BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi in Puglia, sono stati registrati 5.955 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.163 casi positivi: 716 in provincia di Bari, 61 in provincia di Brindisi, 117 in provincia BAT, 115 in provincia di Foggia,45 in provincia di Lecce, 101 in provincia di Taranto, 7 attribuiti a residenti fuori regione. 1 caso di provincia di residenza non nota.
Sono stati registrati 12 decessi: 1 in provincia Bat, 11 in provincia di Foggia. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 573.063 test. 6.813 sono i pazienti guariti.
13.525 sono i casi attualmente positivi.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 21.091, così suddivisi: 8760 nella Provincia di Bari; 2304 nella Provincia di Bat; 1408 nella Provincia di Brindisi; 4925 nella Provincia di Foggia; 1492 nella Provincia di Lecce; 2050 nella Provincia di Taranto; 151 attribuiti a residenti fuori regione; 1 provincia di residenza non nota.
“Il dato della Asl Bari – spiega il DG Antonio Sanguedolce – risente del recupero di numerose schede non inserite negli ultimi giorni nei sistemi informatici ed è stato riallineato nella giornata di oggi”.
“Quello di oggi – chiarisce il professore Pier Luigi Lopalco, assessore alle Politiche della Salute – non rappresenta un picco, perchè centinaia di casi riportati nel bollettino si riferiscono a positività emerse nel corso degli ultimi giorni e immesse oggi nel sistema”.
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In Puglia 1.163 nuovi casi, Lopalco “Non è picco”
Nasce “Academy” per le imprese e la ripartenza del Sud
Intesa Sanpaolo Formazione, la società di formazione di Intesa Sanpaolo, avvia l’Academy per le Imprese, il programma nato per offrire alle imprese italiane corsi di alta formazione per l’aggiornamento delle competenze richieste da modelli organizzativi ed economici innovativi. La prima iniziativa è il corso di alta formazione Executive Master in Business Administration – EMBA realizzato da Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Formazione e Intesa Sanpaolo Innovation Center. Svolto da un team qualificato di docenti universitari ed esperti provenienti da tutta Italia, è destinato alle imprese di Campania, Basilicata, Calabria e Puglia.
L’EMBA si rivolge a imprenditori e manager con esperienza professionale consolidata e offre un percorso formativo in distance learning di 300 ore in sei mesi, dal 19 novembre 2020 al 9 aprile 2021. Il corso è stato ideato sulla base delle specifiche necessità espresse dalle imprese del Mezzogiorno che devono innovarsi per consolidare e incrementare il vantaggio competitivo o riposizionarsi in scenari di mercato completamente trasformati, anche a causa della pandemia.
“Questa Academy nasce dalla collaborazione tra istituzioni, imprese e la Banca per sostenere il Sud Italia – spiega Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo – Abbiamo lavorato al fianco degli atenei meridionali, sia portando la nostra esperienza sulla formazione attraverso Intesa Sanpaolo Formazione, sia coinvolgendo il network delle imprese nostre clienti. L’obiettivo è offrire loro supporto a partire dalle competenze del Gruppo nel campo della formazione, della gestione e, attraverso l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo, dell’innovazione e dell’economia circolare, nuove frontiere della competitività. Questo corso è stato progettato sulle specifiche esigenze delle imprese del Mezzogiorno, come vengono colte dalla Banca nella quotidiana attività di sostegno alle PMI”.
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L’EMBA propone 14 moduli formativi in due fasi.
La prima fase comprende i contenuti di General Management tra cui analisi della concorrenza, marketing, sales, corporate finance, budgeting e controllo di gestione, negoziazione.
La seconda fase prevede una articolazione in quattro moduli dedicati al Change e Innovation Management, temi a carattere specialistico e avanzato come ESG ed economia circolare open innovation, trasformazione digitale.
Sono previste, inoltre, attività in presenza, presso sedi istituzionali e/o Intesa Sanpaolo nel corso delle quali i partecipanti potranno approfondire alcuni temi rilevanti e confrontarsi con manager e imprenditori.
Nei prossimi mesi partiranno altre iniziative di Intesa Sanpaolo Formazione in collaborazione con partner qualificati dedicate ad altre regioni italiane, sempre con l’obiettivo di cogliere le esigenze specifiche dei diversi territori e offrire alle imprese l’opportunità di migliorare la qualità del capitale umano, vero motore di competitività. Intesa Sanpaolo Formazione nella sua attività formativa ha coinvolto oltre 18 mila persone e più di 4 mila aziende con l’erogazione di oltre 500 mila ore formative.
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Fondi per calamità naturali, 1,5 milioni dal Psr Calabria
CATANZARO (ITALPRESS) – Sostenere la prevenzione da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici al fine di salvaguardare gli ecosistemi forestali, migliorarne la funzionalità e garantire l’incolumità pubblica.Questi gli interventi programmati dall’assessorato regionale all’agricoltura.
Sono stati finanziati complessivamente 75 progetti, per una spesa complessiva pari a 1.619.683,59 euro, che va a sommarsi ai 13.018.784,030 euro già assegnati.
«Il dipartimento agricoltura – afferma l’assessore regionale alle Politiche Agroalimentari, Gianluca Gallo – ha lavorato sodo per istruire le 163 domande di riesame presentate in riferimento a questo importante intervento del Psr. Completata questa fase, la Regione è ora pronta a finanziare altri 10 progetti finalizzati ad interventi di protezione delle nostre aree forestali rispetto a rischi di incendi boschivi, calamità naturali ed avversità fitopatologiche e parassitarie».
Saranno sostenuti, in particolare, azioni mirate alla creazione di infrastrutture di protezione; di prevenzione degli incendi boschivi o di altre calamità naturali su scala locale, compreso l’uso di animali al pascolo; di installazione e miglioramento di attrezzature di monitoraggio degli incendi boschivi, delle fitopatie e delle infestazioni parassitarie e di apparecchiature di comunicazione; di elaborazione di piani di gestione o di strumenti equivalenti, solo se collegati ad investimenti ammessi a finanziamento.
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Al Politecnico di Bari al via campagna test sierologici
BARI (ITALPRESS) – Policlinico di Bari e Politecnico di Bari insieme nella lotta al Coronavirus. E’ partita questa mattina la campagna di screening sierologico sui dipendenti del Politecnico di Bari. Il personale sanitario del Policlinico di Bari, delle unità operative di Igiene e di Patologia Clinica Ospedaliera, ha eseguito i primi prelievi ematici necessari per effettuare i test per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2. Il primo a sottoporsi al test è stato il rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino. Sono in tutto quattrocento le persone tra docenti, dipendenti tecnici amministrativi, dottorandi e assegnisti di ricerca che hanno chiesto di accedere al servizio.
La convenzione siglata tra Policlinico e Politecnico rientra tra le misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid19 e prevede anche l’effettuazione del tampone nasofaringeo in caso di esito positivo del test sierologico.
“Oggi siamo qui per iniziare questa collaborazione tra istituzioni, Policlinico e Politecnico, che ha un obiettivo importante: prendersi cura della salute della comunità accademica – ha commentato il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore – la collaborazione inizia oggi e continuerà nei prossimi mesi con ulteriori progetti sperando di sviluppare sinergie utili a tutto il territorio”.
“Abbiamo iniziato l’esecuzione dei test sierologici sul personale del Politecnico e sui ricercatori, è un segnale di attenzione verso la comunità. In un momento così difficile bisogna riuscire a dare l’idea di essere comunità e di riuscire a interagire con le altre istituzioni del territorio. Un grazie all’azienda ospedaliera Policlinico che si è resa disponibile anche a questa forma di collaborazione, speriamo sia solo la tappa di un percorso più lungo” ha detto il rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino.
“Il Politecnico come pubblica amministrazione sta dando un bellissimo esempio di attenzione ai suoi dipendenti nel voler analizzare attraverso questa indagine sierologica il rischio concreto di acquisire l’infezione nel setting di un ufficio, visto che da due mesi hanno riaperto tutti gli uffici – ha spiegato il professore Silvio Tafuri, docente di Igiene e responsabile della Control room del Policlinico di Bari – mappare questo rischio è importantissimo anche in vista di ulteriori misure restrittive sulla popolazione”.
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Scuola, De Luca “Per le mamme mio impegno concreto, non solo parole”
NAPOLI (ITALPRESS) – “L’ultima stupidaggine che ho sentito riguarda la chiusura di territori interi, come Milano e Napoli. Nessuno si permetta di immaginare misure ‘mezze mezzè. Per il livello di gravità a cui è arrivato oggi il contagio, le uniche misure non solo serie, ma efficaci, sono misure di carattere nazionale. Il resto è tempo perso. Vi sono regioni nelle quali la percentuale di contagi è enormemente superiore alle aree metropolitane. Ci sono regioni più piccole con percentuali di contagio enormemente più alte di Napoli, dove è già alta. Quindi nessuno dica oggi stupidaggini, le uniche misure efficaci sono di carattere nazionale. Il resto sono cose intollerabili”. Così su Facebook il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.
“In relazione alla diretta Facebook di ieri, qualcuno ha interpretato una mia battuta come non rispettosa verso le mamme costrette a fronteggiare le chiusure scolastiche. Sinceramente – ha sottolineato – non c’è nulla di più lontano dal mio pensiero. Premesso che abbiamo fatto di tutto per mettere in sicurezza le scuole, ho inteso solo richiamare tutti a legare ogni valutazione alla realtà del contagio nelle scuole. E ho inteso richiamare il Governo all’obbligo di dare immediatamente una mano, in aiuto alle tante mamme per le quali vi sono difficoltà”.
“Sono l’unico – prosegue – ad aver fatto una battaglia per estendere il congedo parentale alle mamme che non hanno alternative per i loro bambini. Dunque, non solo comprensione piena e solidarietà, ma anche un impegno concreto a dare un aiuto vero, non a parole”.
“Nella diretta poi – continua il governatore campano – ho anche inteso polemizzare con alcuni organi di informazione, con chi non spiega nei servizi, quali sono i dati oggettivi e non ignorabili del contagio. Dunque, nessun equivoco: solidarietà piena soprattutto alle mamme e impegno concreto, non a parole, a dare loro una mano in un momento così difficile”.
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Covid, in Basilicata gli attuali positivi sono 1.328
POTENZA (ITALPRESS) – Sono 166 i tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19 risultati positivi in Basilicata. Lo rende noto la task force regionale. Le positività riscontrate riguardano 47 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 residente in Piemonte e lì in isolamento, 1 residente in Campania e lì in isolamento, 2 residenti in Campania e in isolamento a Potenza, 1 residente in Emilia Romagna e in isolamento a Rotonda, 6 persone residenti ad Accettura, 2 ad Atella, 5 ad Avigliano di cui 1 in isolamento a Bella,1 a Bernalda, 1 Brienza, 2 Calciano,1 Calvello,1 Ferrandina,1 Filiano,1 Garaguso, 2 Genzano di Lucania, 1 Grottole, 1 Irsina, 1 Latronico, 3 Lauria, 1 Lavello,1 Marsico Nuovo,1 Marsicovetere, 10 Matera, 5 Melfi, 2 Moliterno, 2 Montalbano Jonico, 3 Montemilone,3 Nova Siri,1 Oppido Lucano, 3 residenti a Pietragalla di cui 1 in isolamento a Potenza, 1 Pignola, 2 Pisticci, 1 Policoro,17 Potenza, 1 Rapolla, 4 Rionero in Vulture, 1 Rotondella, 4 Ruoti, 1 San Chirico Nuovo, 3 San Mauro Forte in isolamento a Stigliano, 1 Sant’Angelo le Fratte, 1 Satriano, 6 Stigliano, 1 Tolve, 2 Tramutola, 3 persone residenti a Tricarico di cui 1 in isolamento a Policoro e 1 a Potenza, 1 Trivigno, 1 Tursi,1 Venosa,1 Viggianello.
E’ deceduta 1 persona residente a Garaguso e sono state registrate 5 guarigioni (2 Potenza, 1 Avigliano, 1 Sant’Arcangelo, 1 Brienza).
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 1.328 (1.220 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 114 nuove positività di residenti e si sottraggono 5 guarigioni e 1 decesso) e di questi 1.238 si trovano in isolamento domiciliare. Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 49 deceduti.
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Coronavirus, in Puglia 762 nuovi casi e 10 decessi
BARI (ITALPRESS) – Sono 762 i nuovi casi di Coronavirus in Puglia, dove sono stati effettuati 6.279 test: lo rende noto il presidente della Regione, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. I positivi sono 263 in provincia di Bari, 59 in provincia di Brindisi, 82 nella provincia BAT, 227 in provincia di Foggia, 25 in provincia di Lecce, 101 in provincia di Taranto, 6 casi di residenti fuori regione, 1 caso di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito.
Registrati 10 decessi: 7 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Brindisi, 1 in provincia Bat.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 556.505 test,
6506 sono i pazienti guariti. 11.393 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 18.622.
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Coronavirus, In Basilicata Dad al 100% per le scuole superiori
POTENZA (ITALPRESS) – A partire dal 31 ottobre e sino al 24 novembre, ulteriori prescrizioni in Basilicata. Lo prevede l’ordinanza numero 40 firmata dal presidente Vito Bardi che dispone la didattica a distanza al 100 per cento per gli istituti superiori della Basilicata a partire dal 2 novembre. Per gli alunni con disabilità, con bisogni educativi speciali, resta fermo quanto previsto nelle “linee guida per la didattica digitale integrata”. L’ordinanza contiene una serie di misure sospensive: dalle attività dei parchi tematici e di divertimento agli eventi e le competizioni sportive degli sport di contatto, individuali e di squadra.
Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, ad eccezione del settore giovanile. Le sessioni di allenamento individuale degli atleti, professionisti e non professionisti, per sport di contatto che partecipano a tali competizioni sportive sono consentite a porte chiuse, fermo il rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali.Vietate le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, strutture termali.
E’ consentito svolgere attività sportiva di base e l’attività motoria presso centri e circoli sportivi all’aperto, pubblici e privati, in conformità con le Linee guida emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Restano sospese le attività del ballo, e chiuse le discoteche, sale da ballo e locali assimilati. Sono vietate le feste, nei luoghi al chiuso o all’aperto. Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite dalle 5 alle ore 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone al tavolo, ma solo tra conviventi. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 24.00. Per quanto riguarda l’accesso di parenti e visitatori alle strutture per le residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e residenziali per anziani, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria competente della struttura Fermo quanto previsto al periodo precedente, l’eventuale autorizzazione della direzione sanitaria potrà avvenire solo qualora nella struttura siano rispettate tutte le indicazioni contenute nel documento.
(ITALPRESS).












