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Milano moda donna, 10 mila imprese nell’abbigliamento

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Alla vigilia di ‘Milano Moda Donna’, in programma dal 18 al 24 febbraio, i dati confermano il predominio lombardo nel settore delle imprese legate al ‘fashion’. Un’elaborazione dell’Ufficio Studi, Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Registro Imprese (terzo trimestre 2019), evidenzia che in Lombardia le imprese dello shopping di moda, tra vendita di abbigliamento e accessori, sono 9.774 su 91.138 a livello nazionale. “La Lombardia – commenta l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni – è sempre più di moda. La competitività delle nostre aziende, la ricerca della qualità e del gusto, unito alla creatività e al genio di designer, creatori e stilisti, rappresentano un valore aggiunto per l’economia locale e nazionale, una bandiera da sventolare a livello internazionale. Compito delle istituzioni è sostenere il comparto, privilegiando il Made in Italy anche attraverso percorsi formativi mirati in grado di far crescere l’occupazione”.

Per quanto concerne la Lombardia, un’impresa su tre ha sede a Milano (3.518); sono soprattutto imprese che si occupano di confezioni per adulti (1.147). Al secondo posto per imprese si piazza Brescia (1.335), seguita da Bergamo (959), Varese (788) e Monza e Brianza (738). In sequenza ecco poi Como (519 imprese), Pavia (460), Mantova (416), Cremona (302), Sondrio (299), Lecco (258) e Lodi con 182 imprese attive.
“La fotografia – aggiunge Magoni – ci consegna dati davvero positivi per la Lombardia. Ora la vera scommessa è far sì che il ‘saper fare artigiano’ tipico delle imprese del nostro territorio, trionfi sempre di più nelle ‘vetrine’ delle nostre città, luoghi prediletti dello shopping internazionale”.
Altro capitolo, il numero di addetti nelle imprese attive nei settori di abbigliamento e accessori. In Lombardia sono 62.999 gli addetti (su 259.330 in ambito italiano), con il primato nazionale che appartiene a Milano con 45.165 occupati. In regione, dopo il capoluogo meneghino, si piazzano Brescia (3.550), Bergamo (3.300), Varese (2.256) e Pavia (2.021). A seguire ecco Monza con 1.652 addetti, Como (1.431), Mantova (1.098), Sondrio (731), Cremona (668), Lecco (590) e Lodi (537).

In merito alle specializzazioni dello shopping di moda, Prato ha una maggiore presenza di boutique col 47% dello shopping di moda del territorio, rispetto al 35% italiano. Tra le lombarde prima Lecco col 37%. Per biancheria intima prima Rovigo col 22% rispetto al 10% nazionale, tra le lombarde, Monza con il 15,3%. Per le pellicce prima Firenze col 2,3% rispetto allo 0,5% nazionale, tra le lombarde Lodi con l’1,1%. Per cappelli prima Aosta col 3,7% rispetto al’1,3% nazionale; tra le lombarde Lodi e Como con il 2,7%. Per calzature prima Firenze col 15% rispetto al 3% nazionale, tra le lombarde Milano e Lodi con il 4,4%.
(ITALPRESS).

Fondazione Cariplo, 10 milioni per rigenerare la periferia di Milano

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All’interno del mercato comunale coperto di Piazzale Ferrara, a Milano è stato inaugurato oggi “Made in Corvetto”, il primo dei Punti di comunità di Lacittàintorno, il programma ideato dalla Fondazione Cariplo per trasformare aree urbane fragili in nuovi luoghi di incontro e sviluppo culturale e sociale.
Made in Corvetto sarà gestito dalla Cooperativa Sociale La Strada, già attiva nel quartiere, in collaborazione con altre realtà. Il progetto di trasformazione si inserisce in un percorso intrapreso dal Comune di Milano che sta coinvolgendo tutti i mercati coperti milanesi e prevede di affidare lo spazio a un soggetto unico dedicando alcuni stalli ad attività socio-culturali.
Gli stalli disponibili sono stati destinati a una cucina di quartiere e a un luogo dedicato alla socialità. Lo Spazio Cucina è gestito da due giovani chef nati e cresciuti proprio nel quartiere.
In una Ciclofficina di Quartiere oltre al normale lavoro d’officina per la comunità locale (riparazioni e manutenzione di biciclette, corsi di biciclette per adulti), sara’ ospitato un centro di formazione professionale ciclistica, parte di un progetto più ampio destinato a fare del Corvetto un punto di riferimento per la preparazione tecnica di meccanici e per la manutenzione, il recupero e il ricondizionamento meccanico di biciclette abbandonate
“Con il programma Lacittàintorno, la Fondazione Cariplo ha investito 10 milioni di euro per migliorare la qualità della vita e dell’integrazione nei quartieri periferici di Milano. Il Punto di comunità Made in Corvetto, realizzato in collaborazione con Comune di Milano e Fondazione Snam, è parte di questo investimento, che vuole dare valore a luoghi che permettono di vivere un’esperienza di comunità più coesa e più vitale”, dice Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo.
“Le comunità hanno bisogno di luoghi in cui poter raccontare la propria storia, esprimere la propria identità, costruire il proprio futuro. L’apertura di Made in Corvetto risponde con concretezza all’esigenza di socialità, condivisione e crescita, molto sentita nel quartiere”, dice il sindaco Giuseppe Sala.
“Siamo felici di aver contribuito alla nascita del Punto di comunità, che donerà una nuova anima al quartiere di Corvetto e moltiplicherà le occasioni di aggregazione e impegno per la comunità” afferma Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam e Vice Presidente di Fondazione Snam.
(ITALPRESS).

Approvata la legge olimpica, Fontana “Ora snellire le procedure”

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La legge olimpica diventa realtà. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge relativo alle disposizioni per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 e delle Atp Finals che si svolgeranno a Torino dal 2021 al 2025.

“Bene l’approvazione della ‘Legge Olimpica’. Abbiamo compiuto un altro passo avanti, ora dovremmo cercare, in sede di approvazione parlamentare, di fare qualche aggiunta per riuscire, nel rispetto delle norme, a rendere le procedure più snelle in modo da non rallentare l’operatività”, è il commento del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Per quanto riguarda il tema economico finanziario – ha sottolineato – non sono preoccupato. L’amministratore delegato ha già iniziato a prendere contatti con possibili sponsor. Sono invece preoccupato per le opere da realizzare, dobbiamo far presto, non si può perdere tempo. Occorre muoversi rapidamente per non arrivare alla scadenza con il fiatone”.
(ITALPRESS).

Ospedale Buzzi, 30 mln per un nuovo grande hub pediatrico

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L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del Comitato d’Onore della Fondazione per l’Ospedale Buzzi e della campagna di ‘foundraising’ per nuovo ‘grande Buzzi’. “Attraverso uno sforzo importante – ha detto Gallera – Regione Lombardia ha messo in campo ben 30 milioni dare a Milano, alla Lombardia e all’Italia una realtà che mancava. Prende ufficialmente vita, quindi, il nuovo ‘grande Buzzi’, una struttura che lavorerà in sinergia con gli altri presidi già presenti sul territorio e donerà a tutti i bambini e alle loro famiglie un ospedale d’eccellenza e all’avanguardia, un Hub pediatrico internazionale aperto a tutti”.
“La sanità lombarda – ha proseguito l’assessore – può vantare vari punti di forza e il nostro compito, attraverso il lavoro costante e quotidiano, è migliorarlo ulteriormente, in un Paese che ha il pregio di fornire cure a chiunque si trovi sul territorio. La qualità delle cure che forniamo rappresenta una delle nostre maggiori eccellenze”.
“Per mantenere questi livelli abbiamo il dovere di mettere a disposizione dei nostri professionisti gli strumenti necessari per operare al meglio e, contemporaneamente, permettere ai pazienti di trascorrere i periodi di degenza in condizioni ottimali. Perciò – ha detto ancora – quello odierno è un altro grande risultato, che riesce a coniugare perfettamente queste due esigenze”.
“Mi preme ringraziare la Fondazione – ha aggiunto – che ha scelto di investire nella sanità pubblica, nonostante le difficoltà in cui si è costretti a operare. È la testimonianza di uno straordinario clima di collaborazione attraverso il quale si possono superare tante difficoltà. Evidentemente il faticoso lavoro di medici, infermieri e operatori sanitari riesce a trasmettere un messaggio importante. Esiste una buona sanità su cui si può investire: è quella lombarda. La giornata odierna, quindi, è motivo di grande orgoglio e sono certo che sinergie di tale importanza daranno ulteriore slancio al nostro sistema”.
La Fondazione Buzzi nasce per sostenere l’Ospedale dei Bambini ‘Vittore Buzzi’, uno degli undici ospedali pediatrici presenti in Italia, l’unico a Milano e in Lombardia, con oltre cento anni di storia. La Fondazione investe ogni donazione ricevuta nella realizzazione di progetti a sostegno della migliore ricerca scientifica, della tecnologia più avanzata e per far sì che le cure di ultima generazione siano alla portata di tutti. Tra i primi contributi per il nuovo edificio una Risonanza Magnetica 3 Tesla donata da Enel Cuore che verrà installata entro l’anno, un allestimento di 2 sale operatorie grazie allo studio Bonelli Erede e UBI Banca e 2 posti letto di Rianimazione Pediatrica grazie ad Acone Associati.
(ITALPRESS).

Bit Milano chiude con oltre 40mila visitatori

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Il turismo si incontra in Bit. Si è conclusa la quarantesima edizione di BitMilano dopo tre giorni all’insegna della dinamicità, del networking e di contenuti di alto livello. Soddisfazione da parte degli oltre 1.100 espositori da 68 Paesi, tra mete italiane e internazionali, Dmc/Dmo, catene alberghiere, tour operator, network di agenzie, vettori e associazioni.
L’evento ha accolto più di 40.000 visitatori, tra viaggiatori, giornalisti e operatori di settore, confermando il taglio internazionale di BitMilano: sono Grecia, Svizzera, Spagna, India, Federazione Russa e Usa i primi Paesi di provenienza, dopo naturalmente l’Italia. Soddisfazione confermata anche dagli oltre 600 buyer selezionati da Fiera Milano e giunti da 65 Paesi, in particolare da USA, India, Russia, Ucraina, Argentina, Brasile, Sud Africa; molto apprezzata la piattaforma MyMatching che ha facilitato gli incontri B2B per un totale di 11.198 business match.
L’edizione 2020 ha premiato i contenuti di qualità emersi dall’intenso palinsesto convegnistico che ha approfondito principalmente quattro aree tematiche: Formazione, Tecnologia, Hot Topics e Turismo enogastronomico. Gli oltre 100 appuntamenti hanno infatti richiamato oltre 5.000 partecipanti. Apprezzato anche il livello degli speech che si sono svolti nelle aree tematiche Bit4Job, BeTech e I Love Wedding, nel MICE Village e le numerose iniziative di presentazione e formazione organizzate dagli espositori.
Gli andamenti evidenziati in occasione degli appuntamenti convegnistici confermano i trend in atto nel settore: enogastronomia, turismo culturale, terme e benessere ed ecoturismo rappresentano i più importanti segmenti, cercati sia dal viaggiatore nostrano che da quelli internazionali.
L’appuntamento con la prossima edizione di BitMilano è a fieramilanocity dal 7 al 9 febbraio 2021.
(ITALPRESS).

A Brescia 6 mila studenti per Smart Future Academy

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A scuola di futuro. Oltre 6.000 studenti hanno affollato il PalaLeonessa di Brescia, provenienti dalle scuole superiori di diverse provincie della Lombardia, in occasione di ‘Smart Future Academy’, evento al quale sono intervenuti il presidente della Regione Attilio Fontana e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli.
“Bisogna guardare al futuro con una grande apertura mentale – ha detto il presidente rivolgendosi ai ragazzi – coltivare la capacità di anticipare e prevedere scenari. Io credo che il mondo stia cambiando e le sue necessità anche. Il 65% dei bambini nati nell’ultimo anno, secondo l’Onu, faranno un lavoro che oggi non esiste. Quindi occorre avere la forza di andare oltre i paradigmi tradizionali”.
Rispondendo alle domande di chi ha condotto l’evento, organizzato con un format simile a ‘X Factor’, il governatore della Lombardia ha sottolineato che, qualora fose chiamato a offrire suggerimenti a suo figlio, gli proporrebbe “di seguire la strada per la quale si sente più portato: se per assecondare la sua vocazione dovesse servire una laurea, allora università sia. Se, al contrario, servisse una formazione di tipo professionale, non esiterei a sostenerlo in questa scelta”.

Rivolgendosi agli studenti, il governatore Fontana li ha esortati a seguire ciò che amano: “Ragazzi fate quello che vi piace: non fatevi illudere o condizionare da quanto si guadagna scegliendo un percorso professionale che potrà offrire sbocchi occupazionali piuttosto che altri, ma seguite le vostre inclinazioni in modo possiate fare ciò per cui vi sentite pronti e motivati”.
“Aiutiamo i nostri giovani offrendo occasioni di orientamento per il loro futuro lavoro” Ha rimarcato l’assessore Rizzoli. “vogliamo informare studenti e famiglie – ha proseguito – illustrando le opportunità che gli ITS presentano a chi intende frequentare corsi post diploma e assicurarsi buone probabilità di trovare un lavoro. Questi corsi spesso percepiti come corsi di serie B, in realtà sono super corsi di serie A e garantiscono nell’86 per cento dei casi un contratto di lavoro entro i sei mesi successivi dal conseguimento del diploma”.
Uno degli elementi che qualificano i percorsi ITS è legato anche al fatto che, ha spiegato Rizzoli, ” Siamo in costante contatto con le aziende lombarde per sapere quali professionalità ricercano, dalla ristorazione all’accoglienza, alle aziende più tecnologicamente avanzate a quelle che richiedono specifiche competenze digitali per lo svolgimento di attività richieste dal mercato del lavoro”.

La Smart Future Academy, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, è un progetto rivolto ai giovani per aiutarli a comprendere che cosa vorrebbero ‘fare da grandi’ attraverso il contatto con personalità di spicco del mondo dell’imprenditoria, della cultura, della scienza e dell’arte che, con brevi speech, raccontano la propria esperienza.
Lo scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli studenti delle scuole superiori al mondo dell’impresa che spesso risulta lontano dalle esperienze didattiche.
Fondato da Lilli Adriana Franceschetti, il sistema Smart Future Academy comprende, nella sua rete sempre più allargata, gli istituti scolastici, le Università, il sistema ITS, gli Uffici scolastici, gli enti locali, le Camere di commercio, le associazioni imprenditoriali, le aziende e i media.
Partita da Brescia nel 2017 con 250 studenti, 20 speaker, 30 docenti, 8 partner istituzionali, in 24 mesi dalla sua start up, si era già posizionata in 7 città con 92 speaker, coinvolgendo 15.000 studenti, 800 docenti e 34 partner istituzionali. I numeri dell’edizione 2020 sono: 10 città (delle quali 4 lombarde: Brescia, Milano, Bergamo e Como), 120 speaker, 40.000 studenti, 1500 docenti e 40 partner istituzionali in tutta Italia.
(ITALPRESS).

Via libera al piano per contrasto violenza sulle donne

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Via libera della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone al Piano quadriennale regionale per le politiche di parità, di prevenzione e di contrasto alla violenza contro le donne 2020/2023. Il provvedimento, in continuità con il Piano 2015/2018, ha la finalità di prevedere un sistema strutturale di azioni integrate e sinergiche volte a prevenire e contrastare il fenomeno della violenza contro le donne attraverso il consolidamento delle reti territoriali, il potenziamento e la qualificazione di strutture e servizi adibiti all’accoglienza e alla protezione delle vittime di violenza, l’incentivazione delle politiche di prevenzione. “Il tema del contrasto alla violenza contro le donne – ha commentato il Presidente della Commissione Emanuele Monti (Lega) – è una priorità di Regione Lombardia. In questo piano – ha detto – vengono inserite maggiori risorse, più strumenti e anche la possibilità di coordinare meglio i tanti centri anti violenza presenti sul territorio. Qualificare, fare formazione e informazione per diffondere anche fra i giovani e giovanissimi, la consapevolezza che questa tematica non è secondaria, ma una realtà da tenere ben presente e da contrastare con forza”.

Nel corso del dibattito, sono stati recepiti diverse osservazioni ed emendamenti, anche dei rappresentanti delle opposizioni. Pollice verso invece alla proposta della Consigliera del gruppo Misto Patrizia Baffi, che chiedeva di escludere dal sistema informatizzato O.R.A. la richiesta di dati, come quella del codice fiscale o altri dati sensibili, che non consentano di garantire l’anonimato della donna. I centri anti violenza, ha sostenuto “devono continuare ad essere un luogo sicuro per le donne che chiedono aiuto, la stessa intesa Stato-Regioni del 2014 decreta il rispetto dell’anonimato”. Baffi ha comunque annunciato che ripresenterà la stessa proposta di correttivo anche in Consiglio, quando l’Assemblea regionale sarà chiamata a licenziare definitivamente la Proposta di atto amministrativo.
Nel corso della seduta di Commissione, nel corso della quale si sono svolte diverse audizioni, è giunta anche la notizia che l’Assessore alla Casa e Politiche sociali Stefano Bolognini, la cui presenza era prevista oggi, parteciperà invece alla prossima riunione, martedì 18, per poter presentare il testo definitivo della nuova delibera che riguarda i disabili gravi e gravissimi e avere quindi un confronto prima del voto in Giunta.

“E’ importante – ha osservato Monti – che l’Assessore venga prima in Commissione a presentare il testo. Sono sicuro – ha aggiunto – che porterà notizie positive per le tante famiglie interessate da questo provvedimento”.
(ITALPRESS).

Liliana Segre in Consiglio regionale

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“Oblio e indifferenza sono due grandi mali. Rievocare la tragedia della Shoah ci consente di tenere viva la memoria. Contro l’oblio e l’indifferenza la Regione Lombardia c’e’, nella vicinanza quotidiana alla comunita’ ebraica, cosi’ come nelle tante iniziative organizzate per tenere viva la memoria”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia
Attilio Fontana, dando il benvenuto alla senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz Liliana Segre in Consiglio regionale.
“Ogni equivoco va chiarito. Per questo il Consiglio regionale ha approvato una mozione a suo sostegno dopo i vili attacchi da lei ricevuti”, ha aggiunto.

“Mi farebbe piacere se il presidente Fontana volesse organizzare una visita per tutti i consiglieri regionali al Memoriale della Shoah e al Binario 21, nella quale volentieri farei da guida” ha detto la senatrice a vita.

“Dovremmo accogliere l’invito della senatrice Segre ad organizzare una visita al Memoriale della Shoah. Si tratta solo di trovare una data in cui lei possa essere libera. Credo che sia un’esperienza da vivere perché è veramente importante, soprattutto per chi non ci fosse già stato” ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Uno stimolo colto anche dal presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi, il quale ha detto: “Il prossimo anno potremmo, in occasione della Giornata della Memoria, potremmo organizzare una seduta del Consiglio Regionale proprio al Binario 21.

Con la sua semplice presenza in Consiglio Regionale “lei compie un atto importante per tutti noi e per le nostre comunita’” ha detto Fermi – Siamo e saremo al suo fianco essendo donne e uomini delle istituzioni, nelle quali la comunitò si riconosce e si costruisce il rispetto della Memoria – ha aggiunto Fermi -. Vogliamo quindi assumerci il nostro dovere non solo di ricordare, ma soprattutto di garantire quel pezzo di cammino verso l’eternita’ che il monito di questa sua testimonianza deve avere”.
(ITALPRESS).