Malta ha chiesto a Papa Francesco di accogliere una famiglia di migranti salvata nel mar Mediterraneo “per dare un esempio concreto ad altri paesi dell’Unione europea”. La richiesta del governo maltese é stata fatta tramite un messaggio diplomatico.
Il ministro degli Esteri maltese Evarist Bartolo ha affermato che “la Santa Sede ha l’autorità morale di discutere la questione della migrazione con i leader politici dell’UE e di trovare una soluzione politica e umanitaria a questa sofferenza umana”.
Tutti i porti maltesi sono chiusi come misura precauzionale per combattere la trasmissione del coronavirus. Pertanto nessun migrante può sbarcare a Malta. Papa Francesco aveva in programma di incontrare i migranti a Malta durante una visita pastorale prevista per questo mese, ma che è stata rinviata sempre a causa dell’emergenza coronavirus.
(ITALPRESS/MNA).
Malta chiede al Papa di ospitare una famiglia di migranti
Coronavirus, 9 nuovi casi positivi a Malta
Nove nuovi casi positivi, cinque dei quali non avevano dei sintomi, sono stati confermati nelle ultime 24 ore a Malta. Otto erano maltesi, mentre l’altro caso riguardava una spagnola di 21 anni. Il numero totale di casi attivi è sceso a 81 da 96. Tredici sono stati dichiarati guariti. I casi totali di COVID-19 sono 477 e 392 guariti.
La sovrintendente della sanità pubblica, Charmaine Gauci, ha spiegato che la pandemia non è finita. L’uso della mascherine è obbligatorio da domani in tutti i negozi e multe sono previste nel caso in cui non venissero rispettate le regole.
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Coronavirus, a Malta dal 4 maggio allentamento delle misure
Il primo ministro maltese Robert Abela ha annunciato che da lunedì saranno alleggerite le misure di contenimento per l’emergenza coronavirus. L’obiettivo è quello di revocare la maggior parte delle misure restrittive entro tre settimane. Da lunedì potranno riaprire i negozi, ma l’aeroporto e i porti rimarranno chiusi.
Inoltre da lunedì alcune aziende e stabilimenti potranno riaprire, rispettando però una serie di restrizioni: centri di revisione auto, gioiellerie, negozi di abbigliamento e calzature, negozi di ottica e profumeria, hobbistica e mobili.
Lo screening termico sarà obbligatorio nei centri commerciali. Le maschere saranno obbligatorie quando si accede a questi servizi. Estetisti, parrucchieri, bar, caffetterie e ristoranti non sono ancora autorizzati ad aprire.
Le restrizioni sui viaggi tra Malta e Gozo saranno alleggerite. I passeggeri dovranno indossare le mascherine, ma verrà controllato il numero di passeggeri ammessi sul traghetto per Gozo.
All’ospedale Mater Dei riprenderanno diverse prestazioni, tra cui risonanza magnetica, endoscopia e screening per il cancro cervicale. Tutti i centri sanitari riprenderanno a fornire vaccini ai minori.
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Coronavirus, nuovi casi in calo a Malta
Le autorità sanitarie di Malta hanno confermato che, poiché il numero di casi positivi di COVID-19 registrati ogni giorno è relativamente basso e Gozo non ha alcun caso, la situazione “è sotto controllo”. Però il governo maltese non ha pubblicato alcuna linea guida per una transizione verso la fine delle misure precauzionali contro la trasmissione del virus.
La sovrintendente della Sanità pubblica, Charmaine Gauci ha confermato solo due nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore: un sudanese che vive con una persona che ha già contratto il virus e una rumena di 29 anni. 12 pazienti si sono guariti dal virus portando il totale dei casi a 351 mentre ci sono altri 110 casi attivi. Gauci ha affermato che l’11% dei casi positivi non ha mostrato sintomi.
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Malta, 5 nuovi positivi al coronavirus
Le autorità sanitarie di Malta hanno confermato 5 nuovi casi di COVID-19: tre maltesi e due stranieri.
Il numero di casi attivi è di 120 e quello di pazienti guariti completamente e’ di 339.
La sovrintendente della sanità pubblica, la professoressa Charmaine Gauci, ha confermato che le autorità maltesi stanno monitorando la situazione a livello internazionale.
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Malta, due nuovi positivi al coronavirus
E’ ancora in una fase molto delicata l’emergenza da coronavirus a Malta e le autorità sanitarie devono ancora continuare a prendere le precauzioni necessarie per combattere la pandemia. Lo ha dichiarato la sovrintendente della sanità pubblica, Charmaine Gauci durante una conferenza stampa.
Ha annunciato due nuovi casi positivi che riguardano cittadini maltesi: un uomo di 40 anni, che era in contatto con una persona che aveva contratto il virus, e un uomo di 68 anni. Nel frattempo, altre 4 persone sono guarite.
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Malta, vice primo ministro “Risultati migliori del previsto”
Nessun caso di coronavirus è stato confermato a Malta mentre altre 33 persone sono guarite dal virus. Lo ha annunciato il Vice Primo Ministro e Ministro della Sanità, Chris Fearne.
Durante una conferenza stampa, Chris Fearne ha affermato che la trasmissione di COVID-19 a Malta sta diminuendo e che i risultati finora sono stati migliori del previsto. “Siamo riusciti a raggiungere questo punto perché i cittadini maltesi si sono dimostrati responsabili”.
Secondo le statistiche ufficiali, sono stati effettuati più di 28.000 test medici e confermati 448 casi di coronavirus. Finora sono guariti 282 individui. Il 60% dei casi confermati riguardava uomini. La maggior parte delle persone colpite aveva un’età compresa tra 20 e 35 anni. Il Vice Primo Ministro maltese ha dichiarato che l’epidemia è ancora in corso a Malta poiché ci sono 162 casi attivi di coronavirus.
Ha dichiarato che se la tendenza rimane invariata, le restrizioni saranno attenuate in modo graduale.
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Coronavirus, quarta vittima a Malta
Malta ha registrato la quarta vittima a causa del coronavirus. Lo ha annunciato questa mattina il ministero della Sanità. La donna, 96 anni, era in cura all’ospedale Mater Dei. Era positiva al Covid-19 dal 16 aprile scorso. La sovrintendente della Sanità pubblica, Charmaine Gauci, ha affermato che “la vittima aveva condizioni croniche che ne hanno peggiorato la situazione di salute”.
Nel frattempo, Gauci ha confermato un nuovo caso positivo e che 26 pazienti sono guariti. In totale i guariti sono 249, mentre il numero di casi attivi è 195.
(ITALPRESS/MNA).









