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SICUREZZA, DE CORATO “LAVORO POLIZIA LOCALE PREZIOSO”

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“Sono molto onorato di essere qui a festeggiare insieme questa ricorrenza che rende omaggio al prezioso lavoro di tutti voi, donne e uomini della Polizia Locale. In una società in cui il bisogno di sicurezza si esprime con sempre maggior forza a diversi livelli, il vostro ruolo è particolarmente importante”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato, intervenendo ad Opera, in provincia di Milano.

“Proprio perché riteniamo il vostro lavoro fondamentale, il mio Assessorato ha promosso iniziative ed interventi volti a favorire il vostro servizio – ha aggiunto -. Ci stiamo impegnando con nuovi bandi per dotare gli agenti dei Comandi di Polizia Locale lombardi di strumentazioni all’avanguardia. Dal 2019 ad oggi, infatti, abbiamo stanziato quasi 5 milioni di euro per le vostre dotazioni tecnico strumentali. Oltre a questo, a luglio dello scorso anno ho voluto istituire un fondo di garanzia pari a 800 mila euro, che si somma a quelli già esistenti a favore di voi operatori, in caso di aggressione o infortunio sul lavoro”.

“Il vostro lavoro quotidiano – ha sottolineato l’assessore – sta alla base di un sistema di sicurezza che ha bisogno della collaborazione di tutti: cittadini, Forze dell’Ordine, Istituzioni ed associazioni. Vi ringrazio per la vostra dedizione e per tutto il lavoro che con grande competenza portate avanti ogni giorno. È grazie a voi tutti che la Lombardia può vantare un sistema di sicurezza all’avanguardia, offrendo un contributo propositivo e fattivo a tutto il Paese”.
(ITALPRESS).

LE IMPRESE A.P.I. TESTIMONIAL SCUOLA DESIGN POLIMI

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«Industria 4.0 ha reso ancora più consapevoli le PMI in merito all’importanza della formazione, delle soft skill, della flessibilità e della necessità di nuove competenze sempre più digital. Sono, infatti, necessari: nuove energie e talenti per costruire le aziende di domani. Per questo siamo più che favorevoli a incontri e progetti come questo, per rendere ancora più fruttuoso il legame tra piccole e medie industrie e atenei».
Così Stefano Valvason, direttore generale di A.P.I. è intervenuto alla presentazione della prima fase di ricerca del progetto “Working Through Digital Transformation (WTDT)”, promosso dal gruppo di ricerca Imagislab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, in collaborazione con Twig e con i Master in Brand Communication e in Digital Strategy (POLI.design, Politecnico di Milano) al BASE di Milano (via Bergognone 34).
L’obiettivo del progetto WTDT è quello di sviluppare un ecosistema in cui giovani talenti e imprese possano incontrarsi, al fine di facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro di professionisti capaci di comprendere e guidare la trasformazione digitale.

Tra i presenti e testimonial intervistati dagli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano nel corso della ricerca numerosi gli imprenditori associati ad A.P.I., la vicepresidente Luciana Ciceri, titolare di Ciceri de Mondel Srl, il componente del Consiglio Direttivo Daniele Guerzoni con il fratello Riccardo, titolari di Guerzoni Srl, Italo Moriggi, titolare di Skorpion Engineering Srl, ma anche Stefano Valvason, direttore generale A.P.I. e Alessandra Pilia, assistente del presidente e responsabile del servizio comunicazione.
Il direttore generale Stefano Valvason, nel corso dell’intervento ha evidenziato che «per il futuro delle PMI lombarde l’inserimento di giovani talenti è d’importanza strategica. Incontrare e lavorare con i giovani studenti sui bisogni e le aspettative delle PMI di oggi, con un occhio di riguardo per i processi di trasformazione delle competenze che stanno affrontando, permette a entrambi di conoscersi e di costruire il domani». Infine, ha sottolineato che «dal confronto tra Università, giovani qualificati e PMI, possono nascere molte opportunità, per tutti. A.P.I. lavora per crearle, valorizzarle e amplificarle».

Francesca Piredda, professore associato del Dipartimento di Design, Scuola del Design, Politecnico di Milano, ha evidenziato che «In un contesto in cui sia le infrastrutture che i comportamenti mediali cambiano le relazioni fra stakeholder, fra domanda e offerta, la ricerca di design può guidare l’evoluzione di tali relazioni verso la coopetition e l’integrazione delle audience nei processi d’impresa».
(ITALPRESS).

SICUREZZA INFORMATICA, FONTANA “SIA PRIORITÀ”

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Cisco ha inaugurato oggi al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, il primo centro di co-innovazione dedicato alla sicurezza informatica in Europa, il secondo a livello mondiale. Il centro ospita spazi dedicati agli sviluppatori e ricercatori, laboratori per lo sviluppo di soluzioni innovative, aree dedicate a incontri tematici e postazioni dimostrative. Al suo interno si lavorerà in particolare su alcuni aspetti chiave della cybersecurity come la sicurezza dell’Internet delle Cose, la privacy e la sicurezza nei servizi dei cittadini, la protezione delle filiere di valore e delle infrastrutture nazionali critiche. L’obiettivo è quello di creare e testare nuove idee e progetti sviluppati insieme alle aziende, le università e i partner tecnologici con una logica di innovazione aperta. Contemporaneamente, il museo svilupperà e progetterà, in collaborazione con Cisco, un programma di attività educative nei laboratori e di workshop tematici che si svolgeranno nei weekend e durante eventi speciali. Il Museo diventerà anche una delle Cisco Networking Academy in cui si terranno corsi di formazione dedicati sia ai giovani, per creare know-how specializzato, che a coloro che già lavorano e desiderano riqualificarsi, acquisendo nuove competenze. Cisco donerà al Museo attrezzature tecnologiche a supporto di tutte le sue iniziative e lo inserirà nel suo progetto di responsabilità sociale “A Scuola di Internet” – in cui i dipendenti Cisco organizzano su base volontaria incontri rivolti a bambini e ragazzi dedicati all’uso sicuro e consapevole del web.

“Il mondo sta andando a una velocità impressionante, il nostro Paese un po’ meno. Noi lombardi dobbiamo avere una marcia in più per cogliere le occasioni che ci si presentano – ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in occasione dell’inaugurazione del centro -. La nostra è una regione avanzata dal punto di vista dell’innovazione e la sicurezza è qualcosa di importante per il nostro futuro. I dati sono la ricchezza del futuro e bisogna proteggerli perché in fondo la sicurezza informatica è un motivo di attrazione degli investimenti. Spero che questo centro sia utile sia per i cittadini che per gli imprenditori”. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, ha invece inviato un suo video messaggio in cui ha spiegato che “per la nostra città è fondamentale la sicurezza, sia quella fisica che quella cyber. Questa iniziativa è importantissima perché quello che verrà testato a Milano verrà poi condiviso nel resto del Paese”. “Oltre a consentirci di ospitare il nostro Co-Innovation Center, collaborare con il Museo ci permette di ampliare ancora di più il pubblico che possiamo raggiungere con le nostre iniziative per diffondere le competenze digitali, a partire dal tema fondamentale della sicurezza digitale. Metteremo in campo le nostre migliori risorse per creare valore e sostenere il percorso di crescita di questa istituzione”, commenta Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia.
(ITALPRESS).

MOSTRA DEDICATA ALLA SHOAH AGLI AEROPORTI MILANESI

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Anche gli aeroporti milanesi celebrano la Giornata della Memoria, con una mostra dedicata alla Shoah. “Arte nella Shoah” è il titolo della selezione di opere create durante i nefasti anni della persecuzione ebraica da venti artisti, curata dall’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ed in esposizione (per la prima volta in Italia) nei gate di imbarco di Linate e nell’atrio della stazione ferroviaria del Terminal 1 a Malpensa. Ad organizzare la mostra, in programma fino al prossimo 7 febbraio, l’associazione Figli della Shoah e la Sea, società controllata dal Comune di Milano che gestisce gli scali aeroportuali milanesi. Ognuna delle venti opere esposte racconta almeno tre storie: quella del dipinto, quella dell’artista e quella della conservazione dell’opera stessa. Completa l’esposizione il video con i disegni del pittore romano Aldo Gay. “Abbiamo voluto collocare questa mostra in una posizione molto particolare, a contatto diretto con i passeggeri in partenza – ha spiegato Alessandro Fidato, Airport director and accountable manager di Sea -. Gli aeroporti sono tipicamente dei non luoghi, ma in questo caso si trasformano nell’occasione di vivere un’esperienza importante, perché dimostra che alla fine la vita vince sempre. Gli aeroporti di Milano non dimenticano”.

Per il Comune di Milano “è motivo di particolare impegno organizzare una serie di iniziative legate alla Giornata della Memoria – ha aggiunto l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno -. Viviamo in tempi in cui spesso si mette in discussione l’olocausto o se ne minimizzano gli effetti. Per questo bisogna moltiplicare le occasione e i luoghi in cui se ne parla. Questa, tra tutte le iniziative, è quella più universale perché Linate e Malpensa collegano Milano al mondo”.
(ITALPRESS).

STUDENTI SIMULANO UNA SEDUTA DELL’ONU

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“Alle ultime elezioni amministrative nella nostra regione nel 2019 in 240 comuni su 900 si è presentata una sola lista, non c’è stata competizione. Si fa fatica a trovare le persone che vogliono impegnarsi e, se questo è il trend, il livello del merito e della competenza si abbasserà sempre di più. Abbiamo necessità di intervenire per risvegliare nelle persone la voglia di partecipare e interessarsi alla vita pubblica delle nostre comunità e per farlo dobbiamo partire da voi, da iniziative come questa che incentivano l’ascolto, il dialogo e il confronto e che sono il sale della democrazia. Vi invito pertanto a continuare a vivere quest’esperienza nella vostra quotidianità, dal mondo associativo a quello civile e politico. Se nei prossimi 30 anni crescerà significativamente la partecipazione, ci sarà senza dubbio un’Italia migliore”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi intervenendo questa mattina a Palazzo Pirelli all’Italian Model United Nations (IMUN), evento che costituisce la più grande simulazione di processi diplomatici organizzata dalla United Network; questi momenti sono destinati a studenti di scuole medie superiori che si cimentano e approfondiscono i temi oggetto dell’agenda politica internazionale, indossando i panni di ambasciatori e diplomatici e simulando riunioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Nel rivestire questo ruolo, gli studenti “delegati” svolgono le attività tipiche della diplomazia: tengono discorsi, preparano bozze di risoluzione, negoziano tra loro e imparano le regole procedurali delle Nazioni Unite.

L’iniziativa è giunta quest’anno alla quarta edizione e ha coinvolto anche scuole provenienti da altri Stati europei, assumendo così un’importanza e un valore maggiore in sede comunitaria.
“Il Consiglio regionale -ha ricordato in conclusione il Presidente Fermi- promuove e organizza numerose visite formative per le scuole lombarde con l’obiettivo di avvicinare la platea dei giovani al mondo della politica, ospitando spesso in Aula consiliare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per simulare quello che succede nelle sedute consiliari”.
(ITALPRESS).

AL VIA SMARTLAND, LA LOMBARDIA DEL FUTURO

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Con le 511 start-up che hanno iniziato la propria attività nel corso del 2019 (contro le 1.127 a livello nazionale), il 32% del totale dei brevetti industriali e il 58,6% e una spesa in ricerca e sviluppo da parte dell’industria di 7,9 miliardi (il 26% del totale in Italia), la Lombardia è già oggi più che mai il motore e la locomotiva dell’intero Paese. E’ per comprendere meglio questo modello e per far nascere nuovi percorsi virtuosi che possano essere seguiti nei prossimi anni, che Regione Lombardia, Confindustria Lombardia, Fondazione Fiera Milano e Il Sole 24 Ore, hanno lanciato “Smartland – La Lombardia del futuro”, un viaggio in otto tappe in tutte le province della regione, per raccontare le eccellenze della manifattura e dei servizi del territorio. L’iniziativa, che inaugura la serie di eventi organizzati in occasione dei 50 anni dalla nascita della Regione Lombardia, prenderà il via il prossimo 29 gennaio a Castellanza (Va), per poi raggiungere Mantova (25 febbraio), Brescia (18 marzo), e via via tutte le province lombarde, per chiudere con il capoluogo il 26 ottobre.

“Giriamo i territori perché vogliamo che ci raccontino le eccellenze e le criticità delle varie zone – ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana -. Vogliamo creare una visione completa della situazione nella nostra regione e poi mettere a disposizione le nostre eccellenze a tutto il Paese”. “La Lombardia ha capito che l’industria è alla base della crescita e dello sviluppo, non solo della regione, ma di tutto il Paese – ha aggiunto il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti -. Vogliamo raccontare l’industria vera, quella che produce e traina l’intero Paese. Le industrie della Lombardia vogliono presentare alla società le loro eccellenze, frutto della passione e del sacrificio di tutte le donne e gli uomini che lavorano nelle fabbriche. Vogliamo far capire al Paese che il modello Sistema Lombardia deve essere un riferimento che ha dato esiti positivi in termini di crescita e sviluppo. Abbiamo dimostrato nei fatti che mettendo al centro delle politiche regionali l’impresa e il suo territorio, puntando sulla competitività delle imprese e del sistema, si possono vincere le sfide globali”.

Protagonista di Smartland anche Fondazione Fiera Milano, che proprio in questo 2020 compie 100 anni. “Per noi ascoltare le imprese lombarde è importante, perché solo in questo modo possiamo costruire il nostro futuro anche per i prossimi cento anni” ha spiegato il presidente della Fondazione Enrico Pazzali.
(ITALPRESS).

MODA E TESSILE, 10 MILIONI PER SOSTENERE PROGETTI GREEN

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“La Lombardia punta a diventare la prima regione ‘green’ d’Italia nel settore del tessile e quindi della moda, investendo risorse a sostegno delle aziende che, attraverso l’innovazione e la sostenibilità, avviano dei percorsi virtuosi da un punto di vista ambientale. Una misura necessaria, considerando che proprio quella del tessile, dopo il petrolio, è la seconda industria più ‘inquinante’ al mondo”. Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, commenta la pubblicazione sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia dell’elenco dei progetti ammessi al finanziamento del bando ‘Fashiontech-Progetti di Ricerca & Sviluppo per la moda sostenibile’.
La misura mette a disposizione circa 10 milioni di euro (per la precisione 9.829.983) con i quali Regione Lombardia finanzierà progetti di ricerca e industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla sostenibilità, declinata sotto il profilo ambientale, con una attenzione particolare anche dal punto di vista etico e sociale.
Al bando potevano partecipare gruppi di imprese, da 3 a 6. I progetti ammessi al contributo regionale sono 17 e le aziende capofila di ogni partenariato, coprono la quasi totalità delle provincie lombarde: 7 in provincia di Brescia; 2 a Como, Milano e Varese; 1 per ciascuno alle provincie di Cremona, Lecco, Lodi e Monza e Brianza.

“Grazie a Fashiontech – spiega Magoni – ben 61 aziende lombarde potranno sviluppare progetti innovativi e sostenibili legati al settore della moda e del design. Una misura che ancora una volta dimostra il notevole impegno di Regione Lombardia nei confronti di un settore strategico per l’economia locale e nazionale. Il tessuto imprenditoriale lombardo si mette in gioco, proponendo progetti all’insegna dell’alta tecnologia e dell’innovazione. Ed è solo grazie alla ricerca e alla volontà di rimanere competitivi che potremo garantire un futuro importante a tutto il comparto. In tal senso, il nostro obiettivo è far sì che le imprese possano sviluppare tecnologie innovative che rendano accessibili anche al consumatore finale, l’acquisto di prodotti provenienti da lavorazioni da filiera sostenibile”.

VIA LIBERA IN COMMISSIONE AL REGOLAMENTO ORAC

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Via libera in Commissione Affari Istituzionali con i voti di Lega, Forza Italia, PD e l’astensione del Movimento 5 Stelle, alla proposta di Regolamento dell’ORAC, l’organismo regionale per le attività di controllo.
Il Regolamento prevede che entro il 15 dicembre di ogni anno ORAC adotti un Piano annuale delle attività, tenendo conto anche degli indirizzi forniti dalla Commissione consiliare competente in materia di antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità. ORAC relazionerà poi semestralmente al Consiglio e alla Giunta regionale, entro il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, sulle attività di verifica svolte, sui pareri e le proposte avanzate. L’organismo avrà accesso inoltre alle informazioni, ai documenti e agli atti in possesso della Regione e del sistema regionale. Il regolamento prevede che il responsabile della struttura destinataria delle richieste documentali dell’ORAC è tenuto, nel rispetto della disciplina della privacy, a consentire l’accesso e fornire i dati richiesti entro 15 giorni. “Il regolamento – ha detto la relatrice del provvedimento, Alessandra Cappellari (Lega), Presidente della Commissione Affari istituzionali – rispetta l’autonomia e la terzietà dell’organismo, principi basilari per garantire un buon ed efficace funzionamento dell’organismo che ora ha gli strumenti per svolgere al meglio le proprie funzioni”.
(ITALPRESS).