NAPOLI (ITALPRESS) – Il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, ha incontrato il CdA di Soresa presieduto da Tommaso Casillo, il direttore generale Alessandro Di Bello, i direttori operativi e il personale dell’azienda.
“Abbiamo avuto – ha dichiarato il Presidente Casillo – un utile ed importante confronto con il Presidente Vincenzo De Luca che ha voluto visitare Soresa e salutare i nostri dipendenti e il management aziendale. Con il Presidente De Luca ho avuto modo di confrontarmi sia sugli importanti risultati che abbiamo raggiunto in questi mesi, ad esempio il confermato record per i tempi di pagamento per le forniture farmaceutiche, e sia sulle sfide future che immaginano Soresa sempre più centrale e strategica nell’implementazione delle linee di indirizzo di Regione Campania”.
“Facciamo nostra – ha invece dichiarato il Dg di Soresa, Alessandro Di Bello – la sfida operativa che ha lanciato il Presidente De Luca. Soresa continuerà ad impegnare le sue energie e risorse nel perseguimento dell’ambizioso obiettivo della giunta regionale di miglioramento delle politiche sanitarie regionali al fine di realizzare un modello sanitario locale efficiente e sempre più vicino al cittadino campano”.
foto ufficio stampa Soresa
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Il Presidente della Regione Campania incontra i vertici Soresa
Comau e Politecnico Bari insieme per progetti innovativi della robotica
BARI (ITALPRESS) – Comau e il Politecnico di Bari rinnovano il loro impegno nel percorso di collaborazione quinquennale, siglato lo scorso anno, che ha permesso l’avvio del laboratorio pubblico-privato “Cognitive Diagnostics”, mirato allo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della raccolta ed elaborazione dati e della robotica avanzata. Le attività si svolgono presso la sede del Digital Hub Comau di Bari e presso i 4 laboratori di ricerca di Informatica Industriale, di Automazione e Robotica, di Telecomunicazioni e di Decisione e Controllo, già attivi all’interno del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione del Politecnico di Bari. L’accordo tra Comau e il Politecnico di Bari vuole inoltre promuovere la formazione e l’inserimento professionale di figure specializzate in campo industriale. In quest’ottica Comau collabora con i giovani talenti del laboratorio, oltre ad aver ospitato tirocinanti e tenuto seminari didattici, insieme ad alcuni docenti dell’Ateneo. Un asset strategico del laboratorio è rappresentato anche dall’internazionalizzazione dei percorsi di ricerca condotti al suo interno, attraverso l’adesione a progetti europei ed internazionali.
Nel 2023, attraverso l’erogazione di quattro nuove borse di studio, le attività di ricerca si concentreranno sull’utilizzo di tecnologie digitali per lo smart manufacturing, oltre ad approfondire i progetti già in corso. In particolare, si prevede lo studio di nuove soluzioni per la raccolta ed elaborazione dati, di nuovi approcci per semplificare la programmazione robotica, a cui si aggiunge un focus sull’ottimizzazione di processi industriali.
Per quanto riguarda gli obiettivi raggiunti nel 2022, grazie alle 3 borse di studio erogate da Comau e dal Politecnico di Bari è stato possibile in particolare approfondire lo studio di innovativi sistemi di visione. La collaborazione tra le 2 realtà ha dato un significativo contribuito al lancio di un nuovo sistema di visione robotizzato Comau, denominato “MI.RA/Depalletizer”, che sfrutta le potenzialità dell’intelligenza artificiale per automatizzare le operazioni di movimentazione delle merci, rendendole più flessibili ed efficienti. Le attività condotte durante il 2022 hanno anche consentito di ottenere risultati di ricerca che sono stati riportati in tre articoli scientifici pubblicati da prestigiose riviste internazionali e che vedono come coautori i docenti, i ricercatori universitari, aziendali ed i giovani borsisti.
Inoltre, applicazioni industriali sviluppate in loco sono state integrate o sono in corso di acquisizione negli stabilimenti di diverse aziende. Il laboratorio Cognitive Diagnostics vuole infatti rispondere alla domanda crescente di automazione flessibile e avanzata in arrivo da imprese di qualunque settore, con l’obiettivo di rendere più efficienti i processi di lavoro della Fabbrica 4.0 attraverso l’utilizzo di tecnologie abilitanti, anticipando nuove tendenze produttive e di mercato.
Cognitive Diagnostics è il frutto di una consolidata collaborazione che già dal 2017 coinvolge Comau e il Politecnico di Bari in progetti comuni nell’ambito dell’automazione flessibile e dei sistemi di visione intelligenti. Per supportare le aziende del territorio, si aggiunge anche un hub specializzato nello sviluppo di software per l’automazione e nella manifattura digitale che Comau ha inaugurato nella città di Bari nel 2019.
“La collaborazione tra Comau e il Politecnico di Bari, che nel 2021 ha permesso l’avvio del laboratorio Cognitive Diagnostics, continua con successo, con lo sviluppo di progetti sempre più avanzati nel campo della diagnostica industriale, della robotica e della digitalizzazione, contribuendo al progresso della ricerca accademica in campo industriale e alla progettazione di tecnologie produttive in grado di supportare le aziende in modo sempre più efficace e innovativo – afferma Andrew Lloyd, Chief of Engineering di Comau -. Molte delle soluzioni realizzate nel laboratorio di Bari sono state integrate e testate da Comau presso i propri clienti, aiutandoli ad ottimizzare la produzione e dandoci la possibilità di accrescere il nostro know-how in settori strategici ed emergenti, come quelli della logistica, dei trasporti, delle energie rinnovabili, dell’elettrificazione e dell’economia circolare, ampliando così le nostre opportunità di business in Italia e all’estero”.
“Le attività dei laboratori pubblico-privati del Politecnico di Bari, gestiti con importanti gruppi aziendali nazionali e internazionali in diversi settori, rappresentano un virtuoso modello di collaborazione, che valorizza la ricerca accademica e industriale e offre ai giovani ricercatori la possibilità di perfezionare la propria formazione e favorisce occasioni di lavoro qualificato” dichiara il rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino, che aggiunge: “In particolare, la collaudata collaborazione tra Comau e Politecnico di Bari, ci consentirà di verificare come le ricerche scientifiche più applicative consentano di innovare costantemente le tecnologie abilitanti, per offrire all’industria nuovi servizi e processi”.
– foto: ufficio stampa Comau-Politecnico Bari
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Autonomia, De Luca “Ipotesi proposta inaccettabile e spacca l’Italia”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Non si si sfugge alla sensazione che questo rilancio dell’autonomia differenziata in modo così affrettato e ideologizzato risponda a esigenze politiche di partito, e a scadenze elettorali a breve. La bozza di riforma circolata in queste ore è tale da rafforzare tutte le preoccupazioni già avanzate, rispetto a una riforma istituzionale tanto inefficace quanto foriera di pericoli gravi per l’unità del Paese. E’ un vero peccato. L’esigenza di modernizzare l’Italia e il suo sistema economico, amministrativo e istituzionale è una necessità urgente. Per questo, sarebbe necessaria la massima unità e condivisione come precondizione per produrre risultati concreti, senza spaccare l’Italia”. Lo dichiara il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
“Nel merito, le ragioni che rendono inaccettabile l’ipotesi di autonomia che è stata messa in campo sono – spiega De Luca –
Chi definisce i Lep? Occorre un organismo tecnico non politico;
è insostenibile una riforma a costo zero. Come si recuperano i divari regionali nella spesa pubblica?; è inaccettabile l’ipotesi di residuo fiscale trattenuto dalla regioni a maggiore capacità fiscale; sono inaccettabili contratti integrativi regionali per la Sanità. Questo renderebbe impossibili servizi uniformi per i cittadini, e spaccherebbe il sistema sanitario nazionale;
inaccettabile il ridimensionamento scolastico a danno essenzialmente del Sud. Vedremo quali decisioni assumerà il Consiglio dei Ministri. I segnali che arrivano non sono rassicuranti. Valuteremo nel merito. Non consentiremo lo smantellamento della sanità pubblica e della scuola pubblica statale. Non consentiremo, in nessuna forma, la spaccatura dell’Italia” conclude De Luca.
– foto: xc9/Italpress
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Firmato contratto di programma tra Enac e Gesac, società di gestione aeroporto di Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – E’ stato firmato oggi il Contratto di programma per il periodo 2023-2026 tra l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) e Gesac, la società di gestione dell’aeroporto di Napoli Capodichino.
Il contratto, si legge in una nota, è stato firmato dal Direttore Generale Enac Alessio Quaranta e dall’Amministratore Delegato di Gesac Roberto Barbieri, alla presenza del Presidente Enac Pierluigi Di Palma e del Presidente Gesac Carlo Borgomeo.
Gli interventi programmati, per un importo previsto complessivo di 56,5 milioni di euro finanziati integralmente dalla società di gestione, sono in linea con quanto ad ora previsto nel Piano Nazionale degli Aeroporti fondato sulla riconciliazione ambientale, la digitalizzazione, l’innovazione tecnologica e l’intermodalità, sottolinea la nota.
Il piano degli investimenti 2023-2026 prevede una serie di interventi volti all’ottimizzazione della capacità aeroportuale attraverso progetti di innovazione tecnologica quali la realizzazione di un ‘infrastruttura tecnologica di base (CUTE – Common User Terminal Equipment) che consentirà la gestione del flusso passeggeri contactless e digital, sino allo sviluppo di uno smarth path biometrico.
Sono inoltre previsti rilevanti investimenti green come la realizzazione di un impianto fotovoltaico per l’autoproduzione di energia, utilizzo di mezzi elettrici per assistenza ai passeggeri a mobilità ridotta (PRM), riduzione del rumore aeroportuale, e altri progetti di tutela ambientale tra cui quelli a favore della biodiversità, con “mille alberi per Napoli”, quello che prevede nuove macchine eco-compattatrici, e il “progetto Hydra” con l’utilizzo di carburanti alternativi – SAF.
Il Presidente Pierluigi Di Palma ha espresso soddisfazione per il risultato conseguito: “Le strategie di sviluppo del trasporto aereo possono giocare un ruolo importante nel processo di rilancio dell’economia e devono essere considerate prioritarie e integrate nel contesto dei più ampi piani di sviluppo economici e infrastrutturali del Paese. Il nuovo contratto di programma è diretto a regolare la pianificazione sostenibile degli investimenti infrastrutturali che garantiscano all’utenza l’implementazione dei livelli di sicurezza, l’efficientamento energetico e l’adeguamento agli standard europei delle opere aeroportuali realizzate negli scali italiani. Si tratta di progetti coerenti con le linee guida del Pnrr e rendicontabili per la parte resiliente: confidiamo che il Governo possa recuperare gli investimenti di questo settore per le opere che, certamente, saranno realizzate entro il 2026”.
Il Direttore Generale Alessio Quaranta ha commentato: “Mi auguro che dopo la complessa fase che ha colpito l’intero comparto, si giunga quanto prima, anche con gli altri soggetti gestori, alla sottoscrizione dei relativi contratti di programma per poter avviare il puntuale monitoraggio dell’attuazione degli impegni assunti dalle stesse società di gestione in sede di progettazione e pianificazione infrastrutturale, nell’ottica di un nuovo e generale processo di ammodernamento e sviluppo degli scali aeroportuali nazionali”.
La Regione Campania, evidenzia la nota, si candida come scenario ideale per cogliere le ricadute positive generate dalla realizzazione di una rete integrata di aeroporti limitrofi in grado di promuovere al meglio la crescita del traffico sul territorio e di soddisfare le esigenze di connettività tra i due scali di Napoli-Capodichino e Salerno-Pontecagnano garantendo una razionale delocalizzazione del traffico.
foto ufficio stampa Enac, da sinistra Quaranta, Barbieri, Di Palma e Borgomeo
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A Napoli assemblea generale in difesa della scuola pubblica
NAPOLI (ITALPRESS) – “Salvare la scuola pubblica”, questo il titolo dell’assemblea generale promossa dalla Regione Campania alla Stazione Marittima di Napoli. La sala congressi è stata invasa da circa 1000 tra sindaci, insegnanti, dirigenti scolastici e studenti.
“Con questa grande manifestazione – spiega il governatore Vincenzo De Luca – la Campania promuove una mobilitazione di massa che vogliamo estendere a tutta Italia per difendere la scuola pubblica. Siamo costretti ad ascoltare stupidaggini, con tentativi di privatizzare la scuola pubblica come servizio universale, e con tentativi di introdurre anche una nuova divisione fra nord e sud. Un passo alla volta stiamo arrivando a questo obiettivo, sono cose francamente sconcertanti”, rimarca il Presidente della Regione che poi aggiunge: “Dobbiamo difendere insieme alla sanità il principale servizio di civiltà e dobbiamo lavorare per raddoppiare gli stipendi dei nostri docenti. Non dico di arrivare ai livelli della Germania, ma almeno a quello della Francia”.
“Bisogna ragionare su quei docenti che vanno nelle zone marginali, disagiate, nelle aree interne, che meritano sicuramente un aiuto in più, ma mantenere un carattere universale e unitario della scuola nel nostro Paese”, è il grido di De Luca che definisce “un’idiozia” la proposta arrivata dal Ministro dell’Istruzione Valditara di differenziare gli stipendi degli insegnanti sulla base del costo della vita dei vari territori. “Intanto – afferma ancora De Luca – registriamo il fatto che l’attuale legge finanziaria non prevede neanche un euro per l’edilizia scolastica per il prossimo triennio e ha tagliato fondi per la scuola della fascia 0-6 anni. Quindi, mentre si fanno cose demagogiche a livello di parole, nella sostanza si tagliano le risorse e si lavora sostanzialmente per privatizzare anche il servizio pubblico scolastico. Noi siamo qui per difendere la scuola pubblica come servizio di civiltà, la dignità professionale ed economica del mondo della scuola, e per avvicinare la scuola ovviamente al mondo produttivo, facendo scelte semplificate ed efficaci”.
foto xc9 Italpress
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Il Mezzogiorno bello e buono, svelata guida Invitalia e Gambero Rosso
NAPOLI (ITALPRESS) – La Fondazione Made in Cloister di Napoli ha ospitato questa mattina la presentazione de “Il Mezzogiorno bello e buono”, la guida che Invitalia ha realizzato con il Gambero Rosso per raccontare le storie di 62 imprese, attive nel settore food&beverage, nate grazie a Resto al Sud, l’incentivo dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo che sostiene la nascita e lo sviluppo di imprese e attività libero professionali nelle regioni del Mezzogiorno. Storie di impresa che, oltre ad essere etiche, sono anche virtuose dal punto di vista enogastronomico e dimostrano come con un’idea valida, un buon piano d’impresa e un sostegno efficace, sia possibile investire e creare valore al sud. Tra queste 62 storie di impresa, 5 sono state premiate oggi da personaggi del mondo della cultura e della scienza. In particolare: il premio Economia Circolare è andato al Birrificio Parthenya (Avellino), consegnato dal ricercatore Cnr e divulgatore scientifico Mario Tozzi; il premio Innovazione Digitale è stato assegnato a Breakapp (Valderice) e consegnato dal co-fondatore di Ninja Marketing e docente universitario Alex Giordano; a Piazza Scammacca (Catania) il premio Inclusione, consegnato dall’attivista del cibo Don Pasta, mentre la giornalista e scrittrice Eliana Liotta ha recapitato il premio Sostenibilità Ambientale a Forma Contemporary Restaurant (L’Aquila). Infine, il premio Legalità, vinto da Cala la Pasta (Napoli) e consegnato da Rachele Furfaro, fondatrice e presidente della Fondazione Quartieri Spagnoli.
All’evento hanno partecipato con un videosaluto il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il Ministro per gli Affari Europei, Raffaele Fitto. Tra i presenti invece il Presidente della Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’ad di Invitalia Bernardo Mattarella, il presidente del Gambero Rosso Paolo Cuccia, il direttore di Svimez Luca Bianchi e il presidente di Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo.
“Resto Al Sud ha funzionato e sta funzionando bene – spiega l’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella -. Presentiamo la guida con le eccellenze del settore enogastronomico del Mezzogiorno, sono tutte imprese nate grazie all’intervento di Resto al Sud che Invitalia gestisce ormai da 5 anni in cui, anche in altri settori, è stato possibile far nascere oltre 14 mila nuove imprese, creare oltre 52mila posti di lavoro, e attivare quasi 1 miliardo di investimenti per imprese tendenzialmente giovanili, perchè la media dei beneficiari per il 50% è sotto i 35 anni”.
“Credo che tutto quello che aiuta a mantenere economia e impresa nel sud è una cosa che va incoraggiata – aggiunge il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca -. Noi – prosegue il governatore – come Regione abbiamo diverse linee di finanziamento: i Campania bond con garanzie per i prestiti che ricevono le imprese dal sistema bancario, abbiamo contributi alle imprese a fondo perduto e contributi al trasferimento tecnologico. E’ chiaro che dobbiamo anche essere aiutati anche da scelte nazionali che ancora non ci sono per quanto riguarda le politiche meridionaliste. Comunque combattiamo ci sono tutte le condizioni per fare economia qui” sottolinea De Luca, a cui infine fa da eco il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “Sicuramente Resto al Sud è stato un successo perchè ci sono tantissime imprese che si sono messe in campo con tanti giovani che hanno trovato una prospettiva nel Mezzogiorno. Io credo che bisogna continuare su questo progetto e soprattutto favorire le imprese più innovative, che hanno più opportunità e consentono anche ai nostri giovani di talento di trovare una chance nei nostri territori. Questo – conclude il primo cittadino partenopeo – è estremamente importante in questa fase economica del Mezzogiorno e di Napoli”.
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Basilicata, Salvini incontra l’assessore regionale Merra e il sindaco di Maratea
ROMA (ITALPRESS) – Incontro al Mit tra il vicepremier e ministro Matteo Salvini, l’assessore regionale alle Infrastrutture della Basilicata Donatella Merra e il sindaco di Maratea Daniele Stoppelli. E’ quanto si legge in una nota.
“E’ stata l’occasione per fare il punto della situazione sulle infrastrutture della regione, con particolare riferimento ad Alta Velocità e dighe, e per aggiornarsi dopo la frana che ha colpito il territorio di Maratea e che Salvini sta seguendo con grande attenzione”, sottolinea la nota.
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Vincenzo De Luca “Food e turismo sono eccellenze da implementare”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Food e turismo sono due punti d’eccellenza che devono essere implementati: il food cammina con le sue gambe, il turismo ha bisogno anche di scelte nazionali ma devo dire che abbiamo avuto una stagione straordinaria, sia per la scelta delle isole No covid, sia per Procida Capitale, quindi vantiamo davvero un anno straordinario per il turismo”. Così il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, parlando con i giornalisti a margine del suo intervento all’appuntamento “Resto al Sud – Il Mezzogiorno bello e buono”, organizzato a Napoli da Invitalia. “Quello che manca – sostiene il governatore – è una politica meridionalista che riguarda le industrie in Campania, gli incentivi economici di lunghissimo periodo. Qui bisogna combattere stando attenti che l’autonomia differenziata non produca spaccature per l’Italia e i pericoli ci sono tutti” afferma De Luca.
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