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Mattarella “Angola protagonista di pace e stabilità in Africa”

ROMA (ITALPRESS/MNA) – “L’Angola è protagonista di pace e stabilità nel continente africano”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al fianco del presidente dell’Angola, Joao Lourenco, in visita di Stato a Roma. “Sapendo quanto sia protagonista di alcune iniziative di pace, ho chiesto alcune valutazioni al presidente Lourenço” in merito “alle tensioni nelle zone dei Grandi Laghi e in Sudan” ed “è stato per me di grande interesse ascoltare le sue indicazioni”.
“Abbiamo parlato anche della necessità di collaborazione crescente tra l’Angola e l’Unione europea, esaminando i vari passaggi e l’impegno dell’Italia a spingere dentro l’Unione perchè cresca questa collaborazione con l’Angola”, ha sottolineato Mattarella.
“Abbiamo parlato di tutte le guerre nel mondo e di quella provocata dalla Russia in Ucraina, registrando una comune volontà di Angola e Italia di pace, di collaborazione internazionale, di rispetto di tutti gli Stati, della loro indipendenza e sovranità e di collaborazione crescente all’insegna del multilateralismo”, ha proseguito il capo dello Stato.

– foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Oltre 1.000 migranti in difficoltà nel Mediterraneo centrale

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Tre imbarcazioni con oltre 1.000 migranti sono in pericolo nella regione del Mediterraneo centrale. Lo ha annunciato l’ong internazionale Alarm Phone su twitter chiedendo alle autorità competenti di attivarsi immediatamente il salvataggio dei migranti. Alarm Phone ha detto di essere stata allertata da una grande barca in difficoltà. Le persone hanno riferito di essere fuggite dalla Libia diversi giorni fa e che il loro motore si è fermato. Alarm Phone ha informato le autorità e le ha esortate ad agire poichè i soccorsi sono necessari con urgenza e senza indugio. “Le persone hanno riferito che molta acqua è entrata nel ponte inferiore della barca alla deriva, costringendoli a spostarsi su quello superiore. Finora, nessun salvataggio è in vista e le autorità tacciono su qualsiasi tentativo di salvare questa barca in grave pericolo”, ha detto Alarm Phone, aggiungendo, “le persone chiedono soccorso immediato”. L’Ong ha confermato questa mattina che le 500 persone sono sopravvissute un’altra notte in mare, tuttavia la situazione è sempre la stessa con il motore ancora fermo e i migranti sono ancora alla deriva. “Continuano a chiedere urgentemente aiuto”, ha detto Alarm Phone, chiedendo “quanto tempo devono aspettare per i soccorsi?” Alarm Phone ha esortato le autorità a non ritardare ulteriormente i soccorsi.
Nel frattempo, durante la scorsa notte, verso l’una, Alarm Phone è stata allertata che una seconda grande imbarcazione è in difficoltà con circa 500 persone. Sono fuggiti dalla Libia orientale e si trovano nella zona SAR condivisa tra Malta e Italia. E’ stato confermato che le autorità sono state allertate e invitate ad agire senza indugio. Un’ora prima, poco dopo la mezzanotte della scorsa notte, Alarm Phone era stata allertata che un’altra imbarcazione con a bordo 27 persone stava in pericolo a causa del maltempo in acque internazionali. Le autorità sono state invitate a inviare una missione di soccorso.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Malta punta sulla Cina per l’esportazione del tonno

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta sta seriamente valutando di iniziare ad esportare tonno in Cina e cambiare la sua politica di esportazione che al momento dipende dal Giappone.
Lo ha confermato in Parlamento il ministro della pesca Anton Refalo. Ha dichiarato che quasi tutto il tonno allevato negli allevamenti ittici maltesi viene esportato in Giappone. Ha aggiunto che Malta ha bisogno di esplorare nuovi paesi dove esportare il suo prodotto a base di tonno. “Attualmente, il 95% del tonno di Malta va in Giappone, ha detto Refalo”, descrivendo la situazione come problematica per questo settore. Pur aggiungendo che nella maggior parte dei casi il Giappone riesporta i prodotti dell’acquacoltura maltese in Cina a prezzi molto più alti”, Refalo ha dichiarato che dovrebbe essere Malta a esportare il suo tonno in Cina. Ha anche affermato che Malta dovrebbe allevare più specie ittiche nei suoi allevamenti ittici per diversificare ulteriormente il settore, aggiungendo che anche i mangimi per pesci dovrebbero essere biologici affinchè l’industria sia più sostenibile. A Malta operano sette operatori di acquacoltura in sette località. Secondo l’Ufficio nazionale di statistica, un totale di 16.410 tonnellate di pesce per un valore di 210 milioni di euro sono state vendute dagli allevamenti ittici maltesi nel 2021.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

Malta, vice premier eletto presidente Assemblea mondiale della sanità

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il vice primo ministro e ministro della Sanità maltese, Chris Fearne, è stato eletto presidente dell’Assemblea mondiale della sanità a Ginevra.
Fearne ha ricevuto un voto unanime dai 194 Stati membri dell’Organizzazione mondiale della sanità, dopo essere stato nominato per questa posizione per la Regione europea.
Il vice primo ministro è il primo maltese a occupare questa prestigiosa carica. Il suo compito è presiedere l’Assemblea annuale, in cui gli Stati membri determinano le priorità e le politiche dell’Organizzazione per il prossimo anno.
Fearne ha sottolineato che durante il suo mandato si concentrerà sulla necessità che i nuovi farmaci siano accessibili a tutte le persone in tutto il mondo allo stesso tempo. “Con il peggioramento delle situazioni politiche, economiche, sociali e ambientali in tutto il mondo, i servizi sanitari e la salute delle persone in tutto il mondo ne risentono maggiormente. Pertanto, l’Oms deve essere più esplicita e presente”, ha affermato. Sarà presidente dell’Assemblea mondiale della sanità per un anno continuando il suo lavoro come vice primo ministro e ministro della sanità a Malta.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Oms-

Ucraina, dalla Commissione Ue aiuti per altri 1,5 miliardi

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha effettuato oggi il quarto pagamento da 1,5 miliardi di euro nell’ambito del pacchetto di assistenza macrofinanziaria (AMF+) per l’Ucraina, del valore complessivo di 18 miliardi di euro. Con questo strumento l’Unione cerca di aiutare l’Ucraina a coprire il suo fabbisogno di finanziamenti immediati, con un sostegno finanziario stabile nel 2023.
“Questo sostegno – spiega la Commissione in una nota – aiuterà l’Ucraina a continuare a pagare stipendi e pensioni e a mantenere in funzione i servizi pubblici essenziali, come ospedali, scuole e alloggi per gli sfollati. Consentirà inoltre all’Ucraina di garantire la stabilità macroeconomica e ripristinare le infrastrutture critiche distrutte dalla Russia nella sua guerra di aggressione, come infrastrutture energetiche, sistemi idrici, reti di trasporto, strade e ponti”.
Il pagamento odierno arriva dopo che il 23 aprile la Commissione ha constatato che “l’Ucraina ha continuato a compiere progressi soddisfacenti verso l’attuazione delle condizioni politiche concordate e ha rispettato gli obblighi di comunicazione, che mirano a garantire un uso trasparente ed efficiente dei fondi. In particolare, l’Ucraina ha compiuto importanti progressi per rafforzare lo Stato di diritto, rafforzare la stabilità finanziaria, migliorare il funzionamento del sistema del gas e promuovere un clima imprenditoriale migliore. Tale riscontro consentirà inoltre l’erogazione nel mese di giugno di un’ulteriore mensilità di 1,5 miliardi di euro”.
Complessivamente, dall’inizio della guerra, il sostegno all’Ucraina ammonta a circa 70 miliardi di euro, e include l’aiuto finanziario, umanitario e militare all’Ucraina da parte dell’Ue, degli Stati membri e delle istituzioni finanziarie europee, nonchè le risorse messe a disposizione per aiutare gli Stati membri a soddisfare le esigenze degli ucraini in fuga dalla guerra.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Droga, Malta chiede aiuto all’Europol per un siciliano ricercato

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Le autorità maltesi stanno cercando un cittadino italiano accusato di traffico di stupefacenti e che si pensa sia fuggito da Malta.
Un 37enne, non si è presentato davanti a un tribunale maltese venerdì scorso, lasciando le autorità maltesi a cercare l’aiuto di Europol per trovare l’italiano, accusato anche di coinvolgimento in un’organizzazione criminale.
L’uomo è stato arrestato insieme a un 38enne, dalle forze di polizia maltesi in seguito a informazioni ricevute nel novembre 2020, secondo cui un peschereccio “Lucy B” avrebbe importato droga.
Il 25 novembre di quel anno, due persone sono state osservate su una barca entrata nel porto di Marsascala. Dopo aver perquisito la barca, la polizia ha trovato 44 kg di cannabis. Potenza risultò essere il capitano della nave partita dalla Sicilia.
L’uomo è stato citato in giudizio il 27 novembre 2020, ed è stato successivamente rilasciato su cauzione.
Gli imputati, entrambi residenti a Malta, sono stati fermati dalle autorità di Polizia in un’operazione congiunta tra la Squadra Antidroga e l’Unità d’Intervento Rapido, quando la Polizia ha circondato l’imbarcazione a Marsascala.
La polizia maltese hanno arrestato anche un altro cittadino italiano, un 57enne, che stava aspettando gli altri due connazionali. La droga di cannabis è stata scoperta in diversi sacchetti di plastica che erano in sei sacchi di stoffa nascosti in varie parti del varo. Il valore di mercato della droga era di circa 750.000 euro. Perquisizioni effettuate anche presso la residenza degli italiani hanno portato al sequestro di quantità della pianta di cannabis e cocaina.

– foto: polizia maltese

(ITALPRESS).

Malta, cancellati i voli da e per Catania a causa eruzione Etna

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – I passeggeri in viaggio da Malta a Catania hanno avuto i loro voli cancellati per oggi e domani dopo che il vulcano più attivo d’Europa, l’Etna, ha causato la chiusura dell’aeroporto di Catania a causa di una nuova eruzione domenica.
I voli sono stati sospesi fino a quando non sarà possibile riprendere in sicurezza dopo che la pista dell’aeroporto è stata ricoperta di cenere vulcanica.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia italiano, ha osservato che la copertura nuvolosa in una domenica piovosa impediva la visione dell’eruzione. L’istituto ha affermato che la cenere è caduta anche su almeno un paese sulle pendici abitate dell’Etna. Secondo quanto riferito, le esplosioni potrebbero essere udite ad Adrano e Biancavilla a sud-ovest.
I voli Air Malta da e per Catania sono stati cancellati e in una dichiarazione Air Malta ha dichiarato di dover cancellare i voli programmati domenica e lunedì a causa della chiusura dell’aeroporto.
Ai passeggeri viene chiesto di riprenotare per viaggiare su un volo alternativo o di ricevere un rimborso completo del biglietto. Air Malta si è rammaricata per qualsiasi inconveniente causato che è completamente al di fuori del controllo della compagnia aerea.

– foto: agenziafotogramma.it

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L’Italia rimane la destinazione preferita dai maltesi

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – L’Italia continua ad essere la destinazione più popolare per i maltesi. Secondo l’Ufficio nazionale di statistica, il 35,4 per cento di chi viaggia all’estero sceglie l’Italia come il paese preferito.
Durante i primi tre mesi di quest’anno, oltre 56.000 maltesi hanno visitato l’Italia, con un aumento di oltre 23.500 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ci sono solo 273km di distanza tra Malta e l’Italia e per i turisti maltesi l’Italia offre una vasta esperienze turistica e con tanta accessibilità e la breve distanza di viaggio, questi fattori contribuiscono alla popolarità di questa destinazione.
Il turista maltese spende di più durante le vacanze all’estero. Secondo le statistiche ufficiali c’è stato un aumento del 6% nei primi tre mesi di quest’anno rispetto al periodo gennaio-marzo 2022. La spesa media per vacanza quest’anno è stata di 832 euro, rispetto ai 782 euro dell’anno scorso. La spesa totale dei turisti maltesi che si sono recati in luoghi fuori Malta ha superato i 131,6 milioni di euro.
Secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica, durante il primo trimestre di quest’anno c’è stato un aumento del 79% dei turisti maltesi che hanno viaggiato all’estero; più di 158.000 tra gennaio e marzo di quest’anno rispetto a poco più di 88.000 persone che hanno viaggiato nel primo trimestre dello scorso anno. La metà di tutti i viaggiatori aveva un’età compresa tra i 25 ei 44 anni, seguita da quelli nella fascia di età 45-64 anni.

– foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).