I voli tra Italia e Malta sono stati cancellati dalla scorsa notte dopo che tutta l’Italia è stata dichiarata in quarantena a causa della diffusione del coronavirus. Il servizio del catamarano tra La Valletta e Pozzallo sarà autorizzato solo per il trasporto di merci.
Lo ha annunciato il Primo Ministro maltese Robert Abela nel corso di una conferenza stampa, la scorsa notte, dopo che era stato reso noto il quarto caso positivo di coronavirus a Malta e in risposta al nuovo decreto firmato dal permier Giuseppe Conte. Intanto oggi è prevista una riunione di gabinetto per continuare a discutere gli ultimi sviluppi e l’effetto di queste decisioni perchè ci sono cittadini maltesi che hanno programmato di ritornare a Malta dall’Italia. “Continueremo a prendere le misure necessarie al fine di salvaguardare la salute della nostra gente”, ha detto Robert Abela.
Robert Abela ha espresso il suo rammarico per la situazione in Italia esprimendo solidarietà “forza e coraggio”.
Nel frattempo, una nave da crociera che è partita dalla Sicilia e doveva fermarsi a Malta questa mattina, non potrà attraccare. La nave da crociera trasporta 2.600 persone. Il Primo Ministro maltese ha confermato che sono già state impartite istruzioni alle navi da crociera.
Dopo che sabato scorso tre persone della stessa famiglia sono state confermate positive al coronavirus, lunedì sera il governo maltese ha annunciato un nuovo caso che riguarda un uomo di nazionalità straniera, residente a Malta, che nei giorni scorsi era stato in vacanza nel nord d’Italia ed era tornato da Treviso.
L’uomo ha 49 anni e sta bene. “Come misura di precauzione, le autorità sanitarie maltesi hanno imposto la quarantena obbligatoria a tutte le persone con cui l’uomo è stato in contatto al suo arrivo” ha detto il capo del dipartimento della sanità pubblica Charmaine Gauci.
Durante la conferenza stampa, Gauci ha affermato che un altro possibile caso di coronavirus è attualmente in quarantena. Il paziente è arrivato dalla Slovacchia.
Finora sono stati effettuati 634 test medici su persone che avevano sintomi da coronavirus o erano in trattamento per altre situazioni respiratorie.
(ITALPRESS/MNA).
Niente voli tra Malta e l’Italia, quarto caso di coronavirus
Malta sospende i collegamenti con l’Italia
Tutti i voli tra Malta e l’Italia sono stati interrotti per disposizione del primo ministro Robert Abela a seguito della crisi causata dal Coronavirus. Secondo quanto riporta Malta Today tutti i catamarani che collegano Malta alla Sicilia potranno essere utilizzati solo per il trasposto di merci. Si fermano dunque tutti i collegamenti tra il nostro Paese e La Valletta, con pesanti ricadute per gli italiani che avevano intenzione di rientrare nella Penisola.
Sono migliaia gli italiani che vivono a Malta. Per loro dopo questi provvedimenti non sarà possibile al momento rientrare in Italia.
Attualmente a Malta i contagiati da Coronavirus sono 4 e riguardano tutti soggetti che hanno viaggiato tra l’isola e il Nord Italia nei giorni scorsi.
Coronavirus, niente stop voli da Malta verso Nord Italia
I voli dalla regione settentrionale dell’Italia a Malta non si fermeranno, fino a quando l’Organizzazione mondiale della sanità non fornirà un avviso a tutti i paesi con tale raccomandazione. Il governo maltese ha preso questa decisione nonostante il decreto approvato dal governo italiano, che ha messo in blocco l’intera regione della Lombardia e 14 province fino al 3 aprile.
L’Associazione Medica Maltese (MAM) ha insistito con il governo maltese per il secondo giorno consecutivo per cancellare tutti i voli dal Nord Italia e per ordinare la quarantena obbligatoria per i voli da altre città italiane. Il MAM ha anche avvertito il governo maltese di essere pronto a prendere qualsiasi misura necessaria per proteggere tutto lo staff medico e il pubblico in generale.
Anche l’Unione dei membri dell’equipaggio ha dichiarato che è ad alto rischio per i suoi membri e le loro famiglie se continueranno i voli verso paesi ad alto rischio come il nord Italia.
Tutti i sindacati a Malta, ad eccezione dell’associazione che rappresenta i proprietari degli hotel e di ristoranti, hanno già dichiarato la necessità di interrompere tutti i voli in arrivo a Malta dal Nord Italia.
Ma il Primo ministro maltese Robert Abela ha esortato la popolazione maltese a mantenere la calma affermando che il coronavirus, Covid-19, non era la peste. Facendo riferimento alle statistiche di altri paesi, Abela ha affermato che questi mostrano che la maggior parte degli individui sono stati ricoverati senza il bisogno di cura nell’ospedale.
Fino ad ora, sono stati effettuati circa 444 test medici su persone che avevano manifestato sintomi di febbre entro 14 giorni dal loro arrivo da un paese ad alto rischio o che erano state testate per problemi respiratori all’ospedale Mater Dei.
Solo tre italiani sono risultati positivi; una figlia e i suoi genitori che erano in vacanza in Trentino e sono ritornati a Malta da Roma. È stato confermato che i tre pazienti si stanno riprendendo e in buone condizioni di salute.
Le autorità sanitarie di Malta hanno aggiunto che è in corso un esercizio per rintracciare e contattaretutti i viaggiatoriche erano sullo stesso volo per assicurarsi che noncisiano altri casi positivi per ilcoronavirus.
Nel frattempo, il viceprimo ministro e ministro della Sanità Chris Fearne ha confermato che i medici della sanità pubblica sono pronti di dare il servizio medico necessario nelle case private se ci saranno casi di sospetto positivo per il coronavirus.
(ITALPRESS/MNA).
Malta, trovato morto italiano scomparso
E’ stato trovato morto nelle acque di Cirkewwa, nel nord di Malta, Manuel Giovanelli, veterinario italiano di 42 anni, di cui no si avevano notizie da due giorni. Negli ultimi quattro anni aveva lavorato come ufficiale veterinario per il servizio pubblico a Malta. Il cadavere è stato recuperato dalla polizia e con l’ausilio di un pattugliatore delle forze armate maltesi. Le ricerche si erano concentrate nell’area delle scogliere di Had Dingli, dopo il ritrovamento di un veicolo presumibilmente utilizzato da Giovanelli. Nelle operazioni era stato anche utilizzato un elicottero delle forze armate, oltre a uomini della polizia e della Protezione civile. Fonti vicine agli investigatori hanno confermato che nell’auto è stata trovata una lettera dell’uomo. Sulle circostanze della morte è stata aperta un’inchiesta.
(ITALPRESS/MNA).
Malta, tre italiani positivi al coronavirus
Sono saliti a tre i casi di persone positive al coronavirus a Malta. Anche i genitori della ragazza italiana di 12 anni, infatti, sono risultati positivi ai test effettuati in serata. Al momento, invece, risulta negativa la sorella. Il governo maltese ha dichiarato che la situazione è sotto controllo ed è circoscritta all’interno della famiglia. Quando la famiglia è tornata a Malta dall’Italia, ha seguito il consiglio delle autorità sanitarie maltese rimanendo in quarantena. “I bambini non sono andati a scuola e i genitori non sono andati a lavorare e non hanno lasciato la casa”, ha confermato Chris Fearne, ministro per la Salute. L’autorità sanitaria ha ribadito che questi tre casi sono stati tenuti in isolamento nell’ospedale Mater Dei. Fino ad oggi, sono stati effettuati 181 test su persone arrivate a Malta da paesi colpiti dal Covid-19 e hanno sviluppato sintomi simili a quelli del coronavirus. Altre 157 persone erano sotto sorveglianza, ma secondo il governo maltese tutte le 338 persone sono negative.
(ITALPRESS/MNA).
Primo caso di Covid-19 a Malta, è una 12enne italiana
Primo caso di coronavirus a Malta. E’ una ragazza italiana che risiede nel Paese con la sua famigila. Il governo maltese ha riferito che la famiglia della giovane aveva seguito i consigli delle autorità sanitarie, ponendosi in quarantena volontaria dopo essere tornata da una vacanza in Italia. Il ministro della Sanità Chris Fearne ha annunciato che la ragazza è stata tenuta in osservazione dopo che un campione è stato prelevato la scorsa notte ed è risultato positivo questa mattina. È stato sottolineato che i genitori della ragazza avevano informato le autorità sanitarie quando la ragazza ha iniziato a mostrare i primi sintomi del virus. La 12enne era stata con famiglia in vacanza in Trentino ed era tornata tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo.
Il ministro ha confermato che i genitori della ragazza e anche sua sorella sono isolati, rassicurando sul fatto che “non c’è motivo di allarme”. Fino ad ora sono stati effettuati più di 300 test medici. A parte quello della 12enne, sono negativi.
(ITALPRESS/MNA).
Msc Opera “A bordo nessun caso di coronavirus”, ma salta lo scalo a Malta
In accordo con il governo di Malta MSC Crociere ha modificato l’itinerario di MSC Opera “per andare incontro alle richieste delle autorità locali di evitare inutili disordini pubblici. Questa sfortunata circostanza è stata generata a livello locale da un’errata informazione circolata a Malta in merito alle condizioni sanitarie di bordo”.
Il primo ministro Robert Abela ha sottolineato che la verifica dei documenti sanitari della nave, effettuata dalle autorità maltesi, ha confermato il nulla osta sanitario e che “non esiste alcun caso di Coronavirus a bordo di MSC Opera”, come confermato anche dal fatto che MSC Opera è stata autorizzata dalle autorità sanitarie di tutti i porti che la nave ha toccato nei giorni scorsi.
Il prossimo porto di scalo di MSC Opera sarà, come da programma, Messina. “Attualmente, non ci sono passeggeri o membri dell’equipaggio a bordo della nave che hanno, o hanno mai avuto, sintomi influenzali – spiega la compagnia -. La salute e la sicurezza dei nostri passeggeri e dell’equipaggio resteranno sempre la nostra massima priorità”.
(ITALPRESS/MNA)
Turchia, 52 milioni di visitatori nel 2019
Secondo i dati ufficiali dell’Istituto Statistico turco (TurkStat), la Turchia ha ospitato 51,9 milioni di visitatori nel 2019, raggiungendo un numero record, con un aumento del 13,7% rispetto all’anno precedente. Il Paese ha ospitato visitatori stranieri per l’86,2% e cittadini turchi residenti all’estero per il restante 13,8%. Secondo i dati statistici, i proventi ricavati dal turismo hanno raggiunto 34,5 miliardi di dollari nel 2019 rispetto a 29,5 miliardi nel 2018, con un aumento del 17%. La spesa media pro-capite si è attestata a 666 miliardi di dollari nel 2019, rispetto a 647 del 2018.
(ITALPRESS/MNA).









