BARI (ITALPRESS) – “Per noi è un grandissimo onore ricevere la visita di Aleida Guevara che rappresenta una storia importante, quella di un Paese emancipato da una dittatura terribile e che sta facendo il suo cammino. Ma ovviamente Aleida ha anche aggiunto di essere qui grazie a suo padre. Ma non è solo così. Credo che il premio che ha ricevuto è un premio a Cuba, alla storia della sua famiglia ma per lei, lei che è un pediatra molto importante che si è distinto in questo momento così difficile e che ha dedicato tutta la sua vita a dei bambini che vivono grandi difficoltà”. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano accoglie con questo parole a Bari Aleida Guevara, figlia di Ernesto Che Guevara e medico pediatra a Cuba. Aleida Guevara si trova in questi giorni nel capoluogo pugliese per ricevere in serata un premio per il suo impegno nella gestione dell’emergenza Covid-19 durante la 24° edizione del Magna Grecia Awards, il prestigioso riconoscimento ideato e diretto dallo scrittore e regista Fabio Salvatore, che quest’anno si terrà nel sagrato della Basilica di San Nicola di Bari.
“Fare il medico a Cuba, – ha aggiunto il governatore pugliese – non è una cosa semplice. Quindi il premio che Aleida riceverà stasera è un premio a un modo di concepire la medicina, di concepire l’impegno nella professione medica. E’ un premio che ha meritato fino in fondo”. Un premio e un incontro che ha una doppia valenza per Michele Emiliano perchè nella sua vita “ha avuto un ruolo molto importante, – ha raccontato – mi ha insegnato a non abbassare la testa e a combattere per la giustizia nel limite delle mie possibilità. Poi ho detto che il gruppo di carabinieri che ha catturato Totò Riina aveva come modello militare, nellàzione contro la mafia, proprio il padre. Questo vuol dire che al di là dell’utilizzazione politica che ne è stata fatta dell’immagine del Che, lui è stato un uomo che ha descritto a intere generazioni di essere umani, e lo farà ancora in futuro, un modo di vivere secondo giustizia e perseguendo l’uguaglianza. Perchè, questa è un’annotazione politica, giustizia e uguaglianza vanno insieme: da sole non stanno in piedi”.
Per Aleida Guevara, già premiata in Puglia quando presidente della Regione era Nichi Vendola, un’emozione ricevere il premio di questa sera: “Se vengo premiata – ha detto – è perchè nella nostra storia c’è una figura che si chiama Jose Marti e che portiamo avanti nel nostro pensiero. Essere premiata oggi significa premiare Cuba e non solo la mia figura”.
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Puglia, Emiliano incontra Aleida Guevara
Covid, in Campania divieto asporto alcolici dopo le 22
NAPOLI (ITALPRESS) – Ordinanza nUMERO 19 del 25 giugno 2021, firmata dal Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca,in materia di contrasto e prevenzione del contagio da Covid-19.
Dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00 è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici. Divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali. Ai bar, “baretti”, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante nonchè agli altri esercizi di ristorazione la vendita di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, è consentita esclusivamente al banco o ai tavoli;
Sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
E’ fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone ed orari della “movida”. In conformità a quanto previsto dall’Ordinanza del Ministro della Salute 22 giugno 2021, l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche all’esterno, resta fermo, tra l’altro, in ogni situazione in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o quando si configurino assembramenti o affollamenti.
L’ utilizzo dei detti dispositivi resta pertanto obbligatorio, sul territorio regionale, in ogni luogo non isolato – ad es. nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento- nonchè nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonchè nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti, battelli, navi.
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La Regione Puglia sbarca su Linkedin
BARI (ITALPRESS) – La Regione Puglia rafforza la sua presenza sui social network con l’apertura di un profilo istituzionale su Linkedin dedicato a enti, imprese, startup e professionisti. Il nuovo profilo – https://www.linkedin.com/company/regionepuglia/ – veicolerà opportunità e notizie destinate ai settori produttivi: bandi e finanziamenti, report statistici sul contesto economico, call per partecipare a eventi nazionali e internazionali.
Un canale ancor più necessario in vista di Expo Dubai 2020, in programma dal prossimo 1 ottobre: un supporto alle attività di organizzazione e comunicazione della Sezione Internazionalizzazione e di Puglia Sviluppo, già al lavoro per preparare le imprese pugliesi alla partecipazione all’Esposizione Universale.
La Regione Puglia è al momento attiva su 4 canali social. Su Facebook ha una platea di 130.427 “mi piace” ed è la settima regione per pubblico raggiunto e interazioni. Su Twitter la Regione conta 100.654 followers, mentre su Instagram, canale aperto in piena emergenza sanitaria, sono 14.492.
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“Giffoni Day”, Bardi e Sileo “Promuovere il cinema fra i giovani”
POTENZA (ITALPRESS) – “Pur non potendo partecipare di persona a questa vostra giornata di festa intendo, attraverso questo breve saluto, far giungere tutto l’apprezzamento personale e della Regione Basilicata all’Associazione Pollinolandia, presieduta da Cinzia Labanca, per aver saputo animare, da una piccolissima realtà come Terranova del Pollino, iniziative lodevoli che hanno ottenuto apprezzamenti a livello nazionale. Il Giffoni Day che si celebra oggi non solo suggella l’impegno profuso da Pollinolandia, ma lancia anche le basi per una collaborazione più forte della Basilicata con una grande realtà come il Giffoni Festival che negli anni, oltre al cinema, ha saputo anche abbracciare anche diverse altre realtà”. Con un videomessaggio indirizzato agli organizzatori dell’Associazione Pollinolandia il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha salutato i giovani che a Terranova del Pollino, dal 21 al 24 giugno, hanno animato il “Campus Basilicata andata e ritorno”, che ha visto la partecipazione di 50 ragazzi provenienti da Veneto, Sardegna, Calabria, Campania e Basilicata e del Conservatorio di Milano con il “Pino Daniele Trust”, in una serie di attività legate al cinema in preparazione dell’edizione 50 Plus del Giffoni Film Festival, in programma dal 21 al 31 luglio nella cittadina salernitana.
“Al direttore Claudio Gubitosi – ha detto ancora Bardi – voglio comunicare che la Basilicata è pronta a raccogliere la sfida di unire città e regioni italiane sotto i valori della cultura e dell’integrazione. Condividiamo pienamente l’idea di tornare alla normalità mettendo in rete creatività ed emozioni. Per questo considero lusinghiera l’opera messa in campo attraverso gli hub territoriali del Giffoni, oggi premiati, che hanno tanto lavorato per mettere in rete le forze vive dei territori. Sono sicuro che questa attività ha saputo regalare momenti di forte condivisione, nozioni e valori, nuovi legami, rafforzando al contempo la convinzione che la strada intrapresa è quella giusta”.
Un appuntamento analogo si è tenuto oggi anche nella splendida cornice dell’Abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso, dove in una conferenza stampa sono stati presentati il “Giffoni Day” ed il festival “Giffony Hub Montescaglioso”.
Alla conferenza ha preso parte anche Dina Sileo, delegata alla Cultura e Cooperazione Internazionale della Regione Basilicata, che nel ringraziare la direzione del Cine-Teatro “N. Andrisani” di Montescaglioso e la delegata del Giffony Natascia De Rosa per quanto fatto, ha sottolineato l’importanza del percorso formativo cinematografico di qualità per ragazzi, ribadendo l’importanza del ruolo dei Sindaci, delle reti scolastiche e dei direttori degli Hub territoriali.
Dalla conferenza stampa, su proposta dei ragazzi dell’Hub di Montescaglioso, è nata la volontà di promuovere una legge regionale istitutiva di una giornata di cooperazione internazionale dal titolo “Da un punto dell’Universo all’Universo intero”. “Un’opportunità – ha concluso Sileo – in un momento particolare di ritorno alla normalità che serve a stimolare, promuovere e concretizzare quanto connesso alle attività e agli eventi culturali, tra cui anche le visioni filmiche”.
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Agguato in strada a Napoli, ucciso 30enne
NAPOLI (ITALPRESS) – Un agguato in piena mattinata a Napoli, in via Teano, nel quartiere periferico di Piscinola. Ucciso in strada da colpi d’arma da fuoco un trentenne, già noto alle forze dell’ordine. Sul posto i Carabinieri della locale tenenza, in corso le prime ricostruzioni dei fatti. Tutto porta a pensare che sia stato un omicidio di Camorra.
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Ex Ilva, il Consiglio di Stato annulla lo stop agli impianti
ROMA (ITALPRESS) – La Sezione IV Il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli di Arcelor Mittal S.p.a. e di Ilva S.p.a. in amministrazione straordinaria e annullato l’ordinanza n. 15 del 27 febbraio 2020, con cui il sindaco di Taranto aveva ordinato loro, nelle rispettive qualità di gestore e proprietario dello stabilimento siderurgico “ex Ilva”, di individuare entro 60 giorni gli impianti interessati da emissioni inquinanti e rimuoverne le eventuali criticità, e qualora ciò non fosse avvenuto di procedere nei 60 giorni successivi alla “sospensione/fermata” delle attività dello stabilimento. L’ordinanza era stata emessa, nell’esercizio dei poteri di necessità e urgenza del Sindaco a tutela della salute della cittadinanza, a seguito di episodi di emissioni di fumi e gas verificatisi nell’agosto 2019 e nel febbraio 2020 e delle successive verifiche ambientali e sanitarie.
Il Tar della Puglia, sezione staccata di Lecce, pronunciandosi in primo grado sul ricorso delle due società, lo aveva respinto a seguito di un’approfondita istruttoria.
In particolare, la Sezione non ha condiviso la tesi principale delle società appellanti, secondo cui deve escludersi ogni spazio di intervento del Sindaco in quanto i rimedi predisposti dall’ordinamento, nell’ambito dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) che assiste l’attività svolta nello stabilimento, sarebbero idonei a far fronte a qualunque possibile inconveniente. Tuttavia, ha ritenuto che “quel complesso di rimedi (compresi i poteri d’urgenza già attribuiti al Comune dal T.U. sanitario del 1934, i rimedi connessi all’AIA che prevedono l’intervento del Ministero della transizione ecologica e le norme speciali adottate per l’Ilva dal 2012 in poi) sia tale da limitare il potere di ordinanza del Sindaco, già per sua natura “residuale”, alle sole situazioni eccezionali in cui sia comprovata l’inadeguatezza di quei rimedi a fronteggiare particolari e imminenti situazioni di pericolo per la salute pubblica”.
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A luglio la Fiera del Libro al Palazzo Reale di Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – La Fiera del Libro in Campania sarà la prima manifestazione italiana tutta in presenza: dall’1 al 4 luglio il Palazzo Reale di Napoli aprirà le sue porte a stand, incontri e presentazioni in occasione di un evento ampio che racchiude al suo interno l’esperienza di “NapoliCittàLibro”, kermesse giunta quest’anno alla sua terza edizione. Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso la società Scabec, la Fiera si propone come un appuntamento che coinvolgerà tutto il territorio e sarà dedicato a Luis Sepulveda, scrittore cileno che sarebbe dovuto essere testimonial della manifestazione ma è scomparso a causa del Covid nei primi mesi dello scorso anno e sarà omaggiato con uno speciale incontro in memoria.
“Abbiamo avuto lungimiranza nello scegliere la data perchè proprio dal primo luglio il Governo e le autorità sanitarie autorizzeranno la riapertura delle fiere in presenza”, spiega l’editore Diego Guida intervenuto stamattina alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi nella sede della Regione Campania a Palazzo Santa Lucia. “Non siamo una fiera perchè non vendiamo solamente libri, non siamo un festival perchè non facciamo solo incontri con autori, ma siamo un salone e riusciamo a coniugare entrambe le cose. Da Palermo a Bolzano con 93 stand di altrettanti diversi editori (dai piccoli locali ai grandi big come Mondadori, Einaudi, Feltrinelli ecc): saremo i primi in italia dopo due lockdown”, spiega Guida che ha avuto un ruolo centrale nell’organizzazione dell’evento promosso dall’Associazione Liber@Arte, rappresentata in Regione dal suo presidente Alessandro Polidoro.
“Dopo le prime due fortunate edizioni del 2018 e del 2019 che ci hanno visto accompagnati dai nostri partner tradizionali, in particolare l’Unione Industriali (per la quale era presente alla conferenza il Presidente della Sezione Industria Culturale e Creativa nonchè direttore del centro produzione Rai di Napoli Antonio Parlati), abbiamo avuto questo felicissimo incontro con la Regione e con la società Scabec – spiega proprio Polidoro -. Questo ci ha consentito di innescare un meccanismo operativo su una delle nostre idee: un percorso permanente e itinerante che avesse come filo conduttore le motivazioni del risveglio culturale. NapoliCittàLibro rientra dunque in un progetto strutturato. Questa è la chiave che ci permette di agganciare i giovani e consente una crescita di una visione della cultura come start di nuove economie a vantaggio del territorio”.
Proprio sul tema di una Fiera del Libro permanente a Napoli è intervenuto il presidente della Campania Vincenzo De Luca, il quale ritiene indispensabile l’operazione “per far crescere l’evento come uno dei più importanti nazionali ed europei in questo campo”. “Partiamo in maniera molto sobria ma con grande ambizione con una kermesse che arricchisce il panorama di iniziative culturali di Napoli e della Campania”, chiosa il governatore prima di passare in rassegna un programma (consultabile sul sito www.fieradellibrocampania.it) ricco di sorprese. Tra gli ospiti d’eccezione annunciati lo scrittore siriano e dissidente politico Yasmin al-Haj Saleh, il cantante Raiz, il virologo Andrea Crisanti e poi, citando solo alcuni dei nomi, tante eccellenze artistico-culturali del territorio come i The Jackal, Maurizio De Giovanni, Marisa Laurito, Tony Tammaro, Peppe Barra e Gigi Marzullo.
Il tutto nel pieno rispetto della normativa antiCovid tra Palazzo Reale, che sarà epicentro della manifestazione, la terrazza del Teatro San Carlo e anche l’emeroteca Tucci la quale negli stessi giorni ospiterà alcune specifiche iniziative collaterali. Prezzo del biglietto, acquistabile online o direttamente presso la biglietteria, di 5 euro. “Siamo contenti del recupero di Palazzo Reale che è il cuore pulsante di Napoli ed è fondamentale trasformarlo in un centro di cultura a disposizione della città – spiega il direttore della struttura Mario Epifani -. Le sale Capri, Ischia e Procida che saranno utilizzate per gli eventi sono state rimodernate di recente e predisposte per diventare spazi di accoglienza al pubblico. E’ importantissimo recuperare un rapporto con la città e per questo motivo ai visitatori della fiera sarà offerto un biglietto omaggio per la visita al nostro Museo. Dunque – conclude Epifani – vogliamo dare anche un incoraggiamento ai cittadini e ai visitatori per riscoprire una parte che è il fulcro della storia del Palazzo e di conseguenza anche della storia della città”.
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A Bari (Ri)Abilita, agricoltura sociale per giovani area penale
BARI (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo e la Cooperativa Semi di Vita di Bari hanno presentato quest’oggi il progetto “(ri) Abilita -Agricoltura sociale per l’inserimento lavorativo di giovani dell’area penale”. L’iniziativa, chesi sviluppa su un arco temporale di due anni, ha l’obiettivo di sostenere il percorso di formazione e inserimento lavorativodi circa 20 ragazzi, promuovendoopportunità di riscatto destinate a giovani detenuti presso l’Istituto Penale per Minorenni Fornelli di Bari e ragazzi sottoposti a misure alternative alla detenzione presso Comunità del territorio. All’evento sono intervenuti Elena Jacobs, Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università di Intesa Sanpaolo, Alberto Pedroli, Direttore Regionale Basilicata Puglia e Molise di Intesa Sanpaolo, Giuseppe Centomani, Direttore del Centro Giustizia Minorile di Puglia, Basilicata e Campania, Giampaolo Romanazzi, Sindaco del Comune di Valenzano e Angelo Santoro, Presidente della cooperativa Semi di Vita. Hanno portato inoltre la propria testimonianza don Angelo Cassano, referente del Presidio di Bari di Libera, Associazioni nomi e numeri contro le mafie, e Raffaele Diomede, Responsabile del Centro Diurno della Comunità educativa per minori dell’area penale Chiccolino di Bari.
Il Progetto (ri)Abilita rispondecosì all’esigenza di reinserimento sociale di ragazzi ai margini, un processo indirizzato alla riconquista della dignità sociale e culturale attraverso il lavoro, strumento indispensabile per migliorare la qualità della vita e per offrire opportunità concrete come confermanoanche alcuni dati. Secondo uno studio effettuato dal Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria (DAP), la percentuale dei recidivi fra coloro che scontano una pena in carcere è del 68%, valoreche scende al 19% nel caso di coloro che scontano una pena alternativa, a conferma del fatto che i detenuti che hanno avviato esperienze di lavoro registrano una sensibile riduzione del tasso di recidiva. (fonte: Ministero della Giustizia).
“Con il progetto (ri) Abilita sviluppato a Bari, Intesa Sanpaolo conferma il proprio impegno in termini di responsabilità socialee interviene su importanti nodi strutturali della missione Inclusione e Coesione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, promuovendo il lavoro come forza riabilitante per giovani in condizioni di fragilità, realizzando una vera e propria scommessa educativae facilitando la rigenerazione di beni comuni. Sosteniamo l’azione del Terzo Settorein un importante territorio del Sud Italia, all’interno di un percorso che abbiamo intrapreso da tempo e che ci vede operare al fianco delle migliori realtàdel Paese in ambito sociale” ha dichiarato Elena Jacobs, Responsabile Valorizzazione del Sociale e Relazioni con le Università di Intesa Sanpaolo.
“Dare una possibilità a giovani dell’area penale di potersi riscattare attraverso il lavoro è per noi una missione molto importante. Avere Intesa Sanpaolo come partner a sostegno del progetto con le azioni previste da (ri) Abilita ha dato alla nostra cooperativa la possibilità di accelerare i processi di inserimento lavorativo sui terreni confiscati alla criminalità organizzata. Una chance importante per il territorio e la comunità per cui operiamo, volta a lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato” ha commentato Angelo Santoro, Presidente Cooperativa Sociale Semi di Vita.
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