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Amazon e Regione Puglia insieme per la digitalizzazione delle Pmi

LECCE (ITALPRESS) – Un protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Amazon per incentivare la digitalizzazione commerciale delle piccole e medie imprese pugliesi. Amazon lo ha presentato a Lecce, durante un incontro che ha visto la presenza tra gli altri di Mariangela Marseglia, vice presidente & country manager di Amazon Italia e Spagna, e Alessandro Delli Noci, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia. L’obiettivo, come ricordato dalla Marseglia, è offrire alle piccole e medie imprese pugliesi – “al momento sono 1700 quelle già iscritte ad Amazon” – la possibilità di raggiungere mercati esteri, aumentando in maniera significativa l’export. Un effetto che andrebbe inevitabilmente a ricadere anche sui fatturati delle imprese nel settore delle esportazioni, che in Puglia tocca i 50 milioni di euro. “Dobbiamo capire che Amazon e in generale il digitale – ha aggiunto Delli Noci – non sono un rischio per il commercio di prossimità, anzi un’occasione importante di crescita. E lo dimostrano le imprese che hanno accolto questa innovazione”. “La presenza a Bitonto, nel Barese – ha ricordato Marseglia – di un centro operativo è un elemento importante, perchè fa da hub per tutta l’area pugliese”.
Amazon Italia, in occasione di Prime Day – il 16 e 17 luglio saranno disponibili su Amazon.it centinaia di migliaia di offerte su un’ampia selezione di prodotti – porta nella provincia di Lecce anche una serie di iniziative. Per celebrare in grande stile la decima edizione di Prime Day e raccontare i benefici inclusi nell’abbonamento Prime, quest’anno Amazon festeggia insieme ai propri clienti in Italia con Prime Day Festival, un grande evento aperto al pubblico che si svolgerà da venerdì 12 luglio a domenica 14 luglio in Puglia, tra la città di Lecce e la spiaggia di Otranto. Svariate le attività in programma per i visitatori che avranno la possibilità di vivere una vera e propria esperienza Prime tra showcase musicali ed eventi culturali con ospiti esclusivi, sport, intrattenimento, animazione per i più piccoli e molto altro ancora, mentre si godono l’estate immersi nelle meraviglie artistiche e paesaggistiche del Salento.

– foto ufficio stampa Amazon –
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Intesa Webuild-Regione Campania, 1500 assunzioni nei prossimi 3 anni

NAPOLI (ITALPRESS) – Assumere 1.500 persone nei prossimi tre anni in Campania creando nuove competenze tecniche e manageriali nel settore delle grandi infrastrutture, nell’ambito del programma di formazione e occupazione ‘Cantiere Lavoro Italià che prevede l’assunzione di 10 mila persone in Italia entro il 2026, di cui l’80% nel Sud. E’ con questa finalità che oggi è stato firmato il Protocollo di Intesa tra il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e l’amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini. L’accordo segue i due protocolli già firmati da Webuild con la stessa finalità con Regione Sicilia e Regione Calabria a novembre 2023. Con ‘Cantiere Lavoro Italià, l’iniziativa lanciata a novembre scorso, Webuild ha già assunto ad oggi 2.800 persone in Italia, di cui 570 nei cantieri campani, confermando la capacità del Gruppo di creare occupazione e formare risorse nel settore grazie anche alle attività svolte dalle proprie scuole di formazione. Nel solo 2024 Webuild prevede di assumere 2.500 donne e uomini in Italia, per l’80% al Sud, di cui 1.000 provenienti proprio dalle scuole del Gruppo.
Le attività formative di Webuild in Campania, realizzate in collaborazione con la Regione Campania, comprendono l’attivazione di un Centro per la formazione di base che avrà sede a Caserta e di un Centro di Addestramento Avanzato per la formazione specialistica ad Apice (BN). Lo scorso maggio sono partite le attività formative con l’erogazione del primo corso per addetti multifunzione TBM (le grandi talpe che permettono la totale meccanizzazione dello scavo delle gallerie). Questo centro, dal mese di settembre, si avvarrà anche del laboratorio formativo di Bovino (FG), dove si trova uno dei cantieri dell’AV/AC Napoli-Bari in costruzione, in cui è stato installato anche il simulatore TBM che fornisce un ambiente altamente realistico per l’addestramento in sicurezza degli operatori destinati allo scavo di gallerie complesse. Nel Centro di Addestramento Avanzato di Webuild in Campania, che si aggiunge a quelli già aperti dal Gruppo a Novi Ligure (AL) e a Belpasso (CT), il Gruppo formerà oltre 300 persone all’anno al fine di soddisfare i fabbisogni dei numerosi cantieri del Gruppo attivi nella regione. L’iniziativa presentata oggi è rivolta ai giovani della regione, a neolaureati e a tutti coloro che sono attualmente in stato di disoccupazione e desiderano intraprendere un percorso di riqualificazione e ricollocazione nel settore. Ai partecipanti Webuild offre, oltre alla formazione di base e specialistica finalizzata all’assunzione, con contratto già dalla fase di formazione, anche vitto e alloggio gratuiti nella fase di specializzazione e attestazione delle competenze acquisite.
‘Cantiere Lavoro Italià si articola in tre tipi di scuole: la Scuola del Territorio, in collaborazione con le Agenzie per il Lavoro, per attrarre risorse verso il settore ed erogare una formazione di base; la Scuola di Mestieri, per fornire competenze tecniche specialistiche alla manodopera; la Scuola delle Professioni, per garantire competenze più avanzate alle risorse impiegatizie nel cantiere. Nell’anno scolastico 2023-2024 Webuild ha inoltre coinvolto 120 studenti campani erogando quasi 4.800 ore di formazione e Project Work all’interno del Programma Build Up (PCTO – ex alternanza scuola lavoro), rivolto agli Istituti Tecnici CAT, Meccatronici e con indirizzo Geotecnico del territorio italiano. Webuild collabora inoltre con i principali atenei campani: l’Università degli Studi di Salerno e l’Università degli Studi di Napoli Federico II si sono aggiudicate un contributo per il finanziamento di una borsa di Dottorato di ricerca sui temi dell’Innovazione e della digitalizzazione nelle infrastrutture nell’ambito delle ultime due edizioni del concorso “call for ideas” del Premio Alberto Giovannini. Negli stessi atenei e presso l’Università degli studi del Sannio, Webuild ha partecipato inoltre a diverse occasioni di incontro, orientamento e selezione con gli studenti di ingegneria incontrando, solo nel primo semestre 2024, più di 500 persone. Webuild è attualmente impegnata in Campania in 9 progetti che riguardano il potenziamento della mobilità urbana di Napoli, la realizzazione dell’alta velocità tra Salerno-Reggio Calabria per la tratta compresa tra Battipaglia e Romagnano, e la costruzione dell’alta velocità tra Napoli e Bari, una infrastruttura di mobilità strategica per l’intero Sud Italia che a regime consentirà di ridurre le distanze tra Campania, Puglia, Lazio e il resto del centro-nord Italia e di collegare il Paese sul versante Est/Ovest.

– Foto ufficio stampa Webuild –

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Approvato il bilancio 2023 di AQP, investimenti record oltre 500 mln

BARI (ITALPRESS) – L’assemblea dei soci di Acquedotto Pugliese (AQP) – tra i maggiori player nazionali nel servizio idrico integrato – ha approvato il Bilancio 2023 – Report Integrato con un valore della produzione pari a circa 700 milioni di euro e un valore degli investimenti a oltre 500 milioni (+60,8% rispetto al 2022), rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto a più di 4 milioni di cittadini nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) più grande d’Italia. Guardando i dati del Report in dettaglio, emerge che AQP ha registrato un margine operativo lordo di circa 257 milioni (+11% sul 2022), un decremento di circa 68 mln di euro dei costi diretti di gestione e un risultato di esercizio netto di 66 mln dovuto principalmente al recupero degli effetti inflattivi del biennio 2022-2023. L’utile in crescita aumenta la capacità di autofinanziamento dato che per volontà dell’azionista unico, la Regione Puglia, questo viene utilizzato a sostegno degli investimenti per il continuo miglioramento del sistema idrico integrato.
“Gli ottimi risultati ottenuti da Acquedotto Pugliese – spiega Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia – sono emblematici di un’azienda pubblica che sa essere leader nel servizio idrico integrato. Acquedotto Pugliese applica la capacità di innovazione allo sviluppo di una economia circolare, fornendo un modello di business efficace ed efficiente che contribuisce a posizionare la Puglia come un hub di sperimentazione tecnologica oltre che industriale, modello anche per altri operatori internazionali del settore. Tutto questo è ancora più importante in un contesto di siccità e di cambiamento climatico che minacciano le forniture idriche della Puglia e di tutto il Sud Italia”.
Per il presidente di AQP, Domenico Laforgia, “il report evidenzia la capacità di Acquedotto Pugliese di investire, anche grazie all’utilizzo completo dei fondi messi a disposizione dal REACT-EU e dal PNRR. E’ quello di cui non solo noi, ma tutti i gestori hanno bisogno per rinnovare le reti, tutelare la risorsa idrica e dare il miglior servizio alle comunità. AQP nel 2023 ha registrato una quota di investimenti per abitante pari a 127 euro, ben oltre la media italiana e superiore anche alle migliori realtà europee. Ringrazio il nostro azionista, la Regione Puglia, che ha rinnovato fiducia e supporto per il nostro operato, il consiglio di amministrazione, la direttrice generale e gli acquedottisti tutti per l’impegno e la professionalità”.
I 503 milioni investiti nel 2023 da AQP sono stati allocati sulle principali attività: 223 milioni per interventi nel comparto idrico, 153 milioni per la depurazione e quasi 84 milioni di euro per il sistema fognario. La restante parte, 43 milioni, è stata specificatamente dedicata a progetti di sostenibilità ambientale e digitalizzazione. Fra questi, 30,1 milioni sono stati impiegati per la realizzazione della Control Room di AQP (inaugurata a febbraio 2024), il rilievo e la mappatura GIS, la digitalizzazione di reti e impianti, il potenziamento di dotazioni hardware e software e i progetti nell’ambito della Cybersecurity.
Gli investimenti con impatto sull’economia circolare sono stati complessivamente di 16,2 milioni di euro e si riferiscono tutti al comparto depurativo (stazioni di disidratazione, riutilizzo acque reflue depurate, silos di accumulo fanghi, pese a ponte, bilance termiche, serre solari e digestioni anaerobiche). A fronte di un volume delle acque trattate sostanzialmente invariato, la quantità di risorsa depurata riutilizzata in agricoltura è raddoppiata (1,16 milioni di metri cubi nel 2023 contro i 566mila del 2022). Gli sforzi in questo campo, inoltre, hanno permesso di produrre il 2,16% di fanghi in meno con una percentuale di riutilizzo degli scarti vicina al 100%.
I costi dell’energia sono diminuiti di 59,5 milioni di euro rispetto al 2022 per effetto combinato dell’efficientamento dei consumi e del decremento del prezzo medio di acquisto. Il risparmio e il recupero energetico, infatti, rappresentano temi fondamentali dello sviluppo sostenibile: la produzione di biogas da digestione anaerobica e il suo utilizzo come fonte energetica alternativa costituiscono un’evoluzione imprescindibile nel trattamento delle acque depurate. In totale, grazie allo sviluppo di gruppi di cogenerazione da biogas e alla realizzazione di parchi fotovoltaici, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2023 si è attestata a 9,15 Gwh ed è stata evitata l’emissione di quasi 3 mila tonnellate di CO2.
Rispetto agli appalti, con 542 gare aggiudicate nel 2023 per un valore complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro e il 60% dei contratti attivi affidati alle aziende pugliesi, l’Acquedotto Pugliese si conferma fra le maggiori stazioni appaltanti del Sud Italia.
Fondamentale infine il focus sul capitale umano, per promuovere inclusività e competenze. A giugno 2023 AQP ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere e ha realizzato il primo Bilancio di Genere. La forza lavoro femminile rappresenta oggi il 21%, in crescita rispetto al 19% dello scorso anno, e il 60% delle donne ha un’età inferiore o uguale a 50 anni. Oltre 150mila le ore di formazione erogate.
L’intero Report integrato e gli highlights sono consultabili sul sito reportsostenibilita.aqp.it che a partire da oggi costituirà un vero e proprio diario di sostenibilità, raccogliendo le principali iniziative, le politiche e i programmi che fanno di AQP un acquedotto circolare. Pensato per essere un contenitore dinamico e sempre aggiornato, si popolerà di contenuti e approfondimenti dedicati a temi ESG con l’obiettivo di coinvolgere gli utenti nei progetti realizzati e promossi da Acquedotto Pugliese nel segno dello scopo aziendale: “Cambiare il destino dei territori e delle comunità servite”.

– foto ufficio stampa Acquedotto Pugliese –
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Via libera in Puglia alla legge contro l’omotransfobia

BARI (ITALPRESS) – Il consiglio regionale della Puglia ha approvato questo pomeriggio la legge sui diritti Lgbtqi+ e contro la violenza di genere. Il risultato è stato possibile grazie a uno stratagemma utile a superare l’ostruzionismo in aula e a evitare il pericolo dei franchi tiratori: nel dettaglio, il centrosinistra ha approvato un subemendamento sostitutivo dell’intera legge per non discutere dei 321 emendamenti presentati dal centrodestra. La legge ha così avuto il definitivo semaforo verde, dopo cinque anni di tentativi.
“Questa legge è un bel passo in avanti – ha commentato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -. Quanta strada abbiamo fatto in questi anni insieme alle associazioni e a migliaia di cittadine e cittadini per rendere la Puglia una regione più consapevole e inclusiva. La legge che abbiamo approvato intende rimuovere gli ostacoli che limitano l’accessibilità ai diritti e vuole contrastare ogni forma di discriminazione basata sul genere e l’orientamento sessuale attraverso la conoscenza, la cultura, l’inclusione. Ho avviato l’iter per una legge contro l’omotransfobia nel 2016 perchè era un preciso impegno del nostro programma. Ci è voluto tempo, ma finalmente il Consiglio ha costruito un consenso ampio dentro la maggioranza e spero anche fuori. Una bella giornata, nella quale abbiamo realizzato ciò che ci eravamo impegnati a fare”.

– foto ufficio stampa Regione Puglia –
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Bardi nomina la nuova Giunta regionale della Basilicata

POTENZA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha firmato il decreto numero 153 per la nomina della Giunta regionale. Alla vicepresidenza della Giunta Pasquale Pepe della Lega, assessore con delega alle infrastrutture, reti idriche, trasporti e protezione civile. Cosimo Latronico di FdI assessore alle Politiche della persona e delega al PNRR. Carmine Cicala di FdI che nella passata legislatura ha ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio (ora dall’ex governatore Marcello Pittella di azione) ricoprirà il ruolo di assessore alle Politiche Agricole e forestali. Francesco Cupparo di Fi assessore alle Attività Produttive, lavoro, formazione e Stazione Unica Appaltante. Laura Mongiello, quota rosa ed esterna dell’area del potentino, classe 1973, tecnologa alimentare ricoprirà il ruolo di assessore Ambiente e Transizione Energetica.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Emiliano “Dalla Regione impulso al movimento sportivo pugliese”

BARI (ITALPRESS) – “La Regione Puglia ha dato un impulso molto più forte che in passato a tutto il movimento sportivo regionale. Un processo che vuole coinvolgere soprattutto le società sportive che si occupano degli sport cosiddetti minori, ma che hanno una funzione essenzialmente sociale. E’ per questo che abbiamo candidato la Puglia a Regione Europea dello Sport per il 2026 ed è per questo che stiamo varando un nuovo piano di rafforzamento dell’impiantistica. Il 2026 non è casuale, è la data in cui si svolgeranno a Taranto i Giochi del Mediterraneo. Mi auguro che si crei quella unità di azione tra Governo, Regione e Comuni, che restituisca allo sport la sua funzione di mezzo di emancipazione, oltre che di rappresentazione delle capacità sportive di punta di tutti gli italiani. Dunque un ruolo sociale che promuove l’eguaglianza di diritti che consenta a ciascuno di esprimere la propria personalità”. Lo ha affermato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano partecipando nel padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari, insieme al vicepresidente e assessore allo Sport per Tutti Raffaele Piemontese, alla presentazione del Premio Eccellenze Regione Puglia 2023 e alla candidatura della Puglia a Regione Europea dello Sport Aces Europe, un’Associazione no profit con sede a Bruxelles che consegna dal 2001 il premio di European Capital of Sport.
“Nel corso di questi nove anni – ha spiegato Piemontese – abbiamo rilanciato notevolmente le nostre politiche sullo sport, investendo decine di milioni di euro per riqualificare tanti impianti sportivi pubblici, del privato sociale e del no profit. Oltre quattrocento impianti sportivi sono stati realizzati e riqualificati grazie ad un contributo della regione Puglia. Abbiamo finanziato tantissimi atleti soprattutto quelli che provengono da fasce più deboli e in difficoltà. Abbiamo acquistato attrezzature sportive per disabili. Abbiamo finanziato e promosso decine di grandi e piccoli eventi sportivi, facendo diventare la Regione Puglia un grande palestra a cielo aperto. Su questo quadro complessivo abbiamo fatto leva per candidare la Puglia a Regione europea dello Sport 2026, il riconoscimento conferito da ACES Europe, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport”.
All’evento sono intervenuti anche il presidente Aces Italia Vincenzo Lupattelli, il dirigente regionale Sport per Tutti Benny Pacifico. Nell’occasione, a tutti gli atleti e associazioni sportive presenti, è stato presentato un video e la bozza del logo per la candidatura della Puglia a Regione Europea dello Sport 2026. Dopo gli interventi, la premiazione delle Eccellenze Sportive 2023.
Sono 127 i vincitori del premio: eccellenze olimpiche o professionistiche ma anche chi si è distinto in campionati internazionali e nazionali con vittorie e podi. Il contributo regionale quest’anno è quantificabile complessivamente in 220.000 euro. Negli sport di squadra hanno trionfato 26 associazioni e società sportive, che divideranno il premio ricevuto con gli atleti della squadra, moltissimi dei quali sono ragazzi non ancora maggiorenni. L’atletica leggera è la più rappresentata in graduatoria con riconoscimenti anche mondiali. Il tennis, la pallamano, la pesca sportiva e la danza si sono distinte a livello nazionale ed europeo.
Negli sport individuali, sono state riconosciute ben 101 eccellenze, di cui 25 ad atleti diversamente abili, molti dei quali minorenni. Numerosi riconoscimenti mondiali sono arrivati da canottaggio, ginnastica aerobica e arti marziali.
A livello nazionale, gli atleti pugliesi si sono invece distinti soprattutto per le discipline dell’atletica, della danza e del nuoto. Menzione particolare agli atleti che hanno scelto pratiche sportive più peculiari come il tiro con l’arco e il tiro a segno, l’hockey su pista, la scherma, il biliardo.

– Foto: Ufficio stampa Regione Puglia –

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Autonomia, Emiliano “Il Sud rischia di perdere medici e docenti”

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MANDURIA (ITALPRESS) – “Non siamo contrari a più poteri alle Regioni. Il punto non è l’autonomia differenziata tout court, ma che tipo di autonomia differenziata. Il governo sulla base di parametri discrezionali può stabilire se una Regione può proporre un’intesa su determinate materie, c’è il rischio di una disomogeneità di contenuto delle intese che determina o potrebbe determinare una diseguaglianza molto forte tra le Regioni. Non ne farei una battaglia meridionalista, è una battaglia nazionale, nella quale dobbiamo coinvolgere le zone meno utilizzate del Nord, che non è tutto uguale”. Lo dice il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervistato da Bruno Vespa al Forum in Masseria, a Manduria.
“Al processo di formazione della legge quadro – aggiunge – aveva dato impulso il ministro Boccia, cercando di individuare delle materie, non tutte e 23, di evitare di trattenendo il residuo fiscale, consentire un meccanismo di perequazione anche infrastrutturale, e c’era un fondo da quasi 5 miliardi per la perequazione, per consentire alle Regioni di partire tutte dallo stesso punto. Invece questi meccanismi sono tutti saltati, e persino l’Emilia-Romagna che era la più spinta verso questo processo ha dovuto contrastare la legge Calderoli”.

In merito all’autonomia “la cosa che temiamo di più è che in alcune materie, ad esempio scuola e sanità, approfittando di bilanci ordinari molto più ricchi di quelli del Sud si possa stabilire una retribuzione aggiuntiva di medici, infermieri, Oss e insegnanti, e portare via al Mezzogiorno tutto il capitale umano per sanità e scuola”.

“Non ce l’hanno ancora consentito, noi siamo lì fuori dalla porta di Fitto ad aspettare che ce lo faccia firmare”, dice poi Emiliano rispondendo a Bruno Vespa che gli chiede come mai Puglia e Campania non hanno ancora firmato l’accordo con il Governo sui Fondi di Sviluppo e Coesione (Fsc).
“La differenza è che Vincenzo De Luca sta rischiando la salute perché non conosce Fitto – aggiunge -. Io che lo conosco, so che più lo provochi e lo fai arrabbiare, peggiore sarà la sua vendetta. Quindi cerco di sorridergli, ieri sera l’ho salutato affettuosamente a Lecce alla festa antimafia che abbiamo fatto con la Questura, cerco di non dare troppa polemica alle mie parole, ma quando mi fai domande del genere sono costretto a dire la verità. Sono solo tre le regioni con cui non ha chiuso: Puglia, Campania e Sardegna… È chiaro che prima facciamo meglio è”.

“Fitto ci sta bloccando 5 miliardi dei Fondi di Sviluppo e Coesione. Sulle piattaforme del Governo non risultano le rendicontazioni che noi mandiamo regolarmente – sottolinea Emiliano -. I fondi non sono mai stati dati a pioggia, sono sempre concordati con i ministeri, Fitto voleva concordare anche quelli dei ministeri non suoi, tanto che Salvini si è arrabbiato”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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Basilicata, Marcello Pittella eletto presidente del Consiglio regionale

POTENZA (ITALPRESS) – Marcello Pittella è il nuovo presidente del Consiglio regionale della Basilicata.
Il neo presidente è stato eletto dall’Assemblea lucana con 13 voti. Sette sono state le schede bianche.
Pittella è nato nel 1962 e vive a Lauria. Esponente di Azione, è laureato in Medicina e Chirurgia e in passato è stato, tra l’altro, sindaco di Lauria, consigliere regionale, assessore e presidente della Regione Basilicata.
“Sono soddisfatto della elezione di Marcello Pittella a Presidente del Consiglio regionale perchè è uomo delle istituzioni che rivestirà una carica importante”, ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. “Ritengo di avere – ha continuato – un alleato con il quale portare avanti il programma della XII legislatura, che dovrà fare fronte alle tante problematiche del nostro territorio. Sarà sicuramente un punto di riferimento per me grazie alla sua esperienza. Ci potrebbe essere una diversità di vedute sull’autonomia differenziata, ma sono sicuro che riusciremo a trovare il giusto equilibrio. Ci sono tutti i presupposti per avviare una solida legislatura, che dovrà affrontare problemi non semplici per la nostra regione. All’inizio della prossima settimana – ha concluso – avremo la Giunta al completo, in modo che ciascuno possa cominciare a lavorare con le proprie deleghe”.

– Foto: Ufficio Stampa Giunta regionale Basilicata –

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