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Puglia, Leo “Formazione detenuti parte funzione rieducativa”

BARI (ITALPRESS) – E’ stato pubblicato l’Avviso pubblico per la selezione degli enti di formazione cui spetterà il compito di formare 60 detenuti pugliesi – con sei classi da dieci, una classe per ciascuna provincia – così da attuare gli obblighi previsti dalla legge sull’inclusione sociale e il reinserimento lavorativo di detenuti condannati con sentenza definitiva, sia che stiano scontando la condanna all’interno degli istituti penitenziari sia che stiano usufruendo delle misure alternative al carcere (domiciliari, comunità, semilibertà, etc). Le risorse messe in campo dall’Assessorato ammontano a 687.050 euro. Il progetto “Ripartiamo Insieme” è reso possibile grazie al Protocollo d’intesa firmato tra Regione Puglia e Cassa delle Ammende, ente giuridico facente capo al Ministero della Giustizia che ha tra i suoi obiettivi anche i programmi di reinserimento socio-lavorativo dei detenuti.
“La rieducazione al rispetto della legge e il recupero sociale di chi è stato condannato dal nostro sistema giudiziario – spiega l’assessore Sebastiano Leo – devono basarsi sulla creazione dei presupposti necessari al reinserimento. La formazione professionale dei detenuti è parte integrante della funzione rieducativa della pena. L’Avviso intende dar luogo ad importanti ricadute, sia in termini di potenziamento delle competenze professionali per i destinatari detenuti, sia in termini di miglioramento delle relazioni e dei rapporti interpersonali, premesse indispensabili per favorire i processi di inclusione sociale e di inserimento lavorativo dei ristretti”.
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Coronavirus, in Campania nuove misure per limitare la mobilità

NAPOLI (ITALPRESS) – Nuova ordinanza del presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca. Da questo fine settimana, controlli rigorosi nelle principali stazioni ferroviarie della Campania e all’aeroporto di Capodichino, per un’operazione di prevenzione e monitoraggio, che consenta anche individuare persone in movimento senza motivazioni o con sintomi.
“Si dispone, ugualmente, per il periodo festivo – si legge nella nota – il divieto di spostamento nelle seconde case anche in ambito regionale. E’ indispensabile avere oggi rigore e senso di responsabilità per evitare situazioni drammatiche già dal mese di gennaio”.
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In Basilicata “Liberi dall’amianto”, Rosa “Finanziamenti per bonifiche”

POTENZA (ITALPRESS) – “Liberi dall’amianto”. E’ il programma approvato dalla giunta regionale della Basilicata, che ha recepito le raccomandazioni del Parlamento europeo. Allegate al documento le linee guida di indirizzo per l’aggiornamento del piano di settore.
Per la prima volta, la Regione mette a disposizione dei privati finanziamenti per rimuovere piccole quantità di materiali contenenti amianto, spesso abbandonati o smaltiti illecitamente. Nelle prossime settimane sarà adottato un avviso pubblico per consentire ai cittadini interessati di chiedere i contributi, fino a un massimo di cinquemila euro.
Saranno bonificati anche le scuole e gli ospedali con oltre 18 milioni di euro rivenienti dalla delibera Cipe n. 11 del 2018, risorse da impegnare entro il 31 dicembre 2021. Un gruppo di lavoro interdipartimentale, con l’aiuto della task force Edilizia scolastica, censirà gli edifici pubblici contenenti amianto. Dopo seguirà un avviso pubblico per consentire agli enti proprietari di accedere ai finanziamenti ed eseguire i lavori di bonifica.
“E’ un provvedimento importante – commenta l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa – perchè dell’amianto se ne è sempre parlato ma concretamente non sono mai stati adottati reali provvedimenti. Con questa delibera mettiamo due tasselli importanti per “liberare” il nostro ambiente dalla pericolosa fibra minerale”.
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Coronavirus, prosegue campagna screening nelle scuole lucane

POTENZA (ITALPRESS) – Continua la campagna di screening nelle scuole che coinvolge studenti, docenti e personale scolastico. “Dopo Potenza e Matera, nei prossimi giorni l’iniziativa di prevenzione intrapresa dal Dipartimento regionale Politiche della persona si estenderà alle città lucane con popolazione superiore ai 10 mila abitanti e a breve arriverà nei Comuni più piccoli. Nel materano verranno coinvolti già nei prossimi giorni gli studenti di Policoro, Montescaglioso, Pisticci e Bernalda, mentre nel potentino quelli di Melfi, Venosa, Lavello e Rionero in Vulture” dichiara l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone.
“Sono incoraggianti – prosegue Leone – i risultati restituiti dagli screening avviati nelle realtà scolastiche di Matera e Potenza. Nella città dei Sassi, su circa 3.500 tamponi effettuati, sono state registrate 4 positività. Nel capoluogo di regione, su 5.400 test, solo una persona è risultata positiva”.
“Come ha evidenziato il presidente Bardi, l’andamento dei contagi nella popolazione scolastica che va dai 6 ai 13 anni, grazie al periodo di didattica a distanza, è in netto miglioramento. E per non disperdere i frutti del lavoro portato avanti sinora e consentire ai nostri ragazzi di frequentare in presenza la scuola, continuiamo a farci guidare dalla logica della prevenzione”.
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Costa “Attenzione sul fiume Sarno senza precedenti”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Un’attenzione sul Sarno senza precedenti”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha commentato le attività di indagine avviate dai Carabinieri del Comando Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli, su delega della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nell’ambito delle indagini finalizzate ad accertare le cause e il grado dell’inquinamento del fiume Samo e del litorale stabiese. “Ci tengo a ringraziare le Procure di Torre Annunziatae e Nocera Inferiore – ha continuato Costa – e tutti gli uomini dei Carabinieri impegnati in queste indagini fondamentali a mappare tutte le fonti di inquinamento che arrivano nel fiume e restituire un Sarno migliore ai cittadini”.
Nel dettaglio l’attività investigative odierna si è concentrata nei Comuni di Castellammare di Stabia e Pompei, dotati solo in parte di reti fognarie e glii accertamenti in corso riguardano i lavori di completamento delle opere fognarie ed il loro collegamento al depuratore “Foce Sarno” che, ad ultimazione avvenuta, consentiranno l’eliminazione degli scarichi delle acque reflue domestiche nell’ambiente, attualmente ancora esistenti.
I controlli dovranno accertare la completa realizzazione delle reti fognarie, accertare le cause del mancato collettamento delle reti fognarie esistenti ai depuratori comprensoriali, verificare l’eventuale stanziamento di fondi pubblici per la realizzazione di tali opere e le modalità di utilizzo degli stessi.
Le indagini fanno seguito ad una prima fase di controlli, ancora in atto, da parte dei Carabinieri del Comando Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli, nei confronti sia delle aziende che di altri Comuni ubicati nel territorio compreso nel bacino idrografico del fiume Sarno.
Le indagini finora condotte, hanno consentito di accertare che numerosi Comuni rientranti nel bacino idrografico del fiume Samo risultano allo stato privi di collettamento agli impianti di depurazione esistenti o addirittura privi di una propria rete fognaria, con la conseguenza che i reflui domestici vengono riversati direttamente nel corso d’acqua, contribuendo al grave inquinamento sia del fiume che dell’area marina prospiciente la foce dello stesso.
L’attività investigativa delegata ai Carabinieri dalle Procure della Repubblica di Nocera Inferiore e Torre Annunziata è diretta ad avere un quadro ricognitivo completo dell’attuale stato di inquinamento del fiume Sarno derivante dai reflui domestici non depurati, attraverso un approfondimento in ordine alle modalità di gestione delle acque reflue da parte dei Comuni e allo stato di avanzamento delle opere fognarie e dei collettori di collegamento alle reti fognarie dei depuratori esistenti.
Allo stesso tipo di controlli sono già stati sottoposti i Comuni di Angri, Sarno, Scafati, Poggiomarino, Striano, Santa Maria la Carità, Corbara, Nocera Inferiore, Mercato San Severino, Boscoreale, Torre del Greco e Torre Annunziata.
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Collegamento Stretto, Catalfamo al Mit “Ora studio di fattibilità”

CATANZARO (ITALPRESS) – L’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, ha partecipato al gruppo di lavoro del ministero delle Infrastrutture che dovrà valutare le proposte progettuali per la realizzazione di un attraversamento stabile dello Stretto di Messina. Una riunione in videoconferenza, coordinata da Giuseppe Catalano, presidente della struttura tecnica di missione del Mit. per ascoltare le proposte e le osservazioni delle Regioni Sicilia e Calabria e dei Comuni di Messina e Reggio Calabria sugli aspetti tecnici e, in particolare, sulle esigenze di connessione alle reti di trasporto locali della nuova infrastruttura.
«Si è trattato – ha spiegato l’assessore Catalfamo – di un aggiornamento tecnico rispetto a un’audizione del gruppo di lavoro che si è tenuta nei giorni scorsi. Dall’interlocuzione odierna, la Regione Calabria ha sicuramente tenuto un’impostazione molto simile a quella della Regione Sicilia. E’ stato infatti evidenziato, in modo deciso, che la metodologia fin qui seguita dal Mit ci può riportare indietro rispetto a percorsi che, invece, davamo per conclusi. Abbiamo ribadito che un progetto dell’attraversamento sullo Stretto già esiste ed è un progetto cantierato, non cantierabile. Questo l’abbiamo messo più volte in evidenza. L’attuale impostazione del Mit parla ancora di analisi benefici-costi o costi-utilità, riprendendo e riapprofondendo alcuni aspetti inerenti alla mobilità e agli aspetti urbanistici».
«Pensiamo – ha aggiunto l’assessore – di avere fornito ogni elemento, in totale sintonia con la Regione Sicilia, per chiarire quella che è la nostra posizione. Allo stesso tempo, abbiamo ritenuto di non sottrarci a una prosecuzione di questo tipo di interlocuzione, inviando al Mit una scheda di sintesi, convinti che le nostre posizioni potranno essere ulteriormente più incisive rispetto al percorso già intrapreso dal Governo».
«Tra le varie tematiche – ha concluso Catalfamo -, abbiamo ribadito, in maniera determinata, che tutto il ragionamento sul progetto del collegamento sullo Stretto non può fare a meno dello studio di fattibilità sull’alta velocità e alta capacità, rispetto ai quali il ministro, qualche mese fa, aveva garantito che sarebbero stati presentati entro i primi mesi dell’anno. Studio di fattibilità che non può prescindere dall’attraversamento dello Stretto, che è parte integrante del corridoio 5 europeo».
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In Basilicata da domani scuole elementari e medie in presenza

POTENZA (ITALPRESS) – Domani gli alunni delle scuole elementari e medie della Basilicata, ritorneranno in classe.
Lo ha deciso il presidente Bardi che, sulla base dei dati sanitari raccolti dalla task force regionale, ha ritenuto di non dover emettere nessuna ulteriore ordinanza di proroga della chiusura delle scuole. Quindi anche in Lucania da domani sarà pienamente attivo il dpcm del governo Conte, che prevede, appunto, la presenza in classe degli alunni dai 6 ai 10 anni e dai 11 ai 13 anni.
Le strutture sanitarie regionali infatti hanno reso noto che gli andamenti dei contagi per la fascia di popolazione scolastica che va dai 6 ai 13 anni ha invertito decisamente la rotta, riducendosi, rispetto al picco registrato, dell’ 81,17% per la scuola secondaria di primo grado e del 55,71% per la scuola primaria. Rispetto al quadro che era stato definito lo scorso 17 novembre, vi è un notevolissimo miglioramento del trend epidemiologico che si è avuto anche grazie alla DaD adottata in base alla precedente ordinanza emessa dal presidente della Regione.
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Coronavirus, in Puglia 1.001 nuovi casi positivi

BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi in Puglia, sono stati registrati 3.821 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.001 casi positivi: 278 in provincia di Bari, 78 in provincia di Brindisi, 462 in provincia di Foggia, 85 in provincia di Lecce, 100 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione, 3 casi di residenza non nota o attribuita sono stati riclassificati ed riattribuiti. (La Asl Bat non ha comunicato i dati relativi alle ultime 24 ore per problemi tecnici). Sono stati registrati 24 decessi: 8 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 2 in provincia di Bat, 7 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 843.494 test. 17.028 sono i pazienti guariti.
46.578 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 65.342, così suddivisi:
25.446 nella Provincia di Bari; 7.298 nella Provincia di Bat;
4.706 nella Provincia di Brindisi; 14.840 nella Provincia di Foggia; 4.971 nella Provincia di Lecce; 7.653 nella Provincia di Taranto; 409 attribuiti a residenti fuori regione, 19 provincia di residenza non nota.
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