BARLETTA (ITALPRESS) – I Finanzieri appartenenti al Comando Provinciale hanno eseguito mirate attività finalizzate al contrasto del lavoro in nero e irregolare.
Le Fiamme Gialle hanno eseguito numerosi controlli
nei confronti di vari esercizi commerciali situati nei comuni di Barletta, Andria, Trani e San Ferdinando di Puglia, con particolare attenzione ai locali della movida.
Nel corso degli accertamenti, i finanzieri hanno controllato 40 dipendenti, di cui 12 sono risultati “in nero”, tra i quali 2 soggetti percettori di indennità di disoccupazione, e 8 irregolari. Sono in corso accertamenti di natura fiscale e amministrativa per la verifica della regolarità nei confronti di altre posizioni lavorative.
In relazione alle violazioni riscontrate, i titolari delle imprese verbalizzati sono stati segnalati all’Ispettorato
territoriale del lavoro e dovranno provvedere alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro.
foto ufficio stampa Guardia di finanza
(ITALPRESS).
Individuati 12 lavoratori in nero e 8 irregolari tra Barletta, Andria e Trani
Pecoraro Scanio “Attacchi sgangherati a cucina italiana e alla pizza”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Il pomodoro lungo usato sulla pizza è arrivato a Napoli nel 1770 e è documentato sulla pizza da inizio ‘800 eppure si diffondono bufale sgangherate che vorrebbe la pizza al pomodoro inventata nel’900 in USA. Sono attacchi patetici alle tradizioni della cucina italiana che vanno contrastati in modo netto”. Ecco la denuncia in un video di Alfonso Pecoraro Scanio presidente della fondazione Univerde , già ministro dell’agricoltura e promotore di z#pizzaUnesco e #noFakefood che aggiunge “questo attacco alla dieta mediterranea e alle nostre tradizioni coincidono con lo sfrenato tentativo di imporre cibi sintetici ,ogm e una specie di dieta unica mondiale di cibi anonimi standard in mano a poche multinazionali. L’Italia è un baluardo contro questo attacco ed ecco perchè vogliono demolire la reputazione di prodotti simbolo come pizza, parmigiano o pasta. Occorre accelerare con legge contro cibi sintetici e azioni in Ue contro cibi anonimi come hanno chiesto 1 milione di cittadini in 10 paesi in una Ice lanciata da Coldiretti, Campagna Amica, Fondazione Univerde, slow food e altri”.
– foto: ufficio stampa Univerde
(ITALPRESS).
Al via “Lexstart!” in consiglio Campania, Volpe “Giovani protagonisti”
NAPOLI (ITALPRESS) – Turismo e cultura; Trasporti, mobilità e opere pubbliche; Agricoltura, ambiente e aree interne: Politiche sociali e giovanili: sono i gruppi di lavoro composti dai giovani campani che, stamani, nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania, hanno partecipato a “Lexstart! La prima legge regionale scritta dai giovani”, l’iniziativa promossa dal consigliere regionale del gruppo Campania Libera-Noi Campania-Psi, Andrea Volpe, Questore alle Finanze del Consiglio Regionale della Campania, per avvicinare i giovani alle Istituzioni, sviluppare il senso civico e favorire la partecipazione democratica.
“L’iniziativa è rivolta ai giovani campani tra i 18 e i 30 anni ed è finalizzata ad avvicinarli alle Istituzioni ed, in particolare, all’Istituzione regionale, attraverso il confronto, le proposte, la partecipazione concreta per giungere alla stesura di una vera proposta di legge regionale, che avrò l’onore di firmare ed avrà il suo iter nelle Commissioni competenti ed in Consiglio” – ha spiegato Volpe, che ha aggiunto: “nel corso dei loro interventi, i giovani partecipanti hanno evidenziato la loro attenzione e sensibilità su temi importanti riguardanti la salvaguardia dell’ambiente, lo sviluppo dell’agricoltura, la crescita delle opportunità di lavoro, la valorizzazione del mondo della scuola, la realizzazione di migliori condizioni e nuovi spazi per il tempo libero, per lo sport, per la vivibilità del territorio. Partiremo proprio da qui per promuovere la loro attiva partecipazione alle attività del Consiglio Regionale della Campania e per stimolare l’interesse per le Istituzioni e per la politica, come strumento per incidere da protagonisti sulla realtà e sul futuro”.
“Il “procedimento legislativo” di cui i giovani di ‘LexStart!’ saranno protagonisti – ha proseguito Volpe – sarà valorizzato ed ampliato grazie alle fondamentali e strategiche funzioni dell’informazione e della comunicazione istituzionale, anche attraverso i social, per moltiplicare l’attenzione dei giovani verso il Consiglio Regionale della Campania, in particolare, e la Regione Campania, in generale, per rimarcare la concreta vicinanza della politica alla loro sensibilità e alle loro problematiche”.
Ha preso parte all’iniziativa il Segretario Generale del Consiglio Regionale della Campania, Mario Vasco, e il docente di Diritto Costituzionale dell’Università di Salerno, Giuseppe Di Genio, i quali si sono, rispettivamente, soffermati, sul procedimento legislativo regionale e sui contenuti dello Statuto della Regione Campania, sottolineando l’elevato valore dell’iniziativa “a testimonianza della forte volontà dell’Istituzione regionale di rendere i giovani protagonisti della democrazia”.
– foto: Consiglio Regionale Campania
(ITALPRESS).
Puglia, inaugurato nuovo presidio territoriale di salute a Cellamare
BARI (ITALPRESS) – Un nuovo presidio territoriale di salute al servizio della comunità di Cellamare. La struttura di via Gorizia 18, recentemente ristrutturata dal Comune, è stata inaugurata stamane dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dal sindaco Gianluca Vurchio e dal direttore generale della ASL Bari, Antonio Sanguedolce, accompagnato dal direttore sanitario, Luigi Rossi e dal direttore amministrativo Luigi Fruscio, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese, e del consigliere regionale Francesco Paolicelli.
“Abbiamo avviato oggi l’ennesima struttura territoriale in Puglia – ha commentato il presidente Michele Emiliano – che consentirà maggiore comodità ai cittadini e che permetterà di scaricare dalle pressioni gli ospedali più grandi che sorgono qui vicino. Questo – ha aggiunto – potrebbe diventare a breve un centro di riferimento per i medici di famiglia che qui potrebbero avere macchinari e ambulatori comuni in modo da rendere un servizio migliore alla cittadinanza”.
Il nuovo presidio, usato durante la pandemia come centro tamponi e per le vaccinazioni, ora avrà dignità di polo sanitario di base, divenendo punto di riferimento per garantire alcuni servizi alla cittadinanza direttamente sul territorio.
Per l’assessore Palese, il presidio di Cellamare è “un buon esempio di assistenza primaria nell’ambito della cosiddetta medicina territoriale e di prossimità. Questa – ha proseguito Palese – è la strada giusta per avere pronto soccorsi meno affollati, una assistenza diretta ed efficiente oltre che un riferimento molto importante che riguarda la prevenzione”.
A disposizione della cittadinanza 270 metri quadri distribuiti su un unico livello a piano terra, quindi di facile accesso anche per le persone con disabilità, area parcheggio all’esterno, una zona d’ingresso ampia e spazi adeguati per accogliere l’utenza. Tre i servizi principali che la struttura, ceduta in locazione alla ASL per sei anni, potrà assicurare: centro vaccinazioni, centro prelievi e guardia medica (continuità assistenziale).
“Questo nuovo centro sanitario – ha commentato il Direttore generale della ASL Bari, Antonio Sanguedolce – è il risultato della ottima sinergia tra l’istituzione locale e quella sanitaria. L’esperienza fatta durante la pandemia, quando la struttura è diventata un polo di riferimento per l’intera comunità, oggi diventa la risposta non più emergenziale ma ordinaria per offrire ai cittadini, anche in una piccola realtà, un livello base di servizi sanitari e amministrativi, in grado comunque di far sentire concretamente la presenza dell’azienda sanitaria sul territorio”.
“Senza dimenticare – come ricordato dal direttore sanitario Luigi Rossi – l’impatto positivo sui cittadini di poter godere di «servizi semplici e utili capaci di dare una risposta immediata in un ambiente nuovo e riqualificato, offrendo comfort e accoglienza”.
Soddisfatto il primo cittadino, Gianluca Vurchio: “L’apertura del nuovo presidio ASL Bari – ha sottolineato – in ambienti nuovi, ampi e completamente rinnovati, rappresenta un momento di fondamentale importanza per Cellamare. Il nostro comune potrà contare nuovamente, dopo anni di chiusura, su un presidio sanitario importantissimo non solo per Cellamare, ma anche per i Comuni viciniori che, presto, potranno usufruire di servizi essenziali per la collettività. Un sentito ringraziamento va alla Direzione Generale della Asl Bari ed a tutti gli Uffici dell’Azienda, nonchè all’Amministrazione regionale, per aver attivamente collaborato al raggiungimento di questo rilevante risultato che si traduce, in termini pratici, in utili servizi alla comunità”. All’interno sono state previste, infine, una sala d’attesa, sala riunioni, deposito e servizi igienici. In più, il direttore del Distretto di Triggiano, Francesco Germini, ha riservato una stanza per lo svolgimento delle diverse attività di Anagrafe sanitaria: scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatria di libera scelta, esenzioni per reddito, patologia e invalidità, richiesta tessera sanitaria, attivazione fascicolo sanitario elettronico, attivazione carta nazionale dei servizi, acquisto alimenti per celiaci e altri.
– foto: ufficio stampa Regione Puglia
(ITALPRESS).
Terremoto di magnitudo 4.6 in Molise, paura ma nessun danno
ROMA (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 23,52 in Molise. L’epicentro è stato
individuato nella zona a 2 km 2 da W Montagano (Campobasso) a una profondità di 23 km. Non sono stati registrati danni ma sono in corso le verifiche della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile. Notte di paura, comunque, per le popolazioni dei luoghi interessati. Altre scosse di assestamento sono state registrate nel corso della notte e in mattinata, la più forte di magnitudo 2.6. Alle 6.43.
-foto: fonte Openstreetmap, screenshot dal sito terremoti.ingv.it
(ITALPRESS).
Tumori ovaio ed endometrio, il Policlinico di Bari tra i centri d’eccellenza
BARI (ITALPRESS) – Il Policlinico di Bari riconosciuto tra i 40 centri di eccellenza nazionali per i trattamenti di tumore all’ovaio e endometrio. La mappatura dei “Percorsi di Oncologia ginecologica a misura di donna” arriva da una indagine della Fondazione Onda tra 140 ospedali con i Bollini Rosa che offrono percorsi e servizi nell’ambito dell’oncologia ginecologica sul territorio nazionale allo scopo di supportare le donne con tumore all’ovaio o all’endometrio, individuando quelle strutture che si distinguono per l’alta specializzazione, per la multidisciplinarietà della presa in carico e per la capacità di offrire un’assistenza ‘umanà e personalizzata.
“Al Policlinico di Bari è operativo per i tumori ginecologici un team che comprende, oltre agli specialisti di ginecologia, anche i professionisti delle unità operative di genetica medica, Oncologia, Radioterapia, Radiologia, Endocrinologia, Medicina nucleare, Anatomia patologica, del servizio di Psicologia e personale sanitario-infermieristico specializzato”, spiega il professore Ettore Cicinelli, direttore dell’unità operativa di ginecologia e ostetricia, che ha ricevuto al Senato il riconoscimento per l’azienda sanitaria.
“Grazie alla strumentazione di precisione di cui disponiamo qui al Policlinico – aggiunge Cicinelli – è possibile arrivare a diagnosi precoce, fondamentale per confinare la lesione tumorale. Poi l’esperienza del team multidisciplinare garantisce la presa in carico complessiva della paziente e analizza i casi clinici per individuare percorsi di cura personalizzati”.
I tumori dell’endometrio rappresentano la quasi totalità dei tumori che colpiscono il corpo dell’utero, e si collocano al quinto posto per frequenza tra i tumori più diagnosticati nelle donne (5 per cento di tutte le diagnosi di tumore nel sesso femminile) con circa 8.700 nuovi casi all’anno in Italia (Fonte: AIRC – Associazione Italiana Ricerca sul cancro).
foto ufficio stampa Policlinico Bari, al centro Ettore Cicinelli
(ITALPRESS).
Consiglio regionale della Campania, al via 15^ edizione di “Ragazzi in Aula”
NAPOLI (ITALPRESS) – Inaugurata questa mattina la 15esima edizione di “Ragazzi in Aula”, ciclo di appuntamenti tra gli studenti delle scuole della Campania che avranno la possibilità di vistare il Consiglio Regionale e conoscere il presidente Gennaro Oliviero. Al primo incontro hanno partecipato gli alunni della terza media delle sezioni D ed E dell’Istituto Comprensivo “Sabatino Minucci” di Napoli che sono stati ricevuti nell’aula consiliare e hanno potuto partecipare a una vera e propria simulazione di una seduta nel corso della quale è stata anche consegnata, discussa e votata, una “proposta di legge” arrivata dai ragazzi. Nello specifico gli studenti hanno suggerito l’istituzione di una “Giornata in memoria delle vittime delle calamità naturali” dedicata alle persone scomparse nella frana che lo scorso 26 novembre ha colpito la comunità di Casamicciola. Un’idea piaciuta al presidente Oliviero che si è impegnato, dopo le opportune modifiche necessarie per rendere il testo compatibile con la Costituzione, a presentarsi come “primo firmatario” della proposta.
Proprio il numero uno del Consiglio Regionale indica come obiettivo di questa nuova edizione di “Ragazzi in Aula” quello di “avvicinare le giovani generazioni alle istituzioni, soprattutto alle istituzioni regionali, all’assemblea legislativa con le sue funzioni”. “Spieghiamo come funziona un Consiglio Regionale, quali valori ha e quali valori può portare nello sviluppo dell’economia e delle relazioni umane sul nostro territorio – commenta Oliviero -. I ragazzi che vengono qui da tutte le scuole che ne faranno richiesta avranno la possibilità di incrociare non solo le procedure e le varie relazioni politiche che si hanno in un Consiglio Regionale, ma anche il valore stesso di un’attività legislativa”.
foto xc9 Italpress
(ITALPRESS).
Puglia, Emiliano incontra l’ambasciatore d’Ucraina in Italia
BARI (ITALPRESS) – “E’ stato innanzitutto un incontro tra Paesi che in questo momento stanno affrontando insieme una guerra, perchè di questo si tratta. Una guerra nella quale l’Italia non è impegnata direttamente, ma tutte le forze armate europee e della NATO sono impegnate nell’addestramento e nel rifornimento di armi all’Ucraina per aumentare la sua capacità di resistenza all’invasione. E’ soprattutto in ballo la libertà e la democrazia dell’Ucraina, ma anche un principio fondamentale che la nostra costituzione spiega bene: Cioè che l’Italia ripudia la guerra come meccanismo di soluzione delle crisi e delle controversie internazionali. A questo principio ha però rinunciato la Federazione Russa, ritenendo che i suoi interessi strategici minacciati potessero essere risolti con una invasione militare”.
E’ quanto ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine dell’incontro, avvenuto nella sede della Prefettura di Bari, con Yaroslav Melnyk, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario d’Ucraina nella Repubblica Italiana. All’incontro erano presenti anche la prefetta di Bari, Antonella Bellomo, e il vice sindaco del Comune di Bari, Eugenio Di Sciascio.
“Se fosse stata scelta la strada della discussione internazionale diplomatica, – ha proseguito Emiliano – probabilmente oggi avremmo una crisi altrettanto tesa ma senza centinaia di migliaia di vittime, molte delle quali, tra l’altro, innocenti. I morti non ci sono solo tra i militari ma anche tra la popolazione civile. Bisogna immediatamente far cessare le ostilità ripristinando il diritto internazionale. Come in tutti i conflitti, le guerre si risolvono con la diplomazia”.
– foto: ufficio stampa Regione Puglia
(ITALPRESS).












