NAPOLI (ITALPRESS) – Il Parco Archeologico di Ercolano ha dato avvio ad una nuova fase della sua vita e le prime iniziative sono state bene accolte come dimostrano i continui sold out sia per la visita al Parco, con un totale di visitatori giornaliero che per alcune giornate ha sfiorato i 2000 biglietti staccati, sia per gli eventi serali de I Venerdì di Ercolano. Ma nulla è più come prima: l’incremento numerico si accompagna ai primi passi verso una nuova qualità del rapporto con i pubblici. Continua la crescita dei canali social: questo mese la pagina facebook del Parco ha superato il mezzo milione di copertura organica, confermando il lavoro di costruzione identitaria di una affezionata community che si ritrova nei valori rappresentati dal Parco, e partecipa condividendo idee, emozioni, ricordi.
Il Parco dunque sta costruendo nel tempo una piena integrazione tra offerta reale e virtuale, che continuerà con ulteriori progetti che mirano da un lato all’ampliamento dei percorsi di visita sul sito e dall’altro all’arricchimento dell’offerta digitale e del coinvolgimento e della partecipazione attiva sui social.
Tra l’altro il Parco ha saputo accompagnare la fase della progressiva ripresa con iniziative mirate come l’abbonamento un anno=un giorno che favorisce il turismo di prossimità creando le condizioni anche per incidere positivamente sull’indotto e sul territorio.
“Il visitatore è al centro delle nostre attenzioni e lo vogliamo sempre più consapevole, partecipe, libero di connettersi con i valori culturali del sito, di esplorarlo nella ricchezza dei racconti e delle esperienze possibili. Si rinsalda il senso che si è voluto rappresentare con la nuova identità visiva, il nodo di Ercole, – dichiara il Direttore Francesco Sirano – la figura dell’eroe, a cui sono non a caso dedicati sia gli eventi estivi sia quelli in preparazione per la stagione autunnale che si preannuncia particolarmente densa. Si è ricominciato a viaggiare e il crescente numero di visitatori che scelgono il Parco ci rende ancora più determinati per proseguire sulla strada intrapresa da tutto lo staff per fare in modo che la Herculaneum Experience risuoni nell’anima di chiunque si avvicini a questo straordinario luogo”.
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Ripresa da sold out per il Parco Archeologico di Ercolano
Incendi in Calabria, Patuanelli incontra sindaci dei comuni colpiti
CATANZARO (ITALPRESS) – “Il Governo sta facendo la sua parte, giovedì avremo un Cdm che sarà dedicato a questa emergenza con la proclamazione dello stato di calamità, dando gli strumenti che serviranno in primis alla protezione civile per gestire la situazione”. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole e forestali Stefano Patuanelli, in visita alla Cittadella regionale di Catanzaro per un incontro col prefetto, a cui è seguito un vertice con i sindaci dei Comuni maggiormente colpiti dagli incendi delle ultime settimane.
“I sindaci – ha commentato – spesso non hanno le risorse e i mezzi adeguati per rispondere alle richieste dei cittadini, figuriamoci in uno stato di emergenza come quella vissuta di recente. Sarà fondamentale intervenire anche nella fase successiva ai roghi in tutte le aree danneggiate. Il bestiame, in larga parte, è stato messo in sicurezza, ma non c’è più il pascolo, foraggio, acqua, il posto dove tenerli”.
Il ministro ha, quindi, assicurato che gli aiuti arriveranno anche per gli operatori agricoli, attraverso la Protezione civile. “Stiamo lavorando con difficoltà e cautela – ha continuato – perchè dietro gli incendi ci sono matrici diverse, ogni evento ha una sua storia, una sua natura. Troppo spesso ha un’origine non causale, ma volontaria, le cui caratteristiche e conseguenze si differenziano quando si tratta di piromani oppure di organizzazioni criminali. Per questo motivo, sul fronte legislativo, serve un impianto rigoroso dal punto di vista penale. Le forze dell’ordine stanno dando il massimo per individuare i responsabili, ma imprese, famiglie ed imprenditori si trovano dinanzi ad un danno che non hanno voluto nè assolutamente cercato”.
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In Puglia al via dosi vaccino agli studenti, migliaia di adesioni
Bari (ITALPRESS) – “L’immagine degli studenti pugliesi che hanno risposto in massa alla chiamata della Regione Puglia e delle loro scuole per vaccinarsi è una immagine di intelligenza collettiva e di determinazione nel ritorno alla vita normale sconfiggendo il
Covid attraverso il vaccino. Sono orgoglioso di questi ragazzi e delle loro famiglie e spero che tutti seguano il loro esempio”.
Con queste parole il presidente Michele Emiliano commenta l’avvio in Puglia della fase della campagna vaccinale dedicata agli studenti.
Una chiamata attiva da parte delle Asl, scuola per scuola, per assicurare agli studenti pugliesi la vaccinazione entro l’inizio dell’anno scolastico e riprendere le attività didattiche in massima sicurezza.
“Un ringraziamento particolare – ha aggiunto Emiliano – va ai presidi, ai docenti e al personale scolastico che stanno organizzando e incoraggiando questa fase dedicata agli studenti. Ricordo che lo stesso modello di vaccinazione “scuola per scuola” è stato applicato con successo in Puglia a partire proprio da loro e oggi, grazie a una massiccia adesione, siamo tra le regioni più virtuose di Italia”.
A dare l’avvio alle operazioni vaccinali con corsie dedicate agli studenti questa mattina l’assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco che ha fatto visita all’hub vaccinale di Noicattaro, l’assessore all’Istruzione Sebastiano Leo e il direttore generale della ASL di Bari, Antonio Sanguedolce.
La chiamata attiva degli studenti è una ulteriore spinta alla campagna di immunizzazione che ha fatto registrare già numeri significativi nelle fasce di età più giovani: sono infatti 170.684 i ragazzi di 12-19 anni che in Puglia hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, con una copertura con prima dose complessiva del 53,14 per cento, percentuale che supera la media nazionale che è del 48,57 per cento.
L’assessore Lopalco ha sottolineato proprio il dato di copertura dei 12-19 anni in Puglia che supera il 50 per cento: “Abbiamo già avviato la vaccinazione negli adolescenti e possiamo dire che siamo a metà della strada. In Puglia abbiamo già superato il 50% di copertura fra in 12 e i 19 anni, nella provincia di Bari questa percentuale è ancora più alta, siamo intorno al 60%. Dunque, semplicemente aprendo gli hub e invitando i ragazzi a vaccinarsi, i ragazzi e le famiglie hanno risposto benissimo. Siamo molto felici di questa risposta”.
“Questa fase prevede una chiamata attiva da parte delle Asl che avviene attraverso le scuole, con la collaborazione degli uffici scolastici, con l’ufficio scolastico regionale e quindi con le emanazioni provinciali – ha proseguito Lopalco – i dirigenti quindi danno indicazioni ai loro studenti su dove e a che ora si devono presentare, come questa mattina, per potersi vaccinare. Noi contiamo prima dell’apertura della scuola di offrire la vaccinazione attivamente a tutti gli studenti della nostra regione, anche grazie alle scorte di vaccino attuali – tra le 200 e le 300mila dosi – che sono sufficienti per poter vaccinare tutta questa platea senza nessun problema”.
Per l’assessore regionale all’Istruzione Leo “Dobbiamo continuare a vaccinare perchè è l’unico antidoto per ritornare in presenza. L’inizio dell’anno scolastico l’abbiamo fissato per il 20 di settembre, una data scelta proprio per favorire il rientro degli studenti con la doppia dose. Questa è stata una decisione lungimirante”.
L’assessore Leo ha inoltre ringraziato “Regione Puglia, ASL, Ufficio scolastico regionale, scuole, tutti quanti abbiano contribuito ad ottenere questo risultato importante. Noi siamo convinti di rientrare in presenza e di continuare in presenza, questo è il nostro obiettivo fondamentale.
Sono migliaia le vaccinazioni degli studenti “scuola per scuola” programmate in Puglia a partire da oggi.
Asl Bari, ad esempio, ne ha programmate oggi 1500, e già 4000 nel corso della settimana.
1000 gli studenti che si vaccineranno oggi a cura di Asl Lecce. Stessa programmazione è in corso in tutte le Asl.
Nell’hub vaccinale nel palazzetto dello sport Sandro Pertini a Noicattaro, dove si è tenuto il punto stampa odierno, sono state eseguite 200 somministrazioni riservate agli studenti dell’istituto comprensivo De Gasperi Pende. In provincia di Bari sono stati già vaccinati 66mila ragazzi, come confermato dal direttore generale della ASL di Bari Antonio Sanguedolce: “La campagna dedicata agli studenti nella fascia d’età 12-19 anni è già partita da diverse settimane, tant’è che abbiamo già vaccinato il 64% dell’intera popolazione in età scolare. Ora continuiamo con la chiamata attiva con l’obiettivo di vaccinare la parte residua di ragazzi, pari a circa il 35%, una porzione che contiamo di recuperare in questa settimana e, contemporaneamente, somministreremo le seconde dosi a chi ha ricevuto la prima almeno 21 giorni fa. Entro l’inizio della scuola arriveremo così a vaccinare tutta la popolazione scolastica”.
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Basilicata, Cupparo”Riduzione royalties conferma scelta con sindaci Pov”
POTENZA (ITALPRESS) – “La riduzione delle royalties per il petrolio e il gas estratti in Basilicata per l’anno 2020, che avevamo previsto per le note vicende della diminuzione della produzione e del calo della quotazione del greggio, conferma che la strada individuata con i sindaci del Pov (Programma operativo Val d’Agri) è quella più oculata ed efficace per non sprecare queste importanti risorse per i territori petroliferi e l’intera regione e programmare già adesso il processo di transizione energetica particolarmente delicato e complesso in Basilicata”.
E’ quanto afferma l’assessore alle Politiche di Sviluppo, Francesco Cupparo, che ha la delega al coordinamento del Pov, sottolineando che “dopo i 26 milioni di euro in meno per l’attività petrolifera dello scorso anno, rispetto al 2019, dobbiamo prepararci ad un’ulteriore riduzione. Secondo stime degli analisti di Banca d’Italia le royalties dovrebbero scendere a circa 97 milioni di euro nel 2021, di cui poco meno di un terzo derivanti dalle estrazioni del nuovo giacimento di Tempa Rossa. E’ questa la motivazione principale alla base dei rigorosi criteri individuati con i 35 sindaci dei territori interessati in occasione della recente ripartizione delle risorse relative al triennio 2021-2023 per una spesa complessiva di 59,4 milioni (di cui 11 milioni per il 2021, 30,4 milioni per il 2022 e 18 milioni per il 2023), del Programma operativo Val d’Agri”.
“La nuova programmazione da oggi e per l’avvenire delle risorse disponibili del Pov è rivolta principalmente alle attività produttive e servizi, allo scopo di migliorare la qualità della vita nei rispettivi territori e produrre progetti destinati a durare nel tempo. Una svolta significativa rispetto al passato quando invece a prevalere era il sistema della “spesa a pioggia” che non ha lasciato nei territori risultati significativi”.
Per Cupparo inoltre “la riduzione delle royalty induce la Giunta ad imprimere un’accelerazione per l’attuazione dei progetti no-oil finalizzati a realizzare opportunità di sviluppo e occupazione di lunga durata e diversificate dalla produzione degli idrocarburi. Dopo il Progetto di Centro Droni della Total a Stigliano per questo incalzeremo Total a presentare gli altri progetti annunciati e con l’Eni faremo il punto delle iniziative avviate o che saranno avviate nei prossimi mesi”.
“E’ questa – dice l’assessore – la strategia di crescita e sviluppo indicata con chiarezza e lucidità di programmazione dal Presidente Bardi nell’assemblea plenaria di maggio scorso perchè il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) si caratterizzi attraverso una serie di progetti di ricerca che incentivino “una vocazione produttiva moderna”, mettendo insieme “lavoro e impresa, ambiente e salute”. E tra le proposte centrali del governo regionale vorrei ricordare la costituzione in Basilicata del Centro nazionale di Alta tecnologia per l’ambiente e l’energia, uno dei nove hub energetici previsti nell’ambito del Pnrr”.
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Vaccino, open day in Molise con forte affluenza under 16
CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Open day nel capoluogo regionale dove è stato forte per tutta la mattinata l’afflusso del pubblico presso l’Ospedale Cardarelli. Circa 700 persone sono state sottoposte a vaccino fino al primo pomeriggio, soprattutto nella fascia d’età under 16 – testimoniano dal centro i vertici Asrem.
“Ormai abbiamo terminato la vaccinazione di coloro che hanno aderito alla campagna attraverso la piattaforma messa a disposizione dalla Regione – spiega il direttore generale, Oreste Florenzano – resta una grossa fetta di molisani che non hanno voluto ancora vaccinarsi e che restano timorosi. È a loro che ci stiamo rivolgendo attraverso altri strumenti, come le giornate ad accesso libero. Il mio appello va a loro affinché rompano gli indugi, ma va anche a chi già si è vaccinato. Ognuno di voi può svolgere un’azione importante: ai vostri figli, ai nonni, ai familiari, spiegate l’importanza del vaccino e della valenza sociale di farselo somministrare. Solo così potremo provare a sconfiggere il Covid”. L’evento è stato organizzato da Asrem con la collaborazione del Rotary, del Lions e dell’Avis.
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Covid, De Luca “Il 92% dei ricoverati in Campania non è vaccinato”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Dalla ricognizione effettuata in tutte le strutture sanitarie della Campania, è risultato che il 92 per cento dei ricoverati in Terapia Intensiva non è vaccinato. Dalle stesse verifiche è risultato che l’83 per cento dei pazienti ricoverati nei reparti di Terapia Sub Intensiva, non è vaccinato. Sono dati di estremo significato che mettono ancor più in evidenza la necessità di completare le vaccinazioni per tutte le fasce di età. Dati rispetto ai quali ogni esitazione diventa irresponsabile”. Lo ha precisato il governatore della Campania Vincenzo DE Luca.
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Puglia, Emiliano “‘Con’, una casa strutturata per il civismo”
BARI (ITALPRESS) – E’ stato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a dare il via a Manfredonia alla prima festa regionale di CON, in programma fino a domenica. Sul palco allestito nel suggestivo piazzale Maestri d’Ascia, il presidente Emiliano ha parlato con Maria Teresa Valente, presidente di CON Manfredonia, e il giornalista Saverio Serlenga dell’importanza della nascita di un nuovo soggetto politico come il movimento CON, ma anche di temi di attualità, cittadini e regionali.
“La rivoluzione pugliese nel 2004 al Comune di Bari – ha ricordato Emiliano – cominciò con un grande movimento civico, che poi ha dato un contributo fondamentale alla nascita del Partito Democratico in Puglia. Nel senso che anche con il coinvolgimento di quelle liste civiche si aprì il processo di fondazione del PD del 2007. Questo processo contribuì anche a far diventare Vendola presidente della Regione. Un processo che in qualche maniera ha cambiato la storia della Puglia sino ai giorni nostri.
Adesso ci troviamo in una nuova formula di governo. I pugliesi hanno fatto vincere le ultime elezioni regionali a quella che un tempo chiamavamo la coalizione di centrosinistra e io, come mi ero impegnato a fare, ho coinvolto il Movimento 5 Stelle.
Però tra il Movimento 5 Stelle e il PD ci sono altrettanti elettori che non hanno una casa strutturata, non si riconoscono nei partiti. Quindi servono movimenti civici che però non possono non essere organizzati”.
“La lista CON Emiliano si è costituita in un movimento e io mi auguro che il dialogo tra tutte le componenti civiche, anche con le liste che non hanno passato la legge elettorale pugliese, possano unirsi dando rappresentanza, dando la possibilità di fare attività politica. Perchè la politica non si esaurisce nel giorno delle elezioni, ci sono anche i momenti in cui bisogna riflettere, pensare, scrivere programmi, costruire classe dirigente. Nel 2004 a Bari assessori comunali erano Antonio Decaro, Francesco Boccia: abbiamo costruito classe dirigente, sindaci. Oggi quasi tutti i sindaci dei capoluoghi di provincia sono di centrosinistra, speriamo a breve anche quello di Foggia, ma non tutti sono del PD.
E quindi bisogna dare rappresentanza. Il tentativo di CON è un tentativo bello e qui a Manfredonia ha l’immagine anche di persone assolutamente nuove che peraltro si devono anche misurare con il comporre il quadro delle prossime elezioni comunali”.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Emiliano ha parlato a lungo anche della questione legata al Trattamento di fine mandato, reintrodotto nell’ultimo Consiglio regionale. “Hanno fatto questa delibera nella quale si sono attribuiti l’indennità di fine mandato senza neanche avvisare il Presidente, cosa che devo dire, mi ha molto amareggiato. Ma adesso vedo che ci stanno ripensando e la cosa mi fa immenso piacere perchè evidentemente sono ancora rimasti collegati con l’opinione pubblica.
Io quel giorno – ricorda Emiliano – non ero fisicamente in aula perchè, dopo aver passato più di tre ore sotto il sole per inaugurare nella provincia Bat le sedi di Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza con il ministro dell’Interno, non mi sono sentito bene. E ricordo che non mi è stato concesso di partecipare ai lavori consiliari da remoto come pure avevo chiesto di fare. Organizzandosi all’ultimo secondo, in quella seduta hanno infilato in una legge che non aveva nulla a che fare con l’argomento, questo emendamento. E’ stato un errore”.(ITALPRESS).
Arrestato a Dubai il narcotrafficante Raffaele Imperiale
NAPOLI (ITALPRESS) – E’ stato arrestato a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, lo scorso 4 agosto, il narcotrafficante Raffaele Imperiale, considerato uno dei latitanti più pericolosi e da tempo protagonista di massimo livello del traffico internazionale di stupefacenti e del riciclaggio di denaro. L’arresto è avvenuto nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura di Napoli e condotte dal Gico dalla Squadra mobile della Questura partenopea, con il supporto dei Servizi centrali della Guardia di finanza e della Polizia di Stato. Imperiale è collocato ai primi posti dell’elenco dei latitanti di massima pericolosità della Direzione centrale della Polizia criminale.
Nato a Castellammare di Stabia il 24 ottobre 1974, inizialmente noto agli inquirenti come Lello di Ponte Persica, frazione del medesimo comune partenopeo, è stato capace di costruire un imponente network di trafficanti internazionali, in particolare di cocaina. L’attività di brokeraggio internazionale e il rapporto d’affari con la criminalità organizzata partenopea sono stati cristallizzati nella prima decade del 2000, quando sono stati documentati contatti con camorristi del clan Di Lauro di Secondigliano.
Nel corso degli anni, ricordano sempre gli inquirenti, sono stati numerosi gli arresti e i sequestri che hanno colpito l’organizzazione di Imperiale: tra questi il maxi-sequestro di 1.330 kg di cocaina avvenuto a Parigi il 20 settembre 2013.
Il patrimonio illecitamente accumulato gli avrebbe permesso di acquistare sul mercato nero due dipinti di Van Gogh di valore inestimabile, rubati nel 2002 ad Amsterdam in Olanda e ritrovati dalle Fiamme gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli in una vecchia villa a Castellamare di Stabia nel 2016.
Il 22 gennaio 2021 Imperiale ha rilasciato un’intervista dichiarandosi estraneo alla vicenda, asserendo di aver comprato i preziosissimi quadri in quanto appassionato di arte. Il ministero di Giustizia sta perfezionando le intese per completare la procedura di estradizione in tempi brevi.
(ITALPRESS).












