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Coronavirus, Borrelli “37 persone guarite in Lombardia”

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“Dalla Regione Lombardia è arrivata comunicazione di 37 persone guarite, quindi i numeri della Regione sono complessivamente di 305 contagiati e 37 guarite e questa è un’ottima notizia che conferma la percentuale di quelle che sono le guarigioni che ci auguriamo siano sempre più repentine e tempestive. Rispetto ai dati c’è una validazione da parte dell’Iss sui contagiati ed è per questo che è stata data comunicazione dei contagiati che risultano confermati alla mezzanotte di ieri: sono 282 su altrettanti campioni analizzati. In totale abbiamo 528 persone positive, di queste 474 in assistenza e risultano positive, 278 sono in isolamento domiciliare, 159 ricoverati con sintomi e 37 in terapia intensiva”.
Così il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa. “Il numero dei positivi sono 305 in Lombardia, in Veneto 98, in Emilia Romagna 97, in Liguria 11, nel Lazio 3, in Sicilia 3 ma anche qui ci è stato comunicato che 2 risultano guariti, 2 in Toscana, 2 in Campania, 2 in Piemonte, 1 nella provincia autonoma di Bolzano e 1 in Abruzzo”, ha aggiunto. “Ho un dato complessivo di 14, ma sui deceduti stia mo aspettando gli esiti da parte dell’Iss per avere l’accertamento ufficiale”, ha concluso.
(ITALPRESS).

Mandelli “Vigiliamo su avanzamento lavori M5”

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“Forza Italia continua a monitorare, così come avvenuto negli ultimi anni, l’iter del prolungamento della Metropolitana M5 da Milano a Monza. Con la capogruppo alla Camera Mariastella Gelmini abbiamo depositato un’interrogazione lo scorso 24 settembre, finalmente dal ministero dei Trasporti si sono ricordati di rispondere”. Lo dice il deputato monzese di Forza Italia Andrea Mandelli. “Il ministro delle Infrastrutture De Micheli ha dato conto dell’accordo aggiunto tra gli enti interessati e la Regione per la definizione delle quote di cofinanziamento che ha poi portato al decreto direttoriale del 5 dicembre 2018, registrato alla Corte dei Conti lo scorso 25 gennaio – aggiunge Mandelli -. Continueremo a utilizzare gli strumenti ispettivi parlamentari per vigilare sull’avanzamento di un’opera importantissima per un territorio che ha un forte bisogno di mobilità e di trasporto pubblico”, conclude.
(ITALPRESS).

Coronavirus, anche Fontana in autoisolamento

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“Una mia stretta collaboratrice sembra abbia contratto il coronavirus. Si tratta di una persona con cui lavoro a stretto contatto. Per questo motivo anche noi che facciamo parte della stessa squadra ci siamo sottoposti al test. Per ora non ho contratto alcun tipo di infezione così come tutti gli altri che si sono sottoposti all’esame”. A dirlo durante una diretta su Facebook il governatore della Lombardia Attilio Fontana. “Possiamo continuare a lavorare per interrompere la diffusione del virus. Sono contento per me e per i miei collaboratori, anche se da oggi per due settimane dovrò vivere in una sorta di autoisolamento per preservare tutti coloro che vivono e lavorano con me – ha aggiunto Fontana -. Da oggi ho cominciato a indossare la mascherina per evitare di contagiare qualcuno se nei prossimi giorni dovessi positivizzarmi anche io. Mi auguro che ce ne sarà bisogno per poco tempo”.

(ITALPRESS).

Quattro bimbi tra i 259 contagiati in Lombardia

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Anche una bimba di 4 anni di Castiglione d’Adda, comune che si trova nella zona rossa, sarebbe stata contagiata dal coronavirus. La conferma è arrivata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ad Omnibus su La7.

Il governatore ha reso noto che è salito a 259 il numero di contagiati dal coronavirus nella regione e “per la prima volta sono coinvolti anche minori per cui l’infezione è più leggera”.

La Regione Lombardia in una nota ha sottolineato che tra le persone contagiate da Coronavirus ci sono anche 4 minori, di cui una bimba di 4 anni. Altri 2 hanno 10 anni e uno 15. Due sono già stati dimessi e gli altri due stanno effettuando gli accertamenti del caso.
(ITALPRESS).

Bando da 3,86 milioni per grandi eventi sportivi

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Dal prossimo 2 marzo si apre il bando da 3,86 milioni di euro di Regione Lombardia che prevede contributi sino a 300.000 euro, a fondo perduto, per l’organizzazione sul suo territorio di grandi eventi sportivi, a valere sul triennio 2020-2022.
Come chiarito sul Bollettino ufficiale regionale (Burl) del 25 febbraio, la somma erogata per tali manifestazioni nazionali o internazionali varierà a seconda dell’importanza dell’appuntamento.
“La Giunta crede molto nella forza e nell’efficacia dell’attività agonistica e amatoriale per la promozione del territorio – sottolinea Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi -. Queste manifestazioni sono un volano formidabile per l’economia e per l’immagine della nostra splendida Lombardia. Ci aiuteranno a riguadagnare la fiducia degli stranieri e a far ripartire l’economia legata al turismo al termine dell’attuale emergenza legata al Coronavirus”.

La dotazione finanziaria del bando prevede 765.300 euro sul bilancio 2020 e 1.550.000 euro su quelli 2021 e 2022. Ai contributi possono accedere le federazioni sportive nazionali, i comitati regionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, le associazioni benemerite riconosciute dal Coni, le associazioni e le società sportive dilettantistiche, non lucrative, iscritte al Coni o al Cip o affiliate a federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate o enti di promozione sportiva. Possono richiederli, inoltre, i comitati organizzatori regolarmente costituiti e senza scopo di lucro, altri soggetti che hanno nel proprio statuto/atto costitutivo finalità sportive, ricreative e motorie, non lucrative ed enti locali, anche in collaborazione con uno dei soggetti indicati in precedenza. Sono esclusi gli eventi che godono già di altri finanziamenti regionali. Le domande possono essere presentate esclusivamente sulla piattaforma informativa Bandi online (www.bandi.servizirl.it), dal 2 marzo 2020 al 15 aprile 2020.

“Siamo convinti della grande efficacia di questo bando per la promozione della nostra Regione in Italia e all’estero – ha spiegato Rossi -. Il recente successo delle Olimpiadi dei sordi è solo l’ultima conferma della bontà della nostra politica. Grazie ai Winter Deaflympics Games, infatti, tra il 9 e il 21 dicembre scorsi il numero dei visitatori a Madesimo, Chiavenna e Santa Caterina Valfurva è cresciuto del 157 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018, con indubbi vantaggi sulle attività e sull’immagine locale e lombarda”.
“I grandi eventi – ha proseguito – stimolano la cultura sportiva e un turismo di qualità. I loro benefici vanno ben al di là dell’evento in sé. Ragazzi e adulti sono portati a emulare le gesta dei campioni che possono ammirare da vicino, con vantaggi per la loro salute e la loro socialità. Per loro natura, poi, sia il professionista sia l’amatore sono portati a tornare più volte nella località delle gare, per allenarsi, per acclimatarsi, per prepararsi alla competizione. E spesso e volentieri il viaggio si fa con la famiglia”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, tre nuove vittime lombarde

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Salgono a dieci le vittime italiane del Coronavirus. Nelle ultime ore, infatti, altri tre cittadini lombardi (due uomini e una donna), tutti di un’età superiore agli 80 anni, sono infatti deceduti a causa delle complicanze legate agli effetti del Covid-19. Aumentano anche i contagiati, che in Italia sono 322. Tra questi anche tre persone colpite dal virus attualmente ricoverate a Palermo, in Sicilia, ma facenti parte di un’unica comitiva proveniente da Bergamo. In totale, i contagiati lombardi sono 240, 42 casi riguardano il Veneto, 26 l’Emilia Romagna, due la Toscana, tre il Lazio, il Piemonte e la Sicilia, uno il Trentino Alto Adige e la Liguria. “Ormai è un dato certo che il Coronavirus circolasse in Italia già da alcuni giorni prima che venisse fuori il cosiddetto Paziente Uno, per fortuna al momento abbiamo un focolaio abbastanza circoscritto”, ha spiegato il capo del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Gianni Rezza.
Il numero uno della Protezione Civile e commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus Angelo Borrelli, ha inoltre anticipato che, per fronteggiare la carenza di mascherine, guanti in lattice e altro materiale destinato alla protezione sanitaria, firmerà un’ordinanza “che ci consentirà di dare priorità alle nostre esigenze rispetto a quelle commerciali“. “Abbiamo coinvolto tutte le imprese che forniscono questo materiale per una centralizzazione degli acquisti. Ringrazio Confindustria per questo supporto”, ha aggiunto Borrelli.

(ITALPRESS).

 

Riccardo Bettiga nuovo Garante per l’infanzia

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Riccardo Bettiga è il nuovo Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza della Lombardia. Lo ha eletto oggi il Consiglio regionale con 54 voti.
Nato a Lecco, 39 anni, è psicologo e psicoterapeuta. Libero professionista, ha svolto negli anni ruoli di consulenza in diversi ambiti: dalla psicologia del lavoro allo sviluppo di progetti d’intervento in ambito scolastico ed educativo.
Docente di Etica e Deontologia della Professione di Psicologo al Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica dell’Università degli Studi di Pavia, dal 2014 è anche Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Il Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza è un’autorità indipendente istituita con la legge regionale n.6/2009 nel rispetto della Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo e della Convenzione europea sull’esercizio dei diritti del fanciullo.

Il Garante può proporre agli enti e alle istituzioni che si occupano di minori iniziative per la diffusione di una cultura dell’infanzia e dell’adolescenza finalizzata al riconoscimento dei minori come soggetti titolari di diritti. Segnala inoltre alle autorità competenti i fenomeni di esclusione sociale e di discriminazione dei minori e i fatti costituenti reato o gravi situazioni di danno o di rischio per i minori, raccordandosi con i servizi sociali territoriali.
Nell’esercizio delle sue funzioni il Garante può esercitare i propri poteri coordinandosi con il Difensore regionale e con le altre Autorità di garanzia per quanto riguarda reciproche segnalazioni su situazioni di comune interesse.
Riccardo Bettiga subentra a Massimo Pagani.
(ITALPRESS).

Coronavirus, turista bergamasca positiva a Palermo

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Primo caso di Coronavirus Covid-19 a Palermo. Si tratta di una turista bergamasca ospite in un albergo del centro cittadino. “Abbiamo un sospetto caso positivo che è risultato tale dall’esame del tampone faringeo – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci -. Si tratta di una donna di origine bergamasca, presente in Sicilia assieme ad una comitiva turistica, arrivata a Palermo prima dell’inizio dell’emergenza in Lombardia”.
“La procedura prevista dalle linee guida regionali, in conformità a quelle nazionali, ha consentito di determinare le seguenti azioni – sottolinea Musumeci, in stretto contatto dalla notte col sindaco Leoluca Orlando e con il prefetto Antonella De Miro -: è stato allertato il 118 e confinata la persona assieme al marito; quindi ripetuto due volte l’esame di laboratorio e, in conseguenza del risultato, sono stati confinati tutti coloro che hanno avuto contatti ravvicinati con la coppia, ai quali è stato nella notte prelevato un campione salivare mediante tampone faringeo”. Musumeci sottolinea di aver “immediatamente informato la task force nazionale e l’Istituto Superiore di Sanità per concordare le procedure da adottare. Siamo impegnati dalla notte a mettere in atto le procedure previste, che sono state immediatamente eseguite grazie al lavoro di questi giorni”.
“Il campione esaminato al Policlinico di Palermo – ha aggiunto il governatore siciliano – verrà immediatamente inviato allo Spallanzani per ulteriori verifiche. La signora, che è stata posta in isolamento al reparto di malattie infettive dell’Ospedale Cervello, è pienamente cosciente e mi è stato riferito che non presenta particolari condizioni di malessere. Ringrazio tutti gli operatori perché la macchina sanitaria regionale si è mossa con prontezza ed ha dimostrato di essere pienamente allertata. Al termine degli accertamenti daremo tutte le informazioni necessarie”.
“Al momento – ha concluso Musumeci – restano ferme tutte le disposizioni già impartite: comunicare immediatamente la presenza nell’Isola alle autorità sanitarie per quanti provengano dalle cosiddette ‘Zone gialle’ e richiedere l’intervento medico nel caso di sintomatologia influenzale, chiamando il numero unico a dell’emergenza e il proprio medico di famiglia”.
(ITALPRESS).