BARI (ITALPRESS) – Prenderà il via domani la campagna di comunicazione della Regione Puglia dedicata al turismo. Proseguirà fino al 15 gennaio, attraverso il periodo autunno – inverno e guardando anche al Natale, con una visione che va ben oltre i classici mesi estivi. Nel mondo e in Italia #WeAreinPuglia, registrato quest’anno dall’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione, sarà il filo conduttore del Piano media che è stato presentato in conferenza stampa questa mattina al teatro Kursaal Santalucia partendo dal nuovo spot, declinato in italiano, inglese e francese.
La campagna di comunicazione dell’Assessorato regionale al Turismo / Pugliapromozione attraverso il nuovo spot, è stato sottolineato, intende promuovere uno dei più antichi valori che ci caratterizzano da sempre: l’accoglienza come patrimonio immateriale. Al centro della narrazione, dunque, piccoli gesti di accoglienza di pugliesi, gente semplice sempre pronta ad aprirsi al forestiero in un grande abbraccio accogliente come è stato raccontato con la proiezione in sala. Questo nuovo spot sull’accoglienza andrà in onda nel Piano media Italia nei tagli da 30″ e 15″ su La7, Sky sport, SkyTg 24, Canale5, Rete4, Italia1, Canale20, La5, TgCom24, all’estero dalla BBC in inglese e francese.
La Regione Puglia narrerà, oltre che con lo spot sull’accoglienza, i Prodotti turistici su cui sta lavorando anche attraverso gli altri spot video o contenuti di advertising su wedding, bike, enogastronomia, borghi, cammini, sport acquatici e sui siti Unesco di Puglia.
Il Piano media Italia, è stato evidenziato in conferenza stampa, porterà la Puglia sui principali giornali quotidiani e del turismo, come per esempio Il Sole 24 Ore e nelle tv nazionali. Il piano media internazionale spazierà in Europa, Regno Unito, Svizzera, Brasile, Australia, Canada, Usa e la promozione della destinazione si estenderà anche ad Asia Pacifica, Sud Asia, Nord America, America Latina, Giappone. Il brand Puglia verrà valorizzato da Euronews fino al National Geographic e Vogue, solo per fare qualche esempio. E’ previsto un evento di promozione della destinazione nella sede del New York Times. Le attività saranno sia online che offline.
“La promozione turistica ha lo scopo di sostenere l’industria del turismo, ma è anche una modalità attraverso la quale diamo prova del come intendiamo accogliere le persone, sia quelle che pagano sia quelle che non pagano – ha affermato Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia – . E’ uno spot sull’accoglienza, sulla capacità dei pugliesi di trasformare anche una situazione difficile in una storia di solidarietà, di interesse per le nostre tradizioni e per la nostra cultura. E’ evidente anche che questa industria ha bisogno di personale, adeguatamente retribuito e probabilmente anche reclutato in giro per il mondo: professionalità e numero di addetti che consentano alla industria turistica pugliese di esplodere. Abbiamo lanciato l’idea di fare formazione professionale in connessione con le imprese turistiche anche in paesi esteri, con l’aiuto delle nostre ambasciate e dei nostri istituti sul commercio estero per poter poi importare la manodopera necessaria a far crescere e migliorare la qualità dell’accoglienza del turismo pugliese. E’ una sfida importante, che mi auguro sia raccolta da tutta l’Italia. Speriamo di riuscirci e di tracciare ancora una volta una rivoluzione in questo come negli altri settori dell’economia pugliese”.
“L’accoglienza è un punto di forza della Puglia e adesso la raccontiamo al mondo con uno spot dedicato – ha dichiarato Gianfranco Lopane, assessore al Turismo Regione Puglia – .Da domani, lo spot ‘Accoglienzà sarà trasmesso sulle principali tv italiane ed estere, mettendo in risalto l’ospitalità unica della Puglia, in tutte le sue mete, e rafforzando il nostro posizionamento come destinazione di riferimento a livello internazionale”.
“Nel primo semestre di quest’anno, il turismo estero è cresciuto a doppia cifra. Stiamo investendo, infatti, in Paesi come Stati Uniti, Canada, Brasile, Giappone e Corea, perchè hanno un grande potenziale di crescita. Un processo di apertura verso l’estero si allinea alle nuove abitudini di viaggio: il 40% dei turisti arriva in Puglia al di fuori dei mesi estivi – ha proseguito l’assessore Lopane – . Guardando ai dati dal 2015 al 2023, vediamo che i turisti stranieri scelgono sempre più spesso di visitare la Puglia tra maggio e ottobre, mentre gli italiani si concentrano principalmente nei mesi di luglio e agosto con un trend di crescita nei mesi di giugno e settembre”.
“Per questo, oltre allo spot sull’accoglienza, investiamo anche in altri contenuti di comunicazione focalizzati sui prodotti turistici – su cui è attivo anche un bando per il potenziamento – dando continuità alla strategia di diversificazione dei flussi turistici, nel tempo e nello spazio. L’obiettivo è promuovere l’offerta regionale in modo capillare, arrivando ad un pubblico sempre più ampio e consapevole in tutte le stagioni dell’anno”, ha concluso l’assessore al Turismo della Regione Puglia Gianfranco Lopane.
“Dopo aver lavorato senza sosta negli ultimi anni sui fondamentali del Turismo – ha detto Aldo Patruno, direttore Dipartimento Turismo Cultura della Regione Puglia – per consolidare la reputazione del brand Puglia in Italia e nel mondo, incrementando in maniera esponenziale la quantità degli arrivi e delle presenze, i numeri dei passeggeri nei porti e negli aeroporti, il tasso di internazionalizzazione, la durata delle notti di permanenza, oggi – superato totalmente l’impatto drammatico della pandemia – possiamo permetterci di lavorare di fino sulla qualificazione dell’offerta in termini di accoglienza, servizi, competenze professionali. La campagna di comunicazione 2024-2025 va esattamente in questa direzione, puntando tutto sulla diversificazione del prodotto, sulla valorizzazione della Puglia autentica, sulla felicità del vivere in Puglia, innanzitutto per i cittadini e le cittadine che qui risiedono, e di conseguenza per quei turisti/cittadini temporanei che sempre più scelgono di condividere un pezzo della loro vita insieme a noi”.
“La mia generazione, quando viaggiava in giro per l’Europa, alla domanda ‘di dove sei?’ cercava di rispondere partendo dalla forma a stivale dell’Italia, indicando che la Puglia era nel tacco. Oggi la Puglia è nota in tutto il mondo – ha sottolineato Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione – . E la stagione turistica in Puglia prosegue pure quest’anno in autunno. La Puglia 365 giorni l’anno rappresenta anche il fatto che non saranno i numeri il nostro punto di riferimento. Stiamo lavorando sulla capacità di spesa dei turisti che vengono in Puglia ed è merito degli stranieri se la spesa dei turisti nel nostro territorio è cresciuta”. “Siamo, inoltre, attenti alla sostenibilità che è un obiettivo di lungo periodo. Allo stesso modo non trascuriamo l’overtourism e la gentrification che sono due concetti diversi ma tenuti insieme dalla necessità, per i cittadini e per i visitatori, di trasporti, raccolta differenziata dei rifiuti, di servizi che potremmo migliorare. In questo quadro siamo soddisfatti di avere generato per la Puglia un brand che oggi attira nuovi investimenti, nuove imprese”, ha sottolineato il direttore generale di Pugliapromozione Luca Scandale.
– foto ufficio stampa Regione Puglia –
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La Regione Puglia lancia un nuovo spot per la promozione del turismo
Trasportava 22 chili di cocaina, trafficante di droga arrestato a Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando provinciale di Napoli hanno sequestrato oltre 22 chili di cocaina e arrestato un cittadino italiano. Durante controlli lungo le principali arterie stradali di accesso alla città di Napoli, i militari del Gruppo Torre Annunziata hanno notato alcune manovre repentine di un furgone e pertanto, insospettiti, hanno deciso di fermarlo per sottoporlo a controllo. Nel portabagagli del veicolo è stato rinvenuto un contenitore di cartone con all’interno 20 involucri sottovuoto di cocaina. Alcuni panetti, per identificare presumibilmente la partita di droga nel corso delle successive cessioni, riportavano l’adesivo riproducente il logo “Apple”, altri l’iscrizione “Qorr” e altri ancora l’effigie del “Sacro Cuore di Gesù”. La sostanza stupefacente una volta immessa sul mercato, secondo una stima degli investigatori, avrebbe fruttato alla criminalità un profitto illecito di circa tre milioni di euro. Il conducente del furgone è stato tratto in arresto per traffico e detenzione illecita di sostanza stupefacente. La droga è stata sottoposta a sequestro insieme al veicolo e ai telefoni in uso all’indagato.
– foto ufficio stampa Guardia di finanza –
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Boss mafioso catturato nel leccese, era latitante dal 2023
LECCE (ITALPRESS) – Boss latitante catturato in provincia di Lecce, era ricercato dal 2023. Nell’ambito di un’articolata attività investigativa della Direzione Distrettuale Antimafia, gli agenti della Polizia di Stato e della Sisco di Lecce, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo e il supporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, hanno arrestato un latitante, classe ’81, indicato come esponente apicale del clan mafioso Tornese – Padovano, operante nei territori di Monteroni e Gallipoli. Il ricercato, resosi irreperibile dal maggio 2023, era destinatario di una misura cautelare in carcere emessa dalla Sezione Riesame del Tribunale di Lecce su richiesta della locale Dda, in quanto gravemente indiziato, tra gli altri reati, di associazione mafiosa, ed in particolare di essere componente del clan Tornese, nonchè anello di congiunzione con il Clan Padovano.
Infatti, come è emerso da alcune inchieste giudiziarie, il clan Tornese, sia per una storica alleanza che per motivi di “comparanza” con il clan “Padovano”, avrebbe esteso la sua influenza nel territorio di Gallipoli, tramite l’indagato, che, operando come referente dei due clan, ne avrebbe rappresentato gli interessi in relazione al controllo delle attività economiche sul territorio, sottoposte a pressioni dalle citate organizzazioni criminale. Il latitante inoltre, nel medesimo procedimento, risulta gravemente indiziato in concorso di estorsione aggravata dal metodo e dalle finalità mafiose nei confronti di un operatore economico del territorio, obbligato a corrispondere, sotto pesanti minacce, la somma di oltre 60 mila euro.
Nel corso della perquisizione del casale di campagna, tra Taviano e Racale, dove si nascondeva, gli investigatori hanno trovato numerose munizioni, nonchè documenti falsi validi per l’espatrio.
– foto da screenshot video ufficio stampa Polizia di Stato –
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AQP, Laforgia “Ad Accadueo portiamo nostra esperienza su innovazione”
BARI (ITALPRESS) – “Ad Accadueo portiamo la nostra esperienza di acquedotto più complesso d’Europa, che ha nell’interconnessione e nell’innovazione la sua cifra, convinti che l’integrazione e lo scambio di competenze, al di là dei confini amministrativi, siano le chiavi per garantire un buon servizio alle comunità tutte”. Così Domenico Laforgia, presidente di Acquedotto Pugliese, presenta la partecipazione ad Accadueo a Bari. La manifestazione di riferimento internazionale sul servizio idrico è infatti organizzata quest’anno in collaborazione con AQP.
“Efficientamento, ricerca di fonti alternative, economia circolare e interconnessione – spiega Laforgia – sono le soluzioni migliori per affrontare il cambiamento climatico. AQP ha intrapreso questa strada da tempo. Penso agli 80 milioni di metri cubi di acqua in meno che oggi riusciamo a prelevare dall’ambiente rispetto a qualche anno fa, a parità di servizio reso alle comunità, grazie al risanamento e alla digitalizzazione delle reti. O ancora ai 10 milioni di metri cubi di acque affinate già oggi disponibili nei nostri depuratori per essere riutilizzate in agricoltura, riducendo quindi il prelievo da altre fonti”.
Numerosi rappresentanti di AQP saranno presenti come relatori nei convegni che si susseguiranno durante la manifestazione.
– foto ufficio stampa Accadueo –
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Piemontese “La Puglia merita il titolo di Regione Europea dello Sport”
BARI (ITALPRESS) – “Pensiamo di meritare il titolo di Regione Europea dello Sport e lo dico con umiltà, ma con la consapevolezza di quello che abbiamo generato durante un’esperienza di governo lunga 9 anni nel corso dei quali abbiamo sviluppato l’idea dello sport legata alla buona vita, espressione che il presidente Michele Emiliano volle utilizzare per descrivere un valore che ispirasse le politiche regionali e penso che la Puglia abbia raggiunto un livello medio alto”, ha detto il vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sport per Tutti, Raffaele Piemontese, che, stamattina, nel Palazzo della Presidenza della Regione Puglia, ha dato il benvenuto alla delegazione di ACES Europe composta dal vicepresidente di ACES Europe e presidente di ACES Italia, Vincenzo Lupattelli, e i componenti del Comitato di Valutazione della candidatura: Andre de Jeu, board member e presidente della “Federation of Municipalities of Sport” nei Paesi Bassi; Lukas Vorel, delegato ACES nella Repubblica Ceca; Hugo Alonso, General Secretary ACES Europe; Anna Majoral, delegata ACES.
“Oggi è un momento importante perchè in questi giorni è presente la Commissione che valuterà la candidatura”, ha detto Lupattelli, sottolineando che “i membri provenienti da Spagna, Andorra, Paesi Bassi e Repubblica Ceca stanno visionando eventi e impianti sportivi in giro per la Puglia, in preparazione alla riunione di domani in cui la Regione Puglia presenterà il proprio programma e la Commissione valuterà la candidatura”. “Siamo contenti di essere in Puglia – ha detto Hugo Alonso, segretario generale di ACES Europe – perchè ha avuto un notevole sviluppo del settore sportivo non solo per l’impiantistica ma anche per lo sport come salute, cosa che per noi è più importante. Ci aspettiamo una bella visita e di vedere la vera Puglia: come e dove si fa sport”. I membri del Comitato di Valutazione sono da ieri in Puglia per analizzare i complessi aspetti della candidatura e per visitare alcuni impianti sportivi a Bari e a Foggia: in particolare il PalaFlorio, il Centro Universitario Sportivo, il PalaMartino e la Scuola di Ciclismo “Franco Ballerini” nel capoluogo di regione; gli impianti del Tiro a segno Nazionale di Candela e il campo da baseball di Foggia, uno dei più grandi e storici d’Italia. La visita si concluderà con la cosiddetta “Difesa della candidatura”, domani, presso il Palazzo della Presidenza della Regione, e le procedure di voto da parte del Comitato di Valutazione.
“Questo è un percorso che mobilita tutta la Puglia, da nord a sud”, ha rimarcato Piemontese, introducendo gli interventi della presidente di ANCI Puglia Fiorenza Pascazio, del presidente del CONI Puglia Angelo Giliberto, del presidente del Comitato Italiano Paralimpico Puglia Giuseppe Pinto e del coordinatore regionale di Sport&Salute SpA Francesco Toscano. Benedetto Pacifico, dirigente regionale della Sezione Bilancio della Sanità e dello Sport, ha presentato il dossier di candidatura, che esprime in 124 pagine la ricchissima attività sostenuta dalle politiche sportive della Regione Puglia dal 2015, e il logo che reinterpreta la sagoma di Castel del Monte trasformandola in cinque cerchi intrecciati, che evocano chiaramente i cinque cerchi olimpici. “La candidatura a Regione Europea dello Sport 2024 – ha proseguito l’assessore allo Sport per Tutti – è il frutto di un ciclo di politiche regionali sportive che ha fatto perno sull’accesso popolare alla pratica sportiva e all’attività motoria come fattore di crescita complessiva: un campo di calcetto in un quartiere periferico di Bari come un centro polivalente in un piccolo comune dei Monti Dauni, servono a elevare benessere, a creare socialità, a diffondere i valori positivi dello sport”.
Nel ribadire il decuplicato valore degli investimenti nello sport in tutte le sue componenti, anche quelle legate al marketing territoriale e all’integrazione con le politiche turistiche, Piemontese ha sottolineato che “per la prima volta nella storia della programmazione regionale dei fondi di sviluppo e investimento europei, nel ciclo 2021-2027 avremo una misura specifica per gli impianti sportivi al potenziamento dei quali abbiamo dedicato non solo risorse economiche ma anche analisi, studi e strumenti per ottimizzarne l’uso e la gestione”. Dal 2015 al 2023, infatti, oltre l’80% dei Comuni pugliesi e più di 100 associazioni e parrocchie hanno ricevuto un contributo regionale per riqualificare o costruire impianti sportivi, realizzando una rete di 430 strutture pubbliche e del privato sociale che funzionano o sono più accessibili grazie a un intervento regionale. Inoltre la Puglia è anche l’unica regione italiana con un piano di sviluppo per l’impiantistica sportiva integrato con la promozione degli sport ambientali e marini. Ai 430 impianti pubblici e privati finanziati con risorse regionali, si aggiungono altri 67 impianti realizzati in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo. “Questo rafforza – ha concluso Piemontese – la vocazione della Puglia come un grande impianto sportivo a cielo aperto, valorizzando un patrimonio naturale e culturale che include 940 chilometri di costa, pianure, colline e montagne”.
foto: ufficio stampa Regione Puglia
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Controlli dei Carabinieri in case famiglia nel napoletano, un denunciato
NAPOLI (ITALPRESS) – A Grumo Nevano i Carabinieri della locale stazione, in collaborazione con i colleghi del Nil e del Nas di Napoli, hanno effettuato un controllo in una casa famiglia. Denunciato il responsabile della struttura, per lui anche sanzioni per un totale di 18 mila euro.
I Carabinieri hanno accertato e contestato l’omessa visita medica dei lavoratori e la loro non formazione e il mancato aggiornamento del Documento Valutazione Rischi relativo alla sicurezza. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Firmato accordo Integrativo Regionale per la Medicina Generale
BARI (ITALPRESS) – Firmato nel pomeriggio nella sala Di Jeso della Presidenza della Regione Puglia l’Accordo Integrativo Regionale per la Medicina Generale – Settore Assistenza Primaria. Presenti il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio Raffaele Piemontese, il direttore del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia Vito Montanaro e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria.
“La Regione Puglia sta investendo una somma importante per favorire le aggregazioni dei medici di famiglia e anche la dotazione di queste aggregazioni con attrezzature sia pure semplici ma che possano facilitare la vita dei pazienti. Stiamo immettendo risorse dal bilancio ordinario perchè purtroppo i governi non finanziano la sanità come dovrebbero, visto che la Puglia e altre regioni anche di centrodestra hanno chiesto di portare il finanziamento del fondo sanitario nazionale al 7,5% del PIL” è il commento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. “Ringrazio tutte le organizzazioni dei medici di famiglia, questa categoria sta mostrando una grande volontà di partecipare alla salvaguardia del sistema sanitario pubblico.”
“Abbiamo finalmente firmato un nuovo accordo che non si vedeva dal 2007,” dice il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio Raffaele Piemontese. “Stiamo investendo di più sui medici di base, soprattutto sui più giovani, per fare in modo che lavorino insieme e riducano il numero di persone che vanno al pronto soccorso senza averne bisogno reale. Vogliamo anche che questi medici possano aiutare a ridurre le liste d’attesa e abbiano a disposizione collaboratori e infermieri per offrire un servizio migliore ai cittadini pugliesi. In totale, abbiamo messo a disposizione 40 milioni di euro: 28 erano già pronti e altri 12 li abbiamo aggiunti dal nostro bilancio autonomo regionale. Speriamo che, con questo accordo fatto insieme ai sindacati dei medici, l’accesso al sistema sanitario della regione diventi più semplice e efficiente, riducendo stress sia nei cittadini che hanno bisogno di salute, sia nel personale sanitario”.
“Un passo importante verso il raggiungimento dell’obiettivo che il presidente Emiliano, alla firma della sottoscrizione dell’accordo collettivo nazionale nell’aprile del 2022, aveva somministrato al nostro dipartimento e al tavolo della delegazione sindacale” ha dichiarato il direttore del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia Vito Montanaro. “Abbiamo raggiunto all’unanimità con tutte le sigle sindacali un’intesa non semplice, che porterà tutti i medici, inclusi circa duemila giovani, ad ottenere ore di collaborazione con amministrativi e infermieri. E’ un passo davvero molto rilevante verso la reale presa in carico degli assistiti da parte della medicina”. L’approvazione del nuovo Accordo Integrativo Regionale è finanziata, oltre che dalle risorse stanziate a valere sul Fondo Sanitario Nazionale, da ulteriori risorse da bilancio autonomo pari a 28,4 milioni di euro per l’anno 2024 e a 40,4 milioni per l’anno 2025. Il patto garantirà un significativo potenziamento della medicina territoriale, anche alla luce della gestione sul territorio regionale di piani emergenziali, nonchè individuando i percorsi e le competenze dei diversi attori direttamente coinvolti. Nella fattispecie, previsti modelli organizzativi quali Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) e Unità Complesse di Cure Primarie (UCCP), finalizzati a creare una rete di offerta in grado di assicurare continuità assistenziale anche domiciliare e un’offerta di servizi capillare ed efficiente su tutto il territorio regionale, grazie alla integrazione di tutte le figure professionali impegnate nei servizi territoriali.
Vengono introdotti per la prima volta nuovi meccanismi di presa in carico dei pazienti in condizione di fragilità clinica e/o sociale nel corso delle campagne vaccinali e durante il periodo di Emergenza Calore. Questi ultimi usufruiranno di prestazioni a domicilio in relazione alla somministrazione di vaccini. Dal 1°giugno al 30 settembre di ogni anno, sarà garantita la presa in carico dei pazienti fragili al fine di prevenire eventuali condizioni di rischio legate alle ondate di calore, con costante monitoraggio sull’adeguata idratazione, sulla ventilazione degli ambienti, sulla regolare assunzione della terapia, sull’adeguato supporto sociale, attraverso contatto telefonico e/o attraverso sistemi di telemedicina, almeno con cadenza settimanale.
Ampliata, inoltre, l’offerta assistenziale ambulatoriale dell’assistenza primaria a ciclo di scelta, attraverso l’organizzazione dell’attività erogativa all’interno delle AFT il sabato e i giorni prefestivi infrasettimanali nella fascia oraria dalle 8 alle 11. Il nuovo Accordo assicura, anche in maniera graduale, a tutti i medici un numero minimo di ore settimanali di personale infermieristico secondo uno standard da concordare in base alla disponibilità e con un finanziamento dedicato.
foto: ufficio stampa Regione Puglia
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Premiati gli Alfieri del Made in Italy a bordo della Msc World Europa
NAPOLI (ITALPRESS) – In occasione del premio “Alfieri del Made in Italy”, promosso dall’Italian Export Forum – IEF, si è svolto ieri a bordo della MSC World Europa, ancorata nel porto di Napoli, un incontro per fare il punto sulla situazione economica del Sud Italia, a pochi giorni dalla nomina di Giosy Romano come responsabile della ZES Unica. Un confronto tra politica e impresa, per individuare le risorse a disposizione delle Regioni del Mezzogiorno, e come queste possano costituire un importante mezzo di crescita economica. All’evento, moderato dal direttore de Il Mattino, Roberto Napoletano, sono intervenuti Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata, e Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Regione Campania. A condurre è stata Veronica Maya.
Nel corso dell’evento sono stati assegnati i riconoscimenti di “Alfieri del Made in Italy”. Nato da un’idea del’IEF, il premio si terrà regolarmente ogni anno nel Mezzogiorno, valorizzando un territorio che coniuga innovazione e tradizione, e celebrando ufficialmente i talenti italiani che esportano l’eccellenza e la qualità dei nostri prodotti nel mondo.
“Il Made in Italy è riconosciuto in tutto il mondo come sinonimo di valore ed alta qualità – commenta Lorenzo Zurino, imprenditore e presidente dell’IEF – Oggi l’export ha un valore di 670 miliardi, che potrebbe crescere ulteriormente fornendo agli imprenditori linee guida, esempi e strumenti idonei. Per questo, guardare agli ‘Alfieri del Made in Italy’ può essere di grande ispirazione per moltissime persone che oggi fanno impresa sul nostro territorio. Per la prima edizione abbiamo scelto figure di spicco nel mondo dell’esportazione, e nei prossimi appuntamenti analizzeremo anche i bilanci delle aziende italiane che operano sui mercati esteri. Negli ultimi anni abbiamo supportato oltre duemila aziende e il nostro obiettivo è sempre stato quello di far emergere il talento imprenditoriale italiano, rendendo più accessibili mercati che spesso sono difficili da penetrare per altre nazioni”.
A decretare i premiati è stata una giuria presieduta da Nicola Graziano, magistrato tributario, e composta da Carlo Fucci, procuratore di Isernia, Lucio Di Nosse, presidente della corte di giustizia tributaria di Caserta, e Livia De Gennaro, magistrato del tribunale di Napoli. Tra i premiati: Katia Da Ros, presidente di Irinox; Stefano Pontecorvo, presidente di Leonardo; Paolo Scudieri, presidente del Gruppo Adler; Matteo Marzotto, presidente di Minerva Hub; Vincenzo Manes, presidente della Società Filantropia Italiana – Intek Group; Danilo Iervolino, presidente della Salernitana Calcio e Forbes; Michele Briamonte, Ceo di Grande Stevens Studio Legale Associato; Gaspare Borsellino, direttore di Italpress; Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo; Anna Mareschi Danieli, vicepresidente di Acciaierie Danieli; Giordano Riello, presidente di NPlus – Riello International; Giosy Romano, coordinatore della ZES Unica del Mezzogiorno.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa-












