FOGGIA (ITALPRESS) – Operazione contro il caporalato dei Carabinieri della Compagnia di Manfredonia e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro – Nil di Foggia. I militari hanno dato esecuzione, a Manfredonia, Zapponeta, Matera e
nella provincia Monza Brianza, a un’ordinanza nei confronti di 13
persone: 2 custodie cautelari in carcere, 5 arresti domiciliari, 2 divieti di dimora e 4 misure interdittive. Gli indagati devono rispondere di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno.
Contestualmente, il gip di Foggia ha disposto il sequestro
preventivo – comprensivo delle relative sedi operative, dei beni mobili registrati e degli immobili e l’assoggettamento al controllo giudiziario – di 2 aziende agricole (il cui fatturato annuo raggiunge circa 10 milioni di euro), riconducibili ad alcuni degli indagati.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Foggia, si sono avvalse dell’ausilio di personale appartenente all’OIM “Organizzazione Internazionale per la Migrazioni” e di personale del progetto Supreme, che ha messo a disposizione un mediatore culturale.
Il nome dell’indagine, “Caronte”, deriva dall’obolo che i braccianti, quasi tutti “residenti” nella baraccopoli di Borgo Mezzanone, erano costretti a pagare per essere accompagnati nell’inferno dei campi ardenti a bordo di automezzi fatiscenti e illecitamente modificati per consentire l’alloggiamento di un numero superiore di persone.
foto ufficio stampa Carabinieri
(ITALPRESS).
Sfruttavano i braccianti della baraccopoli di Borgo Mezzanone in Puglia, arresti e sequestri
Nel Foggiano in una Rsa scoperti 36 lavoratori in nero o irregolari
FOGGIA (ITALPRESS) – Sono 36 i lavoratori impiegati in nero o irregolari scoperti dai finanzieri della Compagnia di Cerignola in una R.S.A. a seguito di un controllo finalizzato ad accertare il rispetto degli adempimenti fiscali ed in materia di
lavoro. Le attività ispettive condotte dalle Fiamme gialle hanno permesso di constatare numerose violazioni a carico della
struttura socio-sanitaria della città del Tavoliere. Dei circa 50 lavoratori impiegati, 21 sono risultati completamente “in nero”, di cui 4 percepivano anche il reddito di cittadinanza, e 15 irregolari in quanto sprovvisti di copertura assicurativa Inail.
I dipendenti in nero erano stati inquadrati come soci volontari e gli emolumenti loro corrisposti venivano documentati sotto forma di rimborsi spese. Gli accertamenti eseguiti dai finanzieri, anche mediante l’esame di documentazione bancaria, hanno, invece, dimostrato l’esistenza di un vero e proprio rapporto di lavoro
subordinato, con il pagamento di retribuzioni soggette alle ritenute previdenziali ed assistenziali oltrechè a quelle
fiscali.
Le sanzioni contestate arrivano fino a 1 milione di euro, è stata proposta alla Direzione Territoriale del Lavoro la
sospensione dell’attività in conseguenza dell’impiego di lavoratori in nero in misura superiore al 10% del totale
dei dipendenti e per i beneficiari di reddito di cittadinanza è stata inviata segnalazione all’Inps per la sospensione del contributo indebitamente percepito.
L’azienda ha provveduto a regolarizzare la posizione dei lavoratori impiegati in nero, assumendoli dalla data del
loro effettivo impiego e garantendo loro tutte le forme assicurative previste.
foto ufficio stampa Guardia di Finanza
(ITALPRESS).
In classe con la pistola, studente 14enne denunciato a Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – E’ una pistola quella che gli cade dalle tasche. La canna metallica scura, l’intero fusto disegnato per essere portata nei pantaloni senza sforzi. Quando tocca il pavimento il rumore è sordo. Tutti girano di scatto la testa.
Qualcuno ride, chi l’ha lasciata scivolare no. Nessun sorriso nemmeno sul volto di un’insegnante di un istituto scolastico della periferia orientale di Napoli. Perchè quel rumore di ferro risuona in un’aula, durante le lezioni. E quelle tasche appartengono ad un 14enne. Uno studente, giovanissimo.
La pistola è ancora a terra e sulla bocca non ha il tappo rosso. L’insegnante ha paura e non osa toccarla. Poi il suo proprietario ammette che si tratta di un’arma a salve, calibro 8. Una fedele riproduzione della tedesca Walther PPK, utilizzata dall’agente 007 nelle sue avventure. Ma quello in scena non è un film e la chiamata al 112 è inevitabile. I carabinieri del nucleo radiomobile intervengono pochi minuti dopo. Sequestrano l’arma e per il minore scatta una denuncia per porto abusivo di armi. A scuola arrivano anche i genitori, a loro viene affidato il 14enne.
foto ufficio stampa Carabinieri
(ITALPRESS).
Emiliano incontra a Bari Harvey Keitel sul set di Paradox Effect
BARI (ITALPRESS) – “Harvey Keitel è una leggenda, un uomo che attraverso il Cinema ha scandito molti passaggi delle nostre vite. Vederlo al lavoro insieme allo straordinario cast di Paradox Effect, circondato da giovani professionisti pugliesi impegnati sul set, è stata una bella emozione”.
Sono le parole del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che ha dato il benvenuto all’attore e produttore cinematografico statunitense Harvey Keitel, impegnato a Bari in questi giorni per girare “Paradox Effect”, il nuovo film prodotto da Iervolino & Lady Bacardi Entertainment.
Michele Emiliano e Harvey Keitel hanno avuto un incontro molto cordiale: “Smoke e i Duellanti sono tra i miei film preferiti” ha detto Emiliano, “anche per me sono tra i preferiti” ha risposto Keitel che poi ha aggiunto “La Puglia è un posto meraviglioso, tutti i miei amici mi dicevano ‘Tu devi andare a vederlà”. “E allora noi la aspettiamo per venire a trascorrere qui anche le sue vacanze” ha ribattuto il presidente.
“La mia gratitudine – ci tiene a sottolineare il presidente Emiliano – va ad Andrea Iervolino, che ho avuto il piacere di conoscere pochi giorni fa, e a tutta la sua squadra, per aver portato in Puglia questa grande produzione internazionale. Sono opportunità che generano lavoro, cultura, nuove competenze e soprattutto creano legami veri che per noi sono la cosa più importante”.
– foto: ufficio stampa Regione Puglia
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Università di Foggia, Nunzio Angiola presenta la propria candidatura a Rettore
FOGGIA (ITALPRESS) – “Serietà e concretezza”, sono le parole che aprono il documento programmatico di venti pagine con il quale il professore Nunzio Angiola ha proposto alla comunità dell’Università di Foggia la propria candidatura a Rettore per il sessennio 2023-2029.
Il documento, come si legge, “è nato dall’esperienza più che ventennale di Angiola nell’Università di Foggia, ed è stato oggetto di una intensa discussione con colleghe e colleghi, docenti e del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, nonchè con studenti, e indica sinteticamente i dieci temi su cui il professore Angiola sollecita l’attenzione della comunità universitaria e degli attori esterni del nostro territorio”.
Angiola, sottolinea il documento, ritiene che “a quasi 25 anni dall’istituzione dell’Università di Foggia, si possa essere moderatamente soddisfatti di quanto realizzato – e del resto tutte le indagini riportano la prevalente soddisfazione di quanti hanno compiuto i loro studi nell’Ateneo di Capitanata – ma ci siano ancora molte possibilità di miglioramento”.
“Dopo avere esposto il metodo partecipativo che raccomanda, il professore Angiola – prosegue il documento – ha esaminato i temi, per ciascuno analizzando la situazione attuale, le opportunità e i rischi, e ha proposto azioni volte a concretizzare le prime e schivare i secondi. Così si discutono le funzioni dei Dipartimenti e del Rettore, i problemi connessi alle diverse componenti dell’Università – studenti (di particolare valore il richiamo al fatto che essi sono la ragione d’essere dell’Università, non utenti momentanei di un servizio pubblico ma persone da accompagnare in un percorso di crescita), docenti, personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, collaboratori ed esperti linguistici, le questioni connesse alla ricerca, alla didattica e alla cosiddetta terza missione, cioè al rapporto con il territorio di riferimento, del quale il professore Angiola è un conoscitore per la sua attività universitaria, e anche per quella professionale e la sua esperienza politica, che egli mette a disposizione della comunità per facilitare il reperimento delle risorse necessarie a realizzare il sogno dichiarato: fare dell’Università di Foggia, più di quanto già sia, una Università inclusiva e avvolgente, un ponte tra questo territorio e il mondo intero”. “Non per caso, dunque, le linee programmatiche del candidato Rettore si chiudono con una frase di Don Tonino Bello, in cui, fra l’altro, quel profeta del nostro tempo ci ha ricordato che ‘uomini si diventa. Farsi uomo è tutto un programma che va svolto con pazienzà”, come si legge nel documento.
Nunzio Angiola è da 18 anni professore Ordinario di Economia aziendale nel Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia. Autore di quasi 100 pubblicazioni, ha insegnato in Italia e all’estero, ha coordinato dottorati di ricerca e master di I e II livello. Coordina dal 2005 l’Osservatorio-Laboratorio sulle amministrazioni pubbliche nella locale Università.
(ITALPRESS).
De Luca “Campania prima per i tempi di pagamento dei farmaci”
NAPOLI (ITALPRESS) – “La Campania è oggi la prima regione d’italia per i tempi di pagamento dei farmaci, altro che inefficienza del sud”. Lo dice il Presidente della Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo consueto appuntamento con la diretta Facebook del venerdì pomeriggio. “La Regione – spiega il governatore – paga i farmaci, quelli acquistati da Soresa, a 7 giorni. La Lombardia paga a 43 giorni, la Liguria a 54, il Veneto a 27, l’Emilia a 64, la Toscana a 85, la Calabria 118, Sicilia e Sardegna 49: la media italiana dei tempi di pagamento è di 45 giorni, la Campania è la prima regione d’Italia e paga a 7 giorni. Questo vuol dire – chiosa De Luca – che siamo pronti ad affrontare la sfida dell’efficienza nei confronti di chiunque”.
– foto: ufficio stampa Regione Campania
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Basilicata, Fanelli “Potenziati servizi all’ospedale di Pescopagano”
POTENZA (ITALPRESS) – Sopralluogo all’ospedale di Pescopagano,
dell’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli e del direttore generale dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo, Giuseppe Spera, finalizzato a sottolineare il potenziamento delle attività nel presidio, grazie all’avvio dell’ambulatorio di ortopedia, dedicato alle problematiche su ginocchio, spalla e anca, nonchè all’assunzione di cinque fisioterapisti per la riabilitazione e un tecnico di radiologia per la diagnostica.
In particolare, l’ambulatorio di ortopedia avrà inizialmente cadenza bisettimanale, il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e sarà successivamente eventualmente ricalibrato sulla base delle istanze del bacino di utenza. Le prime visite ai pazienti del territorio e il servizio di consulenza per i pazienti già operati e in riabilitazione presso il Centro di Alta Specializzazione Riabilitativa di Pescopagano, sono garantite dal dottor Adolfo Cuomo, direttore dell’unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia del Presidio Ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Melfi. “Con l’apertura di questo ambulatorio e il potenziamento dell’attività riabilitativa – afferma l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli – si amplia ulteriormente la rete di assistenza ospedaliera; stiamo potenziando i servizi del comprensorio in modo da offrire un’opportunità in più per la popolazione di queste aree interne, svantaggiate dal punto di vista dei collegamenti e delle infrastrutture viarie, ma anche una risposta in materia di riabilitazione per l’intera regione. Il reclutamento delle nuove unità in forza all’organico preposto al presidio di Pescopagano, indispensabili per l’erogazione dei servizi e per un buon funzionamento ed efficientamento della struttura stessa, rappresenta un passo importante che rientra nel complesso scenario di riorganizzazione delle strutture e dei presidi. Una programmazione – ha aggiunto l’assessore Fanelli – che vuole essere così quanto più possibile fruibile ai cittadini della nostra regione, i quali potranno ridurre sensibilmente gli spostamenti sul territorio e usufruire di un servizio altamente specializzato”.
“Le ulteriori iniziative dell’ambulatorio e della consulenza ortopedica, nonchè il reclutamento di ulteriore personale per il dipartimento di alta riabilitazione aziendale – dichiara il direttore generale dell’AOR ‘San Carlo, Giuseppe Spera – rendono ancor più forte l’offerta del Dipartimento Ortopedico-Traumatologico che oggi si articola in tutti e cinque i presidi dell’Azienda. La vocazione riabilitativa del presidio di Pescopagano è arricchita dalle attività ambulatoriali avviate, perchè viene così assicurato il necessario trattamento ai pazienti che giungono all’ospedale di Pescopagano per la riabilitazione post-operatoria. La sinergia tra i medici dei nostri presidi, come in questo caso tra quelli di Melfi e di Pescopagano – conclude il direttore generale – è la migliore strategia per l’adeguata assistenza ai nostri cittadini, in un momento di evidente indisponibilità di figure specialistiche sull’intero panorama nazionale. La piena attuazione di tale sinergia e l’incremento delle prestazioni riabilitative, mission del presidio di Pescopagano, avrà senza dubbio una ricaduta positiva sul saldo tra mobilità passiva e mobilità attiva”.
– foto: ufficio stampa Regione Basilicata
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A Bari la storica Libreria Laterza aderisce al circuito Ubik
BARI (ITALPRESS) – Da qualche giorno sulle vetrine della storica Libreria Laterza di Bari sono comparse le vetrofanie rosse che contraddistinguono le librerie Ubik in tutta Italia, a significare che la libreria entra a tutti gli effetti nel circuito che affilia ormai da diversi anni nuovi librai, ma anche librai indipendenti di lunga tradizione.
“Abbiamo preso la decisione di entrare a far parte di una rete nazionale di librerie, la Ubik – dichiara Maria Laterza, responsabile della Libreria – perchè è una rete in cui ciascuna libreria mantiene la sua fisionomia e indipendenza, ottenendo significativi vantaggi sul fronte gestionale e dei servizi per i lettori. La programmazione delle attività culturali della libreria continuerà come di consuetudine e invariati resteranno gli spazi dedicati al catalogo Laterza e la sezione di editoria pugliese”.
Con quasi 150 librerie in tutta Italia, si legge in una nota, “Ubik è leader nel settore delle librerie in franchising, fa capo al gruppo Messaggerie ed offre una valida organizzazione sia nella gestione dell’assortimento, sia nella qualità dei servizi. Marchio diffuso capillarmente, Ubik rappresenta a tutti gli effetti un modello di offerta focalizzato sulle peculiarità dei mestieri del libro. Per Ubik, infatti, il ruolo del libraio è centrale, così come sono fondamentali la tradizione, la volontà di fornire un servizio e un assortimento ampio e profondo, e la capacità di attrarre una numerosa comunità di lettori grazie ad una costante attività di eventi: presentazioni con autori, progetti di lettura nelle scuole, laboratori per adulti e bambini”.
“L’affiliazione di una libreria importante come la Laterza di Bari ci rende orgogliosi e rappresenta perfettamente la nostra filosofia – dichiara l’AD Ubik Tiberio Sarti -. Perchè il lettore ha bisogno di tornare al luogo fisico che conferisce al libro una sua tridimensionalità, perchè in libreria non viene considerato soltanto pagina, ma parte di un racconto che vive della contaminazione con altri libri e altre persone. Con Laterza, inoltre, ubik rafforza il proprio contributo allo sviluppo dell’editoria indipendente”.
Per soddisfare i lettori e trovarne di nuovi, Ubik opera anche nel digitale: le librerie hanno tutte una pagina Facebook molto attiva, e da dicembre 2018 il Gruppo ha ideato una App, IO Lettore, che è una community per tutti i lettori: registrandosi e creando il proprio account i lettori potranno creare la propria libreria, recensire, commentare e valutare le proprie letture e postare foto e commenti, inoltre scegliere i libri e ritirarli nella Ubik più vicina oppure farli spedire a casa e seguire la programmazione degli eventi nel territorio.
Per rimanere aggiornati sull’attività quotidiana dei librai e gli eventi in programma i lettori potranno seguire gli account social della libreria, pagina Facebook Laterza Libreria, oppure andare sul sito www.ubiklibri.it, conclude la nota.
foto ufficio stampa Libreria Laterza Ubik
(ITALPRESS).












