Per il terzo anno consecutivo va in scena il Kinder + Sport Tennis Trophy, pensato per ragazzi dai 9 ai 12 anni e che da quest’anno accoglie due nuovi Paesi che portano il totale a 13 per ben 172 tornei. La prima tappa di questa edizione si è svolta il 2 febbraio scorso ad Alba, in Piemonte, con il “Fit-Kinder+Sport Tennis Trophy”. Adesso tocca a Salisburgo, Austria, e sarà il TC Piding ad ospitare il torneo dal 9 all’11 agosto. Poi ci saranno tappe in Bielorussia, Bulgaria, Germania, Ungheria e Malta fino al Master finale in programma dal 17 al 20 ottobre prossimi nell’esclusivo Monte Carlo Country Club, sede del prestigioso torneo ATP. I numeri cambiano ogni anno, ma lo spirito della manifestazione resta sempre lo stesso e rispecchia alla perfezione la mission e la filosofia del progetto Kinder+Sport Joy of Moving. Il Kinder+Sport Tennis Trophy va oltre la semplice competizione sportiva, per promuovere valori come la fiducia in se stessi e negli altri, l’integrazione, l’amicizia e il rispetto.
L’iniziativa è nata in Italia nel 2006 da un’idea dell’ex tennista Rita Grande in collaborazione con Kinder+Sport Joy of Moving. Nel 2017 ha acquisito un respiro internazionale per contribuire a diffondere tra le nuove generazioni l’amore per uno stile di vita attivo. Kinder ha sempre avuto come obiettivo quello di offrire ai bambini e alle famiglie dei piccoli, importanti momenti di gioia, pensati proprio per loro. Nelle passate edizioni, i finalisti hanno anche avuto l’opportunità di incontrare idoli di tennis di fama mondiale come Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Sara Errani, Jo-Wilfried Tsonga, Fabio Fognini, Simone Bolelli, Corrado Barazzutti e Nicola Pietrangeli, nonché l’allenatore Patrick Mouratoglou. Da anni Kinder si impegna nel perseguire anche un altro obiettivo, molto importante per la gioia dei bambini: incentivare la loro predisposizione naturale a muoversi e a giocare.
Per questo è nato Kinder+Sport Joy of moving: un progetto internazionale di responsabilità sociale del Gruppo Ferrero che coinvolge oggi 4 milioni di bambini, in 30 Paesi del mondo ed è in grado di avvicinare all’attività motoria bambini e famiglie in modo coinvolgente e gioioso, nella convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport possa rendere i bambini di oggi adulti migliori domani.
Le iniziative di questo progetto si ispirano a Joy of moving, un metodo educativo innovativo, validato scientificamente: un metodo che nasce dal gioco, in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini. Joy of Moving sposta con naturalezza l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla relazione, dalla disciplina imposta all’autocontrollo. Con l’obiettivo che il movimento sia innanzitutto gioia per i bambini, al di là delle discipline, del terreno di gioco e delle performance, Kinder+Sport Joy of moving organizza e sostiene programmi di educazione sportiva, eventi sportivi, campionati studenteschi; organizza campus multidisciplinari per avvicinare i bambini allo sport, coopera con atleti ed ex campioni e sostiene progetti di ricerca incentrati sui benefici di una vita attiva. Opera in tutto il mondo con importanti partner qualificati ed esperti, tra cui istituzioni, ministeri e università, 4 comitati olimpici, 132 federazioni e associazioni sportive e con ISF (International School Sport Federation).
(ITALPRESS).
KINDER + SPORT TENNIS TROPHY A SALISBURGO
TRAPANI, UN NUOVO TERMINAL PER LE EGADI E PANTELLERIA
Un terminal moderno, con all’interno la zona biglietteria, un bar, uno spazio di attesa climatizzato con 70 posti a sedere e uno spazio esterno coperto, con altri 70 posti a sedere. E’ stato inaugurato al porto di Trapani il “Fast Ferry Terminal”, il nuovo terminal sulla Banchina Marinella per i passeggeri in partenza per le Egadi e per Pantelleria. La struttura è stata realizzata dall’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale.
“L’abbiamo realizzato nei tempi previsti e nei limiti del budget che si era deciso di investire per la sua costruzione”, ha detto il presidente dell’Autorità, Pasqualino Monti. “Siamo felici che finalmente il porto di Trapani abbia a disposizione questo nuovo terminal. Una struttura moderna e leggera, che rispetta l’architettura della città. Questa è la prima tappa di un tour lungo e difficile – ha sottolineato Monti – che dovrà portare il porto di Trapani al raggiungimento di nuovi e importanti obiettivi”.
Il nuovo terminal marittimo per l’attracco delle navi veloci con i suoi 686 mq è costato circa un milione di euro. Definito ‘una porta d’ingresso al mare’ per la sua trasparenza che, nonostante le dimensioni, non lo fanno apparire come una barriera tra la città e il mare “e’ una struttura dedicata solo ed esclusivamente al traffico passeggeri – ha spiegato Monti -. Nel frattempo, abbiamo appaltato tutta la parte di manutenzione lungo il porto per meglio ospitare i passeggeri dei traghetti, le auto al seguito e i passeggeri delle crociere”.
Una vera e propria riorganizzazione quella che sta interessando il porto Trapani. L’Autorità della Sicilia Occidentale ha anche in programma il restyling della stazione marittima dello scalo portuale, da anni priva di manutenzione e ormai inadeguata alle esigenze logistiche.
“Trapani e’ un porto importante ma partiva da zero – ha continuato Monti – Dopo cinque mesi di duro lavoro abbiamo avuto l’autorizzazione da parte della sovrintendenza per il restyling della vecchia stazione marittima. Adesso andremo in gara per realizzare anche questa”.
“Ci sono le condizioni per rilanciare un sistema turistico integrato – ha commentato il sindaco, Giacomo Tranchida. – Mi auguro che, entro l’anno, ci siano altre occasioni per presentare altri progetti”.
All’inaugurazione ha partecipato anche il contrammiraglio Roberto Isidori, direttore marittimo della Sicilia occidentale e comandante della Capitaneria di porto di Palermo.
IL NUOVO TERMINAL. Il progetto prevedeva la realizzazione di un terminal marittimo per l’attracco delle navi veloci. Al suo interno: la zona biglietteria con una superficie utile complessiva di circa 31 mq e otto postazioni, dotata di servizi igienici e di locale tecnico per gli impianti; servizi igienici pubblici; spazio di attesa chiuso e climatizzato di circa 156,50 mq, accessibile dal lato sud, lato banchina, in grado di accogliere circa 70 posti a sedere, con annesso spazio per edicola e per un punto di informazioni turistiche; un bar, di circa 24,5 mq, dotato di bagno e antibagno, e un deposito funzionale all’attività; uno spazio esterno coperto, comprendente un’ulteriore zona di attesa, per ulteriori 70 posti a sedere, e una zona attrezzata con tavoli e sedie di supporto al bar.
Il terminal e’ caratterizzato dal grande spazio delle superfici vetrate, concentrate in particolar modo lungo lo spazio di attesa, per incrementare il rapporto visivo il mare.
La struttura occupa una superficie di proiezione pari a 685,78 mq (80,68×8,50 m) e la sua configurazione architettonica, caratterizzata da una spiccata trasparenza consente di evitare che venga percepita come barriera tra la città e il mare. L’intervento ha comportato la sostituzione di una porzione della pavimentazione preesistente nella banchina, per ulteriori 443 mq rispetto alla superficie occupata dal terminal.
Ogni servizio offerto del terminal marittimo è accessibile anche ai portatori di handicap.
I lavori sono stati consegnati nel mese di dicembre 2018, le opere hanno avuto un costo di circa un milione di euro.
LIBANO, OK PARLAMENTO A PACCHETTO TRASPORTO
Il Parlamento libanese ha promulgato il pacchetto di finanziamento da 295 milioni di dollari della Banca Mondiale per il progetto di trasporto pubblico della Grande Beirut che mira a modernizzare il sistema di trasporto pubblico del paese. Il Consiglio per lo sviluppo e la ricostruzione (CDR) sarà responsabile dell’esecuzione del progetto, mentre gli specialisti della Banca mondiale, che hanno sede a Beirut, seguiranno regolarmente il CDR.
Il pacchetto di finanziamenti della Banca Mondiale, che fa parte dei fondi relativi al CEDRE, consiste in un prestito di 225,2 milioni di dollari e un finanziamento di 69,8 milioni di dollari da parte del Global Concessional Financing Facility. La struttura è un fondo multinazionale che fornisce pacchetti di finanziamento a tsso basso o senza interessi per sostenere i paesi a reddito medio che subiscono un’insolita pressione sociale ed economica dagli afflussi di rifugiati. Il prestito sarà pagato in 31,5 anni e include un periodo di grazia di otto anni. Il progetto di trasporto pubblico per la Grande Beirut, che è la prima fase di un vasto programma nazionale di trasporto pubblico, mira a migliorare la velocità, la qualità e l’accessibilità del trasporto pubblico per i passeggeri nella Grande Beirut e l’ingresso nord della città.
Il pacchetto di finanziamento coprirà l’86% del costo del progetto di circa 345 milioni, mentre il settore privato finanzierà i restanti 50 milioni (il 14%). La Banca Mondiale prevede che il progetto, che si protrarrà per oltre 10 anni, generi un tasso di rendimento interno del 39%. Inoltre, il progetto ha tre componenti, che sono il sistema Bus Rapid Transit (BRT), il sistema bus feeder e l’assistenza tecnica relativa alla supervisione del BRT e della sua rete di alimentazione.
UE AUMENTA SOSTEGNO ALLA SICUREZZA IN GIORDANIA
L’Unione europea ha varato un nuovo programma da 6 milioni di euro per migliorare le capacità di gestione delle frontiere delle autorità di sicurezza e di contrasto in Giordania e per sostenere le attività economiche e il commercio nella regione.
Il programma – spiegano da Bruxelles – aiuterà le autorità giordane che operano alla frontiera con l’Iraq (governatorato di Mafraq) a reagire rapidamente a eventuali emergenze umanitarie future e a minacce alla sicurezza. Il programma integrerà anche il sostegno continuo al ripristino di una rotta commerciale al valico di Karameh-Treibil, che contribuirà ad agevolare gli scambi bilaterali e la circolazione sicura delle persone e delle merci tra la Giordania e l’Iraq. Il programma costituisce un importante passo avanti nel sostegno alla resilienza e alla capacità di far fronte alle minacce della Giordania, conformemente alle priorità del partenariato UE-Giordania.
Nel contesto del sostegno continuo dell’UE alla gestione delle frontiere e all’agevolazione degli scambi tra la Giordania e l’Iraq, in particolare tramite l’adeguamento del valico di frontiera Karameh-Treibil, il programma contribuisce a ripristinare la fiducia in una regione colpita da molteplici crisi, compreso il conflitto nella vicina Siria e la minaccia dell’ISIS.
(ITALPRESS/MNA)
EGITTO, 4 PROGETTI IDRICI A MINYA
Il Ministero degli alloggi ha confermato l’implementazione di quattro progetti per l’acqua potabile e le strutture igienico-sanitarie nel governatorato di Minya al costo di 1,818 milioni di lire egiziane (LE).
Il ministero ha spiegato che sono in corso test per le reti idriche di Abu Bakr al costo di 920 milioni di LE. Sono inoltre in costruzione gru per un progetto di depurazione a Minya del valore di 565 milioni di LE.
Il progetto di ampliamento dell’impianto di depurazione delle acque nella nuova città di Minya è stato portato avanti con un costo di 53 milioni di LE. Entro la fine del 2019, anche l’impianto di trattamento nella nuova città di Minya sarà completato, per un costo di 280 milioni di LE.
Inoltre, nel 2017 l’Agenzia centrale per la ricostruzione affiliata al Ministero degli alloggi ha avviato diversi progetti di sviluppo nel Nord e Sud Sinai per un valore di 4,8 miliardi di LE.
I progetti avviati nel Nord Sinai hanno un costo di 3,2 miliardi di LE e comprendono 19 nuove comunità beduine dello sviluppo oltre a progetti stradali, scuole ed edifici amministrativi.
(ITALPRESS/MNA)
KINDER + SPORT TENNIS TROPHY A LUSSEMBURGO DAL 12 AL 21 LUGLIO
Per il terzo anno consecutivo va in scena il Kinder + Sport Tennis Trophy, pensato per ragazzi dai 9 ai 12 anni e che da quest’anno accoglie due nuovi Paesi che portano il totale a 13 per ben 172 tornei. La prima tappa di questa edizione si è svolta il 2 febbraio scorso ad Alba, in Piemonte, con il “Fit-Kinder+Sport Tennis Trophy”. Successivamente, è stata la volta di un torneo in Austria, adesso tocca a Lussemburgo e sarà il Tennis Club Husen ad ospitare il torneo dal 12 al 21 luglio prossimi. Poi ci saranno tappe in Bielorussia, Bulgaria, Germania, Ungheria e Malta fino al Master finale in programma dal 17 al 20 ottobre prossimi nell’esclusivo Monte Carlo Country Club, sede del prestigioso torneo ATP. I numeri cambiano ogni anno, ma lo spirito della manifestazione resta sempre lo stesso e rispecchia alla perfezione la mission e la filosofia del progetto Kinder+Sport Joy of Moving. Il Kinder+Sport Tennis Trophy va oltre la semplice competizione sportiva, per promuovere valori come la fiducia in se stessi e negli altri, l’integrazione, l’amicizia e il rispetto.
L’iniziativa è nata in Italia nel 2006 da un’idea dell’ex tennista Rita Grande in collaborazione con Kinder+Sport Joy of Moving. Nel 2017 ha acquisito un respiro internazionale per contribuire a diffondere tra le nuove generazioni l’amore per uno stile di vita attivo. Kinder ha sempre avuto come obiettivo quello di offrire ai bambini e alle famiglie dei piccoli, importanti momenti di gioia, pensati proprio per loro. Nelle passate edizioni, i finalisti hanno anche avuto l’opportunità di incontrare idoli di tennis di fama mondiale come Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Sara Errani, Jo-Wilfried Tsonga, Fabio Fognini, Simone Bolelli, Corrado Barazzutti e Nicola Pietrangeli, nonché l’allenatore Patrick Mouratoglou. Da anni Kinder si impegna nel perseguire anche un altro obiettivo, molto importante per la gioia dei bambini: incentivare la loro predisposizione naturale a muoversi e a giocare.
Per questo è nato Kinder+Sport Joy of moving: un progetto internazionale di responsabilità sociale del Gruppo Ferrero che coinvolge oggi 4 milioni di bambini, in 30 Paesi del mondo ed è in grado di avvicinare all’attività motoria bambini e famiglie in modo coinvolgente e gioioso, nella convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport possa rendere i bambini di oggi adulti migliori domani.
Le iniziative di questo progetto si ispirano a Joy of moving, un metodo educativo innovativo, validato scientificamente: un metodo che nasce dal gioco, in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini. Joy of Moving sposta con naturalezza l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla relazione, dalla disciplina imposta all’autocontrollo. Con l’obiettivo che il movimento sia innanzitutto gioia per i bambini, al di là delle discipline, del terreno di gioco e delle performance, Kinder+Sport Joy of moving organizza e sostiene programmi di educazione sportiva, eventi sportivi, campionati studenteschi; organizza campus multidisciplinari per avvicinare i bambini allo sport, coopera con atleti ed ex campioni e sostiene progetti di ricerca incentrati sui benefici di una vita attiva. Opera in tutto il mondo con importanti partner qualificati ed esperti, tra cui istituzioni, ministeri e università, 4 comitati olimpici, 132 federazioni e associazioni sportive e con ISF (International School Sport Federation).
(ITALPRESS).
EUSALP, A MILANO SI PARLA DI CRESCITA SOSTENIBILE
Crescita sostenibile e economia circolare nell’area alpina: questi i temi al centro della due giorni di Milano ‘BOOSTALPS 2.0’, organizzata da Regione Lombardia, nell’ambito della Presidenza italiana di Eusalp 2019, e da Confindustria Lombardia.
Con una popolazione di 80 milioni di abitanti, un’estensione di 450.000 kmq e un Pil di oltre 3.000 miliardi di euro, 48 tra Regioni, Länder e Cantoni di Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Slovenia, Svizzera (tra cui 3 dei 4 motori d’Europa: Lombardia, Auvergne Rhone Alps e Baden-Wurttemberg), la Macroregione Alpina – EUSALP rappresenta il cuore economico e l’hub manifatturiero dell’Europa. Questa Macroregione ha quindi piena titolarità per indirizzare e influenzare le politiche economiche e industriali dell’Europa del futuro. Ed è da questi presupposti che è nato Boostalps: connettere istituzioni, aziende, università, centri di ricerca di questa macroarea per confrontarsi su nuove soluzioni, modelli di business e tecnologie legate alla green economy, e in particolare all’economia circolare, con un approccio interregionale e sovranazionale.
Marco Bonometti, Presidente di Confindustria Lombardia, intervenendo a Palazzo Lombardia, ha dichiarato che “la sostenibilità nei processi produttivi è la chiave di competitività delle imprese sul mercato globale e la Macroregione Alpina rappresenta il contesto ideale per contribuire alla strategia dell’Unione europea sull’economia circolare, attraverso lo sviluppo e la promozione di sinergie tra le filiere strategiche macroregionali con benefici sulla competitività dell’area nel mercato globale”.
“Le imprese lombarde – prosegue Bonometti – hanno investito molto nel settore del recupero e sono ai primi posti in Italia nel riciclo industriale (72,3% di rifiuti speciali sono recuperati) e la Lombardia è leader per numero di impianti di recupero di materia (con 1122 impianti di gestione rifiuti speciali). Due le priorità sulle quali si dovrebbe concentrare adesso l’azione della Presidenza italiana EUSALP affinché l’economia circolare si traduca in opportunità concreta di crescita: in primo luogo eliminando le barriere normative e amministrative che impediscono alle imprese di continuare nel percorso virtuoso dell’innovazione tecnologica e dell’uso efficiente delle risorse”.
“Le imprese hanno bisogno di certezze e di regole chiare per continuare ad investire in economia circolare. Il sistema lombardo ha chiesto risposte precise al Ministero dell’ambiente sul tema dell’ «end of waste». Va inoltre rivista la classificazione dei rifiuti speciali e la creazione dei sottoprodotti per quanto riguarda i rottami, gli inerti, le scorie di fonderia, le scorie di acciaieria. I tempi della politica non possono frenare lo slancio dell’economia circolare, vero elemento di competitività dell’industria; in secondo luogo promuovendo un bando interregionale per incentivare l’economia circolare, la collaborazione tra filiere e progetti di partnership tra le regioni dell’area” conclude Bonometti.
Raffaele Cattaneo, Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia e responsabile della strategia della Macroregione Alpina Eusalp nel suo discorso di apertura ha confermato “l’impegno per questa presidenza di Eusalp di portare su scala interregionale europea la competitività della macroregione attraverso la promozione di nuove opportunità di lavoro nei settori della Green economy e delle tecnologie innovative. Oggi innovazione significa sostenibilità”.
“Guardando al futuro – ha continuato Cattaneo – dobbiamo costruire innovazioni che siano in grado di proporre percorsi verso l’economia circolare, la transizione energetica, la piena sostenibilità, la capacità di affrontare i cambiamenti climatici. La sapienza dei territori e delle regioni alpine insieme a una forte tradizione ha storicamente saputo interpretare le sfide dell’economia circolare e della sostenibilità”.
“Un recente studio della Ellen Macarthur Foundation dimostra che l’economia circolare, abilitata dalla rivoluzione tecnologica, permetterebbe all’Europa di accrescere la produttività delle risorse del 3% l’anno. Ciò comporterebbe un beneficio all’economia europea di almeno 600 miliardi di € l’anno da oggi al 2030 – conclude Cattaneo – Si stima che i benefici netti annuali per le imprese dell’UE che attuano misure di efficienza delle risorse/economia circolare come la prevenzione dei rifiuti, il recupero dei materiali, la riprogettazione dei prodotti andrebbero da 245 miliardi di € a 604 miliardi di €, una media del 3-8% del fatturato annuo. Questo in un momento in cui l’Europa ha certamente bisogno di una rinnovata politica industriale e di attrare nuovi investimenti, in un contesto che vede il recupero degli investimenti industriali post-crisi più lento rispetto ad altri mercati maturi come il Giappone o gli Stati Uniti”.
Per l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia Alessandro Mattinzoli “Il tema dell’ambiente rappresenta per noi un’opportunità e un modo nuovo per lo sviluppo dell’economia: offrire competitività e sostenibilità alle future generazioni nel nostro territorio producendo minimi scarti e recuperando i materiali è obiettivo prioritario. L’economia circolare è un tema fondamentale e nuovo sia per i progettisti che per le istituzioni. Perciò bisogna incentivare e sostenere economicamente progetti innovativi sperimentali che possano tradursi in percorsi operativi concreti e buone prassi replicabili. Proprio lunedì scorso è partito il bando su questo tema, un bando pioniere e ci auguriamo sia un successo, perché risponde alle esigenze vere delle imprese”.
TURCHIA, TURISMO ALIMENTARE VERSO IL RECORD
Quest’anno il turismo alimentare in Turchia dovrebbe raggiungere i massimi storici in termini di numero di turisti e entrate. Lo riporta il Daily Sabah Business.
Nell’ambito dell’obiettivo turco di reggiungere 50 milioni di turisti e 40 miliardi di dollari di fatturato, quest’anno si prevede che la quota del turismo gastronomico raggiunga tra gli 8 e i 10 miliardi di dollari. Kaya Demirer, presidente della Turkish Restaurants and Entertainment Association (TURYID), ha dichiarato che la spesa pro capite per i turisti è stata di $ 650 l’anno scorso. “Ci aspettiamo che questa cifra raggiunga i 720 $ quest’anno, ci concentriamo sul turismo gastronomico con una serie di promozioni e abbiamo anche ricevuto il pieno supporto dal Ministero” Demirer ha aggiunto che prevedevano un fatturato di almeno $ 8 miliardi nel 2019, in parallelo con le aspettative record nel settore del turismo.
Secondo i dati del settore, il fatturato del turismo alimentare nella sola Antalya è di circa 2,5 miliardi di euro ($ 2,81 miliardi). Fazli Yalçindag, capo della Federazione dei Macellai della Turchia, ha detto che il rilancio del settore turistico ha anche aumentato la domanda per il settore della carne, aggiungendo che il 5% della carne prodotta in Turchia è stata consumata nel settore del turismo. Un aumento anche solo dell’1% della domanda è molto significativo per gli allevatori di animali.
Poiché i boutique hotels e le strutture turistiche fanno i loro acquisti da commercianti locali in tutto il paese, il turismo contribuisce a tutti i settori.
Si stima che nelle strutture turistiche vengano consumati ogni anno 200 milioni di dollari di frutta e verdura. Questa cifra equivale a un quarto delle esportazioni verso la Russia. Kemal Kaçmaz, presidente della Turkish Fruit and Vegetable Exporters Association of Turkey (TYMSIB), ha affermato che i limoni mantenuti sull’albero piu’ del dovuto e le arance da spremere sono state preferite nelle strutture turistiche in estate, mentre il 70% degli agrumi nei magazzini sono stati consumati in questo periodo.
Secondo il sondaggio della Federazione degli albergatori turchi (TÜROFED), il consumo alimentare annuale di un hotel con 400 camere e il 65% di occupazione copre 56 tonnellate di cibo per colazione, 580 tonnellate di verdure e frutta, 59 tonnellate di carne rossa, 40 tonnellate di carne bianca, 12,5 tonnellate di salumi, 35 tonnellate di pesce, 322.000 uova, 35,5 tonnellate di patate, 41,5 tonnellate di farina, 666.000 litri di bevande, 80 tonnellate di latte e prodotti caseari e 412.000 litri di bottiglie acqua.
(ITALPRESS/MNA)









