LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La compagnia di bandiera maltese, Air Malta, ha operato ieri mattina il suo primo volo per l’aeroporto di Mitiga, a Tripoli. Sul volo c’era una delegazione maltese guidata dal ministro delle finanze e del lavoro Clyde Caruana e dal presidente esecutivo di Air Malta David G Curmi.
La delegazione, che comprendeva esperti di sicurezza aerea di entrambi i paesi, ha discusso dell’eventuale ripresa dei servizi di volo tra Malta e la Libia.
Dopo la visita di un giorno, il ministro Clyde Caruana ha affermato che “vedere da anni l’aereo di Air Malta sul suolo libico è sicuramente un segnale positivo. Dobbiamo continuare a lavorare insieme per vedere progressi nel settore dell’aviazione. Malta e la Libia si sono sostenute a vicenda su molti fronti negli ultimi decenni e continueremo a rafforzare questa forte relazione tra i due popoli”.
Il presidente esecutivo di Air Malta ha aggiunto: “La ripresa dei servizi di linea tra Malta e Tripoli è vista da Air Malta come un passo importante. La Libia è sempre stato un mercato molto importante per la compagnia di bandiera maltese, e siamo felici di aver avuto l’opportunità di discutere delle operazioni commerciali con le nostre controparti libiche. Tali servizi di volo aumenteranno la cooperazione tra i due paesi su diversi aspetti, siano essi economici, sociali o culturali. Siamo ansiosi di riprendere i nostri servizi soggetti a attente valutazioni per condurre un’operazione commerciale sicura e praticabile e ricollegare entrambi i paesi a beneficio di entrambe le nazioni”.
Air Malta ha operato il suo ultimo servizio di linea per l’aeroporto internazionale di Tripoli sette anni fa, nel luglio 2014. Anche i voli per Bengasi sono stati sospesi in seguito alla chiusura dell’aeroporto nel maggio dello stesso anno.
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Air Malta, primo volo in Libia dal 2014
Spari dalla guardia costiera libica in zona Sar maltese
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Una nave della guardia costiera libica ha sparato mentre intercettava un gruppo di migranti nella zona di ricerca e salvataggio maltese.
L’incidente è stato osservato da Seabird, un aereo gestito dalla Ong Sea-Watch International, che ha riferito che sono stati sparati colpi in mare. “Questa brutalità mette in pericolo la vita delle persone. I rifugiati non sono un bersaglio! Malta, agisci ora per fermare la violenza”, ha insistito Sea-Watch.
Un altra Ong, Alarm Phone, ha confermato che a bordo dell’imbarcazione intercettata dalla nave libica c’erano circa 50 persone. Descrivendo l’incidente come una “scena del crimine nella zona di salvataggio maltese” e sottolineando che stava avvenendo un respingimento illegale, l’Ong ha insistito che il gruppo dovrebbe essere portato in un porto sicuro in Europa senza indugio.
Nei giorni scorsi Malta è stata accusata di aver coordinato un respingimento di un altro gruppo di circa 90 persone. Secondo quanto riferito, le autorità maltesi hanno condiviso la posizione dell’imbarcazione con la guardia costiera libica per impedire loro di raggiungere le acque maltesi.
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Da Linosa a Gozo, nuotata da record per un 35enne maltese
LA VALLETTA (ITALPRESS/MNA) – Il 35enne maltese Neil Agius ha stabilito un nuovo record mondiale dopo aver completato nella serata di mercoledì una nuotata dall’isola di Linosa a Gozo, una ‘maratonà cominciata lunedì.
Agius, inizialmente, aveva pianificato di nuotare 153 chilometri dalla città costiera di El Haouaria, sulla punta di Capo Bon in Tunisia, alla località siciliana di Kartibubbo, salvo poi dover rivedere i suoi piani a causa delle condizioni meteorologiche. Il tratto Linosa-Malta è stato un pò più breve ma con i suoi 130 chilometri ha superato il precedente record mondiale (125,6 chilometri), il tutto in poco più di 52 ore. Agius ha terminato la sua maratona alla baia di Xlendi, dove una folla lo ha accolto come un eroe. La prima ad abbracciarlo è stata la fidanzata Lara Vella, che poco prima di iniziare la maratona gli aveva proposto di sposarlo. Cinque barche a vela e due gommoni, per un equipaggio complessivo di 32 persone, hanno accompagnato in questa sfida Agius, che ha cercato di sensibilizzare la popolazione maltese sull’inquinamento del mare attraverso l’ONG ‘Wave of Changè.
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Malta, confermato secondo caso Covid da variante Delta
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro della Sanità Chris Fearne, ha confermato che è stato registrato a Malta il secondo caso Covid della variante Delta. Il primo caso era stato rilevato all’inizio di giugno. Le autorità locali stanno indagando e non è ancora chiaro se sia stato importato o se sia in qualche modo legato al primo caso. Il ministro Fearne ha aggiunto che “la previsione è che entro sei o sette settimane, fino al 90% di tutti i nuovi casi in Europa sarà della variante indiana. Il modo migliore per tutelarsi è vaccinarsi”. Il 73% della popolazione adulta risulta vaccinata, ma il Governo maltese punta a un tasso dell’85% per rafforzare l’immunità di gregge. Finora sono state somministrate 664.859 dosi del vaccino anti-Covid-19, con 320.604 persone completamente vaccinate. Nelle ultime 24 ore le autorità sanitarie hanno confermato cinque nuovi casi di Covid-19. Non sono stati segnalati nuovi guariti. Il numero totale di casi attivi è ora pari a 45.
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Covid, Malta pronta ad allentare restrizioni
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese ha deciso di allentare ulteriormente le restrizioni contro il COVID-19, dopo che il numero di nuovi casi è rimasto ai minimi storici. Il numero di casi attivi confermati dalle autorità sanitarie maltesi è pari a 29.
Dal 28 giugno ristoranti e bar possono rimanere aperti fino alle 2 del mattino.
Inoltre, i traghetti potranno operare al 65% della loro capacità e anche i parchi acquatici potranno riaprire. Anche lo sport di contatto per le persone di 17 anni o meno, può riprendere così come le lezioni di fitness. Inoltre, da lunedì sara aumentato l’orario di visita all’ospedale Mater Dei sarà aumentato.
Il vice primo ministro e ministro della sanità Chris Fearne ha affermato che, in considerazione del numero stabile di casi positivi, da mercoledì 1 luglio, le persone completamente vaccinate in possesso di un certificato di vaccino possono rimuovere le loro mascherine in pubblico fintanto che non siano in presenza di più di un’altra persona completamente vaccinata. I bambini di età meno di 12 anni possono rimanere senza mascherina se siano accompagnati da una persona vaccinata contro il COVID-19. Nel frattempo, Malta è stata inclusa nella lista verde del Regno Unito, che significa che dal 30 giugno i turisti britannici non hanno bisogno di stare in quarantena al loro ritorno da Malta. Il Regno Unito, tradizionalmente il più grande mercato turistico, ha accolto 650.000 viaggiatori britannici nel 2019. Ma con la variante Delta del virus Covid-19 che si sta diffondendo rapidamente nel Regno Unito, dal 30 giugno, le autorità maltesi chiederanno ai viaggiatori in arrivo dal Regno Unito di presentare un certificato di vaccino anti-Covid.
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Da agosto nuovo catamarano da Malta alla Sicilia
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Un nuovo servizio di traghetto veloce da Valletta, Malta al porto di Augusta in Sicilia, inizierà ad operare tutti i giorni dal 6 agosto. Il catamarano, HSC Artemis, ad alta velocità ha la possibilità di trasportare più di 717 passeggeri tra Malta e la Sicilia e 245 auto o 15 rimorchi merci su strada più 180 auto. Un portavoce di Ponte Ferries ha dichiarato: “siamo lieti di offrire questo servizio. Il nostro traghetto ad alta velocità offre un ottimo rapporto qualità-prezzo e ha il vantaggio di poter attraccare ad Augusta, a breve distanza da Catania, Siracusa, gli outlet e Taormina”.
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Malta inclusa nella lista grigia del GAFI
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Malta è stata ufficialmente inclusa nella lista grigia dalla Financial Action Task Force. La decisione è stata presa durante una sessione plenaria del GAFI oggi pomeriggio; una mossa che potrebbe avere gravi ripercussioni per Malta particolarmente nel settore finanziario.
Uno studio del Fondo monetario internazionale suggerisce che quei paesi che finiscono nella lista grigia potrebbero avere gravi ripercussioni sull’economia, con ripercussioni sulle banche, imprese commerciali e sull’attrattiva per gli investitori stranieri.
Malta e Romania sono i primi due Stati membri europei a rientrare nelle giurisdizioni e competenze del GAFI sotto un monitoraggio noto come lista grigia.
La lista grigia GAFI non implica alcuna sanzione specifica, ma serve come avvertimento alla comunità internazionale che il paese non sta facendo abbastanza per fermare i principali crimini finanziari e quindi non ci si può fidare.
Nonostante gli sforzi legislativi negli ultimi mesi che hanno soddisfatto Moneyval, l’istituzione antiriciclaggio del Consiglio d’Europa, si sono rivelati insufficienti per il GAFI, i cui 39 membri includono 37 nazioni di tutto il mondo, l’Unione Europea e il Consiglio di Cooperazione del Golfo.
Il ministro delle finanze maltese Clyde Caruana aveva insistito nei giorni scorsi sul fatto che Malta non meriterebbe la lista grigia dopo tutto il lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo.
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Omicidio Caruana Galizia, negata la grazia ai fratelli Degiorgio
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Respinta anche l’ultima richiesta di grazia presidenziale richiesta dai fratelli Degiorgio, accusati di aver ucciso la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia nell’ottobre 2017.
La richiesta di grazia presidenziale da parte dei sospettati George e Alfred Degiorgio è stata avanzata il 26 aprile. Ad aprile era stata respinta una richiesta simile. Hanno chiesto la grazia presidenziale per tutti i crimini che potrebbero aver commesso, promettendo di fornire prove concrete che porterebbero a ulteriori procedimenti giudiziari – anche nei confronti di un ex ministro – in relazione all’assassinio di Daphne Caruana Galizia.
In un comunicato, il governo maltese ha affermato che, secondo il parere del procuratore generale e del commissario di polizia, il governo ha deciso di consigliare al presidente della Repubblica di non accogliere la richiesta di grazia presidenziale. Il governo maltese ha aggiunto che la decisione “non si basa solo sui consigli delle istituzioni competenti, ma è anche presa nell’interesse nazionale e nell’interesse della corretta amministrazione della giustizia”.
Il ministro Carmelo Abela si è ricusato ancora una volta dopo che i fratelli Degiorgio lo hanno accusato di aver aiutato i rapinatori in una rapina in banca nel 2010.
George e Alfred Degiorgio affermano di avere informazioni che implicano un ex ministro come mente nell’omicidio di Caruana Galizia, così come informazioni su altri reati gravi, tra cui tentativi di rapina e un omicidio in cui, affermano anche, sono stati coinvolti un ex ministro e un ministro in carica.
Questo mese, i fratelli Degiorgio hanno scritto una lettera alla Commissione europea in cui hanno accusato il governo maltese di conflitto di interessi.
In risposta, il commissario europeo alla Giustizia Didier Reynders ha respinto la richiesta dei fratelli Degiorgio di intervenire sul rifiuto di una grazia presidenziale, ma li ha invitati a comunicare con gli ufficiali dell’Europol e condividere le informazioni con loro.
Intanto la polizia maltese sta indagando una scoperta di armi ed esplosivi nei fondali al largo delle scogliere di Migra Ferha, a Rabat. Secondo il Times of Malta, la scoperta di fucili automatici, mitragliatrici e bombe sarebbe legata ai fratelli Maksar, Robert e Adrian Agius. I fratelli Agius che hanno legami in Italia e il loro socio Jamie Vella sono accusati di aver fornito la bomba nell’assassinio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia.
(ITALPRESS).









