Home Mezzogiorno Pagina 229

Mezzogiorno

Bardi “Con il Piano Strategico e il Pnrr riparte la Basilicata”

POTENZA (ITALPRESS) – “Creare lavoro, dotare il nostro territorio di infrastrutture e di una rete di servizi per i trasporti, la sanità e l’istruzione, è la strada maestra per rendere più competitiva e attrattiva la Basilicata, come scritto anche nel Piano strategico regionale. Nel quale – e mi auguro lo abbiate apprezzato – l’imprenditoria è al centro di tutta l’analisi”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che è intervenuto oggi a Potenza nell’incontro di Confindustria dal titolo “Motore Mezzogiorno, Ripartenza Italia”, alla presenza dei ministri Carfagna e Giovannini e del presidente di Confindustria Bonomi. “La Basilicata – ha detto il presidente della Regione – si conferma sempre di più come una sorta di crocevia delle grandi questioni irrisolte del nostro tempo: ambiente e sviluppo sostenibile, uso delle risorse naturali, energia, ritardo infrastrutturale, spopolamento dei piccoli centri. Parole che richiamano alla mente le caratteristiche di una regione dove parlare di ‘transizione ecologicà, espressione oggi molto in voga, assume un significato particolare”.
“La pandemia ha certamente frenato l’attività di programmazione, non solo della Regione ma di tutte le istituzioni pubbliche. Ne ha risentito anche l’elaborazione del Piano strategico regionale, che oggi finalmente c’è. Se lo avessimo approvato nel 2019 o nel 2020, oggi sarebbe carta straccia, tra Covid e PNRR. Ma in questi due anni, che coincidono sostanzialmente con l’avvio della legislatura, come governo regionale non siamo rimasti fermi: nella fase più difficile dell’emergenza, e fino agli ultimi mesi, la Regione Basilicata ha investito ben 177 milioni di euro, resi immediatamente disponibili grazie a procedure rapide e al lavoro intenso dei nostri uffici, per fronteggiare l’emergenza covid attraverso misure di sostegno del sistema produttivo e di rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, oltre che con interventi mirati ad aiutare le fasce più deboli della popolazione”.
“Nel Piano Strategico Regionale, il rafforzamento del sistema imprenditoriale ‘endogenò diventa condizione di successo dell’intero percorso programmatico prospettato per il decennio 20-30. Noi – ha detto ancora Bardi – abbiamo bisogno che le imprese crescano, che ci siano nuove imprese, abbattendo i muri all’ingresso – anche attraverso il cambiamento della macchina regionale che stiamo facendo – e che i giovani possano costruirsi il proprio futuro in Basilicata. Abbiamo bisogno di più imprese, anche per liberare questa Regione dal controllo asfissiante della burocrazia, della cattiva politica e del clientelismo. Più imprese significa più donne e uomini liberi, che non devono chiedere il ‘favorè alla politica, ma devono pretendere dalle Istituzioni servizi, prestazioni, efficienza. Si tratta in altri termini di preparare il superamento dell’attuale ‘blocco socialè, formatosi alla cultura della dipendenza dai trasferimenti di risorse dall’esterno e dal predominio dello stato, con un nuovo ‘bloccò, quello delle nuove generazioni che intende vivere del proprio lavoro. E’ un cambio epocale, generazionale, necessario”.
“Con buona pace di qualche commentatore della domenica, vorrei ricordare – ha concluso il presidente – che quando auspico che i giovani andati altrove a formarsi possano tornare in Basilicata, non mi riferisco al solito stantio tentativo di alimentare clientele locali, come nel passato, ma alla necessità di creare occasioni di lavoro stabili per questi giovani, che devono avere la possibilità di ‘sceglierè la Basilicata. Non ricerca di favori, ma opportunità, diritti e doveri. E trasparenza nei comportamenti di tutti, etica ed estetica pubblica – a partire dagli amministratori – come ho più volte sottolineato. Io ci sono. Il mio impegno è esclusivamente per la mia terra. Non ho altri interessi. Ma serve il sostegno, il supporto e la spinta delle forze più dinamiche nella nostra bellissima Basilicata. Conto su di voi”.
(ITALPRESS)

Procida Capitale Cultura 2022, presentato programma da 150 eventi

NAPOLI (ITALPRESS) – La bellezza di 150 eventi distribuiti su 330 giorni di programmazione, il coinvolgimento di oltre 2000 cittadini e la partecipazione di 350 artisti provenienti da 45 paesi differenti: sono i numeri di Procida Capitale italiana della Cultura 2022 svelati questa mattina a Napoli in una conferenza stampa nella sede della Regione Campania nella quale è stato illustrato a grandi linee il ricchissimo programma. “La cultura non isola” è il grande tema della manifestazione i cui appuntamenti sono stati suddivisi in cinque sezioni declinate con altrettanti verbi: Procida inventa, ispira, include, impara e innova. Lo slogan d’impatto è quanto mai attuale, ma gli organizzatori assicurano che il riferimento al Covid non era voluto: “Il nostro viaggio è nato prima dell’avvento della pandemia e il tema era già stato individuato – racconta il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano -. La cultura però è una questione di legami e noi cercheremo di rammendare tutte quelle relazioni che si sono stralciate in questa pagina terribile della nostra storia contemporanea. Ci immaginiamo l’isola come un laboratorio culturale di felicità sociale” aggiunge Riitano che racconta di mesi intensissimi per arrivare nel modo migliore all’appuntamento.
“Una piccola isola del Golfo di Napoli che diventa capitale della cultura: da quando il sogno è diventato realtà si è generata una piccola epica. Davide che batte Golia visto che c’erano in lizza città più attrezzate dal punto di vista infrastrutturale. La gara qui però non la vince la più bella, ma quella che sa interrogarsi meglio sulla cultura. Noi lo abbiamo fatto scegliendo di lavorare con i cittadini” chiosa il direttore.
“Sin da gennaio 2020 ci siamo messi all’opera per coinvolgere la comunità – spiega invece il sindaco “dell’Isola di Arturo” Dino Ambrosino – La designazione di Procida ha fatto il giro del mondo. Sull’isola è venuto il New York Times con un suo corrispondente e il National Geographic ci ha inserito tra le 25 mete da visitare nel 2022. Ha vinto il progetto non di un solo comune ma di una rete istituzionale che ha fatto percepire un valore aggiunto”. Fissata sul calendario la data del prossimo 22 gennaio, il giorno della cerimonia inaugurale “di grande impatto visivo”: saranno 6 gli spettacoli previsti in sequenza per un totale di 8 ore di show che coinvolgeranno oltre 100 artisti (il tutto in diretta streaming sulla Piattaforma ecosistema Regione Campania).
“Stiamo lavorando inoltre per altri due grandi eventi simbolo, all’inizio e alla fine, tali da avere una ricaduta internazionale e mondiale nel campo della musica e della cultura campana” annuncia il Presidente della Regione Vincenzo De Luca che non nasconde però le sue preoccupazioni dettate dal riacutizzarsi dell’emergenza pandemica.
“Abbiamo davanti una grandissima occasione che ci onora, ci inorgoglisce e ovviamente ci impegna in uno sforzo straordinario. Può essere un’altra grande chance di rilancio dell’economia turistica e dell’economia in generale della nostra regione. Per questo sarebbe davvero un peccato, un delitto, dover ridurre e comprimere l’evento per ragione di esplosione del Covid” afferma il governatore che ribadisce ai cittadini il suo invito alla responsabilità e ad aderire alla campagna di vaccinazione e anticipa l’adozione di misure speciali in corrispondenza dell’inizio dell’evento.
“L’Asl Napoli 2 ha lavorato con attenzione perchè il tema della salute è prioritario visto che a Procida si passerà da 10mila residenti a 100mila persone. E’ stato programmato il potenziamento, con interventi strutturali, dell’ospedale dell’isola e del distretto sanitario con l’acquisizione di nuove tecnologie. Per le emergenze è stato acquistato un gommone sanitario capace di raggiungere la terraferma in 20 minuti” dice De Luca che in chiusura parla anche di un “programma straordinario del trasporto” elaborato da Eav. “Dal primo aprile al 30 ottobre gli spostamenti sull’isola saranno gratuiti. Abbiamo preso 9 mezzi elettrici, alcuni già consegnati, per una mobilità sostenibile che garantirà trasporti agevoli per tutta la giornata. Infine abbiamo implementato anche i collegamenti marittimi con un investimento non banale per moltiplicare i collegamenti tra Procida, Napoli, Ischia e la fascia costiera. L’aspetto dei trasporti è stato per noi prioritario, l’obiettivo – conclude – è evitare qualsiasi tipo di congestione.
(ITALPRESS).

In Puglia terza dose per insegnanti, Emiliano: “Un esempio per tutti”

BARI (ITALPRESS) – Partita in Puglia la campagna per la terza dose di vaccini anti Covid per gli operatori scolastici. Dopo l’ultima circolare sul piano strategico vaccini, improntata a dare un’ulteriore spinta alla campagna delle terze dosi, i Dipartimenti di prevenzione delle Asl pugliesi, in accordo con gli uffici scolastici provinciali, hanno predisposto un cronoprogramma di somministrazioni della dose “booster” riservata in questa fase al personale docente e non docente over 40 che ha concluso il ciclo vaccinale almeno sei mesi fa.
“Le vaccinazioni funzionano ed è per questo che ricominciamo con la nostra energia mettendo insieme il mondo della scuola che ringrazio di cuore. Perchè come al solito oggi le immagini delle file di insegnanti che si stanno per fare la terza dose sono di insegnamento per tutti, perchè hanno questo senso di responsabilità straordinario nei confronti di se stessi, ma anche dei loro allievi e delle loro famiglie. Perchè vaccinandosi riducono di gran lunga i rischi inevitabili di queste attività di comunità perchè è chiaro che i rischi ci sono sempre e bisogna tutelarli con il vaccino. La scuola in presenza è importantissima e il vaccino ci consente di gestire la scuola in presenza restituendo a noi tutti la comunità, contatto, affetto e relazioni umane che in questo modo si stanno ricostruendo”, ha sottolineato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, oggi a Bari, nel centro vaccinale del quartiere Catino, in occasione dell’inizio del terzo ciclo vaccinale per gli operatori scolastici.
“La Puglia – ha aggiunto – come avete potuto constatare è una delle poche regioni dove addirittura i contagi scendono leggermente anzichè salire, questo probabilmente, anzi certamente, dipende dal fatto che è una delle regioni, se non la regione, dove c’è stata la più alta percentuale di vaccinati nella fascia più a rischio, quella degli ultra cinquantenni”. Intanto le regioni attendono anche il via libera sulla terza dose agli under 40: “Speriamo di avere al più presto l’autorizzazione a vaccinare anche sotto i quarant’anni”, ha infatti aggiunto il presidente della Regione Puglia. “Speriamo anche che si chiarisca bene la possibilità di vaccinare anche le persone di minore età perchè è chiaro che per noi avere la possibilità di ridurre il rischio di contagio nelle scuole, avendo ovviamente la sicurezza di poter fare il vaccino senza danni anche ai nostri bambini, sarà molto importante”.
(ITALPRESS).

Napoli, Manfredi “Al lavoro con Governo per risolvere debiti Comune”

NAPOLI (ITALPRESS) – “I prossimi giorni saranno importanti, perchè il nostro obiettivo è la Finanziaria”. LO ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, a margine del giuramento del 234esimo corso della scuola militare ‘Nunziatellà, commentando così la questione delle risorse che il Comune attende dal Governo per far fronte al debito. “Stiamo lavorando intensamente – ha assicurato – in perfetto concerto con il Governo, per trovare quel mix di soluzioni che possano dare una risposta ai problemi della città”. Manfredi ha poi spiegato che l’ipotesi di separare il debito dalla gestione ordinaria è solo una delle strade che si stanno percorrendo. “Si sta lavorando a varie soluzioni – argomenta – ma l’importante è l’effetto, che ci consenta di salvare Napoli dal dissesto e dare una prospettiva di investimento e di miglioramento dei servizi”. E sul predecessore Luigi De Magistris ha concluso: “Non parlo del passato, ma del futuro. Dico solo che in dieci anni non è stato fatto nessun passo in avanti sul tema finanziario. I problemi si risolvono con il dialogo”.
(ITALPRESS).

Vaccino, Figliuolo a studenti Potenza: “I giovani hanno dato l’esempio”

POTENZA (ITALPRESS) – A Potenza un evento dedicato alla tutela dei minori che ha visto in presenza, presso l’Istituto scolastico Domenico Savio e collegati in modalità on line diverse autorità. L’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione sulla centralità dei giovani e della scuola e dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un Accordo della Regione Basilicata per la promozione di diverse azioni in favore dei minori. Un progetto di ampio respiro che vede il coinvolgimento della Consigliera Nazionale e Regionale di Parità per chiederne l’attuazione attraverso i canali nazionali al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri per lanciare con i giovani, protagonisti assoluti, una missione per salvare il pianeta. Presente all’appuntamento il Sottosegretario all’Editoria Giuseppe Moles che ha ribadito l’importanza del ritorno soprattutto dei più piccoli a una nuova normalità grazie ai progressi fatti dalla campagna vaccinale.
E’ intervenuto anche il commissario straordinario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, originario di Potenza, collegato in videoconferenza proprio con la scuola frequentata quando era ragazzo, che ha risposto ad alcune domande che gli hanno rivolto gli alunni dell’Istituto. Si è parlato con loro della nuova campagna di vaccinazione che coinvolgerà i più giovani. “E’ grave ancora oggi la violazione dei diritti dei minori – ha ribadito loro – elogiando il progetto presentato basato sul rispetto delle persone, degli animali e dell’ambiente. Vi ringrazio anche per il sostegno della campagna vaccinale. Il faro che mi ha guidato quando ho ricevuto questo incarico è stato quello di mettere in fila chi doveva fare le cose nelle 21 realtà (19 regioni e due Province autonome), questo ha dato impulso a un progressivo aumento della reciproca fiducia tra Commissario e le realtà territoriali. Abbiamo cominciato dalle priorità: gli anziani e i fragili e da lì la campagna vaccinale è ‘fiorità. Bisogna lodare l’esempio della classe 20 -29 anni che ha raggiunto il maggior numero di vaccinati, l’85 per cento”.
“Un’altra categoria tenuta in considerazione, è quella dei più deboli – ha aggiunto -. Considerando che ci sono persone che non dispongono nemmeno di una tessera sanitaria, che vivono di ingenza, a Roma con la Comunità di Sant’Egidio siamo riusciti a creare un centro vaccinale presso le strutture della Comunità, dove sono inoculate le dosi a migliaia persone riuscendo anche a inserirle nell’anagrafe vaccinale. Sono solo alcuni esempi dell’Italia che si è distinta, con l’associazionismo attraverso persone che prestano il loro tempo a favore degli altri. L’Italia quando fa squadra vince e oltre ai sacrifici è giusto prendersi anche i legittimi meriti”.
“Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire, noi andiamo avanti per la nostra strada. Fortunatamente in Italia l’87 per cento delle persone ha fatto almeno una dose, questi sono i fatti”, ha dichiarato il generale Francesco Paolo Figliuolo, aggiungendo: “Chi è artefice del suo male ne paga le conseguenze”.
(ITALPRESS).

Covid, in Campania 983 nuovi casi e tre morti

NAPOLI (ITALPRESS) – In Campania, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 983 positivi al Coronavirus e 3 decessi. Lo ha reso noto l’Unità di crisi regionale. I tamponi processati ieri sono 30.170. Il report posti letto su base regionale riporta 656 posti letto di terapia intensiva disponibili, di cui 26 occupati mentre i posti letto di degenza disponibili, tra posti letto Covid e offerta privata 3.160, di cui 293 occupati.
(ITALPRESS).

Vaccino, Emiliano “Priorità a terze dosi per i più fragili”

BARI (ITALPRESS) – I centri specialistici di cura che seguono i pazienti fragili in Puglia sono al lavoro per dare una spinta alle vaccinazioni, in linea con la nuova circolare del presidente della Regione Puglia e del direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro che stabilisce per queste fasce di popolazione la massima priorità. “I pazienti più fragili e con disabilità sono assolutamente prioritari – dichiara il presidente Michele Emiliano – per questa ragione siamo in contatto costante con i direttori generali e con i coordinatori delle reti specialistiche per assicurarci che tutto il sistema sanitario sia parte attiva nel contattare personalmente queste persone, spiegare le ragioni dell’importanza del richiamo e programmare subito la somministrazione. Insieme ai fragili potranno vaccinarsi anche i loro caregiver e familiari conviventi (da lunedì anche over40 secondo le disposizioni nazionali) affinchè la protezione da covìd sia massima e tempestiva. Un ruolo chiave lo rivestono anche i medici di famiglia che a giorni entreranno in campo con la loro rete capillare e con l’insostituibile capacità di relazione con i propri assistiti. A loro abbiamo chiesto di cercare nei loro elenchi anche coloro che ancora non hanno ricevuto la prima dose per spiegare quanto sia importante mettersi in sicurezza. A tutti gli operatori in campo rivolgo sin d’ora un sincero ringraziamento”. “In questo modo reagiremo alla quarta ondata che sta arrivando e che dobbiamo respingere con la consueta efficienza e con senso di responsabilità verso gli altri. Grazie a tutti coloro che si vaccineranno ancora e che in questo modo ci aiuteranno a sconfiggere il virus”. Un invito forte a fare subito la terza arriva dal Coordinatore regionale del programma Trapianti, Tino Gesualdo: “Oggi vorrei fare un appello: io mi sono vaccinato, ho fatto la terza dose. Fatela anche voi. Perchè dovete vaccinarvi? Perchè noi dobbiamo proteggere la popolazione più fragile. Bene, la popolazione dei nostri fragili, dei nostri trapiantati e i pazienti in attesa di un trapianto, lo ha fatto. La Puglia è al primo posto in Italia, abbiamo la più alta percentuale dì pazienti trapiantati e in attesa di trapianto che si sono vaccinati, con una percentuale che supera l’85%. Fatelo anche voi”. Il Policlinico di Bari, che è in campo insieme a tutte le altre aziende ospedaliere e sanitarie pugliesi, ha già vaccinato quasi il 50% dei fragili in cura presso i centri specialistici. Il meccanismo ormai collaudato dall’inizio della campagna vaccinale prevede la chiamata diretta dalla clinica, l’appuntamento in un ambulatorio dedicato e la vaccinazione programmata sulla base delle cure e dei medicinali assunti negli ultimi mesi. Per i pazienti immunodepressi, neurologici, ematologici e oncologici, infatti, il vaccino deve essere somministrato su misura, calcolando con esattezza i tempi e l’intervallo di giorni necessario con le terapie seguite. “La terza dose per i più fragili, che hanno un sistema immunitario compromesso, serve a completare il ciclo vaccinale: non è un optional ma rappresenta uno scudo di sicurezza – commenta il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore – Abbiamo messo a punto per le prossime due settimane un piano di somministrazioni per i pazienti cronici che hanno ricevuto la seconda dose da più di sei mesi: contiamo di vaccinare con la terza dose altri 5mila fragili”. Sono stati individuati e saranno attivi nel Policlinico di Bari, già da lunedì prossimo, 25 ambulatori vaccinali in diversi punti dell’ospedale per procedere alla vaccinazione nelle prossime due settimane dei pazienti fragili che, stando al calendario, raggiungeranno la scadenza dei sei mesi dalla seconda dose. Il piano di vaccinazioni, predisposto dalla control room del Policlinico di Bari coordinata dal professor Silvio Tafuri, includerà un’attività straordinaria di somministrazione di terze dosi per sabato 27 novembre: saranno operativi 42 ambulatori in 8 ore consecutive per vaccinare 3mila persone. Secondo i dati forniti dal Governo, in Puglia sono state somministrate in totale 184.767 terze dosi, pari al 5,2% della platea contro il 6,9% della media nazionale, a cui si sta avvicinando progressivamente, mentre continua ad aumentare la copertura delle prime dosi (dallo scorso lunedì 15 novembre in Puglia abbiamo recuperato 6.084 soggetti non vaccinati) e delle seconde. Circa l’87% della popolazione pugliese ha completato il primo ciclo contro 84% media nazionale (97% over 80 Puglia vs 94% Italia; 97% 70-79 Puglia vs 92% Italia; 95% 60-69 Puglia vs 89% Italia). In Puglia il tasso settimanale di incidenza è di 40 casi per 100.000 contro una media nazionale di 102, al momento l’incidenza di contagi più bassa in Italia dopo la Basilicata.
(ITALPRESS).

Un patto per il rilancio multiculturale di Napoli

0

“Napoli è una grande realtà dell’Euro-Mediterraneo”. Così il sindaco Gaetano Manfredi inaugurando, presso i saloni di Palazzo Arlotta, il forum “Cultura, Diplomazia e Sviluppo: Quale futuro per la capitale dell’Euro Mediterraneo?” organizzato dal presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale, Gennaro Famiglietti, console generale onorario della Repubblica di Bulgaria e coordinatore nazionale della Federazione dei Diplomatici e Consoli Esteri in Italia, che da 25 anni promuove i valori della cultura meridionale e della diplomazia. Famiglietti ha sottolineato l’importanza di affrontare con serietà e abnegazione il nuovo corso del governo di Napoli rivolgendosi ai rappresentanti del mondo della cultura, della diplomazia e dello sviluppo socio-economico presenti in sala: “Ringrazio sin da ora il sindaco Gaetano Manfredi per il deciso e sicuro impegno per la città di Napoli. La cultura, la diplomazia e lo sviluppo socio-economico sono temi chiave per il rilancio di una Napoli multiculturale e che diventi ancor di più un ponte per l’Euro Mediterraneo”. Famiglietti ha promosso l’idea di un patto a difesa di Napoli: “un patto dei Napoletani, per i Napoletani, che coinvolga tutti i volontari, le forze sane e produttive della città, le persone che hanno a cuore questa metropoli, coloro che la amano e che hanno idee e voglia di fare. Per fare ciò abbiamo bisogno di coinvolgere le donne e gli uomini del mondo della cultura, della diplomazia, dell’impresa, della scienza, della scuola, della formazione, delle professioni, del commercio e dello sport”. L’iniziativa è stata accolta con favore dai presenti, che hanno sottoscritto moralmente il patto, garantendo l’impegno in prima persona per tale missione. Della neo-giunta presente Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile: “E’ importante che il governo aiuti Napoli perché la nuova amministrazione possa prendere il bivio giusto”. Manfredi ha ringraziato Famiglietti “per questa organizzazione, per quello che stai facendo e continuerai a fare, come da te evidenziato questa sfida che andiamo ad affrontare è una sfida collettiva, riguarda noi tutti, non solo l’amministrazione comunale. Il mio ruolo e quello della mia squadra è di canalizzare l’energia di tutti per rilanciare la città di Napoli. Noi Napoletani siamo bravissimi a fare cose straordinarie, ma dobbiamo ancora imparare a fare le cose normali. In questo senso la cultura e la diplomazia hanno un ruolo fondamentale, per questo voglio sensibilizzare il gruppo consolare e diplomatico a creare una vera sinergia con la squadra di governo”.
(ITALPRESS).