BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi in Puglia, sono stati registrati 7.591 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 950 casi positivi: 427 in provincia di Bari, 39 in provincia di Brindisi, 65 nella provincia BAT, 252 in provincia di Foggia, 87 in provincia di Lecce, 78 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione.
Sono stati registrati 25 decessi: 8 in provincia di Bari, 3 in provincia BAT, 4 in provincia di Brindisi, 6 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.060.971 test.
E sono 37.059 i pazienti guariti. Mentre sono 54.078 i casi attualmente positivi.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 93.653 così suddivisi: 36.232 nella Provincia di Bari; 10.672 nella Provincia di Bat; 6.739 nella Provincia di Brindisi; 20.732 nella Provincia di Foggia; 7.267 nella Provincia di Lecce; 11.386 nella Provincia di Taranto; 526 attribuiti a residenti fuori regione; 99 provincia di residenza non nota.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
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Coronavirus, in Puglia 950 nuovi casi e 25 decessi
Vaccino, Lopalco “In Puglia si lavora a pieno ritmo nei presidi”
BARI (ITALPRESS) – La campagna anticovid prosegue nei punti vaccinazione attivati nelle sei province pugliesi. Dopo l’avvio della prima fase del 31 dicembre e di Capodanno si va avanti tutti i giorni, sabato e domenica compresi.
“La risposta del personale sanitario è ottima – dichiara l’assessore alla sanità Pier Luigi Lopalco – le adesioni hanno raggiunto quota 78.800 e a questo numero va aggiunta la platea degli ospiti delle Rsa pugliesi, circa 22mila. Siamo impegnati nella somministrazione e si lavora anche nel weekend, a pieno ritmo, nei presidi ospedalieri”.
Oggi nella Asl di Bari i team di vaccinazione, formati da personale del Dipartimento di Prevenzione, medici competenti, infermieri e farmacisti ospedalieri, sono stati impegnati nei punti ospedalieri allestiti negli ospedali Di Venere (anche per il PPA di Triggiano) e San Paolo di Bari, Putignano, Molfetta, Altamura e Terlizzi. Dalla prossima settimana è già in agenda l’avvio anche a Monopoli, lunedì, e Corato, da martedì, e su scala più ampia nelle RSA e RSSA dell’Area Metropolitana di Bari. Tra i primi a vaccinarsi stamane, negli ambulatori del Servizio Immuno-trasfusionale dell’Ospedale Di Venere, anche la direttrice sanitaria della Asl Bari, Silvana Fornelli.
Con le sedute odierne la ASL Bari ha raggiunto le 540 vaccinazioni, che raddoppieranno entro lunedì quando saranno superate le 1100 dosi somministrate a operatori sanitari di tutti i profili professionali, con priorità per le categorie a maggior rischio.
“Non ci stiamo fermando un attimo – spiega il Direttore Generale Asl Bari, Antonio Sanguedolce – per completare la somministrazione del primo lotto ricevuto il 31 dicembre e poi per continuare in maniera serrata nei giorni successivi con l’arrivo dei nuovi lotti. L’obiettivo è vaccinare tutto il personale sanitario per mettere in sicurezza l’intero sistema assistenziale, ospedaliero e territoriale. La prima risposta, in termini di adesione, che stiamo ricevendo dagli operatori è molto positiva. E questo è di conforto per chi è impegnato nelle attività di somministrazione, ma anche in prospettiva per l’impatto sulla popolazione, perchè siamo consapevoli che attualmente il vaccino è l’arma definitiva per fermare la pandemia”.
Da lunedì riprendono le vaccinazioni nelle RSA e RSSA, per ospiti e operatori, dopo il primo step del 27 dicembre nella RSA Villa Giovanna a Bari.
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Botti di Capodanno, 13enne muore ad Asti. Donna ferita da proiettile a Napoli
Dramma nella notte di Capodanno ad Asti. In via Guerra un tredicenne, presumibilmente per l’esplosione di un fuoco d’artificio, ha subito gravi lesioni all’addome. Il ragazzo è morto nella notte dopo il suo trasferimento all’ospedale di Asti. I carabinieri di Asti, coordinati dalla locale Procura, stanno svolgendo indagini sull’accaduto.
A Napoli otto i feriti per i botti, tre nel capoluogo e cinque nell’hinterland. Tra questi c’è una donna colpita alla testa da un proiettile vagante, esploso durante gli spari dei botti dopo la mezzanotte.
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Sud, Conte “Investimenti sigificativi in Recovery Fund”
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto cose significative per il Sud con il vincolo del 34%, la fiscalita’ di vantaggio, il rinnovo del credito d’imposta. Nel piano del Recovery Fund ci saranno significativi investimenti: Alta Velocita’ Napoli-Bari, la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania-Messina e tantissimi altri”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, rispondendo, nel corso della conferenza stampa di fine anno, ad una domanda del direttore del Quotidiano del Sud Roberto Napoletano autore del libro “La grande balla. Non è vero che il Sud vive sulle spalle del Nord, è l’esatto contrario”.
“Caro direttore, la sua passionale battaglia per il Sud non mi trova indifferente e neppure il Governo lo è – afferma Conte – Abbiamo attuato progetti mai varati prima. Per la fiscalità di vantaggio il 30% a favore di tutte le imprese che assumono e hanno lavoratori al Sud, misura che abbbiamo esteso fino al 2029 con meccanismi progressivi. Chi assume oggi ha sgravi contributivi al 100% per i giovani Under 35 e al Sud questa misura non vale per i primi 3 anni ma per 4 anni e riguarda anche tutte le donne senza distinzione anagrafica. Molti gli investimenti capillari per favorire le nuove generazioni, penso alla lotta contro la povertà educativa e molti dei finanziamenti riguardano il Sud. La banda ultra larga che investirà prepotentemente il Sud e lei che è molto attento alle questioni economiche e finanziarie sa bene come il Governo si è speso dall’agosto scorso per il progetto di una società integrata che possa realizzare in tempi rapidi, entro il 2025, la fibra ottica al Sud e per l’intero paese”.
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Corte dei Conti, in Campania il disavanzo diminuisce
NAPOLI (ITALPRESS) – La Campania procede a vele spiegate verso il recupero del disavanzo. Questo emerge dall’udienza della Corte dei Conti sul giudizio di parificazione del rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2019.
“La Regione sta proseguendo in un percorso virtuoso che produce risultati di gestione delle risorse pubbliche tendenzialmente soddisfacenti, anche se non in tutti i settori di competenza e non sempre con identici esiti” afferma il procuratore Maurizio Stanco, nelle conclusioni della memoria presentata in apertura dei lavori, prima di chiedere alla sezione regionale di controllo la parifica del rendiconto. Doveroso specificare che la Campania ancora “espone un risultato negativo, esprime un elevato disavanzo che dovrà essere recuperato” precisa il procuratore della Corte dei Conti, che però allo stesso tempo sottolinea come “tale risultato sia migliorato negli ultimi anni, con un lento e graduale percorso di rientro che ha portato la Regione finalmente vicina ad assicurare il rispetto di tutti i tempi legislativamente previsti per l’approvazione del basilare documento contabile”.
Risultati dunque lusinghieri quelli illustrati da Stanco, che nella sua relazione ha evidenziato anche le difficoltà maggiori che ha dovuto affrontare l’amministrazione regionale, costretta a sostenere il peso della dissestata gestione sanitaria pregressa. Con gli spazi di spesa libera così compressi dall’esigenza di coprire i costi della spesa sanitaria, diminuire ancora il disavanzo regionale non era un’impresa facile. Una tendenza positiva che dovrà essere confermata l’anno prossimo quando nella valutazione si dovrà fare i conti con l’impatto della pandemia. “La direzione – afferma ancora Maurizio Stanco – è quella giusta. Occorre perseverare per conseguire ulteriori percentuali di abbattimento della situazione debitoria proveniente dalle passate amministrazioni, sempre salvaguardando, con razionalizzazioni e recuperi di efficienza, i servizi e i livelli minimi essenziali”.
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Puglia, Leo “Prorogati formatori nei Centri per l’Impiego”
BARI (ITALPRESS) – “La Giunta regionale della Basilicata ha approvato, su mia proposta, la delibera che consente di prorogare le attività degli operatori della formazione attualmente in servizio presso i Centri per l’Impiego pugliesi, il cui termine era fissato al 31 dicembre 2020”. Lo comunica l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo.
“Ho mantenuto l’impegno che avevo preso con i lavoratori, con le organizzazioni sindacali e con il Consiglio Regionale. Questi professionisti della formazione svolgono prestazioni importanti per i servizi pubblici per il lavoro, a maggior ragione in un momento delicato di rafforzamento e potenziamento dell’ARPAL e dei centri per l’impiego. Per queste ragioni – continua Leo – era necessario garantire la continuità delle funzioni. Al contempo ritengo indispensabile individuare una soluzione responsabile e condivisa all’annoso problema del rapporto di lavoro di questi professionisti. A strettissimo giro convocherò associazioni datoriali e sindacati per iniziare questo percorso”.
“La proroga – ha concluso l’assessore – consente al Consiglio e alla Commissione competente di affrontare la questione nelle prossime settimane. Voglio ringraziare l’assessore al Bilancio Raffaele Piemontese e le sue strutture, oltre ai miei uffici, per la sensibilità al tema e per la fattiva collaborazione nella individuazione delle risorse utili all’adozione del provvedimento”.
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Basilicata, Bardi “Metto le basi per un secondo mandato”
POTENZA (ITALPRESS) – Il presidente Vito Bardi ha smentito una uscita di scena dalla politica inerente ad alcune voci che si sono inseguite anche via social e ha fatto intuire pubblicamente in una sua ricandidatura. “Nella mia vita ho sempre più creduto ai fatti concreti che alle cose dette. Io ho vissuto in un’epoca in cui l’informazione non era affidata ai social. Io sono ancora affezionato ai canali tradizionali dell’informazione della carta stampata e credo nell’informazione di qualità. Stiamo mettendo le basi ora per un secondo mandato che sicuramente vedrà concretizzato le cose che stiamo portando avanti”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Vito Bardi nel corso della conferenza stampa di fine anno dove sono stati snocciolati i dati e le cose concretizzate dai dipartimenti e poi le domande per i giornalisti.
Bardi ha risposto anche sulla critica avanzata sui pochi tamponi analizzati nel corso dei giorni festivi.
“C’è stata una contrazione dei tamponi negli ultimi giorni, è vero, perchè il personale è stato impiegato sia nell’attività di screening antigenici e sia a causa delle festività, ci sono state queste due concause. Mi sono subito attivato con una lettera al direttore generale del Dipartimento Sanità e capo della Task force Covid Ernesto Esposito il quale aveva già stigmatizzato questo aspetto affinchè non si verifichi nel proseguo e si continuino a fare i tamponi che devono essere fatti”.
“Quello che si appresta a finire è stato un anno particolarmente duro per le vicende legate al Covid, il mio cordoglio alle vittime e un ringraziamento a tutti i sanitari, ci siamo trovati a combattere un virus sconosciuto dalle conseguenze letali, praticamente a mani nude. La gran parte dell’azione amministrativa si è incentrata nella lotta al Covid e alle difficoltà economiche che ne sono scaturite. “Con la Covid card, abbiamo stanziato oltre 6 milioni di euro messi a disposizione per le fasce più deboli,ai bandi a favore delle partite iva. Oltre 5 milioni di euro sono stato destinato al contratto di sviluppo per Fca. Per l’innovazione. Questo ha permesso il decollo dell’Hub di San Nicola”.
Bardi ha ricordato anche l’esenzione dell’Irap per tre anni per chi vorrà trasferirsi nella Zes di Matera.
“Altro settore trainante per la nostra economia è quello dell’agricoltura. Per la prima volta – ha continuato il presidente Bardi – i fondi europei destinati a questo settore sono stati spesi nella loro totalità.
Nel settore delle Infrastrutture e Mobilità stiamo lavorando per il miglioramento dei collegamenti con le regioni contermini con vari interventi sulla Tito-Brienza, Potenza-Melfi, Basentana, Bradanica. Gli interventi che prevedono il coinvolgimento come soggetti attuatori delle Amministrazioni provinciali godono di risorse a valere del Patto per lo Sviluppo della Basilicata per circa 9,62 milioni.
Sul Recovery Fund sono stati ipotizzati i cluster prioritari di particolare rilevanza saranno i progetti destinati a ricucire l’intero territorio regionale, oggi sottoposto a fenomeni centrifughi nelle sue aree di confine.
Nonostante le numerose difficoltà dovute all’emergenza sanitaria in atto, la Regione Basilicata nel 2020 ha portato avanti le programmazioni triennali ed annuali delle politiche culturali”.
“Nel corso del 2020 – ha detto Bardi – si è proceduto all’approvazione dell’accordo triennale 2019-2021 tra Regione e Unibas, ed il 5 agosto 2020 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma per l’istituzione del Corso di Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia tra Ministero della Salute, Ministero dell’Università e della Ricerca, Università di Basilicata e Regione”.
Sul turismo e le difficoltà di questo anno Bardi ha ricordato l’avviso pubblico “Basilicata en plein air” per la promo-commercializzazione dell’offerta all’aperto a cui hanno aderito oltre 70 imprenditori per un’offerta di oltre 200 attività realizzabili nel territorio regionale.
Il presidente ha anche toccato il punto delle ristrettezze economiche di bilancio perchè “Abbiamo trovato – ha detto – un forte disavanzo nei conti”.
Il presidente Bardi ha sottolineato l’importante ruolo dell’informazione, confermando la volontà per una riforma dell’editoria. “L’informazione – ha detto è fondamentale per la democrazia. Un ruolo che però deve non essere condizionato da lobby o centri di interesse.
Sui tempi della legge, ad oggi, non voglio fare previsioni. Ma è chiaro che quando l’impianto sarà delineato apriremo le consultazioni con gli organismi della categoria dei giornalisti
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Stop cibo falso, Pecoraro Scanio “Premio Green Pride ai Carabinieri Forestali”
ROMA (ITALPRESS) – Alfonso Pecoraro Scanio presidente della fondazione Univerde e promotore della campagna #NoFakefood il e Jimmy Ghione testimonial della campagna hanno consegnato il riconoscimento Green Pride per la lotta all’agropirateria al comando Carabinieri tutela agroalimentare consegnandolo al comandante Luigi Cortellessa.
“L’intervento della sede di Salerno dei Carabinieri per identificare e reprimere un’azione di contraffazione di un noto marchio di farine per pizza è la conferma dell’efficacia dell’attività di contrasto all’agropirateria. Questo riconoscimento viene attribuito nel mese di Dicembre in cui celebriamo il 3 anniversario del riconoscimento Unesco all’arte dei Pizzaiuoli Napoletani proprio per rimarcare l’impegno a difesa del vero Made in Italy” ha dichiarato l’ex ministro dell’Agricoltura.
“Con la campagna #noFakeFood vogliamo tutelare i produttori italiani vittime della contraffazione e dei prodotti taroccati” ha aggiunto l’inviato di Striscia la Notizia Jimmy Ghione.
“Ringrazio di questo riconoscimento l’on Pecoraro Scanio che già da ministro potenziò questo nostro comando e siamo sempre più impegnati in questa azione di legalità” Ha detto il comandante Luigi Cortellessa.
(ITALPRESS).












