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Tosca si esibirà alla serata finale del Premio Ischia

ISCHIA (ITALPRESS) – Sarà Tosca l’artista che si esibirà per la serata finale della 45esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo in programma il 29 giugno a Lacco Ameno nei giardini di Villa Arbusto.
A Ischia Tosca sarà accompagnata da Massimo De Lorenzi alla chitarra, Giovanna Famulari al violoncello e Luca Scorziello alle percussioni e batteria.
La cantante romana è sempre stata un’artista eclettica con un’innata propensione alla ricerca e alla sperimentazione; collabora con grandi artisti come Ivano Fossati, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Chico Buarque, Ivan Lins, Ron (con cui vince il Festival di Sanremo nel 1996), Luìsa Sobral, Sìlvia Pèrez Cruz. Ha al suo attivo nove dischi in studio e tredici tra live e album teatrali. Da settembre 2022 è Direttore Artistico di Officina Pasolini, il Laboratorio e HUB culturale della Regione Lazio già guidato dal 2015 come coordinatore della sezione Canzone. Da quattro anni è impegnata in un lungo tour internazionale per “Morabeza”, disco uscito insieme al documentario “Il suono della voce” – che le è valso il Nastro d’Argento come “Protagonista dell’anno” – e premiato con due Targhe Tenco – tra cui miglior canzone singola con “Ho amato tutto”, brano vincitore del premio Bigazzi al 70° Festival di Sanremo.
Nel 2024 è artista residente all’Auditorium di Roma per festeggiare il suo viaggio artistico iniziato 30 anni fa con una serie di appuntamenti tutti diversi tra loro ed esclusivi, tra cui quattro serate con ospiti sempre diversi di D’Altro Canto, che nel frattempo da programma alla radio e poi album, si è trasformato in evento teatrale.
Il premio Ischia è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Siae, con il contributo dell’ACI – Automobil Club Italia, Gruppo Unipol, Gruppo Menarini, da Mundys e da A2A Life Company. Media Partner della manifestazione SKYTG24 – ItalPress Data Stampa srl.

– Foto : ufficio stampa Premio Ischia –
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Campi Flegrei, Curcio”Lavorare per maggior coinvolgimento esercitazioni”

POZZUOLI (NAPOLI) (ITALPRESS) – “Dobbiamo capire come migliorare il coinvolgimento perchè tutto ciò che facciamo come istituzioni a livello comunale, regionale, a livello provinciale e nazionale ha necessità del riscontro della popolazione. Quindi, sicuramente, dobbiamo trovare il modo per sensibilizzare ancora di più le comunità. Devo dire che non è un tema solo di questo territorio, le esercitazioni sono sempre un test anche delle relazioni tra le comunità e le istituzioni”. Così il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, parlando con i giornalisti a Pozzuoli a margine dell’esercitazione anti bradisismo in corso di svolgimento nei Campi Flegrei. Alla simulazione ha partecipato una fetta assai esigua di cittadini e Curcio commenta: “Le esercitazioni hanno un senso comunque perchè il rapporto con le istituzioni diventa più forte. Noi abbiamo testato il comitato operativo ieri, vengono testati i Coc, vengono testate le procedure tra le amministrazioni, tra le istituzioni. Dobbiamo lavorare perchè, soprattutto in questo territorio, abbiamo ancora bisogno di capire bene come impostare alcune risposte e vogliamo farlo con la comunità. Sfiducia dei cittadini? No, questo non lo vedo. Quando abbiamo fatto gli incontri con la popolazione, con i sindaci, abbiamo avuto una buona adesione”.
“C’è certamente – aggiunge Curcio – la necessità di migliorare la consapevolezza del fatto che poi anche le indicazioni, le pianificazioni, vengono fatte anche su suggerimenti delle persone. Quindi c’è bisogno di un coinvolgimento. Le esercitazioni – prosegue il numero uno della Protezione civile – continuano perchè sono un elemento fondamentale del sistema. A ottobre ci sarà una esercitazione più ampia che però testerà non tanto la parte bradisismica, ma la parte vulcanica perchè sappiamo che i due argomenti vanno visti insieme”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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Bankitalia, nel 2023 l’economia pugliese ha rallentato

BARI (ITALPRESS) – Nel 2023 l’economia pugliese ha rallentato. Lo attesta il documento “L’economia della Puglia” presentato a Bari nella sede della Banca d’Italia, tra gli altri, dal direttore Sergio Magarelli. In particolare, secondo le stime dell’indicatore trimestrale delle economie regionali (Iter) l’attività economica è aumentata dello 0,7% a prezzi costanti, un dato di poco inferiore a quello nazionale (0,9%). La crescita, più intensa nel primo trimestre, si è sostanzialmente arrestata nei mesi successivi.
Relativamente al settore industriale, il suo valore aggiunto nel 2023 si è contratto dell’1,1% a prezzi costanti. L’andamento degli investimenti è stato invece negativo. Nelle costruzioni il valore aggiunto ha continuato a crescere (3,4% a prezzi costanti), benchè in misura molto meno intensa dei due anni precedenti. Il segmento residenziale ha risentito del minor ricorso agli incentivi fiscali per l’efficientamento energetico e del calo delle compravendite di abitazioni (-11,2%); i prezzi delle case sono rimasti sostanzialmente stabili. Il comparto delle opere pubbliche ha invece tratto vantaggio dal progredire della spesa per l’attuazione degli interventi del Pnrr.
Nel terziario il valore aggiunto ha rallentato (1,1% a prezzi costanti; 5,9% nel 2022): il commercio ha risentito dell’indebolimento della dinamica dei consumi che ha beneficiato solo in parte dell’andamento favorevole del settore turistico. Nel comparto agricolo sono cresciute le produzioni di cereali e di coltivazioni ortive, mentre è calata la produzione regionale di vino e uva.
Per quanto riguarda il lavoro, nel 2023 l’occupazione è cresciuta del 2,1%, con minore intensità rispetto al 2022. Nell’ultimo triennio, l’andamento ha permesso di superare i livelli precedenti alla pandemia di circa 76.600 unità (6,3%), attribuibili per circa la metà ai servizi, per un oltre un terzo alle costruzioni e per poco più di un decimo all’industria. Anche l’offerta di lavoro è cresciuta (1,4%), mentre il tasso di disoccupazione è diminuito all’11,6%, rimanendo circa 4 punti percentuali superiore alla media italiana. Il dato continua a risultare particolarmente elevato per le donne e per i giovani fino a 34 anni (15,4% e 20,8% rispettivamente).
Nel 2022 il tasso di immatricolazione dei giovani residenti in Puglia era del 52%, in crescita di 7,2 punti percentuali dal 2010. Il tasso di immatricolazione si riduce al 39,4% se si considerano solo gli iscritti negli atenei in Puglia. La difformità tra i due indicatori è ascrivibile all’alta mobilità: uno studente pugliese su tre si iscrive infatti in atenei fuori regione.
L’evoluzione demografica, la mobilità e i più alti tassi di abbandono concorrono a spiegare la scarsa accumulazione di capitale umano che si osserva in regione. Nel 2023 l’incidenza dei laureati tra i giovani nella fascia d’età 25-34 anni era del 22,8% (30,6 e 43,1 nella media italiana ed europea).
Nel 2023 secondo l’indicatore ITER-red, il reddito disponibile delle famiglie pugliesi è rimasto stabile in termini reali. L’andamento ha mostrato segni di miglioramento negli ultimi mesi dell’anno per il calo dell’inflazione. La brusca contrazione dei consumi avvenuta durante la pandemia ha comportato un eccesso di risparmio rispetto ai valori storici stimato a circa 5,4 miliardi di euro annui nel biennio 2020-2021 (1.300 euro pro capite; 9% del reddito disponibile medio annuo), che è stato poi riassorbito nel biennio successivo.
Capitolo banche: nel 2023 il maggior utilizzo dei canali digitali si è accompagnato a un ulteriore ridimensionamento della rete regionale degli sportelli bancari (24 unità in meno rispetto a fine 2022). Alla fine del 2023 erano presenti 24 sportelli ogni 100mila abitanti, un valore inferiore a quello italiano e di poco superiore nel confronto con il Mezzogiorno. Negli ultimi 10 anni il numero di sportelli in rapporto ai residenti si è ridotto del 25% in regione, meno che in Italia (-33%) e nel Mezzogiorno (-29%).
“L’inflazione – spiega Magarelli – è stata particolarmente cattiva con le famiglie in situazione di maggior disagio, perchè ha toccato prima di tutto la parte energetica, poi anche alcuni dei prezzi di prima necessità. Questo ha pesato sulle famiglie che dedicavano a tali consumi una quota notevole del proprio debito. Noi abbiamo una condizione strutturale che sicuramente ci pone in un divario non positivo con il resti d’Italia e d’Europa. Tale divario non è incolmabile, anzi. Una direzione che l’economia pugliese come anche un pò quella del Paese ha intrapreso è quella del colmare questo divario”.
“Quando dicevamo – prosegue Magarelli – che la Puglia si stesse preparando al balzo e si stesse caricando in vista della prova, intendevamo che essa aveva rallentato vistosamente, come aveva fatto tutto il Paese. Di fatto ha però rallentato l’intera economia mondiale. E’ anche un momento di grande transizione: abbiamo visto quelle che interessano da più vicino il nostro tessuto, ovvero quella ecologica, quella sociale e, soprattutto, quella tecnologica”.

– Foto: xa2 –

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Giornalisti, il 28 e 29 giugno 45° edizione del Premio Ischia

ISCHIA (ITALPRESS) – Intelligenza artificiale, ricostruzione post terremoto, infrastrutture sportive e culturali per l’inclusione, conflitti internazionali: i temi al centro dei dibattiti che accompagnano la cerimonia di premiazione.
Aldo Cazzullo, vicedirettore de “Il Corriere della Sera” e autore della trasmissione televisiva “Una giornata particolare” è il vincitore del Premio Ischia come giornalista dell’anno.
Monica Giandotti (Linea notte Tg3) vince il Premio Ischia per la Tv, Elena Pero (Sky sport) Premio Ischia per l’informazione sportiva.
Il premio Internazionale è andato invece a Amy Khazim del Financial Times che attualmente si occupa di economia italiana, nonchè di sfide ambientali e sociali. E’ stata a lungo capo ufficio dell’Asia meridionale, ed ha vinto in passato numerosi riconoscimenti, tra cui Human Right Press Awards.
Maria Chiara Aulisio, caposervizio del quotidiano “Il Mattino”, è la vincitrice del premio speciale “Ischia”.
Da quest’anno la Fondazione Premio Ischia ha reintrodotto la sezione dedicata alle agenzie di stampa, per il ruolo sempre più centrale che svolgono nel panorama della informazione nazionale ed internazionale. Il riconoscimento è andato a Radiocor che ha appena festeggiato i 70 anni di attività nella informazione economica e finanziaria chiudendo un accordo pluriennale con Dow Jones ed aumentando significativamente la fornitura del notiziario e dei servizi multimediali.
Il premio Ischia di giornalismo ha da anni acceso i riflettori anche sulla comunicazione istituzionale, il riconoscimento giunto alla sua 16° edizione è rivolto al professionista da cui dipende o è riconducibile l’attività di comunicazione e che abbia saputo sostenere la reputazione delle organizzazioni pubbliche, del no profit, delle istituzioni e delle aziende in generale.
Martina Fuga, Presidente dell’Associazione CoorDown, che promuove i diritti delle persone con sindrome di Down e Guido Bramante, Portavoce del Gen.C.A. Francesco Paolo Figliuolo sono i vincitori del Premio Ischia comunicatori dell’anno.
Nell’ambito del Premio Ischia Internazionale di giornalismo vengono assegnati i premi: il premio alla “Comunicazione Sostenibile” promosso da A2a è stato assegnato a Riccardo Luna, editorialista di Repubblica e direttore di Green&Blue – testata dedicata ai temi di sostenibilità e ambiente – esperto di green e digitale; il premio Opening New Ways of Journalism, assegnato dal Gruppo Unipol, è stato assegnato a Fjona Cakalli, blogger, conduttrice TV, divulgatrice, tech influencer, content creator e imprenditrice digitale. Da marzo si occupa sia della conduzione sia della cura del servizio principale di “Touch – Impronta Digitale”, un programma RAI dedicato alla tecnologia e all’innovazione.
La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà nell’ambito della 45° edizione del Premio Ischia Internazionale di giornalismo il 28 e 29 giugno.
Il premio è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Siae, con il contributo dell’ACI – Automobil Club Italia, Gruppo Unipol, Gruppo Menarini, da Mundys e da A2A Life Company. Media Partner della manifestazione SKYTG24 – ItalPress e Data Stampa.
– foto ufficio stampa Premio Ischia di giornalismo-
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In Fiera del Levante il mercato dell’arredamento e interior design del Marocco

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BARI (ITALPRESS) – Venerdì 28 giugno alle 10 nel Centro Congressi della Fiera del Levante, sarà presentato in una conferenza stampa il mercato dei settori dell’Arredamento e dell’Interior design del Marocco alla presenza del presidente dell’Ordine Nazionale degli Architetti del Marocco, Mohammed Karim Sbai.
Il Presidente presenterà mediante slides lo sviluppo del mercato marocchino che sta vivendo un vero e proprio boom immobiliare. Attualmente è in forte fermento in particolare il settore arredamento per via della prossima Coppa d’Africa calcistica, prevista per gennaio 2026, e di un generale piano di ristrutturazione e investimenti strategici in vista dei Mondiali di calcio 2030.
A tale proposito alla Fiera del Levante sarà presente una delegazione di buyer marocchini interessati a interfacciarsi con il mercato italiano dei settori dell’Arredamento e dell’Interior design. La conferenza stampa infatti si inserisce nell’ambito di quel processo di internazionalizzazione già avviato dalla Nuova Fiera del Levante e che alla prossima Campionaria, nello spazio dedicato all’Arredamento, promuoverà un interscambio B2B tra buyer marocchini ed operatori del settore che esporranno e presenteranno i loro prodotti. All’incontro con la stampa parteciperanno inoltre il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Bari Cosimo Damiano Mastronardi e numerosi architetti del territorio.

– Fiera Levante –

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Campi Flegrei, Musumeci “Entro 15 giorni il commissario straordinario”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo pensato a un commissario straordinario che sarà nominato da me entro 15 giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Ci stiamo pensando, sarà una figura tecnica, meglio se ha già dimostrato competenza in gestione risorse umane e capacità organizzative”. Così il ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm.
“In Cdm si è deliberato sui Campi Flegrei, era un appuntamento previsto e rispettato nei tempi. Premetto che il governo sta dando più di quanto non abbia il dovere di dare. I Campi Flegrei è uno dei vulcani più complessi e pericolosi al mondo, c’è ed ha tutte le potenzialità di un vulcano – continua Musumeci – Man mano che si va avanti emergono gravissime responsabilità che sono remote e meno remote, sono responsabilità omissive e commissive che coinvolgono tutti gli enti territoriali. Lo sviluppo urbanistico autorizzato negli anni appare sempre più irragionevole e disordinato, l’abusivismo edilizio è diffuso e chi doveva vigilare non lo ha fatto e si è voltato dall’altra parte”.
“Dobbiamo intervenire innanzitutto sull’edilizia pubblica – prosegue Musumeci – questo è l’obiettivo che ci siamo posti, sono previsti interventi sull’edilizia pubblica e sulle infrastrutture pubbliche e viarie, sull’edilizia scolastica, sui servizi essenziali che sono quelli che risentono maggiormente del sollevamento del suolo. Abbiamo previsto 440 milioni circa”. Musumeci chairisce: “Ci auguriamo che quello delle case abusive sia un fenomeno assolutamente marginale, qualcuno solleva dei dubbi che possono apparire legittimi. Il governo non intende tirare fuori un quattrino per le case abusive e per le seconde case. Questo per essere chiari e per non alimentare facili attese”.
“Per l’edilizia privata che ha determinato l’inagibilità di circa 350-400 edifici, stiamo intervenendo per questi sei mesi di quest’anno con 20 milioni di euro, non ci limitiamo a riparare la lesione provocata dal sisma ma prevediamo la riqualificazione dell’immobile – conclude Musumeci – 20 milioni per quest’anno, vediamo cosa resta da realizzare e in legge di bilancio prevederemo altre risorse, prevediamo gli interventi da svilupparsi per almeno un arco di 3 anni. Per noi l’importante è consentire a quante più famiglie di tornare nelle loro case”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Latronico “60 anni Centro ricerche Enea importanti per la Basilicata”

POTENZA (ITALPRESS) – “Una giornata importante, per la Basilicata, 60 anni dalla fondazione del Centro di Trisaia. Un Centro nato dalla storia nucleare e poi superato con la decisione del Paese di uscire dal nucleare, Trisaia è diventato un Centro di ricerca nel campo dell’ambiente, nel campo dell’energia, delle biotecnologie. Tematiche importantissime per lo sviluppo della Basilicata e del Mezzogiorno.”.
Lo ha dichiarato l’assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, nel suo intervento all’incontro sul 60° anniversario del Cetro Ricerche ENEA Trisaia di Rotondella.
“Oggi abbiamo ricordato questi sessant’anni di storia, abbiamo constatato, alla presenza del presidente dell’ENEA Gilberto Dialuce, del direttore generale dell’ENEA Giorgio Graditi, e con l’intervento a distanza del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione ed il PNRR, Raffaele Fitto, la centralità di questa infrastruttura sia per la Basilicata che per tutto il Mezzogiorno. Dobbiamo rilanciare, costruire un accordo sempre più intenso tra Regione Basilicata ed ENEA. Abbiamo già fatto delle iniziative comuni e ne dobbiamo fare altre, nel campo dell’efficientamento energetico, della decarbonizzazione, dell’idrogeno, della costruzione di sistemi sempre più virtuosi nel campo dell’economia circolare. Enea ha un potenziale importante, ci siamo reciprocamente impegnati ad arricchire, dal punto di vista delle attività dei ricercatori, per il cui lavoro qui c’è una condizione ambientale e strumentale di grande rilievo”.
“Dobbiamo costruire condizioni di attrazione perchè i ricercatori lucani e anche non lucani possano scegliere il Centro di Trisaia per poter svolgere le proprie attività di ricerca. E’ a tutti noto che con la ricerca, con lo sviluppo, con l’innovazione, si creano le condizioni anche per attrarre nuovi investimenti. Trisaia deve diventare, in questo senso, una leva di sviluppo. Oggi abbiamo, nuovamente, assunto questo impegno. Guarderemo con attenzione, sia nazionale che regionale le attività di questo Centro e ne faremo un motore di sviluppo” conclude Latronico.

– Foto: ufficio stampa Regione Basilicata –

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Turista sfregia casa dei Ceii a Pompei, Sangiuliano “Punizione severa”

NAPOLI (ITALPRESS) – Il personale di vigilanza e accoglienza del Parco archeologico di Pompei ha fermato un turista del Kazakistan mentre stava incidendo le lettere ALI su un intonaco chiaro nella casa dei Ceii. Il turista è stato denunciato presso il posto fisso Carabinieri vicino agli scavi di Pompei e dovrà rispondere per il danno arrecato al patrimonio. Sul posto i restauratori e il personale di coordinamento per valutazioni tecniche. Il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel: “Atto incivile, grazie alla nuova legge voluta dal Ministro Gennaro Sangiuliano l’autore del reato dovrà pagare per il restauro della parete. Bravi i collaboratori del Ministero e della società Ales che sono prontamente intervenuti. Ottima collaborazione con i Carabinieri che ringraziamo per la tempestività”.
“Purtroppo anche oggi ci troviamo a commentare uno sfregio incivile e idiota arrecato al nostro patrimonio artistico e culturale. Dopo la domus romana del Parco archeologico di Ercolano imbrattata con un pennarello indelebile, questa volta si registra un’incisione sull’intonaco chiaro nella casa dei Ceii a Pompei. Si tratta di atto gravissimo che andrà perseguito severamente e, anche grazie alla nuova legge da me fortemente voluta, l’autore sarà costretto a ripagare i costi del ripristino integrale del danno arrecato. Ringrazio i lavoratori del MiC e di Ales per essere prontamente intervenuti e i Carabinieri che subito hanno fermato il turista responsabile di questo vile gesto” dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

– Foto: ufficio stampa Mic –

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