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Crolla una palazzina a Torre del Greco, Prefetto “Nessun disperso”

NAPOLI (ITALPRESS) – Una palazzina di tre piani è crollata a Torre del Greco, in corso Umberto 61, in provincia di Napoli. L’edificio era abitato e tre persone sono state estratte vive dalle macerie. Sul posto carabinieri, polizia e vigili del fuoco con cinque squadre.
Il traffico è stato bloccato in un ampio perimetro attorno alla zona del crollo. Attivate anche le squadre Usar, specializzate nella ricerca e soccorso tra le macerie.
Non ci sono persone disperse nel crollo della palazzina, ha reso noto il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, facendo il punto delle operazioni di soccorso nella sede del Comune.
Soltanto altre due persone sono rimaste ferite mentre passavano lungo il corso.
Indagini sul crollo sono state avviate dalla Procura di Torre Annunziata e affidate ai Carabinieri.

foto ufficio stampa Carabinieri
(ITALPRESS).

Napoli, bimbo ferito da un colpo accidentale dalla pistola del nonno

NAPOLI (ITALPRESS) – Un bambino di 18 mesi è ricoverato in condizioni gravi all’ospedale Santobono di Napoli, dopo essere stato colpito da un proiettile all’addome. L’episodio è accaduto a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli. Secondo una prima ricostruzione il colpo che ha ferito il bambino sarebbe partito accidentalmente da una pistola detenuta dal nonno nell’abitazione di famiglia. Il piccolo ora è ricoverato in terapia intensiva. La sua prognosi è riservata. Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Il Consiglio Regionale della Campania approva ddl Assestamento di bilancio

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato a maggioranza (con 27 voti favorevoli, due contrari e un astenuto) il Disegno di legge ‘Assestamento del Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2023-2025 e variazione di Bilancio della Regione Campanià Delibera di Giunta regionale numero 408 del 7 luglio 2023, con la relazione introduttiva del Presidente della Commissione Regionale Bilancio, Francesco Picarone.
‘La Giunta ha approvato il Rendiconto 2022 e, quindi, il Bilancio di previsione 2023-2025 deve tenerne conto – ha detto Picarone del Pd -, con questo disegno di legge è stata rilevata una riduzione del disavanzo ancora più importante di quella preventivata, ovvero di trecento milioni. La nostra è una gestione virtuosa ed ordinata, anche se c’è da smaltire un disavanzo di tre miliardi e ottocento, sulla base della quale vengono finanziate importanti politiche sociali. Inoltre – ha proseguito Picarone – con il disegno di legge si aderisce alla definizione agevolata delle entrate regionali in applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 17-bis del decreto legge 30 marzo 2023, numero 34, convertito dalla legge 26 maggio 2023 numero 56, una buona notizia per i contribuenti, e si pongono in essere alcune misure per sostenere importanti settori, come quelle per gli allevatori di suino per fronteggiare la nuova epidemia di Peste Suina Africanà.
Il Consiglio ha, inoltre, approvato all’unanimità (con 30 voti favorevoli) la proposta di legge ‘Istituzione del servizio di sociologia del territorio della Regione Campanià. ‘Siamo la prima regione ad approvare questa leggè, ha sottolineato il consigliere Francesco Picarone del Pd, che ha aggiunto: ‘Essa, nel recepire i contenuti della sentenza della Corte Costituzionale sulla Legge regionale 22 maggio 2017, numero 13, che aveva sollevato il problema della mancata copertura finanziaria, istituisce, nel sistema dei servizi sociali della Regione, il Servizio di sociologia del territorio, che rappresenta l’insieme coerente e coordinato delle attività sociologiche necessarie ai bisogni dei cittadini, e ne prevede la relativa copertura finanziaria, e stanzia trecentomila euro annui per il suo finanziamento. Il Servizio di sociologia del territorio è realizzato mediante una fase di sperimentazione della durata di tre anni. A tal fine è costituito un Gruppo di lavoro composto dal direttore generale per le politiche sociali e sociosanitarie, da un dirigente della medesima direzione e da dieci esperti sociologi professionistì.
Il Servizio di sociologia del territorio è garantito per ciascun Ambito territoriale, che lo prevede nel Piano sociale di zona. Le finalità del Servizio di sociologia del territorio sono: contribuire al benessere nel sistema di convivenza, fronteggiare i fenomeni di disagio relazionale in famiglia, nella scuola e nella comunità; promuovere il pieno ed armonico sviluppo sociale dell’individuo; promuovere l’integrazione delle politiche sociali con le politiche educative e con altre forme di intervento pubblico e privato per favorire l’inserimento e il reinserimento familiare e sociale. Per il raggiungimento di tali finalità, il Servizio di sociologia del territorio svolge, tra le altre, le seguenti attività: interventi socio-relazionali e comunicazionali a favore di persone con disagio sociale, di soggetti con disabilità, in favore di persone, gruppi e famiglie ad alto rischio disgregazione, in favore di minori e adulti dell’area penale, nella scuola, diretti al benessere dei docenti, degli studenti, dei genitori.
All’unanimità (con 37 voti favorevoli) è stato anche approvato il Testo unificato ‘Istituzione del Servizio di psicologia scolasticà, frutto delle proposte di legge delle consigliere regionali Bruna Fiola (Pd) e Vittoria Lettieri (De Luca Presidente), che ne sarà relatrice in Aula, e dei consiglieri di Italia Viva Tommaso Pellegrino, Francesco Iovino, Vincenzo Alaia e Vincenzo Santangelo.
‘La Campania è la prima regione per l’attivazione di servizi di psicologia scolasticà, ha detto la consigliera Lettieri, che ha aggiunto: ‘Questo testo unificato, elaborato di accordo con l’Ordine degli Psicologi della Campania, ha la finalità di favorire l’attivazione di un supporto psicologico nell’ambito del contesto scolastico mediante l’introduzione del Servizio di psicologia scolastica, si propone di porre in essere tutte le misure di intervento necessarie a garantire il potenziamento delle attività di inclusione degli alunni con disabilita, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali, di sostenere i processi di salute psicologica e prevenzione dei fenomeni collegati a bullismo e cyberbullismo, di contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, di prevenire episodi di violenza e maltrattamentò.
Sul tema è intervenuto il consigliere Pellegrino per evidenziare ‘l’importante lavoro svolto nella VI Commissione per unificare i due testi e per approvare una legge per la quale la Campania rappresenta un modello grazie al lavoro della Giunta e particolarmente dell’assessore Fortini nelle scuolè.
‘Sono molto orgogliosa del lavoro svolto ed oggi è una giornata importante che concretizza il grande impegno della Regione Campania per le giovani generazioni, per il loro benessere mentale e per gettare le migliori basi degli adulti che saranno. Abbiamo, inoltre, presentato un ordine del giorno affinchè questo progetto possa iniziare nel maggior numero di scuole possibilì, ha detto la Presidente della Commissione Regionale Politiche Sociali, Bruna Fiola del Pd.
Il Consiglio ha, di seguito, approvato all’unanimità (con 35 voti favorevoli) il Testo unificato ‘Adeguamento della indennità di residenza in favore dei farmacisti rurali. Legge 8 marzo 1968, numero 221’, frutto delle proposte di legge dei consiglieri Vincenzo Alaia (Italia Viva), Luigi Abbate (Noi di Centro-Noi Campani) Francesco Iovino (Italia Viva), Corrado Matera (gruppo misto)Livio Petitto (Moderati e Riformisti), e Vincenzo Santangelo (Italia Viva).
‘Il Testo Unificato è finalizzato a sostenere le farmacie rurali intese quali presidi essenziali per il benessere dei cittadini delle località con meno di 3000 abitanti mediante l’erogazione, da parte delle Aziende Sanitarie Locali, in rate annuali, della indennità di residenza a condizione che tali farmacie risultino state aperte e funzionanti durante l’anno solare cui le indennità sono riferitè, ha spiegato il Presidente della Commissione Regionale Sanità, Vincenzo Alaia, che ha sottolineato: ‘E’ una legge importante nell’interesse delle comunità territorialì. ‘Le farmacie rurali sono circa 991 in Campania e sono un presidio sociale e sanitario per le aree interne che, soprattutto nel periodo del covid, hanno svolto un ruolo encomiabile. La Campania era l’unica regione in Italia a non essersi allineata alla normativa nazionale e, grazie al lavoro della Commissione, si giunge a questo importante risultatò, ha evidenziato il consigliere Livio Petitto (Moderati e Riformisti). ‘Concordo sull’importanza di questo testo unificato che istituzionalizza un contributo economico per le farmacie rurali, ma si sta consolidando una giurisprudenza che attribuisce ai Comuni il potere di attivare nuove farmacie rurali e questo potrebbe far saltare la previsione economica fissata oggi per questo Testò, ha aggiunto il consigliere Francesco Cascone (FI,gruppo misto).
A decorrere dall’1 gennaio 2024, l’indennità di residenza in favore delle farmacie rurali è così quantificata: 10.000 euro per le farmacie ubicate in località con popolazione fino a 600 abitanti; 7.000 euro per le farmacie ubicate in località con popolazione da 601 a 1.000 abitanti; 5.000 euro per le farmacie ubicate in località con popolazione da 1.001 a 2.000 abitanti; 3.000 euro per le farmacie ubicate in località con popolazione da 2.001 a 3.000 abitanti.
Il provvedimento sarà presentato in Consiglio dal presidente della Commissione Sanità Vincenzo Alaia (IV), per la maggioranza, e dal consigliere questore Massimo Grimaldi (Moderati e Riformisti), per l’opposizione.
Il Consiglio ha, altresì, approvato la Delibera di Giunta regionale numero 372 del 22 giugno 2023 ‘Legge regionale 15 giugno 2007, numero 6. Adozione del programma triennale (2023-2025) di investimento e promozione dello spettacolò.
‘La Regione Campania sta facendo un grande investimento sullo spettacolo anche attraverso la Film Commission con grande ritorno anche dal punto di vista turisticò, ha sottolineato la Presidente Fiola.
In attuazione della Legge regionale numero 6 del 15 giugno 2007 (‘Disciplina degli interventi regionali di promozione dello spettacolò, il programma triennale (2023-2025) di investimento e promozione dello spettacolò definisce le priorità, gli obiettivi, le modalità di attuazione tra le diverse tipologie di intervento finalizzate a valorizzare ogni forma di spettacolo, quale aspetto fondamentale della cultura regionale.
Specificamente, il programma triennale 2023-2025 punta, destinando le relative risorse, tra l’altro, sulla produzione, distribuzione e promozione degli spettacoli teatrali, musicali e di danza, sull’esercizio e gestione di teatri, sale e luoghi destinati allo spettacolo, sullo spettacolo viaggiante, sulle residenze multidisciplinari, ovvero sull’affidamento pluriennale di spazi idonei a rappresentazioni di spettacoli con il pubblico, su progetti speciali riferibili ad iniziative di particolare rilievo, per la sperimentazione di forma originali di promozione, valorizzazione, produzione e divulgazione, sul restauro, adeguamento funzionale e tecnologico di sedi ed attrezzature destinate alle attività di spettacolo, con particolare riguardo al quelle di pregio storico ed architettonico, sulla valorizzazione, promozione, documentazione e ricerca della musica con particolare riferimento al repertorio del ‘600 e del ‘700 napoletano.
In apertura della seduta, il Consiglio ha preso atto della decisione della Giunta delle Elezioni relativa alla decadenza del consigliere Marco Nonno, ai sensi dell’articolo 8 comma 6 del Decreto legislativo 31 dicembre 2012 numero 235, e ha proceduto alla surroga con il consigliere Cosimo Amente.
Inoltre, il Consiglio Regionale della Campania ha approvato diverse mozioni. Alcune sono state approvate a maggioranza, altre con voto all’unanimità.
‘Polo della Qualità’ ad iniziativa del consigliere Gennaro Oliviero (Pd), finalizzata ad impegnare la Giunta regionale a valutare l’acquisizione dell’area denominata ‘Polo di Qualità’, a Marcianise, nata nel 2007 come centro polifunzionale dell’eccellenza della produzione italiana e campana e fallita nel 2010, da parte della Regione Campania ‘affinchè con le sue strutture capienti e moderne possa diventare ‘Polo fieristico della Regione Campanià in cui far vivere ed esaltare tutte le attività connesse alla creazione e diffusione della bellezza, del buongusto, di valorizzazione del patrimonio storico-artistico-monumentale, l’attrazione di interessi ed investitori internazionali, diffondendo e promuovendo la cultura del territorio e del Made in Italy’. (approvata a maggioranza con l’astensione di FdI).
‘Richiesta aumento budget mensile celiacì ad iniziativa del consigliere Pasquale Di Fenza (Centro Democratico), come riformulata a seguito dell’intervento dell’assessore regionale al bilancio Ettore Cinque, che ha ricordato che il budget è fissato con legge nazionale, a favore delle persone affette da celiachia.
‘Sblocco della cessione dei crediti maturati dal Superbonus 110%’ ad iniziativa della consigliera Valeria Ciarambino, che impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo e la Conferenza Stato-Regioni affinchè possa essere valutato lo sblocco della cessione dei crediti maturati dall’accesso alla misura del ‘Superbonus 110%’ anche intervenendo, laddove la legge lo consenta, tramite partecipate statali quali Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestitì e convocare un tavolo istituzionale, con la partecipazione degli istituti di credito e assicurativi, enti finanziari, società pubbliche partecipate o controllate dalla regione e altri soggetti deputati, finalizzato a valutare il possibile acquisto dei crediti maturati dal Superbonus (approvata a maggioranza, contrari FdI e Lega).
‘Problematiche relative all’UOC di cardiologia del CTO’ ad iniziativa del consigliere Gennaro Oliviero (Pd), finalizzata ad impegnare il Presidente della Giunta regionale a prevedere un potenziamento dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia del Presidio Ospedaliero CTO (Centro Traumatologico Ortopedico), dell’Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli, prevedendo l’apertura di una Unità Operativa Semplice di Cardiologia preventiva e riabilitativa con n. 8 posti letto e personale medico in numero adeguato ad affrontare le emergenze. Ciò in quanto la cardiologia del Presidio Ospedaliero CTO è l’unica afferente all’AORN dei Colli ad assistere il pronto soccorso, con sole otto unità di personale medico, che vede un numero crescente di accessi anche di acuzie cardiologiche. Sul tema è intervenuto il consigliere Luigi Abbate (Noi di Centro-Noi Campani) sottolineando che occorre intervenire per affrontare complessivamente il Piano Ospedaliero della Regione Campanià (approvata all’unanimità).
‘Interventi urgenti in materia di adeguamento e manutenzione degli impianti sportivi di parrocchie ed oratorì ad iniziativa dei consiglieri Antonella Peccerillo, Aurelio Tommasetti, Carmela Rescigno e Severino Nappi (Lega) , finalizzata, in attuazione delle leggi regionali 206/2003 e 36/2012, per il riconoscimento della funzione sociale svolta dagli oratori e dagli enti che svolgono attività similari, ad impegnare la Giunta regionale ‘ad individuare sufficienti risorse economiche e innovative soluzioni applicative volte a favorire un’adeguata manutenzione degli impianti sportivi di parrocchie e oratori su tutto il territorio regionale preservandone l’esistenza e i benefici socio culturali delle attività svoltè. ‘L’ultimo decreto per destinare risorse agli oratori risale al 2017 – ha sottolineato Peccerillo -, ciò testimonia che l’importante tema è stato abbandonato. Auspichiamo, invece, che questi interventi tornino ad essere prioritari e che la nostra mozione sia condivisa da tutti i consiglierì. ‘Abbiamo valutato positivamente questa mozione perchè su questo tema la giunta De Luca è già intervenuta – ha spiegato la Vice presidente Raia (Pd), che, quindi, ha integrato la proposta (che è stata approvata all’unanimità).
‘Rimozione delle barriere architettoniche in Regione Campanià ad iniziativa del consigliere Tommaso Pellegrino (Italia Viva), finalizzata ad impegnare la Giunta regionale ad attivarsi per adottare tutti gli atti e le misure necessarie a dare piena attuazione in Campania alle normative centrali e locali, alle direttive e ai provvedimenti e aiuti gli impegni assunti con enti e associazioni di categoria in merito alla rimozione delle barriere architettoniche sul territorio regionale, ponendo la questione come centrale in ogni intervento legislativo ed amministrativo adottato dalla Regione Campania e vigilando sui restanti Comuni che, ancora, non hanno approvato i Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (approvata all’unanimità).
E’ stata, invece, ritirata la mozione, con l’intento di presentarla, poi, in Commissione come risoluzione, sulla ‘Tutela dei diritti del minore, figlio di una coppia omogenitorialè ad iniziativa dei consiglieri Luigi Cirillo e Salvatore Aversano (+Europa), finalizzata ad impegnare la Giunta regionale ad attivarsi per promuovere e sostenere iniziative per garantire il pieno riconoscimento dei minori nati da coppie omogenitoriali . ‘La Regione Campania ha patrocinato il gay pride, ma occorre fare di più per garantire la tutela dei bambini e della loro stabilità affettivà, ha detto Cirillo. Sula tema la presidente della VI Commissione, Bruna Fiola (Pd) che ha sottolineato: ‘il Consiglio deve esprimersi a sostegno di tutti i bambini , non solo di quelli di coppie omogenitoriali, ghettizzandolì e la vice presidente Loredana Raia (Pd) che ha invitato Cirillo a discutere il tema in un consesso più ampio.
Infine, il Consiglio ha approvato all’unanimità un Ordine del Giorno della consigliera Loredana Raia (Pd) per esprimere contrarietà sulla norma nazionale che ha ridotto la durata delle graduatorie dei concorsi pubblici.
foto xc9 Italpress
(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Occhiuto incontra Ciucci “E’ una grande opportunità”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha incontrato, presso gli uffici del Consiglio regionale, a Reggio Calabria, l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci.
Durante la riunione – alla quale hanno preso parte anche Paolo Brunetti, sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Giusi Caminiti, sindaco di Villa San Giovanni, Carmelo Versace, sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno, membro del Cda della società Ponte sullo Stretto, e Claudio Moroni, direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione Calabria – sono state “tracciate le linee guida per la realizzazione dell’opera e sono state gettate le basi per un rapporto di positiva e costante collaborazione – si legge in una nota – tra la società Ponte sullo Stretto, la Regione e gli enti locali per i prossimi mesi e per i prossimi anni”.
“Il Ponte sullo Stretto rappresenta una grande opportunità per la Calabria, per il Mezzogiorno, ma soprattutto per l’intero Paese”, ha affermato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto.
“Il governo di centrodestra – ha continuato – è determinato ad andare avanti per raggiungere l’obiettivo che si è prefissato, e noi sosteniamo convintamente questa battaglia. Ringrazio il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro per le Infrastrutture e i trasporti, Matteo Salvini, e la compagine governativa di Forza Italia – guidata dal vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per l’importante lavoro fatto in questi mesi. Il Ponte collegherà due Regioni che insieme fanno quasi 7 milioni di abitanti, diventerà conveniente portare l’alta velocità ferroviaria in Calabria e in Sicilia, e tante imprese decideranno di investire nei nostri territori portando occupazione e opportunità di sviluppo”.
“E poi ci sono tutte le infrastrutture complementari – ha proseguito -, che proprio grazie al Ponte avranno ancor di più l’avallo del governo nazionale. In Calabria, ad esempio, già negli scorsi mesi abbiamo avuto 3 miliardi di euro per la strada statale Jonica, e ho chiesto all’esecutivo altri 2 miliardi per completare alcuni lotti della A2. Più in generale una grande opera come quella che ci accingiamo a realizzare avrà una ricaduta positiva sull’intera comunità calabrese, con la valorizzazione dei porti – a partire da Gioia Tauro – degli aeroporti, delle realtà turistiche e imprenditori della nostra Regione. Il Ponte sarà un incredibile attrattore di investimenti, ciò di cui abbiamo bisogno per far ripartire i nostri territori e per giocare da protagonisti la partita che l’Italia condurrà nei prossimi anni sul Mediterraneo, area sempre più strategica nello scacchiere internazionale. Ringrazio Pietro Ciucci per l’incontro odierno, sono certo che lavoreremo bene insieme”, ha sottolineato Occhiuto.
“Abbiamo accolto la grande sfida insieme al Ministero delle Infrastrutture, alla Regione Calabria e alla Regione Siciliana – ha dichiarato l’amministratore delegato di Stretto di Messina, Pietro Ciucci – di completare nel rispetto del cronoprogramma le azioni finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo fissato per legge di approvazione del Progetto esecutivo entro il mese di luglio del 2024, con immediato avvio dei lavori. Impegno reso possibile grazie al grande lavoro svolto dalla Società negli anni, insieme alla squadra di contraenti, dal Comitato Tecnico Scientifico, dal Territorio calabrese e siciliano e dalle Istituzioni, nel redigere e approvare il progetto definitivo dell’opera. Sono in corso numerose attività: il riavvio dei rapporti con i contraenti già affidatari dell’opera, l’aggiornamento del progetto che si concluderà entro settembre, l’aggiornamento delle previsioni di traffico necessarie per l’elaborazione del nuovo piano economico-finanziario per la copertura dell’investimento, pari a 13,5 miliardi di euro”.
“Questo importo – ha aggiunto Ciucci – comprende i raccordi stradali e ferroviari indicati dal territorio che daranno vita all’area Metropolitana dello Stretto. Questo a testimonianza che il ponte non è un’opera progettata altrove, ma è ancor più un’opera del territorio e realizzata per il territorio. Inoltre, la valenza strategica e funzionale del ponte è ulteriormente valorizzata dai significativi investimenti del governo sulla rete stradale e ferroviaria in Sicilia e Calabria. Un impegno, quello del Ministero delle Infrastrutture, senza precedenti che al 2030 prevede opere per circa 70 miliardi tra Calabria e Sicilia che daranno vita ad un sistema di trasporti sostenibile, sia in termini di rilancio economico che sociale delle due regioni”, ha concluso Ciucci.

– Foto: Ufficio stampa presidente Regione Calabria –

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Ragazza di 15 anni torna in Ghana dopo le cure in Basilicata

POTENZA (ITALPRESS) – Era arrivata in Italia nove mesi fa, grazie alla disponibilità manifestata dalla Regione Basilicata, per un problema di salute che nel suo Paese non avevano saputo curare e, soprattutto, per mettere fine alla paura di non poter vivere nel suo luogo natio a causa delle disabilità che “lì sono causa di feroce persecuzione”.
Blessing, ragazza di quindici anni, ora può finalmente ritornare in Ghana e continuare la sua vita seguendo le indicazioni terapeutiche dei medici del dipartimento di Riabilitazione dell’ospedale ‘San Francesco di Paolà di Pescopagano del San Carlo, coordinati da Domenico Santomauro. “Ha seguito un trattamento riabilitativo intensivo di alcuni mesi – spiega Santomauro – da un iniziale quadro clinico funzionale di tetraparesi spastica causata da una terribile malattia contratta nel primo anno di vita che non le permetteva la stazione eretta autonoma, ma possibile solo con appoggio bilaterale e per breve tempo, in una condizione generale di deambulazione autonoma impossibile. Dopo le plurivalutazioni specialistiche e gli esami strumentali effettuati nell’autunno scorso – continua il direttore della Riabilitazione – Blessing ha eseguito un primo trattamento riabilitativo con tecniche di facilitazione al reclutamento muscolare e di mobilizzazione passiva per il recupero dell’articolarità, con relativo trattamento farmacologico, per poi seguire un programma riabilitativo intensivo nella unità operativa di Medicina fisica e riabilitativa di Pescopagano, con prosieguo delle attività di reclutamento muscolare e inibizione della componente spastica. Sono stati anche forniti ortesi (calzature ortopediche e plantari per patologie neurologiche dell’età evolutiva, tutori gamba-piede e tutore polso-mano). Blessing – conclude – ha notevolmente migliorato l’autonomia nei trasferimenti: deambula autonomamente con uso di tripode, con buon controllo del tronco, ed è in grado di salire e scendere le scale”.
“L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo – dichiara il direttore generale Giuseppe Spera – con la propria immediata disponibilità ad affrontare il caso della piccola Blessing mostra la generosità, la professionalità e la dedizione dei propri medici e del proprio personale sanitario, a dimostrazione che una sanità di eccellenza esiste anche in Basilicata”.
“Una storia che ha dell’incredibile – commenta l’assessore Francesco Fanelli – se si considera l’aspetto culturale che ha probabilmente motivato la coraggiosa idea di avviare un percorso riabilitativo in Italia e che impone una seria riflessione sulla importanza di sostenere il welfare sanitario pubblico ovunque e insistere con le politiche di incoraggiamento alla sua realizzazione laddove purtroppo manca. Storia – continua Fanelli – che ha dell’incredibile anche perchè il ricovero della ragazza era stato dapprima previsto al Policlinico di Bari, dove si è bloccato per una serie di ragioni, ed è solo grazie alla richiesta del medico lucano dottor Venezia in pensione, ora al servizio dei più poveri dell’Africa, che in tempi rapidissimi, avanzata al Presidente Bardi, che con la direzione dell’Azienda ospedaliera regionale ‘San Carlò abbiamo avviato il percorso di cura. Oggi è un giorno straordinario per l’intera comunità regionale -conclude l’assessore Fanelli – perchè la Basilicata ha contribuito a segnare in modo indelebile la data di inizio di una vita nuova per la giovanissima Blessing”.
La visita congiunta di oggi al presidio ospedaliero di Pescopagano – effettuata in occasione delle dimissioni di Blessing – ha rappresentato senza dubbio l’occasione per riconoscere l’importante risultato ottenuto nel percorso di cura della giovane ghanese, ma è stato anche un momento importante per discutere, insieme con le istituzioni regionali e con i medici del nosocomio di Pescopagano, sulle strategiche attività per rinforzare e completare il rilancio dell’ospedale nella sua già definita missione di lungodegenza riabilitativa.
foto ufficio stampa Regione Basilicata, assessore Francesco Fanelli
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D’Ingeo (Confcommercio Bari-Bat) “Sviluppare la nostra terra”

BARI (ITALPRESS) – “Confcommercio dimostra di essere una squadra coesa e compatta ed è una realtà che ho contribuito a far crescere anno dopo anno con iniziative, incontri, partnership, ascolto. Ha usato una parola interessante: l’accordo. Davvero mi premurerò di operare sempre per trovare, in ogni circostanza, la concordia perchè abbiamo una missione chiara: sviluppare la terra dove viviamo e lavoriamo”. Lo ha detto il neopresidente di Confcommercio Bari-Bat, Vito D’Ingeo, eletto per acclamazione dall’assemblea che si è svolta a Bari. L’acclamazione “mi ha commosso”, ha affermato D’Ingeo.
Carlo Sangalli, presidente nazionale Confcommercio, lo ha ricordato nel suo ultimo saluto al suo predecessore: Alessandro Ambrosi ha ereditato una Confcommercio provinciale con zero iscritti e ora è un “un modello di cultura del fare”. Adesso il compito di tenere dritta la barra della qualità del lavoro di Confcommercio Bari-Bat. “Quando si hanno come traccia gli insegnamenti di Sandro – ha spiegato D’Ingeo – non è difficile lavorare per fare in modo che tutte le associate e tutti gli associati possano sentirsi parte attiva di un percorso. Sandro amava dire che occorreva ‘alzare sempre di più l’asticellà della qualità del lavoro, della cooperazione, della presenza nei consessi istituzionali. E io, assieme alla squadra di Confcommercio Bari-Bat, proseguirò su questa strada”.
Nel suo discorso di ringraziamento ha citato più volte sia l’espressione “passaggio generazionale”, sia un marcato coinvolgimento delle donne. “Credo serva – ha evidenziato il neopresidente di Confcommercio Bari-Bat – dare spazio e voce a chi comprende in modo più immediato i nuovi linguaggi del mondo che va avanti spedito, vale a dire ai giovani. Un equilibrio tra esperienza e innovazione è ciò che rende un contesto al passo coi tempi. Servirà da subito pensare e mettere in atto una gestione più moderna, snella, immediata e avere una visione chiara e completamente immersa nei tempi moderni. Un espediente, quest’ultimo – ha proseguito -, non sempre largamente recepito dalle associazioni che tendono a mostrare dinamiche più conservative. Questo anche alla luce del fatto soprattutto il commercio di prossimità assume oggi contorni da rivedere se vuole mantenersi vivo e produttivo. Sapremo affrontare anche questa sfida. Senza timore di osare, senza farci spaventare. Prova ne è la nomina pervenuta dalla Camera di Commercio di Bari di Gaetano Frulli a Presidente della Nuova Fiera del Levante, una figura giovane che viene proprio da Confcommercio”.
“Per quanto riguarda le donne – ha continuato -, mi preme precisare che in Confcommercio Bari-Bat abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta per ciò che concerne professionalità, competenze, capacità. Non solo. Per il ruolo di consigliere in Camera di Commercio Bari, la cui designazione spetta alla nostra associazione e che ha visto nel ruolo dapprima di consigliere poi di presidente Sandro Ambrosi, abbiamo indicato Luciana Di Bisceglie, Presidente del Gruppo Terziario Donna Confcommercio Bari-Bat e vicepresidente nazionale del Terziario Donna. L’esperienza nel settore acquisita in questi anni, l’importante attività politica che l’ha vista membro della giunta ruvese e la passione che da sempre la contraddistingue sono elementi che ci hanno portato a designare Di Bisceglie”.
I primi atti del suo mandato saranno “incontrare, ascoltare e proseguire lungo la strada tracciata magistralmente da Ambrosi”, ha detto D’Ingeo. “Questo in sintesi. Desidero – ha aggiunto – incontrare tutte le realtà associative aderenti a Confcommercio e discutere con loro di modalità e obiettivi. Intendo confrontarmi anche con gli amministratori locali perchè le realtà che amministriamo rappresentano un osservatorio serio e reale delle condizioni economico-produttive, lavorative, sociali”.

– Foto: Ufficio stampa Confcommercio Bari-Bat –

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Lotta al bullismo, progetti per la prevenzione nelle scuole in Puglia

BARI (ITALPRESS) – Si è tenuta questa mattina, a Bari, presso la sede della Regione Puglia, la firma dei disciplinari con le 23 Scuole capofila pugliesi che hanno concorso, a seguito di Avviso pubblico, alla presentazione di progetti in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, nell’ambito del Protocollo di Intesa tra Dipartimento Welfare della Regione Puglia e Ufficio Scolastico Regionale.
Sono intervenuti l’assessora al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone, la direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, Valentina Romano, la dirigente di Sezione del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, Caterina Binetti, la referente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Puglia, Mariapia Veronico e i dirigenti scolastici rappresentanti delle 23 Scuole capofila pugliesi.
Le istituzioni scolastiche aderenti, di ogni ordine e grado, saranno impegnate a realizzare percorsi concreti di prevenzione sul campo, sostenuti da azioni di formazione specifica, di primo e di secondo livello, per docenti, o per team bullismo, che prevedano attività di sensibilizzazione e di informazione dedicate a studenti e famiglie, nonchè l’istituzione di sportelli di ascolto, per la migliore rilevazione del fenomeno e l’accoglienza delle richieste di aiuto.
La progettazione dei percorsi richiede necessariamente un accordo di rete copromosso da almeno 3 scuole, una unità formativa della durata non inferiore a 25 ore, una articolazione del percorso, con competenze e abilità da raggiungere, aree formative, con particolare riguardo agli strumenti utili e alle buone pratiche per contrastare i fenomeni del bullismo e cyberbullismo.
Sarà, inoltre, individuato un ambiente per lo svolgimento del percorso formativo all’interno di una delle istituzioni scolastiche della rete. I progetti dovranno concludersi entro il 30 marzo 2024.
“Bisogna insegnare ai nostri ragazzi ad aiutare i propri compagni, a non discriminare, che il bullismo è solo una forma di debolezza e vigliaccheria”, afferma l’assessora al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone. “La scuola deve essere un luogo di aggregazione – prosegue -, di crescita culturale e personale, dove si costruiscono i rapporti umani che spesso durano una intera vita. Vi è la necessità di fare rete, parlare alle famiglie, ai ragazzi, ai docenti, agli educatori, sensibilizzare rispetto ad un tema così importante e delicato, affinchè si ritorni a quei valori fondamentali che devono contraddistinguere le nostre famiglie e comunità. Ed è proprio questo l’obiettivo dell’iniziativa, che suggelliamo oggi con le scuole, attraverso cui dobbiamo diffondere quanto sia importante la comprensione dei sentimenti altrui senza cadere nella superficialità d’animo. Ringrazio, ancora una volta, la consigliera Grazia Di Bari per la grande sensibilità mostrata sul tema”.
“La sinergia con l’USR Puglia – spiega la direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, Valentina Romano – che ringrazio per la preziosa collaborazione, cristallizzata attraverso il Protocollo di Intesa, ha portato all’emanazione dell’Avviso Regionale per finanziarie, nelle Scuole Pugliesi, le attività di formazione, prevenzione e sensibilizzazione, in materia di bullismo e cyberbullismo. Sono molto felice che oggi questo accordo sia diventato realtà, attraverso la firma dei disciplinari con le 23 Scuole pugliesi, che hanno accolto, con grande entusiasmo, questa importante sfida. Vogliamo contrastare il fenomeno in tutte le sue manifestazioni, con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime, sia in quella di responsabili di illeciti, assicurando l’attuazione degli interventi senza distinzione di età”.
“La principale finalità della progettazione formativa – prosegue – sarà quella di offrire ai beneficiari agevoli strumenti e buone pratiche di lavoro, nell’ambito dei punti innovativi delle Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e Cyberbullismo, per le istituzioni scolastiche di ogni grado, il cui coinvolgimento diventi centrale ed imprescindibile. La scuola rappresenta il primo luogo di socializzazione e di relazione per i nostri ragazzi, in cui poter veicolare le tematiche del rispetto delle diversità, di uguaglianza tra individui, di educazione ai sentimenti, all’affettività e alla gestione serena dei conflitti”.
“La firma dei disciplinari – conclude la consigliera della Regione Puglia, con delega alla Cultura, Grazia Di Bari, prima firmataria della legge regionale per il contrasto al bullismo e cyberbullismo – permetterà di partire con l’attivazione dei progetti e di tutte le attività che serviranno ad attivare la rete stabilita dalla legge. Ringrazio l’ufficio scolastico regionale, l’Assessora Barone, e tutto il Dipartimento, per il grande lavoro fatto in questi anni per dare attuazione alla norma per cui mi sono battuta nel 2018. Le storie che, tutti i giorni, leggiamo sui giornali ci fanno capire quanto sia importante la prevenzione nelle scuole e il supporto per ragazzi, insegnanti e genitori. Per poter ottenere risultati dobbiamo partire da un cambio culturale: a questo lavoriamo giorno dopo giorno”.
foto ufficio stampa Regione Puglia
(ITALPRESS).

Bradisismo, Sud Protagonista “Verificare stato degli immobili nell’area flegrea”

POZZUOLI (NAPOLI) (ITALPRESS) – La costituzione di una Cabina di Regia, presieduta dalla Protezione Civile Nazionale, e composta da Regione, Protezione Civile Regionale e Comuni dell’area flegrea, per mettere in campo un progetto di verifica degli immobili, pubblici e privati, dell’area flegrea, ed in particolare degli edifici scolastici, rispetto al possibile impatto del bradisismo ed un programma di prevenzione per l’adeguamento alle norme antisismiche: è la proposta di “Sud Protagonista”, emersa dalla conferenza stampa, tenuta, stamani, a Pozzuoli, nell’area antistante l’ingresso della Solfatara, dal Presidente Nazionale Salvatore Ronghi, dal Segretario regionale Raffaele De Cicco, dalla componente del Direttivo Maria Flocco, con la partecipazione degli esperti, l’ingegnere Generoso Schiavone ed il professore Benedetto De Vivo.
“La problematica bradisismo va affrontata nell’ambito di una visione più ampia che non ricomprenda solo le vie di fuga, ma anche la verifica della condizione del patrimonio immobiliare e degli eventuali impatti che le oltre 5000 scosse verificatesi negli ultimi quattro anni, la maggior parte delle quali non ha superato un grado,potrebbero provocare su di esso” ha detto Ronghi, per il quale “in particolare, tale azione dovrebbe riguardare gli edifici pubblici, come le scuole, al fine di intraprendere un programma per l’adeguamento del patrimonio edilizio alle norme antisimiche. Ciò anche in vista della riforma degli incentivi edilizi a cui il Governo sta lavorando per sostenere gli interventi di riduzione del rischio sismico degli edifici e il loro efficientamento energetico”.
“Quello del bradisismo è un tema che coinvolge un ampio territorio che attraversa i Comuni dell’area flegrea e la città di Napoli e, tenuto conto della frequenza delle scosse negli ultimi quattro anni, sulla scorta di quanto accaduto negli anni ’80, occorre porre in essere un’azione più attiva e specifica per monitorare lo stato degli immobili al fine di proteggere la popolazione e lo stesso patrimonio immobiliare – ha detto De Cicco -, su questo tema abbiamo chiesto un intervento del Ministero delle Infrastrutture perchè riteniamo che la problematica sia ampia ed investa un territorio strategico sul piano regionale”.
“Occorre fare tesoro delle esperienze avute in passato, quando il Rione Terra, a causa del bradisismo, dovette essere sgomberato ed i suoi abitanti costretti a lasciare le proprie case perchè divenute inagibili – ha aggiunto Flocco -, per la quale “la ripresa del bradisismo a cui assistiamo da tempo non deve trovare impreparato il territorio, non solo dal punto di vista delle vie di fuga, ma anche della protezione del patrimonio immobiliare cogliendo l’occasione per dare impulso all’adeguamento alle norme antisismiche investendo, così, al meglio le risorse previste dal Governo in materia edilizia”.
foto ufficio stampa Sud Protagonista
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