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De Luca “in servizio in Campania 420 nuovi medici, boccata d’ossigeno”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Per la sanità campana c’è una buona notizia: vanno a lavorare 420 medici di famiglia. Con l’immissione in servizio sostituiamo i medici che sono andati in pensione, soprattutto nelle aree interne è una boccata d’ossigeno per le famiglie”. Lo dice il Presidente della Campania Vincenzo De Luca che, nel corso del suo consueto appuntamento social con la diretta Facebook del venerdì pomeriggio, annuncia anche che Palazzo Santa Lucia è al lavoro “per incrementare le prestazioni specialistiche laboratoristiche nelle strutture pubbliche”.
“Per quanto riguarda il Covid registriamo una specie di stabilizzazione dei contagi. Non abbiamo particolari sofferenze nelle terapie intensive, speriamo di aver raggiunto il picco di questa esplosione estiva” continua De Luca parlato della pandemia. “Ovviamente siamo impegnati a sostenere le misure necessarie per far fronte al Covid quotidianamente” sostiene il governatore che non nasconde le sue preoccupazioni per la ripresa delle attività dopo l’estate. “Arriverà un nuovo vaccino, nel frattempo andiamoci a fare la quarta dose” è l’invito di De Luca che conclude: “Cerchiamo di mantenere la presa sul problema, non dobbiamo distrarci”.

– foto xc9

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Basilicata, Latronico “Proroga scadenza avviso liberi da amianto”

POTENZA (ITALPRESS) – La Giunta Regionale con l’Avviso Pubblico “liberi dall’amianto” ha concesso un aiuto concreto ai privati cittadini per la rimozione e lo smaltimento di piccole quantità di manufatti/materiali contenenti amianto presenti negli edifici civili e artigianali e nelle aree di loro proprietà”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente, Cosimo Latronico. “Tutti i cittadini che hanno partecipato al programma di finanziamento “Liberi dall’Amianto” hanno ricevuto una comunicazione a mezzo PEC in cui si richiede documentazione integrativa. In questi giorni – aggiunge Latronico – i cittadini interessati avrebbero dovuto riscontrare tale richiesta seguendo le istruzioni ricevute a mezzo Posta Elettronica Certificata, comunicate dal competente Ufficio della Direzione Generale dell’Ambiente, del Territorio e dell’Energia. Le difficoltà dovute all’alto numero di richieste di chiarimenti pervenute avrebbero potuto comportare un ritardo nella trasmissione di quanto richiesto a mezzo PEC, con rischio della perdita del contributo. La Direzione Generale dell’Ambiente, del Territorio e dell’Energia ha, perciò, ritenuto di assicurare un maggior supporto ai beneficiari in concomitanza della scadenza del termine inizialmente previsto per le ore 23,59 del 21 luglio 2022, prorogando tale scadenza fino al 31 agosto 2022, in modo da consentire ai cittadini che non abbiano ancora potuto ottemperare alla richiesta di provvedere, evitando la decadenza dell’istanza”.
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– foto Ufficio Stampa Regione Basilicata –

Basilicata, Bardi “Ok a Ddl per dare gas gratis ai lucani”

POTENZA (ITALPRESS) – “Con la proroga della concessione per le estrazioni in Val d’Agri, abbiamo 200 milioni di metri cubi all’anno di gas naturale garantiti dai concessionari delle estrazioni di idrocarburi in favore della Regione Basilicata. Oggi in Giunta abbiamo avviato il progetto con il quale riconoscere alle famiglie residenti nel territorio regionale e alle Pubbliche Amministrazioni le agevolazioni per il consumo di gas. Mi auguro che il Consiglio regionale possa approvare questo ddl in tempi rapidissimi”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
“Con questa misura, intendiamo contrastare lo spopolamento della Regione: abbiamo destinato il beneficio direttamente ai PDR (punto di rilascio, ovvero i contatori del gas) che sono censiti in capo a cittadini residenti sul territorio della Basilicata. E non ad altri. Si tratta di un vero stimolo alle persone che potrebbero essere attratte dalla prospettiva di vivere, anche grazie a recenti e sempre più ampi modi di lavoro a distanza, nei borghi e nei comuni della Basilicata”, conclude Bardi.

– foto: ufficio stampa Regione Basilicata

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Puglia, presentato il collegamento marittimo Manfredonia-Tremiti

BARI (ITALPRESS) – E’ finalmente realtà il collegamento marittimo da Manfredonia alle Isole Tremiti: il servizio finanziato dalla Regione Puglia è stato presentato stamattina dal vicepresidente e assessore regionale al Bilancio e alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese, e dall’assessore regionale ai Trasporti, Anita Maurodinoia, presenti al Molo di Ponente del Porto Commerciale di Manfredonia, alla conferenza stampa organizzata sulla motonave “Elia Jet”, l’imbarcazione da 180 posti, che, dal prossimo venerdì 29 luglio, assicurerà il collegamento con l’arcipelago che si trova nell’Adriatico, a 22 chilometri dalle coste pugliesi del Gargano.
“E’ la dimostrazione che, quando territorio e istituzioni si mettono al lavoro per obiettivi concreti, i risultati si ottengono attraverso l’uso razionale e intelligente delle risorse”, ha osservato Piemontese, sottolineando la scelta di aumentare a 450 mila euro lo stanziamento della Regione Puglia, facendo diventare attrattivo un servizio per svolgere il quale erano sempre andate deserte le gare svolte negli anni precedenti.
“Lo abbiamo fatto perchè crediamo che sia un servizio che favorirà l’accesso a uno dei più forti poli di attrazione turistica della Puglia e del Gargano – ha proseguito Piemontese -, e siamo pronti a misurare il reale interesse dei cittadini in modo da ragionare su un suo mantenimento stabile”.
“Il collegamento ha carattere sperimentale ma dà finalmente attuazione a quell’idea di ‘metrò del marè che il territorio della provincia di Foggia esprime da molti anni”, ha evidenziato Maurodinoia, spiegando il carattere di trasporto pubblico che avrà un servizio che consentirà di coprire la tratta Manfredonia-Tremiti e Tremiti-Manfredonia in circa 3 ore, con un costo del biglietto di andata e ritorno di circa 21 euro, con partenze alle 7:30 e rientro alle 19:45.
Una novità salutata positivamente sia dal sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice, che dal collega delle Isole Tremiti, Giuseppe Calabrese, che hanno ricordato come l’accesso ai servizi marittimi verso l’arcipelago sia stato, finora, possibile solo dal porto molisano di Termoli, in provincia di Campobasso.
Alla conferenza stampa di stamattina era presente anche Nicola Gatta, presidente della Provincia di Foggia, l’ente che ha gestito la gara per la selezione del raggruppamento di imprese aggiudicatario del servizio “Gargano Metro Marine”, e i consiglieri regionali Paolo Campo e Giandiego Gatta che hanno lavorato, in Consiglio regionale, perchè si confermasse l’attenzione della Regione Puglia alla riattivazione del servizio dopo circa trent’anni.

– foto: ufficio stampa Regione Puglia
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Rifiuti, presentato il progetto dell’impianto di Napoli Est

NAPOLI (ITALPRESS) – Sorgerà nel quartiere di Ponticelli l’impianto di compostaggio con recupero di biometano di Napoli Est. Presentato oggi pomeriggio a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, il progetto per la realizzazione della struttura: si parte con la gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dello svolgimento dei lavori. A seguire partiranno i cantieri che nel giro di un anno e mezzo porteranno a conclusione le operazioni consegnando l’impianto fatto e finito. “Entro fine agosto termineremo con le domande, entro fine anno ci sarà l’aggiudicazione, entro fine 2023 la realizzazione della struttura” spiega il sindaco partenopeo Gaetano Manfredi che scandisce i tempi e parla di un impianto “ad alta tecnologia, a impatto zero dal punto di vista ambientale” capace di trattenere all’interno anche i cattivi odori: “Non si sente la puzza perchè è tutto sigillato. Sarà un risparmio economico per Asia al quale si aggiungono le risorse risparmiate per lo smaltimento. Un salto di qualità che ci porta in una nuova dimensione” sottolinea il primo cittadino di Napoli accompagnato dall’assessore all’Ambiente Paolo Mancuso che fornisce i dettagli relativi ai benefici.
“La città di Napoli produce 60 mila tonnellate di organico all’anno, 30mila saranno trattate in quest’impianto. Considerato che lo smaltimento di una tonnellata costa 140 euro e ora ne costerà poco più di 40, c’è un risparmio di 3 milioni oltre a quello dei cittadini sulla Tari” spiega Mancuso che sottolinea il vero e proprio “percorso a ostacoli” affrontato prima di arrivare alla pubblicazione del bando. La gara, infatti, è stata indetta a valle di un iter autorizzativo molto complesso che ha coinvolto oltre trenta enti chiamati ad esprimersi sul progetto che è finanziato con i fondi sviluppo e coesione (FSC) 2014/2020, erogati dalla Regione Campania. L’impianto consentirà il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti organici derivanti dalla raccolta differenziata cittadina, mediante soluzioni impiantistiche evolute, che adottano il processo e la tecnologia della digestione anaerobica, con produzione di biogas da immettere nella rete nazionale (per circa 4 milioni di metri cubi all’anno), integrata agli usuali trattamenti aerobici.
La struttura, che sorgerà in un’area limitrofa al depuratore di Napoli Est, occuperà una superficie di circa 72mila metri quadrati (di cui circa 15 mila coperti) e sarà realizzato con le più moderne tecnologie per il contenimento degli odori, che saranno nei limiti stringenti di 180 U.O. all’uscita del biofiltro, così come richiesto dal decreto di autorizzazione ambientale.
“La realizzazione di questo impianto è qualcosa che va al di là del valore in sè dell’impianto. E’ una svolta amministrativa che merita piena sottolineatura, si volta pagina dopo decenni di emergenza. E si realizza anche un parco pubblico a conferma del fatto che non avremo ricadute inquinanti sull’ambiente: è anche un’occasione per una riqualificazione ambientale di grande qualità” afferma il Presidente della Campania Vincenzo De Luca, accompagnato in conferenza stampa dal suo vice Fulvio Bonavitacola (che è anche assessore regionale all’Ambiente). “Abbiamo approvato un piano per realizzare come Regione 11 impianti. Investiamo 200 milioni di euro, uno degli 11 impianti è questo di Napoli Est per il quale mettiamo 32 milioni” prosegue il governatore che spiega poi gli obiettivi principali del piano regionale per lo smaltimento dei rifiuti. Un progetto che può contribuire anche a portare il risultato dell’eliminazione completa della sanzione europea (già ultimamente ridotta di un terzo) che costa all’Italia 130mila euro al giorno. “Attualmente l’umido deve essere trasportato a Padova o in Sicilia con costi spaventosi, noi dobbiamo fare questi impianti anche perchè la Campania ha deciso di non realizzare altri termovalorizzatori e il piano regge solo se ci sono strutture per il trattamento dell’umido, altrimenti i rifiuti non si sa dove mandarli. E’ un intervento importante ma non deve farci dimenticare l’obiettivo di aumentare la raccolta differenziata che a Napoli città è al di sotto della media regionale e noi puntiamo ad arrivare al 60%. Dopo di che – conclude De Luca – completando la bonifica delle discariche, rimuovendo le ecoballe e realizzando l’impianto di trattamento dell’umido, avremo risolto un problema storico della Campania”.

– foto: xc9

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Insediato in Regione Basilicata il tavolo tecnico permanente “Acqua”

POTENZA (ITALPRESS) – Un ambito di interlocuzione comune sull’acqua, la risorsa più importante della Basilicata. E’ questo lo scopo del tavolo tecnico permanente “Acqua” che si è insediato questa mattina in in Sala Verrastro alla presenza del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, dell’assessore all’Ambiente Cosimo Latronico, del capo di Gabinetto Michele Busciolano e del direttore generale Roberto Tricomi. Il tavolo è composto da tutti i soggetti che a livello regionale, a diverso titolo, intervengono sul tema delle risorse idriche ed è incardinato presso la direzione per l’ambiente, territorio ed energia della Regione. In particolare, attraverso il coordinamento di tutti i soggetti istituzionali preposti si vuole giungere ad una comune visione strategica che, superando la frammentazione delle competenze, sia funzionale all’efficientamento della rete e del servizio. Tra le priorità da affrontare quella della dispersione idrica e del miglioramento delle reti. Nel corso dell’incontro l’Assessore all’Ambiente ed Energia, Cosimo Latronico, ha annunciato l’imminente riavvio del tavolo dell’accordo di programma tra le regioni Basilicata e Puglia, per la definizione delle questioni connesse al trasferimento di risorsa idrica e della quota delle compensazioni ambientali da erogarsi alla Regione Basilicata.

– foto: Ufficio stampa Regione Basilicata

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Puglia, al via “Legalitria Summer 2022”

BARI (ITALPRESS) – Al via “LegalItria Summer 2022”, dal 4 agosto all’11 settembre, il primo festival letterario pugliese lanciato de Radici Future e ambientato in spazi pubblici simbolo della rinascita civile e ambientale della nostra regione. Tanti i temi in agenda: l’ambiente, la terra, il Mediterraneo, la pace, Pasolini, le mafie, l’intrattenimento, l’identità. Sono 16 gli eventi in programma che si terranno prevalentemente nelle province di Brindisi e Taranto nei mesi di agosto e settembre prossimi, organizzati attraverso incontri di presentazione di libri in prima serata che avranno come focus tematici principali l’ambiente e la legalità. E’ stato presentato a Bari, nel corso della conferenza stampa tenutasi nella sala Di Jeso del Palazzo della presidenza regionale, dal direttore artistico di LegalItria Leonardo Palmisano, dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dalla consigliera regionale delegata alle Politiche culturali, Grazia Di Bari, e dal segretario Generale della Presidenza, Roberto Venneri, alla presenza dei sindaci dei comuni coinvolti e del garante dei detenuti e dei minori della Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio.
Una formula “diffusa” che si snoderà tra la Riserva statale e area marina protetta di Torre Guaceto, il Parco pineta Madre Teresa di Calcutta di Massafra, la Masseria Canali di Mesagne confiscata alla Sacra Corona Unita, il Parco Archeologico Mura Messapiche e Fonte Pliniano di Manduria, l’Ex Fadda di San Vito dei Normanni, il Palazzo Ducale di Erchie, lo spazio Fico di Ginosa Marina, la spiaggia di Torre Quetta a Bari e in Campania il Palazzo Filangieri di Lapio.
“Impegno, lavoro, dedizione, inventiva – ha dichiarato il presidente Emiliano -: la Puglia di successo non è fatta solo di alcune cose, ma dall’insieme di tanti elementi, esperienze, visione strategica. Le persone che sono oggi al tavolo partecipano da anni a questo grande lavoro di squadra con autonomia e libertà, ed è bellissimo per me ritrovarvi nei luoghi di questa evoluzione permanente sempre più consapevoli e determinati. Con Legalitria stiamo sperimentando una serie di azioni connesse alle politiche non repressive alla criminalità, importanti da studiare anche dal punto di vista scientifico. Siamo gli unici a investire somme così importanti, decine di milioni di euro, in queste attività di promozione della cultura della legalità”.
“Il Summer Festival è uno spin-off di legalità non è un progetto di lettura – ha tenuto a precisare il direttore artistico Palmisano – ma è un insieme di presentazione di libri e approfondimento che parte dalla collaborazione stretta con il parco di Torre Guaceto, da beni confiscati alla mafia come la Masseria Canali di Mesagne, il parco archeologico di Manduria e il Parco Madre Teresa di Calcutta di Massafra e altri spazi come l’ex Fadda. L’idea quella di dedicare tutto il mese di agosto a delle conferenze tematiche costruite con i nostri partner all’interno di beni confiscati e Oasi naturalistiche facendo diventare la civiltà e la legalità e i processi di civilizzazione un grande attrattore turistico di livello nazionale e internazionale in Pugli. Questa gemmazione di LegalItria diventa, quindi, un momento altresì di restituzione al turista di quanto la Puglia sia capace di costruire un sistema di antimafia sociale e culturale che produce e favorisce anche l’attività turistica”.
“Grazie al lavoro che stiamo facendo in rete – ha sottolineato al consigliera regionale Di Bari – con associazioni e privati si sta raggiungendo l’obiettivo di dare al concetto di cultura e turismo il giusto valore, anche economico. Molto spesso dimentichiamo che questi due settori rappresentano il 20% del PIL regionale e quindi quando parliamo di cultura e turismo parliamo di posti di lavoro e opportunità per il futuro. Vedere insieme formazione, e parlare di legalità nella formazione e nella creazione di posti di lavoro, come fa Legalitria, ha un’importanza fondamentale”.
Per il segretario generale della Presidenza della Giunta regionale, Roberto Venneri, intervenuto nel corso della conferenza stampa, “la lotta repressiva alla mafia è di competenza dello Stato ma l’articolazione delle istituzioni sul territorio è chiamata a contribuire alle azioni di contrasto alla criminalità con interventi di prevenzione alle mafie e alle derive criminali. Grazie al Testo unico sulla Legalità approvato dal Consiglio regionale nel 2019 la Puglia ha una programmazione su tutto il territorio, finanziata con risorse nazionali ed europee. In particolare il Testo unico ha sancito l’istituzione della Fondazione Stefano Fumarulo promotrice di importanti iniziative di antimafia sociale”.
Forte del patrocinio del Ministero Della Giustizia e della Regione Puglia, LegalItria entra in importanti siti archeologici ed ambientali e in beni pubblici confiscati alle mafie in piena stagione turistica offrendo presentazioni gratuite di libri ai turisti che vogliano conoscere quanto è civile la nostra terra.
Tra gli autori e le autrici invitati ci saranno Valentina Petrini, Cosimo Argentina, Andrea Donaera, Leonardo Palmisano, Giacomo Talignani, Trifone Gargano.
Per l’Istat il secondo settore più appetibile per le mafie, dopo quello edilizio, è proprio quello turistico in quanto in esso coesistono ottimi canali di riciclaggio, basso rischio di impresa e, almeno prima del Covid-19, buon indice di reddittività del capitale investito. LegalItria Summer prova ad invertire questo dato trasformando le tematiche sociali in strumenti attrattivi, l’educazione alla legalità e le testimonianze dirette in altrettanti mezzi di accrescimento personale e civile.
“Dall’incontro di Torre Guaceto con Legalitria è nato un sodalizio spontaneo, quasi naturale – ha sottolineato il presidente del Consorzio di gestione di Torre Guaceto, Rocky Malatesta -. La storia della riserva è ricca di accadimenti emblematici che ne fanno un simbolo di rigenerazione sociale. Da qui, qualche settimana fa, la sottoscrizione di un accordo che ha posto le basi culturali e organizzative di questo festival, che presenta nella sua veste grafica proprio l’immagine simbolo della torre Al Gawsit, in arabo “acqua dolce”, così nominata dagli antichi avventori diversi secoli fa”.

– foto: ufficio stampa Regione Puglia

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Pnrr, Fumarola (Cisl)”Verificare condizionalità e qualità della spesa”

BARI (ITALPRESS) – “Il Pnrr è un’occasione imperdibile per tutto il Paese, a maggior ragione per il sud. Lo è anche per le condizionalità che sono state messe: giovani, donne e, appunto, Mezzogiorno”. Lo afferma Daniela Fumarola, segretaria confederale della Cisl, a margine del consiglio generale della Cisl Puglia sul tema ‘Il Pnrr nelle strategie di sviluppo della Puglià, tenutosi questa mattina a Bari.(ITALPRESS).

Photo credits: xa2