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Beni confiscati, approvato il piano annuale degli interventi in Campania

NAPOLI (ITALPRESS) – La giunta regionale della Campania, dopo l’approvazione del piano strategico 2022-2024 quale strumento di pianificazione e programmazione che definisce i principi di indirizzo e coordinamento, ha adottato nella seduta odierna, il programma annuale degli interventi che si svolgeranno nel 2022 e che riguardano la ristrutturazione e rifunzionalizzazione dei beni confiscati per la realizzazione di sedi istituzionali, infrastrutture per i servizi sociali, centri di accoglienza, centri ludici, centri formativi ed educativi, assistenza sociale e sanitaria. Inoltre, sarà valorizzato tutto quel patrimonio confiscato alla camorra, in dotazione al terzo settore e alle associazioni, dove esistono attività di agricoltura biologica, di realizzazione di eventi, fiere e manifestazioni.
“Oltre ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza, la Regione Campania mette a disposizione, per questo piano annuale, circa 1 milione e 800 mila euro per il riuso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata – dichiara l’assessore alla Legalità, Mario Morcone – ribadendo l’importanza simbolica ed economica di questa azione di contrasto alla criminalità, e di legalità, rendendo la Campania leader in Italia”.

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Puglia, Leo “83 milioni per 7 avvisi tra istruzione, formazione e lavoro”

BARI (ITALPRESS) – “Si tratta – nei fatti – di uno straordinario piano strategico a sostegno della scuola, della formazione professionale e delle politiche attive del lavoro. Un programma completo e ricco di misure, con beneficiari diversificati come enti di formazione accreditati, agenzie per il lavoro, enti locali, imprese, scuole e famiglie e con destinatari finali le persone in condizioni di fragilità occupazionale, donne, giovani, disoccupati e studenti. Si tratta di interventi complessivi per 83 milioni di euro per sostenere l’istruzione e la formazione professionale, orientare e favorire l’occupazione: con le suddette misure di Agenda per il Lavoro, insieme al nuovo Garanzia Giovani e al programma GOL, la Regione Puglia è pronta ad affrontare le sfide occupazionali e sociali del prossimo futuro”, fa sapere l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia, Sebastiano Leo.
“Nel corso degli ultimi mesi – spiega Leo – abbiamo letteralmente girato l’intera regione e ciascuna provincia, anche diverse volte, avviando la più grande campagna di ascolto e condivisione mai messa in campo in materia di formazione e lavoro. Grazie al tour partecipato di Agenda per il Lavoro abbiamo incontrato giovani, imprese, gruppi informali e stakeholders dei diversi territori. Successivamente – su un piano più formale – abbiamo incontrato le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, fino all’intero partenariato economico e sociale. Ed ecco, oggi, la fase tre di Agenda per il Lavoro: 7 nuovi interventi per un totale di 83 milioni di euro, risultato diretto del succitato percorso, a cui si sommano l’imminente partenza di GOL e del nuovo Garanzia Giovani.
“Tra le misure più innovative – racconta l’assessore – c’è sicuramente l’Avviso «Punti Cardinali – azioni di sistema per l’Orientamento». Il bando, con una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro, si rivolge agli enti locali ed in particolar modo ai Comuni, con l’obiettivo di potenziare il servizio di orientamento a livello locale tramite la creazione di reti che rafforzano i servizi per il lavoro, aumentando le capacità di intercettare le esigenze del territorio. L’Avviso incentiva la creazione di una «comunità orientativa educante», caratterizzata da una forte responsabilità sociale di tutti gli attori coinvolti nello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio, a cominciare dai soggetti istituzionali raccolti in forma associata”.
“Al complesso problema del mismatch tra domanda e offerta del lavoro, specie legato alla pronta richiesta di fabbisogni professionali e alle nuove competenze espresse dal sistema produttivo, la Regione Puglia risponde con il bando “Work in Puglia – percorsi formativi brevi”. Con un impegno di risorse di 10 milioni di euro – spiega Leo – finanzieremo corsi formativi di breve durata (max 200 ore circa) per la formazione di figure sperimentali di worker nei settori strategici come Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero e Sistema Moda, Servizi Digitali, Meccanica, Produzione e Manutenzione di Macchine, Automotive, Logistica e Trasporti, Impiantistica, Agricoltura e Manutenzione del Verde, Edilizia, Salute e Benessere, Economia del Mare, Turismo, Cultura e Tipografia. Beneficiari del bando saranno gli enti di formazione accreditati in partenariato con imprese e i destinatari saranno le persone disoccupate o inoccupate”.
“Tra le misure caratterizzate dal maggior impatto economico, circa 25 milioni di euro, a significare la priorità assoluta che la scuola riveste nelle politiche regionali, promuoviamo l’Avviso «Puglia Scuola+». Erede di Tutto a Scuola e Diritti a Scuola, pluripremiati bandi regionali a contrasto della dispersione scolastica e a sostegno del rafforzamento delle competenze, con Puglia Scuola+ interveniamo sul tasso di abbandono e sulle difficoltà che le nostre scuole hanno avuto in conseguenza della crisi epidemiologica, puntando su inclusione, orientamento e nuove competenze. Beneficiari della misura sono le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado statali e paritarie della Regione Puglia e i loro studenti”, fa sapere Leo.
“In coerenza con la visione di Agenda di Genere – continua l’assessore – abbiamo pensato ad una misura rivolta esclusivamente alle donne in condizioni di disoccupazione da più di sei mesi. Con l’Avviso “Futuro Donna”, finanziato con 8 milioni di euro, si intende finanziare l’erogazione di Voucher di servizio individuali mirati all’accompagnamento al lavoro e all’orientamento specialistico, fino all’incrocio tra domanda e offerta”.
“Infine, in attuazione del Sistema integrato di educazione e di istruzione per le bambine e per i bambini in età compresa dalla nascita fino ai sei anni, finanzieremo i Buoni per servizi educativi da 0 a 3 anni con un impegno di risorse pari a 26 milioni di euro. Grazie ai voucher i nostri bambini potranno sviluppare potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, in un adeguato contesto affettivo, ludico e cognitivo, garantendo pari opportunità di educazione e di istruzione, di cura, di relazione e di gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali”.
“L’ultimo avviso – commenta Leo – è un preciso impegno che ho assunto in particolar modo con le organizzazioni sindacali e i lavoratori dell’ex ILVA di Taranto, oggi in cassa integrazione a zero ore. Con la riproposizione dell’Avviso “Formazione a sostegno dei lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria coinvolti in situazioni di crisi” e relativo impegno economico di 10 milioni di euro, attiviamo percorsi di formazione finalizzati alla qualificazione e alla riqualificazione professionale di queste persone”.
“La strategia di Agenda per il Lavoro e il suo percorso però, non si esauriscono in queste misure. E’ nostra intenzione – spiega Leo – strutturare Agenda per il Lavoro trasformandolo in un metodo di rilevazione costante dei fabbisogni territoriali attraverso il processo di ascolto e interazione con gruppi di stakeholders impegnati nelle politiche attive del lavoro, nell’innovazione sociale ed economica, nella formazione ed educazione non formale, nell’azione su inclusione e parità di genere, nonchè con una platea più estesa di partner e di organizzazioni del lavoro e della società civile, e al contempo definire un programma di attività e iniziative anche a carattere sperimentale. Per questo, anche grazie alla collaborazione con l’Agenzia Regionale Tecnologia e Innovazione (ARTI) della Regione Puglia e con un impegno di risorse pari a 1 milione di euro, progettiamo “Reti Partecipative”, che ha la finalità di proseguire nel percorso partecipativo di costruzione dell’Agenda per il Lavoro 2021-2027″.
“Novità importanti riguardano anche il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei lavoratori), che rappresenta il perno dell’azione nell’ambito delle politiche per il lavoro del PNNR. A partire dal 15 luglio 2022 è iniziata la presa in carico da parte dei nostri centri per l’impiego dei beneficiari del programma per la prima fase di assestement e predisposizione del patto di servizio, con l’individuazione del percorso in cui ciascun beneficiario dovrà essere inserito. Abbiamo formato e inserito oltre 400 operatori dell’Agenzia Arpal per realizzare queste attività.
Il programma GOL rappresenta l’intervento in materia di politiche attive del lavoro e formazione professionale del PNRR, ed è destinato a percettori di ammortizzatori (Naspi Discoll e Cassa integrazione a zero ore) e di altre forme di sostegno al reddito (reddito di cittadinanza), nonchè ai lavoratori fragili o vulnerabili (giovani NEET con meno di 30 anni), donne in condizioni di svantaggio, persone con disabilità, lavoratori maturi (55 anni e oltre), disoccupati con minori chanches occupazionali, indipendentemente dalla presenza di un sostegno al reddito: disoccupati di lunga durata (in cerca di occupazione da almeno sei mesi), giovani e donne, anche non in condizioni fragilità; lavoratori autonomi che cessano l’attività o con redditi molto bassi. A tutte queste categorie verrà offerto uno dei percorsi previsti dal Decreto realizzato dai soggetti accreditati al lavoro e alla formazione professionale.
La priorità, come previsto dal Piano regionale, sarà data i percettori di sostegno al reddito (Naspi, Discoll, Reddito di Cittadinanza) che verranno convocati dai Centri e dovranno obbligatoriamente aderire al Programma come previsto dal Decreto Ministeriale 5 novembre 2021, ma fin da subito tutti i beneficiari potranno autonomamente rivolgersi ai Centri per fissare un appuntamento per l’ammissione al Programma.
L’obiettivo è centrare anche il secondo target fissato dal PNRR, vale a dire la presa in carico del 10 per cento dei beneficiari entro il 31 dicembre 2022, circa 23.500 persone.
I percorsi di politica attiva e formazione cominceranno ad essere erogati dopo la pausa estiva e la selezione dei soggetti attuatori con apposito Avviso in corso di pubblicazione.
Sono destinate alla Puglia al momento, avendo centrato il primo obiettivo di approvazione del programma regionale, circa 68 milioni di euro che, in presenza del raggiungimento di tutti i target e milestone si incrementeranno fino a 350 milioni di euro da qui al 2025. Anche il nuovo Garanzia Giovani è pronto a partire, siamo infatti in attesa da ANPAL degli ultimi adempimenti tecnici necessari per dare avvio alle attività”.
“Concludo ringraziando necessariamente i miei uffici e tutti i funzionari del mio assessorato. In particolar modo voglio ringraziare il Direttore di Dipartimento Silvia Pellegrini e i Dirigenti di Sezione e di Servizio della struttura dipartimentale. Un grazie particolare va anche all’Autorità di Gestione del POR Puglia 2014-2020 e alla sua struttura, tutti gli interventi sono infatti finanziati con risorse del Programma Operativo Regionale. Anche la Pubblica Amministrazione vive un momento complesso, con il continuo depauperamento del personale aggravato dalla crisi epidemiologica. Nonostante questo – conclude Sebastiano Leo – lo spirito di servizio pubblico di queste donne e questi uomini è assolutamente encomiabile”.

foto: ufficio stampa Regione Puglia

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Open Day al Policlinico di Bari, Palese “Fare tutti IV dose vaccino Covid”

BARI (ITALPRESS) – Tutti i pazienti, operatori sanitari e utenti del Policlinico di Bari che abbiano compiuto sessant’anni possono recarsi al centro di vaccinazione per la somministrazione della quarta dose del vaccino anti covid. Mentre non si è mai fermata la campagna di vaccinazione per i fragili. Sono state oltre 4mila le dosi già somministrate a pazienti con fragilità (immunodepressi, trapiantati, diabetici, malati rari, oncologici, neurologici) superando il 50% del target assegnato attraverso la chiamata attiva.
Per fare il punto sulle vaccinazioni anti covid questa mattina all’open day organizzato dal Policlinico è intervenuto l’assessore alla Sanità, Rocco Palese: “La campagna vaccinale in Puglia non è stata mai sospesa. E’ importantissima. Noi sollecitiamo tutti ad effettuare la vaccinazione. I vaccini funzionano. I vaccini consentono, anche in caso di contagio, una risposta certa”, ha evidenziato l’assessore.
“Siamo in un contesto generale – ha aggiunto Palese – in cui bisogna cercare di accelerare al massimo la quarta dose, sia per gli ultrasessantenni e sia soprattutto per le fasce deboli. I pazienti fragili devono vaccinarsi e non aspettare l’autunno. Occorre fare la vaccinazione trascorsi quattro mesi dall’ultima somministrazione”.
“La Puglia sta rispondendo bene. Nelle ultime due settimane abbiamo vaccinato più di 30.000 persone – ha evidenziato Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Promozione della Salute, anche lui al Policlinico questa mattina – è stata premiata l’azione che abbiamo iniziato già un mese fa di sensibilizzazione alla somministrazione della quarta dose, proprio in relazione all’indice di circolazione del virus che era molto alto”.
“Gli epidemiologi sostengono che vi sarà un’ulteriore ondata”, ha aggiunto Montanaro, “Noi, come abbiamo dimostrato, siamo pronti ad organizzare la macchina delle vaccinazioni in pochissimi giorni. Siamo pronti ad attivare hub man mano che è necessario, in stretta correlazione con il numero delle richieste. Abbiamo già iniziato le trattative perchè a ottobre, quando sarà disponibile la nuova formulazione del vaccino, si potrà iniziare con celerità a somministrare sia il vaccino antinfluenzale che il vaccino anti covid”.
“Il Policlinico non ha mai interrotto la campagna vaccinale per i fragili”, ha ribadito la direttrice sanitaria del Policlinico di Bari, Anna Maria Minicucci. “Questo centro vaccinale non si è mai chiuso. Lavoriamo per i fragili, per i nostri pazienti a cui abbiamo garantito sin dall’inizio una vaccinazione in strutture protette, lì dove vengono curati, e questo li ha molto rassicurati rispetto ai potenziali rischi”.
“Questa apertura agli over 60 – ha concluso la Minicucci – è importante anche per il personale sanitario, perchè sono stati i primi ad essere vaccinati e quindi attualmente la loro copertura vaccinale si è ridotta, stiamo invitando anche i nostri dipendenti, il personale sanitario over 60 a effettuare la vaccinazione”.
Il centro di vaccinazione del Policlinico è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e non è necessaria la prenotazione per gli over 60 che abbiano una visita medica o un esame diagnostico da effettuare nella struttura ospedaliera.

foto: Ufficio stampa Regione Puglia

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Progetto Tyrrhenian Lab di Terna, aperto bando di iscrizione a master universitario

ROMA (ITALPRESS) – E’ ufficialmente aperto il bando per candidarsi al Master universitario di II Livello “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, promosso da Terna in collaborazione con le Università di Cagliari, Palermo e Salerno nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab.
Gli studenti in possesso di laurea Magistrale in materie tecnico-scientifiche (fisica, informatica, ingegneria, matematica, data science) potranno presentare domanda di ammissione al Master fino al 18 settembre. Terna, a seguito della verifica di ammissibilità da parte degli atenei coinvolti, procederà alla valutazione dei candidati e alla selezione di 15 studenti per ciascun ateneo che prenderanno parte alla prima delle tre edizioni previste del Master. Il corso inizierà il prossimo novembre e avrà durata di 12 mesi.
Il 20 luglio a Cagliari, il 26 luglio a Palermo e il 5 settembre a Salerno Terna incontrerà gli studenti interessati presentando presso ciascuno dei tre atenei coinvolti l’offerta formativa e tutti i dettagli del corso. Nelle tre giornate saranno presenti Francesco Del Pizzo – Direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna nonchè Presidente e Coordinatore Scientifico del Tyrrhenian Lab – e, per ogni università, i Rettori dei tre atenei: Francesco Mola per l’Università di Cagliari, Massimo Midiri per l’Università di Palermo e Vincenzo Loia per l’Università di Salerno.
Il progetto, per il quale Terna investirà 100 milioni di euro nei prossimi 5 anni, ha l’obiettivo di istituire un centro di formazione di eccellenza distribuito nelle sedi delle tre rispettive città dove approderanno i cavi del Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino di Terna che unirà la Campania, la Sicilia e la Sardegna, per un totale di 950 chilometri di collegamento e 3,7 miliardi di euro di investimenti, favorendo l’integrazione dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Gli studenti, una volta completati i 12 mesi di master, potranno poi essere assunti nelle sedi territoriali Terna delle tre città. Il progetto ha, quindi, un impatto positivo anche in termini di efficacia occupazionale e valorizzazione dei territori, confermando la rilevanza che, per Terna, ha il Sud Italia, terra dal grande potenziale sia per quanto riguarda lo sviluppo delle infrastrutture che, soprattutto, per la crescita delle competenze.
foto ufficio stampa Terna
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Rossetti “1,7 miliardi di investimenti di Open Fiber nel Mezzogiorno”

BARI (ITALPRESS) – “Open Fiber è fortemente impegnata al Sud col suo progetto di digitalizzazione. Nel Mezzogiorno abbiamo investito 800 milioni di euro, somma che raddoppierà con il completamento delle aree nere, l’integrazione delle aree bianche e lo sviluppo delle aree grigie, quest’ultimo grazie all’aggiudicazione dei lotti del Piano Italia a 1 Giga di Puglia, Campania e Sicilia. Oggi contiamo nelle sole regioni meridionali oltre 3 milioni di unità immobiliari già raggiunte dalla rete integralmente in fibra ottica, sia nelle principali città che nei borghi meno popolati. Una spinta propulsiva al progetto Open Fiber viene proprio dal Sud. Bari è un’esperienza esemplare: la città è infatti coperta dalla fibra ottica quasi nella sua interezza. Risultati in linea a Napoli, Palermo e Catania, dove i tassi di penetrazione della rete ultrabroadband sono di gran lunga superiori alla media italiana”. E’ quanto ha dichiarato Mario Rossetti, Amministratore Delegato di Open Fiber, durante l’evento La Ripartenza in corso di svolgimento nel Teatro Petruzzelli di Bari.
“L’investimento complessivo di Open Fiber per il Mezzogiorno ammonta a circa 1,7 miliardi. Lavorando in sinergia con tutti gli attori coinvolti nella transizione digitale e altri operatori infrastrutturali, stiamo creando i presupposti per lo sviluppo di smart cities e smart road. Il nostro obiettivo è realizzare “città intelligenti” e borghi connessi, restituendo al Sud un ruolo di primissimo piano anche sul piano tecnologico per attrarre nuovi investimenti e nuove professionalità”, ha sottolineato Rossetti.
foto ufficio stampa Open Fiber
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Napoli, morta la vicesindaco Filippone. Manfredi “Punto di riferimento”

NAPOLI (ITALPRESS) – Lutto nel mondo della politica partenopea. Si è spenta nella notte, a 68 anni, Maria Filippone, vicensidaco di Napoli e assessore all’Istruzione della Giunta guidata da Gaetano Manfredi, che l’ha salutata così su Facebook. “Ciao Mia – scrive il primo cittadino -. Persona straordinaria, generosa e illuminata, hai sempre messo al centro della tua vita la passione civile e il bene comune. Mia, sei e sarai per sempre un punto di riferimento per la città”.
In una nota, il consigliere comunale Catello Maresca, candidato sindaco alle ultime Amministrative, scrive che “apprendiamo con enorme dispiacere che nella notte si è spenta Mia Filippone, professoressa e donna di alta statura morale e dalla grande passione civile. Ne abbiamo potuto apprezzare, purtroppo per poco, le doti come vicesindaco ed assessore alla scuola. Ci mancherà tantissimo. Ci mancheranno il suo buon senso e il suo stile sempre sobrio e rispettoso dei ruoli istituzionali. Il gruppo Maresca esprime cordoglio per la sua scomparsa. Che la terra ti sia lieve. Riposa in pace”.
Cordoglio è stato espresso anche dall’ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: “Sono vicino alla famiglia della professoressa Mia Filippone, prematuramente scomparsa, della quale ricordo l’amore per i ragazzi e per la scuola pubblica ed il suo costante impegno per la città e per il suo riscatto, soprattutto attraverso la cultura”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Lamorgese a Napoli, “Massima attenzione. Avanti con videosorveglianza”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Per Napoli abbiamo attenzione massima. Oggi un’altra volta sono qui, come qualche giorno fa in Prefettura, abbiamo fatto il punto della situazione con il Prefetto. Sappiamo che è molto importante la videosorveglianza della città perchè ci consentirà una facilità delle indagini investigative e anche degli interventi preventivi”. Lo dice il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, oggi a Napoli, a margine della cerimonia di commemorazione a 40 anni dalla morte del vice questore Antonio Ammaturo, assassinato da terroristi delle Brigate Rosse in piazza Nicola Amore insieme all’Agente Scelto Pasquale Paola. Per la titolare del Viminale, l’occasione è utile per fare il punto sulla sicurezza in città. “Già quando sono venuta l’ultima volta – aggiunge – ho attivato immediatamente Telecom perchè potesse riattivare i contratti di manutenzione della videosorveglianza. Il contratto finalmente è stato firmato e quindi questo secondo me andrà a incidere positivamente nella sicurezza della nostra città, dico nostra perchè mi sento un pò napoletana”. il ministro fa anche sapere che saranno utilizzati anche i fondi Pon per l’Unesco per l’installazione di nuove videocamere. “Cercheremo di metterle a Forcella che è una delle zone che mi avevano segnalato non coperta da telecamere, in particolare nella parte finale. Con questo tipo di finanziamento le metteremo anche in altri quartieri che verranno decisi, come Ponticelli”. “Con il sindaco ci siamo sentiti, siamo in perfetta sintonia su tutto e noi daremo il massimo trovando l’equilibrio giusto tra le esigenze del Comune e le disponibilità del Ministero dell’Interno che sta lavorando anche per l’ampliamento della pianta urbana. I problemi del Governo rallentano l’arrivo dei fondi? Non ci sono questi problemi – dice Lamorgese – i programmi vanno avanti a prescindere perchè riguardano il territorio e ci sono le autorità locali che stanno provvedendo su questi aspetti”.
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Campania, potenziata offerta treni regionali per pendolari

NAPOLI (ITALPRESS) – A partire da domenica 17 luglio il treno regionale 21058 (Napoli Centrale – Roma Termini) fermerà anche nelle stazioni Casoria, Frattamaggiore e S. Antimo-S. Arpino e, per effetto di tale variazione, anticiperà l’orario di partenza dalla stazione di Napoli alle ore 5.00. Allo stesso tempo modificato anche l’orario del treno regionale 21075 (Roma Termini – Napoli Centrale), che posticipa l’arrivo alla stazione di Napoli Centrale alle ore 18.37 per effettuare le fermate nelle stazioni di S. Antimo- S. Arpino, Frattamaggiore e Casoria. Restano, invece, invariati gli orari delle restanti fermate intermedie ed il periodo di effettuazione. Le modifiche sono state inserite da Trenitalia (Gruppo FS Italiane) per rispondere alle esigenze dei viaggiatori e potenziare l’offerta del trasporto regionale, in particolare nelle fasce pendolari.
– Foto Agenziafotogramma.it –
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