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Basilicata, in 66 comuni lucani un geometra tirocinante per sei mesi

POTENZA (ITALPRESS) – Sessantasei Comuni lucani con popolazione inferiore a cinquemila abitanti potranno usufruire di un tirocinante geometra per un periodo di sei mesi. Un Comune potrà disporre di un tirocinante geometra per quattro mesi e nove Comuni, sempre con popolazione inferiore a cinquemila abitanti, sono risultati ammessi e non finanziabili.
E’ quanto emerso in Regione Basilicata nel corso di una conferenza stampa dell’assessore allo sviluppo economico e lavoro, Alessandro Galella, durante la quale sono stati illustrati gli esiti dell’Avviso pubblico regionale rivolto ai Comuni per il tirocinio dei geometri.
“Obiettivo di questo Avviso – ha detto l’assessore Galella – è stato di dare una risposta concreta ai Comuni lucani più piccoli, che spesso si trovano a fare i conti con la carenza in organico di queste professionalità. Abbiamo fatto la scelta politica di assegnare un tirocinante per ogni Comune, al fine di ammetterne il numero massimo. La formazione e la specializzazione – ha aggiunto Galella – sono strumenti importanti su cui puntiamo per contrastare la disoccupazione e aggredire il problema della mancanza di figure professionali ricercate dagli enti locali. C’è grande carenza di personale nei piccoli Comuni – ha concluso Galella – e in molti casi i geometri risultano introvabili”.
Alla conferenza stampa hanno anche preso parte la funzionaria del dipartimento regionale Maria Leone che ha istruito l’Avviso e il consigliere Piergiorgio Quarto che lo scorso anno aveva presentato una PDL per il tirocinio dei geometri nei Comuni.
Grazie alla dotazione finanziaria dell’Avviso, pari a 400 mila euro del bilancio regionale – è stato precisato – ciascun professionista riceverà un contributo mensile di mille euro. L’assegnazione è stata effettuata dando priorità a quelli con ridotta dotazione organica. La selezione dei tecnici sarà attuata dai Comuni subito dopo la stipula di una convenzione. Non essendosi verificate economie non si sono potute ripartire risorse tra i Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti.
Questa la graduatoria dei Comuni ammessi e finanziabili: Teana, Gallicchio, Filiano, Ruoti, San Giorgio Lucano, Brienza, Calvera, Palazzo San Gervasio, Irsina, Valsinni, Francavilla in Sinni, Bella, Marsico Nuovo, Sarconi, Grassano, Baragiano, Nemoli, Acerenza, Latronico, Paterno, Rivello, Salandra, Atella, Tramutola, Pietragalla, Trecchina, San Fele, Accettura, Ginestra, Castronuovo di Sant’Andrea, San Mauro Forte, Pietrapertosa, Castelluccio Inf, Tursi, Savoia di Lucania, San Chirico Nuovo, Trivigno, Forenza, Viggianello, Chiaromonte, Stigliano, Carbone, Miglionico, Pescopagano, Calciano, Maschito, Grumento Nova, Colobraro, Grottole, Laurenzana, Rapone, Cirigliano, San Severino Lucano, Brindisi di Montagna, Cersosimo, Terranova del Pollino, Montemilone, Aliano, Ripacandida, Vietri di Potenza, Castelluccio Superiore, Oliveto Lucano, San Costantino Albanese, Rotondella, Balvano, Ruvo Del Monte. Solo il Comune di Santangelo Le Fratte potrà usufruire del tirocinante per soli 4 mesi.
Questa la graduatoria dei Comuni ammessi e non finanziabili: Satriano di Lucania, Calvello, Noepoli, Sasso di Castalda, San Martino D’Agri, Anzi, San Paolo Albanese, Castelgrande, Campomaggiore. Al termine della conferenza stampa l’assessore Galella ha inoltre espresso la volontà di reperire le risorse finanziarie necessarie per attivare i tirocini anche nei nove Comuni ammessi e non finanziabili. Le graduatorie sono consultabili nella sezione “centrale bandi” del portale della Regione Basilicata.

– foto: ufficio stampa Regione Basilicata

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Forum regionale Giovani Campania, approvato Piano attività 2023

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il Forum regionale dei Giovani- Campania ha approvato il Piano delle attività per l’anno 2023: Metteremo al centro dell’azione del nostro organismo i temi che interesseranno principalmente i giovani campani; in continuità con quanto fatto finora, porremo l’attenzione sul lavoro, sull’ambiente, sulle aree interne e sugli eventi che possono promuovere la nostra Regione nel contesto internazionale con l’obiettivo di sollecitare alle Istituzioni misure per frenare lo spopolamento delle nostre terre”. E’ quanto ha affermato Giuseppe Caruso, Presidente del Forum regionale dei Giovani a conclusione dei lavori dell’assemblea che ha programmato le attività dell’ organismo di rappresentanza giovanile istituito presso il Consiglio Regionale della Campania. “Avvicinare i giovani alle Istituzioni e far si che le gli organi decisionali siano più vicini alle esigenze dei ragazzi è il principale obiettivo del Forum – ha sottolineato Caruso, che ha aggiunto: “nei prossimi mesi rafforzeremo le collaborazioni con le tante associazioni attive sui territori e struttureremo varie attività con i forum locali che stanno diventando sempre più organismi di riferimento nei comuni della Campania”

– foto: Consiglio regionale Campania

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Notte della Taranta 2023, Fiorella Mannoia la maestra concertatrice

BARI (ITALPRESS) – Sarà Fiorella Mannoia la maestra concertatrice dell’edizione 2023 del Concertone della Taranta, in programma il 26 agosto a Melpignano, nel Leccese. L’annuncio ufficiale è arrivato questa mattina a Bari, nel corso di una conferenza stampa organizzata nella sala di Jeso del palazzo della Presidenza della Regione Puglia, a cui hanno partecipato il governatore Michele Emiliano, la stessa Mannoia, la consigliera regionale con delega alla Cultura Grazia Di Bari, il direttore del Dipartimento regionale Turismo e Cultura Aldo Patruno, il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera e il sindaco di Melpignano Valentina Avantaggiato.
“Fiorella Mannoia – ha affermato il presidente Emiliano – è una delle artiste più identitarie del panorama musicale italiano e internazionale, nonchè una persona di straordinaria qualità, che ha interpretato il suo ruolo con libertà e indipendenza, senza mai rassegnarsi ai luoghi comuni dello star system. E’ quindi una personalità che si adatta molto alla nostra Notte della Taranta, un luogo di libertà, di identità, ma anche di indipendenza dalle banalità. Sono molto felice, confesso anche che è una delle mie artiste preferite. Ha cantato alcune delle canzoni più belle dedicate alle donne, che ne interpretano il ruolo insostituibile. Gli uomini dovrebbero abbassare lo sguardo di fronte a questa grande umanità al femminile”.
“La Notte della Taranta – ha proseguito il presidente – è un simbolo della Puglia prima di tutto a livello culturale e musicale. Poi, indirettamente, come ogni evento culturale di grande respiro, ha anche un effetto turistico molto positivo. L’elemento del turismo e quello della cultura, per noi, si tengono sempre”.
“Mi piacerebbe – ha raccontato Fiorella Mannoia – fare una Notte della Taranta al femminile, per sottolineare le storie di donne. Quelli della tradizione popolare sono sempre stati canti apparentemente leggeri, che nascondevano però dentro di loro parole di lavoro, di abuso, di sfruttamento. Raccontavano le condizioni della donna del loro tempo e, come si evince anche dalle mondine piemontesi, nascondevano sempre una certa voglia di denuncia. Penso quindi che abbiamo il dovere di preservare la nostra tradizione: se non sappiamo da dove veniamo, non sappiamo neanche dove andiamo. Un Paese senza cultura, che tralascia questo aspetto fondamentale, commette un errore, perchè è proprio la cultura che unisce i popoli e ci fa riconoscere l’un l’altro. E’ uno scambio che ha nutrito l’Italia, che è un meticciato generale: noi risentiamo della contaminazione araba, spagnola, greca. Dobbiamo sottolineare questo, sarà il mio obiettivo in questa Notte della Taranta, in cui daremo ovviamente spazio alla parte percussiva”.
foto xa2 Italpress
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Al Museo Ferroviario di Pietrarsa la “Giornata dei bambini”

NAPOLI (ITALPRESS) – Nuova iniziativa al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa per rendere i suoi spazi sempre più aperti e fruibili ai più piccoli attraverso attività coinvolgenti, istruttive e divertenti.
Domenica 26 marzo la “Giornata dei bambini”, visita al sito arricchita da momenti ludici e creativi che si svolgeranno in fasce orarie mattutine e pomeridiane dalle 9.30 fino alle 19.30.
Alla scoperta della musica attraverso le sue emozioni: Bambini dai cinque ai dieci anni saranno impegnati in laboratori interattivi di circa 40 minuti, articolati in diverse fasi: momenti audio-visivi, attività di body percussion e giochi musicali.
Le api e il ciclo della vita: I visitatori di età compresa tra i sei e i 13 anni potranno apprendere la differenza tra le api e gli altri insetti impollinatori ponendo l’attenzione sull’importanza del processo dell’impollinazione, alla base della vita. Inoltre, potranno osservare da vicino un’arnia, conoscerne il funzionamento e capire come avviene la raccolta del miele. La durata dell’esperienza è di circa 90 minuti.
Dopo un percorso guidato, i piccoli visitatori avranno la possibilità di apprendere e riprodurre, usando diverse tecniche artistiche, le emozioni e le sensazioni suscitate dal Museo di Pietrarsa. I bambini dai sei ai dieci anni, a cui è dedicata l’attività della durata di un’ora, potranno così dare forma con disegni e collage a tutta la loro creatività.
Costruisci un treno in feltro: Della durata di un’ora, il laboratorio offre la possibilità a bambini dai tre ai 13 anni di costruire un trenino in feltro da assemblare assecondando il proprio gusto e seguendo la fantasia.
Per tutte le attività non è necessaria prenotazione e sarà possibile partecipare fino a esaurimento posti. Per l’occasione l’ingresso sarà gratuito per i bambini fino ai 14 anni non compiuti, accompagnati da un adulto (per ogni adulto pagante potranno accedere due minori di 14 anni).
Informazioni dettagliate telefonando al numero 081 472003, inviando mail a [email protected], sui canali social ufficiali del Museo di Pietrarsa e sul sito web fondazionefs.it.
credit photo agenziafotogramma.it
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Salini (Webuild) “Infrastrutture al Sud per riscriverne il futuro”

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – Partono oggi nei cantieri Webuild in Sicilia gli scavi sulla tratta Fiumefreddo- Taormina/Letojanni, parte del progetto di potenziamento della linea ferroviaria ad alta capacità Palermo-Catania-Messina. L’opera nel suo complesso punta a migliorare e rendere più veloce e sostenibile il trasporto di merci e persone in Sicilia e a connettere l’isola al Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete transeuropea TEN-T, nuova opportunità di crescita economica e lavoro nel Sud Italia, per tutta la filiera.
Presenti alla cerimonia il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione siciliana Renato Schifani, il Commissario straordinario dell’opera Filippo Palazzo, l’ad del Gruppo FS Luigi Ferraris e l’ad Webuild Pietro Salini.
“Vedo oggi in questo cantiere tanti giovani e volti che ho già incontrato nei nostri cantieri del Nord Italia come il Terzo Valico e il Brennero, siciliani e calabresi che hanno finalmente un lavoro nella loro terra – ha detto Salini -. Abbiamo previsto proprio in Sicilia una fabbrica dei conci modernissima automatizzata, un esempio nel mondo, e con il Gruppo FS intendiamo creare uno stabilimento per il riutilizzo delle frese a cui possiamo dedicare competenze tecnologiche uniche al mondo. Oggi Webuild è il più grande operatore di tunneling con 32 TBM, e altre 60 da comprarne. Mi piacerebbe che questa terra diventasse il posto in cui rimetterle a nuovo, o addirittura costruire. Bisogna dare ai ragazzi non solo un mezzo di trasporto, ma soprattutto speranze e un futuro per i loro figli”. “La sfida stessa di collegare Calabria e Sicilia con il Ponte sullo Stretto di Messina è un cambio storico che dà ai giovani una prospettiva diversa. Siamo azienda di sistema del Paese, con la partecipazione statale tramite CDP nel nostro capitale. Abbiamo già realizzato i più grandi ponti al mondo e mettiamo a disposizione la nostra esperienza per realizzare questo sogno di collegamento di un’importantissima regione”, ha concluso Salini.
La nuova linea Palermo-Catania-Messina, finanziata anche con fondi PNRR, ridurrà i tempi di viaggio a 2 ore tra Palermo e Catania (60′ in meno rispetto ai tempi attuali) e 45′ tra Messina e Catania (30′ in meno). Il lotto Fiumefreddo-Taormina/Letojanni prevede il raddoppio di 15,4km di linea, incluso l’allaccio alla stazione Letojanni, con circa 11km in galleria, che saranno scavati in parte con impiego di 2 frese meccaniche (TBM – Tunnel Boring Machine). Saranno costruite anche la stazione Taormina (totalmente interrata), 2 fermate, e nuovi viadotti, di cui uno sulla valle dell’Alcantara lungo 928m e con campata ad arco di 120m.
Sulla direttrice Messina-Catania, Webuild ha in corso anche i lavori del lotto Taormina-Giampilieri, mentre sulla direttrice Palermo-Catania sta realizzando la tratta Bicocca-Catenanuova, a cui si è aggiunta più di recente la Nuova Enna-Dittaino. Per la sola costruzione di queste tratte si stima saranno creati 3.100 posti di lavoro, diretti e di terzi, di cui 1.900 per i 2 lotti sulla Messina-Catania. Al momento, queste tratte vedono già impiegate più di 800 persone, diretti e di terzi, con il coinvolgimento di oltre 580 fornitori diretti impiegati da inizio lavori, 50% provenienti dal Sud Italia e isole. Una opportunità per il territorio, anche in termini di sostenibilità: queste tratte permetteranno di evitare l’emissione di circa 21.800 tonnellate all’anno di CO2.
Nel Sud Italia Webuild sta realizzando 16 progetti che vedono già oggi coinvolte circa 4.400 persone tra diretti e di terzi, con una filiera di oltre 3.800 fornitori da inizio lavori. Tra gli altri, quattro lotti della linea ad alta velocità/alta capacità Napoli-Bari, che consentirà di abbattere i tempi di percorrenza tra la Campania e la Puglia, e il Megalotto 3 della Strada Statale Jonica, che collegherà i litorali ionici di Calabria, Basilicata e Puglia, costituendo una cerniera tra il sistema trasportistico dell’Autostrada A3 e la Puglia.

– foto ufficio stampa Webuild –
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Olio Campania è Igp, Amore “Inizia percorso di valorizzazione”

NAPOLI (ITALPRESS) – “E un grande giorno per l’olivicoltura della nostra regione: la Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ha pubblicato oggi il Regolamento di esecuzione (Ue) 2023/666 del 16 marzo 2023 con il quale la Commissione ha disposto l’iscrizione dell’ ‘Olio Campanià Igp nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dell’Unione europea”. Così Raffaele Amore, presidente regionale Cia e del Comitato Promotore del marchio, che ora dovrà occuparsi della delega all’organismo terzo per la certificazione delle produzioni.
“Iniziamo da oggi a percorrere la strada della valorizzazione di oltre il 40% dell’olio di oliva extravergine della nostra regione – aggiunge Amore – e al contempo poniamo gli oliveti e gli olivicoltori nelle condizioni di trarre il massimo vantaggio dalla Politica agricola comunitaria che riserva dal 2023 il premio accoppiato solo agli oliveti rivolti a produzioni di qualità”. Secondo Amore “l’operazione che porterà alla certificazione della produzione premia la visione della Cia Agricoltori Italiani sul settore olivicolo oleario, da sempre rivolta alla valorizzazione delle produzioni di qualità”.
La Campania risulta la quarta regione olivicola italiana per quantità di olio prodotto e la sesta per superficie olivetata con 72.230 ettari. Ad oggi la produzione di olive nella regione ha raggiunto i 2,5 milioni di quintali.
foto ufficio stampa Cia Campania
(ITALPRESS).

Consiglio Campania, Marchiello e Casucci rispondono al Question Time

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale della Campania è stato convocato nella seduta odierna per il question time. L’assise regionale presieduta dalla vice presidente Valeria Ciarambino ha affrontato diversi temi nelle interrogazioni poste alla giunta. Il consigliere regionale Luigi Cirillo (Più Europa), si è soffermato sulla criticità che si registano a Caivano (Napoli) dove non passa il trasporto pubblico locale per gli studenti. L’assessore regionale ai trasporti Antonio Marchiello ha risposto che “il soggetto affidatario del servizio, Air Campania, ha rappresentato che è disponibile ad affrontare la criticità, e dal 2 maggio prossimo assicurerà il collegamento attraverso la linea 03 Napoli-Caivano”. La consigliera Roberta Gaeta (Azione,Centro Democratico,Demos,Europa Verde) ha interrogato la giunta regionale sulla “Gara Consip per l’affidamento dei servizi museali integrati per il Parco archeologico di Ercolano”, che penalizzerebbe le guide turistiche abilitate e creerebbe un precedente “pericoloso” per gli altri comparti turistici della Campania .
L’assessore regionale al turismo, Felice Casucci, ha detto che “la giunta ha istituito oltre 2 anni fa un tavolo permanente con le guide turistiche, e sa anche che in questa vicenda specifica è stato fatto un risorso dalle guide turistiche che pende dinanzi al Tar Campania. Da questo ricorso emergono diverse situazioni delicate e bisognerà pertanto attendere la sentenza prevista a maggio per capire qual è la posizione anche della regione, che comunque conferma l’impegno a favore delle guide turistiche”. Il consigliere Michele Cammarano (M5S), ha interrogato l’esecutivo regionale sull'”Assistenza sanitaria nelle aree interne del Cilento”, in particolare sul ridimensionamento del presidio ospedaliero ospedaliero di Roccadaspide, in provincia di Salerno. L’assessore regionale Antonio Marchiello, in luogo del presidente della giunta, ha risposto che “la direzione generale Asl di Salerno ha rappresentato che il presidio ospedaliero di Roccadaspide pur rivestendo un ruolo fondamentale non rappresenta l’unica realtà del territorio a garantire l’assistenza sanitaria della popolazione delle aree interne. Al fine di migliorare i servizi la Asl di Salerno sta procedendo agli step necessari per far si che l’area interna Vallo di Diano oltre al riordino del sistema dei servizi di comunità complessa di cure primarie, assicuri l’implementazione della rete di farmacie di comunità, l’istituzione dell’infermiere di comunità e di famiglia, e che costituirà la soluzione efficace per le popolazione dei comuni delle aree interne”.
Il consigliere Michele Cammarano (M5S), ha chiesto invece chiarimenti sull’assistenza sanitaria nelle aree interne del Cilento, in particolare sul ridimensionamento del presidio ospedaliero ospedaliero di Roccadaspide, in provincia di Salerno. L’assessore Marchiello ha risposto che “la direzione generale Asl di Salerno ha rappresentato che il presidio ospedaliero di Roccadaspide pur rivestendo un ruolo fondamentale non rappresenta l’unica realtà del territorio a garantire l’assistenza sanitaria della popolazione delle aree interne. Al fine di migliorare i servizi la Asl di Salerno sta procedendo agli step necessari per far si che l’area interna Vallo di Diano oltre al riordino del sistema dei servizi di comunità complessa di cure primarie, assicuri l’implementazione della rete di farmacie di comunità, l’istituzione dell’infermiere di comunità e di famiglia, e che costituirà la soluzione efficace per le popolazione dei comuni delle aree interne”.
Il consigliere Vincenzo Santangelo (Italia Viva), ha interrogato la Giunta sulle “Problematiche Ufficio Territoriale del Genio Civile di Caserta”, in particolare sui ritardi in merito alle attività istituzionali e sull’accesso agli uffici concesso solo a distanza di mesi previa richiesta via mail o via pec. Marchiello ha risposto che “sull’accumulo di pratiche dovuto alla carenza di personale e dal protrarsi dell’emergenza pandemica, 1650 denunce a cui si aggiungono le pratiche telematiche, si evidenzia che tutte le pratiche cartacee sono state istruite, mentre per quelle telematiche si segue l’ordine cronologico, grazie alla stabilizzazione ad aprile 2021 di 14 Lsu. Sulla carenza dei profili tecnici la giunta – ha proseguito Marchiello – ha deliberato il 16 marzo scorso il reclutamento di personale di Categoria D con una convenzione con il Comune di Pozzuoli, per l’assunzione di 90 unità professionali”. Infine il consigliere regionale Nunzio Carpentieri (FdI), ha chiesto chiamenti sull’assegnazione della titolarità nel Dipartimento di Chirurgia vascolare ed angiologia del Distretto Asl Salerno 66″.
L’assessore Marchiello ha detto che “la direzione generale dell’Asl di Salerno ha rappresentato che in data 27 gennaio ha provveduto a pubblicare sul proprio sito istituzionale l’Avviso per il conferimento dell’incarico a tempo indeterminato di specialista ambulatoriale nella branca di chirurgia vascolare ed angiologia per il Distretto sanitario 66. a seguito del citato avviso l’incarico – ha precisato Marchiello – è stato attribuito allo specialista avente diritto, e l’Asl riferisce anche che ha già riscontrato in data 10 marzo la richiesta oggi oggetto di interrogazione fornendo i medesimi chiarimenti”. L’interrogante nella replica ha detto che non ha ricevuto alcuna comunicazione in merito e che tuttavia farà i necessari controlli su quanto asserito dalla Asl nella risposta fornita dall’assessore.

– foto: xh6/Italpress

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Napoli vince il “Premio città italiana dei giovani 2023”

NAPOLI (ITALPRESS) – Napoli è la città vincitrice del “Premio Città italiana dei Giovani 2023” promosso dal Consiglio Nazionale dei Giovani in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Giovanili, il Servizio Civile Universale e l’Agenzia Nazionale dei Giovani.
Con il progetto “Giovani Onlife” Napoli l’Amministrazione, guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, ha inteso promuovere una città inclusiva e a misura di giovani sul modello degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, al fine di diventare comunità nelle quali le nuove leve possano vivere in un ambiente sano, sicuro e con spazi dediti allo sviluppo delle loro potenzialità.
Il progetto – presentato dall’assessore alle Politiche giovanili Chiara Marciani e sviluppato in collaborazione con l’Osservatorio Giovani (OTG) del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II – nasce dalla volontà da parte del Comune di Napoli di sopperire alla mancanza di una rete di partecipazione di coloro che rimangono ai di fuori degli spazi istituzionali di confronto e di condivisione delle idee, e dalla volontà di fornire alle nuove generazioni strumenti per incrementare e valorizzare la loro partecipazione alla vita politica e civile della città.
Per la realizzazione del progetto, il Comune di Napoli si avvarrà della collaborazione scientifica dell’Osservatorio Territoriale Giovani (OTG) del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nato nel 2003 dall’intesa con il Comune e la Provincia di Napoli, in collaborazione con il COINOR dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Istituto IARD Franco Brambilla.
Il comitato scientifico dell’Osservatorio Giovani è composto da: Lello Savonardo, coordinatore scientifico; Amalia Caputo, coordinatrice delle attività di ricerca; Rosanna Marino, responsabile progettazione; Mirella Paolillo, responsabile comunicazione.
“E’ un riconoscimento molto importante per la città – ha dichiarato il Sindaco Gaetano Manfredi – è stata una competizione che ha visto impegnati molti comuni italiani ed il riconoscimento da parte del Ministero è un risultato molto importante che h apremato la qualità del progetto e la città. E’ un segnale ulteriore dell’interesse per Napoli e della sua centralità. Ora c’è da lavorare e realizzare il progetto che riguarda temi a noi particolarmente cari, dalla partecipazione giovanile alla sostenibilità, alal capacità di inclusione delle energie dei giovani nell’opera di rilancio della città che stiamo realizzando”.
“Siamo molto contenti – ha dichiarato l’Assessore ai Giovani Chiara Marciani – di questo premio che valorizza il lavoro che abbiamo iniziato con l’approvazione in consiglio comunale dello statuto del forum dei giovani che ci porterà alla realizzazione di una serie di progetti per i giovani non solo in spazi fisici che saranno a disposizione dei ragazzi di questa città ma con una serie di attività per valorizzare il loro talento e per dargli reali opportunità. Ci tenevamo molto, poi, a fare in modo che questo progetto fosse dedicato a Giuseppe Sbrescia che da collaboratore dell’Assessorato ai giovani portava avanti con grande passione e impegno tutta una serie di progetti per i giovani di questa città tra cui anche il progetto grazie al quale abbiamo vinto il premio”.
“E’ un premio che ci siamo meritati grazie al lavoro realizzato in questo primo anno di amministrazione – ha dichiarato Luigi Musto presidente commissione giovani e lavoro – Abbiamo realizzato anche altri atti ufficiali tra cui l’approvazione del Forum dei Giovani in Consiglio comunale. Stiamo perciò avviando tutto un percorso di crescita giovanile e di partecipazione alla vita amministrativa della città”.
“I giovani sono una risorsa straordinaria del nostro territorio – ha affermato Lello Savonardo, coordinatore scientifico dell’Osservatorio Giovani – su cui puntare per lo sviluppo sociale, culturale ed economico della città. Il progetto “Giovani Onlife Napoli” mira a rendere i giovani protagonisti della sfera pubblica e a dare loro nuove opportunità in diversi abiti, dalla cultura al lavoro. Le istituzioni hanno il compito di ascoltare la loro voce e di creare le condizioni per una loro reale partecipazione attiva alla vita pubblica e politica della città”.

– foto: ufficio stampa Comune di Napoli
(ITALPRESS).