NAPOLI (ITALPRESS) – “Non siamo arrivati a quello che era un obiettivo alla nostra portata: arrivare nel mese di ottobre ad un’immunizzazione di gregge. Il problema è che in Italia si è quasi fermata la campagna di vaccinazione e si fa fatica con le terze dosi. Noi daremo un’accelerata con le residenze sanitarie per anziani ma nel complesso è come se la campagna vaccinale avesse subito un blocco”. Lo ha detto il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del suo consueto appuntamento social del venerdì pomeriggio per fare il punto sull’emergenza Covid. “Pensavo che dopo le nuove decisioni sul green pass ci fosse una ripresa – spiega il governatore -, ma non è servito nemmeno scegliere di non dare lo stipendio a chi decideva di non vaccinarsi nei luoghi di lavoro. In Campania, dove c’è un livello elevato di lavoro sommerso e di persone che percepiscono il reddito di cittadinanza, nessuno si preoccupa di perdere la retribuzione se non si vaccina. Le motivazioni di questo blocco – prosegue De Luca – sono tre: innanzitutto la situazione è migliorata, non ci sono più le immagini drammatiche di prima e i cittadini che non si sono ancora vaccinati prendono tempo. La seconda ragione è che il 90% dei cittadini sopra i 12 anni ha fatto la prima dose e il 65% la seconda. Perchè precipitarsi a fare la vaccinazione? Anche in questo caso aspettiamo”.
“E’ una ragione opportunistica: siccome si sono vaccinati molti, io mi godo la situazione di tranquillità e evito di vaccinarmi. La terza motivazione è rappresentata da una campagna di disinformazione vergognosa, irresponsabile, incivile, neo medievale. Siamo alla stregoneria dei tempi del medioevo. E questa campagna ha portato dei risultati, non ho ascoltato uno di quelli contro il green pass che desse una motivazione razionale. Non perdiamo più tempo, quando viene uno che ti dice che il sole è nero e la notte è bianca non ci sono le condizioni minime per ragionare. Ne prendiamo atto – conclude il Presidente della Campania – e andiamo avanti”.
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De Luca “Obiettivo immunità di gregge a ottobre non raggiunto”
“Tre Gocce d’Oro”, successo per i mieli lucani
POTENZA (ITALPRESS) – Successo dei mieli lucani alla 41^ edizione del concorso “Tre Gocce d’Oro 2021 – Grandi Mieli d’Italia”, manifestazione organizzata dall’Osservatorio Nazionale Miele, che si è svolta a Castel San Pietro, in provincia di Bologna. Si tratta di un concorso molto prestigioso, attento al miglioramento delle qualità dei nostri mieli e alla promozione presso il grande pubblico. Una rigorosa valutazione, che comprende analisi organolettiche, fisico-chimiche, melissopalinologiche, oltre che un’attenta analisi sensoriale svolta da esperti iscritti all’omonimo Albo, ha permesso di selezionare e premiare 373 mieli di cui 18 con le “Tre Gocce d’Oro”, 145 con le “Due Gocce d’Oro” e 210 con “Una Goccia d’Oro”.
Nonostante l’agguerrita concorrenza – 1.067 diversi mieli provenienti da ogni parte d’Italia e inviati da oltre 400 apicoltori – la Basilicata ha ottenuto molti riconoscimenti.
In particolare, sono stati premiati 17 mieli lucani (8 nella provincia di Potenza e 9 in quella di Matera), di cui 11 con le “Due Gocce d’oro” e 6 con “Una Goccia d’Oro”, riguardanti sia mieli monoflorali quali quello di castagno, coriandolo e trifoglio, sia millefiori e miele di melata. Nello specifico, le aziende agricole premiate con “Due Gocce d’oro” sono le seguenti: Francesco Paolo Bonelli di Grassano (millefiori, 2 premi), Vaccaro di Potenza (millefiori bio), Alessandra Giordano di Pietragalla (millefiori), Il Nettare degli Dei di Alessandro Montemurro di Matera (melata), L’oro dei campi di Rocco Filomeno di Grottole (trifoglio, 2 premi) e Canio Pepe di Oppido Lucano (millefiori, 3 premi). Hanno ricevuto il premio “Una Goccia d’Oro” le aziende: L’oro dei campi di Filomeno Rocco di Grottole (castagno coriandolo, 2 premi), Francesco Paolo Bonelli di Grassano (millefiori), Alessandra Giordano di Pietragalla (millefiori, 3 premi) e L’ape d’Agri Apicoltura di Marsicovetere (millefiori).
“Questi risultati evidenziano l’impegno e la dedizione dei nostri apicoltori per un prodotto le cui caratteristiche dipendono fortemente dal territorio d’origine, ricco di essenze arboree e floreali in grado di offrire un variegato repertorio mellifero. La presenza delle api – è il commento del vicepresidente e assessore alle Politiche agricole e Forestali, Francesco Fanelli – è indice di una corretta gestione del territorio, oltre che un utile indicatore per definire lo stato di salute dell’ambiente, per il ruolo fondamentale che svolge nel mantenimento della biodiversità conservando la flora spontanea e garantendone la riproduzione”.
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Reddito di dignità pugliese, Barone “Serve cambiare il sistema”
BARI (ITALPRESS) – Sono 32mila le famiglie che hanno ricevuto un sostegno economico dal Red, il reddito di dignità istituito dalla Regione Puglia nel 2018, per un contributo totale di circa 53 milioni di euro, che arriverà a 73 milioni entro il 2023, portando ad aiutare circa 45mila nuclei familiari meno abbienti. “Sono numeri significativi considerando inoltre che il Red non è l’unica misura di sostegno alla quale le famiglie indigenti possono accedere. – sottolinea l’assessora al Welfare della Regione Puglia Rosa Barone – E questo ci deve allertare circa la necessità di un cambio di passo sulle politiche del lavoro, situazione certamente aggravata dall’emergenza pandemica che stiamo vivendo. Come politici e come politica dobbiamo interrogarci che non possiamo sostenere queste famiglie se non dando vita a seri sistemi in grado di modificare totalmente l’ottica del lavoro stesso in tutto il nostro Paese”. Con questa misura di sostegno la Regione Puglia offre un’indennità mensile di circa 500 euro per 12 mesi a fronte però della sottoscrizione del Patto di inclusione che impegna il beneficiario a un progetto di sussidiarietà oppure di lavoro di comunità a vantaggio del proprio quartiere o condominio, o ancora in alternativa a percorsi di formazione, addestramento e alfabetizzazione.
Proprio la direzione di misura temporanea per la collocazione occupazione è quella che sarebbe ideale intraprendere: “La vera sfida del futuro è il lavoro. – continua la Barone – Io provengo dalla provincia di Foggia dove il tasso di criminalità è molto alto e questo, secondo me, anche perché mancano opportunità lavorative. La disperazione o comunque la mancanza di alternative porta molte persone a delinquere. Questa non vuole essere un’attenuante ma proprio per questo la vera sfida del futuro è il mercato del lavoro. E questo lo possiamo fare anche con una forte sinergia con il Ministero del Lavoro dando vita a processi che invertano questa tendenza. Per questo mi piacerebbe dar vita a nuovi bandi, a favorire il lavoro giovanile ma anche offrendo opportunità professionali anche a donne e uomini un po’ più avanti con l’età penalizzati nella ricerca del lavoro”.
La pandemia di Covid-19 ha, ormai è cosa nota, accentuato le falle del sistema sociale, sanitario e del lavoro. Se già nel periodo pre Covid, che era un lento recuperare dalla grande crisi dal 2008 in poi, durante la pandemia e adesso che il mondo sta tentando di uscire gli esclusi più a rischio sono i non più giovani, quella fascia di popolazione dai quaranta anni in su esclusa da offerte di lavoro e bandi pubblici. “Le politiche del lavoro, che riguardano ovviamente apparati anche dello Stato centrale, vanno realizzate in sinergia con gli assessorati con gli ambiti dello sviluppo economico e del turismo. – rimarca l’assessora al Welfare – Penso a bandi lavorativi che non sono dedicati solo ai giovanissimi, intercettando una fascia d’età più avanzata che oggi, purtroppo, resta fuori dalle offerte lavorative e quindi dal mondo del lavoro. Come i Neet (Not in Education, Employment or Training, coloro che non sono né occupati, né inseriti in un percorso di istruzione o di formazione) che in Puglia sono un numero molto alto, circa del 13%, un dato allarmante”.
Così le misure di sostegno come il Red sono lo strumento attraverso il quale si potrebbero favorire politiche di inclusione lavorativa e sociale: “L’emergenza Covid però dovrebbe aver messo allo scoperto quelle che sono state per anni i nervi scoperti del sistema lavorativo, e non solo. – conclude Rosa Barone – Con il Red abbiamo lavorato insieme a Comuni e aziende per dare vita a patti di inclusione e supporto. In questo modo la Regione sta favorendo l’inclusione lavorativa passando per il sostegno economico prima. Serve infine rivoluzionare le agenzie regionali del lavoro che vanno supportate sicuramente aumentando innanzitutto il personale, e in questo la Regione Puglia si sta muovendo completando questo passo a breve. Serve quindi cambiare il sistema, e per farlo è necessario che un insieme di fattori lavorino in sinergia creando lavoro, giustizia e inclusione”.
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In Campania stretta sui monopattini, nota di De Luca ai sindaci
NAPOLI (ITALPRESS) – Vincenzo De Luca ha inviato una nota a tutti i sindaci della Campania, competenti in materia, nella quale viene segnalata l’esigenza di presidiare l’osservanza delle norme del codice della strada che regolano la circolazione dei monopattini, troppo spesso inosservate.
“Oltre alle norme previste, nella nota si allega un provvedimento tipo in relazione a quella che sta diventando una vera emergenza e alla necessità di garantire la sicurezza stradale ai cittadini, agli automobilisti e agli stessi conducenti dei monopattini – si legge – Tra i punti di competenza dei Comuni, viene segnalata la necessità di inibire la circolazione nelle strade cittadine più a rischio, l’obbligo del casco anche per i maggiorenni, limitazioni di velocità, obbligo dopo il tramonto (già previsto dalle norme nazionali) di dotazione di dispositivi di segnalazione luminosa”.
“C’è una emergenza, quindi abbiamo aperto questo capitolo per affrontare col massimo rigore e dare una stretta all’uso dei monopattini; un uso diventato irresponsabile e quasi criminale” ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine di una conferenza stampa a Napoli. “Abbiamo dato una bozza di decreti che devono applicare i Comuni per rendere obbligatorio intanto l’uso del casco: vedere queste teste di sedano che camminano sul monopattino senza casco e in qualche caso senza neanche la luce di segnalazione o i catari frangenti è una cosa insopportabile. Si stanno determinando delle situazioni di pericolo per gli stessi conducenti dei monopattini ma anche per i pedoni, gli automobilisti. E’ una situazione intollerabile. Il Governo – prosegue – mi auguro approvi un quadro legislativo più vincolante e, in attesa di misure nazionali, credo che dobbiamo dare una stretta nella Regione Campania: nessuno potrà circolare senza il casco, e senza almeno la segnalazione luminosa quando si cammina in città. Sarà vietato anche circolare coi monopattini nei luoghi frequentati dai pedoni e dai cittadini: sul lungomare nelle ville comunali nei giardini, perché abbiamo delle persone incivili che vanno con questi aggeggi addirittura a fare lo slalom in mezzo alle famiglie coi passeggini. Questa situazione non è più tollerabile”, conclude.
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Dissequestrato Gratta e Vinci rubato, anziana potrà incassare la vincita
NAPOLI (ITALPRESS) – Potrà incassare la vincita di 500 mila euro che le spetta la donna di Napoli, a cui Gaetano Scutellaro, il tabaccaio del quartiere Stella di Napoli aveva sottratto il biglietto vincente. Alla luce del dissequestro operato dalla Procura della Repubblica di Napoli, il Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane, Marcello Minenna, ha incaricato il dirigente dell’Ufficio Giochi numerici e Lotterie, Stefano Saracchi, di recarsi presso la Caserma dei Carabinieri di Latina per acquisire formalmente il tagliando all’Amministrazione e contestualmente autorizzare il concessionario Lotterie Nazionali Srl, all’avvio delle procedure per il pagamento del premio.
La Procura, infatti, ha ribadito che “le indagini non lasciano dubbi in ordine alla riconducibilità di quanto in sequestro alla persona offesa”, pertanto la donna che aveva acquistato il biglietto potrà incassare quanto le spetta.
Il Direttore Minenna ha espresso “viva soddisfazione” per l’evoluzione positiva della vicenda.
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Mam, Emiliano e Delli Noci “Grottaglie, struttura unica”
BARI (ITALPRESS) – Con 1250 visitatori registrati, voli di droni e i maggiori protagonisti del mondo aerospaziale, è cominciata stamattina, all’aeroporto Marcello Arlotta di Taranto-Grottaglie, il Mediterranean Aerospace Matching (Mam), il primo evento internazionale aerospaziale ideato e organizzato in Puglia. Più di 90 relatori nazionali e internazionali, 11 panel, una dozzina di dimostrazioni di volo e l’obiettivo di ‘costruire il nostro futurò attraverso le nuove frontiere dell’aerospazio. Un programma fitto di appuntamenti, da fruire sia dal vivo che in streaming, che mette la Puglia al centro dell’universo aerospaziale mondiale.
L’introduzione della giornata di apertura è stata affidata ad Antonio Maria Vasile, vice presidente di Aeroporti di Puglia, e a Giuseppe Acierno, presidente Dta (Distretto Tecnologico Aerospaziale). A seguire i tre interventi di apertura affidati a Carlo Ferro,presidente dell’Agenzia Ice, Pierluigi di Palma, presidente Enac, e Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia.
“Il Mediterranean Aerospace Matching – ha detto il Presidente della Regione Puglia Michele Emilano – è una manifestazione fortemente voluta dalla Regione Puglia. Siamo all’edizione zero, tutte le cose cominciano da qualche parte e questa è una prima pietra ma siamo convinti di poter andare in alto. E’ forte la nostra determinazione a fare di Grottaglie il polo dell’aerospazio italiano ed europeo perchè questa è una struttura unica in Europa, già pronta, e noi siamo a disposizione di quella che qualcuno definisce una gara per i voli suborbitali. Quando all’epoca mi rappresentavano con la tuta da astronauta come un sognatore mi sono anche divertito, però adesso ci stiamo prendendo la soddisfazione di dire che Grottaglie è l’unico spazioporto europeo in grado di consentire l’atterraggio e il decollo degli aerei che fanno i voli suborbitali e che possono, oltre che fare turismo spaziale, che è una chicca, mettere in orbita satelliti a costi molto inferiori”.
“Non escludiamo neanche che questa possa essere una base per il lancio dei satelliti con vettori diversi dagli aerei, avendo creato a Grottaglie questa capacità professionale che può dare risultati anche sulla messa in orbita di satelliti più grandi e più importanti.
Penso che con il movimento industriale che stiamo creando, anche i voli di linea saranno convenienti, utili, e molte compagnie invogliate ad attivarli. Lo dico chiaramente, questo sforzo che da anni la Regione Puglia fa non è compatibile con la crisi occupazionale di Leonardo qui a Grottaglie. Se ci sono lavorazioni che possono essere integrate nel frattempo per evitare la cassa integrazione, noi lo chiederemo e lo esigeremo. Insomma siamo sempre amichevoli con tutti e pronti a collaborare, anche mettendoci soldi, perchè la Regione Puglia mette tutto quello che può in queste iniziative e non è poco. E quindi pretendiamo anche che quando si tratta di resistere, questa resistenza sia condivisa con il resto del Paese e con il resto degli stabilimenti italiani di Leonardo”.
“Non è possibile che Grottaglie possa soffrire anche solo un pò di più degli altri. Se si deve soffrire, si soffre tutti insieme, però possiamo reagire perchè il mercato aeronautico secondo noi è in una buona ripresa e quindi possiamo ricominciare a produrre aerei senza far volare aerei vecchi, insicuri, inquinanti. Il Dreamliner è un aereo che consuma molto meno. Anche dal punto di vista dei costi, le regole europee sulla tassazione delle emissioni di CO2 favoriscono questo aereo a differenza degli altri che invece avranno a breve dei costi di emissione di CO2 molto più elevati. Ho incontrato i lavoratori e ho dato loro, nel limite delle mie possibilità, assicurazione che la Regione chiederà, secondo me avendo la possibilità di chiederlo a Boeing, di ricominciare a produrre un numero di fusoliere coerente con i livelli occupazionali perchè il traffico aereo riprende in ogni parte del mondo. La capacità di produrre aerei innovativi a basso consumo come il Dreamliner è ancora più urgente in questa fase. Incontrerò sia i dirigenti di Leonardo che quelli di Boeing per far presente lo sforzo che la Regione Puglia sta facendo”.
“Nonostante lo scetticismo di chi credeva che inseguissimo dei sogni – ha spiegato Antonio Maria Vasile, vice presidente di Aeroporti di Puglia- eravamo convinti che il futuro del settore aerospaziale fosse qui, a Grottaglie. Da allora abbiamo fatto enormi passi in avanti, dimostrando quanto giusta fosse quell’idea. Oggi, a ragion veduta, ribadiamo che l’aeroporto di Grottaglie è un asset fondamentale per la rete aeroportuale pugliese e, soprattutto, una risorsa di eccellenza al servizio del sistema Paese per lo sviluppo del comparto industriale aeronautico e aerospaziale italiano. Un ‘sognò al quale abbiamo destinato risorse economiche e grande impegno da parte della nostra struttura che hanno trovato un loro importante risultato nella decisione di Enac che lo ha riconosciuto quale piattaforma logistica integrata per la ricerca, sperimentazione e test di prodotti aeronautici e lo ha designato Spazioporto per lo sviluppo sostenibile del settore dei voli suborbitali. Se oggi siamo qui a raccontare una storia fatta di impegno e passione è perchè dietro tutto questo, oltre lavoro dei nostri dipendenti, vi è, da sempre, la fiducia che la Regione Puglia ripone nel nostro operato. Per tutto questo, a nome di tutta la comunità di Aeroporti di Puglia dico che il futuro parte da oggi e che noi ne siamo parte integrante”.
L’intervento in remoto di Carlo Ferro, presidente Ice-Ita, ha messo in luce la similitudine tra il ruolo di Ice ed il Mam: ‘Entrambe connettono i punti, consentono il match tra attori istituzionali ed imprenditori. Questo di Grottaglie è un evento importante, una piattaforma di incontro e confronto di settorè. Sulla posizione e sul ruolo strategico del Mediterraneo dal punto di vista geopolitico, oltre che nel panorama del settore aerospaziale, è intervenuto Marco Minniti, presidente dellaFondazione Med-Or.
Le conclusioni sono state invece affidate ad Alessandro DelliNoci, assessore allo Sviluppo Economico Regione Puglia: ‘Questa prima giornata del Mediterranean Aerospace Matching sancisce il ruolo e l’impegno della Regione Puglia nel settore dell’aerospazio, un settore rappresentato da 540 imprese che occupano complessivamente quasi 8000 addetti. – ha detto Delli Noci – Questo importante evento è il frutto del lavoro svolto dalla Regione negli ultimi 15 anni, gli anni della promozione e della formazione del Distretto produttivo, del Distretto tecnologico e dello sviluppo dell’aeroporto di Grottaglie, primo spazioporto italiano che si candida a diventare un hub europeo per lo sviluppo degli aerei senza pilota. Innovazione, collaborazione e futuro: sono le tre parole che riassumono questa tregiorni completamente dedicata a cogliere le opportunità e le potenzialità di un settore che ha resistito alla pandemia, nonostante le numerose difficoltà, e che oggi rappresenta il futuro e una grande occasione per la Puglia. Un’occasione per i giovani – come già dimostrano le numerose startup – che possiamo cogliere se sappiamo collaborare con le grandi realtà delsettore, molte delle quali presenti al Mam di Grottaglie. Sarò qui per tutti e tre i giorni di questa importante manifestazione per confrontarmi con ogni singola azienda presente e convincere tutti che investire in Puglia è conveniente perchè significa investire in competenza e capacità’.
Si è svolta anche la prima sessione dello Speed Professional Networking, in cui laureandi e dottorandi pugliesi di materie affini a quelle dell’aerospazio hanno avuto la possibilità di presentarsi a 10 startup e Pmiinnovative del settore e verificare il reciproco interesse per una collaborazione.
Oltre alla parte convegnistica, la manifestazione conta la presenza di 18 stand fisici, 70 stand virtuali, 5 grandi imprese, 25 startup e 18 Pmi innovative.
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Campania, De Luca “Lavoriamo per approvare una nuova legge urbanistica”
NAPOLI (ITALPRESS). “Faremo di tutto nei prossimi mesi per approvare una nuova legge urbanistica regionale, la più semplificata possibile”. Lo dice il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, questa mattina a Napoli a margine della presentazione di una ricerca, realizzata dall’Ance, dal titolo “Sviluppo e Costruzioni in Campania dal 1950 al 2030”. “Ci stiamo lavorando in queste ore – spiega il governatore -. Stiamo cercando di sburocratizzare tutti i passaggi amministrativi che riguardano la Regione a cominciare dagli uffici del Genio Civile che dipendono da noi. Continueremo così – conclude – per dare respiro all’intero comparto”.
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E’ online la piattaforma per la manutenzione delle strade pugliesi
BARI (ITALPRESS) – E’ online la piattaforma di “StradaXStrada”, il programma della Regione Puglia per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade di tutti i Comuni pugliesi. Sindaci, dirigenti e funzionari comunali possono dialogare con gli uffici regionali dell’assessorato al Bilancio e alle Infrastrutture attraverso i facili strumenti predisposti con la collaborazione di ARTI, l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia. Ma all’indirizzo stradaperstrada.regione.puglia.it tutti i cittadini potranno seguire l’evoluzione del programma, quali scelte sta facendo il proprio Comune, come procede un cantiere, quanto si è speso dei complessivi 100 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia.
“Abbiamo bisogno di condividere un modo nuovo di fare opere pubbliche, più orientato a raggiungere presto e bene i risultati che servono alle nostre comunità”, dice il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio e alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese, che ha ideato e lanciato “StradaXStrada”.
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