai vincitori e un plauso e un ringraziamento a tutte le scuole, i docenti e gli studenti che si sono coinvolti nell’iniziativa e che si stanno impegnando a proseguire il loro lavoro anche in questo periodo complesso”.
“Con il progetto SI – Scuola Impresa Famiglia, insieme a Fondazione Cariplo, abbiamo avvicinato il mondo delle imprese a quello della scuola. Con il concorso SI_Fabbrica abbiamo fatto un passo ulteriore – afferma Andrea Sianesi Presidente Fondazione Politecnico di Milano. I progetti presentati, mostrano come il coraggio di investire nella formazione e in laboratori adeguati, abbia acceso in giovani di talento la capacità di creare prototipi innovativi in grado di influire sulla sostenibilità e sul contesto industriale”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

“Sono convinto che, nonostante il periodo delicatissimo che stiamo attraversando con l’emergenza COVID19, sapremo superare le difficoltà economiche. Puntare sulla formazione dei giovani e rafforzare le competenze in ambito industria 4.0 è la strada giusta. Investire sul capitale umano significa investire prima di tutto sulle persone, sulla cultura, sui percorsi formativi durante la vita scolastica e universitaria ma estesi all’intera vita lavorativa. Così il capitale umano diventa elemento fondamentale, che può produrre il benessere collettivo” conclude.
Luca Abete, ideatore campagna sociale #NonCiFermaNessuno: “Ho seguito il progetto fin dall’inizio, partecipando personalmente a molte fasi ho avuto modo di apprezzarne la bontà, l’entusiasmo e come tanti aspetti della vita sociale dei ragazzi possano confluire in questo progetto miracoloso che fornisce strumenti concreti per il futuro professionale dei ragazzi.
Nella mia veste di conduttore di molti degli eventi legati al Progetto SI e come motivatore, visto che porto avanti dal 2014 la mia campagna sociale #NonCiFermaNessuno, mai come in questo momento mi sento di dire ai ragazzi di urlare NON CI FERMA NESSUNO!”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

“È un momento delicato, difficile, che ridimensiona molti degli aspetti sociali a cui eravamo normalmente abituati. Un banco di prova che anche questa volta supereremo rendendoci più forte e restituirci il valore reale di alcune cose che ci circondano.
#NonCiFermaNessuno è l’urlo di chi combatte, di chi è in difficoltà e che proprio in questi momenti trae l’energia per riparte più forte di prima e che è diventato anche l’urlo dei ragazzi del Progetto SI” conclude Abete.
1.68 milioni di euro, 76 scuole (istituti tecnici della Lombardia e delle province del Verbano – Cusio Ossola), 150 docenti, migliaia di studenti coinvolti nell’aggiornamento strumentale e didattico dei laboratori degli Istituti Tecnici a indirizzo tecnologico in vere palestre di innovazione con l’obiettivo di colmare la crescente richiesta di giovani specializzati da parte del mondo delle imprese. Sono 37 le aziende coinvolte nel progetto. Tra di esse Siemens, ABB, Arduino, Comau, Mitsubishi, solo per citare le più note.

(ITALPRESS).

La Regione Lombardia: “Chiudiamo tutto”

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“Abbiamo inviato al Governo le proposte concordate con i sindaci relative a ulteriori misure di contenimento della diffusione del Coronavirus”. Lo comunica il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Il  documento – prosegue Fontana – contiene il dettaglio di quelle che sono le iniziative che consideriamo indifferibili sulla base dei dati scientifici in nostro possesso e gia’ comunicati ieri pomeriggio al Governo, nel corso della riunione con i ministri Boccia e Speranza e con i presidenti delle Regioni, oltre che all’Istituto Superiore di Sanita’”.

Chiusura di tutte le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione di quelle relative ai servizi di pubblica utilità, ai servizi pubblici essenziali, alla vendita di beni di prima necessità.
Chiusura di tutti i centri commerciali, degli esercizi commerciali presenti al loro interno e dei reparti di vendita di beni non di prima necessità. Restano aperte le farmacie, le parafarmacie e i punti vendita di generi alimentari e di prima necessità.
Chiusura di bar, pub, ristoranti di ogni genere, delle attività artigianali di servizio (es. parrucchieri, estetisti, ecc..) ad eccezione dei servizi emergenziali e di urgenza, di tutti gli alberghi e di ogni altra attività destinata alla ricezione (es. ostelli, agriturismi, ecc..) ad eccezione di quelle individuate come necessarie ai fini dell’espletamento delle attività di servizio pubblico, di tutti i servizi terziari e professionali, ad eccezione di quelli legati alla pubblica utilità e al corretto funzionamento dei settori richiamati nei punti precedenti.

Le richieste andrebbero ad integrare il DPCM 8 marzo 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 59 dell’8 marzo 2020.
Nel documento inviato dalla Regione al Governo si comunica altresì che “per quanto riguarda le restanti attività produttive è già stato raggiunto un accordo con Confindustria Lombardia che provvederà a regolamentare l’eventuale sospensione o riduzione delle attività lavorative per le imprese”.
“Sono in via di definizione ulteriori accordi – si spiega ancora nella proposta – con le associazioni di categoria per definire misure contenitive specifiche aggiuntive”.

(ITALPRESS).

Banca Mediolanum rafforza sostegno al “Sacco” di Milano

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Banca Mediolanum dona ulteriori 140 mila euro  all’ASST Fatebenefratelli Ospedale Sacco di Milano. Serviranno  per l’acquisto di una macchina destinata all’Unità Operativa di Virologia e Bio-Emergenze.
“Questa seconda donazione – si legge nellaa nota – si aggiunge ai 100.000 euro versati settimana scorsa a favore delle Unità Operative di Malattie Infettive e di Terapia Intensiva. Prosegue inoltre la raccolta fondi, iniziata lo scorso 4 marzo, a favore della Unità Operativa di Virologia e Bio-Emergenze, diretta dalla professoressa Mariarita Gismondo. Finora sono stati raccolti 139.700 euro. Queste le coordinate ai fini della donazione: IBAN IT97O0306234210000001901901 intestato a Banca Mediolanum Spa; causale: Emergenza Coronavirus
In linea generale tutte le somme donate e raccolte a favore dell’Ospedale Sacco sono interamente destinate all’acquisto di macchinari ed attrezzature individuate direttamente dall’Unità Operativa, sulla base del bisogno concreto.
(ITALPRESS).