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Malta pronta per la ripresa della stagione turistica

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Mentre Malta si prepara alla riapertura della stagione turistica a partire dall’1 giugno, verrà negato ai viaggiatori l’imbarco, a meno che non presentino un test negativo per il Covid-19 o un certificato di vaccinazione. La documentazione sarà richiesta anche all’arrivo a Malta e i passeggeri che non lo faranno saranno sottoposti a un test PCR e quarantena obbligatoria in un luogo designato dalla Sovrintendente della Sanità Pubblica. I costi del test e della sistemazione in quarantena obbligatoria dovranno essere sostenuti dall’individuo. I bambini sotto i cinque anni sono esenti dai questi requisiti.
Il primo ministro maltese Robert Abela ha affermato che dopo il successo della vaccinazione con oltre il 70% della popolazione adulta che ha ricevuto almeno una dose, il prossimo passo sarà mettere in atto il certificato di vaccinazione. Il certificato, ha affermato Abela, faciliterà i viaggi e sarà un precursore di un processo di certificazione a livello europeo.
Durante una conferenza stampa, il vice primo ministro maltese e ministro della sanità Chris Fearne ha affermato che Malta è in trattative con un numero di paesi per concordare il riconoscimento reciproco dei certificati.
Inoltre, l’UE dovrebbe introdurre un sistema di certificazione simile che copra l’intero blocco.
Fearne ha confermato che il 48% della popolazione adulta è completamente vaccinata. Ha detto che la vaccinazione sta funzionando e questo si riflette nella diminuzione del numero di persone trattate in ospedale per il Covid-19. Attualmente, afferma Fearne, solo tre pazienti stanno ricevendo trattamento per il Covid-19 all’ospedale Mater Dei.
Il primo ministro maltese ha dichiarato che se il numero di nuovi casi rimane basso, da luglio le mascherine non rimarranno più obbligatorie. Questo vale solo per le persone completamente vaccinate. Il numero totale di casi attivi è di 66. Dall’inizio della pandemia, Malta ha registrato 30.535 casi di Covid-19, con 30.050 guariti. Però, fino ad oggi, la pandemia ha causato la morte di 419 persone.
Intanto, il ministro per la sanità, Chris Fearne ha confermato che negli ultimi due giorni c’è stato un piccolo problema nella somministrazione dei vaccini Pfizer a seguito di un piccolo ritardo nella spedizione del vaccino. Però, da domani la situazione tornera alla normalità dopo l’arrivo di una spedizione negli ultimi ore.
Da domani saranno revocate le restrizioni sull’uso di mascherine sulle spiagge e in piscine, apriranno di nuovo le scuole di lingue agli studenti stranieri e si potranno celebrare matrimoni, con un massimo di 100 persone al chiuso e 300 all’aperto.
Dal 7 giugno, possono riaprire i bar ma i clienti devono essere seduti, possono riaprire anche cinema e teatri mentre ristoranti e snack bar possono aumentare da 4 a 6 il numero di persone su ogni tavolo, potranno riaprire le sale scommesse e i casinò, riprenderanno gli sport di contatto e riapriranno le scuole estive.
(ITALPRESS).

Libia: Malta, Italia e CE chiedono stabilità per partenariato ampio

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta e l’Italia insieme alla Commissione Europea hanno dichiarato che un contesto politico stabile è una condizione per un partenariato più ampio con la Libia. Questo è stato ribadito nel corso dei colloqui tenuti a Tripoli con il governo libico.
Nei colloqui, che si sono svolti su iniziativa del governo maltese, hanno partecipato i ministri degli Esteri maltese, quello italiano e il Commissario europeo per la Politica di Vicinato e l’Allargamento. La delegazione ha chiesto al governo libico di definire le sue priorità per migliorare la vita dei libici, che stanno avendo grandi difficoltà per affrontare l’inflazione e altri problemi causati dalla guerra civile negli ultimi 10 anni.
La delegazione ufficiale libica era compresa dal primo ministro Abdul Hamid Dbeibah, il ministro degli Esteri Najla El-Mangoush e il ministro degli Interni Khaled Tijani Mazen.
Il ministro degli Esteri maltese Evarist Bartolo, quello italiano Luigi di Maio e il commissario europeo Oliver Varhelyi hanno insistito sull’importanza che un contesto politico stabile è una condizione per un partenariato più ampio con la Libia. Hanno affermato che questo significherebbe, che la Libia sarà inclusa nella nuova agenda per il Mediterraneo e nel piano economico e di investimento dell’Unione europea. Hanno riaffermato il sostegno europeo alle autorità libiche per indirizzare il processo di ripresa e riconciliazione nazionale che è considerato tanto difficile. Hanno anche espresso il loro impegno a collaborare in vari settori verso la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e la buona governanza. A questo proposito, hanno anche affermato che le prospettive realistiche di crescita economica e prosperità, possono essere raggiunte solo attraverso misure efficaci per combattere le attività economiche illegali, le reti criminali e il traffico illecito in tutta la regione.
Sulla migrazione irregolare, la delegazione europea ha affermato che l’UE continuerà a contribuire a rafforzare le risorse libiche di contenere la situazione, sia per quanto riguarda la guardia costiera e sia per il controllo dei confini meridionali della Libia. Questo nel pieno rispetto degli standard internazionali e dei diritti umani, particolarmente le persone più vulnerabili.
Le due parti hanno anche parlato della riapertura dello spazio aereo europeo ai voli dalla Libia e della riattivazione dei collegamenti diretti con l’Europa, una volta che le condizioni di sicurezza e protezione saranno messe in atto.
(ITALPRESS).

Malta, da rapporto Ohchr condanna per maltrattamenti migranti

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) ha condannato le autorità maltesi per maltrattamento di migranti.
Secondo varie testimonianze, militari maltesi avrebbero avuto comportamenti minacciosi con i migranti. Ad un gruppo su un barcone le autorità maltesi avrebbero dato loro tre opzioni: tornare in Libia, continuare il viaggio verso Lampedusa o andare a Malta ed essere arrestati all’arrivo. Altri migranti hanno raccontato come le guardie carcerarie li abbiano incoraggiati a suicidarsi. Un uomo dal Bangladesh ha raccontato di essere stato tenuto in detenzione per otto mesi e di avere tentato il suicidio e atti di autolesionismo. Altri hanno raccontato condizioni disumane durante la detenzione, come essere stati costretti a bere l’acqua dai bagni e l’uso eccessivo della forza da parte delle forze di sicurezza. Segnalati anche posti letto insufficienti, grave sovraffollamento e temperature estremamente elevate senza aria condizionata o ventilatori.
Il rapporto di 35 pagine “Lethal Disregard: Search and rescue and the protection of migranti nel Mediterraneo centrale” include esperienze di migranti in viaggio tra la Libia e l’Europa. Un bambino racconta di essere stato soccorso dalla Guardia Costiera maltese che avrebbe detto ai migranti “Malta non vuole migranti, dovresti continuare fino a raggiungere Lampedusa”. Le forze armate di Malta negano categoricamente tutte le accuse di respingimento illegale, ma il rapporto fornisce un quadro completamente diverso. In particolare, nel corso di un episodio verificatosi l’11 aprile 2020, le forze armate di Malta si sono avvicinate a un gommone e hanno distribuito giubbotti di salvataggio ai migranti in difficoltà, ma hanno rifiutato di consentire loro di sbarcare a Malta. L’OHCHR ha successivamente ricevuto informazioni che l’Afm avrebbe equipaggiato il gommone con un nuovo motore fuoribordo, carburante, acqua potabile e strumenti di navigazione calibrati verso l’Italia e che una nave maltese privata ha scortato la barca in direzione della Sicilia.
L’OHCHR ha invitato Malta e altri paesi dell’UE ad astenersi dall’uso della detenzione per i migranti sbarcati dopo il salvataggio in mare.
(ITALPRESS).

Rapporto Moneyval “Risposte convincenti da Malta”

LA VALLETTA (ITALPRESS/MNA) – Malta ha evitato il pericolo di essere inclusa nella lista grigia dal comitato antiriciclaggio del Consiglio d’Europa dopo aver compiuto “progressi significative” nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. In una dichiarazione, Moneyval ha affermato che Malta è riuscita a soddisfare le aspettative generali dopo che Moneyval ha identificato una serie di carenze nel 2019. Ha affermato che Malta ha migliorato le misure per combattere il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, dimostrando “progressi significativi” in conformità con gli standard della Financial Action Task Force.
Dopo aver identificato carenze nell’applicazione di alcune misure preventive, trasparenza delle entità giuridiche, supervisione e cooperazione internazionale, Moneyval ha chiesto al governo maltese di attuare una serie di misure legislative, regolamentari e istituzionali. “I passi positivi delle autorità maltesi hanno portato Moneyval ad assegnare a Malta valutazioni di conformità internazionale più elevate nelle aree menzionate.
Però il governo maltese deve riferire al gruppo di esperti su ulteriori progressi per rafforzare la sua attuazione delle misure antiriciclaggio.
L’opposizione nazionalista ha accolto con favore il rapporto Moneyval, descrivendolo come un risultato positivo per il paese. “Questo è un sollievo per Malta, per le imprese e per i lavoratori, in particolare nel settore dei servizi finanziari, che hanno visto anni di lavoro e investimenti messi a rischio a causa del modo in cui che negli ultimi sette anni il governo laburista ha minato le istituzioni e chiuso un occhio alla criminalità finanziaria”.
(ITALPRESS).

Malta, dal Governo via libera a 100 milioni per sostenere l’economia

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese ha lanciato il secondo round di voucher per iniettare circa 100 milioni di euro nell’economia locale mentre Malta esce gradualmente dalla pandemia.
Annunciando i dettagli della seconda tornata di voucher per i consumatori che costerà al governo 50 milioni di euro, il primo ministro maltese Robert Abela ha chiesto cautela pur riconoscendo il desiderio della gente di tornare alla normalità. “L’obiettivo finale è salvaguardare la salute delle persone, ma dobbiamo anche lottare per un’estate piena di successi”, ha affermato Abela.
Il primo ministro ha spiegato che tutti i residenti a Malta di età più di 16 anni hanno diritto a un numero di voucher per un valore totale di 100 euro. Gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno riceveranno anche i voucher. 60 euro possono essere spesi nei ristoranti e 40 euro in beni e servizi.
La prima tornata ha iniettato un totale di 90 milioni di euro nell’economia maltese. Circa 25.000 aziende possono ricevere i voucher.
Intanto, le autorità sanitarie locali hanno annunciato che il numero totale di casi attivi noti ha raggiunto quota 96. Malta ha cinque casi della variante sudafricana e 27 casi della variante brasiliana. La variante britannica rappresenta il 48% dei casi.
Ad oggi sono stati registrati 30.497 casi di Covid-19 a Malta. Mentre 29.984 si sono guariti, la pandemia ha causato 417 vittime.
Le autorità sanitarie hanno somministrato oltre 453.711 dosi del vaccino contro il coronavirus con 296.548 come prima dose e 164.113 individui sono completamente vaccinati.
Nonostante il basso numero di casi positivi di COVID-19, tutti gli eventi culturali che si sarebbero dovuti organizzati fino a settembre sono stati cancellati per ordine del sovrintendente alla sanità pubblica.
(ITALPRESS).

Immigrazione, Malta accusata di respingimenti

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – 88 persone che ieri pomeriggio erano su una barca nella zona di ricerca e salvataggio (SAR) di Malta sarebbero state respinte illegalmente in Libia. L’organizzazione di soccorso in mare Alarm Phone ha detto che una barca che è stata avvistata nella zona SAR di Malta con circa 88 persone è stata intercettata dalla “cosiddetta guardia costiera libica”.
L’ONG ha affermato che i sistematici respingimenti in Libia “devono cessare immediatamente, le persone scappano per trovare un posto sicuro”.
L’ONG Mediterranea Saving Humans ha affermato che “questa non è la prima volta che Malta è coinvolta in pratiche illegali in zone nella sua responsabilità”.
Ciò avviene dopo la rivelazione di mercoledì secondo cui il governo maltese avrebbe pagato “tre o quattro” volte un peschereccio battente bandiera libica per aver traghettato in Libia un gruppo di migranti intercettati in mare.
L’anno scorso le Nazioni Unite hanno affermato che il paese nordafricano “non è un porto sicuro per il rimpatrio di rifugiati e migranti che richiedano asilo”.
Secondo le ultime statistiche rilasciate dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni, almeno 685 persone hanno perso la vita quest’anno mentre cercavano di attraversare il Mediterraneo.
Alarm Phone e altre organizzazioni di soccorso in mare spesso trasmettono le coordinate GPS delle imbarcazioni in pericolo alle autorità italiane, maltesi e libiche e a Frontex, l’agenzia di guardia costiera e di frontiera dell’Unione europea, nella speranza che le persone in mare siano soccorse come richiesto dal diritto marittimo internazionale.
Però, l’analisi dei log e delle e-mail di Alarm Phone e SOS Mediterranèe, e i rapporti della guardia costiera libica, tutti mostrano che le autorità nazionali contattate spesso rispondono lentamente, in modo insufficiente o per niente alle richieste di aiuto.
(ITALPRESS).

Malta, ministro laburista indagato per complicità in una fallita rapina

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro del governo laburista maltese Carmelo Abela è stato convocato dalla polizia maltese per essere interrogato in relazione a una rapina fallita alla sede centrale della banca HSBC nel 2010. Ha riferito di aver risposto a tutte le domande “perchè non ho nulla da nascondere e voglio che tutta la verità sara pubblica”.
Abela è stato implicato come complice nella rapina alla HSBC del 2010 dal testimone di Stato Vince Muscat, condannato a 15 anni di carcere dopo aver ammesso di aver ucciso la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia.
L’anno scorso Muscat ha detto agli investigatori che uno dei complici della rapina aveva fornito ai rapinatori le riprese con il cellulare del percorso che dovevano fare per raggiungere la sala di controllo della banca.
Abela ha negato categoricamente le accuse e ha rifiutato di dimettersi dal Consiglio dei Ministri.
(ITALPRESS).

Malta rafforza il suo primo posto per i diritti lgbtq in Europa

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha mantenuto il primo posto nell’indice ILGA-Europe per il sesto anno consecutivo. L’indice analizza la situazione dei diritti umani delle persone LGBTQ in 49 paesi in tutta Europa.
Il rapporto mostra che Malta non solo è rimasta al primo posto di questa classifica con un totale di 94 punti, ma è stata anche tra i paesi che hanno continuato a rafforzare il loro posto. Malta ha guadagnato altri cinque punti dopo la pubblicazione delle nuove linee guida per le persone LGBTQ richiedenti asilo e per il riconoscimento delle persone non binarie e per le procedure legali per il riconoscimento di genere per i minori.
Il rapporto pubblicato da ILGA-Europa in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia (IDAHOTB) mostra che Malta ha raggiunto un punteggio massimo del cento per cento in cinque delle sei categorie che includono la situazione nella famiglia, crimini di odio e le leggi contro l’incitamento all’odio, la conoscenza giuridica del genere e dell’integrità e lo spazio nella società civile e nell’asilo. Malta ha raggiunto il 75% nei settori dell’uguaglianza e della non discriminazione.
Negli ultimi 8 anni, Malta ha fatto passi da gigante nel campo delle libertà civili con l’introduzione di un numero considerevole di leggi, tra cui l’unione civile e adozione da parte di gay e matrimonio paritario, la legge sull’identità di genere, espressione di genere e caratteristiche di genere e la legge sulla convivenza.
Il rapporto mostra che Malta è stata seguita dal Belgio con il 74,24% e dal Lussemburgo con quasi il 72%.
Il primo ministro maltese Robert Abela ha affermato che nell’ultimo anno Malta ha continuato a rafforzare il proprio punteggio negli ultimi anni e si è impegnata a migliorare ulteriormente questo punteggio nei prossimi anni.
(ITALPRESS).