NAPOLI (ITALPRESS) – Sono 1.329 i casi positivi di Coronavirus in Campania secondo i dati diffusi dalla task force regionale. Test: 31.547. Tre sono le vittime. Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 23
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (posti letto Covid e Offerta privata.). Posti letto di degenza occupati: 351. I dati sulle vaccinazioni evidenziano che in Campania è stato superato il milione di terze dosi, tra booster e addizionali (1.008.815).
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Covid, in Campania 1.329 positivi e tre vittime
Vaccino, firmato protocollo con pediatri: dosi a target 5-11 anni in Puglia
BARI (ITALPRESS) – “Dal 16 dicembre cominceremo a vaccinare i bambini e le bambine dai 5 anni compiuti in su. Si tratta di una scelta libera, che le famiglie devono affrontare in modo responsabile e considerando i pericoli che il virus comporta per i bambini e le bambine. Il mio consiglio è quello di parlare con i pediatri, che sono un punto di riferimento per le famiglie e i loro piccoli”. Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, questa mattina, dopo l’incontro avuto con i pediatri pugliesi. Un incontro che il presidente ha organizzato per parlare direttamente con loro e ringraziarli in vista dell’avvio della campagna vaccinale anticovid per la fascia di età pediatrica 5-11 anni dal 16 dicembre prossimo. Altissima la partecipazione dei medici, con duecento pediatri collegati alla riunione, che hanno promosso la scelta della Regione Puglia di far vaccinare negli studi pediatrici, nelle scuole e nei centri di cura per chi ha fragilità, trattandosi di ambienti familiari che favoriscono l’adesione delle famiglie alla campagna vaccinale. “Ho voluto incontrarli tutti in videoconferenza – ha detto Emiliano – per sottolineare l’importanza del ruolo che avranno: sono professionisti che considerano lo specifico della sanità pediatrica, che hanno perfetta consapevolezza dell’utilità dei vaccini anche per chi ha compiuto dai 5 anni in su e, soprattutto, sono persone che infondono anche nei bambini quella consapevolezza di sicurezza e di certezza che serve alle famiglie per prendere una decisione in tal senso”.
(ITALPRESS) – (SEGUE). “Ben 82 scuole pugliesi hanno già dato l’adesione ed altre possono darla al più presto. In questo modo i bambini non verranno vaccinati in hub per adulti, dove è più difficile farli sentire sicuri e a casa; verranno vaccinati in ambienti familiari che consentiranno anche l’apporto del personale scolastico. Non sarà necessario prenotarsi – ha aggiunto Emiliano – le famiglie possono anche concordare con il pediatra se fare la vaccinazione presso il suo ambulatorio. Nei casi di bambini con fragilità ci sono oltre ai pediatri anche i centri specialistici di cura e, per chi non può uscire, le vaccinazioni saranno fatte a casa”. “Un ringraziamento ai pediatri – ha concluso Emiliano – e alle famiglie per come affronteranno questo momento che darà sicurezza e maggiore tranquillità. Auguro a tutti buon lavoro e una scelta proficua e intelligente”. L’incontro si è tenuto a margine della firma del Protocollo d’intesa con la Pediatria di Libera Scelta per la gestione della Campagna Vaccinale contro SARS-CoV2/COVID19 nei minori, insieme alle rappresentanze sindacali della categoria. Alla firma del protocollo, nella sede del Dipartimento Salute della Regione Puglia, oltre al presidente Emiliano erano presenti Vito Montanaro, capo del Dipartimento, Luigi Nigri, Segretario regionale FIMP Puglia, Maria Domenica Ferri, Segretario regionale SiMPeF Puglia e Pasquale Conoscitore, Segretario provinciale FIMP Foggia e vice segretario regionale FIMP Puglia. Per Vito Montanaro il protocollo “aggiunge un altro tassello importante della complessa campagna vaccinale che tutta l’Italia sta affrontando. Vogliamo che la Puglia abbia numeri eccellenti anche nelle vaccinazioni dei 5-11enni. Firmando l’accordo con i Pediatri di Libera Scelta oggi abbiamo individuato un percorso che ci porterà entro breve tempo a contare un gran numero di bambini che si vaccineranno”. Per Luigi Nigri “è un giorno molto improntante perchè la politica ha ascoltato i genitori attraverso i pediatri. I genitori volevano che fossero i pediatri a vaccinare i loro bambini e così sarà. Noi siamo pronti”. “I pediatri – ha proseguito Maria Domenica Ferri – oggi hanno dimostrato ancora una volta di rispondere sempre positivamente all’appello che viene dalla politica e dai rappresentanti istituzionali, quindi si impegneranno con grande sacrificio, ma anche con grande convinzione e dedizione: il rapporto di fiducia con la famiglia è la migliore garanzia affinchè i genitori sappiano valutare le ragioni e l’importanza di aderire alla campagna di vaccinazione”. “L’invito – ha detto Pasquale Conoscitore – è quello di contattare noi pediatri per dirimere ogni tipo di dubbio. Attenzione a non sottovalutare in pediatria questa pandemia perchè gli effetti indiretti sono devastanti, li stiamo vedendo e stanno aumentando sempre di più”.
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Covid, De Luca “In Campania grave anche bimbo di 9 anni”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda i contagi, nelle ultime due settimane (26 novembre-3 dicembre) abbiamo registrato un numero di 3042 positivi tra i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni: è la fascia con più contagi, un’ulteriore conferma del fatto che bisogna avviare la campagna di vaccinazione anche per i bambini più piccoli”. Lo dice il Presidente della Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo consueto appuntamento social del venerdì pomeriggio per fare il punto sull’emergenza Covid. “Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi, ci sono state preoccupazioni e dubbi ma tutta la comunità scientifica è concorde nel sollecitare una campagna di vaccinazione per questa fascia d’eta in condizione di assoluta sicurezza per i nostri bambini – spiega il governatore -. Dal 16 iniziamo e il dato molto positivo è che ad oggi si sono registrati già 2000 bambini. Credo che, dopo una prima fase di riflessione e incertezza, avremo una campagna di vaccinazione importante anche per questa fascia d’eta. Utilizzeremo il periodo festivo, con le scuole chiuse, per una campagna ancora più di massa” prosegue De Luca che parla della “buona tenuta complessiva” della regione e ricorda come la Campania sia “la prima d’Italia, con 51888 unità, per quanto riguarda il totale dei guariti in Italia da Covid”.
Non si può però abbassare la guardia: “Oggi abbiamo due ricoveri gravi in terapia intensiva, un ragazzino di 9 anni e uno di 26, entrambi non vaccinati. In area critica c’è anche un paziente di 56 anni, sempre non vaccinato. Al netto di questi casi gravi, il nostro sistema ospedaliero sta tenendo” sottolinea De Luca che invece annuncia che è “stato estubato e può prepararsi a tornare ad una vita normale il bambino 11 anni ricoverato al Santobono”.
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Puglia, a Modugno treni sul binario interrato
BARI (ITALPRESS) – “Impegno mantenuto. Dopo 15 giorni, riapriamo la circolazione ferroviaria sulla tratta Bari – Grumo ed inauguriamo la nuova stazione interrata di Modugno”.
Lo hanno detto il Presidente e il Direttore generale delle Ferrovie Appulo Lucane, Rosario Almiento e Matteo Colamussi, tagliando il nastro in cima alla scala della nuova stazione, insieme con il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano; l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Anita Maurodinoia; il Prefetto di Bari, Antonella Bellomo e il Sindaco di Modugno, Nicola Bonasia.
I lavori di interramento della stazione e di 2 km di linea ferroviaria a Modugno sono andati avanti senza mai interrompere la circolazione ferroviaria. Dal 25 novembre al 9 dicembre, invece, è stato necessario chiudere la linea tra Bari centrale e Grumo (la mobilità è stata garantita da un servizio automobilistico sostitutivo) per consentire, a partire da oggi (10 dicembre) alle 12, l’attivazione della circolazione sul binario interrato. “Da oggi la stazione di Modugno è davvero di un altro livello- ha detto il Direttore Generale di Fal, Matteo Colamussi – e questo non è solo uno slogan scelto per la nostra campagna di comunicazione. E’ un’opera importantissima dal punto di vista ferroviario, urbanistico, ambientale, realizzata con gli stessi standard che da anni caratterizzano i nostri interventi in tutte le stazioni. Abbiamo interrato la stazione e 2 chilometri di linea, scavando tre gallerie ed eliminando due passaggi a livello; abbiamo ‘ricucitò due quartieri della città, favorendo la diminuzione del traffico e delle emissioni di CO2, ma anche aumentando i livelli di sicurezza, innovazione, sostenibilità ed accessibilità. In questi 15 giorni lungo la linea abbiamo approfittato per eseguire anche altri lavori che potevano essere fatti solo in regime di chiusura e da domani parte il rush finale: completare la riqualificazione dell’area circostante con lavori, frutto di scelte condivise con Regione e Comune, che ci impegniamo a terminare entro la primavera del 2022”.
“Impegno mantenuto per noi significa che Fal si conferma un’Azienda pubblica che funziona e che è in grado di rispettare gli impegni assunti con i cittadini” ha detto il Presidente di Ferrovie Appulo Lucane, Rosario Almiento.
“Dimostriamo ancora una volta come le Regioni possano spendere in fretta e bene i fondi che ci mettono a disposizione – ha detto il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – La Regione Puglia ha iniziato con un finanziamento da 13,6 milioni di euro questo primo step di lavori che sono stati realizzati e, sulla base di altri fondi che abbiamo chiesto al Governo, verrà anche realizzata la seconda parte di quest’opera con altri 23,5 milioni di euro. La conoscenza del territorio e la spesa in prossimità dei cittadini – ha aggiunto Emiliano – sarebbero state molto importanti nel PNRR. Speriamo quindi di riuscire, nonostante l’accentramento totale del PNRR, di riuscire ad indirizzare qualcosa sulle infrastrutture e sulla sanità, perchè tutto il resto verrà speso dai ministeri e, in pochissima parte, dai Comuni. Mi auguro si riesca a utilizzare il PNRR come abbiamo fatto qui a Modugno, per la tratta Modugno-Toritto, e che i Ministeri abbiano questa capacità di entrare nel dettaglio, capacità che hanno sempre avuto le Regioni”.
L’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Anita Maurodinoia, ha aggiunto: “Abbiamo lavorato in piena sinergia con Fal e Comune di Modugno. La Regione ha investito molto su quest’opera, ma va sottolineato anche l’impegno di Fal che con 650mila euro di fondi propri ha ristrutturato il fabbricato di stazione dotandolo dei servizi più moderni”:
Soddisfatto anche il Sindaco di Modugno, Nicola Bonasia: “Erano anni che la Città attendeva un’opera come questa: non solo una stazione moderna, ma anche la l’eliminazione dei passaggi a livello e, finalmente, il ricongiungimento di due quartieri prima separai dai binari”.
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Innovazione, da Enea un sistema di allerta per le infrastrutture del Mezzogiorno
ROMA (ITALPRESS) – Garantire la sicurezza delle infrastrutture critiche del Mezzogiorno attraverso strumenti di analisi e monitoraggio statico, sismico e ambientale. È questo l’obiettivo del progetto RAFAEL, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con circa 9 milioni di euro, che vede la partecipazione di ENEA come capofila e di altri 18 partner tra cui Enti di Ricerca come INGV, Università e consorzi interuniversitari (L’Aquila, Ferrara, Campus Biomedico di Roma, CUEIM con le Università di Salerno e della Calabria, Consorzio MEDISDIH con il Politecnico di Bari, Consorzio CREO), grandi aziende come Telecom, ANAS, E-Distribuzione, GORI Acqua, e PMI innovative (Himet Srl, Ylichron Srl, G&A Engineering Srl, Geo-K Srl, NUVAP Srl, Tointech Srl). I risultati del progetto sono stati presentati in un convegno alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’ENEA, Gilberto Dialuce, e del Consigliere Militare Vicario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Stefano Calvetti.
“Il progetto RAFAEL si è posto come obiettivo prioritario quello di costruire un sistema di analisi e previsione del rischio rivolto alla protezione delle infrastrutture critiche e degli asset strategici nazionali, operando non solo nella fase di reazione ad un evento catastrofico ma anche prevedendolo ed identificando le caratteristiche dello stesso”, ha sottolineato Vittorio Rosato, responsabile del Laboratorio Analisi e Protezione delle Infrastrutture Critiche dell’ENEA e coordinatore scientifico del progetto. “Intendiamo mettere in primo piano la sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture vitali – ha aggiunto – per garantire la resilienza dei servizi della Pubblica Amministrazione, ovvero la capacità di rispondere efficacemente a qualsiasi perturbazione che possa ridurre il funzionamento di ogni attività e di ripristinare, il più rapidamente possibile, situazioni di equilibrio in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini”.
RAFAEL opera attraverso la piattaforma informatica CIPCast (Critical Infrastructure Protection risk analysis and forecast), un sistema che fornisce supporto decisionale ai gestori di servizi essenziali e alla Pubblica Amministrazione, attraverso l’acquisizione in tempo reale di dati di differente natura per il monitoraggio e la valutazione del rischio da eventi naturali estremi e la successiva valutazione del loro impatto sui servizi, sulla popolazione e sul sistema industriale. Grazie ai dati prodotti da modelli o rilevati da stazioni di monitoraggio dislocate sul territorio, il sistema CIPCast fornisce scenari sotto forma di mappe temporali in continuo aggiornamento sulla probabilità degli eventi e la loro relativa intensità.
Un esempio pratico di servizio erogato ad un utente finale (PA e stakeholder) è l’analisi del rischio e la previsione operativa di danneggiamenti attesi sulle infrastrutture in caso di eventi naturali estremi, quali piogge abbondanti, frane o esondazioni. Inoltre, in caso di terremoto, il sistema CIPCast può valutare il livello di danneggiamento di aree edificate, di strutture e infrastrutture critiche, a partire da pochi minuti dopo l’identificazione delle caratteristiche del sisma.
Sviluppato inizialmente nel Lazio, grazie a RAFAEL CIPCast è stato testato in determinate aree del Sud Italia maggiormente esposte a pericoli naturali o antropici, con l’obiettivo a lungo termine di estendere progressivamente le sue funzionalità a tutto il territorio nazionale.
“Il progetto RAFAEL ha contribuito a integrare in CIPCast l’analisi di dati da remote sensing, oltre a consentire lo sviluppo di sensori batteriologici e l’integrazione di sensori sulle reti per avere accesso a dati funzionali in tempo reale”, ha spiegato Maurizio Pollino, ricercatore ENEA del Laboratorio Analisi e Protezione delle Infrastrutture Critiche e responsabile delle attività ENEA in RAFAEL. “Queste funzionalità, unitamente alle altre, consentiranno alla piattaforma CIPCast di realizzare un primo sistema di Previsione Operativa del Rischio, concepito con una visione sistemica che aspira a mettere tutti gli operatori in condizione di collaborare per la protezione dell’intero “sistema dei sistemi” costituito da tutte le Infrastrutture Critiche nazionali”, ha aggiunto Pollino.
“I risultati conseguiti in RAFAEL rappresentano la realizzazione concreta di un sistema di analisi e previsione del rischio all’interno dell’iniziativa EISAC.it (European Infrastructure Simulation and Analysis Centre), il nodo italiano di una costellazione di Centri di Servizio nazionali integrati e federati in una strategia comune per la protezione delle infrastrutture critiche”, ha concluso Rosato.
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In Campania 1.175 nuovi casi di Covid e 1 decesso
NAPOLI (ITALPRESS) – In Campania i positivi del giorno sono 1.175, su un totale di 32.862 test eseguiti. Una persona è deceduta. E’ quanto reso noto dal Bollettino ordinario dell’Unità di crisi della Regione.
Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili, 656; Posti letto di terapia intensiva occupati, 25; Posti letto di degenza disponibili, 3.160; Posti letto di degenza occupati, 350.
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Vaccino, in Puglia dosi a bimbi 5-11 anni dal 16 dicembre
BARI (ITALPRESS) – “Siamo tutti al lavoro per avviare le vaccinazioni dei bambini di 5-11 anni dal 16 dicembre. Con la circolare emanata oggi entriamo nel vivo di questa nuova fase della campagna vaccinale. In Puglia abbiamo scelto di effettuare queste somministrazioni negli studi pediatrici e nelle scuole. Massima attenzione la rivolgiamo ai bambini con fragilità che potranno vaccinarsi nei loro centri di cura, che provvederanno anche a contattare le famiglie, o ricevere la dose a domicilio. Abbiamo puntato su luoghi che per i bambini e i loro genitori sono familiari, sicuri e confortevoli. Ringrazio tutti coloro che da giorni sono al lavoro per garantire il migliore servizio per le famiglie e i loro piccoli. Pediatri e scuole, in sinergia con i dipartimenti di prevenzione delle Asl e la protezione civile regionale, stanno facendo un lavoro prezioso”. Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con riferimento alla circolare firmata insieme al direttore del Dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro.
“Con questa circolare abbiamo fornito a tutto il sistema sanitario le indicazioni operative in vista del 16 dicembre prossimo – dichiara il direttore Montanaro – vogliamo garantire alle fasce di popolazione in età pediatrica, dai 5 agli 11 anni, le migliori condizioni per effettuare la vaccinazione anticovid. Per queste attività sarà coinvolto personale sanitario già esperto nella vaccinazione dei bambini”.
“Sono in costante contatto con l’Ufficio scolastico regionale e con la rete delle scuole pugliesi – dichiara l’assessore all’Istruzione Sebastiano Leo – dopo un approfondito confronto si è deciso di effettuare le vaccinazioni prevalentemente in orario extrascolastico, per non interrompere l’attività didattica e garantire una organizzazione ordinata e sicura. Il modello pugliese delle vaccinazioni “scuola per scuola” è stato efficace sia per gli studenti più grandi sia per i docenti e il personale. Per questa ragione abbiamo scelto di non cambiare formula”.
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Agroalimentare, da Giorgetti investimenti per 85 mln in Campania
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro Giancarlo Giorgetti ha autorizzato nuovi accordi di sviluppo industriale nel settore agroalimentare in Campania per oltre 85 milioni di euro, che puntano a favorire la competitività sui mercati, nazionale e internazionale, delle imprese ‘La Regina di San Marzanò, la ‘San Giorgiò, la ‘Sorrento Saporì e ‘Tradizionì.
Gli accordi puntano a sostenere l’incremento della produttività e dell’occupazione degli stabilimenti presenti sul territorio della provincia di Salerno, attraverso investimenti in tecnologie innovative e ambientalmente sostenibili per realizzare prodotti di alta qualità: dalle conserve di pomodoro ai prodotti da forno sia dolce che salato.
Il Ministero dello Sviluppo economico mette a disposizione agevolazioni pari a 36 milioni di euro per la realizzazione di questi progetti industriali. Gli investimenti consentiranno alle imprese di assumere complessivamente 85 nuovi lavoratori.
“Quello che ha reso unica in tutto il mondo la qualità dei prodotti della filiera alimentare made in Italy è il legame tra l’innovazione, il rispetto delle tradizioni e l’utilizzo di materie prime d’eccellenza che sono il frutto del lavoro svolto con passione e competenza sul territorio da tanti imprenditori e lavoratori”, dichiara il ministro Giorgetti. “Il Mise – aggiunge – sostiene l’industria agroalimentare italiana, agevolando gli investimenti in macchinari innovativi perchè, nonostante sia stato il settore che maggiormente ha resisto durante la pandemia, sta attraversando importanti cambiamenti nei processi tecnologici e di sostenibilità ambientale”.
In particolare, i due accordi di sviluppo autorizzati da Giorgetti riguardano: L’azienda ‘La Regina di San Marzanò che punta ad aumentare la competitività nel settore della lavorazione e conservazione di frutta e di ortaggi, in particolare nella produzione di conserve di pomodoro. L’obiettivo è di rafforzare la sua attività di distribuzione sui mercati del Nord America, anche attraverso un ampliamento e diversificazione di prodotti. Gli investimenti ammontano a circa 24 milioni di euro, a sostegno dei quali il Mise mette a disposizione circa 12 milioni di euro. E’ previsto un incremento occupazionale per l’azienda di 40 lavoratori; La rete d’imprese ‘San Giorgiò, ‘Sorrento Saporì e ‘Tradizionì, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, promuove il progetto “Dolce&Salato” che ha l’obiettivo di portare sul mercato un prodotto gastronomico di qualità nell’ambito del segmento da forno. Un prodotto che punta a un’alimentazione nutrizionale corretta, combinando la tradizione e la cultura gastronomica partenopea e mediterranea in chiave innovativa attraverso l’attività di ricerca. Gli investimenti programmati ammontano a 61,4 milioni di euro, a sostegno dei quali il Mise mette a disposizione 23,6 milioni di euro. E’ previsto un incremento occupazionale per le tre aziende di 45 lavoratori.
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